giovedì 27 marzo 2014

ALTRA INENARRABILE BARBARIE IN DANIMARCA: SI ABOLISCANO GLI ZOO

Ogni animale deve vivere nel suo ambiente naturale. E' vero che nell'ambiente naturale vige la legge "crudele" della catena alimentare preda-predatore. Ma purtroppo la natura è fatta così. E ho sempre pensato che la natura è una delle dimostrazioni della non esistenza di Dio. Vi sarebbe da dire come canta Jago nell'Otello di Verdi: "credo in un Dio crudele". Oppure come disse Schopenhauer: "se un Dio ha creato il mondo non vorrei essere io quel Dio. La miseria del mondo mi strazierebbe l'animo".  
Solo un cattolico come S. Tomaso poteva arrampicarsi sugli specchi per giustificare la catena alimentare del "magia tu ché poi ti mangio io". Egli si domandava se fosse migliore un mondo senza animali carnivori. Rispondeva che esso avrebbe contraddetto il principio della pienezza dell'essere. Principio che egli identificava con quello della perfezione. Egli considerava che una natura priva di animali predatori sarebbe stata una natura più povera perché mancante di tante altre possibili specie. Se così fosse la perfezione si identificherebbe con la crudeltà. Uccidere per mangiare. Sarebbe migliore un mondo imperfetto. Ma un Dio considerato amore, come lo considera la Chiesa, è una contraddizione considerando quanto male è fatta la natura, anche con tutte le malattie di origine genetica. Anche l'uomo è passato attraverso milioni di anni di evoluzione sopportando la selezione naturale, che soltanto la medicina ha saputo contrastare. Si pensi che ancora all'inizio del XX secolo la vita media era di 40 anni, pari alla vita media all'epoca dell'impero romano. Dunque solo nel XX secolo si è allungata la durata della vita media umana. Come spiegare, per esempio, l'esistenza del batterio che, introducendosi nei topi, ha seminato la peste in più periodi storici, come la peste del '300, quelle del '600 o l'influenza spagnola, che, originata da un virus, causò decine di milioni di morti negli anni 1918-20, più dei morti nella prima guerra mondiale? Anche il batterio della peste e il virus dell'influenza spagnola fanno parte della perfezione divina nella natura? Me lo spieghino i teologi, altrimenti tacciano e non cerchino di corrompere il cervello umano sfruttando le debolezze derivanti dal non senso della vita. E quell'animale, l'uomo, che crede di essere padrone della Terra (mentre è padrone di un cazzo) è peggio degli animali predatori, i quali uccidono solo per necessità di sopravvivenza, mentre l'uomo è l'animale più crudele che esista anche perché crede di avere il diritto di schiavizzare gli animali incarcerandoli negli zoo. Io mi domando che funzione essi abbiano. Io non ho mai visto un leone, nemmeno nei circhi (perché mi sono rifiutato di dare soldi a chi li schiavizza per divertire la gente imbecille). Bastano i documentari per sapere tutto sui leoni senza doverli ridurre in schiavitù. Anche se ho sempre evitato di vedere le scene di caccia dei leoni a gazzelle e zebre. Imprecando contro quello schifoso Dio in cui credono gli imbecilli, non potendomela prendere con la natura, che purtroppo non si può cambiare, mentre l'unico animale che potrebbe cambiare è proprio l'uomo. Ma evidentemente aveva ragione Einstein quando diceva: "due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, ma sull'universo ho ancora dei dubbi".  Aggiungo una frase di Einstein, contro tutti gli ignoranti che credono sia necessario all'organismo umano nutrirsi di carne:        
"A parer mio, la scelta di vita vegetariana, anche solo per i suoi effetti fisici sul temperamento umano, avrebbe un'influenza estremamente benefica sulla maggior parte dell'umanità".
Purtroppo il pacifismo delle proteste degli animalisti serve a nulla. Alla violenza ingiusta si deve opporre la violenza giusta a difesa della vita degli innocenti, perché un animale non umano è sempre innocente anche quando uccide. Il limite della violenza è la priorità della propria vita altrimenti non ci si dovrebbe difendere da forme di vita nocive come quella di certi insetti o parassiti e non si dovrebbero usare nemmeno antibiotici 

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi faccia capire prof., cosa è per lei la catena alimentare allora? E soprattutto perché l'uomo dovrebbe sottrarsi ad essa? Del resto glielo dica lei a un leone di non mangiare carne.

Pietro Melis ha detto...

E lei mi spieghi perché io a 74 anni sia ancora vivo e in salute pur avendo smesso di mangiare carne dall'età di 10 anni quando rimasi choccato vedendo dei buoi correre impazziti per una strada centrale di Cagliari dopo essere fuggiti dal mattatio che si trovava allora al centro della città. Se, come scrisse Tolstoj, i mattatoi fossero case di vetro al centro della città chi mangia carne scoprirebbe di essere un impostore che lascia che altri si sporchino le mani di sangue. Non sto a ripetere qui quanto ho già scritto in altro articolo (non mi ricordo in quale data) per dimostrare scientificamente che l'organismo umano è strutturalmente formato da un'evoluzione di 3 milioni di anni come organismo da animale erbivoro(denti, lunghezza dell'intestino, numero dei capezzoli, etc.). Il mangiare carne è solo una questione di palato derivante da tradizione CULTURALE che snaturato la natura umana.

Pietro Melis ha detto...

P.S. Ho pertanto attraversato tutta l'età della crescita senza mangiare carne e arrivando all'altezza di m. 1,80, superando in altezza due fratelli che mangiavano carne. La mia attività sessuale è stata più che normale, tanto è vero che sono stato sempre poligamo, non bastandomi una donna alla volta.Le donne sono state il mi sport preferito.Tuttora, anche se, purtroppo, data l'età, non posso avere le chances di prima

markus romanello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Pietro Melis ha detto...

Caro Markus, è da anni che alcuni miei conoscenti (e non virtuali)mi consigliano di mettermi su Facebook. Ho sinora resistito perché ne ho paura. Ci sono vantaggi e svantaggi, questi ultimi dovuti al fatto che Facebook è anche un luogo di pettegolezzi, di attacchi beceri a cui non si può stare dietro avendo io molti nemici per ciò che scrivo. Comunque, ci penserò. Poi si vedrà che cosa capiterà.

Pietro Melis ha detto...

Markus
Cancellato per sbaglio. Non capisco come sia avvenuto