martedì 11 novembre 2014

NAPOLITANO: LA MAGGIORE CANAGLIA DELLA POLITICA. ELETTO ANCHE ANTICOSTITUZIONALMENTE

Eletto due volte da un parlamento eletto sulla base di una legge elettorale anticostituzionale (porcellum) è di conseguenza anch'egli di nomina anticostituzionale. Il fatto è che è di composizione anticostituzionale anche la Corte Costituzionale, i cui membri (in base alla Costituzione) sono stati nominati per 1/3 dal parlamento e per 1/3 da Napolitano. Questa canaglia, dopo le dimissioni di Berlusconi (l'ultimo capo del governo eletto in base ad elezioni, se pure elezioni anticostituzionali a causa del porcellum voluto dallo stesso Berlusconi, un deficiente suicida della politica, che non ha combinato alcunché di positivo) avesse un po' di onestà politica, che sarebbe in tal caso rispetto della Costituzione, scioglierebbe questo parlamento eletto anticostituzionalmente, pur dovendo riconoscere che formalmente non sarebbe corretto sempre per lo stesso motivo (nomina anticostituzionale). Invece questa canaglia è da molto tempo che va dicendo che prima di dimettersi è necessario che il parlamento approvi una nuova legge elettorale. Ma come può questo parlamento di composizione anticostituzionale votare una nuova legge elettorale? Per di più l'italicum sarebbe anch'esso anticostituzionale come il porcellum. Adesso pare che la canaglia Napolitano, visto che questo lurido parlamento (con tutti i suoi membri attacccati alle poltrone per paura di nuove elezioni) tarda ad approvare una nuova legge elettorale, si voglia dimettere perché sfiduciato di fronte al pantano di un parlamento che cerca una legge elettorale tra profonde divisioni di partiti, che non possono mettersi d'accordo perché ognuno vuole una legge elettorale che più gli faccia comodo. Gli uni vogliono il premio di maggioranza con una soglia di sbarramento per escludere i partiti piccoli, quelli piccoli vogliono abbassare la soglia di sbarramento per paura di sparire. Ma la canaglia Napolitano non vuole capire che di fronte a questo pantano, con un governo che ha a capo un vero e proprio pazzo e disonesto, incantatore di serpenti, l'unica cosa che dovrebbe fare è sciogliere questo parlamento per poi dimettersi, per evitare che il pantano del parlamento approvi una nuova legge elettorale, che sarebbe un nuovo attentato alla rappresentatività, che si vuole sostituire con la dittatura di una minoranza di elettori che, con il premio di maggioranza, diventerebbe maggioranza in parlamento con l'anticostituzionale italicum. Con lo scioglimento di questo lurido parlamento si eviterebbe l'italicum e automaticamente riprenderebbe vigore la legge elettorale fondata sul proporzionale senza premio di maggioranza. Con questa legge elettorale si rientrerebbe, se pure parzialmente, nell'alveo della Costituzione, che potrebbe eleggere costituzionalmente un nuovo capo dello Stato. Parzialmente perché i membri della Corte Costituzionale rimarrebbero quelli nominati anticostituzionalmente dai precedenti parlamenti eletti con il porcellum e da Napolitano, eletto da parlamenti eletti sulla base di una legge elettorale anticostituzionale. 
Napolitano dovrebbe essere sottoposto a processo per attentato alla Costituzione essendosi sempre prestato ad una sua violazione pur di essere eletto. Ma solo il parlamento potrebbe sottoporlo a processo. Ma come può un parlamento sottoporlo a processo se è questo stesso parlamento che dovrebbe essere sottoposto a processo perché eletto anticostituzionalmente e vuole continuare a violare la Costituzione con l'italicum? E' il cane si gira su se stesso per mordersi la cosa. Che almeno questa canaglia, se pur non ne ha i poteri (per ciò che ho detto) sciolga questo parlamento e poi si redima togliendosi per sempre dai coglioni. E' stato il peggiore capo dello Stato. E' stato lui a nominare tre capi del governo uno peggiore dell'altro, e senza che alcuno di essi sia passato prima per le elezioni. Dopo averlo nominato senatore ha scelto il famigerato Mario Monti, amico consulente delle banche mondiali e distruttore dell'economia, poi il totalmente inetto e idiota Enrico Letta (inventore del mare nostrum) e per ultimo Renzi, un autentico lucido pazzo, logorroico ed esagitato, da rinchiudere in manicomio. E' come un prezzemolo presente dappertutto nel suo continuo girovagare pur di mettersi in mostra senza avere sinora concluso alcunché di positivo, sapendo solo vendere fumo per annebbiare la vista degli imbecilli che ancora gli credono.   
Della  canaglia ho già scritto altre volte. Ricordo che nel 1956 (aveva 31 anni), servo di Togliatti, disse che i carri armati sovietici avevano riportato la pace in Ungheria: con 20.000 morti. Era ferocemente antieuropeista e antiliberale. Poi per fare carriera divento "migliorista" con Giorgio Amendola (uno che con Riccardo Bauer e Sandro Pertini progettò l'attentato vigliacco di via Rasella che provocò la rappresaglia delle Fosse Ardeatine), e prosegui come voltagabbana senza avere avuto mai un mestiere nella vita. Visse solo di politica, e di sporca politica. Diventò presidente della Camera nel clima del compromesso storico. Oggi è un europeista sfegatato a favore della disgrazia dell'Unione Europea che ci ha privato della sovranità nazionale, compresa quella monetaria.  Che la terra gli sia presto pesante visto che è vissuto troppo.                   

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