lunedì 8 dicembre 2014

IMMACOLATA CHI? E DOVE?

Oggi è l'immacolata concezione. Credo che l'Italia sia l'unico Stato dove questa favola diventi persino giorno festivo. Ma immacolata chi? Sono certo che pochi cristiani sanno chi sia l'immacolata. Quasi tutti pensano che debba riferirsi a Maria madre di Gesù e che immacolata si identifichi con il fatto che il suo parto sarebbe avvenuto verginalmente, senza penetrazione della vagina. Non solo. Per la Chiesa è dogma anche il fatto che Gesù non abbia attraversato la vagina, ma sia nato miracolosamente attraversando il ventre della madre, altrimenti le avrebbe tolto la verginità rompendole l'imene. Infatti la Chiesa asserisce una verginità ante e post partum. Già tra i maggiori teologi del Medievo vi fu una accesa discussione sulla immacolata concezione di Maria. Tra questi il maggiore dottore della Chiesa, S. Tomaso, negò che Maria fosse stata concepita senza peccato originale. Egli pensò che solo a posteriori, dopo la nascita di Gesù, Maria fosse stata resa immune dal peccato originale. La discussione andò avanti per molti secoli, sino a quando Pio IX nel 1849, dopo avere consultato vari vescovi si trovò di fronte ad una votazione di 546 vescovi (su 603) favorevoli all'immacolata concezione, che divenne dogma con l'enciclica Ineffabilis Deus del 1854. La storia dell'immacolata concezione fa veramente ridere. Come mai lo Spirito Santo ha tardato tanto per ispirare la "verità" del dogma? E come mai non ispirò tutti i 603 vescovi?  Mah! Nel 1854 non esisteva ancora la scienza della genetica. Nel 1859 Darwin pubblicò L'origine delle specie demolendo la favola di Adamo ed Eva e dando luogo alla teoria dell'evoluzione (che oggi non è più soltanto una teoria ma un fatto, corroborato  da varie discipline quali la paleontologia, l'embriologia e la genetica). Ma all'epoca di Darwin non si possedeva ancora una compiuta spiegazione genetica nella formazione del feto. I primi studi di genetica furono fatti dal frate agostiniano Gregor Mendel (pur contemporaneo di Darwin). Ironia della sorte. Studi che si trovano in un qualsiasi manuale di biologia per le scuole.    
Oggi si sa che il sesso maschile è dato dal prevalere del cromosoma Y su quello X. Infatti il maschio trasmette la coppia di cromosomi YX e la femmina la coppia XX. Le femmine nascono dal prevalere CASUALMENTE della coppia XX. E dunque come mai Gesù nacque da XX mentre sarebbe dovuto nascere da YX con il prevalere di Y? BOH! Sarà anch'esso un miracolo dello Spirito Santo? In fondo lo Spirito Santo è raffigurato da una colomba. Non ho mai capito perché. Tranne che si sia voluto sottintendere simbolicamente l'organo genitale maschile. Ma allora sarebbe stato meglio raffigurarlo nelle sembianze dell'uccello Padulo (che, benché originario delle Galapagos, si dice volgarmente che sia l'uccello che vola sempre all'altezza del culo). Certamente Gesù nacque dal Padulo di S. Giuseppe.
Torno all'immacolata. E' infatti con l'immacolata concezione che iniziano le favole dei Vangeli. Anna, madre di Maria, divenuta per questo S.Anna, fu sospesa dal peccato originale nel momento in cui si accoppiò naturalmente per generare Maria. Era necessario che durante il rapporto sessuale lo Spirito Santo intervenisse già allora per evitare che Anna trasmettesse alla figlia Maria il peccato originale. Altrimenti poi Maria l'avrebbe trasmesso al figlio Gesù. Proprio a colui che aveva il compito con la macellazione del Figlio di Dio (l'ebraico e sanguinario Jahweh) di togliere il peccato originale instaurando il rito del battesimo. Poi Anna, che ebbe altri figli, fu fatta ricadere nel peccato originale. Ma attenzione! Tra le tante incongruenze dei Vangeli vi è anche il fatto che Gesù, già trentenne, si sia fatto battezzare da Giovanni detto il Battista. Infatti il battesimo era un rito che già esisteva prima che la Chiesa lo trasformasse in rito purificatore. Pare che fosse un rito di appartenenza ad una setta di ebrei (forse quella degli Esseni, vegetariani). Cosa strana. Gesù non fu affatto un vegetariano, nonostante Benedetto XVI abbia tentato di farlo passare per tale nel suo libro Gesù di Nazareth. Faccio una divagazione. L'imperatore Costantino, un pluriassassino (tra gli altri parenti fece uccidere la moglie Fausta e un nipote di 12), decise di farsi battezzare solo in punto di morte perché questo furbastro dalle mani sporche di sangue (a parte quello dei suoi nemici politici, mentre non contano i morti in guerra) era convinto che con il battesimo avrebbe fregato il Dio cristiano costringendolo ad accoglierlo in paradiso. Infatti il battesimo toglie tutti i peccati. Non soltanto il peccato originale. Il battesimo è molto più radicale di qualsiasi confessione. Ma allora conviene ai cristiani farsi battezzare in punto di morte prendendo esempio da Costantino (trascurando però il pericolo di una morte improvvisa e non preannunciata da malattia).  
La favola di Maria vergine non è nuova. Essa si trovava già nella religione indù, dove la vergine Devaki partorisce Krishna, incarnazione di Visnù, seconda persona della trinità indiana Brahma-Vishnù-Shiva. E' interessante, per chi volesse approfondire queste analogie, la lettura del classico libro di Edouard Schuré I grandi iniziati. Già dalla prima edizione italiana nell'edizione Laterza, in una collana pregiata con una copertina artistica avente una cornice dorata. Ora è in una miserevole edizione economica Laterza. Un libro che trovai tra i libri di mio padre e che lessi da ragazzo. Li ho conservati tutti nel suo studio. E chi conserverà i miei, quelli del mio studio, su cui ho speso una vita di fatica? Ora li guardo e provo un senso di estraneità. Li sento appartenenti ad un passato che non mi appartiene. Sensazione ancora più viva quando debbo andare a prenderne tra le mani uno per ritrovare una frase da citare. Chi conserverà il mio passato?        

5 commenti:

Sergio ha detto...

È interessante osservare che pochi o non molti cristiani conoscano il vero senso dell'Immacolata Concezione: pensano che si riferisca al concepimento di Gesù per virtù dello Spirito Santo. Un errore gravissimo non conoscere il significato di un dogma, essendo un dogma una verità rivelata e fondamentale del cristianesimo. Come mai la Chiesa non ha fatto molto per fare chiarezza, per es. a catechismo? Uta Ranke-Heinemann pensa che il doppio significato possibile sia voluto dalla Chiesa, sia un'ambiguità voluta. Io penso che la Chiesa non volesse insistere troppo su queste questioni sessuali imbarazzanti.
Il mito cristiano ci ha regalato stupendi quadri rappresentanti l'Annunciazione (Angelico, Antonello, Leonardo ecc.) e tante bellissime Madonne. Ma siamo ormai nel XXI s. Queste storielle fanno ridere ormai anche i polli. Che uno Zichichi ci creda o s'illuda di crederci fa impressione.
E poi la storia della verginità ante e post partum per salvare l'imene! Ma andiamo! Eppure i nostri atei devoti (Napo, Ferrara, Pera, Scalfari, d'Alema ecc.) si spellano le mani per Francesco, lo considerano una benedizione di Dio! Certo, il papa ha ancora un certo ascendente sulle masse e collabora a tenere in piedi la baracca.

Sergio ha detto...

"I libri ... Li sento appartenenti ad un passato che non mi appartiene."

Penso sia una sensazione diffusa, anche mia, di considerare persino i libri che abbiamo molto amato e considerato importanti, ormai superati e inservibili. Ormai non sappiamo più cosa ci riservi l'avvenire. Non possiamo nemmeno immaginarci come sarà il mondo non dico fra cento anni, ma nemmeno fra cinquanta, trenta. Difficile credere che i "nuovi Italiani" leggeranno ancora la Divina Commedia e i Promessi Sposi. Un'umanità di dieci e passa miliardi di individui avrà seri problemi di sopravvivenza, altro che occuparsi di Immacolate Concezioni e Sposi Promessi.
La trasmissione delle conoscenze e dei valori (e dei nostri libri) era ancora un nobile compito. Ma quali sono ormai i valori da trasmettere? Siamo forse all'inizio di un cambiamento radicale di civiltà che potrebbe spazzare via tante cose del passato (e le migliaia di opere di teologia cattolica possono tranquillamente essere spazzate via, credo che non sarà una grande perdita).

Ausel Pereira ha detto...

Da poco ho scoperto il suo blog e confesso che ne sono attratto , sento che sono in risonanza con ciò che generalmente pensa e scrive. Mi permetto di riportare un passo estrapolato da un discorso spiritualista in appoggio a quanto scrive.: Maria, madre di Gesù, non esiste più come tale ! Tutto è molto semplice: è esistita una donna che ha dato alla luce un figlio il quale è stato mitizzato e da cui è nato il cristianesimo. Non esiste una figura reale nell’universo che possa essere definita “la madonna”. Posta questa premessa cade tutto il discorso. … … Del resto tutti i rapporti familiari con la morte sono destinati a finire come tali. Se continuate a pensare in modo diverso, vuol dire che avete capito molto poco del nostro discorso.
Ancora:Del resto un discorso collaterale ci porterebbe a fare una considerazione parallela che già abbiamo fatto altre volte. Questa entità (la Madonna) che ha incarnato la madre di Cristo, come tutti gli altri esseri spirituali, ha subito un processo di evoluzione, per cui non c’è alcuna possibilità che nell’universo un essere spirituale sia rimasto fermo e bloccato al solo scopo di farsi venerare dai viventi trasformandosi in mito. Trovo puerile e fantasiosa un’idea del genere. E d’altra parte qui siamo proprio nell’ambito del mito della madre, come generatrice di vita, trascurando del tutto che la donna, da questo punto di vista, è semplice procreatrice al pari dell’uomo che la feconda. Del resto tutte le madri che si sono succedute nel corso della storia umana hanno avuto figli di diversa evoluzione spirituale, così come le entità di varia evoluzione si sono incarnate e s’incarnano in vari possibili corpi senza che ci sia una relazione spirituale tra chi nasce e la madre o il padre che li genera. Lo spirito è una sostanza indipendente dai corpi. 
O si crede questo o siamo al fuori della metafisica e in pieno, totale materialismo.

Pietro Melis ha detto...

Ho pubblicato questo commento dopo avere avuto molte incertezze. Non capisco dove sia la risonanza con ciò che ho scritto. Non ho alcunché a che fare con lo spiritualismo e con la metafisica.
Di chi è questo strampalato discorso spiritualista? E' bene sempre citare la fonte.

Ausel Pereira ha detto...

Mi sembrava un ragionamento che sostenesse ciò che ha scritto considerato da un altro punto di vista " Credo che l'Italia sia l'unico Stato dove questa favola diventi persino giorno festivo." L'autore è l'entità "A "che si manifestava attraverso la medianità di Corrado Piancastelli recentemente scomparso. Se elimina il commento non ne avrò a male certamente, continuerò comunque a seguire il suo blog da breve tempo scoperto.