sabato 31 gennaio 2015

L'ITALIA HA UNO STATO DI MERDA. MATTARELLA: UN ALTRO CAPO DI STATO DI NOMINA ANTICOSTITUZIONALE. ALFANO: IL PIU' LURIDO DEI LURIDI

Privo di benemerenze, figura grigia, ministro della difesa del governo D'Alema che mise le basi americane in Italia a disposizione degli aerei che andavano a bombardare la Serbia che difendeva il suo territorio che era il Kosovo (culla millenaria del regno di Serbia), questo individuo adesso si presta a giurare sulla Costituzione in violazione della quale è stato eletto. Ecco come divenne docente universitario nella mafiosa Palermo:
"È stato sposato con Marisa Chiazzese (morta nel 2012) figlia dell'ex rettore dell'università di Palermo, e docente di storia romana, Lauro. Il fratello Piersanti aveva sposato la sorella di lei, Irma" (da Wikipedia). 
Praticamente nominato prof. in famiglia. Per lui fu inventato l'insegnamento di Diritto parlamentare. Ma fu docente per pochi anni essendosi dedicato per 25 anni alla politica come deputato e ministro.Con quali pubblicazioni divenne docente, incaricato o di ruolo? Questa è l'unica pubblicazione in cui figuri il suo nome, e porta la data del 2013.

Regolamenti parlamentari e forma di governo: gli ultimi ... - Ibs  

Ma il libro è un insieme di articoli scritti nell'arco di alcuni decenni da molti autori. E l'articolo di Mattarella è degli anni '80. Il sospetto sorge spontaneo che, in mancanza di prove contrarie, questa sia l'unica pubblicazione, un misero articolo,  con cui divenne docente universitario Mattarella, che oggi viene fatto passare per grande giurista. Ed è stato perfino nominato giudice della Corte Costituzionale. Incredibile se questi sono i suoi titoli scientifici. Occorre una spiegazione pubblica circa i suoi asseriti meriti scientifici, risultanti inesistenti. Bisogna andare a ripescare la storia della sua assunzione come docente universitario. Altrimenti il suo decantato distinguersi per essere di poche parole significa soltanto essere essere un grande ignorante che divenne docente per motivi estranei a qualsiasi merito scientifico. Che di economia sia comunque del tutto ignorante questo è certo.  

La sua elezione è un altro colpo di Stato che non si vuole ammettere perché i poltronisti di questo lurido parlamento non vogliono dimettersi come dovrebbero. Da notare che il Mattarella fu nominato dal parlamento giudice costituzionale nel 2011. Ma questa stessa Corte dichiarò anticostituzionale il porcellum, sulla base del quale furono eletti i parlamenti nel 2006 e nel 2008. Soprattutto perché permetteva un premio di maggioranza alla coalizione di partiti che avesse raggiunto una maggioranza RELATIVA, che con il premio di maggioranza diventava in parlamento maggioranza assoluta. Grazie a questa legge elettorale super truffa la coalizione di centro sinistra ebbe 148 deputati in più che dovevano essere considerati dunque di nomina anticostituzionale. Questi 148 deputati furono regalati al centro sinistra grazie al porcellum. Senza questi 148 deputati in più sarebbe stato eletto per il rotto della cuffia avendo avuto 665 voti quando ne bastavano 505. E con il rotto della cuffia non sarebbe stato eletto. Già il ripugnante voltaggabbana Napolitano, eletto due volte, avrebbe dovuto sciogliere le Camere e poi dimettersi perché si andasse a votare con la precedente legge fondata sul proporzionale e senza premio di maggioranza. Ora il Mattarella, che, pure, rivestiva la carica di giudice costituzionale quando la Corte aveva dichiarato anticostituzionale la legge elettorale porcellum, farà finta di nulla e con grande faccia da culo giurerà su quella Costituzione in violazione della quale è stato eletto questo parlamento che l'ha eletto presidente della Repubblica. La poltrona di capo dello Stato (di merda) val bene anche la violazione della Costituzione. E' da sperare, come ho visto scritto in un articolo del quotidiano Libero, che il Mattarella sciolga queste Camere per indire nuove elezioni buttando a mare sia l'italicum (non ancora approvato) che il porcellum, tornando automaticamente alla vecchia legge elettorale senza premio di maggioranza. Ma se il Mattarella non fosse un disonesto si dovrebbe dimettere subito dopo riconoscendo di essere stato eletto anticostituzionalmente. Il fatto è che la stessa Corte Costituzionale, eletta per 1/3 dal parlamento e per 1/3 dal presidente della Repubblica, è essa stessa per 2/3 di nomina anticostituzionale. Questo è il maggiore paradosso. A cui, a termini della Costituzione, si dovrebbe porre rimedio con un autoscioglimento del parlamento e subito dopo con un autoscioglimento di 2/3  della Corte Costituzionale. Poiché questi luridi ladroni di Stato non faranno tutto ciò, la soluzione (se pur parzialmente anticostituzionale considerando che lo stesso Mattarella è di nomina anticostituzionale e dunque non dovrebbe avere nemmeno il potere di sciogliere le Camere) dovrebbe consistere nel saltare questa contraddizione e nello sciogliere il parlamento  a condizione che lo stesso Mattarella si dimetta. Ma non lo farà perché risulterà anche lui un disonesto. Ha usufruito dell'appoggio del cinico e spregiudicato desposta Renzi che ha insuaurato una sua tirannia. Ma i tiranni meritano il tirannicidio (S. Tomaso, Commento alle sentenze di Pietro Lombardo; De regimine principum).    

Sento elogi sperticati e vomitevoli: Mattarella rigoroso tutore della legalità. Ma mi faccia il piacere! direbbe Totò. Quale legalità se tutto il sistema istituzionale, dal parlamento alla Corte Costituzionale, è nell'illegalità? Se vuol essere tutore della legalità sciolga le Camere e poi si dimetta. Altrimenti anche lui è un tutore dell'illegalità. 
"La storia si ripete due volte, la prima come tragedia e la seconda come farsa" (Marx, Il 18 brumaio di Luigi Napoleone). Il cinico tirannello Renzi è solo una farsa di Mussolini. Ma meriterebbe la stessa fine. Sta governando pur privo di investitura popolare, mentre Mussolini andò al governo nel 1922 passando per elezioni. Rifiuta il confronto delle elezioni perché sa che sarebbero la sua fine. In sardo esiste un proverbio che dice: su burricu sardu du frigasa una otta scetti (l'asino sardo lo freghi una sola volta).Da sempre sta dicendo che adesso inizierà la crescita. Ma quale crescita! Ha aumentato tutte le tasse, dirette e indirette, sta raschiando il fondo del barile facendo fallire le imprese mentre sono stati regalati dall'Italia ben 24 miliardi per salvare la Grecia in questa sciagura dell'Unione Europea e dell'euro.
Ma il più lurido dei luridi è lo schifoso Alfano, uno che, pur di rimanere ministro, sapendo che questa è la sua ultima occasione, prima ha sostenuto il governo tradendo il suo padre putativo Berlusconi (senza il quale sarebbe un signor Nessuno) per fondare un suo partito senza passare prima per le elezioni per diventare ministro di Renzi, poi, sapendo che senza Berlusconi con il suo accreditato 3% sarebbe sparito dalla politica dichiarò che non avrebbe accettato Mattarella come candidato. Ma il tiranno Renzi gli ha imposto di votarlo con il ricatto di richiesta delle dimissioni da ministro. E figuriamoci se il più lurido dei luridi avrebbe rinunciato alla poltrona.    
E' tutto uno schifo. E da questo schifo è sorta la nomina di Mattarella. Per ora gli ho scoperto un unico punto positivo: dicono che ama i gatti. E perché non anche i cani e tutti gli animali? 

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1 commento:

Ausel Pereira ha detto...

..e dice che si reca costantemente in chiesa per pregare.