mercoledì 4 febbraio 2015

OMNE IGNOTUM PRO MAGNIFICO EST

Tutto ciò che è ignoto viene ritenuto magnifico (Tacito, Vita di Agricola).
Ecco perché è stato eletto Sergio Mattarella. Se fosse stato un candidato proposto per l'elezione da parte del popolo in una Repubblica presidenziale quasi tutti si sarebbero domandati (parafrasando Don Abbondio): Mattarella: chi era costui? Un individuo vissuto nel grigiore, sempre nelle ultime file. Nemmeno la legge elettorale mattarellum (così definita da Giovanni Sartori) gli era stata sufficiente farlo conoscere. E' stata la carta vincente grazie al suo grigiore. Ora si scoprono tanti meriti che non ha. E' diventato un magnifico. Manco se fosse stato un Magnifico Rettore. Dall'assoluto grigiore adesso si passerà alle onorificenze. Non si riesce nemmeno a capire come sia divenuto professore universitario. Non se ne conoscono nemmeno i titoli. Non risulta nemmeno una pubblicazione. Ha detto nel suo discorso di insediamento che sarà arbitro e garante della Costituzione. Ma mi faccia il piacere! Ma se è stato eletto giudice costituzionale e poi presidente della Repubblica proprio grazie alla violazione della Costituzione perché eletto eletto in tutti e due i casi sulla base di una legge elettorale (porcellum) da lui stesso dichiarata incostituzionale quando fu nominato giudice costituzionale da un parlamento eletto sulla base del porcellum da lui stesso dichiarato incostituzionale. Che faccia tosta. 
L'unica speranza è che questo governo non duri prima che sia votata la legge elettorale italicum, peggio del porcellum. Si tornerebbe automaticamente al proporzionale senza premio di maggioranza e sarebbe finita per Mussorenzi. Infatti, di fronte alla prospettiva di una vittoria del centro sinistra (con dentro una falsa sinistra) il centro destra (con dentro una falsa destra perché la vera destra non è liberista ma socialnazionale) sarebbe costretto a coalizzarsi. E i numeri ci sono. A patto che in questo centro destra si ponga anche 5Stelle, stabile nei sondaggi. Un po' di calcoli:  5Stelle 20%, Forza Italia 13% (almeno), Lega 15%(almeno), Alleanza Nazionale 3% (almeno). Siamo almeno al 51%, che impedirebbe al Pd di diventare partito di governo con il suo attuale 34% più qualche suo alleato trascurabile nei numeri. 
In una coalizione di centro destra non sarebbe possibile andare al governo senza Grillo e Salvini. Ma allora inizierebbe finalmente l'uscita dalla disgrazia dall'Unione Europea e dell'euro.  
In mio commento nel blog di Odifreddi (quotidiano La Repubblica) feci presente  come da nessuna parte risultassero acquisiti dei titoli accademici da parte di Mattarella. Riporto l'ultima parte della risposta di Odifreddi: 
"...naturalmente, appena uno arriva sullo scalino più alto della gerarchia, o nelle vicinanze, il culto della personalità tende a farlo diventare un "grande" in tutte le cose che fa o ha fatto: Andreotti era addirittura un 'grande scrittore', Ratzinger un "grande teologo", ora Mattarella sarà un "grande giurista", eccetera. è l'effetto del potere da un lato, e delle mosche cocchiere dall'altro, e dobbiamo farcene una ragione".
               

Nessun commento: