lunedì 11 gennaio 2016

DAVID BOWIE: MA CHI ERA COSTUI? LO SCHIZOFRENICO ENNIO MORRICONE

Non sapevo nemmeno che fosse esistito. E me ne vanto. Sembra che sia mancato un genio della musica. Quella rock. E la chiamano musica. Ciò che stupisce è che abbiano espresso condoglianze il capo del governo inglese, il ministro degli esteri tedesco, perfino il cardinale Ravasi. Che mondaccio. Condoglianze anche politiche per un individuo che oltre alla robaccia musicale buona per individui ebeti ed esaltati plaudenti nonostante siano degli analfabeti in fatto di musica perché si annoierebbero ascoltando musica da Bach a Wagner e a Mahler, si dice fosse un drogato, un alcolizzato e di una ambiguità sessuale (eufemismo per dire che era bisessuale). Il cancro ne ha fatto giustizia a 69 anni. Che la terra gli sia pesante. Forse questi analfabeti non sanno nemmeno che sia esistito Gustav Mahler. Al massino hanno sentito che sono esistiti Bach e Wagner. Senza averli mai ascoltati. Io mi sono nutrito sempre di grande musica e non di musica di merda. Ma tant'è, anche questo è un segno dei tempi, dove è lo spettacolo che fa storia. Con una Rai diseducativa che ha dato come prima notizia la morte di questo individuo. E io dovrei pagare il canone per questa Rai di regime? No! So già come fare per mandare affanculo Renzi continuando a non pagare il canone. Non si può costringere a pagare una tassa (il canone) per un servizio non richiesto e non necessario. La Rai vuole il canone? Faccia come Sky (che io non ho e non voglio avere): oscuri i canali Rai a tutti quelli che non lo pagano. Questo usurpatore del potere che dovrebbe andarsene in ottobre con il referendum. 
Altro discorso invece quello riguardante Ennio Morricone, premiato per una sua ennesima colonna sonora. Riconosco a Morricone la bellezza di alcune sue musiche per film. Musiche in cui si è dovuto adattare alla musica tonale. Ma quando ha scritto musica non commerciabile, cioè non per film, ha usato una scrittura atonale. E dunque per me non ascoltabile.  E' stato dimostrato scientificamente che il cervello respinge la dissonanza come disturbante l'orecchio. Anche la musica tonale usa la dissonanza, ma con la sua risoluzione nella consonanza. La musica seria si è suicidata con l'atonalismo, cioè con le dissonanze continue, che sono innaturali. Ecco perché la musica leggera, tonale,  raccoglie masse di gente, mentre quella colta, atonale, non ha pubblico. Se Morricone non avesse scritto musica per fim, commerciabile, per tutta l'altra musica che ha scritto sarebbe un perfetto sconosciuto. E il Tarantino (regista del film premiato  con colonna sonora di Morricone) ha detto che Morricone  è all'altezza di Mozart e Beethoven. Non avevo mai sentito una bestemmia musicale come questa. Un altro segno di tempi corrotti.       
Ecco alcuni esempi della musica "colta" (non commerciale come quella delle colonne sonore dei film) di Morricone: cagate pazzesche. Insopportabili per il cervello e perciò per l'orecchio. Con questa musica certamente sarebbe rimasto uno sconosciuto e non avrebbe fatto i soldi che ha fatto avendo successo solo con la musica per film. Non avrebbe riempito l'arena di Verona con la sua musica "colta". Mi domando: perché non avrebbe potuto scrivere musica colta senza rovinare il cervello?

    ENNIO MORRICONE "Quarto Concerto" Orch ... - YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=W6NJdJyvDc0
    12 nov 2011 - Caricato da musicapresente
    Quarto concerto (hoc erat in votis) per Organo, 2 trombe, 2 tromboni e orchestra. Orchestra del Teatro ...

    Concerto No 1 per orchestra II Ennio Morricone - YouTube

    29 lug 2010 - Caricato da Carlos Rangel
    Concerto No 1 per orchestra II Ennio Morricone .... ENNIO MORRICONE "Quarto Concerto" Orch ...

    ENNIO MORRICONE "Braevissimo I" per Cb e ... - YouTube

    12 nov 2011 - Caricato da musicapresente
    ENNIO MORRICONE "Braevissimo I" per Cb e orch d'archi ** Scogna .... ENNIO MORRICONE "Quarto

5 commenti:

Alessio ha detto...

Anche a me ha lasciato del tutto indifferente la sua morte, non lo conoscevo affatto eppure io di musica classica me ne intendo. Suono il pianoforte e il mio repertorio spazia da Bach a Chopin passando per Mendelsson, del resto non me ne può importar di meno, a mio avviso è tutta musica inutile che la gente non sa apprezzare. Tutto sommato questo essere è più utile da morto in quanto fertilizza il terreno.....

Anonimo ha detto...

Non dovrebbe stupirsi più di tanto, un paio di mesi fa sul telegiornale rai e anche su canale 5 avevano fatto le condoglianze per la morte di Moira Orfei...personaggio moralmente infinitamente più disgusto di bowie.
Saluti
Tommaso

SergiodiSennwald ha detto...

Anch'io mi sono meravigliato del risalto dato dalla televisione e dai giornali alla scomparsa di questo per me perfetto sconosciuto: mai sentito, non ne conoscevo nemmeno il nome. Invece sembra che sia stato uno dei massimi esponenti musicali del nostro tempo. Ma davvero? Mi sono chiesto se io non viva in un altro mondo, fuori dal mondo.
Quanto a Morricone non conosco la sua musica "colta". Ho apprezzato tante sue colonne sonore con cui avrà fatto tanti soldoni, più soldi che con la sua musica cosiddetta "colta". Ho ascoltato un po' i pezzi consigliati, ma sono una rottura di timpani, sgradevoli al massimo. L'accostamento a Mozart e a Beethoven, e magari anche a Bach, mi sembra azzardato, se non ridicolo. Qual è la funzione principale della musica? Di dilettarci, piacerci, magari anche elevarci, non certo di procurarci dolore fisico. Tanti orchestrali obbligati a suonare musiche moderne si ammalano! Certa musica li fa fisicamente soffrire.
Stockhausen trovava Mozart piacevole ma infantile, Stravinski trovava che i quartetti di Beethoven fanno schifo. Mah! Certo bisogna innovare, tentare nuove vie, ma perché far soffrire la gente? A volte si ha l'impressione che questi artisti compongano unicamente per se stessi, fregandosene del pubblico, fatto di persone stupide e volgari, non in grado di "capire" la propria musica. La musica secondo me non si deve "capire", è nata per allietare l'esistenza. Deve piacere, toccarci, magari entusiasmarci.

Anonimo ha detto...

professore,
in un mondo senza cultura anche un messaggio banale fa presa sulle masse.
anzi più è banale e più fa presa.
non ho mai stimato david bowie, non mi interessava la sua musica o il suo pseudo-messaggio.
apprezzavo invece de andrè.
si ricorda ? tutti pensavano avesse in tasca le chiavi della verità !
lui ha sempre umilmente negato.
saluti,
marco.

Anonimo ha detto...

Di Morricone ho sempre apprezzato anche io alcune colonne sonore, quelle dei film di Sergio Leone, in primis (non i film, però);
e altre da lui scritte per altri registi.
Sapevo che aveva anche composto musiche "strampalate" e ascoltandole mi viene in mente quel famoso episodio dove Alberto Sordi nelle vesti di un fruttivendolo romano piuttosto incolto, porta la moglie a fare le "vacanze intelligenti", compreso un concerto con musiche di Stockhausen, un accozzaglia di suoni indistinguibili.
A me piacciono i compositori russi e tedeschi, ma anche Rossini, e per la lirica Puccini (unico neo, andava a caccia).
In questi giorni mi rilasso con "Il mattino" di Grieg.


Cecilia