sabato 18 giugno 2016

PAPA FRANCESCO: COME FARSI ODIARE DAGLI ALTRI. IL SUO DUBBIO DI FEDE. E DA ANTICRISTO CHIAMA PROFUGHI GLI SCATENATORI DELLA GUERRA CIVILE IN SIRIA CONTRO I CRISTIANI

Vi può essere un papa più imbecille? Adesso, tanto per farsi sfuggire un'occasione in cui stare zitto, si mette a fare il partigiano per la squadra di calcio italiana, non capendo che in questo modo susciterà l'antipatia delle squadre di altri Stati. In contraddizione con la sua scellerata politica dell'accoglienza in una società multiculturale e multirazziale. 
E per quanto riguarda il suo dubbio di fede, mi domando perché continui a fare il papa. Già nel 2013 aveva detto che aveva sempre dei dubbi di fede, ancor prima di diventare prete. Ma che cosa ha fatto questo papa nella sua vita? L'ha passata facendosi prendere dai dubbi di fede per poi farseli passare e poi ancora farseli tornare? Ma evidentemente prende medicine insufficienti o sbagliate per guarire dai dubbi se poi gli ritornano. Può anche avere dubbi di fede ma se li deve tenere per sé senza manifestarli. Altrimenti che va predicando? Non può predicare dei dubbi. Perché poi che medicine propone ai credenti per farseli passare? Ci manca poco che additi come esempio gli islamici. Quelli infatti non hanno dubbi. Non hanno cervello avendolo ceduto ad un pazzo chiamato Maometto. Gli consiglio un bel libro della teologa ex cattolica Uta Ranke-Heineman Così non sia. Introduzione al dubbio di fede. Ove si smontano con una esegesi storica tutte le asserite verità dei Vangeli. Ma io, più coerentemente, ho dimostrato, sulla base di una rigorosa lettura delle Epistole di S. Paolo e dei Vangeli  (tutti successivi alle Epistole) che è meglio essere atei per avere maggiori meriti di fronte a Dio ammesso che esista. Basta rispettare la legge naturale che si esprime nella norma neminem laedere (non danneggiare alcuno). I credenti sono solo degli opportunisti che credono solo per timore di Dio anche quando fanno del bene per ingraziarselo al fine di salvarsi l'anima o di avere benefici in vita tramite l'intermediazione della madonna e dei santi. Mai che ci si rivolga a Dio direttamente. E sapete perché? Perché nessuno ha mai visto Dio, mentre la madonna madre di Gesù si vede nelle immagini, come si vedono anche i santi. E come mai non si chiedono mai miracoli a Gesù? Me lo sono sempre chiesto. Forse perché è meglio rivolgersi alla madre. Si sa che le madri hanno ascendenza sui figli. 
Kant ha scritto che i credenti hanno una morale eteronoma e non autonoma (Critica della ragione pratica). Essi non possono mai compiere un'azione morale perché tale azione deve essere disinteressata. Dal momento in cui si crede in Dio scappa sempre fuori l'interesse con l'egoismo mascherato da altruismo. Il papa dovrebbe dire: non credetemi se volete avere maggiori meriti di fronte a Dio. 
Nella sua confusione mentale anche in politica chiama profughi quegli islamici che volevano instaurare la schari'a in Siria e che, dopo avere scatenato la guerra civile contro il governo di Assad che proteggeva anche i cristiani conservando la memoria storica (vedi Palmira) della Siria romana e poi cristiana prima dell'invasione araba, sono fuggiti vigliaccamente dalla Siria favorendo l'occupazione della Siria da parte dei tagliagole dell'ISIS. E questo papa li chiama  migranti, come se non fossero essi i maggiori colpevoli della guerra civile in Siria e della fuga dei cristiani dalla parte della Siria occupata dall'ISIS. E questo papa sarebbe  il difensore dei cristiani? E' soltanto uno scriteriato per cui non debbono valere per lui le parole di Gesù in croce: Padre perdona loro ciò che fanno perché non sanno. Egli sa quel che fa, sta difendendo gli islamici contro i cristiani. E' una vera disgrazia per il cristianesimo. E' un anticristo. 

"Migranti persone come tutti
e noi vogliamo stare con loro"


     

Francesco benedice gli Azzurri:
"Non tornino in Italia sconfitti"


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Addio a Dio. Dialogo con Dio chiedente perdono - ZONA ...

www.zonacontemporanea.it/addioadio.htm
ADDIO A DIO di Pietro Melis. ADDIO A DIO. DIALOGO CON DIO CHIEDENTE PERDONO “Beati coloro che non credono in Dio se... Essi saranno i primi del regno dei cieli

Intervista a Pietro Melis autore di Addio a dio - RecensioniLibri.org

www.recensionilibri.org/2013/04/intervista-a-pietro-melis-autore-di-addio-a-dio.html
27 apr 2013 - Scopri l'intervista esclusiva a Pietro Melis, autore di Addio a dio. Tutti i dettagli nel resto dell'articolo. 

8 commenti:

Alessio ha detto...

Tanto per me la cosa migliore è che perdano tutti, la stupidità del calcio non ha limiti, ma anche altri sport non sono tanto meglio: energie sprecate per qualcosa che non si ha nessun bisogno logico di fare e, soprattutto, soldi che dovrebbero essere spesi meglio.

Anonimo ha detto...

professore,
il papa dice "anch'io ho avuto crisi di fede" per cercare di essere popolare, di essere vicino alla gente. ma è un modo che non condivido assolutamente ! pensi se al suo posto ci fosse un chirurgo che dicesse al paziente "anch'io ho paura, sa, anch'io ho le mie crisi..." o qualcosa di simile. il paziente scapperebbe !
cosa che peraltro avviene già nella chiesa cattolica..
saluti,
marco

Sergio ha detto...

@ Marco

Hai perfettamente ragione. Se è vero che il dubbio è inerente alla fede (è praticametne impossibile non dubitare delle cosiddette verità di fede perché la nostra mente verifica incessantemente le informazioni che riceve - e anche perché senza dubbio la fede non avrebbe senso, non sarebbe più fede), un papa o un generale non possono mica manifestare i propri dubbi e incertezze per mostrarsi anche loro umani, fatti della stessa pasta dei fedeli e delle truppe. Un papa che ammette di aver avuto (o persino di avere ancora) dei dubbi di fede non può che far dubitare definitivamente della fede. Mai un papa in passato ha manifestato apertamente di avere dei dubbi di fede.
È poi vero che anche per la Chiesa è normale dubitare (è il demonio che ci tenta in continuazione per indurci all'apostasia), ma non è lecito restare nel dubbio: questo è una colpa grave, un peccato mortale. Il dubbio deve essere combattuto. Messori diceva di Woytila che per lui la fede era verità assoluta, indubitabile: viveva dunque in un'altra dimensione, non era dunque nemmeno più umano! Se dubitare è normale (per le tentazioni del demonio, ma in realtà molto più semplicemente per la natura della nostra mente) il cristiano deve combattere il dubbio e in realtà la maggior parte dei fedeli non vive nel dubbio, non si macera nei dubbi, ma vive davvero come se Dio esistesse! Insomma, l'esternazione di Bergoglio è una captatio benevolentiae che decisamente stona.

RIC ha detto...

Questo papa spara cazzate dal mattino alla sera , a mio avviso dietro la sua faccia da beone si nasconde il vero potere della dissoluzione del mondo.
Non riesco a capire come i seguaci di tale personaggio non abbiano uno spirito critico nei confronti delle sue aberranti esternazioni , li vedo alla domenica davanti alla chiesa con i banchetti ( vivo in un piccolo paese di 2000 ab. alle porte di torino )sempre attivi ed impegnati a sostenere le ennesime varianti dei valori cristiani abilmente adattati ai voleri del mondialismo.Ogni discussione con loro
e' a fondo perso , mi sembrano drogati che galleggiano nella nebbia, come i centri sociali ma solo piu'soft.A quanto pare sostengono gli stessi disvalori ma solo con metodi diversi.Cristiani , cattolici portatori della parola di Dio.
Pur essendo un miscredente , non riesco ad avvicinarmi a questa chiesa cosi' diversa
da come l'ho vista fin da piccolo , ho avuto un insegnamento religioso dai mie genitori senza bigottismo , mi hanno fatto capire che la parola di Gesu'vera o presunta tale si era introdotta nel vecchio testamento come una rivoluzione , aberrante e' stata la pretesa di Cristo di mettere tutti gli uomini del mondo sotto la grazia di Dio , non solamente i " prediletti", ed ha fatto una brutta fine.
Quando voglio approfondire certi argomenti , ( a volte mi capita)mi rivolgo ai Lefevriani , con i quali un vero dialogo specialmente sugli argomenti mondialistici
e garantisco che sono una miniera di conoscenza.
Ma tornando al personaggio sopracitato, dov'e' Ali' Agca'??
saluti .Prof. Melis.
Riccardo

Marcus ha detto...

Professore! La informo che ho appena acquistato il suo libro "Roba da sardi" presso il negozio online ibs.it come suggerito da Lei. Non pubblichi questo commento se non vuole.
Arrivederci!

Pietro Melis ha detto...

A Marcus
dopo quanto tempo è arrivato il libro? Certamente le è arrivato un volume della prima stampa. La seconda ha eliminato una serie di errori che mi erano sfuggiti. Per esempio: a p. 152 riga 8 bisogna leggere "valga meno di quella di un criminale". Altrimenti, con più invece di meno, si legge il contrario di ciò che intendevo dire. E poi vi erano alcune andate a capo errate nella sillabazione. Ma questi errori sono dovuti alla sillabazione automatica usata dall'editore nell'impaginazione.

Marcus ha detto...

No, non ho ancora ricevuto il libro. L'arrivo è previsto tra il 28 giugno ed il 4 di luglio. Come è possibile ottenere un volume della seconda stampa?


Marcus ha detto...

Professore! Ho ricevuto il suo libro ieri, lunedì mattina. Ho appena accertato che si tratta di una copia della seconda stampa. Non è presente alcun errore di quelli che le lei mi ha indicato nel suo commento.
La saluto!