sabato 9 luglio 2016

FALSITA' DELLA VERSIONE DELLA NEGRA NIGERIANA

Anche le TV, di fronte all'evidenza scaturente dall'analisi necroscopica, spiegante la dinamica dei fatti, stanno ammettendo che è stato il nigeriano a divellere un grande paletto di segnalazione stradale (indicava il senso unico, come è stato fatto vedere) e ad assalire con questo il Mancini, che è caduto pesantemente a terra e che, dopo aver fatto in tempo a rialzarsi, ha dovuto difendersi con un pugno dall'ulteriore aggressione sia del negro che della sua compagna spudorata bugiarda. LEGITTIMA DIFESA. Che questo poi sia caduto a terra battendo la testa è un fatto che deve esulare anche dall'accusa di omicidio preterintenzionale. 
Adesso, ripeto, la negra dovrebbe essere accusata di grave menzogna atta a fuorviare le indagini e a coprire la colpevolezza sua e del suo degno compare. Con grande spudoratezza continua nella sua versione chiedendo giustizia. Incredibile. Vedrete che contineranno a considerarla una vittima con tutti i benefici conseguenti, compreso quello di essere mantenuta gratis all'Università perché vorrebbe studiare medicina mentre per legge avrebbero dovuto essere dichiarati clandestini e, quanto meno, essere rinchiusi nei cosiddetti centri di accoglienza, pagati con le nostre tasse. Per carità! E magari, poverina, verrà agevolata agli esami perché bocciarla ad un esame significherebbe essere razzisti. Che Paese di merda è l'Italia a causa di questa falsa sinistra.     
E adesso che hanno da dire i professionisti dell'antirazzismo? I quali non si arrendono andando a ripescare il passato del Mancini, dipinto come individuo violento. E anche se lo fosse che c'entra con l'episodio specifico? Adesso vogliono fargli pagare anche l'immagine che si porta dietro. E che decideranno i "giudici", che sono partiti in quarta con l'accusa di omicidio preterintenzionale in attesa di cambiarla in accusa di omicidio volontario? Vedremo. 

Nigeriano ucciso a Fermo
Tutto quello che non torna

Le versioni discordanti, il cartello sradicato, il racconto dei testimoni e quello dei giudici: i dubbi sulla morte di Emmanuel

20 minuti fa 

3 commenti:

RIC ha detto...

Non c' da stupirsi purtroppo.Il germe della malattia buonista progressista e integrazionante avanza come un cancro nel tessuto sociale .
Mi sa che quel tizio fara' la fine del muratore bergamasco.
Saluti .prof . Melis

Anonimo ha detto...

Il problema e che nessuno conosce veramente questa razza, io personalmente sono stato varie volte in Nigeria e l'ultima volta sono venuti a prendermi in aeroporto tre auto blindate con guardie private pagate dalla società armate fino ai denti, dei militari non ci si può fidare, dall'albergo non puoi uscire, dal lavoro guardato a vista anche se vai al gabinetto, noi la consideriamo una delle peggiori del africa come cattiveria sia uomini che donne, divero sono i paesi come il Ghana,Togo mozambico ecc, d'ove escluso qualche mela marcia sei libero di viaggiare liberamente e sopratutto hanno un animo cordiale per cui mi sono rimasti anche degli amici.

Anonimo ha detto...

professore,
le indagini dovrebbero essere imparziali.
si è subito gridato al razzismo e all'orco razzista, però le botte le ha prese anche l'assassino, mentre l'ipotesi della legittima difesa è stata subito scartata. eppure è un concetto espresso dall'ordinamento giuridico italiano. allora perchè non andare fino in fondo ? forse portare l'orco in tribunale giova a una parte politica ?
saluti,
marco