domenica 31 luglio 2016

GESU' ALLONTANA DALLA CHIESA QUESTO PAPA


4 commenti:

Anonimo ha detto...

professore,
tra l'altro la frase "date a Cesare quel che è di Cesare" mi fa pensare che Gesù non fosse un capellone rivoluzionario come si diceva nel '68, ma che avesse rispetto per l'autorità. e quindi che la sua battaglia fosse spirituale, come diceva Ratzinger. al contrario di maometto che faceva battaglie con numerosi morti.
saluti,
marco

Anonimo ha detto...

Il Sultano d'Egitto sottopose a Francesco D'Assisi un'altra questione: "II vostro Signore insegna nei Vangeli che voi non dovete rendere male per male, e non dovete rifiutare neppure il mantello a chi vuol togliervi la tonaca,dunque voi cristiani non dovreste imbracciare armi e combattere i vostri nemici".
Rispose San Francesco: "Mi sembra che voi non abbiate letto tutto il Vangelo. Il perdono di cui Cristo parla non è un perdono folle, cieco, incondizionato, ma un perdono meritato. Gesù infatti ha detto: "Non date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle ai porci, perché non le calpestino e, rivoltandosi, vi sbranino". Infatti il Signore ha voluto dirci che la misericordia va dispensata a tutti, anche a chi non la merita, ma che almeno sia capace di comprenderla e farne frutto, e non a chi è disposto ad errare con la stessa tenacia e convinzione di prima. Altrove, oltretutto, è detto: "Se il tuo occhio ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo lontano da te”. E, con questo, Gesù ha voluto insegnarci che, se anche un uomo ci fosse amico o parente, o perfino fosse a noi caro come la pupilla dell'occhio, dovremmo essere disposti ad allontanarlo, a sradicarlo da noi, se tentasse di allontanarci dalla fede e dall'amore del nostro Dio. Proprio per questo, i cristiani agiscono secondo massima giustizia quando vi combattono, perché voi avete invaso delle terre cristiane e conquistato Gerusalemme, progettate di invadere l’Europa intera, oltraggiate il Santo Sepolcro, distruggete chiese, uccidete tutti i cristiani che vi capitano tra le mani, bestemmiate il nome di Cristo e vi adoperate ad allontanare dalla sua religione quanti uomini potete. Se invece voi voleste conoscere, confessare, adorare, o magari solo rispettare il Creatore e Redentore del mondo e lasciare in pace i cristiani, allora essi vi amerebbero come se stessi". (Numero 2691 delle Fonti Francescane)

Alessio ha detto...

Questo pseudopapa, tra l'altro, non sta avendo nemmeno tutto il seguito popolare che aveva Karol Wojtyla, che in quanto a carisma era sicuramente superiore a Bergoglio.
Infatti il giubileo ha avuto e sta avendo una scarsa risposta da parte del popolo, molto meno di quanto il pontefice prevedesse.

Anonimo ha detto...

Questo papa è l'Anticristo.
Dio salvaci da questo papa e dall'invasione di islamici e negri che impestano l'Italia!!!