lunedì 5 dicembre 2016

NUNC DEMUM REDIT ANIMUS (TACITO). ORA FINALMENTE SI TORNA A RESPIRARE

Così scrisse Tacito (Vita di Agricola) dopo la morte dell'imperatore Domiziano, che aveva instaurato una dura repressione contro  tutti i congiurati sostenuti dall'aristocrazia del Senato, che ebbe poi la meglio con il suo assassinio. Ma a maggior ragione Tacito avrebbe dovuto riferire la sua frase a Nerone. Chi da usurpatore del potere ottenuto senza elezioni ha sgovernato l'Italia negli ultimi tre anni è stato peggio di Nerone che, nonostante tutti gli assassini in famiglia, ma dovuti alle congiure di palazzo, nei suoi 15 anni di potere, specialmente nei primi 10 anni sotto la guida del filosofo Seneca, promosse una florida economia in un lungo periodo di pace non avendo aspirazioni di ulteriori conquiste. Capì di avere dalla sua parte l'appoggio della maggioranza del popolo romano, contro il potere degli aristocratici del Senato che rappresentavano i poteri forti dell'economia che impoverivano il popolo. Leggere a questo proposito il libro di Massimo Fini (Nerone. Duemila anni di calunnie), che rivaluta la figura di Nerone. Ma Tacito vide un tiranno in chiunque si opponesse al potere del Senato, considerato da lui espressione delle antiche libertà repubblicane. Per tre anni l'Italia è stata dominata da una farsa di tiranno, che da una parte cercava di conquistarsi le masse con le mance elettorali mentre, dall'altra, contraddittoriamente, si faceva sostenitore dei poteri forti della finanza. Per tre anni ha mandato avanti questa contraddizione con cui credeva di avere la botte piena e la moglie ubriaca. E'stato un buffone sbruffone disonesto che si era ritagliato su misura una schiforma della Costituzione stravolgendola tutta per assicurarsi un potere personale occupando tutti gli spazi, viaggiando all'estero per farsi benedire dal fallito Obama mentre si era affittato un aereo personale e usava un elicottero sottratto alla protezione civile per viaggiare in tutte le regioni d'Italia per farsi la sua propaganda. Per tre anni è vissuto di menzogne, compresa la riduzione delle tasse (mentre occultava  l'introduzione di nuove tasse), per coprire una politica da sfacelo economico. E' bene che questo delinquente, un esagitato da TSO, ora sparisca per sempre non lasciando più tracce di sé. Non voglio più vedere i suoi leccaculo a cominciare da quella inetta, arrogante e vomitevole serva del suo padrone che risponde al nome di Maria Elena Boschi, che credeva di essere anch'essa padrona dell'Italia attribuendosi il maggiore merito della schiforma della Costituzione. Ha finito la sua resistibile carriera. Il suo padrone ha perso su tutto, sull'economia, sulla mancanza di iniziativa per impedire la continua invasione dall'Africa, che certamente ha contribuito alla vittoria del no. In tre anni ha riempito l'Italia di circa mezzo milione di invasori nullafacenti mantenuti con le tasse degli italiani, costando almeno 7 miliardi annui, sottratti a 4 milioni di italiani in stato di povertà. Mai era capitato nella storia della Repubblica un individuo simile da malaffare. Non voglio più vedere quelle brutte facce di traditori o transfughi come Alfano e Verdini e i loro accoliti che hanno permesso la formazione di una falsa maggioranza credendo di salire per sempre sul carro del falso vincitore, che è finito sotto il suo carro. Traditori che hanno rappresentato l'antica e disonesta tradizione di molti italiani pronti a salire sul carro del vincitore. Da questo carro sono caduti e ora saranno costretti a cercarsi un altro carro. Guai a coloro che li faranno salire su un altro carro permettendo loro di sopravvivere politicamente. Non possono più avere alcuna credibilità. Debbono essere cancellati per sempre perché chi ha tradito una volta è pronto a tradire altre volte. Sono stati rottamati da colui che si era presentato come rottamatore, rimanendo egli stesso rottamato. Di chi di "stai sereno" ferisce di "stai sereno" perisce. Ed ora si prepara la faida contro di lui dentro il PD, anche da quegli stessi che, dandogli la maggioranza nel PD, avevavo pensato di poter trarre vantaggi facendosi suoi servi. Bisogna modificare l'art. 67 della Costituzione perché venga introdotto il vincolo di mandato ad impedire altri tradimenti. Chi non è più d'accordo con il partito in cui è stato eletto deve solo dimettersi e non passare ad altro partito o fondarne un altro senza essere passato prima per le elezioni. Qualunque cosa ora succeda sarà sempre meno peggio di quel peggio del peggio in cui l'Italia si è trovata  in questi tre anni con uno sgoverno avente a capo questo pazzo  assetato di potere. Se non fosse stato stronzo non avrebbe condizionato la sua poltrona da non eletto con la schiforma della Costituzione di cui l'Italia non aveva affatto bisogno. Non l'ha capito a causa della sua arroganza da individuo senza cervello che gli ha impedito di avere una visione realistica della politica. Uno spregiudicato privo assolutamente di prudenza che si era messo contro quasi tutti, opposizione esterna ed interna al PD. Con lui rimane sconfitto per sempre il suo padre putativo che è il Peggiore (Napolitano), che gli diede l'incarico di sgovernare l'Italia e che ancora a 90 anni non rinuncia a ritirarsi scomparendo visto che la morte non l'ha fatto ancora scomparire. Ma meglio così, perché assista anch'egli al suo fallimento di ex comunista voltagabbana senza mestiere che è vissuto per tutta la vita solo di politica. Occorre una legge elettorale fondata sul proporzionale senza premio di maggioranza, che annullererebbe il principio di rappresentanza a favore della governabilità ad ogni costo con l'instaurazione della dittatura di una minoranza. Se avesse vinto il sì oltre alle unioni incivili avremmo avuto anche una legge che avrebbe aggiunto la possibilità della adozione per gli omosessuali e persino il pagamento dell'utero in affitto. 
Sono stato costretto per mesi a vivere male temendo una vittoria del sì. Ma l'avevo detto nell'ipotesi di una vittoria del no e ora lo faccio: brinderò con il DOM PERIGNON alla morte politica di questo disonesto che aspirava a fare il dittatore. Mi rincresce solo che vi sia stato un 40% di coglioni che non abbiano capito tutto ciò. Nel quasi 60% del NO bisogna individuare uno zoccolo duro che certamente è stato quello dei 5Stelle, che sono onestamente per il proporzionale nonostante l'italicum potesse andare a loro favore in un ballottaggio. Ma su questo pasticcio di legge elettorale a gennaio si pronuncerà la Corte Costituzionale. Pur di composizione anticostituzionale perché 2/3 dei suoi membri sono stati eletti per 1/3 da un parlamento anticostituzionale causa porcellum dichiarato anticostituzionale dalla Corte e per 1/3 da un presidente della Repubblica, il Peggiore, eletto da un parlamento anticostituzionale. QUOD NULLUM EST NULLUM PRODUCIT EFFECTUM.    
L'unica soluzione  consisterebbe in un autoscioglimento del parlamento non essendo necessario votare una nuova legge elettorale perché riprenderebbe vigore quella precedente al porcellum. Ma la poltronite (attaccamento alla poltrona) contagia tutti, anche i 5 Stelle, gli autonominatisi onesti,  perché per avere la pensione bisogna che la legislatura arrivi a 4 anni e sei mesi. 

11 commenti:

Aizen ha detto...

ha dimenticato i musulmani.
Hanno votato tutti SI.
NON PAGO AFITO.
FACIO TUTO AMIGO
MI SCOPO LA FIGA BIANCA

Anonimo ha detto...

Professore, adesso, secondo lei, qual'è il possibile scenario che si andrà ad aprire?
Cordiali saluti,
Daniele.

Anonimo ha detto...

professore,
oltre al jobs act, legge contro i lavoratori, che però non ha sortito l'effetto sperato, ossia attrarre investimenti, abbiamo anche avuto lo scandalo dei voucher. giovani laureati pagati coi voucher dalle aziende ! neanche in marocco succede. paese dove appunto molti italiani si stanno trasferendo. e poi renzi si lamenta che la gente lo odia.
saluti,
marco

Alessio ha detto...

Professore, il BOMBA si è costruito la BOMBA da solo, infatti prima del referendum ha detto "Se perdo, mi dimetto". Un politico intelligente non avrebbe mai trasformato una consultazione referendaria in un voto alla sua persona: Renzi era invece così presuntuoso da essere sicuro di vincere.

Anonimo ha detto...

Il possibile scenario, o sceMario, è quello di sempre: un governo "sospeso", in attesa delle elezioni, con a capo qualche soggetto che farà da parafulmine; a elezioni fatte, dove resta da scegliere tra la zuppa e il pan bagnato, avremo il solito governo all'italiana, con qualche personaggio da operetta, che si farà mettere la carota nel deretano dalla Ue,i migranti continueranno a venire qua come prima, le tasse non diminuiranno, il lavoro non riprenderà quota.
Ma gli italiani cosa si aspettano? Un miracolo? Solo Gesù, (pare) e qualche santo (pare) li hanno fatti.
E' commovente e fanciullesco come ci sia ancora qualche italiano che ancora si illuda di qualche cambiamento in meglio.

Anonimo ha detto...

Il fatto tragi-comico è che (ho personalmente constatato) parecchie persone "colte" hanno votato candidamente "sì" (a cominciare da un mio parente che è alto dirigente di una grande industria, e da due affermati e stimati professionisti): tutti affermano di avere votato "sì" perché la Costituzione modificata avrebbe assicurato molti risparmi e molta più governabilità all'Italia. Non c'è che dire: la prova che un individuo può essere un genio o un campione nel proprio mestiere, e contemporaneamente un perfetto idiota in tutto il resto. Cordiali saluti, eccellente professor Melis. Giancarlo Matta

Cervo Gian Luigi ha detto...

Caro professore in questo blog così egoista nessuno e ripeto nessuno ha pensato alla povera (si fa per dire ) Maria Elena? Quando ha sentito i primi risultati ha iniziato ha piangere senza più fermarsi e cosa c'è di più commovente nel vedere una donna piangere?
Battute a parte. Rallegriamoci. Forse e dico forse ci liberiamo di questa gentaglia, dalla boschi al pallonaro per continuare CON boldrini e proseguire con la colorata keigen. ( mi va di scriverlo così ) anche se le ultime notizie dicono che c'è la possibilità che renzie si sacrifichi fintanto che non ci sia una legge elettorale nuova.
Mi ripeto, caro professore la seguo sempre con interesse ma non ho mai , se non ora , lo spunto per contraddirla. Perché? Perché Lei è ancora uno dei pochi che dicono cose sensate, argomentando sempre tutto il suo pensiero e di conseguenza come non essere d'accordo con Lei?
La saluto senza perdere la speranza di incontrarla un giorno.

Anonimo ha detto...

Professore innanzitutto complimenti per il 72% dei NO espressi dai cittadini sardi, credo che buona parte del merito sia anche suo. La cosa che però mi infastidisce è che questi sgovernanti stanno facendo orecchie da mercante...La Boschi ha dichiarato rimbocchiamoci le maniche e occupiamoci delle istituzioni...ancora??! Alfano ha detto che è soddisfatto perché è con loro il 40% degli italiani..Mattarella vuole "congelare" Renzi come se fosse un baccalà per poi rifilarci Pàdoan. A questi dell'esito delle urne gliene frega un tubo. Cercano di far passare un po' di tempo affinché si attenui l'ondata di insofferenza popolare. Le scelte degli italiani vanno bene solo quando coincidono con le esigenze della casta. Molti hanno detto che vogliono andare subito al voto ma io non gli credo per niente. Ha ragione lei purtroppo, sono troppo attaccati alle poltrone e vogliono TUTTI completare la legislatura. E' un'avvilente commedia all'italiana; se avesse vinto il si avremmo dovuto sopportare l'arroganza al cubo di questi esaltati, avendo vinto il NO dobbiamo sorbirci il loro falso dispiacere, mentre nelle segrete stanze continuano a tramare alle nostre spalle, convinti di fare "il bene della nazione". Maledetti imbroglioni.

Pietro Melis ha detto...

Non posso prevedere le conseguenze. Tra Salvini e Berlusconi vi è contrasto. Il primo vuole elezioni subito con il premio di maggioranza evidentemente per sfruttare una coalizione di partiti perché sa che da solo prenderebbe voti solo al nord. Il secondo vuole giustamente il proporzionale puro senza premio di maggioranza fatta esperienza negativa del premio di maggioranza del porcellum (di cui è responsabileinsieme con Calderoli) e non vuole elezioni subito perché ha bisogno di tempo per compattare il centro destra e ripresentarsi come suo padre nobile. Salvini non può presentarsi come candidato alla presidenza del consiglio perché farebbe perdere il centro destra nel sud. Con il proporzionale senza premio di maggioranza non vi sarà alcun vincitore perché i 5Stelle non sono disposti a fare coalizione. Berlusconi sa che potrà comunque influire con Forza Italia sul risultato del centro destra, qualunque esso sia. I 5Stelle sarebbero l'ago della bilancia perché né il centro destra né il centro sinistra avrebbero la maggioraza assoluta. Vedremo che cosa decideranno i lumaconi superpagati della Corte Costituzionale sull'italicum per sapere con quale legge elettorale si andrà a votare. Se verrà tenuto il premio di maggioranza (ma in quale misura?) con la possibilità di coalizione tra partiti i 5Stelle rischierebbero più degli altri presentandosi da soli.
P.S. A Daniele. Distingua tra elisione e troncatura. Nel maschile si ha troncatura e nel femminile elisione con l'apostrofo.Perciò avrebbe dovuto scrivere (con troncatura dopo qual) "qual è il possibile scenario". Se avesse scritto "qual'è la possibile scena" avrebbe dovuto usare l'elisione con l'apostrofo trattandosi di femminile.

francesco ha detto...

Quel che è uscito dalla porta rientrerà dalla finestra. Attenzione al furbetto di Pontassieve. Lo dico anche valutando le pedine in campo, da Forza Italia a Salvini passando per il Movimento Cinquestelle, senza numeri e non alleabili. Mentre il Renzi comunque può contare sul 40% del referendum, sulla possibilità di condizionare a suo vantaggio il governicchio che verrà, preparando il suo rilancio alle prossime Politiche. La partita è ancora apertissima. Purtroppo.

Anonimo ha detto...

CVD: la corte costituzionale si esprimerà il 24 gennaio, quindi niente voto a febbraio. Mattarella messo lì da Renzi a fare la bella statuina, ha dichiarato solennemente che "è inconcepibile votare subito!". Berlusconi ha detto che l'ideale sarebbe votare a novembre (a ottobre guarda caso scattano i fatidici 4 anni sei mesi e un giorno per ottenere la pensione di parlamentare): onorevoli e senatori ringraziano. Ovviamente si voterà SOLTANTO quando ogni forza politica dalla più piccola alla più grande, si sentirà in grado di affrontare le elezioni e avere la certezza di raccogliere quanti più parlamentari possibili. Prima non si vota, mettiamocelo in testa. Purtroppo.