giovedì 27 aprile 2017

MARINE LE PEN PER LIBERARSI DALLA TIRANNIA DELL'UE

Macron è diventato milionario facendo il banchiere con i Rothschild. Per cui si può definirlo “centrista”, “europeista” o come si vuole, ma in realtà è un uomo di quella destra finanziaria che da anni domina la politica europea. Con lui continuerà la relazione con le petro-monarchie del Golfo Persico che ispirano, organizzano e finanziano il terrorismo scientifico, quello vero. Nel programma di Macron: assunzione di altri 10 mila poliziotti, ripristino del poliziotto di quartiere (figura abolita da Sarkozy), abolizione del divieto di portare il velo almeno all’Università; e, last but not least, si è dichiarato contrario al ritiro della nazionalità francese per i cittadini che abbiano contatti con il terrorismo islamico.Siamo arrivati a questo assurdo, che quella che gli altri partiti chiamano destra (radicale) è la vera sinistra, contro gli interessi della borghesia e della grande finanza nemica dell'economia reale e della classe operaia. Con Marcon sia avrà ancora la globalizzazione dell'economia, con la conseguente delocalizzazione di molte imprese che ne comporta la chiusura con l'aumento della disoccupazione. Se la maggioranza dei francesi non lo capirà si renderà responsabile di un futuro peggiore non solo per la Francia ma anche per gli altri Stati dell'UE, che conviene solo alla Germania, di cui l'UE è suddita.  Emmanuel Macron, già ribattezzato "Micron", che come da copione ha svolto bene il suo compitino. Et voilà. Poi, a Dio piacendo, verrà tutto il resto.

lunedì 24 aprile 2017


Una speranza nel cuore degli alternativi

Una volta gli alternativi erano chiamati figli dei fiori, fumavano spinelli e avevano idee utopistiche in fatto di modello di vita sociale. Oggi gli alternativi secondo me sono persone che si oppongono ai piani dei padroni del mondo, ovvero alla globalizzazione in tutte le sue forme, sia che si tratti di merci che di etnie. La francese Marina dal cognome che ricorda l’organo genitale maschile (non è colpa sua) ha dato una speranza a tutti noi, a tutti gli alternativi che non si adeguano al Sistema e che aspirano alla resa dei conti con il medesimo. Poter vedere la fine del predominio delle banche, dell’euro, dell’Europa Unita, della NATO, degli Stati Uniti e di tutte le fottute logge massoniche del mondo, Vaticano compreso, è il massimo che noi alternativi possiamo desiderare. Le Pen (il pene) ci ha dato una speranza, come a suo tempo ci diede il signor Trumpo, per poi mostrarci la sua vera faccia (da culo?).




Bene! A questo punto abbiamo due scenari: o Marina vince su Macron e mantiene le promesse, o Marina perde e ci ritroviamo al punto di partenza. Se Marina vince e mantiene le promesse, la facciamo finita con questa Europa del cazzo che ci ha dato solo dispiaceri e che ha portato ad impiccarsi un sacco di persone. Se Marina vince e non mantiene le promesse, vuol dire che siamo stati presi per il culo per l’ennesima volta. Stavolta, senza vaselina! Se vince quell’altro, il burattino dei Rothschild, beh, cosa ci resta da fare, comprare qualche kalasnikov in liquidazione da qualche balcanico?

20 commenti:

Anonimo ha detto...

Io ho 18 anni e sono orgoglioso di essere europeista. O meglio, amo definirmi come patriota europeo.
De Gasperi disse che "I politici guardano alle prossime elezioni, gli statisti alle nuove generazioni". Accidenti se aveva ragione!
I giovani hanno votato contro la Brexit; i giovani hanno votato Hillary Clinton; i giovani hanno votato Emmanuel Macron. Gli anziani pensionati — terribilmente trogloditi, tendenzialmente populisti e anacronistici — hanno egoisticamante e pedissequamente regalato i loro voti a chi arbitrariamente vuole ostacolare il processo di integrazione globale: il ciuffo giallo di New York, il campagnolo inglese, la criptofascista francese, lo zotico padanista puzzolente di grappa con la camicia verde, il pentastellato ignorante. Non prevarranno!
Le nuove generazioni si battono contro le barriere, il populismo, la xenofobia e l'economia chiusa.
Il protezionismo è sempre stato fallimentare (vedasi Cuba, la Cina comunista, il Venezuela oggi, il Regno delle Due Sicilie ecc.), mentre il liberismo avrà sì qualche normale problemino fisiologico, ma è il migliore motore in grado di garantire ricchezza, benessere, lavoro, progresso. Tornare indietro nel tempo è nefasto.

Quando le vecchie generazioni periranno, avremo campo libero e potremo procedere a strada spianata verso la globalizzazione. Non è affatto giusto che i nonni decidano per i nipoti...

Saluti,
José Miguel


Pietro Melis ha detto...

Un 18enne (che si presenta con nome spagnolo)ignorante (anche di economia) che è ammalato di ideologia. A quell'età si è vittime della propaganda.Infatti usa il solito termine "populismo" dei partiti antipopolari.Per le giovani generazioni con il liberismo vi sarà solo disoccupazione. Molti voti della Le Pen sono venuti dagli operai. Falso che tutti i giovani abbiano votato Macron.Se vince questo 39enne il presidente della Francia sarà la moglie di 64 anni che ha già esibito in pubblico con stile americano.Tutti e due non sani di mente. Un salto nel buio con la "pedofila" moglie che a 40 anni si invaghì di un 16enne. Auguri di buona disoccupazione futura all'ignorante povero di mente 18enne.

Anonimo ha detto...

Beh, da un giovane che si professa tanto buono e attende la morte di quelli che gli hanno permesso di esistere per avere "campo libero" (nazismo puro), non c'è che da augurargli che il Signore lo accolga al più presto in cielo. Un estremo saluto.

RIC ha detto...

Jose' Miguel : a 18 anni hai gia' battuto un record degno di stare nel guinnes dei primati a pieno titolo . Tante cazzate in cosi poche righe sono degne di uno studio piu' approfondito a livello medico. Con persone come te e' inutile contestare l' argomento . Mi spiace veramente per i tuoi genitori che non si spettavano una catastrofe della natura nel loro figlio.
Saluti prof , Melis.

Alessio ha detto...

Invece io al contrario sono sempre stato sfavorevole alla globalizzazione in tutte le sue forme. Vi vedo solo un'oligarchia che porta al potere una ristretta cerchia di persone ricchissime, dando l'illusione agli altri di vivere bene, ma in realtà fanno la fame se paragonati ai grandi privilegiati della scena mondiale. La grande recessione economica del 2008 e ancor prima quella del 1929 sono figlie del sistema capitalista e delle sue contraddizioni. Nel sistema attuale le decisioni a livello mondiale sono prese dai grandi gruppi bancari, che hanno una presa fortissima sul governo degli Stati Uniti e lo manovrano nella politica estera e anche interna. Il corrispettivo in Europa è la Germania con i suoi grandi istituti bancari, che condiziona la politica dei singoli stati ormai ridotti quasi a satelliti della Germania stessa. E poi, come può la globalizzazione produrre occupazione se porta a far traslocare le imprese al di fuori delle nazioni? Mistero.

Forza Berlusconi! L'Amore vince sull'odio e sull'invidia. ha detto...

mi sento chiamata in causa riguardo la questione della relaziona basata sulla disparità di età.
Il mio compagno ha 73 anni, io 39 (più o meno quanto il candidato presidente) e non ci vedo nulla di male in tale pur grande differenza d'età. . . . . .
Lo amo con tutta me stessa ......è bellissimo. L'amore non ha età, professore. I tempi cambiano e non è giusto che io debba frenare i miei sentimenti e i miei desideri soltanto perché la gente mi giudica come una poco di buono. Mi sento discriminata dal Suo commento....
Un domani, anche a Lei potrebbe capitare di innamorarsi di una giovane donna come me.........
Per il resto preferivo Fillon o Sarkozy.





Anonimo ha detto...

All'"Amore vince sull'odio ecc". Solo per curiosità: ma anche lei aveva 18 anni quando si è messa con l'attuale compagno? Ed era il suo professore?

Pietro Melis ha detto...

Chi non ci conosce pensa che mia moglie sia mia figlia. Mi sono sposato tardi anche per non lasciare la mia pensione di reversibilità allo Stato. Ho avuto sempre terrore del matrimonio per la perdita di libertà. Perciò ho preferito avere più conoscenze "bibliche" con le donne avendone più di una contemporaeamente. D'altronde, mi sembrava ingiusto non accettare le avances di una ragazza nei miei confronti,considerando che in questo modo dimostrava di avere un apprezzamento nei miei confronti. Ogni storia iniziava ben sapendo che doveva finire a causa della idionsicrazia per il matrimonio e per il mio rifiuto anche mentale, sino al terrore, di avere un figlio, che mi avrebbe complicato l'esistenza, anche economicamente. Perciò non potevo promettere un futuro insieme ad una donna. L'attuale moglie ha aspettato che arrivassi ad una certa età per stanchezza di tutte le precedenti "fidanzate". Ed è stata premiata.Ma è diversa la differenza di età quando sia il marito ad apparire figlio della moglie. Forse si tratta di un fatto culturale che ci fa apparire strana una coppia come quella di Macron e della moglie-madre, mentre nessuno si è scandalizzato di un Berlusconi 80enne che sta con una trentenne. E lei ne è una conferma, anche se non vi è una differenza di 50 anni. L'uomo, meno la donna, ha bisogno di non sentirsi vecchio stando con una giovane. Per di più è normale che una donna rimanga vedova mentre sono pochi i vedovi. Auguri di lunga vita a lei e suo marito.

Alessio ha detto...

Non c'entra con l'articolo, ma io continuo a pensare, a proposito dell'amore, che esso limiti la libertà e non dia affatto la felicità vera: la felicità autentica è qualcosa che si ha dentro indipendentemente dagli altri, nell'innamoramento invece si dipende emotivamente dall'altro e si è inevitabilmente vincolati, tutta la felicità può trasformarsi in grande dolore per vari motivi, e alla fine si è solo più fragili e più condizionati da fattori esterni. Proprio a causa dell'amore nascono le peggiori depressioni in caso di abbandono, si è rosi dalla gelosia e si arriva a commettere perfino crimini, si perde il controllo della ragione e il senso critico è spesso offuscato, molte donne e anche uomini credono di avere trovato il partner perfetto, ma non ne vedono i gravi limiti e difetti, che poi vengono drammaticamente fuori. Io rifiuto quindi il cosiddetto amore in nome della libertà, anzi ritengo che l'amicizia sia molto meglio dell'innamoramento, non offusca il giudizio e porta ad apprezzare l'altro per quello che è senza dipenderne troppo-

Forza Berlusconi! L'Amore vince sull'odio e sull'invidia. ha detto...

Professore,
Berlusconi ci ha insegnato ad essere liberi, liberali e libertari e noi non dobbiamo avere paura di condividere l'Amore con persone più anziane o più giovani di noi.
La gente mi getta fango addosso, metaforicamente parlando, soltanto perché il mio compagno, presto sarà mio marito, ha la propria età senile. Ma dove è il peccato? Perché la gente non comprende [il fatto] che anche un ultrasettantenne è in grado di amare e di avere una sua vita intima?
Mi liquidano facilmente come una prostituta, lussuriosa, immorale ecc.
E io mi sento tanto amareggiata. Devo andare avanti, lo so. Probabilmente sono invidiosi a causa dell'importante benessere finanziario del mio compagno. Abbiamo una villa a Houston (Texas, USA) dove presto andremo a trascorrere gli anni a venire. Dobbiamo soltanto concludere il potenziamento della sicurezza. Sono stanca di essere discriminata per i sentimenti che provo e che non voglio affatto opprimere. L'Italia è provinciale. Queste discriminazioni non ci sono in Germania, né in Inghilterra.
Capitolo Francia: si mormora ancora di una presunta omosessualità di Emmanuel Macron. Ammesso e non concesso che ciò sia vero, forse la relazione con Brigitte è stata pianificata con lo scopo di zittire queste voci. Effettivamente, Macron è un po' effemminato.
Signor Melis, mi tolga una piccola curiosità: lei ha la tessera di Forza Italia?

RIC ha detto...

Alessio , bellissime parole le sue. La felicita' va oltre ai canoni prestabiliti da non si capisce bene da chi e dal perche'.La felicita' e' uno stato d'animo personale , ed il suo destino non deve mai essere messo nelle mani di un altro autorizzandolo alla sua manipolazione. Sovente Passiamo il tempo a vedere il passato e sognare il futuro dimenticando che la felicita' puo' essere nel presente assaporando il profumo della vita che scorre. E' difficile accettare quello che dico anche per me che lo sto scrivendo . una bellissima canzone di CHARLES AZNAVOUR interpreta il dramma della vita. IL FAUT SAVOIR.... in italiano devi sapere ..
saluti prof , Melis. Sono felice per lei che nella donna che lo ha accompagnato nella vita abbia trovato perlomeno un piacevole equilibrio .
Purtroppo , io non ho avuto la fortuna di sposare una donna attorno alla quale i fiori crescono spontaneamente....

RIC ha detto...
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RIC ha detto...
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RIC ha detto...
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Pietro Melis ha detto...

A Riccardo. Ho ricevuto da lei quattro commenti di cui i primi due eguali(ore 22:55;22:56) e gli altri due alla stessa ora (23:23). Gli ultimi due sono quasi eguali ai primi due ma ridotti rispetto ad essi. Perché si renda conto di ciò li lascio tutti e quattro. Poi toglierò la duplicazione. Veda di non ripeterla in futuro.
Quanto alla signora che mi ha domandato se abbia la tessera di Forza Italia rispondo: PER CARITA'!. Ho smesso di votare dal 1994. Fui fondatore della Lega Sarda coordinata con la Lega Nord per necessità elettorale. Fu un insucesso. I sardi, usi per antico costume, a vivere con i finanziamenti del governo di Roma (altrimenti dopo un mese morirebbero di fame) non capirono un fico secco. Borghezio (rappresentante della Lega Nord Piemonte mi disse che bisognava riprendere la tradizione del regno sardo piemontese portando la Sardegna a nord (nell'allora progetto federalistico di Bossi, ripreso dal teorico della Lega Gianfranco Miglio, che prevedeva tre macro Regioni (Nord, Centro e Sud). Accettai la coordinazione con la Lega Nord anche perché già allora mi opponevo all'invasione dall'Africa. Mi riferisco agli anni 1989-1994. L'ultima volta che votai votai dunque per me stesso come candidato (inutile) al Senato. Ebbi a Cagliari solo 1000 voti. Sapevo di non poter avere alcun successo, ma ebbi tuttavia la soddisfazione di avere degli spazi di propaganda elettorale alle TV sarde e sui giornali. Con l'ingresso di Berlusconi in politica finì la mia breve attività politica. Considero Berlusconi un incapace totale in politica. Si è circondato di traditori e non ha fatto alcunché di buono per abbassare le tasse e riformare la giustizia. Non ha riformato la giustizia anche quando negli anni 2001-2006 aveva una forte maggioranza. Ha lasciato che i magistrati continuassero a fare carriera solo per anzianità senza alcun controllo di merito con concorsi per avanzare di grado. Si è scagliato contro di essi ma ha lasciato che essi continuassero ad avere un potere assoluto sottraendoli a qualsiasi responsabilità personale anche quando facciano sentenze aberranti. Forse voleva ingraziarseli. Ma non vi è riuscito. Ha badato solo a difendere i suoi interessi. Negli ultimi anni mi sono presentato al seggio elettorale per risultare presente nel registro elettorale dei votanti ma poi ho rifiutato le schede facendo mettere a verbale (la legge lo prevede a richiesta dell'elettore)che non mi sentivo rappresentato da alcun partito. Potrei turarmi il naso e votare per Salvini (di cui condivido il programma contro l'invasione africana e l'Unione Europea), ma non posso perché la Lega, ho scoperto dopo, è il partito dei cacciatori e a Pasqua ha detto che avrebbe mangiato agnello per rispettare la tradizione. INCREDIBILE. Potrebbe rimanere Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, oppure 5 Stelle. Ci penserò. Il movimento 5 Stelle non è chiaro sulla questione dell'immigrazione (invasione) e sull'uscita dall'euro. Così pure Giorgia Meloni. In Francia voterei ad occhi chiusi per la Le Pen (oltre tutto il partito della grande animalista che è Brigitte Bardot).

francesco virdis ha detto...

Il commento del 18enne non mi sorprende, molti giovani di oggi sono intrisi di conformismo, non portano neppure quello spirito di reazione e innovazione, topico delle nuove generazioni. Sono politicamente corretti, conservatori (del peggio) e noiosi, si fumano le canne come i nonni ai tempi di Woodstock o Bob Marley, sono vecchi anche nel drogarsi. Del resto, come diceva qualcuno, "per diventare giovani ci vuole molto tempo".

Anonimo ha detto...

I giovani devono abituarsi all'idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. Del resto diciamo la verità,che monotonia un posto fisso per tutta la vita.

Pietro Melis ha detto...

A Riccardo. Mi scuso perché per sbaglio ho cancellato il suo secondo commento (ore 23:23)anch'esso duplicato,anche se è quasi eguale a quello pubblicato, ma assai più breve.
Esso diceva:
" ALESSIO : lei ha detto parole meravigliose. quando si pone la propria felicita' nelle mani di un altro ci si distrugge e si consegna a terzi un potere che non hanno.
Una bellissima canzone di CHARLES AZNAVOUR descrive perfettamente il suo pensiero .
IL FAUT SAVOIR . in italiano DEVI SAPERE---
saluti prof. Melis , saluti Alessio
Riccardo

Pietro Melis ha detto...

Mi sa tanto che l'anonimo autore del commento delle ore 18.25 sia il 18enne o come il 18enne di cui sopra. Auguri anche a lui di buona disoccupazione.

Pietro Melis ha detto...

ERRATA CORRIGE. Nel mio commento del 28 aprile ore 18:09 ho scritto per errore " causa della idionsicrazia per il matrimonio...". Per errore (mentale) di battitura ho posto la lettera n prima della lettera s invece di porla prima della lettera c. Pertanto leggasi: idiosincrazia.