sabato 24 giugno 2017

INVASORI E PARASSITI CHIAMATI PROFUGHI

Un mio amico mi ha detto di avere trovato in una via principale di Cagliari un senza tetto che chiedeva l'elemosina di fronte ad un market e si era accampato di fronte ad esso con un giaciglio per dormirvi di notte. Incuriosito gli domandò di dove fosse. Gli rispose che era di un paese vicino a Cagliari. Come mai non vive in un cosiddetto centro di accoglienza? gli domandò. Risposta: perché non posso essere considerato un profugo. Mia riflessione: gli invasori ci costanto almeno 50 euro al giorno ciascuno. Si  dice che lo Stato spenda 5 miliardi di euro per mantenere questi sfaccendati buoni a nulla. Uno sgoverno che chiede aiuti all'UE cercando di coinvolgerla nella distribuzione di questi invasori, non per fare uno sbarramento di fronte alle coste della Libia perché questi parassiti non possano più arrivare con i barconi. Ed abbiamo un Salvini che dice: aiutiamoli a casa loro. Aiutiamoli un cazzo. Aiutiamoli a non fare figli. O vengano abbandonati alla selezione naturale. Legge di natura. L'Africa è la maggiore disgrazia della Terra perché ogni aiuto economico è destinato a fallire se non si combatte l'unica cosa che sanno fare: far figli aumentando la fame sulla Terra. Nessuna commozione per questi invasori che sono causa dei loro stessi mali.  
Ritratto del tipico antirazzista
Per i migranti l’Italia non è il paradiso che si a...

Vogliono che scorra sangue per le strade

Testo di Paolo Sensini


Viviamo in uno spazio-tempo decisamente folle. Prima ci dicono che i "migranti arrivano per svolgere i lavori che gli italiani non vogliono più fare", e non che magari questi ultimi non sono disposti ad accettare stipendi da fame come invece un immigrato del Terzo Mondo. Poi raccontano che i "migranti servono perché ci pagheranno le pensioni", e al medesimo tempo il governo Renzi chiede una deroga da 4,6 miliardi di € all'Unione Europea, che vuol dire ulteriori tasse ai contribuenti italioti, per "l'accoglienza dei profughi". Dunque, lasciando da parte tutti gli altri aspetti del problema, non ci vuole molto a capire che la tratta degli immigrati è un buco nero che inghiotte somme gigantesche. Secondo la Fondazione Leone Moressa, gli immigrati costano infatti ogni anno il 2% della spesa pubblica, cioè circa 16,6 miliardi. A questo, se guardiamo i dati forniti da Bankitalia, vanno poi aggiunti i soldi che gli stranieri mandano nei loro Paesi che ammontano a circa 5,2 miliardi ogni anno. Dunque qual è il beneficio di queste "risorse", come ci ripetono con ossessione compulsiva i mezzi di distrazione di massa?
E infine, ciliegina sulla torta, su mandato del ministero degli Interni, i prefetti hanno iniziato a requisire le proprietà private dei cittadini per distribuire capillarmente su tutto il territorio giovanottoni africani facendo arricchire coop, mafie e onlus paragovernative. Cosa inaudita e ingiustificabile anche dopo catastrofi naturali, che pure abbiamo sotto gli occhi. Credevamo in passato di aver già visto di tutto e di più, ma i vecchi democristiani a confronto di questi sciacalli erano - si parva licet - persone rispettabili. I golpisti al governo vogliono che scorra sangue per le strade, e forse presto saranno esauditi.


2 commenti:

Tobia Simeoni ha detto...

Gli Africani non riusciranno mai a progredire di una virgola a causa del loro Q.I. caprino (con tutto il rispetto per le capre), e la loro primitiva mentalità tribale. L'unica, vera soluzione sarebbe quella di sterilizzarli in massa per poi colonizzarne e sfruttarne i territori da cima a fondo. Volendo mi si potrebbe dare del razzista, ma tanto si tratta di etichette che ormai mi scivolano addosso come l'acqua.

Anonimo ha detto...

professore,
si sta creando una nuova classe sociale. persone che hanno solo diritti, senza alcun dovere. sto parlando ovviamente dei cosiddetti "profughi".
leggendo Orwell la classe privilegiata ( quelli "più uguali degli altri" diceva lo scrittore ) era la nomenklatura, la classe dirigente, non certo i negri !
non capisco da dove salti fuori questa idea...se dobbiamo essere tutti schiavi allora che lo siano anche i negri !
ma forse ho capito il vero motivo...creare una palese disuguaglianza per mettere bianchi contro neri e sfoltire un po' la popolazione ! divide et impera !
saluti,
marco