sabato 3 febbraio 2018

LA RABBIA E L'ORGOGLIO. CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA

E di vento questo lurido regime  della falsa sinistra ne ha seminato fin troppo in questi ultimi cinque anni. J'ACCUSE TUTTA LA FALSA SINISTRA DI ESSERE LA MANDANTE DI QUESTA GRAVE SITUAZIONE CON LA SUA POLITICA DELL'ACCOGLIENZA E DELL'INTEGRAZIONE. Si sono subito scatenati tutti gli sporchi rappresentanti di questo lurido regime liberticida per difendere uno Stato in mano a chi in questi ultimi anni ha favorito un'invasione dall'Africa aumentando la criminalità. Di questo lo sgoverno non vuole tener conto e se ne fa vanto decantando la società multiculturale e multirazziale con la folle utopia dell'integrazione e dell'ius soli.  Il conte Gentiloni da par suo ha detto che lo Stato c'è e la legge verrà rispettata, aggiungendo che "il popolo italiano saprà stringersi intorno alle Istituzioni e ai comuni valori della Repubblica". Quale legge? Esiste forse una legge a favore dell'ingresso dei clandestini, a cui viene concesso illegalmente il permesso di soggiorno? Esiste forse una legge che permetta alle navi ONG di scaricare invasori africani in Italia? Come si permette il conte di parlare a nome di tutto il popolo italiano? NON ESISTE UN POPOLO ITALIANO. ESISTONO POPOLI ITALIANI. E a me fa schifo quel popolo italiano che sostiene questo sgoverno. Vi sono milioni di italiani, la maggioranza,  che la pensano come me, anche se molti non hanno il coraggio di esprimersi pubblicamente per paura di essere accusati di razzismo e di fascismo. Perché questa è l'unica arma di accusa che sogliono usare contro coloro che non ne possono più di questa invasione che ha aumentato la mancanza di sicurezza. Quale giustizia ci si può attendere da uno Stato in cui quasi tutta la magistratura è spostata sulla falsa sinistra essendo ideologizzata da una concezione malata della giustizia? Di fronte all'efferato crimine del nigeriano che ha violentato, ucciso, fatto a pezzi una ragazza chiudendone i pezzi in due valigie il carcere non basta. Si tratta di un subanimale perché se fosse un animale non umano non sarebbe arrivato a tanta efferatezza. Dovrebbe esistere la pena di morte o, come minimo, il carcere a vita non gratuito ma ai lavori forzati. Perché il carcere deve essere punitivo e non rieducativo per chi dopo tale crimine non può essere certamente rieducato. Mandante di tale crimine è tutto l'apparato statale in mano alla falsa sinistra, mandante di questo efferato crimine con la sua politica di accoglienza e con una magistratura benevola con questi invasori, che lascia liberi pur avendo commesso dei reati, mentre tiene in carcere italiani colpevoli di reati minori. Si può capire la rabbia di chi si rivolta contro questo Stato appariscente che ha favorito aggressioni, uccisioni da parte di chi è venuto in Italia allo sbando, avendo solo come prospettiva il delinquere, magari al soldo delle varie mafie per fare da manovalanza nello spaccio di droghe di ogni specie. E poi ci si lamenta che qualcuno, preso dalla rabbia di fronte a tanto sfacelo, perda la testa (si suole dire), mentre in realtà acquista la lucidità fredda della ragione e non aspetta che sia uno Stato connivente a fare giustizia, non potendola, o non volendola, esso fare nella giusta misura che vuole che la giustizia sia commisurata alla gravità del reato che richiederebbe biblicamente "frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente". Il nigeriano che ha ucciso Pamela non può meritare solo il carcere, mantenuto a vita con le nostre tasse. Adesso i  miserabili rappresentanti del regime vanno a ripescare il passato del Traini. E che cosa vi trovano? L'essere stato un candidato alle elezioni comunali per la Lega Nord. Null'altro. Una buona scusa per cercare adesso di criminalizzare la Lega sotto le elezioni. E' sperabile che tutti coloro che non ne possono più di questa invasione, ma non hanno il coraggio di esprimerlo pubblicamente, nel segreto dell'urna si ricordino di ciò che dicevano i democristiani contro i comunisti: Dio ti vede, Stalin no. I professionisti dell'antifascismo e dell'antirazzismo non ti vedono nel segreto dell'urna se vuoi per sempre sbarazzarti di questo regime che ha aumentato la criminalità come se non bastasse quella indigena, quella comune e quella organizzata delle mafie, di cui gli invasori diventano la manovalanza non trovando lavoro. Perché non ce n'è. Mafie che questi governi non riusciranno mai a stroncare per sempre. Si vuole far passare il Traini per un folle. Se così fosse si potrebbe giovare di questa accusa facendosi passare  per incapace di intendere e volere. Ma non è così. Quando la rabbia esplode dovrebbe valere la scriminante o esimente da estendersi oltre l'art. 599 Codice Penale dicendo che "Non è punibile chi ha commesso un reato nello stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui e subito dopo di esso".  Il fatto ingiusto è l'inenarrabile crimine commesso dal nigeriano ai danni di una ragazza italiana uccisa e fatta a pezzi in cui ogni vero italiano può riconoscersi per solidarietà nazionale. Ma si sa che i sinistronzi hanno perso qualsiasi nozione di nazione. Per essi l'essere italiani, gridare "prima gli italiani, l'Italia agli italiani", è solo una vuota retorica di fronte alla loro depravata concezione della società multiculturale e multirazziale. Quelli della falsa sinistra non sono nemmeno italiani, sono antitaliani.                            
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Nicola Porro: Macerata e gli Sciacalli contro Salvini | Imola Oggi

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Ecco la brutta faccia di una vera folle. Di cui bisogna liberarsi il 4 marzo.

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4 commenti:

gattadanzante ha detto...

Stiamo assistendo ad un baraccone dove la parola vergogna non esiste.
Una ragazza viene massacrata con metodi da macelleria, e su chi si punta il dito?
Sulla reazione di Traini.
Guarda caso, dopo un omicidio in stile tribale, che per questi soggetti come il nigeriano, è LA NORMA, (fa parte della loro mentalità),
si trova immediatamente un capro espiatorio (la reazione dell'italiano) per sviare l'attenzione da quello che è il VERO problema (la crudeltà dell'immigrato, non la sola, ma una delle tente).
NON il nigeriano," -ospite " non richiesto e abusivo, mantenuto da un sistema di merda che preferisce scucire soldi per gli invasori- è colpevole, ma l'italiano che qui paga le tasse e che contribuisce al mantenimento di questi buzzurri.
Ecco come ci "cucinano" per bene, i nostri politici.
Ed ecco che arrivano immediate le solite parole nel vuoto, che invitano all'accoglienza, che demonizzano il razzismo, ecco che si usano come coriandoli a carnevale parole come fascismo, violenza, per invitarci ancora una volta a farci mettere la carota nel deretano.
Povera Pamela, la tua morte ormai non conta più, per certi soloni.

Cecilia

bambilu ha detto...

I buonisti hillariany de noantri, quei sinistri a destra della sinistra, dove il cerchio si chiude, continuano a farsi la merdel dentro le mutandis con Il terrore che hanno del ritorno del fascismo, come se dall’Italia fosse scomparso. I discendenti, anche se malamente camuffati, in un eterno pezzente carnevale di pane e pezzetti, sono tutti li a magnacciar attaccati come mignatte [sanguisughe] alla poltrona di pelle d’Italiano Contribuente Lavoratore Subordinato e Pensionato Comune, nelle “Camere” e nei “gabinetti” [luoghi comodi]. L’ennesima figura di kakka l’ha fatta oggi pomeriggio la Lucia Comunicata con la biondina Meloni camerata del mefistofelico Ignacio Cherussa. A me quel genere di meloni non piacciono, anche se fruttariana…però la Lucia se le va a cercare le brutte figure. Con tono da SS inquisizione chiedeva alla biondina sulle intenzioni del mummiascone e del cadaveriano cacciatore matteo 2.0. La bionda le ha fatto notare che avesse voluto quelle risposte non era lei che avrebbe dovuto invitare, ma i sunnominati esponenti del carciofo. Un ben peggiore figuraccia la Lucia la fece con Simone Di Stefano di Casapound Roma, che con lucida, coerente, freddezza la stese come un birillotto. E’ una cosa assurda che mi abbiano ridotto a dover “tifare” per i maldestri simpatizzanti di Ben ! Hanno paura che la GGente stufa di rischiare lavoro e pelle con le loro “risorse”, dia fuori di testa come quel Traini da Macerata, il giustiziere dei nigeriani. I loro tremiti non ci inteneriscono affatto, come non ci inteneriscono quei residuali “Comunisti” internazionalisti dei lavoratori bianchi e/o negri che non riescono a capire che queste risorse di colore marrone prima che “lavoratori” sono mussulmani. Fanatici religiosi come i cristiani ferventi esecutori del sacro volere del loro padrone solo maschio, inesistente sorta di babbo natale scaturito dalla loro mente malata, che nel medioevo sterminarono milioni di Persone, sia in proprio che coadiuvati e diretti dalla SS inquisizione. Vade retro Pape Satan..Se sei Comunista devi essere Ateo, altrimenti Vacca Kà Li Vivacci Tua e Nun Ce Sta’ A Stufà ché ne abbiamo le tasche piene di questi sinistri finti “de sinistra”…Comunque, non è la prima volta che i ben noti piagnisteoni si fanno l'attentato da sé per passare da vittime, mentre in realtà sono i carnefici....a partire dall'allunaggio, 9-11,charlie hebdo, bataclan [virus help_decrypt ricatto a suon di bitcoins stesso giorno 13.11.2015 stessa ora circa 18:44] mi ha distrutto dei files che non erano poi così impportanti].a guardare i filmati si vede che sono autoprodotti. Ci auguriamo che le vittime siano tutte e non solo alcuni manichini....Il risultato è che più ci xkulan x convincerci, più ci incavolazziamo ! Croceremo tutti per non votare nessuno !

Admin ha detto...

10, 100, 1000 Luca Traini!

Pietro Melis ha detto...

A bambilu.
Non sopporto questo italiano con termini inventati e sconclusionati per ricerca di originalità. Scriva normalmente se vuole farsi capire e non irritare il lettore.