venerdì 21 novembre 2025

NON SI MUORE MAI. SI SCOMPARE

 Così si dovrebbe dire secondo il famoso filosofo Emanuele Severino, il quale ha esteso l'eternità dell'Essere di Parmenide a tutti gli enti. Come può aver detto una simile CRETINATA? Siamo tutti eterni secondo Severino. La nascita è un apparire nel mondo visibile essendo già presente nel mondo invisibile. La morte è un ritorno nel mondo invisibile, non essendo escluso un ritorno nel mondo visibile. In che cosa consisterebbe la vita nel mondo invisibile se si è di puro spirito? Che cosa si fa nel mondo invisibile? Un mondo in cui è assente ogni progettualità sarebbe una eterna noia. Terribile. Riporto una frase del fisico Ludwig Büchner nel suo libro Forza e materia: E' più tremendo il pensiero che dopo la morte vi è il nulla o non è più tremendo il pensiero che, divenendo eterni, non possiamo più morire? Spesso in occasione di morti famosi si suole dire è scomparso invece di è morto. Così si suole esorcizzare la morte.  

Severino esclude l'evoluzione biologica che è soltanto apparente. Dunque era necessario che nascesse Severino? Pertanto era eterno quello spermatozoo che arrivò prima all'utero mentre dovevano sparire per sempre tutti gli altri spermatozoi essendo previsto dall'eternità che vincesse lo spermatozoo da cui nacque Severino? Possibile che Severino abbia riscosso successo arrivando a scrivere articoli sul Corriere della sera?      

30 ago 2014Forza e materia studj popolari di filosofia e storia naturale Luigi Büchner ; Publication date: 1867 ; Usage: Public Domain Mark 1.0 Creative ..

   

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