lunedì 5 gennaio 2026

CHI E' STATO L' APOSTOLO PIU' IMPORTANTE?

 Vediamo se vi è qualcuno che l'abbia capito. Purtroppo debbo riportare qui i commenti perché sono sempre in attesa del tecnico che riattivi la pubblicazione della posta. 

XiaoLang ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "CHI E' STATO L' APOSTOLO PIU' IMPORTANTE? ":

Difficile interpretazione.. messa in modo così criptico ed enigmatico, il primo pensiero andrebbe a San Pietro, secondo di Cristo.
Penso però che sia troppo scontato, dunque andrei, un po' paradossalmente, su Giuda Iscariota: senza il suo tradimento, Cristo non sarebbe stato crocifisso nella maniera canonica che conosciamo, dunque non avrebbe potuto assumersi ad Agnello di Dio, compiendo il sacrificio estremo ed ultimo che ha redento l'umanità e dunque universalizzare i suoi insegnamenti.

Giancarlo MATTA ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "CHI E' STATO L' APOSTOLO PIU' IMPORTANTE? ":

l' apostolo più importante fu molto probabilmente l' apostolo Paolo ("saul") : il vero teoreta del "cristianesimo" .
 

XiaoLang ha colto nel segno. 

Giuda si è sacrificato perché si avverassero le false profezie dell'Antico Testamento  

 
 

mercoledì 31 dicembre 2025

ADDIO AL 2025

 Leggere di Leopardi il dialogo tra un venditore di almanacchi e un passeggere. Parafrasando un verso della poesia di Giusti Il re travicello, sostituendo la parola legno, dico che Le teste di cazzo fan sempre del chiasso. Non sanno rinunciare ai botti, molti dei quali fuori legge. Perché e dove riescono a comprare queste bombe? Poveri animali che ogni anno vengono terrorizzati da questi subanimali.      

UN ALTRO ANNO IN PIU' E IN MENO

lunedì 29 dicembre 2025

BRIGITTE BARDOT MI HA LASCIATO

Avevamo un comune amore per gli animali, unici innocenti in una Terra martoriata dalla presenza di una specie che ha fatto della sua stupida convinzione di essere padrona della Natura la causa di tante crudeltà.

Sonia ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "BRIGITTE BARDOT MI HA LASCIATO ":

La sua opera continuerà nella sua fondazione. Saluti 

venerdì 26 dicembre 2025

LE MAMME LI STANNO ANCORA CERCANDO.

Maledetti impostori peggiori dei macellatori, di cui sono complici in quanto mandanti. Il cristianesimo nulla ha da insegnarmi. Vi sono stati filosofi e storici, come Plutarco, da cui può discendere il migliore insegnamento. Quanto segue è riportato dal mio libro Scienza, filosofia e teologia (Editore Rubettino).       

Il maggiore pensatore neoplatonico prima di Plotino fu Plutarco, nato nel 46 d. C. Contro le argomentazioni degli stoici, secondo cui, se gli animali partecipassero della ragione naturale, e dunque del diritto, l’umanità perirebbe non potendo usufruire dei vantaggi provenienti dai “comodi avuti dalle bestie”, Plutarco ribatte che l’uomo può vivere senza uccidere animali indifesi o divertendosi con la caccia, che oltre che ingiustizia, è mancanza di equilibrio della mente. Plutarco rileva come la concezione stoica giustifichi  una forma di dominio dell’uomo sulla terra. Essa predica l’esistenza di un Logos universale, la virtù, ma poi non sente il dovere di offendersi di fronte a cadaveri presentati come cibo. Gli animali non umani sono migliori perché nessun cavallo rende schiavo un altro cavallo o un leone un altro leone. [1] Mentre gli altri animali si astengono dal cacciare ogni specie e “fanno la guerra soltanto per necessità di cibo”, l’uomo è l’unico animale che, cibandosi di tutto, rimane castigato da molte e lunghe malattie.[2] 

In Iside e Osiride Plutarco dimostra di avere  conoscenza di Zarathustra, oltre che di Platone,  e in Del mangiar carne scrive che non la guerra, come pensò Teofrasto, ma l’aridità della terra portò gli uomini a incominciare a cibarsi di cadaveri. Ed oggi i cuochi, dice Plutarrco, sono “pasticceri di cadaveri” con cui si adornano le mense, dopo averne mascherato con arte l’odore. La civiltà è dominata dalla follia. Si iniziò con gli animali selvatici “sino ad uccidere il bue nostro operaio, la pecora che ci veste, il gallo guardiano della casa, e così a poco a poco, cresciuta l’insaziabile cupidigia si pervenne al sangue, agli omicidi, alle guerre” (Del mangiar crne).[3] La mancanza di giustizia si accompagna sempre alla cultura dell’alimentazione carnea. Il messaggio di Plutarco ai posteri è: “ Combatterete uniti contro quelli che privano gli animali dell’uso della ragione e del discorso”.[4]  Il filosofo deve avere la funzione di ampliare l’ambito del riconoscimento della giustizia. Plutarco, vegetariano, visse 79 anni.

Celso, la cui opera Discorso di verità (scritta verso il 178 d. C.) ci è stata in parte tramandata dal cristiano eretico Origene, che ne trascrisse molte parti nella sua opera Contra Celsum,[5] scrive che “non si pone alcuna differenza tra il corpo di un pipistrello o di un verme, di una rana o di un uomo; medesima è infatti la materia e identica ne è anche la corruttibilità...Nulla è immortale di quel che dalla materia trae origine. Basta questo riguardo a tale argomento, e chi è in grado di udire e di compiere una ricerca ancor più approfondita comprenderà che le cose che noi vediamo non sono state donate all’uomo, ma ciascuna nasce e perisce per il bene del tutto”, e il fatto che gli animali non siano dotati di parola non significa che “il dio abbia creato tutto in funzione dell’uomo...Non per l’uomo l’universo è stato creato, ed egualmente nemmeno per il leone o per l’aquila o per il delfino, ma perché questo cosmo si realizzasse come opera divina e assolutamente perfetta...E’ in vista dell’armonia universale...è dell’universale che il dio ha cura, è questo che la provvidenza divina non abbandona mai”.



[1]  Plutarco, I  bruti usano la ragione, tr. it. M. Adriani, Milano  1829, p.487.

[2]  Ibid., p.497.

[3] De esu carnium , Milano 1829

[4]  Se gli animali di terra e d’acqua, Milano 1829.

[5] Discorso veritiero, Bonn 1924, Padova 1977.

 

giovedì 25 dicembre 2025

MALEDETTO NATALE

Le due importanti feste cristiane, Natale e Pasqua si identificano con strage di agnelli.Servono a nulla le iniziative di Michela Vittoria Brambilla se non organizza una dimostrazione silenziosa in piazza S. Pietro. Benedetto XVI si limitò a dire, ma non in pubblico, che con il cristianesimo doveva ritenersi superata la tradizione ebraica. Riporterò il discorso di questo papa. Ma per avere visibilà bisogna accusare i papi di non avere mai condannato la strage di agnelli in ricorrenza del Natale e, ancor più, in quella di Pasqua.        

12 apr 2019Parafrasando l'odiato Cartesio (del Cogito, ergo sum) odio la pasqua festa di sangue di tutti gli agnelli uccisi per conservare la barbara ...
22 apr 2011E senza il peccato originale frana tutta la cristologia. Odio tutte le stronzate che oggi venerdì 22 aprile ho sentito dire dal papa, con una ...
NO ALLA STRAGE DI AGNELLI PER PASQUA !!! non e' un precetto religioso.
21 apr 2019Questo è il blog del prof. Pietro Melis, autore del testo intitolato "Scontro tra culture e metacultura scientifica: l'occidente e il diritto ...


giovedì 18 dicembre 2025

UN MONDO DI IMPOSTORI E DI IPOCRITI

Le grandi abbuffate natalizie degli imbecilli che si accorciano la vita. Mense ove arrivano cadaveri anche di agnelli. Non sarebbero capaci una volta nella vita di ricavarsi in un mattatoio il cadavere che si portano nella mensa. Sono complici dei macellatori. "I cuochi sono pasticceri di cadaveri" (Plutarco, De esu carnium, del mangiar carne).  

In attesa che venga a casa il tecnico non posso pubblicare i commenti perché Google, con la scusa becera di rispettare la privacy ha cambiato il modo da seguire per pubblicare un commento. Pertanto, in attesa del tecnico che ponga riparo, mi limito qui a pubblicare il commento del mio affezionato lettore che si presenta col nome XiaoLang, che mi ha scritto: 

Eppure arriverà un giorno la consapevolezza, spero prima che mai, con le buone o le cattive maniere.
Buon Natale a tutti, anche agli animali.      

lunedì 15 dicembre 2025

E' STATO PUBBLICATO IL MIO LIBRO IL MONDO AL OICSEVOR (ROVESCIO)

 PRO E CONTRO VANNACCI  

IL MONDO AL OICSEVOR  

Se ne può leggere l'estratto cliccando sul titolo e poi, sotto la copertina, su Leggi estratto, che espone nella Prefazione temi che non sono ripresi nei vari capitoli. Non volevo che il libro fosse soltanto una diatriba nei confronti di Vannacci, che è caduto in un cretinata nel suo volere far discendere la anormalità degli omosessuali da una minoranza invece che da spiegazioni biologiche.  Il libro di Vannacci ha come titolo IL MONDO AL OIRARTNOC (CONTRARIO). Vannacci ha ignorato completamente la maggiore disgrazia della storia che rimane l'Islam, perché non può esistere un Islam moderato non esistendo un Corano moderato, di cui nella Prefazione riporto tutte le frasi che predicano la violenza armata contro gli infedeli, essendo lo stesso Corano  la radice del terrorismo islamico. 

Solo nella Prefazione faccio riferimento all'ormai noto libro di Vannacci, che è rimasto per ignoranza entro una concezione antropocentrica, e perciò antiscientifica, della Natura. Spero che la Prefazione sia motivo di un attacco da parte della dittatura del pensiero unico. Più forte di quello subito da Vannacci.  

Il libro può essere richiesto in una qualunque libreria. Amazon è l'unico editore che, lasciando l'autore proprietario del libro nella misura del 60% (il resto è dovuto alle spese di stampa), consente all'autore di pubblicare il libro con altro editore.    

Ho preferito per ora rivolgermi ad Amazon come editore perché ha una piattaforma mondiale, in attesa che un altro editore riprenda il mio testo, come ha fatto lo stesso Vannacci, che da Amazon è passato poi all'editore IL CERCHIO, che mi rispose positivamente.     

Prefazione. 7

1. Origine dell’attuale stato dell’Universo - Che non significa origine dell’Universo che è eterno  19

2. Origine della vita ed evoluzione biologica. 25

3. Le verità scientifiche e le aporie del cristianesimo - Benedetto XVI e il destino dell’Europa  51

4. Le penose contraddizioni di famosi giuristi e filosofi 73

5. I guasti ambientali causati dalle industrie di morte. 99

6. Il pensiero di filosofi antichi sugli animali 109

7. La Lectio Magistralis di Benedetto XVI e il suo excursus storico. 121

8. Il diritto naturale contro il relativismo delle identità culturali - Le contraddizioni economiche dell’Unione Europea. 133

9. La quarta invasione dell’Europa da parte dell’Islam... 145

10. Il cristianesimo laico di Marcello Pera. 149

11. Scontro tra culture e metacultura scientifica. 163

12. Due ebrei a confronto scontro: Levi-Strauss e Einstein. 169

13. Morale e diritto riguardo alla questione dei migranti 173

14. Economia e diritto naturale. 185

15. Contro il relativismo: Husserl e la ragione Europea. 191

Conclusioni 197

 

 

    



domenica 7 dicembre 2025

LA CAUSA DELLA GUERRA IN UCRAINA

 Non ha importanza che gli ucraini abbiano una presenza storica prima dei russi. Nel 2016 vi fu una sorta di guerra civile con la repressione della regione del Donbass dove maggiore era la presenza dei russi. L'invasione da parte della Russia del criminale Putin ne fu una conseguenza. Criminale perché continua a bombardare edifici civili con lo solo scopo di demoralizzare gli ucraini e di costringerli a rinunciare il Donbass. La Crimea è stata sempre russa e fu invata da una coalizione di cui fece parte anche il Piemonte con al governo il Cavour che in questo modo costringeva soprattutto la Francia a sostenere l'intervento a favore del Piemonte (Regno sardo-piemontese). La Crimea venne a far parte dell'Unione Sovietica per volere di Krusciov solo perché l'Ucraina era uno degli Stati facenti parte dell'Unione Sovietica. Il grande errore del governo ucraino fu quello di non riconoscere un'ampia autonomia al Donbass popolata da russi. Oggi l'unica ragionevole soluzione può consistere nel riconoscere un'ampia autonomia al Donbass. Sia di esempio l'Italia che concesse ampia autonomia all'Alto Adige che in realtà dovrebbe chiamarsi Sudtirolo, che fece sempre parte dell'Austria, il cui torto fu quello di avere perso nella prima guerra mondiale. Il criminale Putin sta imitando Hitler che volle ed ottenne a Monaco l'annessione della regione dei Sudeti della Cecoslovacchia al Reich. Ma non bastò questo a Hitler, che dopo invase tutta la Cecoslovacchia. E non è da escludere che Putin aspiri poi a portare tutta l'Ucraina entro la Russia. La Germania a causa della sconfitta anche nella seconda guerra mondiale perse l'ampio territorio che era la Prussia orientale, che dalle origini fu la culla della Germania. La Prussia orientale fu incamerata nella Polonia e nella Russia dopo la seconda guerra mondiale. Della Prussia orientale rimane nella Russia il territorio che circonda la città Konisberg, dove nacque e trascorse tutta la vita il filosofo Immanuel Kant. Oggi Konisberg è un piccolo territorio russo (una enclave) che non ha un confine con la Russia. Non ha importanza che gli ucraini abbiano una presenza storica prima dei russi. Nel 2016 vi fu una sorta di guerra civile con la repressione della regione del Donbass dove maggiore era la presenza dei russi. L'invasione da parte della Russia del criminale Putin ne fu una conseguenza. Criminale perché continua a bombardare edifici civili con lo solo scopo di demoralizzare gli ucraini e di costringerli a rinunciare il Donbass. La Crimea è stata sempre russa e fu invasa da una coalizione di cui fece parte anche il Piemonte avente al governo il Cavour, che in questo modo costringeva soprattutto la Francia a sostenere l'intervento a favore del Piemonte (Regno sardo-piemontese). La Crimea venne a far parte dell'Unione Sovietica per volere di Krisciov solo perché l'Ucraina era una degli Stati facenti parte dell'Unione Sovietica. Il grande errore del governo ucraino fu quello di non riconoscere un'ampia autonomia al Donbass popolata da russi. Oggi l'unica ragionevole soluzione può consistere nel riconoscere un'ampia autonnomia al Donbass. Sia di esempio l'Italia che concesse almpia autonomia all'Alto Adige che in realtà dovrebbe chiamarsi Sudtirolo, che fece sempre parte dell'Austria, il cui torto fu quello di avere perso nella prima guerra mondiale. Il criminale Putin sta imitando Hitler che volle ed ottenne a Monaco l'annessione della regione dei Sudeti della Cecoslovacchia al Reich. Ma non bastò questo a Hitler, che dopo invase tutta la Cecoslovacchia. E non è da escludere che Putin aspiri poi a portare tutta l'Ucraina entro la Russia. La Germania a causa della sconfitta anche nella seconda guerra mondiale perse l'ampio territorio che era la Prussia orientale, che dalle origini fu la culla della Germania. La Prussia orientale fu incamerata nella Polonia e nella Russia doppo la seconda guerra mondiale. Della Prussia orientale rimane nella Russia il territorio che circonda la città Konisberg, dove nacque e trascorse tutta la vita il filosofo Immanuel Kant. Oggi Konisnerg è un piccolo territorio (una enclave) che non ha nemmeno un confine con la Russia.

mercoledì 3 dicembre 2025

GIUDICI COMPLICI DEI RAPINATORI

 Erano due e debbono pagare i danni a quello che non è morto e ai familiari di quello morto. Dice il filosofo Locke che chi assale un altro si pone in uno stato di natura dove ognuno ha il diritto di farsi giustizia da sé. Dicono che si debbono rivolgere alle forze dell'prdine. Incredibile. Bisogna essere imbecilli patentati per non capire che non vi può essere un carabiniere o un poliziotto in ogni casa o in ogni nergozio. E' questo che non capiscono i giudici, che dovrebbero fare un altro mestiere essendo degli ignoranti che sono anche privi della capacità di applicare la logica.