domenica 22 marzo 2015

LA FOLLIA DI UNA CONSULTA ISLAMICA

Ricevo da un mio corrispondente di Torino (G.M.), che, sotto lo pseudonimo "Polemista Polemologo", ha una rubrica nel blog di  Magdi Allam quanto segue con l'invito di pubblicarlo nel mio blog. 

Ci risiamo con le “consulte islamiche”.
Nonostante il fallimento delle precedenti “esperienze”, il presente “governo” (giuridicamente illegittimo come dimostrato più volte da esperti in politica, ma lasciamo stare l’argomento) adesso ci ritenta.
Avete provato a domandarvi perché non si è mai sentito il bisogno di istituire una Consulta “Buddhista”, o “Cattolica”, o “Ebraica”, o “Shintoista”, o “Animista”, o “degli Ortodossi”, o “di Scientology”, (o “degli Atei”), etc etc … ?
Non è mai sorto il bisogno perché nessuno appartenente a quelle religioni, che a caso ho nominato, attualmente va in giro per il mondo (tanto meno in giro per l’Italia) commettendo gesta abominevoli, come fanno i veri islamici.
Nessun appartenente a quelle religioni punta alla supremazia globale;
nessun appartenente a quelle religioni pretende di imporsi su ogni intera Società civile;
nessun appartenente a quelle religioni ammazza gli apostati;
nessun appartenente a quelle religioni assassina a tradimento gente indifesa;
nessun appartenente a quelle religioni devasta i templi delle religioni altrui;
nessun appartenente a quelle religioni rapisce e trucida bestialmente ostaggi diffondendone le immagini;
nessun appartenente a quelle religioni educa i propri figli alla violenza;
eccetera, eccetera : basta tenere d’occhio le cronache.
Solo gli islamici veri nel nome della loro maledetta “religione” commettono tali e similari barbarie in giro per il mondo (e forse prossimamente lo faranno anche da Noi).
Ebbene: anziché mettere in guardia il Paese contro tale minaccia, anziché imporre con la massima severità il rispetto delle leggi sull’ Ordine Pubblico, anziché predisporre idonee difese, si istituiscono “consulte”, “tavoli di dialogo” e altre codarde, patetiche, inutili, dannose scemenze per blandire quei veri e propri “nemici del genere umano” che ci ritroviamo purtroppo tra i piedi anche grazie alla degenerazione catto-comunista che ci affligge.
Si diceva che le strade dell’inferno sono lastricate di pie intenzioni… .
Concedendo agli islamici questo vero e proprio inammissibile privilegio il “governo” attuale commette vari gravi errori. Eccovene alcuni.
ERRORE LOGICO. Violando il principio -obbligatorio nel nostro ordinamento- della “laicità ed equidistanza dello Stato” rispetto alle “religioni” (TUTTE le religioni) : il governo deve governare, non immischiarsi con le religioni che sono una faccenda privata.
ERRORE PSICOLOGICO. Manifestando quella untuosa condiscendenza solo verso l’islam, dimostra di averne paura (una paura, sia bene inteso, di tipo vigliacco, non virile, e foriera soltanto di guai) : il governo  incoraggia gli islamici ad esigere sempre maggiori privilegi.
ERRORE TEOLOGICO. Illudendosi di avere interlocutori validi e rappresentanti di una religione -la quale per la stessa bocca bugiarda di suoi appartenenti è “multiforme”, “variegata”, “una galassia di confessioni”- (ma TUTTI gli islamici di ogni rito LEGGONO LO STESSO LIBRO SACRO E NE APPLICANO, SE E IN QUANTO ISLAMICI VERI, gli stessi precetti) : il governo si palesa ignorante, o peggio analfabeta, in materia religiosa, non conosce la “controparte” che lo affronta ed è quindi influenzabile o addirittura ingannabile da essa.
ERRORE ANTROPOLOGICO. Dedicandosi a queste iniziative particolari e discriminatorie, disperde risorse ed energie a favore di una parte “sociale” (attualmente) minoritaria ma pericolosa per la nostra Società, rafforzandola illegittimamente : il governo compromette il futuro del Paese.
Contro-Deduzioni di qualche sofista da sacrestia ( politica o ecclesiastica… ).
Eeehh ! qua ci vuole la “REAL POLITIK”! Dobbiamo incoraggiare l’islam moderato! Eeehh ! ci vuole un islam “italiano”! No alla islamofobia! Dobbiamo integrare gli islamici! Dopo tutto sono una minoranza e la democrazia tutela le minoranze! Hanno detto che vogliono rispettare le nostre leggi! Invocano solo la libertà religiosa! (come se nel caso degli islamici le due cose fossero compatibili)
Replica del Polemista Polemologo:
se anziché un “governo di SPROVVEDUTI” avessimo un “Governo CHE PROVVEDE” esso governo, date le circostanze di cronaca e di Storia, lungi dal tergiversare con iniziative buoniste, ammonirebbe pubblicamente e anche in forme riservate -più spicce- gli islamici che qualsiasi pretesa, o minaccia o atto sedizioso condotti col pretesto della “libertà religiosa” ma incompatibili col nostro ordinamento non sarebbero tollerati e implicherebbero : la chiusura dei luoghi di “culto” comunque denominati, la confisca delle risorse economiche, l'oscuramento dei sistemi di comunicazione in qualunque forma usati, l’arresto e la immediata deportazione in paesi governati dalla “sharia” dei soggetti coinvolti, volenti o dolenti. Anche previa revoca della loro “cittadinanza” per incompatibilità insanabile: tanto gli islamici veri non la considerano un titolo meritevole, per loro prevale la appartenenza alla “religione”, non alla Patria (di origine o di adozione).
Mi pare anche di averlo già detto e scritto: prima parole di ammonizione, poi atti di precetto.
Conclusione di questa “predica” (predica inutile, già lo so). Si deve esigere semplicemente e indiscutibilmente il RISPETTO della LEGGE : e per questo non serve il “Governo” = ci devono pensare le Forze dell’Ordine e la Magistratura secondo le rispettive competenze (Ordine Pubblico e Tribunali). Il Governo, nell’ interesse dei Cittadini, si limiti a rafforzarne i ranghi e a controllarne il lavoro. E, caso mai, a rimuoverne dal servizio i soggetti incapaci o sleali.
E si astenga accuratamente dal concedere privilegi agli islamici (veri e falsi). Non siamo tutti sprovveduti : vi sono anche dei Cittadini capaci di leggere e scrivere. Il “Ministro per l’Interno” attuale deve soltanto vergognarsi di qualsivoglia “consulta islamica” e prenderne le debite distanze, ammesso e non concesso che in materia capisca qualcosa.
                                                                         

5 commenti:

Sergio ha detto...

Ringrazio il corrispondente di Torino (G. M.) per questo bel testo che bisognerebbe diffondere e farlo leggere anche ai nostri "rappresentanti" semianalfabeti che stanno distruggendo l'Italia in nome dell'uguaglianza, del dovere dell'accoglienza, del superamento degli Stati nazionali, dello jus soli ecc. Che non sanno l'inglese ma dicono "giobatta" (jobs act), spendinriviu e altre amenità che l'italiano medio non capisce, quando ci sono bellissime espressioni italiane per quei concetti (io sono allergico anche al "uelfer" ormai ineliminabile - né i francesi né i tedeschi dicono uelfer, solo gli italiani.
Purtroppo ormai la partita è persa, siamo invasi da falsi o veri richiedenti asilo a cui secondo i sinistri va concesso in nome dei diritti umani. E quanti milioni ne dobbiamo accogliere, signor papa e signor Napolitano? Perché i paesi comunisti o socialisti non ne fanno entrare nemmeno uno, signor Napolitano? Hai cominciato la tua semisecolare carriera politica attaccato al cazzo di Stalin per cambiare poi cavallo perché quello americano è meglio. E ti sei riempito pure le tasche, legalmente, certo, alla faccia dei poveri lavoratori.

Francesco ha detto...

La "predica" è più che convincente, la conclusione no.
E' come nell'antica Roma, quando si ammetteva la liceità del culto cristiano e si cercava di ricondurlo entro l'alveo di quello pubblico con cui era incompatibile.

Non si può accogliere un islamico, riconoscerlo nella sua legittimità di essere tale, e poi chiedergli di mettere al primo posto un ordinamento che confligge con quella religione che vede solo se stessa. E'sbagliata l'accoglienza, la libertà religiosa, e la legge, a partire dalla costituzione del '48.
Se ci limitiamo a esigere il rispetto della legge, possiamo stare freschi. Continueremo a riempirci di islamici, e alla fine quel rispetto sarà inesigibile. E se anche fossimo capaci di contenerne il numero, sarebbero comunque problemi.
No, l'unica è cambiare la legge, e le teste.

Anonimo ha detto...

L'articolo che segue ha molto a che fare con l'argomento che espone,avrei piacere che lo leggesse.


http://www.controinformazione.info/la-rete-di-soros-che-finanzia-il-crimine-invisibile/


Copi la url e la incolli nella barra degli indirizzi e prema il tasto enter,(so che sa benissimo come si fa,lo scrivo solo nel caso se ne fosse dimenticato).

Grazie


W Муссолини

Cervo Gian Luigi ha detto...

Buon giorno.
Sono sicuramente con Lei quando attraverso il ragionamento spiega le motivazioni del suo pensiero.
Della risposta di Francesco....che dire?
Completa la sua analisi ed arriva a delle conclusioni che anche i nostri governanti sicuramente conoscono ma che
O per vigliaccheria o per ordini superiori non applicano.
Ultima motivazione di questo comportamento......il papa.
Ogni santa domenica richiama i nostri governanti alla carità cristiana.
Per finire una domanda.
Perché nonostante quello che succede in Italia la maggior parte dei nostri connazionali vota continuamente alle elezioni i partiti che ci stanno portando alla rovina?
Un esempio semplice......Expo 2015. Sarà una ulteriore vergogna nazionale.
Grazie per il suo blog e spero di conoscerla di persona un giorno.

Pietro Melis ha detto...

Se vuole può lasciarmi il suo indirizzo email che NON PUBBLICHERO'