giovedì 29 febbraio 2024

VAI AVANTI VANNACCI CONTRO L'ODIERNA DITTATURA DEL PENSIERO UNICO

Mi domando se sia legale che venga sospeso per sei mesi e sia tenuto a mezzo stipendio. Incredibile. Meno male che sia stato detto che non è possibile impedirgli di presentarsi alle elezioni europee (anche se hanno scarso valore). Se ha detto che una tale non ha le sembianze originarie di un popolo europeo chi può contrastarlo se non negando la realtà? Significa forse istigazione all'odio razziale? Le squadre di calcio sono ormai delle legioni straniere. Ma, salvi pochi casi, appartengono alla squadra nazionale dello Stato di provenienza. E lo Stato di provenienza africana non si addice ad una nazionalità italiana o, più in generale, europea. Una vittoria politica di Vannacci finalmente demolirebbe i negatori della realtà. Il suo seguito sarebbe enorme nel segreto dell'urna tra tutti coloro che da pavidi non hanno il coraggio di esprimere la verità. E sarebbe una sua vittoria anche la vittoria di tutti coloro che non ritengono lecito che ad una divisa militare debba impedirsi la libera manifestazione di pensiero. Quali Istituzioni avrebbe offeso? Si sa che le Istituzioni sono quelle di chi ha il potere. E pertanto si vorrebbe ammettere che chi ha il potere (falsa destra o falsa sinistra) ha anche il potere di impedire di manifestare il proprio pensiero. E' proprio vero che questa Europa è il mondo al contrario. Mai titolo fu più indovinato di quello del libro di Vannacci. Perché Vannacci non chiude ormai con la divisa infangata e disonorata non da Vannacci ma dal potere politico? Il più forte partito è da molti anni quello dei non votanti o di quelli che, come me, hanno voluto annullare la scheda con una parola che da sola qualifica questa gentaglia chahe crede di rappresentare il popolo anche se quasi la metà non è andata a votare. E non si dica che gli assenti hanno sempre torto. Hanno torto tutti i partiti perché hanno causato la disaffezione alla politica non andando a votare. Una nana (così autodefinitasi) crede di rappresentare il popolo pur essendo andato a votare alle ultime politiche solo il 63,91,  di cui ha riscosso solo il 26%. Governa dunque rappresentando una ristretta minoranza.         

martedì 27 febbraio 2024

ELEZIONI IN SARDEGNA: PERCHE' LA GIUSTA RISICATA SCONFITTA DI TRUZZU

 Truzzu ha perso perché ha perso a Cagliari, e in particolare a causa della strada più lunga di Cagliari che è la via Dante (Alighieri), la via più lunga di Cagliari perché l'attraversa da una periferia all'altra (e che dovrebbe chiamarsi viale perché tutta alberata al centro). E' costituita da due corsie ambedue a senso unico e con lo stesso senso di marcia separate da aiole alberate. E da un anno che questa strada è in rifacimento ed è stata ristretta trasformando i due eguali sensi di marcia in due sole corsie perché al lato hanno una corsia riservata ai ciclisti. Ma è da troppo tempo che una delle due corsie non è praticabile perché vi è il rifacimento del manto stradale. I cagliaritani hanno voluto farglielo pagare. Questa arteria centrale ha scombinato tutto il traffico costringendolo ad essere caotico. Credeva di poter trarre vantaggio elettorale da questa opera pubblica. Forse, se l'avesse lasciata compiuta. Invece l'ha lasciata a metà. Errore imperdonabile. La Via Dante ha fatto perdere voti a Truzzu. Se lo doveva immaginare. E vi è anche un'altra arteria che è ancora in via di rifacimento con i lasroni di anteguerra che sono stati giustamente conservati per il loro valore storico. Ma troppo pochi operai sono stati usati per portare a termine anche quest'opera. Si tratta della via Roma, che è la strada storica che scorre lungo tutto il porto, ma adiacente ai bei palazzi storici di anteguerra, la cui chiusura, con grave danno di tutti i negozi che si affacciano dentro i lunghi portici, ha costretto a dirottare le auto lungo una trada parallela che rasenta tutta la lunghezza del porto costringendo le auto a fare un lungo giro per connettersi ad una lunga strada anch'essa storica che è il viale Trieste, a cui prima si poteva accedere direttamente dalla via Roma. Truzzu  ha  lasciato come lunga striscia pedonale voluta dal suo predecessore Massimo Zedda il lungo Corso Vittorio Emanuele (altra lunga arteria storica), aumentando il malumore di tutti i negozianti che si sono trovati danneggiati. Isola pedonale è anch'essa la storica ottocentesca via Manno (ma in questo caso non è stato lui a trasformarla in isola pedonale). Mi ricordo di quando vi passava un tram anche se la via si arrampica dal Largo Carlo Felice verso la piazza Costituzionde, da cui si dipartono due arterie, il viale Regina Margherita a destra e il viale Regina Elena a sinistra. Andando diritti si arriva in via Garibaldi, altra via pedonale che sfocia nella altrettanto  storica piazza Garibaldi. Chi pensa che Truzzu abbia perso migliaia di voti a Cagliari deve ammettere che li ha persi soprattutto a causa di queste opere lasciate incompiute. Vi è poi la tradizione che vuole che chi è sindaco di Cagliari non può divendare  presidente della Regione, come lo era stato l'esempio di Massimo Zedda, ex sindaco e trombato come candidato di centro sinistra alla presidenza della Regione. Riuscì a entrare tra i 60 consiglieri regionali ma gli sfuggì la presidenza. Ma veniamo ad altri motivi. La Meloni ha creduto di fare man bassa di voti, ma i suoi discorsi erano da avanspettacolo perché coprì con la sua faccia e con  i suoi discorsetti da operetta la candidatura di Truzzu, per cui i cagliaritani, già angustiati a causa delle opere stradali lasciate a metà, sentirono che votando Truzzu sarebbero stati costretti a votare per la Meloni che gli ha rubato la scena, ma con i suoi discorsetti da comica improvvisata, non confacentesi alla serietà di chi ricopre la presidenza del governo. Nessun riferimento a due fondamentali argomenti che riguardano la Sardegna: la sanità pubblica che costringe i sardi ad attendere molti mesi per fare una radiografia o ad andare in una struttura ospedaliera a nord perché quella del maggiore ospedale della Sardegna, il Brotzu (intitolato ad uno dei primi presidenti della Regione nel primo postguerra e poi sindaco di Cagliari, ingiustamente non riconosciuto all'estero come come scopritore di un certo tipo di muffa da cui ricavò le cefalosporine, all'origine di un antibiotico, che gli avrebbe dovuto far meritare il Nobel. Ma il Brotzu non può competere con i maggiori ospedali o Istituti ospedalieri del Nord Italia. Riassumendo: le strade lasciate incompiute, con  il conseguente ingarbuglio di tutto il traffico cittadino e il sovrapporsi della Meloni, che di sardo ha solo il cognome, non essendo mai vissuta a Cagliari pur avendo avuto un padre sardo ma trasferitosi fuori della Sardegna, e l'invasione della nana Meloni con i suoi interventi da burattina hanno fatto perdere Truzzu quei 1500-2000 voti a Cagliari che hanno permesso alla Todde di vincere con lo 0,3, dei voti in più la presidenza.Ciò anche a causa di una scellerata legge elettorale che soltanto l'idiozia dei politici sardi poteva inventarsi: il voto disgiunto, che avrebbe meritato di essere considerato anticostituzionalde perché permette di votare per il nome di un candidato alla presidenza e di dare la preferenza ad un candidato di un partito facente parte di una coalizione opposta. Incredibile ma vero. La Alessandra Todde furbescamente ha puntato sulla sanità e sul reddito di cittadinanza (provenendo da 5 stelle). E anche  sul reddito di cittadinanza ha perso la Meloni. Inutile che Truzzu abbia voluto da cireneo addossarsi tutte le colpe. Erano anche sue, ma si è fatto soverchiare dalla Meloni, che sembrava fosse lei la candidata alla presidenza della Regione. Al falso centro destra ha nuociuto l'eccessiva presenza della nana Meloni, che sta dimostrando di essere nana anche nel cervello. Mi sono fatto buggerare da questa nana alle elezioni politiche dandole il voto alla Camera (ma per il Senato votai Italexit di Gianluigi Paragone perché nessuno mi può togliere dalla testa che l'euro è una moneta straniera impostaci con  la forza senza alcun referendum, proibito dall'antidemocratico art. 75 della Costituzione, che vieta il referendum per i trattati internazionali). E la chiamano fondamento della democrazia. Ma quale democraza! Vi è la dittatura dei partiti. E ora a chi avesse la curiosità di sapere per chi ho votato dirò: per nessuno. Ho volutgo marcare la mia presenza, ma con la parola giusta con cui ho riempito da ogni parte quel lenzuolo di scheda elettorale. Ho imbrattato la scheda elettorale con una penna. Con la migliore parola che si meritassero tutti  questi componenti del carrozzone elettorale. La compagine della attricetta Meloni ha perso ma il centro sinistra non ha vinto. Non si può cantare vittoria per avere preso lo 0,3 in più. Una vittoria di Pirro. Non vi sarà alcun riflesso sui futuri risultati regionali. Solo le elezioni europee potrebbero dare una lezione all'attricetta Meloni e a quel fanfarone di Salvini. Ha vinto il partito dei non votanti. Come prevedibile.                          

lunedì 26 febbraio 2024

GIUSTIZIA A OROLOGERIA CONTRO VANNACCI

 Accusato di istigazione all'odio razziale. E' bene che Vannacci non si intruppi in un partito ma faccia una sua lista per presentarsi alle elezioni europee. Avrà il voto di tutti quelli che non vogliono il mondo al contrario

domenica 25 febbraio 2024

MANIFESTAZIONI A SENSO UNICO SOLO PRO PALESTINA

Dove erano questi manifestanti pro palestina quando i terroristi il 7 ottobre uccisero un migliaio di israeliani oltrepassando i confini non risparmiando nemmeno i bambini per portarsi via centinaia di ostaggi?  

giovedì 22 febbraio 2024

PUTIN : DALL'ALTARE ALLA CENERE

Chiedeva che la Russia facesse parte della NATO. Fece parte del Convegno di Pratica di mare vedendo la Russia volta verso l'Occidente. Era amico di Berlusconi e non mancava di mandargli degli auguri in occasione del suo compleanno. Che cosa gli è capitato dopo nel suo cervello a tal punto da doverlo considerare un criminale accusato di essere il mandante dell'assassinio dei suoi oppositori? Bisognerebbe mettergli taglia universale pagando qualche milione di dollari per fare fuori Putin, responsabile dell'uccisione di molti suoi oppositori. L'attentatore diverrebbe un martire e i soldi se li godrebbero i parenti considerando che l'attentatore non verrebbe risparmiato. Nei confronti di Navalny si è aggiunta una tremenda crudeltà internandolo in un carcere vicino al polo artico. Dichiararlo criminale nel tribunale internazionale dell'Aja  

sabato 17 febbraio 2024

ERICH FROMM: AVERE O ESSERE?

Fromm naturalmente preferisce l'essere inteso come capacità di svilupare le proprie capacità all'avere che è consacrato dalla mania del consumismo e dalla sete di danaro. 

A Fromm è sfuggito il caso importante che deve far preferire l'avere all'essere. E' infatti evidente che è meglio avere i coglioni che l'essere coglioni.


Erich Fromm – Avere o Essere? Le due diverse modalità dell ...filosofiaecultura.it

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Secondo Erich Fromm ci sono due categorie attraverso le quali vengono distinti gli individui: coloro che vivono secondo la modalità dell'avere e coloro che ..

 

 

SILVIO GARATTINI: IL VINO E' CANCEROGENO

Sono rimasto veramente sorpreso dal fatto che il noto farmacologo abbia detto (trasmissione Elisir su Rai3 se non ricordo male) che il vino è cancerogeno. La cosa non mi tocca perché ho smesso di bere alcoolici da non so quanti decenni. Il vino, si sa, è un vaso dilatatore per cui è difficile che muoia di infarto chi fa uso di alcool, il cui eccesso, comunque, va a carico delle reni e del fegato. Se è vero che ci salva da una morte per infarto tuttavia ci si ammala per altro.  Se è vero ciò che ha detto Garattini (quello che usa sempre un maglione bianco con il collo alto) una grande parte dell'agricoltura subirebbe un grave danno.  

Notare che ho detto le reni e non i reni (che è scorretto). "Spezzeremo le reni alla Grecia" disse Mussolini non prevedendo che iniziava il disasatro per l'Italia con l'ingresso dell'Italia nella sua guerra parallela, che comportò l'arrivo di un esercito tedesco per salvare l'esercito italiano impantanato nel fango. E visto che siamo in argomento ecco un'altra frase di Mussolini questa volta sbagliata quando gli americani sbarcarono in Sicilia: "Li fermeremo sul bagnasciuga". Avrebbe dovuto dire: li fermeremo sulla battigia, cioè sulla spiaggia. Il bagnasciuga è la linea di galleggiamento di un natante, che navigando va su e giù rispetto a questa linea.    

giovedì 15 febbraio 2024

SAN VALENTINO

L'amore è come una saetta. Parte dal cuore e termina in braghetta.

lunedì 12 febbraio 2024

I DISASTRI CHE CASA SAVOIA CAUSO' ALL'ITALIA

Vittorio Emanuele II viene (o meglio: venne) chiamato Padre della Patria. Ma per favore! Quali meriti ebbe per essere ricordato così? Tutto il merito dell'unità d'Italia fu dovuto principalmente al Cavour, che morì a soli 51 anni e che pertanto non assistette alla cessione del Veneto all'Italia nel 1866 quando la Francia di Napoleone III fu sconfitta a Sedan dalla Prussia. Il figlio di Napoleone Buonaparte e Maria Luisa d'Austria non si capisce perché sia passato alla storia come Napoleone II se morì a 21 anni nella Corte di Vienna e non fu cancellato il sospetto che fosse stato fatto morire ragazzo perché non vi fosse un erede di Napoleone Buonaparte. E non Bonaparte avendo Napoleone I voluto abolire la u per francesizzare il suo cognome di origine toscana essendo toscani i suoi genitori trapiantati in Corsica, che passò alla Francia nel 1769, anno di nascita di Napoleone I.  Tanto è vero che Vincenzo Gioberti nel suo Del primato morale e civile degli italiani lo incluse tra i grandi italiani. Il regno sardo-piemontese ebbe l'aspirazione di estendersi in buona parte dell'Italia, non in tutta l'Italia perché non era nel progetto del Cavour di occupare anche quello che veniva chiamato il Regno delle due Sicilie, protetto dal papato che non rinunciava alla perdita dello Stato pontificio che comprendeva il Lazio, la Romagna e le Marche. Il Cavour non aveva in progetto la spedizione dei mille di Garibaldi per occupare il Regno borbonico. Ma considerando che l'Inghilterra non si opponeva alla conquista di altre regioni italiane non si oppose all'iniziativa di Garibaldi pur dissociandosi da essa ufficialmente per paura che la spedizione garibaldina non avesse successo. Vittorio Emanuele II non favorì nemmeno lui l'iniziativa di Garibaldi preferendo stare a guardare in attesa del risultato. Il trattato di alleanza con la Francia di Napoleone III serviva a convolgere la Francia nella guerra contro l'Austria, padrona del Lombardo-Veneto. La sconfitta dell'Austria da parte della Francia doveva portare alla conquista del Lombardo-Venetro ma Napoleone III non portò a termine la promessa degli accordi di Plombières che prevedevano l'assegnazione al Regno sardo-piemontese del Lombardo-Veneto perché con il successivo Trattato di Villafranca Napoleone III si ritirò dalla guerra contro l'Austria e si limitò ad acquisire la Lombardia per poi girarla al Regno sardo-piemontese perché l'Austria rifiutava di girare direttamente la Lombardia allo Stato sardo-piemontese rifiutando di trattare direttamente con esso. Ma l'acquisizione della Lombardia portò alla perdita della Savoia che era stato il terreno su cui era sorto il principato (non ancora Regno) dei Savoia. E si aggiunse la perdita di Nizza, con la conseguente rivolta inutile degli italiani di Nizza capeggiati da Garibaldi nativo di Nizza. Che meriti ebbe dunque Vittorio Emanuele II in tutto ciò?  Nesun merito. Gli è stato perdonato anche di avere avuto un figlio non riconosciuto dalla sua famosa amante che fu "La bella Rosina", ricoperta di titoli nobiliari. Il suo maggiore passatempo era quello di un accanito cacciatore. Non si capisce pertanto che in suo onore sia stato costruito il Vittoriano. Il suo successore fu Umberto I (ma Umberto II è passato alla storia come "il re di maggio"). Fu il re che diede l'ordine di reprimere nel sangue (si dice che fossero stati 80 i morti, ma un'altra fonte dice che fossero stati 350) la rivolta con i cannoni comandati da Bava Beccaris. Era stata una rivolta causata dall'aumento del prezzo del grano dovuto all'introduzione della lira in tutta l'Italia. Fenomeno che dopo circa un secolo si è ripetuto con l'introduzione dell'euro nel 2001, che ha portato all'aumento di tutti i prezzi. Dal re Umberto I (morto nel 900 nell'attentato per vendicare i morti della repressione) Bava Beccaris fu insignito del titolo di grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia dal re Umberto I e nominato senatore del Regno. E che dire del figlio nano Vittorio Emanuele III? Fu la maggiore disgrazia nella storia d'Italia. Mio padre, allora giovane ufficiale (aveva partecipato alla prima guerra mondiale con il grado di capitano e fu presente al disastro di Caporetto) mi disse che la responsabilità dell'andata al potere del fascismo fu proprio Vittorio Emanuele che rifiutò di firmare lo stato di assedio presentatogli dal capo del governo Facta. La marcia su Roma era farsesca perché composta da gente armata solo di bastoni. Mussolini non partecipò alla farsa e attese da Milano che il re nano lo convocasse per dargli l'incarico di formare il governo. Arrivò a Roma comodamente in vagone letto. Il re nano pensava che fosse la soluzione migliore dato che per formare il governo Mussolini aveva bisogno di una maggioranza parlamentare, che poteva avere solo con l'alleanza di altri partiti, che ingenuamente credettero di poter porre dei freni all'ambizione di Mussolini. Con la famigerata legge elettorale Acerbi, che prevedeva un premio di maggioranza assoluta all'allenza dei partiti che avesse ottenuto la maggioranza relativa si instaurò per brevi passi la dittatura anche a causa di quei partiti che rifiutarono di continuare a frequentare il parlamento con la famosa (e sciagurata) protesta dell'Aventino. Vittorio Emanuele III fu responsabile anche dell'avere firmato la "legge a difesa della razza", che significava l'estromissione degli ebrei da qualsiasi carica pubblica, anche dall'Università, con la conseguenza che l'Italia perse la presenza di grandi scienziati, allontanati dall'insegnamento, come Guido Castelnuovo, Federigo Enriques e Guido Castelnuovo e Tullio Levi Civita (di cui posseggo una dispensa di lezioni universitarie su cui studiò mio padre per la sua laurea in ingegneria industriale. Nel diploma di laurea sta scritto "In nome di sua maestà Vittorio Emanuele re d'Italia e imperatore di Etiopia...". Enrico Fermi, che aveva fatto parte dei "ragazzi di via Paninsperna," avendo sposato un'ebrea non ritornò in Italia dopo il premio Nobel e così si interruppe la ricerca nucleare già avanzata in Italia.                      

sabato 10 febbraio 2024

ISTRIA E DALMAZIA PERSE ANCHEA CAUSA DEI COMUNISTI ITALIANI

E' vero che Mussolini chiuse le scuole dove non si parlava l'italiano con la conseguenza che la MINORANZA slava fu oppressa costringendola in buona parte a trasferirsi fuori dell'Istria. Ma dopo la fine della guerra i comunisti italiani favorirono la perdita dell'Istria e della Dalmazia non essendoci una unitarietà della politica italiana. Bisogna ricordare che i partigiani non comunisti tentarono di difendere l'Istria combattendo contro le armate del massacratore Tito che considerò fascisti tutti coloro che difendevano l'italianità dell'Istria. Per Togliatti valeva di più l'essere comunisti che l'essere italiani. Solo circa venti anni fa si incominciò a parlare delle foibe dove gli italiani rappresentanti politici o combattenti contro il comunsmo delle armate titine venivano ammanettati in coppia uccidendo uno dei due perché l'ucciso trascinasse l'altro nella foiba condannandolo ad una morte atroce. Circa trecentomila italiani furono costretti a lasciare l'Istria perché fu proibito il doppio linguismo. Tito fece peggio di Mussolini cancellando qualsiasi parvenza di italianità nell'Istria. Andando a ritroso nella storia bisogna ricordarsi che l'Istria era stata sempre italiana facendo parte della Repubblica di Venezia che possedeva anche le coste della Dalmazia, che, con la principale città di Zara, fu assegnata all'Italia dopo la prima guerra mondiale.

venerdì 9 febbraio 2024

CHE HANNO LETTO DEL CORANO I SINISTRI DELL'UNIVERSITA' DI MILANO?

Per difendere gli arabi abitanti in Palestina che rifiuto di chiamare palestinesi i sinistronzi sono arrivati all'indecenza di citare il Corano. Ma hanno letto veramente il Corano che dovrebbe essere considerato la più grande disgrazia della storia? Debbono essere considerati privi di cervello coloro che accettano che venga predicato il Corano che per i musulmani deve essere considerato un libro eterno perché già concepito ancor prima che venisse dettato da Allah tramite l'arcangelo Gabriele all'analfabeta Maometto che doveva portarsi dietro uno scriba non essendo capace di leggere e scrivere. Dettava allo scriba le sue allucinazioni o imposture. Ma perché Allah avrebbe atteso che nascesse un pazzo o impostore per dettare le sue escrescenze? E' incredibile che più di un miliardo di individui possa credere in escrescenze cerebrali partorite da questo individuo che pretendeva di essere l'ultimo profeta dopo Gesù, a cui, paradossalmente, attribuiva l'esistenza dei miracoli raccontati dai Vangeli ma a cui pretendeva di sostitursi completando la narrazione dei Vangeli pur essendoci un abisso tra i Vangeli e il Corano.   Leggano i miei lettori il mio Florilegio del Corano (riportato anche in più di un mio libro) per rendersi conto del ridicolo in cui dovrebbe cadere questo infame libro. Se è vietato fare propaganda per il Mein Kampf di Hitler perché non è vietato fare propaganda del Corano negli Stati non islamici se il Corano è peggiore del Mein Kampf perché dichiara guerra contro tutti gli infedeli compresi ebrei e cristiani? La risposta è semplice: vi sarebbe come risposta il terrorismo islamico. Gli islamici sono certi che un giorno Allah conquisterà anche Roma come capitale del cattolicesimo nel Vaticano. Essi dicono di avere come arma migliore le pance delle donne che invaderanno l'Occidente. Durante la guerra nella striscia di Gaza queste pance non hanno smesso di partorire 3 musulmani ogni minuto. 

Il terrorismo nel Corano

Blog del prof. Pietro Melis
https://pietromelis.blogspot.com › 2009/10 › il-terroris...

20 ott 2009Gli Ebrei e i cristiani, volgendo le spalle al Corano “si porranno in aperta scissione (con gli islamici) e allora basterà Allah contro di loro
2 ore faAscolta ora: "All'evento degli studenti di sinistra si legge il Corano" ... App ilgiornale.it Scarica l'app Android Scarica l'app Apple Info e ..
14 mar 2021Il fenomeno è in continua crescita e la simpatia della "gauche" non è più nascosta. Molti docenti, che sostengono la laicità,

mercoledì 7 febbraio 2024

IL BARACCONE DISEDUCATTIVO DI SANREMO

Con quelle merdacce di canzoni ascoltate solo su dei telegiornali per capire che ormai da troppo tempo di queste cagate pazzesche di canzoni non rimarrà traccia nemmeno in una storia della musica leggera ammesso che ne esista una storia. Quelle canzoni che ancora vengono ricordate raramente hanno avuto un premio dal carrozzone ormai inutile diventato sfoggio di inutile spettacolo diretto da un grande parassita della società ma da un lauto guadagno pagato dagli stronzi che pagano il canone Rai. Il tempo ha fatto giustizia di tutte queste cagate pazzesche urlate. Vi sarebbe un tesoro illimitato a cui attingere per ricavarne canzoni con melodie immortali. la musica sinfonica.  Quante belle arie di BACH, per esempio, potrebbero essere rimaneggiate per trarne ispirazione con contaminazione con il classico. 

Come in

21 apr 

A Whiter Shade of Pale è il secondo singolo estratto da Medusa, secondo album da solista di Annie Lennox.

L'UCCISIONE DELL'ORSO M90 PER VOLERE DI UN SUBANIMALE...

 ...di nome Maurizio Fugatti presidente della Provincia del Trentino. E' stato accusato da questo subanimale di avere l'abitudine di seguire le persone. Non si è mai detto che avesse l'intenzione di inseguire le persone. E' stato vigliaccamente ucciso perché non inseguiva ma seguiva le persone. Traducendo il seguire nell'inseguire. Come poteva questo subanimale pretendere che il seguire si trasformasse in una sentenza di morte? Il povero Orso deve essere vendicato. Il mandante dell'assassinio non ha rispettato la contrarietà del ministro dell'ambiente Gilberto Pichetto. Come è possibile che questo subanimale abbia prevalso sulla volontà del ministro dell'ambiente che aveva prospettato come soluzione il trasferimento in altra zona? Era da molti mesi che questo subanimale, la cui vita , in quanto tale, vale meno di quella di un animale, aveva nel mirino il povero Orso ultimamente colpevole solo di avere seguito, non inseguito, due ragazzi mostrando così di non avere intenzioni offensive, che l'Orso ha solo reagendo perché preso da timore. Gli orsi sono inoffensivi e reagiscono solo se si sentono minacciati non essendo animali predatori nei riguardi degli uomini, di cui hanno persino paura. Non è mai capitato che un orso abbia ucciso un uomo per cibarsi del suo cadavere. Di fronte ad un orso basta rimanere fermi o dirigersi lontani da esso. L'uccisione del povero Orso dimostra che molti individui, come il Fugatti, appartengono solo nominalmente alla specie umana perché traviati dalla cultura dell'antropocentrismo, che per diversi gradi è una malattia mortale per la Terra. Mi viene in mente la concezione della filosofia esistenzialistica secondo cui esistere significa etimologicamente ex sistere (stare fuori da...). Fuori da che cosa? Fuori dal comune modo di sentire che dovrebbe porre l'uomo fuori della sola animalità potendo solo l'uomo porsi la domanda perché l'essere piuttosto che il nulla. Già Parmenide si pose questa domanda rispondendo a se stesso che il nulla non può essere nemmeno pensato perché sarebbe contraddittoriamente pensiero di nulla. Ma Heidegger in Essere e tempo (1927) rispose che il nulla esiste ma solo come anticipazione della morte nella coscienza umana. Sono veri uomini coloro che nel loro agire, pur essendo capaci di fare la storia, sono coscienti di essere destinati al nulla con la morte. Sono veri uomini coloro che riescono ad ex sistere, cioè a star fuori dei luoghi comuni del "si dice" e "si fa". Solo così ci si può sentire esistenti. Un individuo come il Fugatti esistenzialmente non esiste,  è un subanimale perché se fosse un animale sarebbe migliore, perché non è capace di porsi fuori dell'animalità. Gli animali non si sentono padroni della Terra. I predatori uccidono solo per motivi di sopravvivenza. Fugatti è un subanimale, come tutti coloro che, ammalati di antropocentrismo, credono che la natura esista come territorio umano, in violazione persino dell'evoluzione biologica che deve far capire che la specie homo è arrivata per ultima su questa martoriata Terra, di cui l'uomo non ex sistente si sente padrone. E' stato calcolato scientificamente che, se si racchiudesse tutta l'evoluzione biologica in un anno solare, la specie homo apparirebbe solo negli ultimi secondi dell'anno solare. E tuttavia per ragioni culturalmente travianti si sente padrone della Terra. Il secondo Heidegger, dopo la svolta del 1936 arrivò a concepire l'uomo custode dell'essere, demolendo filosoficamente l'antropocentrismo demolito anche scientificamente.  

Per chi è capace di ex sistere affacciandosi al nulla nel pensiero della morte "non vi è differenza tra l'ubricarsi in solitudine e condurre popoli" (Sartre, L'essere e il nulla,1943).    

martedì 6 febbraio 2024

COME RENDERE ATTIVA LA PRODUZIONE AGRICOLA

 E' semplice. Basta eliminare le strozzature parassitarie. E come? Eliminando i grossisti attraverso cui passa la grande distribuzione. Si mettano in testa gli agricoltori, che, se sono veramente agricoltori e non sfruttatori di animali in allevamenti di morte, sono la catagoria più benemerita perché coltivano la terra per darci da mangiare. Gli agricoltori si debbono associare in cooperative perché il loro prodotto vada direttamente dal terreno al consumatore. A questo punto basta aggiungere dei dazi doganali sulle merci straniere importabili solo se la produzione nazionale non fosse sufficiente, ma impedendo che il prezzo della merce straniera possa essere inferiore a quello della merce di produzione italiana per impedire a questa di subire la concorrenza straniera. 

sabato 3 febbraio 2024

PERCHE' SGARBI NON E' MAI DIVENUTO PROFESSORE UNIVERSITARIO...

 ...di storia dell'arte nonostante le sue numerose pubblicazioni? Tento di darmi una spiegazione. E' un critico e non uno storico. Probabilmente non sarebbe passato ad un concorso universitario perché i suoi libri sono divulgativi e privi di un rigore scientifico?  

venerdì 2 febbraio 2024

I VERI CONTADINI E I FALSI CONTADINI CHE DETESTO

Contadini veri sono solo quelli che coltivano la terra dandoci i loro prodotti. Soltanto essi dovrebbero essere premiati perché sono i maggiori benemeriti della società. Ma dovrebbero associarsi tra loro per saltare il passaggio dei grossisti vendendo così ad un prezzo più alto ma sempre inferiore e perciò pur sempre competitivo rispetto a quello che arriva alla vendita nei suprmarket. Sono falsi contadini coloro che invece sfruttano gli animali da latte come bovini e ovini. Quanti sono capaci di capire quanto veramente costino il latte e i suoi derivati. Una mucca e una pecora danno del latte solo se partoriscono rispettivamente un vitello e un agnello (o un capretto). E se sono maschi la loro sorte è segnata già dal momento di nascere perché non producono latte. I vitelli e gli agnelli (o i capretti) sono sottratti subito alle madri perché non rubino il latte agli uomni. Vengono nutriti per poco tempo artificialmente e con ormoni perché aumentino subito di peso. Dopo di che vengono caricati sui camion e portati nei lager della morte che sono i mattatoi. Questo è il costo vero del latte, la sofferenza degli animali da sfruttare per il latte. Una mucca potrebbe vivere almento venti anni. Ma dopo varie gravidanze arrivano all'età di cinque anni diventando improduttive perché non producono più abbastanza latte, e pertanto anche la loro breve vita è segnata con l'ingresso in un mattatoio dove avviene un catena di montaggio per lo smontaggio di essere viventi sofferenti trasformandoli in cadaveri per "i pasticceri di cadaveri", come Plutarco definiva i cuochi nel suo De esu carnium (Del mangiare carne).Plutarco visse 79 anni, una bella età per quei tempi. Ma abbiamo un governo che, volendo salvare la produzione italiana di carne, si oppone alla carne sintetica, che non è falsa carne ma carne vera perché tratta da cellule staminali che si riproducono in laboratorio evitando la morte degli animali donatori delle cellule. Ora questi falsi contadini protestano perché il latte viene pagato meno di un euro mentre nei supermarket viene a costare almeno due euro. Si sentono danneggiati dall'UE che preferisce che si riducano i terreni dove si coltiva il mangime per gli animali. Questi falsi contadini, che sono in realtà allevatori di morte, non tengono conto del fatto che il superiore costo del latte nella vendita deve sopportare il costo del trasporto e degli stipendi degli impiegati nella vendita. Il prezzo del latte venduto dai falsi contadini non è una conseguenza della globalizzazione ma di una mancanza di difesa dei prodotti italiani imponendo una tassazione sui prodotti stranieri per impedire la concorrenza di quegli Stati dove minore è il costo della mano d'opera. Ho detto ciò facendo finta di dimenticare quale sia il vero prezzo del latte, che è l'uccisione di tutti gli animali da latte che prima o dopo finiscono in un mattatoio. Voglio terminare con un esempio biblico contro tutta la tradizione che ha considerato Abele come il fratello buono. Chi ha pensato oltre a me che in verità il fratello migliore fosse Caino? Il quale era un vero contadino, che offriva a Jahweh le primizie del raccolto. E Jahweh lo guardò torvo indicandogli Abele come migliore perché da "buon" pastore aveva offerto a Jahweh i primi agnelli da latte. Allora Caino capi che Jahweh era un dio di sangue che amava lo spargimento di sangue in suo onore. Peggio dei pagani. A sfregio Caino offrì pertanto a Jahweh un sangue più prezioso che era quello del fratello. Questo è il significato vero che si può trarre dalla favola biblica. Tutti i falsi contadini che protestano per il basso costo del latte sono dei tanti Abele che vivono, o sopravvivono, meritando la rivolta di tanti Caino. Che cambino mestiere i falsi contadini.                  

giovedì 1 febbraio 2024

IL CASO ILARIA SALIS E UN BEL COLPO DA ORBAN

A parte l'esagerazione delle catene ai piedi e ai polsi questa cosiddetta maestra elementare ha nel sangue la violenza. Si dice che fosse innocente. Come può essere innocente una che assalì un gazebo della Lega ed è andata a rompere i coglioni a Budapest per pestare dei filonazisti che commemmoravano l'anniversario della rivoltà contro l'oppressione sovietica? Fu ritrovata con un bastone retrattile in mano. Che ne faceva? Per accarezzare un ragazzo a terra? Solo una soluzione politica potrebbe salvare questa violenta perché certamente non si merita la libertà. Avete visto il suo continuo beffardo di sfida nell'aula del tribunale? Si era conquistata una notorietà, una scena internazionale, che era ciò che voleva. Ecco che cos'è oggi l'antifascismo senza il quale non potrebbe sopravvivere la falsa sinistra. 

Cos'è il raduno neonazista del “Giorno dell'onore”

16 ore fa... nazisti per buona parte della guerra). È il periodo del cosiddetto “assedio di Budapest”: a partire da dicembre la città venne accerchiata e ..