giovedì 19 marzo 2015

ODIO QUASI TUTTA L'UMANITA'

Leggere il seguente articolo in traduzione dal tedesco (anche se si tratta di una traduzione automatica e perciò assai lacunosa). E si capirà perché uno come me debba odiare quasi tutta l'umanità.
Coloro che mangiano carne sono i maggiori responsabili dell'inquinamento della Terra. L'avevo già scritto io stesso in un capitolo di Scontro tra culture e metacultura scientifica.


  1. Die Verschwörung der Fleischesser - News Wissen: Natur ...

    www.tagesanzeiger.ch/wissen/natur/Die-Verschwoe... - Traduci questa pagina
    1 giorno fa - Die Verschwörung der Fleischesser ... In der Schweiz ernähren sich knapp 20'000 Menschen vegan, die Zahl der Vegetarier stagniert seit ...
Come posso non odiare tutta quell'umanità che è mandante ipocrita di tutte le sofferenze degli animali fatti nascere in allevamenti di morte? Guardino i due video per sapere di quali sofferenze sono mandanti  questi ipocriti che credono di avere le mani monde di sangue mentre le hanno più sporche di quelle dei macellatori che se le sporcano per essi. Se hanno abbastanza insensibilità riusciranno a guardare i video sino alla fine. Io non ci sono riuscito. I sensibili, anche se ipocriti, sono avvisati.


02 lug 2013 - Caricato da PETA UK
"Pareti di vetro" indaga in profondità nelle industrie lattiero-casearie e di lavorazione delle carni, più ...




  1. 09 gen 2013 - Caricato da savetheworldnownow
    Paul McCartney: SE I MACELLI AVESSERO LE PARETI DI VETRO - SUB ... perche in tanti manca ..

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Lei pone falsi problemi, ed è un emerito coglione,furbetto del quartierino,ennesimo aspirante ad una poltrona come assessore o parlamentare, lei è la brutta copia malformata di cetto la qualunque.

Anonimo ha detto...

Gentile prof. lei pensa che tutti possano diventare vegani? io ci ho provato ma dopo un po di giorni mi girava la testa e mi sentivo debolissimo (nonostante che al suo posto mangiassi proteine di origine vegetale),io penso che l'unico modo di essere "compatibili" con l'ambiente sarebbe quello di portare la lancetta del tempo a prima del 1700.

P.S. io comunque non compro carne ma recupero quella buttata nei rifiuti spesso appena scaduta.

Io comunque credo ancora negli esseri umani nonostante tutto...

W Муссолини

Pietro Melis ha detto...

Lei evidentemente non è in grado di seguire anche economicamente una dieta vegetariana.Caro W Муссолини io ho smesso di mangiare carne quando ero un bambino di 10 anni. Subii uno schok nel vedere dei buoi correre impazziti per una strada del centro di Cagliari dopo essere fuggiti dal mattatoio (che allora si trovava nel centro della città). Ora l'edificio dell'ex mattatoio è stato trasformato in un centro culturale ma conservando (come si può vedere dalla strada) le effigi in marmo di teste di buoi. Ma non vi ho messo mai piede dentro perché mi verrebbero i brividi pensando a tutte le migliaia di animali che vi sono stati uccisi. Ora ho 75 anni compiuti e sono ancora vivo e in salute, secondo gli ultimi esami medici. E il cervello mi funziona sempre bene. E di gente carnivora più giovane di me ne sto seppellendo ogni giorno. Sono una prova vivente che si può vivere in salute senza mangiare carne. E più di me lo sono persone come il 90enne Veronesi e Margherita Hack, che, addirittura vegana da neonata perché nata in una famiglia di vegani, è vissuta più di 90 anni. Negli ultimi tre anni ho abolito anche il latte e i prodotti del latte. Scriva su Google latte.org per sapere che è una favola il ritenere che il latte fornisca del calcio alle ossa. In una trasmissione scientifica di RAI3 (ELISIR) sentii una nutrizionista dire che il calcio del latte viene respinto dalle ossa, e che pertanto l'organismo, per reazione, va a cercarsi il calcio nelle stesse ossa producendo il loro indebolimento con conseguente osteoporosi. Il calcio si trova in tutti gli alimenti vegetali, e persino in alcune acque (come l'acqua Lete). Basta informarsi.

Pietro Melis ha detto...

P.S. Esistono tanti prodotti (persino i gelati) che fanno a meno del latte. Come i prodotti Valsoia.

Pietro Melis ha detto...

Al primo anonimo. Lei alla mia età non ci arriverà. Io aspirante ad una poltrona di assessore o di parlamentare? Che ridere. La mia vita è quella di un comodo prof. univ. in pensione, dopo 42 anni di insegnamento. Prima di scrivere certe stronzate si informi stronzo cagato a forza nato da un parto anale della madre. Lei si merita solo parolacce. Come tutti quei vigliacchi che si nascondo dietro l'anonimato. Più nemici più onore. In fondo mi diverto a rispondere a questi stronzi, che mi confermano nella verità di ciò che ho scritto. La loro vita vale meno di quella di un insetto nocivo, che non sa di essere nocivo, come gli stronzi trasvestiti da individui solo biologicamente umani

marcus ha detto...

Certamente il latte non contiene calcio in forma assimilabile dall'organismo umano. Ma occorre fare una distinzione tra minerali, come il calcio, "organici" (citrati, acidi ecc...) contenuti nella frutta elaborati dalle piante ed "inorganici" (cloruri, bicarbonati, solfati ecc...). Il calcio, nella sua natura silicea o calcarea, presente nel suolo o come "residuo fisso" nell'acqua, il cui valore determina la "durezza" dell'acqua, non è in forma assimilabile dal nostro organismo. (vale a dire mangiare sassi per ottenere il calcio, o i chiodi per il ferro) Il calcio contenuto nelle acque minerali e nel latte forma pericolosi calcoli nell'organismo accumulandosi al suo interno.
Non basta essere vegani per essere in perfetta salute. Per non parlare degli sciagurati consumatori di carogne animali: vanno incontro a insufficienze renali ed epatiche per l'acido urico contenuto nella carne e nel pesce. Un tempo i ricchi consumatori di carne si ammalavano della gotta.
Personalmente, sono vegano da alcuni anni e godo di ottima salute. Voglio concedermi qualche sardina ogni tanto, o qualche bel pesciolino. Voglio chiedere al professore se anche lui ama sgarrare ogni tanto. Non serve essere vegani sperticati. L'importante è non cuocere!!, significa alterare le varie proprietà chimiche degli alimenti, e mangiare tanta frutta, specie agrumi nel periodo invernale. E' accettabile qualche compromesso con i cereali nel periodo invernale, pappa per uccelli (granivori) infatti hanno il gozzo per predigerire e raccogliere i semi. Il problema è vivere a latitudini così elevate e non poter fare a meno dei cereali, mentre il nostro habitat ideale è certamente la foresta dal clima tropicale e la natura lussureggiante.
Un altro pallino di tutti vagani e non vegani, carnivori e vegetariani, è la mania delle proteine mentre il banale radicchio contiene più proteine del latte materno. Consiglio di lasciar perdere i legumi e roba cotta in genere, e dedicarsi piuttosto agli spinaci, cavoli, alle arance e ai limoni, mandorle e noci.

MI rendo conto che l'uomo avrebbe tanto da imparare dagli animali, persino quello carnivori che non cucinano le loro prede, o da una mucca brucare l'erba, senza consultare il nutrizionista e senza spazzolarsi i denti. Una mucca o un cavallo conservano i denti per tutta la vita (30 anni) mentre l'uomo ha le carie a 6 anni e la dentiera a 30.
Come si può vedere l'uomo è il peggiore animale della terra, il più cagionevole e malato, il più crudele il più sporco (smog, inquinamento) checché se ne dica dei poveri maiali.

Pietro Melis ha detto...

Caro marcus , non sapevo che il calcio delle acque non fosse assimilabile. Per quanto riguarda i legumi è notorio che contengono proteine. Ogni tanto mangio del tofu e del seitan. I cereali sono importanti perché sono essi il carburante dell'organismo. Non le proteine.Anch'io mangio sardine e sgombri. Ma non sono forse anch'essi animali? E' vero. E la loro agonia è lunga. Ma dai miei vecchi studi di biologia so che i pesci non hanno cervello ma solo esencefalo, su cui nell'evoluzione dal pesce agli anfibi si sono costruiti gli strati del cervello. E la sofferenza (ha scritto Lorenz) è proporzionale all'evoluzione del cervello). Spero dunque che le sardine e gli sgombri non soffrano più di tanto. Se mi trovassi naufrago in un'isola deserta mi metterei a pescare. Ma mai sarei capace di uccidere un coniglio servatico. Probabilmente mi arrangerei a nutrirmi anche di insetti, ricchi di proteine.

Anonimo ha detto...

Il cannibalismo sarebbe un'alternativa
per salvare l'ecosistema,che schifo però doversi nutrire di esseri che fumano,che si drogano che assumono alcolici,medicine,che mangiano nutella,cocacola,sofficini findus,che si spalmano ogni genere di crema sul proprio corpo,che usano rossetti,dopobarba,smalto per le unghie,creme per le emorroidi,puah mi viene gia da vomitare...preferirei mangiare merda di cavallo sicurame sarebbe più gustosa.

W Муссолини

Pietro Melis ha detto...

Caro
W Муссолини
come vede non ho pubblicato per sua volontà un suo precedente commento. Una vita curiosa la sua. E per fare il giardiniere bisogna avere scienza. Ma dove abita? Ha una casa?

Pietro Melis ha detto...

ERRATA CORRIGE. Ho scrittoche il sito riguardante il latte si chiama latte.org. Ho sbagliato fidandomi della memoria. Il sito si chiama infolatte.it.

Anonimo ha detto...

Prof. Melis, le confesso che sono un poco deluso nell'apprendere che lei mangia anche pesce. Quindi lei non si può considerare vegetariano. Non sono d'accordo con l'affermazione di Marcus, cioè che il calcio contenuto nell'acqua, non sia assimilabile dal nostro organismo. È parzialmente corretta invece la sua tesi, cioe' che il calcio contenuto nel latte e nel formaggio non siano assimilabili, in realtà sono parzialmente assimilabili. Ci sarebbe da dire che il concetto di assimilabilita' o meno di un minerale contenuto in un cibo o in una bevanda, varia in funzione dell'assunzione nel nostro organismo di altre sostanze acidificanti come: eccesso di zuccheri e di sale, di conservanti (contenuti nei cibi preparati), di medicine di origine chimica (soprattutto antinfiammatori), di proteine e caseina, di alcool, ecc. Tutte queste sostanze sono acidificanti, cioe' abbassano il ph del nostro sangue. E siccome il valore normale è di 7.0, quando tende ad abbassarsi verso l'acidosi, il nostro organismo produce un'enzima che va a cercare dei minerali che sono basici, per neutralizzare il tasso di acidità nel sangue (da non confondere con l'acidità dello stomaco). E li può trovare solo sciogliendole dalle nostre ossa, che sono formate da calcio e fosforo. Indebolendone così la loro struttura e favorendone l'osteoporosi. Per cui il nostro fabbisogno giornaliero di calcio tanto più assumiamo frutta e verdura cruda, che sono sostanze alcalinizzanti, tanto più si abbassa, contribuendo a mantenere il ph ematico al valore normale e a mantenerci pertanto in buona salute.
La saluto cordialmente.
Anton.