Potrebbe, anzi dovrebbe, finire senza una sentenza. Come il delitto di via Poma a Roma dove fu assassinata Simonetta Cesaroni. Dopo tanti anni le indagini non seppero trovare il colpevole. Il portiere del palazzo si suicidò dopo essere stato incarcerato per poco tempo perché poi fu ritenuto innocente. Cosa strana. Anche il delitto di Garlasco non riesce a trovare un colpevole dopo tanti anni di carcere subiti da quello ritenuto ad oggi colpevole dopo tre assoluzioni, in tribunale e in Corte d'Appello. Ma la Cassazione, a causa dell'opposizione del P.M. in Corte d'Appello, riaprì le indagini. I giudici vogliono un colpevole per evitare di essere considerati incapaci. Non è così. Meglio essere ritenuti incapaci pittosto che far finire un innocente in galera.
martedì 26 maggio 2026
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