lunedì 17 agosto 2026

IL 17 AGOSTO HO UN ANNO IN PIU' E UN ANNO IN MENO

 Vi è nulla da festeggiare. Prevale il sentimento di un anno in meno. Mi sono sempre domandato se esista un aldilà e in che cosa consista anche ammesso che esista come premio uno stato di beatitudine. In che cosa consisterebbe la beatitudine? Non riesco a sottrarmi al pensiero che, divenendo immortali dopo la morte, la beatitudine consisterebbe in una eterna noia. La Chiesa si occupa ormai unicamente delle cose terrene ma non ci dice in che cosa consisterebbe l'eterna batitudine. Peggio ancora un'eterna dannazione, che sarebbe sproporzionata anche ai più feroci delitti. 

Ludwig Büchner

in Forza e materia ha scritto (vado a memoria): E' più tremendo il pensiero che dopo morti si ritorna nel nulla, o non è più tremendo il pensiero che, divenendo immortali dopo la morte, non possiamo più morire? Per chi muore è come se il mondo - il pluriverso fatto di miliardi di galassie, che gli attuali potenti telescopi portano a credere che vadano oltre il limite dell'Universo visibile , si annienti nel nulla, non potendo più avere conoscenza dell'Universo. Questa è la tragica esistenza di una "vita autentica" (come spiega Heidegger in Essere e tempo, 1927). La vita inautentica, sempre secondo Heidegger (da me ritenuto il più importante filosofo dell'età moderna e contemporanea, è la vita di coloro che si fanno prendere dalle cose di questo mondo incapaci di trascenderlo nella coscienza del nulla. Sartre lottò sempre per quei valori morali in cui credeva e che identificava