domenica 13 febbraio 2011

MA CHE CA...VOLO VOGLIONO QUESTE DONNE SCESE IN PIAZZA?

Se la dovrebbero prendere non con gli uomini ma con quelle donne che spontaneamente mirano a far carriera con il proprio corpo. Prendete ANNOZERO. Come mai anche in questa trasmissione antiberlusconiana quella ragazza che fa le intervistetine è stata scelta perché bella? Come mai nella trasmissione di Mirabella (A prescindere) la coconduttrice EVA è una bella donna? Come mai Licia Colò è bella? Come mai, insomma, la Rai è così selezionatrice in fatti di conduttrici di trasmissioni. E' mai possibile che non esistano donne, non dico brutte, ma almeno non belle che non siano altrettanto capaci e anche più capaci di quelle belle? E' tutto il sistema politico, di destra e di sinistra, che glorifica il corpo invece che la mente. E quelle donne che manifestano a difesa della dignità della donna perché non se la prendono piuttosto con quella enorme massa di offerta femminile (di donne belle) che è superiore alla domanda? Spero che non se la vogliano prendere con le vere prostitute, che offrono il loro corpo in affitto senza avere aspirazioni di carriera. Esse sono delle assistenti o benefattrici sociali, migliori di quelle che offrono il loro corpo VOLONTARIAMENTE per fare carriera, e che le donne che scendono in piazza a difesa della dignità della donna vorrebbero far passare come vittime dello sfruttamento, invece che come donne spregiudicate pronte a tutto per mettersi in mostra con il loro corpo. Chi costringe le donne a fare i soliti calendari? E' una corsa verso l'apparire. Nessuno le costringe a questa corsa. Ad una corsa ci si iscrive, non si è obbligati. I discorsi moralistici vengono fatti normalmente da donne brutte. Hanno coinvolto anche una brutta suora per fare il discorso moralistico sull'asserito sfruttamento della donna, come se non fossero molte donne a volere il loro sfruttamento per fare carriera. E' l'offerta delle donne che fa la domanda, e non viceversa.

migliaia di manifestanti a roma e milano. bongiorno: «hanno paura di voi»

Donne e uomini in piazza per la dignità
«Siamo più di un milione nel mondo»

Gelmini: poche radical chic. Finocchiaro: venga a vedere. Cori contro il premier: «Dimettiti». Corteo a Montecitorio

migliaia di manifestanti a roma e milano. bongiorno: «hanno paura di voi»

Donne e uomini in piazza per la dignità
«Siamo più di un milione nel mondo»

Gelmini: poche radical chic. Finocchiaro: venga a vedere. Cori contro il premier: «Dimettiti». Corteo a Montecitorio

MILANO - Donne e uomini in piazza in tutta Italia (e non solo) per la dignità: la parola d'ordine è "se non ora, quando?". In 230 città della Penisola si sono svolte manifestazioni «per chiedere più rispetto per libertà e i diritti delle donne», senza bandiere di partiti e sindacati, ma con la precisa richiesta di dimissioni del premier Berlusconi.

ROMA - In piazza del Popolo a Roma decine di migliaia di persone si sono radunate sotto un palco rosa con lo slogan "tempo di esserci tutte e tutti, vogliamo un Paese che rispetti le donne". Ripetuto un grido rivolto al presidente del Consiglio: «Dimettiti». L'attrice Isabella Ragonese ha dato il via alla manifestazione: «Sono una bambina, non ho fatto il femminismo, sono una precaria, sono una madre, sono una commessa, un'impiegata e oggi mi dimetto da tutto. Oggi 13 febbraio scendo in piazza» ha detto tra gli applausi. Quindi è partito dal palco l'"urlo delle donne indignate", dopo un minuto e mezzo di silenzio: «Se non ora quando?», e la piazza ha risposto «Adesso!». Presenti a Roma lo stato maggiore del Pd, ma segretario e parlamentari restano lontani dal palco, mischiati tra la folla. «Berlusconi da tempo dovrebbe andarsene ed è quello che gli chiedono queste piazze» ha detto Pier Luigi Bersani. La deputata di Fli Giulia Bongiorno ha parlato dal palco: «Non sono qui per criticare i festini hard, ma per farlo quando diventano sistema di selezione della classe dirigente - ha detto nel suo intervento, applauditissimo -. Chi tace in questa situazione può diventare complice. Questa non è una piazza di moralisti, come ha detto qualcuno nei giorni scorsi, questo è un modo per sminuire la vostra presenza qui. Si ha paura di voi». Una selva di fischi si leva quando dal palco viene citato Giuliano Ferrara. Molte le voci in difesa del presidente della Repubblica Napolitano. La manifestazione romana si è chiusa con la "conta" («Siamo più di un milione nel mondo» ha detto l'attrice Angela Finocchiaro) e con l'intervento di Francesca Izzo, la docente universitaria stratega dell'iniziativa. «Da questa piazza non si torna indietro - ha detto -. Il prossimo appuntamento è per l'8 marzo e poi insieme ci impegniamo a costruire gli Stati Generali delle donne italiane, aperti anche agli uomini, che serviranno a far sentire la nostra voce».

MONTECITORIO - C'è stata anche una deviazione imprevista. Numerose donne (oltre un migliaio) si sono staccate dalla manifestazione in piazza del Popolo ed è partito un corteo spontaneo che ha raggiunto Montecitorio: le manifestanti, urlando slogan contro il premier, hanno scavalcato le transenne e sono arrivate davanti alla porta della Camera. All'interno del gruppo, alcune protestano in difesa delle escort. Poliziotti e carabinieri hanno poi fatto allontanare le manifestanti che hanno lasciato in terra una decina di pacchi con riferimenti alla legge sull'aborto, sulla procreazione assistita e al pacchetto sicurezza.

Donne in piazza in tutta Italia Donne in piazza in tutta Italia Donne in piazza in tutta Italia Donne in piazza in tutta Italia Donne in piazza in tutta Italia Donne in piazza in tutta Italia Donne in piazza in tutta Italia Donne in piazza in tutta Italia


EMERGENZA UMANITARIA? MA PER FAVORE! QUESTA E' UN'INVASIONE

Nella solita confusione tra morale e diritto di scrive e s parla di emergenza umanitaria. Consideriamo la questione dal punto di vista del diritto e non della morale, che non può essere fonte del diritto, altrimenti si dovrebbe confondere tra peccato e reato. La Convenzione dell'Aja dice che sono profughi e aventi diritto d'asilo solo quelli che, vivendo in un Paese in cui non vi sia libertà di pensiero uno venga perseguitato PERSONALMENTE. La Convenzione esclude dal diritto d'asilo i rifugiati economici e di guerra. Ora domandiamoci: questi tunisini (islamici) sono forse dei perseguitati politici? NO. Anzi hanno ottenuto con un movimento di piazza che se ne andasse un governo dispotico che durava da 30 anni. Volevano la democrazia? E ora che pare l'abbiano ottenuta ne approfittan per invadere l'Italia come punto di arrivo cn la speranza di invadere l'Europa. Non ci rende conto che i Paesi islamici non possono permettersi la democrazia, che è il mezzo con cui gli integralisti islamici riescono ad impadronirsi del governo. Sinora non è capitato in Tunisia e in Egitto. Ma potrebbe accadere. Il governo antidemocratico impediva, o rendeva difficile, a questa gente di lasciare liberamente il loro Paese per diventare clandestini in Europa (con il ventre molle dell'Italia del buonismo. Non si tiene conto che questi invasori costano un sacco di soldi ai contribuenti. Infatti arrivano qui allo sbando e debbono essere mantenuti a carico dello Stato. E poi? Se non vengono espulsi che fine fanno? Avranno anch'essi il permesso di soggiono per aumentare il dissesto sociale in un'Europa già affollata. Perciò non provo alcuna pietà per questi invasori quando rimangono vittime di naufragi. "Ogni popolo ha il governo che si merita" (Aristotele). E io aggiungo: "Ogni governo ha il popolo che si merita". I Paesi islamici non sono mai riusciti ad affacciarsi alla modernità a causa del Corano. Il loro stato di povertà dipende dal fatto che essi sono incapaci di produrre da sé tutto ciò che essi importano. Anche uno Stato ricco come quello degli Emirati Arabi o la stessa Arabia Saudita vivono come parassiti della scienza e della tecnologia occidentale o dei Paesi asiatici occidentalizzati (non islamici). Essi non conoscono il presupposto della modernità che è la laicità dello Stato. E poi quelli poveri scaricano sull'Europa la loro arretratezza culturale. Nessuno può pretendere di avere dagli altri quel che non è capace di darsi da sé. L'Italia sta diventando la pattumiera di questa invasione. Ma che credono questi invasori? Di trovare il Paese di Bengodi in Italia? Come se non avessimo già altri problemi di ordine sociale e di disoccupazione. E non si racconti la solita storiella dei lavori che gli italiani non vogliono fare. Vi sono molti lavori che non vogliono fare solo perché vi è la concorrenza di quello che il vituperato Marx (riabilitiamolo per molti versi) chiamava "esercito diriserva" (dei disoccupati) che serve a tenere bassi i salari. La concorrenza è portata da questi invasori (e qui il discorso si apre anche all'invasione cinese, che, per esempio, ha posto in crisi l'industria manifatturiera in Italia, trasformando Prato in una China Town). E il governo che fa per difendere la mano d'opera italiana? NULLA. Siamo al governo del non governo, della resa all'invasione dall'Africa e dall'Asia. Le future generazioni se ne accorgeranno troppo tardi.

a sfax i pescherecci imbarcano chiunque possa pagare da 2mila a 2.500 dollari

Lampedusa, 4mila arrivi in quattro giorni
E i barconi continuano ad approdare

Si punta al trasferimento di tutti in aereo entro sabato.
Il Consiglio dei ministri: emergenza umanitaria

a sfax i pescherecci imbarcano chiunque possa pagare da 2mila a 2.500 dollari

Lampedusa, 4mila arrivi in quattro giorni
E i barconi continuano ad approdare

Si punta al trasferimento di tutti in aereo entro sabato.
Il Consiglio dei ministri: emergenza umanitaria

Immigrati sul molo a Lampedusa (Ansa)
Immigrati sul molo a Lampedusa (Ansa)
LAMPEDUSA (Agrigento) – Molti hanno trascorso la notte sul molo Favaloro e di Porto Vecchio mentre i più fortunati hanno trovato un improvvisato giaciglio nei locali della stazione marittima o nella «casa della fratellanza» di don Stefano Nastasi, il parroco di Lampedusa. Sull’isola la situazione resta drammatica e in continua evoluzione perché gli sbarchi non accennano ad esaurirsi.

TRASFERITI - Stando ai conteggi ufficiali della Capitaneria di porto sono circa 4mila le persone transitate negli ultimi quattro giorni sull’isola. Il comandante Antonio Morana ha detto che 214 sono arrivati dalla mezzanotte su cinque diverse imbarcazioni, l'ultima entrata nel porto alle 14. Al largo dell'isola ci sono una nave della Marina Militare e un pattugliatore della Guardia Costiera, mentre diversi velivoli, sia delle Capitanerie di porto che della Guardia di finanza, perlustrano il tratto di mare tra le coste africane e la Sicilia. Più della metà dei migranti è stata già trasferita in nave e col ponte aereo in altri Cpt disseminati in tutto il sud Italia. In tarda mattinata erano circa 1.400 le persone ancora in attesa di trasferimento. Il ponte aereo prosegue ininterrottamente per tutta la giornata, a meno che non si decida, per ragioni umanitarie, di cedere rispetto alla linea della fermezza e riaprire, seppur provvisoriamente, il centro di accoglienza di contrada Imbriacola che è perfettamente funzionante ma resta chiuso.

CONSIGLIO DEI MINISTRI - In tal senso anche a Lampedusa si attendono istruzioni da Roma. Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza umanitaria. A meno di ripensamenti fino ad ora il governo insiste sulla chiusura del centro di accoglienza. «Si punta a al trasferimento entro sabato di tutti gli immigrati presenti sull’isola» ha ribadito il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis. Queste sono le indicazioni che ha ricevuto dal Viminale con cui è costantemente in contatto. Il ponte aereo è cominciato in mattinata con i primi due voli diretti a Bari. Più tardi sulla nave di linea della Siremar per Porto Empedocle dovrebbero essere imbarcati almeno altri duecento immigrati.

Alfio Sciacca
12 febbraio 2011

giovedì 10 febbraio 2011

ECCO I MASSACRATORI E I MAGNACCIA CHE CI GOVERNANO

ECCO GLI AMICI DEI MASSACRATORI

CHE HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”

RICORDATE QUANDO SARA’ IL MOMENTO….

PASSA AL SENATO L'EMENDAMENTO PDL CHE PERMETTERÀ L'ATTIVITÀ VENATORIA PER TUTTI I 12 MESI


Seduta n. 323 del 28 gennaio 2010 - Votazione elettronica n. 4
Oggetto: Articolo 38 nel testo emendato
L'Assemblea del Senato «vota normalmente per alzata di mano». È quanto detta l'articolo 113 (secondo comma) del Regolamento del Senato.
Come specificato nel titolo le votazioni elencate in questa pagina sono quelle avvenute mediante il dispositivo elettronico. Per tutte le informazioni sui sistemi di voto in vigore in Senato vedi gli articoli del Regolamento dal 107 al 120 (Capo XIII)


Presidente: Rosa Angela MAURO
Presenti: 254
In congedo o in missione: 31
Numero legale: 144
Maggioranza: 127
Votanti: 253
Favorevoli: 139
Contrari: 108
Astenuti: 6
Esito: Approvato

HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 113

LEGA 18

PARTITO DEMOCRATICO 1

UDC- SVP – AUT 5

GRUPPO MISTO 2

HANNO VOTATO CONTRO:

PARTITO DEMOCRATICO 95

ITALIA DEI VALORI 9
UDC- SVP – AUT 2

GRUPPO MISTO 2

POPOLO DELLA LIBERTÀ 0

LEGA 0

SI SONO ASTENUTI:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 2

PARTITO DEMOCRATICO 2

GRUPPO MISTO 2

IN CONGEDO O IN MISSIONE:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 22

PARTITO DEMOCRATICO 5

LEGA 2

GRUPPO MISTO 2



HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”:

POPOLO DELLA LIBERTÀ ( 113 )

ALLEGRINI Laura AMATO Paolo AMORUSO Francesco Maria ASCIUTTI Franco AUGELLO Andrea AZZOLLINI Antonio BALBONI Alberto BALDASSARRI Mario BALDINI Massimo
BARELLI Paolo BATTAGLIA Antonio BENEDETTI VALENTINI Domenico BETTAMIO Giampaolo BEVILACQUA Francesco BIANCONI Laura BONFRISCO Anna Cinzia BOSCETTO Gabriele BUTTI Alessio CALABRO' Raffaele CALIGIURI Battista CAMBER Giulio CARRARA Valerio CARUSO Antonino CASOLI Francesco CASTRO Maurizio CENTARO Roberto
CIARRAPICO Giuseppe CICOLANI Angelo Maria COLLI Ombretta COMPAGNA Luigi CONTI Riccardo CONTINI Barbara COSTA Rosario Giorgio CURSI Cesare CUTRUFO Mauro
D'ALI' Antonio D'AMBROSIO LETTIERI Luigi DE ANGELIS Candido DE ECCHER Cristano
DE GREGORIO Sergio DE LILLO Stefano DELOGU Mariano I GIROLAMO Nicola
DI STEFANO Fabrizio DIGILIO Egidio DINI Lamberto ESPOSITO Giuseppe FASANO Vincenzo FAZZONE Claudio FERRARA Mario FLERES Salvo FLUTTERO Andrea GALIOTO Vincenzo GALLO Cosimo GALLONE Maria Alessandra GAMBA Pierfrancesco Emilio Romano
GASPARRI Maurizio GENTILE Antonio GERMONTANI Maria Ida GHIGO Enzo Giorgio GIORDANO Basilio GIULIANO Pasquale GRAMAZIO Domenico GRILLO Luigi IZZO Cosimo
LATRONICO Cosimo LAURO Raffaele LENNA Vanni LICASTRO SCARDINO Simonetta MALAN Lucio MASSIDDA Piergiorgio MAZZARACCHIO Salvatore MENARDI Giuseppe MESSINA Alfredo MORRA Carmelo MUGNAI Franco MUSSO Enrico NESPOLI Vincenzo ORSI Franco PASTORE Andrea PICCIONI Lorenzo PICCONE Filippo PICHETTO FRATIN Gilberto
PISCITELLI Salvatore POLI BORTONE Adriana PONTONE Francesco POSSA Guido QUAGLIARIELLO Gaetano RAMPONI Luigi RIZZI Fabio RIZZOTTI Maria SACCOMANNO Michele SAIA Maurizio SALTAMARTINI Filippo SANCIU Fedele SANTINI Giacomo SARRO Carlo SCARABOSIO Aldo SCARPA BONAZZA BUORA Paolo SCIASCIA Salvatore SERAFINI Giancarlo SIBILIA Cosimo SPEZIALI Vincenzo STANCANELLI Raffaele TANCREDI Paolo VALDITARA Giuseppe VALENTINO Giuseppe VETRELLA Sergio VICARI Simona VICECONTE Guido VIZZINI Carlo ZANETTA Valter ZANOLETTI Tomaso

LEGA (18)

ADERENTI Irene BODEGA Lorenzo BOLDI Rossana CAGNIN Luciano DIVINA Sergio FILIPPI Alberto MARAVENTANO Angela MAZZATORTA Sandro MURA Roberto FRANCO Paolo LEONI Giuseppe MONTANI Enrico MONTI Cesarino GARAVAGLIA Massimo STIFFONI Piergiorgio PITTONI Mario VALLI Armando VACCARI Gianvittore

PARTITO DEMOCRATICO (1)

GALPERTI Guido

UDC- SVP – AUT (5)

BIANCHI Dorina D'ALIA Gianpiero PINZGER Manfred FOSSON Antonio THALER AUSSERHOFER Helga

GRUPPO MISTO (2)

BURGARETTA APARO Sebastiano OLIVA Vincenzo

HANNO VOTATO CONTRO:

PARTITO DEMOCRATICO (95 )


ADAMO Marilena AGOSTINI Mauro AMATI Silvana ANDRIA Alfonso ANTEZZA Maria ARMATO Teresa BAIO Emanuela BARBOLINI Giuliano BASSOLI Fiorenza BASTICO Mariangela BERTUZZI Maria Teresa BIANCO Enzo BIONDELLI Franca BLAZINA Tamara
BOSONE Daniele BUBBICO Filippo CAROFIGLIO Gianrico CASSON Felice CECCANTI Stefano
CERUTI Mauro CHIAROMONTE Franca CHIURAZZI Carlo COSENTINO Lionello D'AMBROSIO Gerardo DE LUCA Vincenzo DE SENA Luigi DEL VECCHIO Mauro DELLA MONICA Silvia DELLA SETA Roberto DI GIOVAN PAOLO Roberto DONAGGIO Cecilia
D'UBALDO Lucio Alessio FERRANTE Francesco FILIPPI Marco FINOCCHIARO Anna FIORONI Anna Rita FISTAROL Maurizio FOLLINI Marco FONTANA Cinzia Maria
FRANCO Vittoria GARAVAGLIA Mariapia GARRAFFA Costantino GASBARRI Mario GHEDINI Rita GIARETTA Paolo GRANAIOLA Manuela ICHINO Pietro INCOSTANTE Maria Fortuna
LEGNINI Giovanni LIVI BACCI Massimo LUMIA Giuseppe LUSI Luigi MAGISTRELLI Marina MARINARO Francesca Maria MARINI Franco MARINO Ignazio MARINO Mauro Maria
MAZZUCONI Daniela MERCATALI Vidmer MICHELONI Claudio MILANA Riccardo
MOLINARI Claudio MONGIELLO Colomba MORANDO Enrico NEGRI Magda NEROZZI Paolo
PAPANIA Antonino PASSONI Achille PEGORER Carlo PERTOLDI Flavio PIGNEDOLI Leana
PINOTTI Roberta PORETTI Donatella PROCACCI Giovanni RANDAZZO Nino RANUCCI Raffaele ROILO Giorgio ROSSI Paolo RUSCONI Antonio SANGALLI Gian Carlo SANNA Francesco SBARBATI Luciana SCANU Gian Piero SERAFINI Anna Maria SERRA Achille
SIRCANA Silvio Emilio SOLIANI Albertina STRADIOTTO Marco TEDESCO Alberto
TOMASELLI Salvatore TONINI Giorgio TREU Tiziano VIMERCATI Luigi VITA Vincenzo Maria VITALI Walter

GRUPPO MISTO (2)

ASTORE Giuseppe RUTELLI Francesco

ITALIA DEI VALORI (9)

CAFORIO Giuseppe CARLINO Giuliana DE TONI Gianpiero GIAMBRONE Fabio LANNUTTI Elio LIGOTTI Luigi MASCITELLI Alfonso PARDI Francesco PEDICA Stefano

UDC- SVP – AUT (2)

GIAI Mirella PETERLINI Oskar POPOLO DELLA LIBERTÀ (0)

LEGA (0)


SI SONO ASTENUTI:

POPOLO DELLA LIBERTÀ (2)

ALICATA Bruno TOTARO Achille

PARTITO DEMOCRATICO(2)

LEDDI Maria MARCUCCI Andrea

GRUPPO MISTO (2)


BRUNO Franco GUSTAVINO Claudio


IN CONGEDO O IN MISSIONE:

POPOLO DELLA LIBERTÀ (22)

ALBERTI CASELLATI Maria Elisabetta BERSELLI Filippo BORNACIN Giorgio CASELLI Esteban Juan COMINCIOLI Romano CORONELLA Gennaro DE FEO Diana DELL'UTRI Marcello DI GIACOMO Ulisse GIOVANARDI Carlo LONGO Piero MANTOVANI Mario
NESSA Pasquale PALMA Nitto Francesco PARAVIA Antonio PERA Marcello PISANU Beppe
SARO Giuseppe TOFANI Oreste TORRI Giovanni VALLARDI Gianpaolo VIESPOLI Pasquale

PARTITO DEMOCRATICO (5)

CABRAS Antonello CARLONI Anna Maria CHITI Vannino CRISAFULLI Vladimiro MARCENARO Pietro

LEGA (2)

CASTELLI Roberto DAVICO Michelino

GRUPPO MISTO (2)

CIAMPI Carlo Azeglio RUSSO Giacinto


E QUANTO CI COSTANO QUESTI SIGNORI?

IL PARLAMENTO HA VOTATO ALL'UNANIMITA' E SENZA ASTENUTI UN AUMENTO DI STIPENDIO PER I PARLAMENTARI PARI A CIRCA ¤ 1.135,00 AL MESE.
INOLTRE LA MOZIONE E STATA CAMUFFATA IN MODO TALE DA NON RISULTARE NEI VERBALI UFFICIALI.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!


ULTIMA CHICCA….

PROPOSTA SHOCK DELLA SORELLA DEL MINISTRO DELLE FINANZE, CONSIGLIERA COMUNALE A CANTÙ


LA TREMONTI: I RANDAGI COSTANO "SOPPRIMERE I NON ADOTTATI"

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/cant%C3%B9%20- %20mariano/184383_la_tremonti_i_randagi_costano_sopprimere_i_non_adottati/#commenti

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/cantù%20-%20mariano/184383_la_tremonti_i_randagi_costano_sopprimere_i_non_adottati/

ECCO I MASSACRATORI E I MAGNACCIA CHE CI GOVERNANO

ECCO GLI AMICI DEI MASSACRATORI

CHE HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”

RICORDATE QUANDO SARA’ IL MOMENTO….

PASSA AL SENATO L'EMENDAMENTO PDL CHE PERMETTERÀ L'ATTIVITÀ VENATORIA PER TUTTI I 12 MESI


Seduta n. 323 del 28 gennaio 2010 - Votazione elettronica n. 4
Oggetto: Articolo 38 nel testo emendato
L'Assemblea del Senato «vota normalmente per alzata di mano». È quanto detta l'articolo 113 (secondo comma) del Regolamento del Senato.
Come specificato nel titolo le votazioni elencate in questa pagina sono quelle avvenute mediante il dispositivo elettronico. Per tutte le informazioni sui sistemi di voto in vigore in Senato vedi gli articoli del Regolamento dal 107 al 120 (Capo XIII)


Presidente: Rosa Angela MAURO
Presenti: 254
In congedo o in missione: 31
Numero legale: 144
Maggioranza: 127
Votanti: 253
Favorevoli: 139
Contrari: 108
Astenuti: 6
Esito: Approvato

HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 113

LEGA 18

PARTITO DEMOCRATICO 1

UDC- SVP – AUT 5

GRUPPO MISTO 2

HANNO VOTATO CONTRO:

PARTITO DEMOCRATICO 95

ITALIA DEI VALORI 9
UDC- SVP – AUT 2

GRUPPO MISTO 2

POPOLO DELLA LIBERTÀ 0

LEGA 0

SI SONO ASTENUTI:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 2

PARTITO DEMOCRATICO 2

GRUPPO MISTO 2

IN CONGEDO O IN MISSIONE:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 22

PARTITO DEMOCRATICO 5

LEGA 2

GRUPPO MISTO 2



HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”:

POPOLO DELLA LIBERTÀ ( 113 )

ALLEGRINI Laura
AMATO Paolo
AMORUSO Francesco Maria
ASCIUTTI Franco
AUGELLO Andrea
AZZOLLINI Antonio
BALBONI Alberto
BALDASSARRI Mario
BALDINI Massimo
BARELLI Paolo
BATTAGLIA Antonio
BENEDETTI VALENTINI Domenico
BETTAMIO Giampaolo
BEVILACQUA Francesco
BIANCONI Laura
BONFRISCO Anna Cinzia
BOSCETTO Gabriele
BUTTI Alessio
CALABRO' Raffaele
CALIGIURI Battista
CAMBER Giulio
CARRARA Valerio
CARUSO Antonino
CASOLI Francesco
CASTRO Maurizio
CENTARO Roberto
CIARRAPICO Giuseppe
CICOLANI Angelo Maria
COLLI Ombretta
COMPAGNA Luigi
CONTI Riccardo
CONTINI Barbara
COSTA Rosario Giorgio
CURSI Cesare
CUTRUFO Mauro
D'ALI' Antonio
D'AMBROSIO LETTIERI Luigi
DE ANGELIS Candido
DE ECCHER Cristano
DE GREGORIO Sergio
DE LILLO Stefano
DELOGU Mariano
DI GIROLAMO Nicola
DI STEFANO Fabrizio
DIGILIO Egidio
DINI Lamberto
ESPOSITO Giuseppe
FASANO Vincenzo
FAZZONE Claudio
FERRARA Mario
FLERES Salvo
FLUTTERO Andrea
GALIOTO Vincenzo
GALLO Cosimo
GALLONE Maria Alessandra
GAMBA Pierfrancesco Emilio Romano
GASPARRI Maurizio
GENTILE Antonio
GERMONTANI Maria Ida
GHIGO Enzo Giorgio
GIORDANO Basilio
GIULIANO Pasquale
GRAMAZIO Domenico
GRILLO Luigi
IZZO Cosimo
LATRONICO Cosimo
LAURO Raffaele
LENNA Vanni
LICASTRO SCARDINO Simonetta
MALAN Lucio
MASSIDDA Piergiorgio
MAZZARACCHIO Salvatore
MENARDI Giuseppe
MESSINA Alfredo
MORRA Carmelo
MUGNAI Franco
MUSSO Enrico
NESPOLI Vincenzo
ORSI Franco
PASTORE Andrea
PICCIONI Lorenzo
PICCONE Filippo
PICHETTO FRATIN Gilberto
PISCITELLI Salvatore
POLI BORTONE Adriana
PONTONE Francesco
POSSA Guido
QUAGLIARIELLO Gaetano
RAMPONI Luigi
RIZZI Fabio
RIZZOTTI Maria
SACCOMANNO Michele
SAIA Maurizio
SALTAMARTINI Filippo
SANCIU Fedele
SANTINI Giacomo
SARRO Carlo
SCARABOSIO Aldo
SCARPA BONAZZA BUORA Paolo
SCIASCIA Salvatore
SERAFINI Giancarlo
SIBILIA Cosimo
SPEZIALI Vincenzo
STANCANELLI Raffaele
TANCREDI Paolo
VALDITARA Giuseppe
VALENTINO Giuseppe
VETRELLA Sergio
VICARI Simona
VICECONTE Guido
VIZZINI Carlo
ZANETTA Valter
ZANOLETTI Tomaso

LEGA (18)

ADERENTI Irene
BODEGA Lorenzo
BOLDI Rossana
CAGNIN Luciano

DIVINA Sergio
FILIPPI Alberto
MARAVENTANO Angela
MAZZATORTA Sandro

MURA Roberto
FRANCO Paolo
LEONI Giuseppe
MONTANI Enrico
MONTI Cesarino
GARAVAGLIA Massimo
STIFFONI Piergiorgio
PITTONI Mario
VALLI Armando
VACCARI Gianvittore

PARTITO DEMOCRATICO (1)

GALPERTI Guido

UDC- SVP – AUT (5)

BIANCHI Dorina

D'ALIA Gianpiero
PINZGER Manfred
FOSSON Antonio
THALER AUSSERHOFER Helga

GRUPPO MISTO (2)

BURGARETTA APARO Sebastiano
OLIVA Vincenzo



HANNO VOTATO CONTRO:

PARTITO DEMOCRATICO (95 )


ADAMO Marilena
AGOSTINI Mauro
AMATI Silvana
ANDRIA Alfonso
ANTEZZA Maria
ARMATO Teresa
BAIO Emanuela
BARBOLINI Giuliano
BASSOLI Fiorenza
BASTICO Mariangela
BERTUZZI Maria Teresa
BIANCO Enzo
BIONDELLI Franca
BLAZINA Tamara
BOSONE Daniele
BUBBICO Filippo
CAROFIGLIO Gianrico
CASSON Felice
CECCANTI Stefano
CERUTI Mauro
CHIAROMONTE Franca
CHIURAZZI Carlo
COSENTINO Lionello
D'AMBROSIO Gerardo
DE LUCA Vincenzo
DE SENA Luigi
DEL VECCHIO Mauro
DELLA MONICA Silvia
DELLA SETA Roberto
DI GIOVAN PAOLO Roberto
DONAGGIO Cecilia
D'UBALDO Lucio Alessio
FERRANTE Francesco
FILIPPI Marco
FINOCCHIARO Anna
FIORONI Anna Rita
FISTAROL Maurizio
FOLLINI Marco
FONTANA Cinzia Maria
FRANCO Vittoria
GARAVAGLIA Mariapia
GARRAFFA Costantino
GASBARRI Mario
GHEDINI Rita
GIARETTA Paolo
GRANAIOLA Manuela
ICHINO Pietro
INCOSTANTE Maria Fortuna
LEGNINI Giovanni
LIVI BACCI Massimo
LUMIA Giuseppe
LUSI Luigi
MAGISTRELLI Marina
MARINARO Francesca Maria
MARINI Franco
MARINO Ignazio
MARINO Mauro Maria
MAZZUCONI Daniela
MERCATALI Vidmer
MICHELONI Claudio
MILANA Riccardo
MOLINARI Claudio
MONGIELLO Colomba
MORANDO Enrico
NEGRI Magda
NEROZZI Paolo
PAPANIA Antonino
PASSONI Achille
PEGORER Carlo
PERTOLDI Flavio
PIGNEDOLI Leana
PINOTTI Roberta
PORETTI Donatella
PROCACCI Giovanni
RANDAZZO Nino
RANUCCI Raffaele
ROILO Giorgio
ROSSI Paolo
RUSCONI Antonio
SANGALLI Gian Carlo
SANNA Francesco
SBARBATI Luciana
SCANU Gian Piero
SERAFINI Anna Maria
SERRA Achille
SIRCANA Silvio Emilio
SOLIANI Albertina
STRADIOTTO Marco
TEDESCO Alberto
TOMASELLI Salvatore
TONINI Giorgio
TREU Tiziano
VIMERCATI Luigi
VITA Vincenzo Maria
VITALI Walter

GRUPPO MISTO (2)

ASTORE Giuseppe
RUTELLI Francesco

ITALIA DEI VALORI (9)

CAFORIO Giuseppe
CARLINO Giuliana
DE TONI Gianpiero
GIAMBRONE Fabio
LANNUTTI Elio
LI GOTTI Luigi

MASCITELLI Alfonso
PARDI Francesco
PEDICA Stefano

UDC- SVP – AUT (2)

GIAI Mirella
PETERLINI Oskar

POPOLO DELLA LIBERTÀ (0)

LEGA (0)



SI SONO ASTENUTI:

POPOLO DELLA LIBERTÀ (2)

ALICATA Bruno

TOTARO Achille

PARTITO DEMOCRATICO(2)

LEDDI Maria
MARCUCCI Andrea

GRUPPO MISTO (2)


BRUNO Franco
GUSTAVINO Claudio


IN CONGEDO O IN MISSIONE:

POPOLO DELLA LIBERTÀ (22)

ALBERTI CASELLATI Maria Elisabetta
BERSELLI Filippo
BORNACIN Giorgio
CASELLI Esteban Juan
COMINCIOLI Romano
CORONELLA Gennaro
DE FEO Diana
DELL'UTRI Marcello
DI GIACOMO Ulisse
GIOVANARDI Carlo
LONGO Piero
MANTOVANI Mario
NESSA Pasquale
PALMA Nitto Francesco
PARAVIA Antonio
PERA Marcello
PISANU Beppe
SARO Giuseppe
TOFANI Oreste
TORRI Giovanni
VALLARDI Gianpaolo
VIESPOLI Pasquale

PARTITO DEMOCRATICO (5)

CABRAS Antonello
CARLONI Anna Maria
CHITI Vannino
CRISAFULLI Vladimiro
MARCENARO Pietro

LEGA (2)

CASTELLI Roberto
DAVICO Michelino

GRUPPO MISTO (2)

CIAMPI Carlo Azeglio

RUSSO Giacinto

HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 113

LEGA 18

PARTITO DEMOCRATICO 1

UDC- SVP – AUT 5

GRUPPO MISTO 2

HANNO VOTATO CONTRO:

PARTITO DEMOCRATICO 95

ITALIA DEI VALORI 9
UDC- SVP – AUT 2

GRUPPO MISTO 2

POPOLO DELLA LIBERTÀ 0

LEGA 0

SI SONO ASTENUTI:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 2

PARTITO DEMOCRATICO 2

GRUPPO MISTO 2

IN CONGEDO O IN MISSIONE:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 22

PARTITO DEMOCRATICO 5

LEGA 2

GRUPPO MISTO 2


E QUANTO CI COSTANO QUESTI SIGNORI?

IL PARLAMENTO HA VOTATO ALL'UNANIMITA' E SENZA ASTENUTI UN AUMENTO DI STIPENDIO PER I PARLAMENTARI PARI A CIRCA ¤ 1.135,00 AL MESE.
INOLTRE LA MOZIONE E STATA CAMUFFATA IN MODO TALE DA NON RISULTARE NEI VERBALI UFFICIALI.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!


ULTIMA CHICCA….

PROPOSTA SHOCK DELLA SORELLA DEL MINISTRO DELLE FINANZE, CONSIGLIERA COMUNALE A CANTÙ


LA TREMONTI: I RANDAGI COSTANO "SOPPRIMERE I NON ADOTTATI"

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/cant%C3%B9%20- %20mariano/184383_la_tremonti_i_randagi_costano_sopprimere_i_non_adottati/#commenti

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/cantù%20-%20mariano/184383_la_tremonti_i_randagi_costano_sopprimere_i_non_adottati/