martedì 21 maggio 2013

AUSCHWITZ: PUNIZIONE E PURIFICAZIONE DEGLI EBREI VOLUTA DA JAHWEH. DI CHE SI LAMENTANO ANCORA GLI EBREI CREDENTI?

aldograno……….quello che scrivi non toglie e non aggiunge nulla al fatto che, per molti ebrei il “rapporto” con dio, dopo aushwitz, sia cambiato………qualcuno e’ arrivato alla conclusione che, essendoci stata, la shoah, dio non puo’ esistere…….per esempio, lo stesso levi, che tu citi, disse: “Devo dire che l’esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto. [...] C’è Auschwitz, quindi non può esserci Dio”……
altri hanno trovato una ragione in un dio divenuto vendicativo……… altri ancora, probabilmente, hanno continuato a credere pur non perdonando……….ho trovato un sito interessante, in proposito, a cura di un certo lorenzo ascani, che tratta in modo approfondito l’argomento:
ecco un passaggio dello stesso ascani, che commenta il filosofo Hans Jonas:
“Il filosofo Hans Jonas si chiede, tramite il saggio “Il concetto di Dio dopo Auschwitz”, come l’evento dello sterminio degli ebrei interroghi la nostra coscienza religiosa, il nostro concetto di Dio. Che senso conservano, di fronte a una rivelazione così evidente della potenza del Male nella società e nella storia, parole come fede in Dio, giustizia o misericordia, e soprattutto speranza?. Allora il filosofo si chiede con turbamento, rinnovando il sentimento disperato di Giobbe: «Dio permise che ciò accadesse. Ma quale Dio poteva permetterlo?». Ciò che viene in primo piano in questa riflessione è il dolore delle vittime, l’assurdo del loro morte, insomma il Male allo stato puro, prima di ogni razionalizzazione e giustificazione storico-universale o filosofica, prima di ogni teodicea. Anzi, la tesi radicale di Jonas è quella che proprio l’evento di Auschwitz renda impossibile in futuro una teodicea, nel significato tradizionale del termine, cioè una giustificazione di Dio.”

profpietromelis_01 20 maggio 2013 alle 04:46

a b.dg.
Evidentemente lei, come Primo Levi e Hans Jonas, non ha presente la teodicea biblica. Io mi sono fatto un mazzo esponendo in un mio libro l’esegesi dei maggiori studiosi mondiali dell’Antico Testamento. Questa teodicea prevede: 1) peccato dell’individuo (che si riflette su tutto il popolo, nonostante vi siano dispute su questo punto tra i “profeti” Geremia ed Ezechiele che non riusciva a spiegarsi il peccato di tutto il popolo per colpa di un individuo); 2) punizione divina con relativa PURIFICAZIONE con olocausto; 3) pentimento del popolo; 4) perdono divino con ricompensa. La distruzione di Gerusalemme, per esempio, ad opera di Nabucodonosor, con il conseguente esilio, fu interpretata come peccato del popolo che, prima politeista (ancora dopo Salomone) e poi monolatrico con la riforma del re Giosia del 609, non riconosceva ancora Jahweh come dio unico. Il monoteismo ebraico inizia infatti dopo l’esilio, a iniziare dal 538, con la costruzione del secondo tempio (mattatoio). Nabucodonosor fu interpretato dai “profeti” come strumento della vendetta di Jahweh contro il popolo ebraico non obbediente alla fede in un dio unico. Sulla base di questa teodicea Levi e Jonas avrebbero dovuto capire che allo stesso modo Hitler fu lo strumento della PURIFICAZIONE voluta da Jahweh dopo che l’ebraismo si allontanò daJahweh nel XIX con il processo di laicizzazione (e perciò per colpa di individui come Einstein e Freud). Auschwitz è dunque la purificazione a cui segue il premio della rinascita dello Stato di Israele. Bisogna infatti ammettere che senza Auschwitz difficilmente sarebbe sorto lo Stato di Israele. Che più chiaro di così? Se questa conclusione è sballata vuol dire che è sballata la teodicea ebraica. Ma se è sballata allora Jahweh non esiste anche indipendentemente da Auschwitz.. Levi e Jonas non hanno capito che lo sbaglio non stava a valle ma a monte. D’altra parte Jonas non fu mai un vero credente. Il suo maggiore interesse fu lo studio della gnosi cristiana e poi dell’evoluzione biologica. E allora perché questo illogico riferimento ad Auschwitz?



  • melis……….che dire, il suo ragionamento sembra non fare una piega e, a dire il vero, non e’ che mi interessi confutarlo………l’unica cosa che non torna e’ il punto suo 2 (punizione divina con purificazione)…..infatti, un conto e’ la punizione definita “divina”, cioe’ prescritta in modo inequivocabile dallo stesso dio (come fu per giobbe) e somministrata attraverso satana, cioe’ una creatura comunque soprannaturale; un altro, e’ essere vittima di un olocausto, voluto e operato da esseri della stessa natura dell’uomo……….inoltre, mentre giobbe ebbe il previlegio di ricevere spiegazioni dirette, da dio in “persona”, gli ebrei dei campi di concentramento non credo abbiano mai avuto ricevuto qualche risposta alle loro “lamentele”…………..pero’, tornando al punto di partenza, la frase indicata da tony montana era:
    “Se c’è un Dio, dovrà implorare per il mio perdono.”
    questa frase, vera o falsa che sia, pur mettendo in dubbio l’esistenza di dio, non la nega, ma dimostra un forte disappunto circa i metodi utilizzati dallo stesso, per giungere alla purificazione……….dunque, cio’ che si diceva e’ che, dopo l’olocausto, evidentemente il rapporto con dio, da parte di molti ebrei, deve essere cambiato……..personalmente, ritengo che un dio del genere, se esistesse, sarebbe da evitare……….anche perche’, non mi pare che gli uomini abbiano imparato qualcosa da tutti questi esempi di “giustizia” divina…….mi pare che siamo ancora gli stessi, con pochi pregi e molti difetti e, mi pare che la cattiveria, l’invidia, la gelosia, la lussuria, la gola, l’avarizia, l’ira, l’accidia, la superbia e la stupidita’, regnino sovrane………..dunque, o dio e’ un educatore incapace, oppure e’ un sadico, oppure un arteriosclerotico, oppure dio e satana sono la stessa cosa…….oppure, semplicemente, dio non esiste…….
  • lunedì 20 maggio 2013

    VI SONO PIU' COSE IN CIELO E IN TERRA, ORAZIO, DI QUANTE NE SOGNI LA TUA FILOSOFIA (SHAKESPEARE, AMLETO)

    Così ho scritto nel blog di Odifreddi (Il non senso della vita, dentro il quotidiano La Repubblica)

    profpietromelis_01 19 maggio 2013 alle 02:06
    Bisogna arrivare oltre i 95 anni per sapere se si sia sazi di vivere? Io credo che non si sia mai sazi tranne che motivi di sofferenza abbiano più forza sull’istinto animale di sopravvivenza. Da un mese un 96enne prende l’autobus e fa visita ogni giorno al fratello di 93 anni ricoverato in un centro di assistenza perché colpito da ictus, ma lucido di mente anche se può dire qualche parola ed è nutrito con il sondino stando bloccato a letto. Dunque in lui prevale l’istinto di sopravvivenza. Io dico da sempre che l’unico rimedio contro la morte è…non nascere. Oltre tutto non sarei costretto a vivere in un mondo senza certezza di risposte alla domande che stanno ai limiti della conoscenza. Chi conosce la verità sull’universo scagli la prima pietra. Io sono un animale e dunque solo per questo sono soggetto all’istinto di sopravvivenza. La vita sembra un bene solo perché, una volta nati, la morte appare il peggiore dei mali (Thomas Hobbes, De cive, I). Leggete la Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci per illuminarvi la mente. A che serve nascere se la vita è un passaggio dal nulla alla al nulla? Solo per gli animali non umani la vita ha un senso perché non si pongono la domanda “che senso ha la vita?”. “Meglio era sposar te bionda Maria, meglio oprando obliar, senza indagarlo, questo enorme mister dell’universo” (Carducci, Idillio Maremmano). Lasciate che i credenti non si disperino come me. Non togliete loro questo diritto. Non hanno chiesto essi di nascere. Io vivo da qualche anno da disperato.

  • giuseppe.piacesi 19 maggio 2013 alle 03:06
    @profpietromelis_01 19 maggio 2013 alle 02:06
    ” Io vivo da qualche anno da disperato”
    almeno lei ha il “coraggio” di dirlo, molti si vergognano come se la disperazione fosse eticamente riprovevole : roba da deboli e non da uomini duri e coraggiosi, come si vorrebbe/dovrebbe apparire, secondo gli usi e costumi vigenti.
    Ma non credo che la sua sia una vera disperazione: il disperato vero invoca la morte come una liberazione e lei non lo fa, ma cerca di mantenersi alla distanza di sicurezza dalla morte. Lei spera in qualcosa di indefinito, di indefinibile, ma, in fondo, lei spera : non sa in che cosa, ma spera e s’incavola, “rodendosi il fegato” per questa speranza che appare insensata, vuota e “stupida”.
    Il pessimismo eccessivo, come l’ottimismo eccessivo son due umani errori opposti, secondo me.
    Io non sono diverso da lei, circa la paura e, per “consolarmi”, penso che sia poco probabile il morire proprio ora o tra mezz’ora o ’sta notte… e vedo che ’sta cosa, un po’, funziona: non la butto via, quando ci cado dentro col pensiero.
    Nato dal niente, ma nato : il niente vero sarebbe stato quello di non essere mai nato. :)
    Ci sono centenari lucidi di mente che raccontano le barzellette : come facciano non lo so, ma li ho sentiti.
    Eppure… qualcosa che potrebbe prevalere sulla morte dei consapevoli viventi ci dovrebbe essere nell’immenso universo: una memoria concreta che si mantiene materialmente… chissà. Non oso, ovviamente, proseguire oltre, ma val la pena indagare.


    Caro Pietro, non disperare mai, Dio Ti ama molto più di noi e molto più di quanto Ti ami Tu stesso.Su col morale, la vita è un giuoco. Se De Duve, risvegliatosi ancor vivo fuori del corpo, ha detto a Dio: “Ops, mi scusi Signore, mi son proprio sbagliato, non l’ ho fatto apposta!” Lui ridendo, l’ ha perdonato. Al massimo 2-300 anni di Purgatorio, tanto passano veloci.

  • Caro Piacesi
    ieri notte mi è capitato di ascoltare su Rai1 una trasmissione su Gustavo Rol, che già conoscevo di fama e su cui avevo già letto alcuni articoli nella mia giovinezza, quando acquistavo riviste come Il giornale dei misteri e Arcana.  Vi erano due signore intervistate che raccontavano storie stupefacenti. Piero Angela cercò di far passare Rol per un prestigiatore. Ma era un prevenuto. Se sono vere le testimonianze di illustri personaggi, come Kennedy (che a Torino incontrò Rol che gli predisse la morte cruenta tra il sangue l'anno prima), quelle di Einstein, di De Gaulle, dei registi Zeffirelli e Fellini, oltre che di tanti altri, vi è da rimanere stupiti. Le racconto alcuni episodi. Un nazista stava per far fucilare alcuni partigiani e Rol disse al comandante del plotone: "Facciamo una scommessa. Se io le dico che cosa contiene un cassetto della sua scrivania nella sua casa di Berlino lei salva la vita di questi uomini". Il nazista prese la cosa per scherzo e accettò la scommessa. Ma Rol gli disse esattamente che conteneva quel cassetto. Il nazista rimase di pietra e salvò la vita dal plotone di esecuzione già pronto a sparare. Il sindaco del paese dedicò una strada alla memoria di Rol in ricordo della salvezza di quei partigiani. 
    Come spiegare un fatto simile? Notare che Piero Angela ("Viaggio nel mondo del paranormale", scritto dopo una serie di trasmissioni televisive) sbagliò accusando Rol (ancora vivo) di fare ricorso a dei trucchi facendo ripetere alcuni "esperimenti" da noti prestigiatori con il gioco delle carte, come Silvan.  Ma Rol non toccò mai le carte. Le faceva toccare da altri. Un altro noto prestigiatore, Tony Binarelli, sconfessò Angela dicendo che non aveva scoperto alcun trucco in ciò che Rol faceva. Una volta disse ad un ospite:vada a comprarmi due mazzi di carte. Questo tornò con i due mazzi chiusi in celofan. Rol gli disse: "Si metta in tasca uno dei due mazzi senza aprirlo e dall'altro scelga una carta a piacere. Poi  scriva una frase nell'aria e apra il mazzo di carte chiuso che ha nella tasca e prenda da esso la stessa carta che ha scelto dal primo mazzo".  Tra lo stupore di tutti su quella carta presa dal mazzo rimasto prima chiuso e corrispondente alla stessa carta scelta (supponiamo il 5 di fiori) si trovò impressa la frase che era stata scritta nell'aria. Un'altra volta disse ad un tale: "vada a prendermi un libro qualsiasi dalla biblioteca e me lo porti". Quel tale prese un libro di poesie in tedesco del poeta Holderlin. "Mi apra una pagina qualsiasi del libro", disse Rol, che non conosceva il tedesco. Rol, senza toccare il libro e standone lontano, recitò in tedesco una poesia di Holderlin e precisò a quale pagina il libro era stato aperto. Rol nella sua "filosofia" diceva che l'uomo ha due anime, uno "intelligente" (terrena) e l'altra divina. Egli negava di produrre fenomeni paranormali dicendo che faceva tramite con Dio. Lasciamo perdere la sua "filosofia". A me interessa sapere quale atteggiamento debba prendere un ateo "impenitente" di fronte a fenomeni che non possono essere spiegati scientificamente. Mi immagino Odifreddi arrampicarsi sugli specchi per trovare un trucco nel caso citato dei due mazzi di carte. 

    Legga tanti altri episodi nel blog curato (se non ricordo male) dal figlio di Rol      

    Gustavo Rol

    www.gustavorol.org/
    Il più importante sensitivo del XX secolo. Poteva leggere nel pensiero, materializzare oggetti dal nulla, prevedere il futuro. Amico di grandi personaggi come ...

    domenica 19 maggio 2013

    SIETE VOI MULTICULTURALISTI E MULTIRAZZIALI I MANDANTI DI QUESTO ASSASSINO

    Sono le vostre mani quelle macchiate di sangue


       
    Mettetevi il cuore in pace: i mandati morali e politici, gli assassini con le mani ancora più sporche di sangue di quelle di Kabobo, siete voi.

    Voi merdosi, che avete progressivamente ghettizzato gli italiani per favorire un’immigrazione selvaggia, onde avere manodopera a buon mercato ed un popolo rincoglionito, umiliato, sfruttato ed impaurito. 

    Voi merdosi, che dall’alto delle vostre poltrone dorate e delle vostre scorte non vedete il fallimento di ciò che è un paradiso multirazziale solo nella vostra testa di criminali e mondialisti.

    Voi merdosi, che dal basso della vostra ignoranza e della vostra chiusura mentale continuate a credere alle balle che vi dicono, e pensate che tanto “Non sono tutti così”, mentre cominciano a prendervi le case, a rubarvi il lavoro, e a violentare le vostre donne, perché tanto un magistrato che li rimetterà in libertà c’è sempre. Sempre che qualcuno non venga a darla sulla vostra testa , la picconata: allora diventate tutti sceriffi, chiedete più sicurezza, volete i militari nelle strade, pretendete il ripristino della legalità che voi stessi avete contribuito ad annientare in anni ed anni.

    Voi merdosi, che avete sempre comprensione per chi è portato «dalle necessità della vita, a 21 anni, in un Paese del quale si conosce a malapena la lingua, in una condizione di disoccupazione, in una condizione probabilmente anche di disperazione, credo che possa far uscire di testa chiunque e non possa in alcun modo essere utilizzato per una polemica politica dal profilo molto basso», ma non ne avete mai per chi esce di casa per accompagnare il padre a lavoro e viene massacrato di picconate da chi non avrebbe dovuto mai e poi mai essere qui, ma poi sono quelli come noi che fanno «una polemica politica dal profilo molto basso» (https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=zTmjm9PUgBY#!).

    Voi merdosi, che riempite quotidianamente di (quelli che a parere vostro sono) insulti come fascista, razzista, xenofobo e criminale tutti coloro che osano chiedere un po’ più di legalità, di decenza, di rispetto delle regole.

    Voi merdosi, che avete sempre parole di comprensione per gli stranieri, ma delle vittime di questi ultimi ve ne fottete.

    Voi merdosi, che avete aiutato uno che non sapeva nemmeno una parola di italiano a fare richiesta di asilo e ricorso contro il decreto di espulsione.

    Voi merdosi, che quando l’anno scorso uno squilibrato ha ucciso dei senegalesi avreste voluto vedere impalati nelle piazze i militanti di un’intera categoria politica, e siete scesi nelle piazze con ridicole manifestazioni contro il razzismo, al grido di “Fascisti assassini!”, e che ora, quando invece i ruoli si invertono, invitate a mantenere la calma, perché tanto “Non tutti sono così”.

    Voi merdosi, che avete creato tali e tanti cavilli burocratici che un immigrato può tranquillamente bivaccare per tutta Italia anche quando ha già “collezionato” decine di condanne.

    Voi merdosi, che andate alle radio per difendere lo ius soli, convinti di fare il vostro dovere di cittadini democratici e progressisti, ma che quando, appena usciti dalla radio, rischiate lo stupro di gruppo ad opera di immigrati irregolari allora cambiate idea, ché forse la cittadinanza non va concessa così indiscriminatamente: siete i peggiori di tutti, perché una bella parolina per potervi coricare la notte con la coscienza più tirata a lucido degli altri non ve la fate mancare mai, salvo quando poi siete voi a rischiare il vostro buco del culo (http://voxnews.info/2013/05/13/lesbiche-circondate-e-insultate-da-immigrati-volevano-lo-ius-soli-hanno-cambiato-idea/).

    Vi conosciamo bene, ormai. Voi siete gli stessi che condannano la violenza in nome della democrazia, della pace e dei diritti umani, ma siete quelli stessi che gridano che “Uccidere un Fascista non è reato”, o che quando vengono picchiati i manifestanti del PDL ad opera di banditi della sinistra beh… in fondo in fondo un po’ se la sono cercata. 

    Voi siete quelli che anche quando i fratelli Mattei venivano bruciati vivi parlavate di strategie di servizi segreti, e gli assassini li iscrivevate nel soccorso rosso (http://it.wikipedia.org/wiki/Soccorso_Rosso_Militante). 

    Voi siete quelli che nelle manifestazioni del 25 aprile dissacrate le lapidi di coloro che militavano nell’altra parte, che riempiono i minuti di silenzio con fischi, lanci di sassi e sputi, e che, addirittura, nemmeno vorrebbero che ci fossero, i minuti di silenzio… anzi, se fosse per voi li fareste sparire tutti, quelli che si ostinano a voler stare dall’altra parte. 

    Voi siete quelli che la libertà di espressione è sacra, ma poi chiedete a gran voce il carcere a vita per chi fa un saluto romano. 

    Voi siete quelli che bacchettavano l'Italia quando respingeva i barconi degli immigrati, ma poi ci mandate la Polizia postale a casa se ci permettiamo di fare una battuta su di voi.

    Voi siete quelli che ci si può proclamare orgogliosamente nera dopo anni in cui ci avete detto che le razze non esistono, non sono mai esistite, e che ai termini "nero" e "negro" era di gran lunga preferibile "persona di colore". 

    Voi siete quelli che se una persona si dichiara orgogliosamente "italiana e bianca" gli mandate la Digos in casa.

    Voi siete quelli che Carlo Giuliani era un martire della libertà, ma poi sputate su un fiore in ricordo di Sergio Ramelli, perché tanto era uno schifoso fascista al quale, a solo 17 anni, hanno spaccato la testa a colpi di chiave inglese.

    Voi siete quelli contro la guerra, contro la violenza e contro ogni forma di oppressione, ma da giovani militavate con l’eschimo e la chiave inglese contro gli avversari di destra (http://www.cieliparalleli.com/Appunti-di-Cronaca/gino-strada-il-katanghese-con-la-chiave-inglese-conosciamolo-meglio.html). 

    Voi siete quelli che con le vostre associazioni cattoliche e rosse vi fate scudo degli immigrati e dei disperati per gonfiarvi il portafoglio. E questa feccia la assistete nelle file agli sportelli dell’INPS, nei Tribunali, nelle procedure per le richieste di asilo politico. È grazie a voi che questa feccia viene qui e ci rimane.

    I primi razzisti, tenetelo bene a mente, siete voi. Siete voi che volete distruggere ogni cultura, ogni razza e ogni Tradizione nel grande minestrone multirazziale, che sa di tutto e di niente. Siete voi che volete una Nazione di bastardi, di meticci e di apolidi. Perché siete bastardi e meticci dentro, non avete un’idea o una Fede alla quale votarvi, e avete costruito i Vostri idoli di carta, e tutte le belle parole e le belle intenzioni che utilizzate per farvi scudo dagli occhi degli altri vi servono per nascondere tutta la merda che vi portate dentro. E ancora dobbiamo sorbirvi, in Parlamento e in TV, che continuate a darci lezioni di democrazia, di diritti umani e di umanità, voi che l’umanità non sapete nemmeno dove stia di casa, voi che all’umanità avete abdicato per consegnarci questa società di merda, dove la disoccupazione è cronica, le pensioni e l’assistenza sociale presto saranno inesistenti, la miseria cresce, e la dobbiamo addirittura dividere forzatamente con chi sta messo ancora peggio di noi, e viene qui a massacraci a colpi di piccone.

    Siete voi i veri criminali. Siete voi i veri assassini. I primi che dovrebbero essere messi alla sbarra siete voi. Sono le vostre mani quelle macchiate di sangue innocente. Molto più di quelle di Kabobo. Fatevene una ragione. Pezzi di merda.

    Lutto cittadino

    sabato 18 maggio 2013

    VI PIACE IL PROSCIUTTO, VERO? E ALLORA ABBIATE ANCHE VOI IL CORAGGIO DI FARE QUESTO IPOCRITI VIGLIACCHI

    I mandanti non sono migliori degli assassini. Perciò non nascondetevi dietro l'ipocrisia e pensate attraverso quali sofferenze passa la vostra prelibata fetta di prosciutto o di saleme. Siete una massa di vigliacchi che credete di avere le mani monde di sangue mentre le avete più sporche  di quelle dei macellatori che se le sporcano per voi. 

    Freccia 45
    associazione di protezione e difesa animale

    QUAL E' IL PREZZO DELLA SOFFERENZA?

    Questo maiale è ancora cosciente mentre viene immerso nell’acqua bollente.
    Secondo un lavorante all’interno di un mattatoio: “Non c’è modo che questi animali sanguinino a morte nei pochi minuti che percorrono la rampa. Nel momento in cui finiscono nella vasca di ebollizione, sono ancora pienamente coscienti e si lamentano. Succede sempre”.
    Possiamo scegliere di essere diversi e di spezzare il ciclo, individualmente.
    Nessuno vi obbliga, ma PENSATECI.
    Prosciutto, salame e braciole valgono così tanta atroce sofferenza?
    Esseri molto intelligenti, in natura pulitissimi, con un forte senso della solidarietà e dell'amicizia. Esseri bellissimi...

    Pensa che un italiano, nella sua vita, mangia mediamente 1400 animali quindi per ogni persona che spingerai a diventare vegan 1400 animali verranno salvati!
    L'alternativa esiste:
    http://www.veganhome.it/
    http://www.veganblog.it/

    “E’ ora di guardare ai maiali non come ad animali da mettere in tavola, ma come a una famiglia lontana cui siamo legati da un’affinità profonda e speciale: stanno solo aspettando il segnale che siamo finalmente pronti a vivere con loro considerandoli esseri pari a noi per svelarci con esuberanza suina l’intera gamma della loro complessa personalità emotiva.”

    (Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna)

    LA LOBBY MONDIALE DEI CULIROTTI. ADESSO LA DIFENDE ANCHE NAPOLITANO, DA INCRIMINARE PER ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE. IL FINE NASCOSTO

    Non è la prima volta che scrivo su questo schifoso argomento. L'economia va a rotoli, la povertà aumenta, la disoccupazione pure, ma pare che uno delle questioni più importanti consista oggi nel riconoscere la cancellazione della distinzione NATURALE tra il culo e la vagina. Qual è lo scopo unico di questi anormali? Lo spiego riportando qui una email all'on. culorotto Ivan Scalfarotto del PD. Il quale naturalmente non ha risposto. Forse perché sono l'unico a non usare gli eufemismi che usano questi disonesti che si sono inventati il termine "omofobia" come nuovo reato. E il Napolitano ha detto che bisogna insegnare la dignità della persona nelle scuole, come se tale dignità comprendesse anche l'inculamento come fatto naturale garantito dalla Costituzione. INCREDIBILE. Sia bene inteso: incularsi non è reato, ma da qui ad ammettere, senza avere il coraggio di dirlo apertamente, che è normale incularsi, con ciò violando apertamente l'art. 29 della  Costituzione, significa che abbiamo un presidente della Repubblica che sta attentando alla Costituzione, su cui, invece, ha giurato. 

    On. Culorotto 

    ivan@ivanscalfarotto.it, ivan.scalfarotto@partitodemocratico.it, scalfarotto_i@camera.it

    dopo la trasmissione di La7 ho capito che lei pretende di fare dei suoi simili una casta protetta estendendo la legge Mancino a gente come lei non accorgendosi di essersi dato la zappa sui piedi. Infatti la pur scellerata legge Mancino (scellerata per ciò che dirò dopo) si riferisce "all'odio razziale e religioso". Dunque voi culirotti state ammettendo che siete una razza diversa, in contraddizione con la richiesta di parità di diritti. E perciò chiedete una particolare protezione. Se uno aggredisce un individuo l'aggressione è un reato indipendentemente dalla distinzione di sesso. Altrimenti l'aggressione subita da un uomo da parte di una donna dovrebbe essere un reato inferiore rispetto al reato connesso all'aggressione subita da una donna da arte di un uomo. Ma lei non può rendersi conto di questo assurdo perché fuorviato dalla sua anormalità fisica con riflessi sul cervello. Badi che sono gli scienziati che dicono che i tipi come lei hanno l'ipotalamo (cervelletto) simile a quello delle donne. La legge Mancino è stata usata ingiustamente contro chi, come me, non ammette che si riconoscano in uno Stato laico le farneticazioni pseudo religiose ebraiche ed islamiche, contro chi, come me, per di più vegetariano dall'età di 10 anni, si batte contro la maggiore crudeltà della macellazione ebraico-islamica e contro la predicazione della violenza da parte degli islamici, le cui moschee dovrebbero essere considerate fuori legge se si recitano frasi come quelle contenute nel Corano, che certamente lei non conosce. Le offro un mio florilegio di questo testo pazzo scritto per i pazzi. Proprio in base alla legge Mancino si dovrebbero porre fuori legge le moschee. Si istruisca prima di dire stronzate. 
    E recentemente ha voluto estendere la copertura sanitaria ai conviventi dello stesso sesso mentre avrebbe dovuto essere tolta anche ai conviventi normali (eterosessuali). Stiamo andando ormai fuori della Costituzione, perché i Costituenti certamente all'art. 29 non pensavano ai pederasti e alle lesbiche scrivendo che "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società NATURALE fondata sul matrimonio", precisando all'art. 30 che "E' dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio". Se ne ricava che la coppia naturale è solo quella formata da uomo e donna in quanto è la sola coppia che potenzialmente può prolungare nel tempo la società e perciò lo Stato. Mentre pederasti e lesbiche non hanno questa potenzialità. Voi vorreste interpretare la Costituzione, senza avere il coraggio di chiederne il cambiamento, estendo il matrimonio alle "unioni civili". Ma le "unioni civili" non sono matrimonio.  Questo è il frutto della corruzione dell'Occidente, preda del relativismo e dei poteri delle lobbies, compresa quella a cui lei appartiene. Prima di dimostrare che lei è normale dovrebbe dimostrare che la natura ci ha dato il culo anche per altro oltre che per defecare e che incularsi è normale e che deve essere tolta la distinzione naturale tra il culo e la vagina. Io uso questi termini per rompere i disonesti eufemismi dietro cui vi nascondete (parità di diritti, diritto all'affettività etc.). In sostanza state richiedendo solo la pensione di reversibilità per fare fallire l'INPS perché per tutto il resto sapete che basta il Codice Civile, sapendo che il testamento esclude qualsiasi grado di parentela tranne la legittima dovuta al coniuge e ai figli per un massimo di 3/5. Inculatevi pure in privato ma smettetela di portare il vostro schifo in pubblico. Ci volete togliere persino il diritto di provare schifo. Siete voi che state perseguitando i normali. Legga la mia triste storia per colpa di un individuo della sua razza in 

    domenica 5 maggio 2013

    BASTA CON L'ARROGANZA DELLA LOBBY DEI CULIROTTI

    e poi anche il resto 

     

    martedì 20 ottobre 2009


    Il terrorismo nel Corano



    venerdì 12 aprile 2013


    UNA CORTE COSTITUZIONALE DI PAZZI ANTICOSTITUZIONALI E DI RITARDATI


    mercoledì 24 aprile 2013


    LIBERTE', EGALITE', FRATERNITE': ECCO COME LA FRANCIA HA TRADOTTO LE TRE PAROLE A FAVORE DI PEDERASTI E LESBICHE

     

     

    mercoledì 15 maggio 2013

    ILDA BOCCASSINI: RIPETO CHE DOVREBBE ESSERE RADIATA DALLA MAGISTRATURA. CONFONDE LA MORALE CON IL DIRITTO

    Ho sentito la requisitoria di questa pazza. E' emerso che era fondata solo su questione moralistiche. Ha riconoscouto che questa puttanella si prostituiva già prima di arrivare ad Arcore, ha dipinto l'ambiente che frequentava, di donne  che aspiravano ad arrivare al mondo dello spettacolo. Ha ammesso che la puttanella non possedeva documenti. Ma allora questo dovrebbe andare a favore di Berlusconi. Non è stato mai provato che Berlusconi abbia avuto rapporti sessuali con questa puttanella "abusando della sua carica di presesidente del consiglio". D'altronde la stessa Ruby l'ha sempre negato. L'unica accusa potrebbe essere formulata è quella di avere telefonato la notte del 27 maggio 2011 in questura perché la Ruby venisse rilasciata dicendo che era nipote di Mubarak. Ma è risultato, secondo varie testimonianze, che aveva partecipato a vari concorsi di bellezza dove costei diceva di essere egiziana e non marocchina. Ma allora in che cosa consiste il reato? Nell'avere abusato del suo potere? Ma allora dove va a finire l'accusa di sfruuttamento della prostituzione? Se uno paga una prostituta è uno sfruttatore? Non vi è traccia di 4 milioni di euro che la Ruby avrebbe ricevuto perché tacesse su i suoi rapporti sessuali con Berlusconi. Non vi è alcuno che sia stato indagato su questo punto. Francesco Verderami nella trasmissione La7 dedicata oggi alla requisitoria di questa odiosa pazza ha parlato giustamente di "DERIVA MORALISTEGGIANTE". Francesco Bechis ha notato come su 1500 denunce fatte da donne per maltrattamenti 1000 denunce non sono state prese nemmeno in considerazione. Nella stessa trasmissione si sono sentite dichiarazioni di varie donnine che parlavano di feste mascherate e di varie buste con migliaia di euro come regalo. Molte chiedevano raccomandazioni. Molte facevano lo spogliarello. E beh? Lo spogliarello non è un reato se fatto in certi locali mentre è reato ad Arcore? Una ha detto che qualcuna si spogliava tutta e si faceva baciare i seni da Berlusconi. Ma nemmeno questo è reato. Non vi  è sfruttamento della prostituzione. Al contrario, era Berlusconi che pagava. Può darsi che dopo queste feste vi fosse anche qualcos'altro? E beh? Dove sta il reato? Il reato non riguarda la morale, bensì il diritto. Qui si è fatto un processo morale a Berlusconi. Il quale, certamente ha mancato di prudenza facendo entrare ad Arcore gente inaffidabile. In tutti gli Stati Uniti si sapeva che John Kennedy si scopava Marylin Monroe, e poi se la scopò il fratello Robert. Negli Stati Uniti Bill fu posto sotto accusa per avere detto il falso e non per il fatto che Monika Lewinsky gli facesse dei pompini anche sotto il tavolo mentre Clinton parlava al telefono con capi di governo o di Stato. E allora perché in Italia, Paese non puritano come gli Stati Uniti, Berlusconi deve essere accusato per questioni di sesso? In casa sua ognuno è padrone di scoparsi le donne consenzienti che vuole. Ne va di mezzo la sua immagine pubblica? Ma questo lo dovranno stabilire i suoi elettori, non un'idiota di magistrato che confonde il diritto con la morale. Tutti quelli che sperano nella eliminazione giudiziaria di Berlusconi dalla politica sono degli idioti, dei masochisti della politica, perché rinforzano l'impressione di una persecuzione giudiziaria e aumenteranno il numero dei suoi elettori. Non è bastato che Berlusconi abbia portato alla rottamazione politici più giovani di lui ma diventati politicamente vecchi a causa di Berlusconi, un'araba fenice. In questo senso erano orientate le osservazioni di Stefano Cappellini.   
    Concludo con un'osservazione. Si vive solo una volta. Siamo qui tutti di passaggio. Un uomo anziano sente sfuggirsi la vita e ha bisogno di rimuovere il peso dell'età e della morte. Ognuno lo faccia come meglio crede. Anche se può apparire immorale. Ma il reato non è basato sulla morale. Forse vi è molta invidia per uno che sfrutta la ricchezza e il potere per allontanare da sé l'immagine della morte.      
    P. S. Ho sentito dire la Boccassini dire "fuori al processo...". Questa non conosce nemmeno l'italiano.