mercoledì 23 maggio 2018

IL VERO PRIBLEMA E' IL GRIGIO

E' stato il regalo propinato dal Bomba nella passata legislatura. Il Grigio è di un grigiore spaventoso.   Pare che il suo unico merito sia consistito nell'essere stato fratello di Piersanti Mattarella ucciso dalla mafia. O Paolo Savona all'economia o il grigiore della schiavitù nell'UE. Solo nominalmente il capo del governo viene nominato dal capo dello Stato in baseall'art. 92 della Costituzione perché deve prima sapere quale maggioraza lo possa sostenere. E ad ogni modo i ministri debbono essere proposti al capo dello Stato dal capo del governo designato. Di fatto il Grigio non può fare di testa sua e non può opporsi alla designazione del capo del governo e alla proposta dei componenti del governo fatta dal capo del governo designato se i partiti di una supposta maggioranza non si piegano alla volontà del Grigio. Pertanto se la Lega insiste su Savona e il Grigio, sfegatato europeista, si rifiuta si prende la responsabilità della mancata formazione del governo e di nuove elezioni.  Ma con queste si troverebbe una Lega più forte e i 5 Stelle sgonfiati. Con un centro destra autonomo che non avrebbe più bisogno dei 5Stelle. Lo capirà il Grigio?           

"L'euro è una gabbia tedesca"
Il Colle è inquietato da Savona



martedì 22 maggio 2018

UNA NUOVA LIRA VALGA QUANTO UN EURO

Ecco la soluzione per riprenderci la sovranità monetaria: una lira pesante. Come fece De Gaulle con il franco trasformandolo in franco pesante. A questo punto sia la Banca d'Italia a tornare sotto il Ministero del tesoro, che deve rinascere ed è stato abolito trasferendo alla straniera BCE di Francoforte la stampa dell'euro. La Banca d'Italia oggi è controllata dalle maggiori banche e dalle maggiori compagnie di assicurazione. Non può stampa moneta. Meglio: può stampare moneta se per essa si intende solo quella in metallo. A questo punto ci libererremo dallatirannide dell'euro, sotto cui si nasconde il marco tedesco. Regan risollevò l'economia americana stampando moneta tramite la Federal Reserve. E Trump ha ripreso la politica della diminuzione delle tasse e introducendo i dazi per molte merci provenienti dall'estero espandendo l'economia con il favorire le imprese interne e riducendo al minimo (4%) la disoccupazione. Perché gli USA hanno una sovranità monetaria che gli Stati dell'UE non possono avere. Finanziare l'economia aumentando il deficit annuale perché il debito pubblico NON esiste se i BTP appartengono agli italiani, e i loro rendimenti solo apparentemente sono un passivo nell'economia generale dello Stato. Infatti i loro rendimenti non sono conservati sotto un materasso ma vengono a far parte del risparmio (ricchezza) nazionale o vengono spesi facendo circolare la moneta impedendo la stagnazione dell'economia, causata da tutti i governi precedenti, compresi quelli del centro destra dell'insipiente Berlusconi. La flat tax sarà un esperimento i cui risultati si vedrebbero entro un anno. Viviamo sotto una falsa democrazia dove vige la dittatura di una economia che comanda sulla politica. Vi è un fuoco incrociato della finanza internazionale contro l'Italia perché ad essa conviene continuare a tenere l'Italia in una condizione di sottomissione politica all'economia della grande finanza. E più adesso sparano contro l'Italia e più questo significa che bisogna uscire dallo stato di servitù. Con una lira pesante la capacità di acquisto nel mercato interno non cambierebbe, anche se la lira pesante venisse svalutata rispetto all'euro perché a questo punto l'euro verrebbe messo in ginocchio e sarebbe destinato a sparire nella sua artificialità. Una moneta non si costruisce a tavolino gonfiandone il valore, come è stato fatto nel 1999 fissando il cambio delle monete nazionali sul valore che allora aveva il marco tedesco. Si è operato in questo modo: il marco nel 1999 equivaleva a 990 lire. Essendo stato fissato convenzionalmente il valore dell'euro a 1,99583 marchi, l'euro in Italia è risultato avere il valore di 990 x 1,95583= 1936,2717. Questo è il valore dell'euro in Italia ricavato dal marco. Perdita della sovranità monetaria a favore dell'euro marco tedesco. Grazie anche a quella sciagura  del mortadella Prodi che predicò a favore dell'entrata dell'euro come salvezza dell'Italia, e dopo avere falsato il bilancio per dare ad intendere che l'Italia aveva ridotto il deficit annuale al 3% come richiesto dallo sciagurato trattato di Mastricht e si sarebbe in questo modo riparata dall'inflazione. Sapevano tutti nell'UE che Prodi aveva truccato il bilancio ma se ne fregarono pur di sottomettere anche l'Italia alla servitù dell'economia tedesca in un mercato comune con moneta unica che favoriva gli Stati più forti dell'UE. Io mi domando: era necessario per ripararsi dall'inflazione cedere la propria sovranità politica e finanziaria? Questo dimostrerebbe solo una cosa, che tutti i governi italiani non sono stati mai capaci da soli di frenare l'inflazione. La più grande menzogna è che l'euro sia una moneta unica. FALSO perché ogni Stato della zona euro ha un euro di diverso valore in relazione al valore che la sua moneta aveva nel 1999 rispetto al marco. Infatti, in Portogallo, per esempio, un euro italiano (e maggior ragione un euro tedesco) ha una capacità d'acquisto maggiore. Al contrario, un euro italiano ha una minore capacità d'acquisto rispetto all'euro tedesco. Ora la svalutazione di una lira pesante rispetto all'euro metterebbe in crisi  lo stesso euro perché gli Stati che lo conservassero non reggerebbero alla concorrenza del minore costo dei prodotti italiani all'estero, mentre nel mercato interno i prezzi non aumenterebbero essendo le imprese costrette a non aumentare i prezzi per conservare il mercato interno. Elementare Watson!                      

DUE EMERITI STRONZI NELLO SFARZO REGALE. ALIUS ALIO NEQUIOR

Che tradotto da Cicerone significa: uno peggiore dell'altro. Dio li fa e poi li accoppia. L'uno è noto per essere figlio di quella Diana Spencer la cui morte non ha mai fugato il sospetto che l'incidente d'auto in  cui morì sia stato preparato dai servizi segreti inglesi per evitare, che dopo essere diventata ex moglie di un deficiente erede al trono di Gran Bretagna, potesse avere un figlio che sarebbe nato da un arabo (il ricco Dodi Al-Fayed, figlio dell'allora proprietario del grande magazzino in Londra Harrods) e per questo sarebbe diventato fratello (fratellastro) dei due figli di Diana. L'altra è una arrivista, anche brutta, che ha conservato il tipico naso camuso africano della madre negra, e che dopo due matrimoni ha fatto l'arrampicata sociale sposando un figlio di Diana per entrare nello sfarzo della real casa inglese. Lui, come si addice alla nobiltà, è appassionato di caccia e va in Africa ad uccidere animali. La sua stronzaggine è pari alla sua crudeltà. E pensare che questo stronzo dopo il padre settantenne (talis pater talis filius) potrebbe diventare re d'Inghilterra essendo il secondo in linea di successione dopo il fratello maggiore William. 

domenica 20 maggio 2018


Il matrimonio del rampollo

            

lunedì 21 maggio 2018

ESECUTIVO E LEGISLATIVO

Solo gli ignoranti possono affermare che il governo debba essere composto da palamentari per essere un governo politico. Ho sentito dire da vari ignoranti sapientoni la grande fesseria che i ministri debbono essere legittimati dal voto elettorale. Un governo è sempre politico in quanto le sue decisioni debbono essere approvate dal legislativo, mentre il compito del governo è di eseguire le leggi approvate dal legislativo. Questa distinzione risale a Montesquieu (De l'esprit des lois). D'altronde anche la Costituzione italiana non prevede affatto che il governo debba essere composto da parlamentari. La Costituzione, anzi, avrebbe dovuto escludere che i ministri fossero anche parlamentari. Ciò per assicurare una migliore competenza. Se poi si è avuto un governo di cosiddetti tecnici, come il famigerato governo Monti, questo è dipeso  dal legislativo che gli diede fiducia. Purtroppo in passato è capitato che quasi tutti i ministri fossero anche parlamentari. Vedrei volentieri come ministro dell'economia  il noto Paolo Savona, anche perché ha sempre preso posizione contro l'euro.    

Paolo Savona, l'economista candidato al Tesoro: "L'euro? Un cappio ...

domenica 20 maggio 2018

SAPIENS DI NEANDERTHAL E SAPIENS SAPIENS

Nel mio libro Biologia e filosofia. Origine della vita ed evoluzione biologica. Casualità e necessità (Annali della Facoltà di Scienze della Formazione (oggi Facoltà di studi umanistici), Università di Cagliari, Quaderno n. 43, 1999) avevo affrontato anche la dibattuta questione delle cause dell'estinzione del Neanderthal (regione della Germania occidentale). Non avevo mai preso in considerazione la tesi che il sapiens di Neanderthal (con un cranio di 1400 cm cubici, più grande di quello del sapiens sapiens di 1200 cm cubici, più basso ma di corporatura più robusta e più resistente ai climi freddi in un lungo periodo di glaciazione) si fosse estinto, dopo 500.000 anni,  circa 40.000 anni fa a causa  di una lotta tra sapiens di Neanderthal e sapiens sapiens, che avrebbe portato all'estinzione del Neanderthal. Poiché queste popolazioni non soffrivano certo a causa di un sovrappopolamento del territorio europeo comunemente abitato dopo l'arrivo successivo del sapiens sapiens potendo spostarsi in un territorio quasi disabitato bisognava approdare ad un'altra spiegazione. Notare poi che il sapiens di Neanderthal, data la sua maggiore corporatura, non poteva dare da pensare che in una ipotetica lotta (per la sopravvivenza) potesse avere la peggio nei confronti del sapiens sapiens. La tesi che io affacciavo nel mio libro era che il Neanderthal si fosse incrociato con il sapiens sapiens. Orbene, la trasmissione ULISSE (a cura di Alberto Angela) di oggi 19 maggio mi ha dato ragione, con una spiegazione che io non conoscevo e allora non potevo conoscere perché soltanto nel 2016 si è scoperto che il sapiens sapiens che popola oggi quasi tutta la Terra ha un DNA che per il 4% conserva il DNA del sapiens di Neanderthal. Perché ho detto quasi? Perché è risultato che soltanto il sapiens sapiens africano non si è incrociato con quello di Neanderthal. Dunque i negri non hanno il 4% del DNA del Neanderthal. Qualcosa questo dovrà pur significare.           

sabato 19 maggio 2018

MEGLIO SENZA BERLUSCONI

Non ha combinato alcunché di buono quando era capo del governo. Solo adesso ha proposto la flat tax, non ha mai diminuito le tasse dopo tanti anni di governo; è stato sempre un leccaculo dell'UE, e lo è rimasto perché non ha mai proposto un referendum CONSULTIVO sull'euro; non si è mai imposto per introdurre nel centro destra il Movimento Animalista di Michela Vittoria Brambilla pur nominandosi presidente di tale Movimento, sapendo solo portarsi due agnelli ad Arcore solo per pubblicità (non si sa che fine abbiano fatto), non capendo che introducendo il Movimento Animalista nel centro destra -  pur contro la stupida opposizione di Salvini, che da cacciatore non rinuncia ai voti dei cacciatori - avrebbe aggiunto qualche milione di voti al centro destra permettendogli di raggiungere quel 40% che gli avrebbe permesso di governare senza 5 Stelle grazie al premio di maggioranza; si è circondato sempre di traditori e ha fatto il patto del Nazareno con il Bomba Renzi credendo  di potersi fare riabilitare dal PD; tradendo l'alleanza con la Lega e con Alleanza Nazionale (rimasti all'opposizione) ha appoggiato i governi Monti e Letta insieme con il suo traditore Alfano (un fallito scomparso dalla politica), così offrendosi come appoggio a coloro che nel 2011 l'avevano costretto a dimettersi con una congiura ordita anche della finanza mondialista guidata in Italia dal Peggiore che fu il voltagabbana Napolitano, e oggi si lamenta del fatto che Salvini si sia staccato dal centro destra facendo un contratto con 5 Stelle, mentre egli stesso ha costretto involontariamente Salvini a questo contratto che ha annacquato la politica della Lega  su punti fondamentali come lo stop all'invasione dall'Africa e il contrasto alla tirannide dell'UE; non ha mai riformato la giustizia separando anche fisicamente, in diversi palazzi, i pubblici ministeri dai giudici, nonostante avesse detto che i pubblici ministeri dovessero entrare nelle stanze dei giudici con il cappello in mano, mentre si sa che i giudici si affidano quasi ciecamente alle conclusioni dei pubblici ministeri, vivendo gli uni e gli altri in stanze affiancate. Ora vorrebbe a 81 anni inoltrati ridiventare capo del governo e critica Salvini per aver cercato di formare un governo con 5 Stelle. L'unico merito indiretto che oggi gli si può riconoscere è quello di avere cooperato il 4 marzo scorso con la sua percentuale, se pur ridotta di molto, ad affondare finalmente la disgrazia del PD mandandolo all'opposizione. Ma è un merito indiretto perché non ha mai smesso di strizzare l'occhio al PD. In politica estera non ha mai criticato l'UE, pur essendosi mostrato amico di Putin. Se avesse avuto un po' di palle le avrebbe usate metaforicamente in politica facendosi forte contro l'UE con una alleanza con Putin, che oggi converrebbe all'Italia, invece di usarle solo fisicamente con le donne.   

giovedì 17 maggio 2018

EUREXIT

Inviato a Francesca Donato, presidente di PROGETTO  EUREXIT (LEGA).  

Progetto Eurexit | Uscire dall'euro per rilanciare l'economia

www.progettoeurexit.it/
... che i cinque minuti di odio per sfogare la nostra inutile e inerme rabbia, verso i capri espiatori che il regime stesso ci darà in pasto. Francesca Donato ...

Se il centro destra non è arrivato al 40% con Salvini primo ministro per non subire il ricatto di 5Stelle (il ragazzino Di Maio) la colpa è di Salvini a cui, quando venne a Cagliari,  diedi un plico contenente molti articoli stampati dal mio blog pietromelis.blogspot.com. Gli ho detto che invece inseguire il voto dei cacciatori (in via di estinzione) avrebbe dovuto cercare di raccogliere i voti dei vegetariano/vegani come me (più in generale degli animalisti). Avrebbe dovuto includere nel centrodestra il Movimento Animalista di Michela Vittoria Brambilla come quarta gamba invece della inutile quarta gamba di Noi con l'Italia, al massimo quinta gamba. Avrebbe avuto qualche milione di voti in più. Dunque non ha avuto il mio pur essendo di destra. Non ho votato. Se si andrà a nuove elezioni Salvini si ricordi della VENDETTA DEGLI INNOCENTI (gli animali da lui trascurati da cacciatore). Aggiungo quanto ho scritto al prof. Sapelli prima che per una notte si facesse il suo nome come capo del governo e la sua breve risposta
------- Messaggio Inoltrato --------
Oggetto:     R: EURO
Data:     Wed, 09 May 2018 07:02:09 +0200
Mittente:     Giulio Sapelli
A:     Prof.Pietro Melis


Caro professore
Concordo
Grato della Sua stima
Grazie!Suo G sapelli

Invio eseguito dallo smartphone BlackBerry 10.
Da: Prof.Pietro Melis
Inviato: mercoledì 9 maggio 2018 05:36
A: giulio.sapelli@feem.it
Oggetto: EURO

Ogni tanto sento delle parole sagge (come le ha dette Lei a Sky TV 24ore). Ho pensato sempre che il debito pubblico come lei ha detto, sia una fantasia. Ma allora, di fronte ad esperti in economia come Lei (per non citare premi Nobel che hanno detto che l'Italia avrebbe fatto bene a non entrare nell'euro) perché abbiamo subito da tutti i governi  questa sciagura come se invece fosse il rimedio a tutti i mali? Siamo forse vittime di una congiura di  governi disonesti o di incapaci che non sapendo governare hanno demandato al carrozzone di Bruxelles il compito di governare l'Italia con tutte le folli restrzioni? Ma chi ce lo fa fare a regalare ogni anno circa 20 miliardi di euro di cui circa 12 milioni in restituzione ma sotto determinati vincoli di spesa ? Siamo stati costretti a rinunciare ai nostri interessi, che non sono quelli dell'UE, con la rinuncia ad una sovranità politica ed economica.  Siamo vittime di una mitologia, quella dell'Europa unita. Io mi domando allora come mai la piccola Danimarca e la Svezia abbiano preferito tenersi la corona.  Come mai la Svizzera si è tenuta il franco?

Io posso dire per esperienza personale che il mio ultimo stipendio in lire con l'entrata dell'euro è stato di molto diminuito. Mi sono sentito impoverito. Tutti i prezzi erano aumentati perché per una legge naturale i prezzi si sono portati verso l'alto, cioè verso i prezzi  degli Stati più forti della disgraziata Unione Europea. Ciò accadde anche nel 1861  quando fu introdotta la lira in tutta l'Italia. Aumentarono i prezzi in tutto il sud portandolo ad  maggiore impoverimento. Ho sempre pensato che il debito pubblico non esista. E' una fandonia. Gli interessi pagati dallo Stato dove finiscono se non nel risparmio dei cittafdini? E i cittadini consumano i rendimenti dei BTP, favorendo così la  produzione e dunque l'occupazione. Se l'Italia lasciasse l'euro avremmo una lira beneficamente svalutata rispetto all'euro, moneta artificiale costruita a tavolino La moneta deve corrispondere all'economia reale, diversa da Stato a Stato. L'euro è fuori natura. E adesso mi dica se sbaglio: nel mercato interno non vi sarebbe alcuno svantaggio perché le imprese, per non perdere il mercato interno, dovrebbero adeguare i prezzi al minore valore d'acquisto della lira (svalutata si suppone del 20% rispetto all'euro). Ma le esportazioni sarebbero avvantaggiate perché i prodotti italiani incomincerebbero a mettere in ginocchio la Germania che ha trasformato il marco in euro perché per convenzione assurda nel 1999 furono introdotti i cambi fissi delle monete nazionali prendendo come riferimento il loro rapporto con il marco. Alla Germania conveniva avere un euro per avere più facile accesso al mercato comune. Il Giappone ha un debito pubblico che il doppio di quello italiano. Secondo lei come sono state giustificate le sciagurate politiche portanti all'euro? A chi conveniva in Italia? IL DEBITO PUBBLICO NON ESISTE, almeno se è in mano agli italiani e non agli stranieri e alle banche.     

CORDIALI SALUTI