venerdì 2 dicembre 2016

VERA SCHEDA REFERENDARIA

venerdì 2 dicembre 2016

ATTENZIONE!!! Uno che rischia una condanna penale per falso reiterato a mezzo stampa a pochi giorni dalle elezioni è uno che se perde può fare di tutto.

di Stefano Davidson
Credo che portare in televisione una falsa scheda elettorale spacciandola per vera sia l'apice della presa per il culo al Paese nella narrazione di un demente, patologicamente bugiardo e mentalmente dissociato, ma credo che soprattutto sia l'emblema di uno che deve tentarle tutte pur di vincere se no son dolori, visto l'odio che è riuscito a scatenare contro la sua persona.
ATTENZIONE!!!
Uno che rischia una condanna penale per falso reiterato a mezzo stampa a pochi giorni dalle elezioni è uno che se perde può fare di tutto.
Ricordo alle Forze Armate e a quelle dell'Ordine che hanno giurato sull'attuale Costituzione e non su quella personalissima del Leopolduce.
Stefano Davidson

IL PICCOLO E FARSESCO ASPIRANTE DITTATORE

Come nel famoso film IL DITTORE di Charlot ecco la ridicola farsa di Hitler che vogliono i sì 

venerdì 2 dicembre 2016


Poiché questa rifurbaforma Costituzionale altro non è che la condanna a morte della Nazione in quanto democratica...di Stefano Davidson

Poiché questa rifurbaforma Costituzionale altro non è che la condanna a morte della Nazione in quanto democratica, chiedo ai votanti (in quanto giuria) di votare Si solo se ritengono senz'ombra di dubbio che sia la Nazione ovvero i cittadini il problema di questo Paese e che quindi necessitino di un dictator.
Diversamente se anche avete il minimo dubbio che la responsabilità delle condizioni in cui versa il Paese sia invece da attribuire al Governo in carica e ai due precedenti nominati da napolitAno, vi imploro di votare compatti per il NO.
Stefano Davidson

INTERVALLO COMICO: AUMENTO DI 80 EURO LORDI AGLI STATALI

La solita mancia elettorale del delinquente a capo dello sgoverno mi fa ricordare una barzelletta. 
Un omosessuale tedesco in Italia viaggia facendo l'autostop. Passa una Ferrari che si ferma e al proprietario domanda: lei essere impiegato statale? Ma si figuri se potrei permettermi la Ferrari, risponde il proprietaro. Allora grazie ma non servire passaggio, risponde l'omosessuale. Passa poi una vecchia 500 e stessa domanda: lei impiegato statale? Sì, risponde il proprietario della 500, ma mi spieghi perché ha rifiutato il passaggio su una Ferrari. Sa, dice l'omossesuuale tedesco, io avere letto su giornali teteschi che statali italiani dopo tanti scioperi avere avuto aumento del cazzo.   
Attenzione statali italiani a metterla in culo al BOMBA votando NO dopo avere avuto aumento del cazzo.

giovedì 1 dicembre 2016

ED ECCO L'ACCOZZAGLIA DEL SI'

E' formata da tutti i traditori transfughi che hanno permesso la formazione di una falsa maggioranza: ALf-ANO, CASINI (e accoliti), VERDINI (e accoliti), RAZZI, SCHIFANI. Sono 119 alla Camera (su 630) e ben 116 su 315 al Senato. Senza questi traditori non saremmo da molti mesi impantanati in una divisione tra sì e no.Una massa di traditori anche stronzi perché quelli del Senato di oggi sono dei suicidi che scomparirebbero con la vittoria del sì sostituiti da 74 consiglieri regionali e da 21  sindaci, per di più non eletti dai cittadini per mandarli in quello che sarebbe un ectoplasma di Senato ma dai consiglieri regionali (e non dai sindaci). Si badi al casino che ne conseguirebbe perché questi falsi senatori decadrebbero ogni volta che finisse il loro mandato di consiglieri regionali e di sindaci. Mandato che non corrisponderebbe ai cinque anni di legislatura. Pertanto dovrebbe esservi un continuo ricambio dei falsi senatori entro la legislatura dei cinque anni. Un pasticcio enorme che solo un'accozzaglia del sì poteva concepire.       
Si aggiunga il Peggiore (Napolitano) a favore del sì. Maledetto art. 67 che include la mancanza di vincolo di mandato. Questo articolo dice assurdamente che l'eletto rappresenta la Nazione. In questo modo gli insipienti costituenti del 1946 non si sono accorti che ammettevano assurdamente che anche la minoranza (cioè l'opposizione) rappresenta la Nazione, pur non potendo l'opposizione sentirsi rappresentata dalla maggioranza. L'eletto è tale in quanto eletto dentro un partito. E un partito non può rappresentare la Nazione. Un art. 67 che è un totale OSSIMORO. E questo scellerato articolo è rimasto tale e quale nella schiforma del delinquente massimo. Ma nemmeno la minoranza di oggi si è data da fare per cambiare l'art. 67 quando era maggioranza. Ora ne subisce le conseguenze.   


Trasformismo in parlamento, 235 cambi di casacca in meno di due ...

www.repubblica.it/.../cambi_di_casacca_camera_senato_parlamento_trasformista_sco...
16 mar 2015 - Se durante l'attuale legislatura il fenomeno dei cambi di gruppo è ... I numeri parlano chiaro: il 48% dei transfughi è stato ricandidato, e il 12 ...

Il Parlamento dei transfughi: uno su quattro ha cambiato partito ...

www.corriere.it/.../cresce-pd-si-svuota-sc-m5s-dona-tutti-67a0b2e2-b511-11e5-8efc-...
07 gen 2016 - Cresce il Pd, si svuota Scela Civica. E il M5S «dona» parlamentari a tutti. I frenetici passaggi in Parlamento. E c'è chi ha saltato il guado anche ...

Verdini scatenato: sei senatori pronti a sposare il gruppo Ala. Tutti ...

retenews24.it/verdini-scatenato-senatori-pronti-sposare-gruppo-ala-tutti-nomi-dei-tran...
22 feb 2016 - Tutti nomi dei transfughi. Pasquale Napolitano. verdini. condividi. Settimana decisiva per Denis Verdini che punta a raddoppiare la pattuglia di ...

Renzi va al mercato dei senatori Ma sui transfughi è rivolta Pd ...

www.ilgiornale.it/.../renzi-va-mercato-dei-senatori-sui-transfughi-rivolta-pd-1151438....
14 lug 2015 - Il nome della nuova formazione non è ancora stato stabilito, anche se si ragiona su alcune ipotesi, come Azione liberale per le autonomie ...

La strana coerenza dei transfughi finiti sotto l'Ala - IlGiornale.it

www.ilgiornale.it/news/.../strana-coerenza-dei-transfughi-finiti-sotto-lala-1207246.ht...
23 dic 2015 - La strana coerenza dei transfughi finiti sotto l'Ala ... Quanto i nomi che circolano in queste ore, con parlamentari pronti a passare finanche dai ...

E' UN DELINQUENTE E BASTA. SI E' AGGIUNTO IL MORTADELLA PRODI

Ho avuto la brutta sorpresa di trovare nella cassetta della posta una grande busta bianca (mezzo protocollo) senza mittente dove vi sono quattro fogli in carta di grosso spessore con molte foto a  propaganda del sì con tutti i (falsi) vantaggi anche economici se si vota sì e con tutti gli svantaggi (un vero e proprio ricatto) se si vota NO. In una pagina si leggono commenti di persone comuni a favore del sì mentre nella pagina a fianco vi è una fotografia che mette insieme quelli che il delinquente aveva definito "una accozzaglia" e che nella foto comprende Zagrebelsky, Brunetta, Monti, Lamberto Dini, Grillo, D'Alema, De Mita. Con tutte le "false ragioni" (sic!) del NO. Vi è un numero verde (800 894587) che non risponde se non con una musichetta senza che si dica attendere. Siamo al massimo della delinquenza politica. Si ha il diritto di sapere da dove siano stati presi i soldi per inviare questa falsa pubblicità del "Comitato Nazionale per il sì" dietro cui si nasconde questo delinquente che, in quanto capo di questo sgoverno, avrebbe dovuto astenersi dal fare pubblicità non potendo riguardare una riforma (schiforma) della Costituzione un voto a favore o a sfavore di questo sgoverno, che avrebbe dovuto astenersi dal fare con la schiforma pubblicità a favore dise stesso. Nel 2006 Berlusconi (il che è tutto dire) si astenne dall'inviare pubblicità a favore della sua riforma della Costituzione (che fu bocciata). La mia rabbia è tale che, non apparendo l'indirizzo con numero civico di questo Comitato, ho intenzione di imbrattare di cacca questa lurida busta e di includerla in altra per inviarla a Palazzo Chigi, ove ha sede questo lurido sgoverno che ha usurpato il potere senza elezioni. Mai l'Italia era caduta così in basso. Siano maledetti tutti coloro che da ignoranti,  come i topi del pifferaio di Hamelin, si faranno incantare dal delinquente, sperando che essi finiscano affogati nel mare come nella favola, avendo seguito questo delinquente massimo della politica, un grande corruttore. Il 5 dicembre si saprà se hanno votato a favore del delinquente anche 4 milioni di poveri e 11 milioni di cittadini che vivono al livello della sopravvivenza oltre a tutti i disoccupati. Si saprà se hanno votato a favore tutti quelli che protestano contro questa continua invasione dall'Africa. Si è aggiunto a favore del sì quel mortadella di Prodi che nel 1999 truccò i bilanci per dare ad intendere che l'Italia era riuscita a ridurre entro il 3% il deficit annuale per giustificare l'ingresso dell'Italia nell'euro, ma con la compiacenza della Commissione Europea (di non eletti) che sapeva che i bilanci erano truccati, come quelli della Grecia.      
La pensa come me il presidente del Tribunale di Bologna Francesco Caruso che accusa di corruzione questo delinquente. Deliranti (ma io direi ignoranti o disonesti) sono coloro che voteranno sì. Perché il presidente del Tribunale non apre un procedimento contro questo corruttore per reato perseguibile d'ufficio per sola notizia del reato?
Riforme, presidente tribunale di Bologna: "Rubano democrazia". Castagnetti attacca: "Può un magistrato delirare?" - Il ... 

Renzi vola sull'elisoccorso
per raccattare gli ultimi Sì

"Falsa scheda elettorale
Denunceremo Renzi"

martedì 29 novembre 2016

OCCORRE UN BICAMERALISMO PARITARIO. VOTARE NO

Contro tutte le menzogne dei sostenitori del sì che continuano con la cantilena della necessità di abbreviare i tempi nell'approvazione di una legge facendo praticamente fuori il Senato ridotto ad un ectoplasma perché privato del potere di sfiduciare il governo bisogna osservare che è meglio conservare l'attuale Senato con la facoltà di sfiduciare il governo soprattutto se al Senato non risultasse la stessa maggioranza della Camera. Solo così una legge avrebbe l'approvazione sia della maggioranza della Camera sia della diversa maggioranza del Senato. Vi sarebbe la migliore presenza di contrappesi. Una legge in tal modo avrebbe l'approvazione di due diverse maggioranze, che si identificherebbe con la quasi unanimità dell'elettorato evitando i colpi di testa di una identica maggioranza alla Camera e al Senato. Con la schiforma della Costituzione si arriverebbe al peggio del peggio. Alla  dittatura della maggioranza della sola Camera. Per di più ottenuta con una legge elettorale (italicum) che darebbe la maggioranza assoluta del 55% al partito che risultasse primo pur essendo un partito di minoranza. E i disonesti del sì hanno il vomitevole coraggio di chiamare democrazia questo sistema. Il mio odio contro questi disonesti sostenitori del sì a favore della governabilità ad ogni costo, pur contro il principio della rappresentatività della volontà della maggioranza dell'elettorato, non ha confini. In questa situazione ci troviamo a causa di molti di quelli che ora si dichiarano per il NO. E' stato infatti il centro destra del NO (Berlusconi, Alleanza nazionale, Lega nord) a volere il porcellum (dichiarato anticostituzionale) che ha permesso la formazione di questa falsa maggioranza piena di transfughi traditori che ha avuto la pretesa di cambiare la Costituzione. Può un chirurgo operare se stesso? Assurdo. E tuttavia si è giunti a questa situazione. Che un parlamento illegittimo pretenda di cambiare la Costituzione. Ma se ne rende conto la gentaccia che voterà sì? Ho paura di tutti quegli ignoranti che non si rendono conto che con il sì si va verso la dittatura di una minoranza. Ho paura degli ignoranti che non sanno che purtroppo gli insipienti costituenti del 1946 non hanno introdotto nell'art. 138 il quorum del 50% più uno come invece nell'art. 75 che prevede il referendum abrogativo, con la conseguenza che il referendum per l'abolizione di una legge ordinaria richiede che si presenti al voto la maggioranza degli aventi diritto al voto mentre questa presenza non è necessaria per la modifica della Costituzione. Basta che vadano a votare tre gatti e due votino sì perché il referendum sia valido. ASSURDO.  Perché questo assurdo non diventi realtà bisogna votare NO. E poi andare a nuove elezioni con il proporzionale (senza il bisogno di votare una nuova legge elettorale dopo la sentenza della Corte Costituzionale nel 2014) e procedere alla riforma dei soli artt. 67, 75 e 138, come spiegato in altro articolo, e come qui riassumo. Introdurre il vincolo di mandato nell'art. 67 perché non venga più tradito il voto dell'elettore e non si formino più maggioranze false in parlamento, come quella attuale su cui poggia questo sgoverno e su cui si è preteso di stravolgere la Costituzione. Introdurre il referendum propositivo nell'art. 75 senza passare per il parlamento. Introdurre nell'art. 138 il quorum della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto come previsto nell'art. 75 per il referendum abrogativo. L'Italia si libererebbe per sempre di un ridicolo despota aspirante dittatore facendolo scomparire per sempre dalla scena politica con la sua morte purtroppo solo politica  con la vittoria del NO. Uno che continua a cercare di comprarsi il voto con le mance elettorali. Ultima la mancia che va da 30 a 50 euro per i pensionati che abbiano meno di mille euro al mese. CHE SCHIFO! Dovrebbe essere incriminato per voto di scambio.Nulla ha fatto per migliorare il settore  del lavoro, peggiorato con il jobs act, che ha introdotto il licenziamento abolendo la giusta causa, ha peggiorato la scuola con "la buona scuola", ha peggiorato la giustizia con la diminuzione del numero dei giudici non sostituendo coloro che vanno in pensione, con il conseguente sfacelo della giustizia sopratttutto civile. Per ridurre gli stipendi dei parlamentari, dei consiglieri regionali e dei sindaci bastava una legge ordinaria senza che fosse necessario scomodare la Costituzione stravolgendola. Liberiamoci del BOMBA, una vera sciagura nazionale, facendogli scoppiare sotto il culo la bomba del NO.               

lunedì 28 novembre 2016

LA VENDETTA DI GHEDDAFI CONTRO SARKOZY E LA FALSA CLINTON

Fu Sarkozy con gli Stati Uniti aventi come ministro degli esteri (segretaria di Stato) la trombata Rodham falsa Clinton a volere il bombardamento della Libia con tutto il caos conseguente con le continue invasioni dalla Libia. Ora questo individuo di origine ungherese ha finito la sua lurida carriera e sta per finirla anche il fallito deficiente Hollande che voleva il bombardamento della Siria dando sostegno ai ribelli contro il governo di Assad promuovendo così l'occupazione di gran parte della Siria da parte dell'Isis. Fino all'ultimo non ha capito che doveva allearsi con Putin per difendere il governo laico di Assad. Due presidenti della Repubblica francese che hanno segnato quanto di peggio potesse fare l'Europa in politica estera, con il supporto del Peggiore in Italia e dell'inetto Berlusconi che non ebbe la volontà di opporsi al Peggiore. Ora si avrà un ballottaggio all'interno della destra tra Fillon e Marine Le Pen. Il primo è un liberista che ha già in programma il licenziamento di mezzo milione di statali ma si dichiara conservatore in fatto di politica nazionale per contrastare il multiculturalismo e l'adozione da parte di coppie di pederasti e lesbiche. E' già qualcosa.  Ma non basta. Il liberismo è in contrasto con una politica sociale e nazionale antiliberista che abbia in programma anche un referendum sulla permanenza della Francia nella disgrazia dell'UE e dell'euro. Il liberismo di Fillon potrebbe portare voti alla Le Pen. Per questo rimane come alternativa la Le Pen. Ma Juppè ha assunto posizioni più aperte nei confronti della diversità etnica e religiosa in Francia mentre Fillon e chiaramente un antislamista difensore dell'identità nazionale. E su questo tema potrebbe rubare voti alla Le Pen. Tutto sommato sarebbe stato meglio per la Le Pen avere come avversario il grigio Juppè. Vedremo come voteranno i francesi.     

La maledizione di Gheddafi

Tutanchamun_MaskeTOUTANKAMHON
C’era una volta la maledizione di Toutankamhon; o almeno così hanno creduto generazioni di appassionati del mistero. La maledizione colpiva tutti coloro che in qualche modo erano legati alla spedizione guidata da Howard Carter, che nel 1922 ritrovò la mummia del famoso Faraone bambino (che poi in realtà è più famoso oggi di quanto lo sia stato ai suoi tempi, visto che governò per pochi anni).
In realtà i faraoni amavano mandare maledizioni a chiunque violasse il loro sonno eterno, fossero ladri o archeologi, profanatori o semplici avventurieri della domenica.
La storia della maledizione di Toutankamhen è ovviamente un balla, pare costruita dal genio narrativo di Sir Arthur Conan Doyle il quale, tra un caso affrontato da Sherlock Holmes (con lucida razionalità) e un “elementare Watson!” esclamato con ferma logica, in realtà fu sempre attratto dallo spiritismo e dall’occulto.
Noi che alle maledizioni non crediamo, non possiamo però non notare che una specie di catena nera si sta muovendo nella storia più recente, colpendo coloro che hanno la responsabilità di uno dei crimini peggiori compiuti negli ultimi anni (altro che tirare fuori una povera mummia dal sarcofago).

sarkoUNA CATENA NERA?
Con la recente sconfitta in Francia di Nicolas Sarkozy ed il suo umiliante ritiro dalla politica, il tonfo clamoroso della Clinton in America, sommati alla defenestrazione di David Cameron in Gran Bretagna, si consuma la repentina uscita di scena di tutti i responsabili della folle e criminale guerra alla Libia del 2011; coloro che grazie a quel disastro imposto per vanità, egoismo, stupidità, interessi, sordide complicità con i poteri peggiori del mondo, hanno aperto la strada alla definitiva decomposizione del Medio Oriente, al dramma dei migranti (supportato dai disegni mondialisti di immigrazione forzata), al caos di guerre umanitarie fuori da ogni umanità, al terrorismo islamista, ai morti innocenti e alle falsità costruite sui media.

Se oggi Conan Doyle fosse vivo, probabilmente parlerebbe della “Maledizione di Gheddafi”, che si è scagliata contro coloro che decisero di farlo fuori in spregio a qualsiasi diritto internazionale. Non perché Gheddafi fosse uno stinco di santo, per carità, ma perché è un dato di fatto che il leader libico da dopo l’11 Settembre si era riposizionato sul piano internazionale, aveva abbandonato il terrorismo ed era diventato uno dei più stretti alleati dell’Occidente nel guerra ad Al Qaeda e al jihadismo; tanto che, per esempio, i servizi segreti britannici commissionavano alla polizia segreta di Tripoli i rapimenti e gli interrogatori (leggi torture) dei sospetti jihadisti, secondo un accordo che siamo stati tra i pochi a svelare. Erano i tempi in cui Gheddafi era il “Caro Mu’ammar” nelle lettere che gli inviava il “suo” Tony Blair.

Schermata 2016-11-23 alle 09.20.27Sulla guerra in Libia e sulle falsità costruite per legittimarla, abbiamo scritto molto: per esempio di come Hillary Clinton manipolò i report della Cia per coprire il fatto che, in quella guerra civile, i crimini li commettevano i “ribelli moderati”, i jihadisti finanziati dalla Casa Bianca e non i lealisti di Gheddafi; o di come persino il Parlamento inglese abbia dovuto riconoscere il cumulo di falsità e imprecisioni raccontate all’opinione pubblica da Cameron e da Sarkozy per coprire le vere ragioni della guerra. Abbiamo persino fatto vedere il ghigno televisivo di Hillary alla notizia dell’omicidio di Gheddafi, a dimostrazione che il sadismo è un tratto che a volte non appartiene solo ai “dittatori sanguinari”.

I TRE “MALEDETTI”
Oggi i tre “maledetti” (nel senso che hanno subìto la maledizione libica) sono stati espulsi dalla storia: David Cameron lo si può trovare a mangiare “fish & chips” su un muretto in bermuda, come un qualsiasi rubicondo turista inglese in vacanza. La Clinton è fuggita nel suo ritiro dorato di Chappaqua acquistato e ristrutturato con i soldi elargiti a piene mani dai suoi amici di Goldman Sachs. E al mediocre Napoleone, che sperava di ritornare a governare la Francia, non rimane che l’abbraccio della sua Carla Bruni (che non è sicuramente poco).
Tutti e tre hanno avuto un destino migliore di Gheddafi ed in fondo è una compensazione perché, per quanto siano state figure negative, non possono minimamente essere equiparati a personaggi come il leader libico.
Eppure quella guerra criminale che loro hanno voluto, segna il punto di non ritorno di un Occidente impazzito che ha accelerato il caos del Medio Oriente travestendolo da Primavere Araba e da guerre umanitarie.

Chissà se tutto questo significa che in fondo esiste una giustizia nella storia.


Su Twitter: @GiampaoloRossi
Articoli correlati: La profezia di Gheddafi Clinton, Isis e sauditi: una rivelazione clamorosa Bernard-Henry e gli intellettuali zittiti dalla storiaTag: