domenica 20 agosto 2017

PER GLI ISLAMICI L'INVASIONE DIVENTA TITOLO DI PROPRIETA'

Usciti dal'Arabia come topi dalla fogna hanno invaso nel 634 la Siria e Palestina, poi il Medioriente, tutta la costa africana, e poi ancora hanno invaso la Spagna. Per alcuni secoli sono stati invasori della Sicilia e sono arrivati anche sulle coste del Lazio affacciandosi a Roma. Tutto il mediterraneo fu percorso dalle scorrerie dei barbareschi, navi pirate islamiche. In Africa vi erano regni cristiani romano barbarici, come il regno dei Visigoti. Ora questi topi di fogna dalle sembianze umane che sono i terroristi pretenderebbero di avere un titolo sulla Spagna, da cui gli arabi furono cacciati per sempre con l'unificazione dei Regni di Aragona (con il re Ferdinando) e Castiglia (con la regina Isabella). L'ultimo regno islamico fu quello di Granada.Il terrorismo islamico ancor oggi rivendica almeno in parte il territorio della Spagna per averlo invaso nel VII secolo. Ora vi è da domandarsi: quanto tempo deve passare perché l'invasione di una terra altrui diventi titolo di proprietà? Domanda a cui non può darsi alcuna risposta perché l'invasione è espropriazione con la violenza. Ma allora, si può obiettare, andando all'origine, l'impero romano si costituiì senza che Roma avesse acun titolo di proprietà sulle terre conquistate. In parte sì. Ma molte terre furono conquistate laddove non vi erano Stati che fossero stati espropriati delle loro terre. Così la Gallia, la Spagna, la Germania sino al Reno, la Romania e quasi tutta la costa africana. Soltanto pochi Stati furono privati delle loro terre. Tra cui l'Egitto e la Palestina, dove gli ebrei avevano un regno millenario. I terroristi chiamano la Spagna Andalusia (dall'arabo Al Andalus) come gli arabi la chiamavano dopo l'invasione della Spagna. E se non fosse stato Carlo Martello a sconfiggere gli arabi nella battaglia di Poitier nel 732 gli arabi avrebbero invaso anche il regno dei Franchi.  L'invasione turca della Palestina si sovrappose a quella araba nel 1187 con il Saladino, sultano d'Egitto. Quando Riccardo cuor di leone, re d'Inghilterra, chiese nel 1191 al Saladino la restituzione di Gerusalemme, si sentì rispondere: in origine Gerusaemme era nostra. Quale origine? I turchi si erano sovrapposti agli arabi in Palestina nel 1070. La prima crociata avvenne nel 1095 con la conquista di Gerusalemme, che con tutta la Palestina e il Medioriente apparteneva all'impero bizantino (erede dell'impero romano d'oriente). Poi la Palestina fu persa  con la  conquista araba e con quella turca. Per i terroristi, vale ancora la risposta assurda del Saladino: per essi valgono solo le loro invasioni come titoli di proprietà, non valendo le altrui conquiste, né quelle precedenti né quelle successive. Ecco quanto si può leggere nel mio sito collegato ordineliberale.org. 

[PDF]Palestina Ebraica. Arabi solo Invasori - Ordine Liberale

www.ordineliberale.org/docs/palestina_ebraica.pdf
Arabi e poi dai Turchi Selgiuchidi nel 1070. Il Saladino pretendeva di ... Gli Arabi avevano conquistato la Palesti- na e la Siria, abitate da ... Dunque, i Turchi con il Saladino rivendicavano un possesso della Palestina accampando come unico ...

sabato 19 agosto 2017

I HAVE A DREAM

LA MECCA: IL CENTRO DELLA MAGGIORE DISGRAZIA DELLA STORIA. MA AL POSTO DI UN AEREO VI VEDREI UN MISSILE CON TESTATA NUCLEARE. MALEDETTO COLUI CHE NEL 669-70 SI INCULO' UNA DONNA FACENDOLE PARTORIRE CON PARTO ANALE LA PEGGIORE DISGRAZIA DELLA TERRA: MAOMETTO.   
Basta con la distinzione tra islamici estremisti (o radicalizzati) ed islamici moderati. La distinzione è tra veri islamici, che sono i terroristi, ed islamici impostori e complici nel silenzio in rispetto della norma coranica dell'impostura o Taqiyya.
Perché non esiste un Corano moderato. La radice del terrorismo è nel Corano. LEGGERLO PER CAPIRLO. Contro tutte le falsità della propaganda islamica accolta dai governi europei propagatori della politica dell'accoglienza e dell'integrazione.Non vi può essere alcuna integrazione con gli islamici. Il Corano proibisce la distinzione tra norme coraniche e norme statali. Impossibilità per gli islamici di uno Stato laico. Lo ius soli, voluto dalla disonesta follia del PD e dei suoi affini,  è il cavallo di Troia con cui gli islamici avrebbero cittadinanza in contrasto con la Costituzione. Occorrerà un referendum abrogativo se passerà questa follia voluta dalla falsa sinistra con la speranza di avere i voti degli islamici. Se non capiterà prima in Italia un salvifico attentato terroristico che impedisca questa follia.       

L'Isis mette nel mirino l'Italia
"Prossimo obiettivo siete voi"
 



Fonte: Il Nord

venerdì 18 agosto 2017

UN PAKISTANO SPIEGA L'INFERIORITA' DEGLI ISLAMICI E LA SUPERIORITA' DEGLI EBREI

La causa, dice, dipende dal fatto che gli islamici, al contrario degli ebrei, non producono sapere. Ma, essendo anch'egli islamico, non ha potuto tener conto della causa che sta a monte della loro incapacità di produrre sapere: la più grande disgrazia storica che è il Corano. Essi hanno il cervello rovinato da un pazzo (o impostore?) di nome Maometto. Non ci si vuole mettere in testa che la radice del terrorismo è nello stesso Corano. Le intelligenze ebraiche hanno abbandonato l'ebraismo religioso attraverso un processo di secolarizzazione che li ha portati ad abbandonare le falsità mitologiche dell'Antico Testamento e le farneticazioni in esso comprese. 

Paolo D'Arpini: Gli ebrei hanno conquistato il mondo, mentre i ...

paolodarpini.blogspot.com/2017/08/gli-ebrei-hanno-conquistato-il-mondo.html
2 giorni fa - Gli ebrei hanno conquistato il mondo, mentre i musulmani arrancano. ....
 

giovedì 17 agosto 2017

UN ALTRO 17 AGOSTO.

E' sbagliato dire "quanti anni hai?". Gli anni vissuti non si hanno più. Sono stati consumati. Bisognerebbe dire: quanti anni non hai? Con riferimento agli anni vissuti. Gli anni che uno ha sono quelli che rimangono da vivere e che ancora si hanno. Dunque alla domanda "quanti anni hai?" bisogna rispondere: non lo so. Nessuno può sapere quanto gli rimanga da vivere. Il linguaggio comune è causa di non sensi linguistici.  Non ho altro di nuovo da aggiungere. Perciò rinvio a quanto già scrissi in occasione del 17 agosto. 

Blog del prof. Pietro Melis: 17 AGOSTO

pietromelis.blogspot.com/2014/08/17-agosto.html
17 ago 2014 - 17 AGOSTO. Il giorno infelice in cui nacqui senza volerlo. L'uomo è come un treno. A vent'anni è un rapido. A quarant'anni è un direttissimo, ...

Blog del prof. Pietro Melis: 17 AGOSTO

pietromelis.blogspot.com/2015/08/17-agosto_24.html
17 ago 2015 - Nove mesi prima del 17 agosto due individui si fecero una scopata a mio danno facendomi nascere senza avermi chiesto prima il permesso.

mercoledì 16 agosto 2017

SUOR LAURA PROTETTRICE DEGLI INVASORI

La preghiera di suor Laura






Padre Nostro che sei nei cieli africani sia santificato il tuo nome e venga il tuo califfato, sia fatta la tua volontà di invasione e attraverso il mare arrivino in terra. Dacci oggi il nostro immigrato quotidiano, rimetti a noi i nostri 35 euro come noi li rimettiamo ai nostri politici corrotti e non ci indurre nel voler bene agli italiani ma liberaci da Salvini. Amen.

Cliccando sopra il sottostante titolo apparirà una vignetta che ha fatto scattare la denuncia contro l'autore. E allora perché l'ha pubblicata il quotidiano LIBERO, da cui l'ho ripresa? Guardate e ridete.

La nuova fase

Incubo Boldrini, 10 denunciati
Pubblicano questa vignetta:
la polizia li inguaia / Foto

Arrivano i primi effetti dell'ultima svolta di Laura Boldrini, decisa a perseguire legalmente tutti ...

Boldrini contro gli haters: "Ora basta, vi denuncio" - IlGiornale.it

www.ilgiornale.it/news/politica/boldrini-contro-haters-ora-basta-vi-denuncio-143080...
3 giorni fa - "Adesso basta". Il presidente della Camera, Laura Boldrini, ha deciso di intervenire per vie legali contro gli haters che la criticano e la 
Ma è lei che si permette di insultare tutti quelli che non la pensano secondo il suo "pensiero" unico. Dovrà per sempre scomparire dopo questa nefasta ed illegittima legislatura che l'ha vista usurpare la presidenza della Camera. 

EH LA MADONNA!

O era distratta o se ne è fregata. Anche quella di Fatima in Portogallo. Un albero plurisecolare attendeva il momento giusto per uccidere 11 "fedeli". Mi ricordo che mia zia, sorella di mio padre ateo, da tutta una vita desiderava di fare un viaggio a Lourdes pur non dovendo chiedere alcuna grazia perché era in piena salute. Nel 1964 a 77 anni decise di unirsi ad un viaggio organizzato per andare a Lourdes. Al ritorno le fu rubata la valigia alla stazione Termini di Roma. Dopo due mesi ebbe improvvisamente un calo di pressione con commozione cerebrale e perdita di coscienza. Riacquistò la coscienza in ospedale ma morì il giorno dopo, il 24 dicembre. Mio padre commentò  adirato:  questo è il regalo che le ha fatto la madonna di Lourdes. 

Portogallo, albero sulla folla alla festa religiosa: 11 morti - Il Giornale

www.ilgiornale.it/.../portogallo-albero-sul-folla-festa-religiosa-11-morti-1431094.htm...
1 giorno fa - Un albero di grandi dimensioni è caduto a Funchal, sull'isola portoghese di Madeira, nel luogo in cui si teneva la festa religiosa della santa ... 

martedì 15 agosto 2017

QUANDO LA VITA DI UN UOMO VALE MENO DI QUELLA DI UN ORSO


Cioè di quella del presidente della provincia di Trento, quale mandante, e di tutti  i suoi sicari. 

Si è ripetuto in peggio quanto il giorno di ferragosto del  2014 fu uccisa l'orsa Daniza. Ma in questo caso la morte di Daniza non fu voluta. L'eccesso di narcotico fu la causa della sua morte.  SE ne trova un commento nella rubrica   del Corriere della sera Animali e dintorni (e con questo articolo inspiegabilmente questa rubrica è stata interrotta). Notare la quasi coincidenza dello stesso giorno. E sempre nella provincia di Trento.




Daniza è morta a Ferragosto. Il narcotico che nella notte le ha provocato l’arresto cardiaco che l’ha stroncata ha di fatto solo finito con l’eseguire una condanna a morte che era stata pronunciata con la decisione di catturarla e di rinchiuderla a vita in un recinto. Dopo il ferimento di un cercatore di funghi di Pinzolo che si era avvicinato troppo ai suoi cuccioli, la Provincia autonoma di Trento aveva deciso di non decidere: una comoda via di mezzo tra la richiesta di abbattimento avanzata da alcuni abitanti della Val Rendena e la libertà assoluta, al pari delle altre cinque decine di plantigradi che secondo le stime ufficiali hanno nei boschi dell’Adamello, del Brenta e della Presanella il loro habitat. Ma costringere un orso abituato a percorrere decine di chilometri ogni giorno in un enclosure di poche centinaia di metri quadrati significa ucciderlo, indipendentemente da quanti anni poi avrebbe (sopra)vissuto.       
In tanti dal 15 agosto hanno fatto il tifo per lei, tenendo vivo su Twitter l’hashtag #iostoconDaniza e chiedendo alla politica interventi di testa e non di pancia, solo per assecondare gli umori temporanei di quella parte della popolazione che vede con fastidio la presenza degli orsi e la necessità di tutelare il loro ambiente, che al di là dei rischi reali per l’uomo – gli episodi di contatti ravvicinati in 15 anni di convivenza si contano sulle dita di una mano – significa sottoporre a vincolo montagne che possono risultare più redditizie se spogliate dei boschi e trasformate in campi da sci o nuovi impianti di risalita.     
In tanti avevano sperato che la sua lunga fuga non finisse mai, i più romantici auspicavano un epilogo del tipo richiamo della foresta (slovena), con il ritorno istintivo al suo Paese di origine, o comunque in un espatrio, anche se all’orso Jj1, partito dal Brenta e arrivato in Germania, non era andata bene. Ma magari per lei sarebbe stato diverso. Invece è finita come non doveva finire.   
Daniza è morta per colpa di un farmaco, come l’iniezione letale della pena capitale in molti Stati degli Usa. Volevano evitare di sembrare troppo cattivi autorizzandone l’abbattimento, hanno deciso di trasformare la condanna a morte in un ergastolo e per dare seguito alla scelta l’hanno comunque portata alla morte, nel modo peggiore. La classica toppa peggiore del buco.         
alex sala



MESSAGGI IN PRIMO PIANO

lunedì 14 agosto 2017


Un pericoloso malvivente è stato giustiziato nei boschi










TRENTO. Nella serata di sabato 12 agosto gli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento hanno proceduto all’abbattimento dell’orsa KJ2 in attuazione dell’ordinanza emessa dal presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi per garantire la sicurezza delle persone. Già 65 mila le firme raccolte su Change.org, la piattaforma on-line; 210 mila adesioni su Facebook. "Ciò stato possibile - si legge nel comunicato della Provincia - grazie alle precedenti attività di identificazione genetica e successiva cattura e radiocollarizzazione ai fini della riconoscibilità dell’animale. Il documentato indice di pericolosità dell’esemplare, culminato nel ferimento di due persone, ha richiesto l’attuazione dell’ordinanza nel più breve tempo possibile. Sempre in funzione della prioritaria sicurezza delle persone continueranno in maniera intensiva tutte le attività condotte per ridurre il rischio di incidenti (informazione, comunicazione, prevenzione, monitoraggio e presenza sul territorio)". "L'abbattimento - ha spiegato il presidente Ugo Rossi - è avvenuto nell'area del Bondone, fra le 19 e le 19.30 della serata di sabato 12 agosto".