giovedì 11 febbraio 2016

UNA GRANDE SCOPERTA SCIENTIFICA CHE SERVE A...NULLA

IN PREPARAZIONE

LA LURIDA FECCIA DELLA FALSA SINISTRA

Non si smentisce mai. Sanno solo farsi i gargarismi con "antifascismo" per essere proprio loro gli imitatori dei metodi fascisti. Non permettono dissensi. In nome della libertà la pretendono solo per se stessi. L'Italia va male anche a causa di questa gentaccia. Quei sardacci che hanno assalito i sostenitori di Salvini sono la peggiore faccia della Sardegna, quella dei vittimisti parassiti che vogliono continuare a fare i mantenuti dell'assistenzialismo. E poi si lamentano della povertà. Se la tengano perché non meritano altro.  Non sono mai stati capaci di iniziative imprenditoriali. Una terra che potrebbe trarre il maggiore profitto dall'industria turistica, data una popolazione di soli un milione e 600 mila abitanti. Ma tutte le industrie turistiche sono in mano a capitali non sardi che trasferiscono altrove il profitto. La Costa Smeralda mai sarebbe sorta per iniziativa dei sardi. Ed ora ne è diventato proprietario l'emiro del Qatar, finanziatore occulto dei tagliagole dell'ISIS. Che vergogna! Importano per l'80% persino la frutta e verdura non sapendo miglioratre nella coltivazione della terra. Se riescono a sopravvivere debbono ringraziare il nord altrimenti la Sardegna, interrotti i trasferimenti e le agevolazioni economiche dal governaccio di Roma, dopo un mese morirebbe di fame. Rivendicano l'autonomia per mangiare autonomamente con i soldi dell'assistenzialismo. Lo dimostra la loro storia. Sto correggendo le bozze del libro che sarà lo specchio storico di una terra di antica barbarie. Il Consiglio regionale sardo è la tana dei superparassiti. Anch'essi mantenuti, e in questo caso lautamente, con i  soldi del nord. In Sardegna rimane il 90% di tutta l'IVA. Vorrebbero la zona franca per pagare di meno non sapendo da sé produrre un reddito maggiore. Popolazione (nemmeno un popolo) di mungitori di pecore nella subcultura pastorale. Si fanno vanto di una storia spregevole e di tradizioni da miserabili. Una storia di lotte tribali e di invidie distruttive che hanno impedito un progresso. Pochi conoscono la favola di quell'angelo che a un sardo promise di realizzare un suo grande desiderio purché il suo nemico avesse il doppio. Rispose:cavami un occhio.  

Cagliari, scontri al gazebo pro Lega Salvini: "E' stato un ...

www.unionesarda.it › Cronache dalla Sardegna
13 mar 2015 - 13/03/2015 - L'Unione Sarda.it: Cronache dalla Sardegna - Cagliari, scontri al gazebo pro Lega Salvini: "E' stato un attacco squadrista". 

mercoledì 10 febbraio 2016

AL COPISTA UMBERTO GALIMBERTI

Ho lasciato quanto segue nel sito di Umberto Galimberti. 
Pessimo maestro questo Galimberti sempre presuntuoso che vorrebbe da intellettuale di m... abolire la distinzione naturale tra il culo e la vagina. Secondo lui dovrebbe essere naturale sospingere la merda con il cazzo dentro il colon con tutte le possibili infenzioni Secondo lui è normale che un disgraziato bambino sia condannato  a non poter mai sapere chi sia la sua madre o il suo padre biologico anche per una questione di anamnesi medica. Guardarsi da questi intellettuali di m...Ma sì, diciamolo senza puntini: di MERDA. Lei ha detto che Formigoni è volgare per avere usato il termine "checca" e che ha commesso il reato di omofobia. Però per lei non è volgare incularsi. 
Lei è un disonesto copista, "maestro" del copia e incolla. Ha rubato da altri libri senza citare gli autori. Lo riconobbe anche il rettore dell'Università di Venezia. E messo di fronte all'evidenza è stato costretto ad ammetterlo. Ha fatto passare come suoi interi brani di autori senza citarne i nomi. Così è diventato professore ordinario. Prima che ci si accorgesse che lei faceva copia e incolla. Disonesto!

Imbarazzante gaffe di Umberto Galimberti su Platone | UCCR

www.uccronline.it/.../imbarazzante-gaffe-di-umberto-galimberti-su-plato...
25 lug 2012 - Più volte ci siamo occupati del filosofo anticristiano Umberto Galimberti, ennesima firma laicista di “Repubblica”, assieme a Augias, Odifreddi, 
Risulta anche da 
  

martedì 9 febbraio 2016

SALVARE I CAVALLI DAI MACELLI

Non ho avuto il coraggio di guardare il video. Chi lo ha lo guardi e rifletta. Voglio ricordare un episodio che, risalente alla seconda guerra mondiale, mi venne raccontato da un colonnello (ricordo il cognome: Marielli). Un cavallo era rimasto ucciso durante una battaglia. I soldati del raggruppamento comandato dal colonnello, data anche la scarsità di cibo, domandarono al colonnello se potessero mangiarne le carni per non lasciarle sprecate. Il colonnello rispose: non posso impedirverlo, anche data la condizione in cui ci troviamo. Ma ricordate che i cavalli sono nostri compagni d'armi. I soldati rinunciarono a cibarsene e lo seppellirono come loro commilitone.  
 
Essere Animali ha appena postato un aggiornamento sulla petizione che hai firmato, Ministero della Salute: Vietare la macellazione dei cavalli.

100.000 firme, consegna la prossima settimana!

08 feb, 2016 — Le firme raccolte per chiedere il divieto di macellazione dei cavalli in Italia sono state tantissime. Con l’online e le raccolte cartacee tramite tavoli informativi siamo arrivati quasi a 100.000! Le firme verranno consegnate la prossima settimana al Ministero della Salute e saranno la voce di chi si oppone a questa crudele pratica, di cui l’Italia detiene il triste primato a livello europeo.... Leggi di più
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venerdì 5 febbraio 2016

MORTE IN EGITTO DI UN CRETINO SCRITERIATO

Non si sa chiaramente chi siano stati gli assassini (o giustizieri?). Certo è che costui è andata a cercarsela in Egitto, mettendosi in contatto con l'opposizione al governo militare di AL SISI, credendo di poter vedere nell'opposizione un'aspirazione alla democrazia. Si è visto che cosa aveva significato la democrazia in Egitto: l'andata al potere dei Fratelli Musulmani con l'instaurazione di un governo islamico. Era questa la democrazia che questo fanatico cretino voleva? Perché è andato in Egitto intromettendosi in affari interni dell'Egitto? Vi è da escludere che sia il governo di Al Sisi direttamente responsabile. Non aveva alcun interesse a far nascere un caso internazionale che potesse gettare ombra sul suo governo. Probabilmente è stato fatto fuori con crudeltà da una cellula fiancheggiatrice del governo, in una situazione in cui il governo di Al Sisi è costretto a reprimere con la forza qualsiasi opposizione perché i fanatici Fratelli Musulmani e loro simpatizzanti  siano resi all'impotenza giacché sono idealmente alleati con i tagliagole dell'ISIS, che provocano atti terroristici, come nel Sinai. Salvo che sia stata la stessa opposizione a farlo fuori per far ricadere la colpa sul governo. Contro questa opposizione bisogna reagire con una forza spietata, ad evitare che l'Egitto diventi una seconda Siria. Ebbene, questo super cretino è andato a rompere le scatole al governo di Al Sisi scrivendo articoli a favore dell'opposizione e inviandoli al quel giornalaccio pseudo comunista italiano che è il Manifesto, traditore di Marx, provocando una feroce ma meritata reazione contro di lui. Aveva conoscenza della lingua araba e dunque poteva parlare direttamente con esponenti dell'opposizione. Diciamo che è andata a cercarsela. Morte di un cretino che non è degna di alcuna commozione. Ma non aveva interessi più importanti di quello riguardante l'economia egiziana questo scriteriato? W AL SISI, difensore di un governo laico contro il fanatismo islamico. E W  il laico Assad che con l'aiuto della Russia di Putin sta facendo retrocedere i tagliagole dell'ISIS. Solo un governo militare può ostacolare il fanatismo islamico. La storia insegni. Ma i governi occidentali non hanno mai imparato  dalla storia e vanno ancora cianciando di democrazia credendo di poterla esportare negli Stati islamici.    
Grazie a una indicazione compresa nel commento di un mio lettore aggiungo 
Giulio Regeni era un agente dell'Aise?
Marco Gregoretti - 2 giorni fa La notizia che arriva al mio blog è piuttosto circostanziata: Giulio Regeni, il ricercatore ...

SILLOGISMO MOSTRUOSO

1) Bisogna che la legge prenda atto della realtà 
2) Poiché gli omosessuali fanno parte della realtà 
3) Bisogna che la legge prenda atto dell'omosessualità

Ma che significa prenderne atto? Qui sta la mostruosità sottintesa della conclusione. Come se la legge avesse l'obbligo di accettare qualsiasi realtà. Assurdo. Altrimenti si arriverebbe a quest'altra mostruosità.
1) Gli omicidi fanno parte della realtà    
2) La legge deve prendere atto della realtà degli omicidi
3) La legge deve accettare gli omicidi.
Lettera al costituzionalista Andrea Pertici professore di diritto costituzionale a Pisa (andrea.pertici@unipi.it) 
Dopo averla sentita a TGcom 24. Mi dica se sia costituzionale equiparare il culo alla vagina.  Il Codice Civile sul diritto di famiglia giustamente non fa alcun accenno all'amore e all'affettività come condizione del matrimonio. Infatti non può entrare in una questione che riguarda l'assoluto privato. Due possono sposarsi anche per convenienza. Dell'affetto allo Stato non gliene importa una mazza. Il Codice richiede solo l'obbligo di assistenza reciproca. Infatti i due articoli che vengono recitati dal pubblico ufficiale in Comune non fanno alcun accenno ai sentimenti. Invece questi disonesti pretendono di tradurre l'affettività (che nei pederasti si traduce nell'inculamento) come base del riconoscimento legale della loro unione INCIVILE e schifosa.

giovedì 4 febbraio 2016

AI VENDITORI AMBULANTI CITTADINI: RIBELLATEVI CON LA FORZA

A Cagliari due venditori ambulanti sono stati multati di 5000 euro (dico cinquemila!). Nonostante si trattasse di un diritto onesto alla sopravvivenza.
Nel 1989 vidi un vigile che multava uno che sbarcava il lunario vendendo in un banchetto un po' di frutta e verdura. Gli dissi che per lo stesso motivo multasse un negro senegalese (io dico negro e non uomo di colore come dicono i cretini subornati dal pensiero unico) che a pochi metri di distanza occupava uno spazio maggiore vendendo roba contraffatta e illegale. "Lei si faccia i fatti suoi", mi rispose questa testa di cazzo di vigile. Ma questi sono anche fatti miei, gli risposi, perché lei può essere denunciato per omissioni di atto di ufficio. Gli chiesi i documenti e il numero di matricola che rifiutò di darmi. A questo punto la rabbia mi montò in corpo. Improvvisai una lista elettorale per le vicine elezioni regionali per la Sardegna chiamata "Difesa del lavoro contro le immigrazioni clandestine". Riprendevo il titolo della allora legge Craxi. Fui accusato dai giornali anche nazionali, ma soprattutto sardi, di razzismo. Fui invitato in trasmissione televisiva sarda da quella brutta, viscida e vomitevole faccia di Maurizio Costanzo che per pormi in difficoltà mi mise di fronte un negro. Risultato: poiché ogni popolo si merita il governo che ha (Aristotele, Politica, VIII) la lista elettorale ebbe lo 0,4% di voti. Io fui previdente. La situazione oggi è peggiorata. Peggio per quel popolo (di cui sento di non far parte) che non si ribella di fronte a queste aberrazioni. Di fronte a questi invasori mantenuti con le nostre tasse. Che i disoccupati si organizzino e facciano la rivoluzione chiedendo di avere anch'essi almeno 37 euro al giorno.
Abbiamo a Cagliari un sindaco deficiente, Massimo Zedda, che abbandonò gli studi universitari per darsi alla politica. E vuole ripresentarsi a giugno come candidato a sindaco. 

Multa da 5000 euro per un venditore ambulante - L'Unione ...

www.unionesarda.it › Multimedia
29/01/2016 - L'Unione Sarda.it: Multimedia - Multa da 5000 euro per un venditore ambulante. Leggi l'articolo.

Razzismo: 5000 euro di multa a un italiano che vende ...

www.imolaoggi.it/.../razzismo-5000-euro-di-multa-a-un-italiano-che-ven...
16 gen 2016 - Coro di proteste fra i testimoni della multa al mercato da 5mila euro ad un ragazzo venditore di cicorie. Il sindacalista Gianfranco Angioni: “Il ...

Razzismo: 5000 euro di multa a un italiano che vende ...

www.mafia-capitale.it/.../razzismo-5000-euro-di-multa-a-un-italiano-che...
16 gen 2016 - Coro di proteste fra i testimoni della multa al mercato da 5mila euro ad un ... l'avessero allontanato invece le hanno messo 5000 euro di multa.