giovedì 8 marzo 2018

LA VENDETTA DEGLI INNOCENTI

Alla parolaia Michela Vittoria Brambilla
brambilla_m@camera.it; info@lacoscienzadeglianimali.it 
Li hanno ignorati ed essi hanno provocato il caos: nessun governo è possibile. Partiti di imbecilli che non hanno dato voce a coloro che non possono votare: gli animali non umani. L'avevo previsto. E per questo ho rifiutato le schede elettorali. Vi erano a disposizione almeno 6 milioni di voti di vegetariano/vegani che sono stati ignorati. Certamente molti di questi hanno votato per il male minore che era la Lega se sensibili alle questioni del lavoro, della sicurezza e dell'invasione negroide e musulmana. Ma certamente avrebbero dato il voto ad un movimento animalista che fosse stato compreso nella coalizione di centrodestra. Dei 6 milioni di voti ignorati ne sarebbe bastata la metà per arrivare al 40% ed avere la maggioranza assoluta alla Camera e al Senato. Non l'hanno potuto fare. E allora che pretende la Lega con il suo 18% e il centrodestra con il suo 37%? Adesso dovrà cercare di raccattare ed elemosinare voti in parlamento. Ma non vi riuscirà. Il PD si autoeliminerebbe se appoggiasse un governo di centrodestra o di 5 Stelle. E' ormai destinato all'opposizione. Ma a quale opposizione se non vi può essere una maggioranza? Un governo di 5 Stelle appoggiato dal centrodestra o dal PD sarebbe il bacio della morte per chi appoggiasse 5 Stelle. La morte elettorale è stata data a tutti i partiti da coloro che non hanno potuto dare voce a coloro che non possono votare. 
La Brambilla, come ho già scritto in altro articolo, ha dimostrato di essere una parolaia avendo preferito non contrastare l'antianimalista Salvini, che da imbecille ha preferito dare voce alla genia in estinzone dei cacciatori piuttosto che a milioni di animalisti, entro cui sono da ricomprendere circa 6 milioni di vegetariano/vegani.    
La Brambilla si è limitata a candidarsi entro Forza Italia pur di salvare la sua poltrona. Fregandosene del suo Movimento Animalista. Anche lei ha favorito il caos dell'ingovernabilità. Il colmo è che la Brambilla aveva presentato Berlusconi come presidente del Movimento Animalista. Che pianga anche l'inetto Berlusconi, colpevole anche lui.

3 commenti:

K ha detto...

Pietro Melis ha detto...

K aveva lasciato un commento che a me risulta cancellato dall'autore. Se fossi stato io a cancellarlo mi sarebbe apparsa la scritta "cancellato dall'amministratore". Non capisco perché sia capitato. Nel dubbio ripropongo il commento di K dopo averlo ripreso dalla mia posta (perché ogni commento mi arriva alla posta e debbo essere io a cliccare sulla voce pubblica). Ecco il commento di K.
Io mi sto chiedendo che fine abbiano fatto gli agnelli salvati dallo statista di Arcore. E se li avesse donati a qualche allevatore?
Io non mi fido. Sappiamo nulla di ciò che mangia Berlusconi. Voci di corridoio sussurrano che Silvio mai rinuncerebbe alla bistecca. In tutta la sua vita politica ed imprenditoriale, mai ha esposto un sentimento di compassione nei confronti degli animali non-umani. Ovvio che la fondazione del Movimento Animalista (di cui mi pare sia anche presidente onorario) è da inquadrare in un contesto di voluta rinascita mediatica ed elettorale. Sui canali TV di Mediaset, viene sovente trasmessa la pubblicità della Simmental. Quella cretina berlusconiana di Barbara D'Urso fa la moralista perché sostiene che gli umani spendano troppi soldi per la cura degli animali domestici anziché per i bambini.
Oh, cretinetta, si astenga dal dire simili stronzate!

I parlamentari ignorano le crudeli punizioni che gli umani infliggono quotidianamente a milioni di animali-non umani. Pensiamo, per esempio, ai tanti piccoli cani che vengono gettati nei cassetti dell'immondizia.

Se in Parlamento dovesse succedere un attentato terroristico di matrice anarchica, la mia solidarietà verso i parlamentari sarà nulla. Che muoiano. Intascano mensilmente migliaia di euro per fare sostanzialmente niente. Sono fannulloni. Qui urge fare come ai tempi di Mao Zedong: spendire i politici nelle campagne, così che passino le giornate a zappare la terra con gli strumenti più rudimentali.

Pietro Melis ha detto...

Prego K di inviarmi nuovamento il suo commento magari ricopiandolo tale e quale l'ho riportato. Se poi mi lascerà con altro commento a parte il suo indirizzo email (CHE NON PUBBLICHERO') mi farà piacere.