giovedì 10 febbraio 2011

ECCO I MASSACRATORI E I MAGNACCIA CHE CI GOVERNANO

ECCO GLI AMICI DEI MASSACRATORI

CHE HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”

RICORDATE QUANDO SARA’ IL MOMENTO….

PASSA AL SENATO L'EMENDAMENTO PDL CHE PERMETTERÀ L'ATTIVITÀ VENATORIA PER TUTTI I 12 MESI


Seduta n. 323 del 28 gennaio 2010 - Votazione elettronica n. 4
Oggetto: Articolo 38 nel testo emendato
L'Assemblea del Senato «vota normalmente per alzata di mano». È quanto detta l'articolo 113 (secondo comma) del Regolamento del Senato.
Come specificato nel titolo le votazioni elencate in questa pagina sono quelle avvenute mediante il dispositivo elettronico. Per tutte le informazioni sui sistemi di voto in vigore in Senato vedi gli articoli del Regolamento dal 107 al 120 (Capo XIII)


Presidente: Rosa Angela MAURO
Presenti: 254
In congedo o in missione: 31
Numero legale: 144
Maggioranza: 127
Votanti: 253
Favorevoli: 139
Contrari: 108
Astenuti: 6
Esito: Approvato

HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 113

LEGA 18

PARTITO DEMOCRATICO 1

UDC- SVP – AUT 5

GRUPPO MISTO 2

HANNO VOTATO CONTRO:

PARTITO DEMOCRATICO 95

ITALIA DEI VALORI 9
UDC- SVP – AUT 2

GRUPPO MISTO 2

POPOLO DELLA LIBERTÀ 0

LEGA 0

SI SONO ASTENUTI:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 2

PARTITO DEMOCRATICO 2

GRUPPO MISTO 2

IN CONGEDO O IN MISSIONE:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 22

PARTITO DEMOCRATICO 5

LEGA 2

GRUPPO MISTO 2



HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”:

POPOLO DELLA LIBERTÀ ( 113 )

ALLEGRINI Laura AMATO Paolo AMORUSO Francesco Maria ASCIUTTI Franco AUGELLO Andrea AZZOLLINI Antonio BALBONI Alberto BALDASSARRI Mario BALDINI Massimo
BARELLI Paolo BATTAGLIA Antonio BENEDETTI VALENTINI Domenico BETTAMIO Giampaolo BEVILACQUA Francesco BIANCONI Laura BONFRISCO Anna Cinzia BOSCETTO Gabriele BUTTI Alessio CALABRO' Raffaele CALIGIURI Battista CAMBER Giulio CARRARA Valerio CARUSO Antonino CASOLI Francesco CASTRO Maurizio CENTARO Roberto
CIARRAPICO Giuseppe CICOLANI Angelo Maria COLLI Ombretta COMPAGNA Luigi CONTI Riccardo CONTINI Barbara COSTA Rosario Giorgio CURSI Cesare CUTRUFO Mauro
D'ALI' Antonio D'AMBROSIO LETTIERI Luigi DE ANGELIS Candido DE ECCHER Cristano
DE GREGORIO Sergio DE LILLO Stefano DELOGU Mariano I GIROLAMO Nicola
DI STEFANO Fabrizio DIGILIO Egidio DINI Lamberto ESPOSITO Giuseppe FASANO Vincenzo FAZZONE Claudio FERRARA Mario FLERES Salvo FLUTTERO Andrea GALIOTO Vincenzo GALLO Cosimo GALLONE Maria Alessandra GAMBA Pierfrancesco Emilio Romano
GASPARRI Maurizio GENTILE Antonio GERMONTANI Maria Ida GHIGO Enzo Giorgio GIORDANO Basilio GIULIANO Pasquale GRAMAZIO Domenico GRILLO Luigi IZZO Cosimo
LATRONICO Cosimo LAURO Raffaele LENNA Vanni LICASTRO SCARDINO Simonetta MALAN Lucio MASSIDDA Piergiorgio MAZZARACCHIO Salvatore MENARDI Giuseppe MESSINA Alfredo MORRA Carmelo MUGNAI Franco MUSSO Enrico NESPOLI Vincenzo ORSI Franco PASTORE Andrea PICCIONI Lorenzo PICCONE Filippo PICHETTO FRATIN Gilberto
PISCITELLI Salvatore POLI BORTONE Adriana PONTONE Francesco POSSA Guido QUAGLIARIELLO Gaetano RAMPONI Luigi RIZZI Fabio RIZZOTTI Maria SACCOMANNO Michele SAIA Maurizio SALTAMARTINI Filippo SANCIU Fedele SANTINI Giacomo SARRO Carlo SCARABOSIO Aldo SCARPA BONAZZA BUORA Paolo SCIASCIA Salvatore SERAFINI Giancarlo SIBILIA Cosimo SPEZIALI Vincenzo STANCANELLI Raffaele TANCREDI Paolo VALDITARA Giuseppe VALENTINO Giuseppe VETRELLA Sergio VICARI Simona VICECONTE Guido VIZZINI Carlo ZANETTA Valter ZANOLETTI Tomaso

LEGA (18)

ADERENTI Irene BODEGA Lorenzo BOLDI Rossana CAGNIN Luciano DIVINA Sergio FILIPPI Alberto MARAVENTANO Angela MAZZATORTA Sandro MURA Roberto FRANCO Paolo LEONI Giuseppe MONTANI Enrico MONTI Cesarino GARAVAGLIA Massimo STIFFONI Piergiorgio PITTONI Mario VALLI Armando VACCARI Gianvittore

PARTITO DEMOCRATICO (1)

GALPERTI Guido

UDC- SVP – AUT (5)

BIANCHI Dorina D'ALIA Gianpiero PINZGER Manfred FOSSON Antonio THALER AUSSERHOFER Helga

GRUPPO MISTO (2)

BURGARETTA APARO Sebastiano OLIVA Vincenzo

HANNO VOTATO CONTRO:

PARTITO DEMOCRATICO (95 )


ADAMO Marilena AGOSTINI Mauro AMATI Silvana ANDRIA Alfonso ANTEZZA Maria ARMATO Teresa BAIO Emanuela BARBOLINI Giuliano BASSOLI Fiorenza BASTICO Mariangela BERTUZZI Maria Teresa BIANCO Enzo BIONDELLI Franca BLAZINA Tamara
BOSONE Daniele BUBBICO Filippo CAROFIGLIO Gianrico CASSON Felice CECCANTI Stefano
CERUTI Mauro CHIAROMONTE Franca CHIURAZZI Carlo COSENTINO Lionello D'AMBROSIO Gerardo DE LUCA Vincenzo DE SENA Luigi DEL VECCHIO Mauro DELLA MONICA Silvia DELLA SETA Roberto DI GIOVAN PAOLO Roberto DONAGGIO Cecilia
D'UBALDO Lucio Alessio FERRANTE Francesco FILIPPI Marco FINOCCHIARO Anna FIORONI Anna Rita FISTAROL Maurizio FOLLINI Marco FONTANA Cinzia Maria
FRANCO Vittoria GARAVAGLIA Mariapia GARRAFFA Costantino GASBARRI Mario GHEDINI Rita GIARETTA Paolo GRANAIOLA Manuela ICHINO Pietro INCOSTANTE Maria Fortuna
LEGNINI Giovanni LIVI BACCI Massimo LUMIA Giuseppe LUSI Luigi MAGISTRELLI Marina MARINARO Francesca Maria MARINI Franco MARINO Ignazio MARINO Mauro Maria
MAZZUCONI Daniela MERCATALI Vidmer MICHELONI Claudio MILANA Riccardo
MOLINARI Claudio MONGIELLO Colomba MORANDO Enrico NEGRI Magda NEROZZI Paolo
PAPANIA Antonino PASSONI Achille PEGORER Carlo PERTOLDI Flavio PIGNEDOLI Leana
PINOTTI Roberta PORETTI Donatella PROCACCI Giovanni RANDAZZO Nino RANUCCI Raffaele ROILO Giorgio ROSSI Paolo RUSCONI Antonio SANGALLI Gian Carlo SANNA Francesco SBARBATI Luciana SCANU Gian Piero SERAFINI Anna Maria SERRA Achille
SIRCANA Silvio Emilio SOLIANI Albertina STRADIOTTO Marco TEDESCO Alberto
TOMASELLI Salvatore TONINI Giorgio TREU Tiziano VIMERCATI Luigi VITA Vincenzo Maria VITALI Walter

GRUPPO MISTO (2)

ASTORE Giuseppe RUTELLI Francesco

ITALIA DEI VALORI (9)

CAFORIO Giuseppe CARLINO Giuliana DE TONI Gianpiero GIAMBRONE Fabio LANNUTTI Elio LIGOTTI Luigi MASCITELLI Alfonso PARDI Francesco PEDICA Stefano

UDC- SVP – AUT (2)

GIAI Mirella PETERLINI Oskar POPOLO DELLA LIBERTÀ (0)

LEGA (0)


SI SONO ASTENUTI:

POPOLO DELLA LIBERTÀ (2)

ALICATA Bruno TOTARO Achille

PARTITO DEMOCRATICO(2)

LEDDI Maria MARCUCCI Andrea

GRUPPO MISTO (2)


BRUNO Franco GUSTAVINO Claudio


IN CONGEDO O IN MISSIONE:

POPOLO DELLA LIBERTÀ (22)

ALBERTI CASELLATI Maria Elisabetta BERSELLI Filippo BORNACIN Giorgio CASELLI Esteban Juan COMINCIOLI Romano CORONELLA Gennaro DE FEO Diana DELL'UTRI Marcello DI GIACOMO Ulisse GIOVANARDI Carlo LONGO Piero MANTOVANI Mario
NESSA Pasquale PALMA Nitto Francesco PARAVIA Antonio PERA Marcello PISANU Beppe
SARO Giuseppe TOFANI Oreste TORRI Giovanni VALLARDI Gianpaolo VIESPOLI Pasquale

PARTITO DEMOCRATICO (5)

CABRAS Antonello CARLONI Anna Maria CHITI Vannino CRISAFULLI Vladimiro MARCENARO Pietro

LEGA (2)

CASTELLI Roberto DAVICO Michelino

GRUPPO MISTO (2)

CIAMPI Carlo Azeglio RUSSO Giacinto


E QUANTO CI COSTANO QUESTI SIGNORI?

IL PARLAMENTO HA VOTATO ALL'UNANIMITA' E SENZA ASTENUTI UN AUMENTO DI STIPENDIO PER I PARLAMENTARI PARI A CIRCA ¤ 1.135,00 AL MESE.
INOLTRE LA MOZIONE E STATA CAMUFFATA IN MODO TALE DA NON RISULTARE NEI VERBALI UFFICIALI.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!


ULTIMA CHICCA….

PROPOSTA SHOCK DELLA SORELLA DEL MINISTRO DELLE FINANZE, CONSIGLIERA COMUNALE A CANTÙ


LA TREMONTI: I RANDAGI COSTANO "SOPPRIMERE I NON ADOTTATI"

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/cant%C3%B9%20- %20mariano/184383_la_tremonti_i_randagi_costano_sopprimere_i_non_adottati/#commenti

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/cantù%20-%20mariano/184383_la_tremonti_i_randagi_costano_sopprimere_i_non_adottati/

ECCO I MASSACRATORI E I MAGNACCIA CHE CI GOVERNANO

ECCO GLI AMICI DEI MASSACRATORI

CHE HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”

RICORDATE QUANDO SARA’ IL MOMENTO….

PASSA AL SENATO L'EMENDAMENTO PDL CHE PERMETTERÀ L'ATTIVITÀ VENATORIA PER TUTTI I 12 MESI


Seduta n. 323 del 28 gennaio 2010 - Votazione elettronica n. 4
Oggetto: Articolo 38 nel testo emendato
L'Assemblea del Senato «vota normalmente per alzata di mano». È quanto detta l'articolo 113 (secondo comma) del Regolamento del Senato.
Come specificato nel titolo le votazioni elencate in questa pagina sono quelle avvenute mediante il dispositivo elettronico. Per tutte le informazioni sui sistemi di voto in vigore in Senato vedi gli articoli del Regolamento dal 107 al 120 (Capo XIII)


Presidente: Rosa Angela MAURO
Presenti: 254
In congedo o in missione: 31
Numero legale: 144
Maggioranza: 127
Votanti: 253
Favorevoli: 139
Contrari: 108
Astenuti: 6
Esito: Approvato

HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 113

LEGA 18

PARTITO DEMOCRATICO 1

UDC- SVP – AUT 5

GRUPPO MISTO 2

HANNO VOTATO CONTRO:

PARTITO DEMOCRATICO 95

ITALIA DEI VALORI 9
UDC- SVP – AUT 2

GRUPPO MISTO 2

POPOLO DELLA LIBERTÀ 0

LEGA 0

SI SONO ASTENUTI:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 2

PARTITO DEMOCRATICO 2

GRUPPO MISTO 2

IN CONGEDO O IN MISSIONE:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 22

PARTITO DEMOCRATICO 5

LEGA 2

GRUPPO MISTO 2



HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”:

POPOLO DELLA LIBERTÀ ( 113 )

ALLEGRINI Laura
AMATO Paolo
AMORUSO Francesco Maria
ASCIUTTI Franco
AUGELLO Andrea
AZZOLLINI Antonio
BALBONI Alberto
BALDASSARRI Mario
BALDINI Massimo
BARELLI Paolo
BATTAGLIA Antonio
BENEDETTI VALENTINI Domenico
BETTAMIO Giampaolo
BEVILACQUA Francesco
BIANCONI Laura
BONFRISCO Anna Cinzia
BOSCETTO Gabriele
BUTTI Alessio
CALABRO' Raffaele
CALIGIURI Battista
CAMBER Giulio
CARRARA Valerio
CARUSO Antonino
CASOLI Francesco
CASTRO Maurizio
CENTARO Roberto
CIARRAPICO Giuseppe
CICOLANI Angelo Maria
COLLI Ombretta
COMPAGNA Luigi
CONTI Riccardo
CONTINI Barbara
COSTA Rosario Giorgio
CURSI Cesare
CUTRUFO Mauro
D'ALI' Antonio
D'AMBROSIO LETTIERI Luigi
DE ANGELIS Candido
DE ECCHER Cristano
DE GREGORIO Sergio
DE LILLO Stefano
DELOGU Mariano
DI GIROLAMO Nicola
DI STEFANO Fabrizio
DIGILIO Egidio
DINI Lamberto
ESPOSITO Giuseppe
FASANO Vincenzo
FAZZONE Claudio
FERRARA Mario
FLERES Salvo
FLUTTERO Andrea
GALIOTO Vincenzo
GALLO Cosimo
GALLONE Maria Alessandra
GAMBA Pierfrancesco Emilio Romano
GASPARRI Maurizio
GENTILE Antonio
GERMONTANI Maria Ida
GHIGO Enzo Giorgio
GIORDANO Basilio
GIULIANO Pasquale
GRAMAZIO Domenico
GRILLO Luigi
IZZO Cosimo
LATRONICO Cosimo
LAURO Raffaele
LENNA Vanni
LICASTRO SCARDINO Simonetta
MALAN Lucio
MASSIDDA Piergiorgio
MAZZARACCHIO Salvatore
MENARDI Giuseppe
MESSINA Alfredo
MORRA Carmelo
MUGNAI Franco
MUSSO Enrico
NESPOLI Vincenzo
ORSI Franco
PASTORE Andrea
PICCIONI Lorenzo
PICCONE Filippo
PICHETTO FRATIN Gilberto
PISCITELLI Salvatore
POLI BORTONE Adriana
PONTONE Francesco
POSSA Guido
QUAGLIARIELLO Gaetano
RAMPONI Luigi
RIZZI Fabio
RIZZOTTI Maria
SACCOMANNO Michele
SAIA Maurizio
SALTAMARTINI Filippo
SANCIU Fedele
SANTINI Giacomo
SARRO Carlo
SCARABOSIO Aldo
SCARPA BONAZZA BUORA Paolo
SCIASCIA Salvatore
SERAFINI Giancarlo
SIBILIA Cosimo
SPEZIALI Vincenzo
STANCANELLI Raffaele
TANCREDI Paolo
VALDITARA Giuseppe
VALENTINO Giuseppe
VETRELLA Sergio
VICARI Simona
VICECONTE Guido
VIZZINI Carlo
ZANETTA Valter
ZANOLETTI Tomaso

LEGA (18)

ADERENTI Irene
BODEGA Lorenzo
BOLDI Rossana
CAGNIN Luciano

DIVINA Sergio
FILIPPI Alberto
MARAVENTANO Angela
MAZZATORTA Sandro

MURA Roberto
FRANCO Paolo
LEONI Giuseppe
MONTANI Enrico
MONTI Cesarino
GARAVAGLIA Massimo
STIFFONI Piergiorgio
PITTONI Mario
VALLI Armando
VACCARI Gianvittore

PARTITO DEMOCRATICO (1)

GALPERTI Guido

UDC- SVP – AUT (5)

BIANCHI Dorina

D'ALIA Gianpiero
PINZGER Manfred
FOSSON Antonio
THALER AUSSERHOFER Helga

GRUPPO MISTO (2)

BURGARETTA APARO Sebastiano
OLIVA Vincenzo



HANNO VOTATO CONTRO:

PARTITO DEMOCRATICO (95 )


ADAMO Marilena
AGOSTINI Mauro
AMATI Silvana
ANDRIA Alfonso
ANTEZZA Maria
ARMATO Teresa
BAIO Emanuela
BARBOLINI Giuliano
BASSOLI Fiorenza
BASTICO Mariangela
BERTUZZI Maria Teresa
BIANCO Enzo
BIONDELLI Franca
BLAZINA Tamara
BOSONE Daniele
BUBBICO Filippo
CAROFIGLIO Gianrico
CASSON Felice
CECCANTI Stefano
CERUTI Mauro
CHIAROMONTE Franca
CHIURAZZI Carlo
COSENTINO Lionello
D'AMBROSIO Gerardo
DE LUCA Vincenzo
DE SENA Luigi
DEL VECCHIO Mauro
DELLA MONICA Silvia
DELLA SETA Roberto
DI GIOVAN PAOLO Roberto
DONAGGIO Cecilia
D'UBALDO Lucio Alessio
FERRANTE Francesco
FILIPPI Marco
FINOCCHIARO Anna
FIORONI Anna Rita
FISTAROL Maurizio
FOLLINI Marco
FONTANA Cinzia Maria
FRANCO Vittoria
GARAVAGLIA Mariapia
GARRAFFA Costantino
GASBARRI Mario
GHEDINI Rita
GIARETTA Paolo
GRANAIOLA Manuela
ICHINO Pietro
INCOSTANTE Maria Fortuna
LEGNINI Giovanni
LIVI BACCI Massimo
LUMIA Giuseppe
LUSI Luigi
MAGISTRELLI Marina
MARINARO Francesca Maria
MARINI Franco
MARINO Ignazio
MARINO Mauro Maria
MAZZUCONI Daniela
MERCATALI Vidmer
MICHELONI Claudio
MILANA Riccardo
MOLINARI Claudio
MONGIELLO Colomba
MORANDO Enrico
NEGRI Magda
NEROZZI Paolo
PAPANIA Antonino
PASSONI Achille
PEGORER Carlo
PERTOLDI Flavio
PIGNEDOLI Leana
PINOTTI Roberta
PORETTI Donatella
PROCACCI Giovanni
RANDAZZO Nino
RANUCCI Raffaele
ROILO Giorgio
ROSSI Paolo
RUSCONI Antonio
SANGALLI Gian Carlo
SANNA Francesco
SBARBATI Luciana
SCANU Gian Piero
SERAFINI Anna Maria
SERRA Achille
SIRCANA Silvio Emilio
SOLIANI Albertina
STRADIOTTO Marco
TEDESCO Alberto
TOMASELLI Salvatore
TONINI Giorgio
TREU Tiziano
VIMERCATI Luigi
VITA Vincenzo Maria
VITALI Walter

GRUPPO MISTO (2)

ASTORE Giuseppe
RUTELLI Francesco

ITALIA DEI VALORI (9)

CAFORIO Giuseppe
CARLINO Giuliana
DE TONI Gianpiero
GIAMBRONE Fabio
LANNUTTI Elio
LI GOTTI Luigi

MASCITELLI Alfonso
PARDI Francesco
PEDICA Stefano

UDC- SVP – AUT (2)

GIAI Mirella
PETERLINI Oskar

POPOLO DELLA LIBERTÀ (0)

LEGA (0)



SI SONO ASTENUTI:

POPOLO DELLA LIBERTÀ (2)

ALICATA Bruno

TOTARO Achille

PARTITO DEMOCRATICO(2)

LEDDI Maria
MARCUCCI Andrea

GRUPPO MISTO (2)


BRUNO Franco
GUSTAVINO Claudio


IN CONGEDO O IN MISSIONE:

POPOLO DELLA LIBERTÀ (22)

ALBERTI CASELLATI Maria Elisabetta
BERSELLI Filippo
BORNACIN Giorgio
CASELLI Esteban Juan
COMINCIOLI Romano
CORONELLA Gennaro
DE FEO Diana
DELL'UTRI Marcello
DI GIACOMO Ulisse
GIOVANARDI Carlo
LONGO Piero
MANTOVANI Mario
NESSA Pasquale
PALMA Nitto Francesco
PARAVIA Antonio
PERA Marcello
PISANU Beppe
SARO Giuseppe
TOFANI Oreste
TORRI Giovanni
VALLARDI Gianpaolo
VIESPOLI Pasquale

PARTITO DEMOCRATICO (5)

CABRAS Antonello
CARLONI Anna Maria
CHITI Vannino
CRISAFULLI Vladimiro
MARCENARO Pietro

LEGA (2)

CASTELLI Roberto
DAVICO Michelino

GRUPPO MISTO (2)

CIAMPI Carlo Azeglio

RUSSO Giacinto

HANNO VOTATO A FAVORE DELLA “CACCIA NO LIMITS”:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 113

LEGA 18

PARTITO DEMOCRATICO 1

UDC- SVP – AUT 5

GRUPPO MISTO 2

HANNO VOTATO CONTRO:

PARTITO DEMOCRATICO 95

ITALIA DEI VALORI 9
UDC- SVP – AUT 2

GRUPPO MISTO 2

POPOLO DELLA LIBERTÀ 0

LEGA 0

SI SONO ASTENUTI:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 2

PARTITO DEMOCRATICO 2

GRUPPO MISTO 2

IN CONGEDO O IN MISSIONE:

POPOLO DELLA LIBERTÀ 22

PARTITO DEMOCRATICO 5

LEGA 2

GRUPPO MISTO 2


E QUANTO CI COSTANO QUESTI SIGNORI?

IL PARLAMENTO HA VOTATO ALL'UNANIMITA' E SENZA ASTENUTI UN AUMENTO DI STIPENDIO PER I PARLAMENTARI PARI A CIRCA ¤ 1.135,00 AL MESE.
INOLTRE LA MOZIONE E STATA CAMUFFATA IN MODO TALE DA NON RISULTARE NEI VERBALI UFFICIALI.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!


ULTIMA CHICCA….

PROPOSTA SHOCK DELLA SORELLA DEL MINISTRO DELLE FINANZE, CONSIGLIERA COMUNALE A CANTÙ


LA TREMONTI: I RANDAGI COSTANO "SOPPRIMERE I NON ADOTTATI"

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/cant%C3%B9%20- %20mariano/184383_la_tremonti_i_randagi_costano_sopprimere_i_non_adottati/#commenti

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/cantù%20-%20mariano/184383_la_tremonti_i_randagi_costano_sopprimere_i_non_adottati/

mercoledì 9 febbraio 2011

PERCHE' AFFERMARE CHE UNO ZINGARO VALE IN OGNI CASO PIU' DI UN CANE SE A NCHE MOLTA UMANITA' VALE MENO DI UN CANE?

NON SI PUO' MAI DIRE TUTTA LA VERITA' E CHI LA DICE E' COSTRETTA DA VIGLIACCA, COME LA MAIOLO, A FARE MARCIA INDIETRO PER RAGIONI POLITICHE. SEMPRE A CAUSA DELLA MALEDETETTA POLITICA DI MEZZO CONTRO LA VERITA'

CARFAGNA: «frasi inaccettabili, impregnate di razzismo, valuteremo UN INTERVENTO»

Maiolo choc: «Rom? Più facile educare
un cane». Poi si dimette da portavoce Fli

L'intervista sconfessata dal coordinatore del partito. Poi le scuse: «Frase infelice, ma il problema c'è»

CARFAGNA: «frasi inaccettabili, impregnate di razzismo, valuteremo UN INTERVENTO»

Maiolo choc: «Rom? Più facile educare
un cane». Poi si dimette da portavoce Fli

L'intervista sconfessata dal coordinatore del partito. Poi le scuse: «Frase infelice, ma il problema c'è»

MILANO - «È più facile educare un cane che un bambino rom»: questo il contenuto choc di un'intervista rilasciata martedì da Tiziana Maiolo al programma «La zanzara», condotto da Giuseppe Cruciani su Radio 24. Intervista che ha portato, mercoledì, alle sue dimissioni dall'incarico di portavoce milanese di Futuro e Libertà. «I cagnolini e i bambini, se tu li educhi, dopo sono educati - ha detto la Maiolo -. Ma se nessuno li educa... ma se fanno la pipì sui muri! Neanche il mio cagnolino la fa sui muri, solo sugli alberi». L'intervista ha suscitato la reazione indignata del coordinatore di Fli Adolfo Urso e del ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna. La Maiolo prima si è scusata con una nota, poi ha dato le dimissioni. «Ho deciso, benché non mi sia stato chiesto né sollecitato, di rimettere il mio incarico di portavoce milanese di Fli nelle mani del coordinatore regionale della Lombardia senatore Giuseppe Valditara - si legge in una nota diramata dalla stessa Maiolo -. L'ho fatto con convinzione, per assumere la responsabilità di una mia leggerezza, di cui avrei dovuto valutare meglio le conseguenze e le possibili ambigue interpretazioni». «Ma l'ho fatto anche perché -continua la nota- voglio stare in un partito dove l'assunzione di responsabilità di ciascuno sia la regola e non l'eccezione».

Foto d'archivio: Tiziana Maiolo, all'epoca assessore alle Politiche sociali, visita un campo rom (Newpress)
Foto d'archivio: Tiziana Maiolo, all'epoca assessore alle Politiche sociali, visita un campo rom (Newpress)
«NON SONO INTEGRABILI» - Nell'intervista a Radio24, facendo riferimento ai suoi 5 anni come assessore comunale alle Politiche sociali, con Albertini, la Maiolo ha affermato: «Tutte le etnie sono integrabili tranne i rom». Al conduttore che le chiedeva perché, ha risposto adducendo come motivazioni una serie di luoghi comuni sui rom: «non vogliono assolutamente lavorare», «a noi ci odiano e pensano soltanto a sfruttarci, ci chiamano gaggi, gagé, non so, quella parola lì», «non hanno il senso dell'igiene», «fanno bambini perché li mandano a rubare» e «in molti casi avviano i bambini alla prostituzione minorile». Per concludere con l'infelicissimo paragone con il suo cagnolino, a suo dire «un umano», che ha causato la reazione indignata dell'opinionista David Parenzo, presente in trasmissione. La Maiolo ha poi commentato le parole del Presidente della Repubblica: «Il Presidente Napolitano ha sbagliato perché ha parlato senza cognizione di causa: ha detto che devono avere una casa e perché gli italiani no? Quelli ci odiano e ci vedono solo come possibilità per sfruttarci o rubarci qualcosa e noi gli diamo la casa: ma l'italiano che non ha una casa cosa dovrebbe dire?».

FLI: «FRASE INACCETTABILE» - Mercoledì il coordinatore di Fli, Adolfo Urso, ha preso ufficialmente le distanze a nome del partito: «La dichiarazione di Tiziana Maiolo sui rom è inaccettabile e da noi assolutamente non condivisa. Futuro e Libertà si fonda sui principi del pieno rispetto dei diritti umani e della dignità di ogni persona, si batte per una seria politica di integrazione e lotta contro ogni pregiudizio e discriminazione». I co-presidenti del gruppo EveryOne Dario Picciau, Matteo Pegoraro e Roberto Malini hanno annunciato di aver trasmesso le dichiarazioni della Maiolo all'Alto Commissario Onu per i Diritti Umani, alla Commissione Europea, al consiglio dell'Ue e al Consiglio europeo chiedendo «una posizione decisa non solo nei confronti della Maiolo, ma di tutti i politici, i direttori di quotidiani e network che da anni proseguono indisturbati nella propaganda razziale contro il popolo rom, che a poco a poco ha diffuso presso le fasce sociali pregiudizi talmente gravi da aver ridotto le comunità Rom e Sinti in una condizione di apartheid da cui sarà difficile uscire».

CAFAGNA: «VALUTEREMO UN INTERVENTO» - Anche Mara Carfagna, Ministro per le Pari opportunità, ha stigmatizzato le parole della Maiolo definendole «inaccettabili, impregnate di razzismo, in aperto contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione e dalle leggi». «Le Istituzioni lavorano unite per l’integrazione e la convivenza pacifica di tutti, nessuno escluso - ha sottolineato -. Per questa ragione penso abbia fatto bene a chiedere scusa». E sui provvedimenti da prendere: «L’Ufficio nazionale anti discriminazioni razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità ha già ricevuto diverse segnalazioni e valuterà un intervento, come successo in casi analoghi. Continuano, nel frattempo, le attività per l’inclusione di Rom, Sinti e Camminanti, promosse dall’Ufficio, che hanno come scopo contrastare episodi di razzismo e discriminazione».

LE SCUSE: «FRASE INFELICE» - Nella nota di scuse, la Maiolo precisa: «Ovviamente non penso affatto che i cani siano meglio dei rom. Ho ricordato che molti cittadini che abitano vicino ai campi rom lamentano il fatto che i ragazzini fanno spesso pipì sui muri delle case e che bisognerebbe insegnare loro che questo non si fa, perché i muri non vanno sporcati né da bambini né da cagnolini, tanto che io ho insegnato al mio cane a non farlo». «Forse - ha ammesso - ho usato una frase infelice, di cui mi scuso. Ma i problemi restano». «Penso però che il dolore per i fatti tragici di Roma - ha aggiunto - non ci debba chiudere gli occhi di fronte alle difficoltà di integrazione, anche rispetto al problema della casa, di cui hanno bisogno tanti italiani, come tanti stranieri, che rimangono». «Il grande dolore che tutti proviamo per l'atroce morte di quattro bambini rom a Roma ha riproposto all'attenzione pubblica un problema ancora irrisolto, quello dell'integrazione di un popolo che trova difficoltà in Italia come negli altri Paesi europei, Romania compresa», ha aggiunto. E ricordando di nuovo la sua esperienza da amministratore, ha parlato di un suo «grande impegno per l'integrazione dei rom, come delle altre etnie presenti in città»: «Abbiamo lavorato per l'istruzione dei bambini, mandandoli a prendere nei campi ogni mattina per portarli a scuola, abbiamo istituito borse di studio, abbiamo dato ogni tipo di assistenza con l'aiuto delle associazioni di volontariato. Forse sono stata troppo assistenziale, tanto che il sindaco Albertini a un certo punto ha trasferito la delega sui rom all'assessore alla sicurezza». «All'interno di una trasmissione "leggera" - ha concluso - ho ieri spiegato queste difficoltà. Ho anche ricordato di aver personalmente salvato un bambino rom che a sei anni e mezzo era stato avviato dai genitori, poi arrestati e condannati, alla prostituzione».

LA CARRIERA - Tiziana Maiolo è presente da vent'anni nelle istituzioni milanesi. Nel 1990 è entrata in consiglio comunale nella lista «Antiproibizionisti sulla droga». Nel 1993 si è candidata a sindaco con una lista civica a suo nome, appoggiata anche dai Radicali, ma ha ottenuto soltanto il 2,6%, non sufficiente per la rielezione a consigliere. Nel 1994 ha aderito a Forza Italia, partito con il quale è stata eletta alla Camera nel 1994 e nel 1996. Nel 2001 è entrata nella giunta comunale di Milano guidata da Gabriele Albertini come assessore alle Politiche sociali, ed è appunto a questo periodo che ha fatto riferimento nell'intervista. Dal 2006 al 2008 è stata assessore alle Attività produttive nella giunta Moratti. Il 25 ottobre 2010 ha aderito a Futuro e Libertà.

Redazione online
09 febbraio 2011

UN SUBANIMALE ." E CORTESIA FU LUI ESSER VILLANO" (Dante, Inferno XXXIII, 150)

Lei non può permettersi di dare dei consigli a me che mi occupo anche economicamente degli animali, non solo aiutando persone bisognose che si occupano di gatti randagi e di canili e gattili ma anche di piccioni (che la gentaccia ignorante odia perché vittima di una campagna terroristica scientificamente infondata, mentre i sindaci imbecilli e menefreghisti credono di porre rimedio con ordinanze che vietano di dare da mangiare ai piccioni, invece di distribuire un mangime , nei mesi caldi, insieme con un prodotto innocuo e testato (OVISTOP) che agisce come anticoncezionale). E solo per i piccioni del mio quartiere, che si riuniscono in un grande piazza aspettandomi ad una determinata ora del primo pomeriggio, riconoscendomi anche dall'alto, spendo più di 300 euro al mese, fregandomene delle ordinanze. La società ha l'obbligo di porre rimedio alla crudeltà di tutti quegli individui scellerati subanimali che si prendono in casa un cane o un gatto (alimentando magari la speculazione degli "allevatori" senza scrupoli), magari di razza, invece di salverne qualcuno dai canili e dai gattili, che sono più spesso dei lager, e poi, quando si stufano o devono andare in vacanza lo abbandonano, commettendo oggi un reato. Le società che hanno meno risorse sono proprio quelle che fanno più figli. E io, che non ne ho voluto, dovrei pagare le tasse per essi e preoccuparmi di gente meno intelligente dei topi? Ma chi se ne frega! Caso tipico quello di quei subanimali di zingari (oggi è proibito chiamarli zingari invece che rom!) con una donna che ha visto morire bruciati quattro dei suoi OTTO figli. E questi, provenienti dalla Romania, vengono a cagare figli qui e pretendono anche la casa gratis. Si sa che i topi, in condizioni di scarsità di cibo, smettono di prolificare. Molta umanità è peggio dei topi. Lei da ignorante continui pure a credere che gli animali dei cui cadaveri si ciba esistano solo come fonte di proteine. Lei appartiene, magari, a quella massa di individui ipocriti che mangiano carne ma non avrebbero il coraggio almeno una volta nella vita di ricavarsi da sé la bistecca in un mattatoio uccidendo, dissanguando, spellando e squartando l'animale considerato solo fonte di proteine invece che come essere senziente capace di sentimento e di affettività. Essi credono di avere le mani monde di sangue, mentre le hanno più sporche di quelle dei subanimali macellatori di cui essi sono i mandanti. Continui a riempirsi di proteine animali con l'augurio (fondato su ciò che costantemente dice Umberto Veronesi, vegetariano) che le venga presto un cancro all'intestino e al colon (oggi il cancro più diffuso tra uomini e donne, dopo il cancro ai polmoni per l'uomo e il cancro al seno o all'utero per le donne). Ma purtroppo a causa di subanimali come lei aumenta la spesa pubblica della sanità. E questo subanimale considera solo la spesa pubblica per canili e gattili, anche se esistono per colpa degli uomini subanimali che alimentano il randagismo con l'abbandono. Chi si assomiglia si piglia. Si occupi pure dei suoi simili subanimali e non mi rompa più i coglioni. Si rivolga altrove.

Messaggio originale --------

Oggetto: R: Re: meglio salvare un uomo che tante bestie carine
Data: Tue, 8 Feb 2011 13:29:08 +0100 (CET)
Mittente: ncosta@virgilio.it
Rispondi-a: ncosta@virgilio.it
A:


al di la degli insulti se lei fosse un valente difensore degli animali invece di parlare, potrebbe dedicarsi di persone alla cura dei suoi amici animali investendo nella cura anche risorse economiche personali invece di parlare e dare consigli, scaricando così il costo delle sue passioni sulla collettività. Una società opulenta si può permettere il lusso di dedicare risorse finanziare a questi nobili scopi, una società con risorse limitate deve scegliere se proteggere i propri appartenenti dalle orde di famelici branchi, oppure considerare nornale assistere al degrado dei propri simili e investire risorse per mantenere in gabbia i cani o i gatti randaggi. Personalmente scelgo di investire nei mei simili e usare gli animali come fonte proteica.


----Messaggio originale----

Da: pietromelis@gmail.com
Data: 7-feb-2011 4.25 PM
A: "ncosta@virgilio.it"
Ogg: Re: meglio salvare un uomo che tante bestie carine

Lei non è nemmeno una bestia. Lei è un
subanimale che, in quanto tale, non può rendersi conto di essere tale. Se fosse una "bestia" sarebbe migliore. Putroppo esistono dei subanimali con sembianze solo biologicamente umane come lei.



Il 07/02/2011 10.56,
ncosta@virgilio.it ha scritto:
La sua frase la dice lunga sulla sua umanità. Spero solo che al mondo di bestie umane come lei ne esistano poche, altrimenti il genere umano tornerebbe nelle savane ad essere preda dei lupi antenati dei cari cagnolini.



----Messaggio originale----

Da: pietromelis@gmail.com
Data: 5-feb-2011 2.22 AM
A:
Ogg: Meglio un cane che quasi tutta l'umanità

Il suo minimizzare le sofferenze degli animali non umani in

considerazione che esistono sofferenze anche per bambini mi induce a
convincermi che avrei preferito salvare un cane piuttosto che lei. Le ho
scritto personalmente perché non avrei potuto scrivere queste cose sul forum Animali del Corriere della sera indirizzandole ad una testa di cazzo antropocentrica.

domenica 6 febbraio 2011

BERLUSCONI SANTO SUBITO

Ho già scritto più di una volta che non voto dal 1994 e non voterò più per il resto della vita. Ormai questa politica mi fa schifo. Male la destra e peggio la sinistra. Se mi puntassero una rivoltella alla tempia voterei per Berlusconi, ma preferirei morire piuttosto che votare per questa falsa sinistra, demagogica, disonesta, traditrice di Marx. Il comunismo dava da mangiare poco a tutti anche se era un sistema non produttivo. Il capitalismo è produttivo ma dà da mangiare molto a pochi e lascia molti nella povertà. Possibile che non si trovi un sistema economico diverso che non faccia del profitto l'unico fine della vita? Appartengo al PARTITO DEI NON VOTANTI. Ed ho spiegato in passato come si potrebbe istituirlo, in modo da far diminuire il numero degli eletti in proporzione al numero dei non votanti. PERCHE' bisogna pur tenere conto di quelli che non si riconoscono in alcun partito. Se voti a destra devi prenderti tutto in blocco, anche le cose che non condividi. Se voti a sinistra ti devi prendere anche la società multirazziale e multiculturale con la concessione a tempi brevi della cittadinanza anche a tutti gli ex clandestini poi regolarizzati con i permessi di soggiorno. Come risultato si ha l'aumento della popolazione in un territorio già affollato (l'Italia ha 301 mila kmq con 60 milioni di abitanti). Dove andremo a finire.? Si continua a costruire sottraendo terreni agricoli a favore della speculazione edilizia, mentre, se l'immigrazione fosse temporanea, e non permanente, non vi sarebbe l'aumento della popolazione. Aumentando la popolazione aumentano anche la disoccupazione e il degrado umano e ambientale.
Fatta questa premessa, e chiarito dunque che non sono affatto un fan di Berlusconi, io mi domando come faccia quest'uomo alla sua età a resistere all'odio fanatico della sinistra che da 18 anni lo odia soltanto perché le ha impedito di diventare egemone dopo la scomparsa della DC e del P.C.I. Non riesce a sopportare che Berlusconi riesca a resistere nonostante tutto. L'odio della sinistra è un odio contro la persona di Berlusconi, non contro la sua politica. E poiché non riesce a farlo fuori politicamente gli scatena contro la casta mafiosa dei magistrati (gente che non paga mai di persona nemmeno quando fa sentenze aberranti sia nel penale che nel civile e che si sottrae al principio "la legge è eguale per tutti").
Nessun altro sarebbe stato capace dopo 18 anni di sopportare lo stress a cui ogni giorno viene sottoposto Berlusconi. La sinistra lo sta martirizzando da 18 anni. E allora io dico che, al di là di tutte le colpe che egli possa avere, proprio l'attacco forsennato, dettato da puro odio, quest'uomo sta dimostrando di essere più una vittima che un colpevole. Grazie alla falsa sinistra Berlusconi viene fatto apparire un martire che si sta caricando il peso della croce di tutta quella gentaglia entro cui si intruppano i cosiddetti intellettuali, non escluso Umberto Eco. Intellettuali che, da falsi moralisti bacchettoni, pretendono di essere essi la parte migliore, mentre sono essi stessi emblema della grande confusione e della grande palude del pensiero omologato che fa capo al relativismo, alla confusione tra morale e diritto. Ho sentito parlare Roberto Saviano. Costui gode di una fama immeritata. Crede che si possa combattere la mafia scrivendo un libro (con cui si è fatto un nome e un bel po' di soldi). Pretende di essere uno scrittore mentre, invece, dovrebbe andare a scuola di italiano perché è completamente sgrammaticato e asintattico. Ecco i miti di oggi. La mafia non si combatte facendo discorsi moralistici cercando di cambiare la società , essa stessa permeata dalla mafia. La mafia si elimina eliminando i capimafia, perché soltanto da morti non possono più comandare. E questo Saviano, che vive sotto scorta, pagata dallo Stato, è uno che sputa nel piatto in cui mangia. Mi fa schifo.

La manifestazione per chiedere le dimissioni di Berlusconi

Tensione e cariche ad Arcore
Feriti lievi e due arresti

Bloccato un gruppo che voleva arrivare alla residenza del premier: interviene la polizia. Il Pdl:«Squadristi»

La manifestazione per chiedere le dimissioni di Berlusconi

Tensione e cariche ad Arcore
Feriti lievi e due arresti

Bloccato un gruppo che voleva arrivare alla residenza del premier: interviene la polizia. Il Pdl:«Squadristi»

ARCORE (Monza e Brianza) - Duri momenti di tensione e qualche ferito sotto casa di Silvio Berlusconi ad Arcore. L'invasione del popolo Viola, inizialmente pacifica, colorata e goliardica, si è trasformata in una sortita delle frange estreme del corteo (per la polizia si tratta di anarchici, provenienti dai centri sociali di Milano) che ha tentato di raggiungere Villa San Martino, la residenza del premier. La polizia e i carabinieri li aspettavano al varco, all'incrocio tra via Roma e via Casati, la strada che conduce alla palazzina liberty del '700, dove peraltro in quel momento il Cavaliere non era presente. Tra i manifestanti che spingevano per raggiungere i cancelli d'ingresso, e il cordone della polizia, sono presto scoppiati i primi scontri. Ai lanci di oggetti e bottiglie di vetro, le forze dell'ordine hanno risposto con cariche e manganellate. Alla fine della giornata si conteranno numerosi feriti lievi e due manifestanti arrestati con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.

SCONTRI - Come testimoniano i video di YouReporter, tutto era iniziato con qualche spintone tra poliziotti e manifestanti, poi gli agenti hanno fatto partire una breve manganellata. I manifestanti hanno allora fatto dietrofront, ma dopo pochi istanti sono tornati ad avanzare compatti. Dai caschi blu di polizia e carabinieri è stato eretto un muro di contenimento, e quando la situazione è precipitata, sono partita diverse cariche di alleggerimento. A questo punto è cominciata la sassaiola. Sono volati oggetti di ogni tipo, soprattutto bottiglie di vetro. Tornata la calma, dopo un'ora si sono verificati nuovi scontri con Polizia e carabinieri.

La manifestazione ad Arcore La manifestazione ad Arcore La manifestazione ad Arcore La manifestazione ad Arcore La manifestazione ad Arcore La manifestazione ad Arcore La manifestazione ad Arcore La manifestazione ad Arcore

INVITO ALLA CALMA - Dal gruppetto di giovani, alcuni dei quali appartenenti ai centri sociali tra cui il Cantiere di Milano, che intendevano raggiungere Villa San Martino, sono partiti diversi cori come «Aprite il varco fateci passare» o «Arrestatelo», mentre le camionette delle forze dell'ordine si sono a loro avvicinate per tentare di arginarli. Negli scontri, secondo quanto riferito da un funzionario della Questura addetto all'ordine pubblico, sarebbero rimasti contusi, ma non feriti, alcuni agenti, uno di questi è stato curato dentro la villa di Arcore. Tra i manifestanti, invece, è stato visto un ragazzo zoppicare vistosamente e anche una giovane allontanarsi piegata su se stessa e un uomo ferito alla testa.

IL POPOLO VIOLA SI DISSOCIA - Il Popolo Viola«si è dissociato» dalle frange violente che hanno ingaggiato scontri con la polizia. Gli organizzatori della manifestazione con oltre seimila persone che nel primo pomeriggio si era svolta senza alcun problema, hanno anche diramato una nota per rimarcare la loro estraneità dagli episodi di violenza. «Dal palco abbiamo più volte pregato di non fomentare casini, siamo famosi per essere pacifici», ha commentato Federico Ferme, uno dei promotori del sit-in. «Mi dissocio da questo non ragionare», ha detto riguardo le violenze. «Io sono andato in mezzo a loro per convincerli a desistere e sono stato travolto», ha aggiunto, riferendosi al gruppo che si è allontanato dal luogo della manifestazione ed è rimasto coinvolto in scontri con le forze dell'ordine mentre cercava di raggiungere la residenza del premier.

CICCHITTO - «È chiarissimo che c'è un tentativo di creare un'atmosfera generale, anche con manifestazioni di piazza, per radicalizzare ulteriormente lo scontro politico». È l'allarme di Fabrizio Cicchitto. «Questo messaggio - aggiunge infatti il capogruppo Pdl alla Camera - è contenuto chiaramente negli attacchi fuori misura lanciati fra ieri e oggi dai leader del Pd e dell'Italia dei Valori, dai discorsi fatti alla manifestazione di Libertà e Giustizia e adesso dagli incidenti provocati ad Arcore dal Popolo Viola».

FIANO (PD) - «Noi siamo da sempre e fermamente contrari a qualsiasi tipo di violenza collegata alla protesta politica. Per questo censuriamo i comportamenti di chi davanti alla villa di Arcore ha lanciato bottiglie o altri oggetti contro le forze dell'ordine e ci auguriamo che la maggioranza pacifica di quella manifestazione sappia sempre separare da se eventuali frange violente». È quanto si legge in una nota di Emanuele Fiano, presidente forum Sicurezza del Partito Democratico, che aggiunge: «Le nostre critiche costanti verso ogni forma di violenza non ci impediscono però di contrastare radicalmente chi come Daniele Capezzone portavoce del Pdl, per anni estremista del pensiero libertario, cerca di impedire preventivamente qualsiasi manifestazione di dissenso nei confronti del suo capo, Silvio Berlusconi. Lo squadrismo rosso o nero che sia, va combattuto insieme ma ho l'impressione che la libertà di pensiero in questo momento, non sia difesa certo da chi, come Capezzone, vorrebbe semplicemente impedire in questo paese il dissenso».

Redazione online
06 febbraio 2011

sabato 5 febbraio 2011

IL MITO DELLA SOCIETA' MULTIRAZZIALE

L'EUROPA SI STA ACCORGENDO TROPPO TARDI DI ESSERE DIVENTATA LA PATTUMIERA DEI RIFUGIATI ECONOMICI E DI GUERRA, COME SE ESSA, GIA' SOVRAFFOLLATA, POTESSE DARE SPAZIO A TUTTI I RIFUGIATI DELL'ASIA E DELL'AFRICA. LE FUTURE GENERAZIONI DOVRANNO MALEDIRE SOPRATTUTTO LA SINISTRA, CHE HA PERSINO DANNEGGIATO LA CLASSE OPERAIA PERMETTENDO CON GLI IMMIGRATI (TUTTI EX CLANDESTINI) LA FORMAZIONE DI QUELLO CHE MARX CHIAMAVA "ESERCITO DI RISERVA" (DEI DISOCCUPATI) CHE SERVE A TENERE BASSI I SALARI. A PARTE L'INVASIONE ISLAMICA CHE STIAMO SUBENDO A CAUSA DEL MITO DELL'INTEGRAZIONE (PURA UTOPIA) CON GENTE CHE CREDE PRIMA DI TUTTO NELLE FARNETICAZIONI DEL CORANO, PER CUI NON PUO' ESSERE AFFATTO INTEGRATA.

INTERVENTIO ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA DI mONACO

Cameron: il multiculturalismo è fallito

Il premier britannico: «La tolleranza passiva incoraggia la separazione. Lo stato liberale impone i suoi principi»

INTERVENTIO ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA DI mONACO

Cameron: il multiculturalismo è fallito

Il premier britannico: «La tolleranza passiva incoraggia la separazione. Lo stato liberale impone i suoi principi»

Cameron e Merkel alla conferenza sulla sicurezza di Monaco (Epa/Ansa)
Cameron e Merkel alla conferenza sulla sicurezza di Monaco (Epa/Ansa)
LONDRA - Il multiculturalismo? E' fallito. La sentenza è del premier britannico, David Cameron. Ed è destinata a sollevare più d'una polemica e più d'una riflessione sui modelli di integrazione con i quali tutta Europa, e non soltanto la Gran Bretagna, ha affrontato il problema dell'immigrazione e dell'integrazione. Con riferimenti specifico all'Islam e in una situazione nella quale ciò che sta avvenendo in Medio Oriente pone nuovi e ulteriori rischi.

VALORI COMUNI PER TUTTI- Secondo Cameron il ««multiculturalismo di stato» ha fallito e ha lasciato i giovani musulmani vulnerabili al radicalismo, ha affermato il primo ministro britannico nell'intervento alla conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera. «È tempo di voltare pagina sulle politiche fallite del Paese. Per prima cosa, invece di ignorare questa ideologia estremista, noi dovremo affrontarla, in tutte le sue forme». E ancora: «Sotto la dottrina del multiculturalismo di stato, abbiamo incoraggiato culture differenti a vivere vite separate, staccate l'una dall'altra e da quella principale. Non siamo riusciti a fornire una visione della società, alla quale sentissero di voler appartenere. Tutto questo permette che alcuni giovani musulmani si sentano sradicati».
Per Cameron è il momento di lasciare da parte la «tolleranza passiva» del Regno Unito con un «liberalismo attivo, muscolare», per trasmettere il messaggio che la vita in Gran Bretagna ruota intorno a certi valori chiave come la libertà di parola, l'uguaglianza dei diritti e il primato della legge. «Una società passivamente tollerante rimane neutrale tra valori differenti. Un paese davvero liberale fa molto di più. Esso crede in certi valori e li promuove attivamente» (fonte Ansa)


05 febbraio 2011


giovedì 3 febbraio 2011

UNA DONNA CHE SA RIFLETTERE (MA A META')

Questa Elisa non si è posta di fronte al non senso della vita.

IO NON VOLEVO NASCERE PERCHE' LA VITA NON HA ALCUN SENSO SE NON SI PUO' SAPERE CHE SENSO ABBIA. VENIRE DAL NULLA PER TORNARE AL NULLA. E' QUESTO IL SENSO? INOLTRE ODIO QUASI TUTTA L'UMANITA' CHE CREDE DI ESSERE PADRONA DELLA TERRA E SFRUTTA GLI ANIMALI NON UMANI. ODIO QUASI TUTTA L'UMANITA' PERCHE' CREDE NELLE STRONZATE DELLE RELIGIONI. ODIO QUASI TUTTA L'UMANITA' CHE VIVE DANDO IMPORTANZA A COSE CHE NON NE HANNO ALCUNA.. ODIO QUASI TUTTA L'UMANITA' PERCHE' IPOCRITA QUANDO MANGIA CARNE MA NON AVREBBE IL CORAGGIO DI UCCIDERE L'ANIMALE MANGIANDONE POI IL CADAVERE.
Sono d'accordo con Elisa che non ha voluto figli. Ma avrebbe dovuto aggiungere: per non non far nascere un altro condannato a morte. Avrebbe dovuto aggiungere anche che non si nasce dall'amore ma per sbaglio o per egoismo (soprattutto delle donne, che hanno l'utero e lo vogliono riempire almeno una volta perché dicono che soltanto così si sentono realizzate).


perchè si fanno figli?

Aiutatemi a capire.
Perchè si fanno i figli? Ho 46 anni e mai una volta ho sentito il desiderio di averne uno.
All'inizio mi sono sentita terribilmente in colpa per questo. Sentivo le amiche che mi parlavano di questo desiderio insopportabile, dell'orologio biologico che correva, le vedevo scrutare dentro i passeggini delle altre donne.
Ho sopportato per decenni le incredibili pressioni della mia famiglia e dei miei partners affinchè anche io mi decidessi a diventare madre, come se poi fosse un obbligo.Quando dicevo che non sentivo bisogno di un figlio, tutti mi guardavano come fossi un'extraterrestre, sarebbe stato meglio dire che non potevo averne, almeno non sarebbe stata colpa mia.
Sono rimasta incinta per errore, pur facendo uso di anticoncezionali, ed è stato il periodo più brutto e triste della mia vita.
Le donne incinte mi fanno impressione: mi sembra che portino dentro di loro un grande parassita, il dolore terribile del parto mi pare peggio di una tortura, la naturalezza e l'aspettativa con la quale le donne si sottopongono a questo tormento mi sembra incomprensibile.
H o sempre pensato di essere io quella sbagliata.
Oggi credo che ad essere sbagliati siano gli altri, lo dico senza offesa per nessuno, so che questo è un argomento delicato, sul quale si scivola facilmente.
Credo che in un mondo di merda come questo, mettere al mondo un figlio sia una scelta sbagliata.Credo che sia sbagliata la mentalità corrente secondo la quale tutti debbano avere dei figli: in fin dei conti, in natura non tutti si riproducono, ma solo i più forti, ed in natura la forza si accompagna sempre all'intelligenza, all'astuzia, geni positivi, dunque, meritevoli di essere riprodotti.
Guardiamoci dentro sinceramente: quante persone, prima di mettere al mondo un figlio, si chiedono, con autocritica: merito di riprodurmi? ho le qualità morali?
A giudicare dallo schifo che ci circonda, direi proprio che nessuno se lo chiede.
Fabrizio Corona meritava di riprodursi? Totò Riina lo meritava.
Poi: vedo le mie amiche che, dopo aver voluto fortemente dei figli, li crescono davanti alla televisione perchè alla sera non hanno tempo nè voglia di occuparsene.
Un figlio merita di essere messo al mondo se non c'è tempo per lui?
E ancora:l'altra sera passavo in macchina davanti ad una zona dove passeggiano le prostitute.
La ma inguaribile curiosità mi ha spinto a rallentare, a guardare.
Sono rimasta stupita nel vedere tanti adesivi "bimbo a bordo", o seggiolini che indicavano la presenza di un bambino.Vale la pena di fare figli per questi uomini e con questi uomini?Meritano, questi uomini, di riprodursi?
Tanti sono i motivi che mi hanno sempre spinto a non avere figli.
Oggi vorrei sapere da chi li ha avuti, perchè si fanno, questi figli.
Forse non lo capirò mai, ma almeno ci provo.