giovedì 8 settembre 2016

W L'IGIENICO SALUTO ROMANO

Siamo arrivati all'assurdo di considerarlo un reato solo perché fu ereditato dal fascismo e dal nazismo. Ma che c'entrano gli eredi con i padri? L'origine risale all'antica Roma. E questo basta. Perché debbo essere costretto a stringere la mano come segno di saluto se la cosa mi dà fastidio e talvolta mi ripugna? Che ne so della mano altrui? Se non posso sottrarmi alla maledetta stretta di mano per non apparire scortese o maleducato non posso sottrarmi alla necessità di lavarmi subito le mani con sapone liquido antibatterico appena torno a casa. Oppure dovrei portarmi dietro delle salviette umide e disinfettanti. E' una questione di igiene. E' scientificamente dimostrato che la stretta di mano è un reciproco scambio di batteri. Perché debbo essere contagiato dai batteri altrui se mi bastano i miei contro cui ho anticoprpi mentre non so di avere anticorpi per i batteri altrui? Dunque il saluto romano è l'unica alternativa al contagio di batteri altrui. Magistrati ignoranti e politicizzati hanno voluto ignorare l'origine del saluto romano e l'hanno considerato reato. Ognuno deve essere libero di salutare come vuole.
Mi immagino subito l'obiezione: il saluto romano è apologia del fascismo o del nazismo se fatto in gruppo in un contesto chiaramente politico. Ed io rispondo: che cazzo di democrazia è quella che impedisce di manifestare pubblicamente, senza violenza, la propria simpatia politica? Non sono stato mai filofascista e tanto meno filonazista. Ma si vuole fare ignorare disonestamente che il fascismo e il nazismo andarono al potere democraticamente, ed acquisirono poi un consenso di massa  che questa falsa democrazia non si sogna nemmeno, essendo rappresentata da partiti l'uno contro l'altro "armati". Ricordiamoci di una frase famosa che, pur coerente con il pensiero dell'illuminista Voltaire, fu impropriamente attribuita a Voltaire (mentre si trova in un libro intitolato Gli amici di Voltaire della sua biografa Evelyn Beatrice Hall): "Non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire".
E poi - e questo è per me l'argomento vincente - come mai non è stato mai considerato reato il saluto con il pugno chiuso, come manifestavano pubblicamente i comunisti? Eppure il comunismo ha causato più morti di quanti ne abbia causato il nazismo, a parte la guerra, nei campi di concentramento. Ne morirono di più nelle persecuzioni staliniane nei gulag sovietici. Ma  di questi non si scrive mai. E' proprio vero che la storia viene scritta sempre dai vincitori.       

Il saluto romano è reato? La giurisprudenza è incerta, la legge no

it.ibtimes.com/il-saluto-romano-e-reato-la-giurisprudenza-e-incerta-la-legge-no-1452...
19 mag 2016 - Ecco, quello è un saluto romano che, nonostante le sue antiche origini ... reato di apologia del fascismo previsto dalla legge 20 giugno 1952, n.

"Il saluto romano è reato anche se non c'è violenza" - IlGiornale.it

www.ilgiornale.it/news/.../saluto-romano-reato-anche-se-non-c-violenza-1260016.ht...
17 mag 2016 - Non è necessario che sia accompagnato da comportamenti violenti. Per la Cassazione il saluto romano è sempre e comunque reato perché ...

Saluto romano, Cassazione: "E' reato. Richiama l'ideologia fascista e ...

www.ilfattoquotidiano.it › Giustizia & Impunità
17 mag 2016 - Fare il saluto romano è reato. Ad affermarlo è la Corte di Cassazione, che spiega come il gesto si richiami “all'ideologia fascista e a valori 

Treviso, al raduno degli skinheads pure i bambini fanno il saluto ...

www.tgcom24.mediaset.it › Cronaca › Veneto
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Saluti romani durante l'inno israeliano. Alcuni tifosi italiani sono stati sorpresi con le braccia ...

ALL'ASSALTO! ALL'ASSALTO! COME DIFENDERSI DALL'INVASIONE

Così bisognerebbe reagire in tutta Italia contro l'africanizzazione dell'Italia. Vi sono gli speculatori che ci marciano con il sistema scellerato dei centri di accoglienza. Bisogna far giungere in Africa il tam tam della non accoglienza visto che abbiamo uno sgoverno con un ministro dell'interno ALF-ANO che continua a ripetere che la colpa è dell'Europa che non non vuole la distribuzione di  questi invasori. Come se la colpa non fosse invece dello sgoverno italiano che va a prenderli a 10 km dalle coste della Libia. E continuano a chiamarla emergenza. 
07/09/2016 - L'Unione Sarda.it: Cronaca - Emergenza migranti, caos a Burcei: tensioni dopo il raid di sabato. Leggi l'articolo.

Emergenza migranti, caos a Burcei: tensioni dopo il ... - L'Unione Sarda

www.unionesarda.it/zonasardegna/Burcei/092008
Emergenza migranti, caos a Burcei: tensioni dopo il raid di sabato ...
Cliccare sotto per vedere la faccia della culona Merkel africanizzata
Lentamente la Democrazia cerca di fermare l'invasione...

mercoledì 7 settembre 2016


L'Italia, il più ricco paese africano

Testo di Enrico Priotti

La sinistra è riuscita in quattro anni a trasformare l'Italia in uno slum africano. La cosa veramente sconcertante è che sia riuscita a fare una cosa gravissima come questa fra gli applausi del popolo, della Chiesa e raccogliendo il record storico di consensi, sia in patria che a Bruxelles.

mercoledì 7 settembre 2016

CHE COS'E' LA POLITICA? LO SPIEGA UN PADRE AL FIGLIO

Ho ricevuto da un mio conoscente un foglio che gira anonimo e qui trascrivo.
Un bambino torna a casa e dice al padre: oggi a scuola l'insegnante ci ha fatto fare un test politico: Che cos'è la politica? Ma io non ho saputo rispondere. Me lo spieghi tu papà?
Certo figliolo. Ti faccio un esempio. Io possiedo un grande fabbrica e porto i soldi a casa. Quindi sono un CAPITALISTA. La mamma amministra ilguadagno e cura l'andamento della casa: quindi rappresenta il GOVERNO. Tu sei il figlio maggiore del quale dobbiamo preoccuparci e quindi rappresenti il POPOLO. La tua sorellina rappresenta il FUTURO DELLA NAZIONE. La donna di servizio che lavora in casa rappresenta la CLASSE OPERAIA.  Così ti ho spiegato che cos'è la politica.
Di notte il ragazzo, svegliato dal pianto della sorellina, che dorme vicino a lui, si alza cercando di calmarla e vede che ha il pannolino slegato e pieno di cacca; allora va in camera dei genitori. Ma il padre è assente e la mamma dorme profondamente e non sente. Allora va verso la camera della donna di servizio e bussa alla porta chiusa. Ma nessuno risponde. Spia dal buco della serratura e vede il padre che si sta scopando la donna di servizio. Ritorna a letto e pensa.
ADESSO HO CAPITO CHE COS'E'LA POLITICA
1) IL CAPITALISTA SI FOTTE LA CLASSE OPERAIA
2) IL GOVERNO DORME E NON SENTE UN CAZZO
3) IL POPOLO NESSUNO LO ASCOLTA
4) IL FUTURO DELLA NAZIONE E'PIENO DI MERDA

martedì 6 settembre 2016

ODIFREDDI E IL SUO "DIZIONARIO DELLA STUPIDITA'". MA DELLA SUA NON SI RENDE CONTO

Ho lasciato questo commento nel suo blog (La Repubblica). 

Attenzione a questa frase di illustrazione del Dizionario della stupidità.
"È la certezza che gli stupidi sono sempre gli altri a permettere a ciascuno di noi di convivere così bene con la propria stupidità.

'Infinito è il numero degli stolti' scrisse un traduttore dell'Ecclesiaste fraintendendo il testo originale. E dimostrando di essere lui stesso uno stolto. Fu poi Einstein che, nel riprendere il medesimo concetto, affermò: Due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, ma sull'universo ho ancora dei dubbi".

Commento.
Jupiter nobis imposuit piras duas (Fedro). Giove ci impose due bisacce: in quella anteriore i difetti altrui e in quella posteriore i nostri. Si sostituisca a "difetti" "stupidità". Come può uno dimostrare di non essere stupido mentre dice che il 90% degli uomini sono stupidi? "Un tale pensò di fondare il partito dei cretini e il risultato fu disastroso. Poi cambiò il nome e lo chiamò partito degli intelligenti: fu un successo perché tutti i cretini lo votarono" (Dino Risi, Aforismario). Nessuno (come l'Ecclesiaste) può ammettere di essere un cretino. "La prova del budino consiste nel mangiarlo" (Engels). Ma sono gli altri purtroppo a dover stabilire se uno sia cretino. Odifreddi giustamente ebbe a lamentarsi perché un vicino di casa super cretino aveva 5 cani cha abbaiavano sempre. Un carabiniere gli disse che non poteva multare il proprietario perché erano i cani che abbaiavano. A me sembra una barzelletta sui carabinieri. Allora Odifreddi, come egli stesso racconta, andò in un negozio per chiedere del veleno per i cani (spero che stesse scherzando) e gli fu risposto che avevano solo veleno per topi. Altrimenti sarebbe passibile di reato. Ma ci andò veramente? Aveva veramente intenzione di avvelenare i cani? Se aveva questa intenzione allora è vero che nessuno può giudicare da sé la propria stupidità. E' la realtà fattuale che giudica e non il proprio pensiero. Altrimenti anche Einstein sarebbe stato un cretino. Ma i fatti gli diedero ragione.    
Qui aggiungo quanto segue. A me sembra che Odifreddi sia il bue che dice cornuto all'asino. Nella sua nota tuttologia accompagnata da una fastidiosa supponenza non si accorge  di essere poco logico, pur pretendendo di essere logico. Egli è presidente onorario dell'UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici razionalisti). Se è la realtà fattuale che serve come verifica della stupidità allora Odifreddi non può sottrarsi alla stupidità. Nonostante abbia detto cose giuste, condivise persino da me (il che è tutto dire), egli è un fanatico scientista che non riconosce i limiti della conoscenza scientifica quando si arriva  ai limiti della conoscenza dell'universo, dove non possono esistere verifiche ma solo teorie o congetture (come direbbe Karl Popper) più o meno corroborabili se rispettano la prima condizione che è la non falsificabilità, non la verità. Per non essere stupidi bisogna evitare di essere fanatici portatori di una verità assoluta. Che Odifreddi sia stato uno stupido lo dimostra il fatto che egli cadde in uno scherzo fattogli con una telefonata della radio La Zanzara con cui si imitava la voce dell'attuale papa che lo invitava a visitarlo in Vaticano nella casa di Santa Marta. Vi cadde come un frillo, un vero e proprio stupido, dicendo subito che si alzava in piedi per rispetto al (falso) papa, aggiungendo che si sentiva onorato di tale visita. Non si accorse nemmeno che la voce non poteva essere quella del papa perché molto diversa nonostante il tentativo di imitarla.
Anche a me capitò una volta di ricevere una telefonata dalla stessa radio del volgare Giuseppe Cruciani (radio La Zanzara) che si era presentato come professore universitario per invitarmi a tenere una conferenza a Padova. Gli risposi che la cosa non mi interessava. L'invito mi apparve subito così strano che subito gli domandai il numero di telefono della sua Facoltà perché fossi io a telefonargli per avere una conferma. Rifiutò di darmi il numero e allora lo mandai affanculo. Insistette nel telefonarmi scoprendosi da sé domandandomi: professore perché ce l'ha tanto con me? Evidentemente aveva scoperto quanto precedentemente avevo scritto contro di lui. 

Blog del prof. Pietro Melis: ALLA SPORCA FACCIA DI GIUSEPPE ...

pietromelis.blogspot.com/2016/03/alla-sporca-faccia-di-giuseppe-cruciani.html
22 mar 2016 - ALLA SPORCA FACCIA DI GIUSEPPE CRUCIANI. A lazanzara@radio24.it. Lei è veramente un individuo schifoso (si vede anche dalla sporca
Gli risposi che mi faceva schifo e che non intendevo parlare con un individuo come lui e chiusi il telefono. La cosa finì lì. Ce l'avevo contro di lui perché in una trasmissione TV si era dichiarato carnivoro, antianimalista e si era presentato con una collana di salcicce al collo. Perché invece Odifreddi cascò nella burla? Perché è un esibizionista grafomane e tuttologo. Per lui valeva di più apparire a fianco di un papa, nonostante abbia sparato sempre a zero contro il cattolicesimo (ma mai da vigliacco contro l'islamismo). Il primo libro con cui si fece conoscere al grosso pubblico, ci si ricordi, fu Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici). Volle parafrasare in senso contrario Benedetto Croce autore del famoso Perché non possiamo non dirci cristiani.  
Io avrei accettato un invito dal vero papa, ma non per "genuflettermi" idealmente di fronte a lui con rispetto, come avrebbe fatto Odifreddi, ma per dirgli in faccia, senza rispetto, da animalista vegetariano, tutto ciò che si meritava, soprattutto per non avere mai speso una parola contro il Natale e la Pasqua trasformate sempre in stragi di agnelli per "santificare" paganamente queste due favole cristiane entro una concezione ancora antropocentrica, e  perciò antiscientifica, dell'uomo. Gli avrei domandato come potesse ancora conciliare il mito del  Genesi con l'evoluzione naturale darwiniana, nonostante la Chiesa nel 1996 con un intervento di Giovanni Paolo II in un Convegno in Vaticano sull'argomento avesse accettato, pur schizofrenicamente, la verità dell'evoluzione biologica mentre allo stesso tempo nel suo libro rivolto al grosso pubblico Memoria e identità ripeteva la favola del Genesi.            
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"Ci sono stupidi generalisti e stupidi specialisti", ha esordito Odifreddi, per poi mettere in .

lunedì 5 settembre 2016

L'ITALIA E' DIVENUTA IL PIU' EVOLUTO DEGLI STATI DELL'AFRICA

A causa di questo sgoverno che sta riempiendo l'Italia di invasori dall'Africa bisogna cambiare la carta geografica dell'Italia, divenuto uno Stato africano.

 

  






Ecco la nuova cartina dell'Italia che ha scelto di spalancare le frontiere a un'auto-invasione di clandestini islamici. Tutti i nostri vicini europei hanno confini certi e controllati. L'Italia invece, a causa dei governi della sinistra islamizzata, politicamente è diventata parte dell'Africa.

"MADRE" TERESA DI CALCUTTA. MADRE DI CHI? MA MI FACCIA IL PIACERE!

Ecco quanto ha detto l'Anticristo filoislamico papa Francesco di questa donna nella solita fabbrica di santi (adesso vi sarà una concorrenza tra verie sante Teresa: "si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato; ha fatto sentire la sua voce ai potenti della Terra, perché riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini della povertà creata da loro stessi. La misericordia è stata per lei il ‘sale’ che dava sapore a ogni sua opera, e la ‘luce’ che rischiarava le tenebre di quanti non avevano più neppure lacrime per piangere la loro povertà e la loro sofferenza“. 
Premetto una barlelletta: uno sta precipitando da grande altezza ed invoca s. Antonio. Subito gli appare S. Antonio che ne arresta la caduta lasciandolo sospeso nel vuoto e gli domanda: chi hai invocato? S. Antonio da Padova o S. Antonio Abate? Risposta: S. Antonio da Padova. Allora giù, io sono S. Antonio Abate. Quale Santa Teresa ora bisognerà invocare? 
Mi ricordo che nella Facoltà dove insegnavo una laureanda si era presentata con una tesi su Teresa di Calcutta (nata in Albania). Naturalmente grandi elogi dei due relatori e proposizione della lode. Io, uno degli 11 commissari, presi la parola, come da prassi dopo la fine della discussione (perché ognuno dei commissari ha il diritto di intervenire dopo la domanda di rito: qualcuno ha da aggiungere altre osservazioni?). Osservai quanto segue rivolgendomi alla candidata: ma lei crede veramente che questa donna abbia fatto  del bene? Immaginatevi lo stupore degli altri commissari e del pubblico (tra i quali i parenti della candidata). Non si rende conto, aggiunsi, che questa donna abbia fatto più male che bene? Non si rende conto che questa donna ha sfruttato la povertà non per diminuirla ma per aumentarla? Mentre aiutava 10 poveri ne faceva nascere altri 100 rendendo inutile e perversa la sua opera cosiddetta di carità.  Perché questa donna, dovendo prendere ordini dal papa (che allora era Giovanni Paolo II), non poteva non condannare l'uso di pratiche contraccettive e perciò l'uso del preservativo anche per evitare l'espandersi dell'AIDS. Per questa scellerata (sic!) donna valeva maggiormente il prendere ordini dal papa che il far nascere altri poveri e ammalati. Altro che premio Nobel per la pace nel 1979, conclusi. Ora aggiungo: avrebbe meritato il premio Ignobel o il premio Erode per avere fatto nascere bambini destinati a morire presto per malattie e per fame.         E ora l'hanno fatta santa. "Madre" di tutti quei poveri che ha fatto nascere in più aumentando la povertà invece di diminuirla. La povertà nel mondo non si combatte con la carità ma, prima di tutto con una politica demografica che faccia diminuire la popolazione su questa martoriata Terra, antropizzata da una specie, quella umana, che è un'anomalia nella natura perché causa di tutti i dissesti ambientali. Su questa Terra, con una popolazione di almeno 7 miliardi, vi sono almeno 5 miliardi di individui in più che non dovrebbero esistere.       
Aggiungerò altre considerazioni nel mio prossimo articolo con riferimento all'annullamento dei benefici della diminuzione della popolazione italiana a causa dell'invasione che l'Italia sta subendo a causa di una politica di scellerati. E con la domanda: è meglio nascere o non nascere? 

"MADRE" TERESA DI CALCUTTA. MADRE DI CHI? MA MI FACCIA IL PIACERE!

Ecco quanto ha detto l'Anticristo filoislamico papa Francesco di questa donna nella solita fabbrica di santi (adesso vi sarà una concorrenza tra verie sante Teresa):"si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato; ha fatto sentire la sua voce ai potenti della Terra, perché riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini della povertà creata da loro stessi. La misericordia è stata per lei il ‘sale’ che dava sapore a ogni sua opera, e la ‘luce’ che rischiarava le tenebre di quanti non avevano più neppure lacrime per piangere la loro povertà e la loro sofferenza“. 
Premetto una barlelletta: uno sta precipitando da grande altezza ed invoca s. Antonio. Subito gli appare S. Antonio che ne arresta la caduta lasciandolo sospeso nel vuoto e gli domanda: chi hai invocato? S. Antonio da Padova o S. Antonio Abate? Risposta: S. Antonio da Padova. Allora giù, io sono S. Antonio Abate. Quale Santa Teresa ora bisognerà invocare? 
Mi ricordo che nella Facoltà dove insegnavo una laureanda si era presentata con una tesi su Teresa di Calcutta (nata in Albania). Naturalmente grandi elogi dei due relatori e proposizione della lode. Io, uno degli 11 commissari, presi la parola, come da prassi dopo la fine della discussione (perché ognuno dei commissari ha il diritto di intervenire dopo la domanda di rito: qualcuno ha da aggiungere altre osservazioni?). Osservai quanto segue rivolgendomi alla candidata: ma lei crede veramente che questa donna abbia fatto  del bene? Immaginatevi lo stupore degli altri commissari e del pubblico (tra i quali i parenti della candidata). Non si rende conto, aggiunsi, che questa donna abbia fatto più male che bene? Non si rende conto che questa donna ha sfruttato la povertà non per diminuirla ma per aumentarla? Mentre aiutava 10 poveri ne faceva nascere altri 100 rendendo inutile e perversa la sua opera cosiddetta di carità.  Perché questa donna, dovendo prendere ordini dal papa (che allora era Giovanni Paolo II), non poteva non condannare l'uso di pratiche contraccettive e perciò l'uso del preservativo anche per evitare l'espandersi dell'AIDS. Per questa scellerata (sic!) donna valeva maggiormente il prendere ordini dal papa che il far nascere altri poveri e ammalati. Altro che premio Nobel per la pace nel 1979, conclusi. Ora aggiungo: avrebbe meritato il premio Ignobel o il premio Erode per avere fatto nascere bambini destinati a morire presto per malattie e per fame.         E ora l'hanno fatta santa. "Madre" di tutti quei poveri che ha fatto nascere in più aumentando la povertà invece di diminuirla. La povertà nel mondo non si combatte con la carità ma, prima di tutto, con una politica demografica che faccia diminuire la popolazione su questa martoriata Terra, antropizzata da una specie, quella umana, che è un'anomalia nella natura perché causa di tutti i dissesti ambientali. Su questa Terra, con una popolazione di almeno 7 miliardi, vi sono almeno 5 miliardi di individui in più che non dovrebbero esistere. All'inizio del XX secolo la popolazione mondiale era di un miliardo e mezzo. Poi che è successo? Colpa della medicina? E' aumentata la pazzia umana?      
Aggiungerò altre considerazioni nel mio prossimo articolo con riferimento all'annullamento dei benefici della diminuzione della popolazione italiana a causa dell'invasione che l'Italia sta subendo a causa di una politica di scellerati. E con la domanda: è meglio nascere o non nascere? 

sabato 3 settembre 2016

NAZISMO2.0. ALLA FINE IL CONFINE SARA' QUELLO DEL MIO CORPO. COME SI DISTRUGGONO LE PATRIE. LEOPARDI L'AVEVA PREVISTO

Negli anni '50 la popolazione europea era 1/4 di quella dell'Africa. Ora quella dell'Africa supera di più di 4 volte quella dell'Europa. E' stato uno sbaglio lasciare l'Africa agli africani, che hanno dimostrato di non sapersi governare, con governi corrotti. Se fossero rimasti colonie sarebbero stati meglio. Lo sfruttamento delle colonie è risultato assai inferiore allo sfruttamento da parte dei governi che si meritano. I peggiori europei, quegli scellerati che andavano in Africa ad uccidere varie specie di animali, non hanno causato le tragiche conseguenze che stanno causando gli africani subsahariani che stanno riducendo la presenza di elefanti, di rinoceronti ed altre specie portandole a rischio di estinzione soprattutto a causa del bracconaggio. Negli anni '50 gli elefanti erano in Africa un milione e mezzo. Ora sono ridotti a 350.000. Ma i mandanti sono peggiori dei bracconieri, che vendono in Oriente l'avorio delle zanne di elefante o i corni dei rinoceronti. Se non ci fossero i compratori non vi sarebbe la vendita. All'origine vi è la miseria nascente dalla sovrappopolazione. Conseguenza di un Occidente che ha portato nell'Africa subsahariana il mito di modelli di sviluppo che non potevano essere trasferiti in Africa, dove agiva la selezione naturale. Vi è stata portata la medicina occidentale, vi sono andati i missionari, ma predicando da incoscienti anche il divieto dei metodi contraccettivi perché peccaminosi. Prima i negri si accoppiavano come le scimmie, dorsalmente. Poi i missionari dissero che ciò non era bene perché sarebbero rimasti al livello delle scimmie. Dovevano abbandonare la "pecorina" ed accoppiarsi frontalmente: da qui nacque la posizione detta "missionaria". Esplosa demograficamente l'Africa, questa ha stabilito di trasferirsi in Europa a causa della scelleratezza di chi coltiva la "fratellanza universale". E con questa scusa si sono meticciati gli Stati europei e si sono distrutte le patrie ed i loro confini. Alla patria si è sostituito l'individualismo quale conseguenza contraddittoria della "fratellanza universale", non capendo che non può esistere alcuna fratellanza universale. A parte la considerazione che nessuno si sceglie i fratelli (fratelli coltelli) e che invece si scelgono gli amici. Scrisse Aristotele (Etica nicomachea, VI, Dell'amicizia) che quando si hanno due amici se ne hanno abbastanza. Nessuno Stato mi può imporre una fratellanza, e gli amici me li scelgo io. A causa dell'imposizione di una inesistente fratellanza l'Europa sta scaricando in Italia centinaia di migliaia di "fratelli" di cui me ne importa un cazzo. Prima di scappare dai loro Paesi trovano però il tempo di farsi delle scopate in modo da lasciarvi delle donne incinte, oppure vi rimangono per farsi ancora delle scopate prima di mandare qui dei bambini senza genitori o delle donne incinte per cagare qui altri figli. In attesa di avere una scusa per richiedere il ricongiungimento. Sembra che vi sia un criminale progetto alla Kalergi tendente a distruggere le razze europe e le relative patrie con un meticciamento di tutta l'Europa in applicazione della scellerata ideologia della società multiculturale e multirazziale contrabbandata disonestamente o pazzescamente come "fratellanza universale".  Chiamatelo pure Nazismo 2.0: il nazismo voleva la scomparsa di tutte le popolazioni, tranne la ‘razza ariana’, quello attuale ha lo stesso obiettivo di sterminio, attraverso il mulatto. Il progetto abitua le piccole tedesche ad allevare figli mulatti.
Ha scritto Leopardi: “La filosofia moderna ha voluto che il mondo fosse tutta una patria, e l'amore fosse universale di tutti gli uomini (contro natura, e non ne può derivare nessun buono effetto, nessuna grandezza). L'effetto è stato che in fatti l'amor di patria non c'è più, ma in vece che tutti gl'individui del mondo riconoscessero una patria, tutte le patrie si son divise in tante patrie quanti sono gl'individui, e la riunione universale promossa dalla egregia filosofia s'è convertita in una separazione individuale” (Zibaldone, 149). 
Distrutta la patria rimane l'atomismo dell'individuo alla faccia della "fratellanza  universale". Queste mie considerazioni sono un commento (con la ripresa di alcune frasi o riferimenti) a
Contro Natura

Uno sberleffo a Hitler e alla sua superiorità razziale...             

venerdì 2 settembre 2016

QUALCUNO MI SPIEGHI QUESTO ASSURDO

Chiamano canale di Sicilia un mare che separa di ben 700 km le coste inferiori della Sicilia da quelle della Libia. E con questa falsità geografica i disonesti giustificano l'andare a prendere questi invasori a 15 km dalle coste della Libia. L'assurdo maggiore è dei fetenti della cosidetta Guardia Costiera che dovrebbero difendere le coste italiane invece di favorire le invasioni dall'Africa andando a prendere gli invasori vicino alle coste della Libia. E se ne vantano anche questi stronzi al servizio di questo sgoverno, invece di ribellarsi ad un ordine che viola i loro compiti di difesa dei confini.   

Giornalisti che ogni giorno offendono la Verità


Spiegate ai nostri "giornalisti" che stare a 15 miglia dalla costa Libica, non è "il Canale di Sicilia", visto che la Sicilia è distante 700 Km ed infatti, dopo averli presi a bordo, arrivano in Italia dopo ben un giorno di navigazione. 
E lo chiamano salvataggio... E' come se io sono a Rimini, sto affogando, e per salvarmi mi portano in Jugoslavia. I gommoni non hanno neanche la benzina per arrivare a vedere le coste italiane, hanno appena pochi litri, poi chiamano con il satellitare ed anzi spesso chiamano ancor prima di partire! E lo chiamano "salvataggio"! Taxi con le navi della Marina ovvero con chi dovrebbe difendere i confini e con costi spaventosi per mantenere navi e marinai.