sabato 5 settembre 2020

INCRIMINARE TUTTI I PAZZI NEGAZIONISTI SCESI IN PIAZZA A ROMA


 Per questi pazzi il Covid-19 non esiste. I milioni di morti nel mondo e i più di 40.000 morti accertati in Italia non hanno significato. Non esistono le migliaia di contagi anche oggi in Italia e il proseguire del numero dei morti. Sono morti per altre cause dicono questi pazzi. Per questi pazzi si tratta di una invenzione propagata dai complottisti complici di grandi ditte farmaceitiche interessate a vendere futuri vaccini. Per essi non esistono le verifiche scientifiche dell'esistenza del virus. Questi pazzi, degni di essere ricoverati con TSO (Trattamento Sanitario Obbligario) in cliniche psichiatriche meritano (e qui faccio proprio quanto stasera ha detto Antonio Caprara in Stasera Italia (Rete4) di essere sottoposti alla legge del contrapasso. I 1500 pazzi manifestanti in piazza a Roma avrebbbero  dovuto essere tutti schedati dalla polizia per ordine governativo. Ma purtroppo abbiamo un governo indirettamente complice di questi pazzi. Essi, ha aggiunto Caprara, dopo essere stati identificati dovrebbero essere lasciati morire privandoli di assistenza medica in caso di contagio.
Sabato 5 settembre. 5 set | Rete 4 ... Stasera Italia News. Il covid-19 in ... 9343 views. Estate a ...
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Coronavirus, no mask e negazionisti in piazza: "Siamo il ...

1 giorno fa - E' partita la manifestazione contro la "dittatura sanitaria" in epoca Covid a Bocca della Verità, al centro di Roma. "E' la piazza del popolo italiano - ...
3 ore fa - Negazionisti in piazza a Roma, ma sono soltanto 1500: “Salviamo i bambini dalla dittatura sanitaria”. Slogan e bandiere, persino quella ...
7 ore fa - Il raduno dei «no mask» in piazza Bocca della verità: attese duemila persone ma ne sono arrivati circa 1.500.

venerdì 4 settembre 2020

REFERENDUM: 5 STALLE MASOCHISTI

Il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari – ammesso che vinca il "Sì" – potrebbe mitigare in parte una cocente sconfitta alle Regionali, ma allo stesso tempo rappresenta un rischio per il Movimento. Se il "Tagliapoltrone" grillino dovesse passare, il numero degli eletti in Parlamento si ridurrebbe di 345 unità (passando dal 945 a 600): visto il volume elettorale attuale del M5s, alle prossime elezioni quasi due parlamentari grillini su tre rimarrebbe tagliato fuori.

M5S alla resa dei conti
È già pronta la scissione

giovedì 3 settembre 2020

LA CONTRADDITTORIA CARTA DELL'ONU: CARTA STRACCIA

 Come poteva essere approvata nel 1945 la Carta dell'ONU se già allora ne faceva parte l'Unione Sovietica della dittatura di Stalin che per Statuto faceva parte anche del Consiglio di sicurezza che può decidere solo all'unanimità bastando il voto contrario di uno dei suoi membri per bloccare ogni iniziativa? Non basta. Come ne possono fare parte gli Stati islamici in contrasto anch'essi con la Carta dell'ONU? Si pensi che ne fanno ormai parte quasi tutti gli Stati. Cina e Corea del nord compresi. Mi si dica come Stati in cui vige la dittatura possano andare d'accordo con il terzo comma dell'art. 1 che dice: 

3. Conseguire la cooperazione internazionale nella soluzione dei problemi internazionali di carattere economico, sociale culturale od umanitario, e nel promuovere ed incoraggiare il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali per tutti senza distinzioni di razza, di sesso, di lingua o di religione;    

mercoledì 2 settembre 2020

BRIATORE L'UNTORE

A Berlusconi ben gli sta per aver frequentato questo individuo

 Il Cav positivo: è asintomatico
"Continuerò la mia battaglia"

Il tampone dopo il recente soggiorno in Sardegna. Il Cav continuerà a lavorare da Arcore dove trascorrerà l'isolamento

martedì 1 settembre 2020

TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO.


Il peggio non è stato ancora raggiunto. Ma bisogna sperare che il peggio già raggiunto sia sufficiente perché molti imbecilli che hanno dato il voto ai PDioti e ai 5 Stalle votino NO al referendum per liberarsi dei 5 Stalle che hanno voluto il referendum sulla riduzione dei parlamentari. Sarebbe anche la fine del PD al governo e l'inizio di una difesa dei confini nazionali contro le invasioni barbariche dall'Africa che aumentano, oltre tutto, la presenza nefasta dell'islamismo. Di ciò non si è accorta nemmeno Giorgia Meloni che è per il SI (anche se non del tutto convinta). Forse per paura che con la vittoria del SI si senta sconfitta. Solo questo può spiegarsi. Ma non ha capito che questo referendum è stato personalizzato dai 5 Stalle e la vittoria del NO sarebbe un referendum contro questa anomalia della politica italiana. Pur di non perdere il governo i PDoti (che prima avevano votato sempre contro la riduzione dei parlamentari) sono saliti sul carro dei 5 Stalle. La bocciatura del referendum personalizzato dal Bomba Renzi portò alla caduta del suo governo. Non è certo che capiti la stessa cosa con la vittoria del NO il 20 settembre. Ma certamente questo governo verrebbe sconfitto. Di tutt'altra riforma ha bisogno la Costituzione. I 5 Stalle hanno rinnegato il loro primitivo programma che prevedeva il referendum abrogativo per ogni materia di legge modificando così il disgraziato art. 75 che prevede l'esclusione del referendum sui trattati internazionali. Nel loro programma vi era anche il referendum propositivo. Secondo la concezione della democrazia diretta espressa da Rousseau nel Contratto sociale. Anche questo hanno rinnegato una volta andati al potere pur di non contrastare l'alleanza con il PD. la loro democrazia diretta si è ridotta buffonescamente alla piattaforma ingiustamente chiamata Rousseau dove i pochi iscritti con un clic possono decidere non solo al posto dei milioni di voti che avevano avuto alle elezioni politiche ma anche della politica nazionale. L'art. 75 aveva un senso nel 1946 in clima di guerra fredda con l'entrata dell'Italia nella NATO contro l'Unione Sovietica. Non aveva più senso nel caso dell'ingresso dell'Italia nella zona euro, una moneta straniera impostaci da un parlamento con maggioranza filoeuropeista senza che vi sia stata prima una consultazione popolare tra euristi e antieuristi. I No euro avrebbero potuto affacciarsi ai media per palesare tutte le conseguenze negative dell'euro per l'Italia. La ricca Danimarca, per esempio, volle un referendum sull'euro, e il popolo danese votò contro l'euro tenendosi la moneta nazionale che è la corona. La Costituzione italiana ha privato gli italiani del potere di farsi esso stesso legislatore con un referendum propositivo saltando la dittatura dei partiti. I 5 Stalle volevano essere un Movimento antipartitico con il loro vaffanculo. Si sono trasformati in MO' VI MENTO. E' bene che ora siano essi ad andare affanculo.  
Una vera democrazia richiede che sia il popolo a nominare il capo dello Stato, senza che per questo l'Italia diventi una Repubblica presidenziale. E il suo mandato deve essere ridotto a cinque anni. Soprattutto se, in subordine, continuasse ad essere eletto dal parlamento. In questo caso il suo mandato dovrebbe coincidere con la durata della legislatura, in modo che cessi l'assurdo di un capo di Stato come Mattarella che continua ad essere un abusivo del Quirinale per essere stato eletto da una maggioranza parlamentare che non esiste più attualmente. Pertanto in caso di elezioni anticipate dovrebbe cessare anche il mandato del capo dello Stato.