Gli articoli ripresi dal Freeanimals lo spiega
giovedì 7 luglio 2022
Una pecora che sconfessa lo stereotipo
Come si divertono i Corrid-idioti
Questo è il blog del prof. Pietro Melis, autore del testo intitolato "Scontro tra culture e metacultura scientifica: l'occidente e il diritto naturale. Nelle sue radici greco-romano-cristiane. Non giudaiche e antislamiche".
Falsa sinistra perché ha sostituito la classe operaia con i clandestini a danno della stessa classe operaia, tradita da quella che oggi pretende di chiamarsi sinistra. Oggi femminile di sinistro. Non capisco perché ancora vi sia un 20% di italiani coglioni che non vogliono riconoscere le gravi conseguenze dell'arrembagio alle coste italiane di clandestini. I quali, oltre a dover essere mantenuti con il danaro pubblico, aumentano la criminalità come se non bastasse quella indigena. Aumenta anche la presenza di minorenni non accompagnati. Questi non possono essere espulsi ma disonestamente fungono da avanguardia di un futuro ricongiungimento con i genitori, che non avranno bisogno di arrivare anch'essi come clandestini. Quale futuro possono avere questi invasori? Si diceva negli anni passati che ci avrebbero pagato anch'essi le pensioni. La situazione di oggi ci dice unicamente che essi possono solo aumentare la criminalità con una sorta di razzismo alla rovescia che sconfessa i PDoti considerando i vari episodi di criminalità che documentano la volontà di rifiutare il riconoscimento di preferire di sentirsi italiani anche dopo molti anni di soggiorno in Italia. Il cosiddeto ius scholae o ius culturae dei PDoti vorrebbe che fosse concessa la cittadinanza dopo 5 anni di frequentazione della scuola di base. Immaginiamo ora che i minorenni siano arrivati come clandestini quando erano ancora bambini. Essi dovrebbero iniziare a frequentare la scuola elementare anche se avessero 17 anni trovandosi come compagni di scuola bambini di 5 anni. Questo è solo uno dei tanti esempi delle assurdità dell'ius scholae o culturae. E quale legge li dovrebbe costringere a frequentare le elementari. La proposta della destra che vuole estendere a costoro la scuola dell'obbligo a 8 anni (5 di scuola elementare più 3 anni di scuola media) non affronta il problema di come costringere gli ex clandestini a frequentare la scuola iniziando dalle elementari anche quando abbiano una età prossima ai 18 anni. Negli USA esiste l'ius soli: chi nasce negli USA nasce assurdamente come cittadino statunitense. Ma i risultati si vedono ogni giorno. Non vi è stata mai negli USA una reale integrazione dei negri nella società (e io continuo a dire negri e non neri o di colore perché bisogna smettere di pensare che il termine "negro" sia offensivo e perché nei libri di geografia quando studiavo alle scuole medie nel capitolo riguardante la geografia umana di leggeva "tipo negroide" e non neroide. Negli stessi libri e nello stesso capitolo appariva il termine "razze", questo termine è compreso anche nell'art. 3 della Costituzione. A parte ciò la destra dovrebbe pensare di imporre agli ex clandestini il giuramento sulla Costituzione italiana. Voglio vedere come reagirebbero i musulmani che dovrebbero accettare di rinunciare a ritenere il Corano superiore a qualsiasi Costituzione.
P.S. Abbiano pazienza i miei lettori perché attendo che arrivi a casa il tecnico che ripristini la funzione dei commenti che appare saltata e me ne sono accorto tardi perché non arrivavano più nella posta nemmeno i commenti dei più affezionati commentatori.
Nel 1956 aveva 32 anni e disse che i carri armati sovietici avevano riportato la pace in Ungheria. Non gli importarono affatto le migliaia di morti e la condanna a morte del capo del legittimo governo di Imre Nagy e del generale Pal Maleter come conseguenza della sanguinosa repressione della rivolta contro il comuninismo instaurato dall'URSS di Stalin negli Stati dell'Europa orientale. Convertitosi per opportunismo politico ad un comunismo "dal volto umano" si ricilicò politicamente arrivando a diventare persino indegnamente presidente della Repubblica. E in tale veste volle che il governo Berlusconi partecipasse con gli USA e con la Francia del presidente Sarkozy al bombardamento della Libia che portò al linciaggio di Ghedafi, che era ormai diventato un moderato, accolto prima con onori due volte a Roma dal governo Berlusconi. Ora la Libia è diventata terreno di conquista della Russia di Putin che può vendicarsi dell'aiuto militare degli USA e dell'UE alla Ucraina. La conseguenza è che anche il petrolio della Libia ha subito un grave aumento di prezzo con il conseguente aumento di tutti i prezzi a causa dell'aumento del costo dei trasporti. Per non parlare del maggiore aumento di clandestini provenienti dalla Libia come ulteriore ricatto del criminale Putin. E quando Napolitano morirà ormai novantenne dovrà essere sottoposto al giusto disprezzo che merita nella storia.
"Devono sbarcare". E l'Italia dà il porto all'ong: 306 migranti a Pozzallo
Chiedo scusa per aver scritto prima nel titolo Valsugana invece che Marmolada. Ho sempre considerato che sia una stupidità avventurarsi sulle montagne, che stanno lì da milioni di anni come bellezza creata involontariamente dalla natura. Il filosofo Kant includeva la bellezza della natura nel sublime matematico quando si trattava di un grande spazio contenente uno spettacolo fisso di fronte al quale l'uomo si sente schiacciato nella sua piccolezza. Allo stesso modo è un sublime matematico il cielo stellato. Sublime dinamico era invece, per esempio, lo spettacolo di un grande mare in burrasca. Ma anche la grande valanga che è precipitata con una velocità di 300 km all'ora potrebbe essere considerata un sublime dinamico. Il sublime statico deve essere ammirato dal basso e non dall'alto. Coloro che si avventurano verso l'alto sono degli stupidi perché debbono aspettarsi l'involontaria vendetta della montagna che essi hanno violato.
Purtroppo non sono ancora possibili i commenti perché è mancata la funzione adatta e debbo attendere che il tecnico si decida a venire a casa per ripristinare i commenti.
Leggere l'illuminante articolo di Vittorio Feltri
La sinistra (sinistro della politica) vuole introdurre il diritto di cittadinanza a coloro che pur arrivati come figli di clandestini abbiano percorso cinque anni di studio in Italia. Non si precisa se i cinque anni debbano essere quelli della scuola elementare o della scuola media. Non si chiarisce se ai figli dei clandestini debba essere accreditato un corso di studi nel loro paese. Sarebbe assurdo tale credito in quanto non è possibile equiparare un programma di studi nelle scuole elementari nel loro paese (con lo studio del Corano se islamici) alle elementari in Italia. Per esclusione si dovrebbe considerare un corso di studi di cinque anni nelle scuole elementari. Anzitutto questi figli di clandestini si troverebbero a dover stare con bambini italiani che iniziano le elementari a 4-5 anni di età, se arrivano in Italia ad una età superiore ai cinque anni. Inoltre, e qui sta l'inaccettabile contraddizione, che nessuno sinora ha rilevato, i genitori rimarrebbero stranieri in Italia (non potenndo separare i figli dai genitori) e pur tuttavia avrebbero figli che diverrebbero cittadini italiani. Evidentemente la sinistra si sentirebbe obbligata ad estendere la cittadinanza anche ai genitori promuovendo così tutti i danni di una società multirazziale che generano gravi conflitti culturali. E' risaputo che i figli stranieri della seconda generazione non rinunciano alla loro originaria provenienza e fanno fatica ad assimilarsi ad una cultura italiana che discende soprattutto dalla assimilazione della storia italiana necessaria per sentirsi italiani quando, al contrario, più spesso rifiutano l'integrazione sentendosi legati piuttosto alla "cultura" dei genitori. Questa è disgregazione della società polverizzata da culture straniere voluta dal sinisro della sinistra.
Il dittatore della Turchia Erdogan ha posto come condizione dell'ingresso della Finlandia e della Svezia nella Nato la cessazione del sostegno al partito dei curdi PKK. Richiesta scellerata se si pensa che i curdi combatterono in Siria per sconfiggere i criminali islamici dell'ISIS difendendo il governo legittimo (e di fatto laico) di Assad. Combatterono insieme con i russi inviati da Putin (purtroppo oggi divenuto macellatore in Ucraina). Se oggi non si parla più della Siria il merito è anche dei curdi, popolo senza patria.
Giorno del mio onomastico ormai da molti anni ridotto a giorno feriale mentre prima era giorno festivo. Non si è capito che tale giorno dovrebbe essere considerato più importante delle due festività cristiane che sono il Natale e la Pasqua perché senza Pietro e soprattutto senza Paolo non sarebbe esistito il cristianesimo. Pietro era all'inizio in contrasto con Paolo perché riteneva che la predicazione dovesse limitarsi alla conversione degli ebrei di Palestina mentre Paolo, il vero fondatore del cristianesimo, ritenne che la predicazione dovesse estendersi a tutti i popoli in concordanza con le ultime parole di Gesù dopo il racconto della resurrezione quando disse che i discepoli dovessero estendere la predicazione percorrendo varie nazioni. Ma in effetti l'unico predicatore che percorse varie nazioni non fu un discepolo ma Paolo, che non conobbe mai Gesù e iniziò la predicazione dopo la sua conversione che avvenne dopo la morte di Gesù. Si dice che Pietro morì a Roma crocifisso con la testa in giù su sua richiesta perché voleva sentirsi inferiore a Gesù. Ma la presenza di Pietro a Roma non fu di alcuna utilità al fine della predicazione e della conversione dei romani. Fu invece Paolo il vero portavoce di Gesù nella sua predicazione documentata dalle sue Epistole. Soprattutto l'Epistola ai Romani deve ritenersi il documento fondativo del cristianesimo, come bene intese Lutero. Senza Paolo il cristianesimo non sarebbe mai esistito. Lo riconosce lo stesso Nietsche nell'Anticristo, titolo sbagliato perché il bersaglio di Nietzsche non è Gesù, a cui riconosce il merito di essere morto coerentemente con la sua predicazione, ma Paolo, definito da lui un ciandàla (un miserabile) per avere voluto vendicare la morte di Gesù "appiccando un grande incendio a Roma" inventandosi lui la resurrezione di Gesù. Vi è infatti da precisare che tutte le Epistole di Paolo precedono cronologicamente tutti i Vangeli, che dunque avrebbero preso da Paolo l'invenzione della resurrezione di Gesù inserendolo in un racconto inventato, mentre Paolo nelle sue Epistole ha sempre evitato di porre la resurrezione nel contesto di un racconto. Egli si limita a dire, per esempio, che se Gesù non è risorto allora vana è la vostra fede. Paolo fu un rivoluzionario nella sua predicazione perché si rivolse a tutte le genti abolendo la distinzione tra ebrei (circoncisi) e non ebrei (non circoncisi). Aggiunse che anche i gentili (cioè i pagani) si sarebbero salvati se avessero rispettato "la legge naturale iscritta nei loro cuori". Ma con ciò Paolo non si avvide che la sua predicazione diveniva inutile ai fini della salvezza se questa poteva essere ottenuta anche dai non cristiani, se questi avessero rispettato la legge naturale, che vieta di danneggiare gli altri. Questa norma verrà esplicata dal giureconsulto romano Ulpiano (III secolo) con la norma di due parole: neminem laedere (non danneggiare alcuno).
Da notare che gli studiosi sono d'accordo nel ritenere che sia dovuta ad una falsificazione risalente a qualche secolo succesivo l'aggiunta rivolta a Pietro che dice: tu sei pietra (cefa) e su questa pietra fonderò la mia Chiesa. Certamente nella lotta tra diversi vescovi riuscì ad avere il primato il vescovo di Roma, che così diventò papa anche facendosi forte della presenza di Pietro a Roma. La falsa aggiunta doveva consacrare il primato del vescovo di Roma, facendo diventare Pietro primo papa.
Un'invasione armata giustifica l'uso delle armi per respingerla. Siamo invasi dall'Africa e non si possono usare le armi. Ho scritto più di una volta che questi invasori non hanno diritto ad essere soccorsi in mare perché per la legge internazionale del mare essi figurano alla stregua di irregolari del mare. Infatti un natante deve avere una bandiera di riconoscimento ed essere iscritto in un registro navale dello Stato di cui battono bandiera. Le navi Ong che vanno incontro a questi irregolari battono bandiera di uno Stato non italiano e la nave deve considerarsi territorio dello Stato di cui battono bandiera. Pertanto questi clandestini dovrebbero essere scaricati in altro Stato e non in Italia. Con i governi di centro sinistra con un' innaturale presenza della Lega al governo continuerà l'invasione dall'Africa e si arriverebbe all'ius soli. L'unica salvezza è un governo di centro destra con Giorgia Meloni al governo perché finalmente di arrivi ad un blocco navale di fronte alla Libia e alla Tunisia. Si vorrebbe togliere o modificare il reddito di cittadinanza ma non si dice che questi invasori vengono trattati come turisti perché soggiornano a nostre spese. Gli imbecilli che hanno dato il voto al centro sinistra alle recenti elezioni amministrative sono degli sconsiderati perché non riflettono sulle gravi conseguenze che si avrebbero se alle politiche del 2023 vincesse il PD con i suoi alleati. Sarebbe una disgrazia.
14 ore fa — «No, conoscevo la Libia e parlavo con loro. Basta ascoltare, talvolta, per capire. È un esempio di quanto la politica sia spesso incapace di .
Da alcuni mesi non ricevo più commenti non anonimi che il sistema mi inviava prima nella mia posta. Stava poi a me scegliere tra tre voci: Pubblica, Elimina, Spam. Ho telefonato ad un mio conoscente di Torino assiduo lettore del mio blog e autore spesso di commenti. Gli ho detto di inviarmi un commento ma il commento non è arrivato. Pertanto dovrò rivolgermi al solito tecnico perché provveda a ripristinare il sistema dei commenti. E sto pensando di ripristinare anche la possibilità di lasciare commenti anonimi che verrebbero pubblicati solo a condizione che non contengano insulti.
E’ stato giustamente osservato che vi è anche Il diritto di non esistere. [1] Già nel XIX secolo Stuart Mill riteneva un crimine far nascere un individuo senza garantirgli una giusta nutrizione e una necessaria educazione. Ma il diritto a non esistere è stato limitato oggi al diritto di non nascere già predisposti a determinate malattie. L’etica si è subito presentata con i suoi laceri panni per difendere la sacralità della vita, come vi era da aspettarsi. L’autore del testo vorrebbe risolvere il paradosso affermando che in realtà non può esistere alcun diritto per chi ancora non esiste, altrimenti i genitori che trasmettano malattie ereditarie dovrebbero essere oggetto di sanzioni penali. A tale apparente paradosso si può rispondere che la legge non interviene normalmente soltanto per punire un reato quando esso sia stato già commesso, ma anche per mancanza di applicazione di quella normale prudenza che avrebbe potuto evitare che altri fossero vittime di un danno irreparabile. L’autore aggiunge che vi sarebbero dei danni dovuti alle imperfezioni della tecnica della clonazione, mentre non potrebbero ravvisarsi dei danni nel fatto che un individuo nasca eguale ad un altro. Si può rispondere osservando che nella prima fase di sperimentazione il danno derivante da eventuali imperfezioni della tecnica potrebbe essere superato impedendo con i dovuti accertamenti diagnostici nella fase fetale, anche avanzata, la prosecuzione della vita fetale. Pertanto il discorso si sposterebbe sul piano dell’aborto terapeutico.