lunedì 16 febbraio 2015

SPERO IN UN GROSSO ATTENTATO ANCHE IN ITALIA. GENTILONI PRIMO BERSAGLIO DELL'ISIS

Solo così si può sperare che termini il pacifismo con il buonismo della falsa sinistra. Mi immagino un bell'attentato dentro Montecitorio, dentro questa aula sorda e grigia bivacco di manipoli poltronisti. Sì, anche quelli di 5Stelle, perché Grillo sembra aver preso da me il suggerimento di dimissioni in massa dei deputati di 5Stelle per favorire l'autoscioglimento della lurida aula eletta anticostituzionalmente a causa di una legge elettorale anticostituzionale. Si tornerebbe al proporzionale senza premio di maggioranza. E sarebbe la fine del bullo Renzi, di questa figura di dittattoriello esaltato, di questo individuo scriteriato e irresponsabile che vuole cambiare da solo la Costituzione ricattando i suoi servi del PD. Ma figuriamoci se quelli di 5Stelle sarebbero disposti a dimettersi in massa. Prima la poltrona sicura, essendo insicura la rielezione. Uno sgoverno specchio di inefficienza che manda navi disarmate della Guardia costiera per raccogliere altri 2100 invasori e non può sparare contro quei criminali che sparano contro le navi italiane per poter conservare i loro barconi, mentre occorrerebbero navi da guerra che affondassero in mare quei barconi con sopra quei criminali. 
Questo è il risultato della follia della politica estera di Obama, di Sarkozy e di Napolitano (e per lui Berlusconi), che vollero aiutare l'insurrezione contro Gheddafi bombardando la Libia, mentre Gheddafi era l'unico che potesse impedire il caos attuale della Libia. Volevano la primavera araba questi imbecilli, quando io capii subito che vi sarebbe stato l'inverno arabo. Ecco i risultati. Ora occorre scendere in guerra contro i pazzi dell'Isis in Libia, che usano gli invasori per tenere sotto scacco l'Italia come ingresso in Europa. Se non vi sarà questa guerra è sperabile che i tagliagola dell'Isis conquistino anche Tripoli e siano in grado di inviare dei missili che arrivino almeno in Sicilia. Qualcosa allora si muoverà. 

commenti
129 
21:3015 Feb

I marinai vanno a soccorrere
2.100 immigrati in alto mare
Scafisti li attaccano coi mitra

Sale l'allerta nel Mediterraneo. Dodici barconi alla deriva a Sud di Lampedusa. Motovedetta italiana li soccorre ma finisce sotto il tiro degli scafisti
     

sabato 14 febbraio 2015

HA RAGIONE IL FILOSOFO EMANUELE SEVERINO: LA MORTE NON ESISTE...SECONDO I NECROLOGI

Si sa che quel grande filosofo che è Severino (grande per tutti i mattoidi come lui) è da tutta la vita che, andando oltre l'eternità dell'essere di Parmenide, ha attribuito l'eternità anche agli enti. La nascita per Severino è un provenire dall'invisibile per arrivare al visibile e la morte è un tornare nell'invisibile. Non ha mai detto precisamente se al tornare nell'invisibile segua un successivo tornare nel visibile, in una sorta di reincarnazione. Ma pare che solo i necrologi gli diano ragione. Si badi infatti che la morte è stata vinta proprio nei necrologi, dove il termine "morte" o l'espressione "è morto" sono stati cancellati. Non si muore più. Che bellezza. Il caro estinto infatti "è venuto a mancare" ai suoi cari, "è scomparso" sottraendosi alla visibilità. Il che non significa che sia morto. Che consolazione per parenti ed amici. Non lo vedranno più però non è morto. E' solo scomparso. Peccato però che non sia scomparso anche il cadavere. E' scomparsa solo l'anima. Infatti l'anima non si potrà più vedere. Ma che importa!  Platone a chi gli aveva obiettato "vedo il cavallo ma non vedo la cavallinità" rispose: perché non hai occhi per vederla. Così si potrebbe dire per l'anima. Non abbiamo occhi per vederla. Peccato che non tutti abbiano gli occhi di Severino per vedere l'anima nell'invisibile. 

07:0008 Feb

Ha raccolto 100mila necrologi
"Incredibile, nessuno muore"

Giornalista esamina 2,5 milioni di annunci funebri: la morte citata solo 472 volte "Si manca, si scompare, ci si spegne, si lascia un vuoto incolmabile, si vola in cielo        

venerdì 13 febbraio 2015

MANGIATE SOLO UOVA CHE RIPORTINO IL NUMERO 0 E LA SCRITTA IT

Per chiudere gli allevamenti di crudeltà delle povere galline che vengono tenute chiuse in capannoni e in gabbia (in questo caso appare il numero 3) oppure quelle che vengono tenute a terra in capannoni dove non vedono mai la luce del sole ma solo quella artificiale tutto il giorno per indurle a produrre più uova e dove hanno ciascuna solo 2,5 mq a disposizione (in questo caso appare il numero 2) oppure anche quelle che vengono tenute all'aperto ma nutrite con mangime industriale (in questo caso appare il numero 1). Solo le uova portanti il numero 0 dovrebbero (uso il condizionale) garantire che le galline vivano all'aperto e siano nutrite senza mangime industriale  e hanno uno spazio di 10 mq per ciascuna. Gli speculatori di morte italiani per risparmiare sui costi si stanno delocalizzando negli Stati europei dell'est dove non esistono nemmeno controlli veterenirari. Si tratta di galline ammalate che, racchiuse in pochi spazi, sono costrette anche a lottare fra loro per l'istinto di guadagnarsi più spazio nei grandi gabbioni. Mandare in fallimento questi criminali si può. Basta comprare uova cosiddette biologiche che riportino il numero 0. Se non siete sensibili alla salute delle galline dovreste almeno evitare di essere imbecilli rovinandovi la salute dando soldi agli speculatori di morte degli allevamenti intensivi. Comunque, le uova, pur ricche di proteine, sono un alimento pericoloso perché nel rosso contengono un alto tasso di colesterolo cattivo e non se ne dovrebbero mangiare più di tre la settimana. L'assurdo è che le industrie dolciarie non hanno l'obbligo di dichiarare i codici delle uova che vengono impiegate. Potrebbero essere anche scadute. Perciò non mangiate dolci che usino uova e ne guadagnerete in salute. Compresi i tradizionali dolci di Natale e Pasqua. E nemmeno paste. Vedere le immagini tremente degli allevamenti intensivi su grandi gabbioni su

Da dove vengono le uova usate
per dolci industriali e pasta? 

Ecco un ampio numero di siti dove vengono spiegati i vari codici delle uova in relazione ai diversi tipi di vita che conducono le galline. Naturalmente quelli da escludere assolutamente sono i codici  2 e 3.



  1. Conosci le tue uova? - Disinformazione.it

    www.disinformazione.it/uova.htm
uova, polli, allevamenti, codice, indentificativo, allevamenti polli, batteria. ... 0 = biologico (1 gallina per 10 metri quadrati su terreno all'aperto, con vegetazione).

 LA CARTA D' IDENTITA' DELLE UOVA




  1. www.codacons.piemonte.it/alimentazione/Etichettatura%20uova.htm
  2. In Italia vengono consumate 12 miliardi di uova ogni anno, per un consumo pro ... Esse indicano il tipo di allevamento da cui provengono le uova e il paese di .. 


  1. Come si legge il codice delle uova | Dissapore

    www.dissapore.com/.../conoscere-le-uova-quando-zero-e-il-voto-piu-alt...
  2. 04 dic 2010 - vero che qualche uova 0 si trova sempre, ma se hai 20 tipi di uova ... In media, io ho sempre trovato 1 solo tipo di uova 0 negli scaffali dei ...
  3. Il codice delle uova | EssereVegetariani

    www.esserevegetariani.it/il-codice-delle-uova.html
  4. Le uova sono poi ricche di grassi saturi e colesterolo, il cui eccesso è un fattore di ... iniziando dal carrello della spesa! 0Share. 0Share. 0Share. 0Share. 0Share.
  5. Uova in codice – Scienza in cucina - Blog - Le Scienze

    bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/.../uova-in-codice/




  6. 28 mar 2011 - La minor freschezza delle uova di tipo 0 o 1 potrebbe essere dovuta, suggeriscono i ricercatori, ad un sistema inefficiente di raccolta delle uova ...

  7. Nelle notizie




  8. «Da dove vengono le uova dei nostri dolci?»
    Corriere della Sera‎ - 2 giorni fa
    Sappiamo praticamente tutto delle uova che compriamo in guscio, ma ... 0 biologiche), il paese di origine (IT per l'Italia) e persino comune e codice dello stabilimento.
  9. Altre notizie su uova 0




  10. Articolo capire l'etichetta delle uova - Il Nuovo Mondo

    www.ilnuovomondo.it/artuovaetichetta.htm



  11. uova "B", destinate alle industrie alimentari e non alimentari. ... Il primo numero indica il sistema di allevamento delle galline ovaiole: "0" per l'allevamento ...
  12. Il numero scritto sulle uova dice molto, impara a leggerlo ...

    lofaccioincasa.it/.../le-uova-con-il-3-un-problema-che-si-puo-risolvere-e...
  13. 29 nov 2010 - Le uova di tipo 3 sono a grande rischio di salute. Si tratta di ... I numeri possibili sono quattro e vanno da 0 a 3, ecco che significano: 0 = galline ...
  14. Numeri sulle uova: conoscerne il significato

    pensieridiognigiorno.altervista.org/significato-numeri-sulle-uova/
  15. 24 feb 2013 - Codice uova Il primo numero indica la tipologia di allevamento. Esistono 4 tipi di allevamento ai quali corrispondono 4 numeri (dallo 0 al 3).
  16. Uova biologiche: perché comprarle e come riconoscerle ...

    www.consumovirtuoso.it/uova-biologiche/
  17. Perché scegliere le uova biologiche? ... di Caterina, 23 marzo 2011 · 0 commenti ... Solo le uova di quest'ultima categoria possono essere legittimamente ..

ANNIVERSARIO DELLA DISTRUZIONE DI DRESDA BOMBARDATA DAGLI ANGLOAMERICANI

L'articolo del Corriere dice delle falsità. I morti non furono solo 25.000 ma almeno 200.000. Infatti a Dresda si era rifugiati molti tedeschi per sottrarsi all'avanzata dei russi. I vincitori ridussero a 25.000 i morti tenendo conto in modo volutamente falso dei cittadini risultanti iscritti nei registri anagrafici di Dresda, facendo l'elenco di quelli che non risultavano più vivi. Vi è una seconda grave falsità nell'articolo: Dresda non era affatto una citta di interesse militare. Non è vero che le maggiori industrie di guerra erano state concentrate in Dresda. Quanto i tedeschi bombardarono Coventry stettero attenti a bombardare solo i centri industriali. Gli anglo americani sono rimasti famosi  per avere attuato dei bombardamenti in modo indiscriminato sulla popolazione civile. Ricordare il bombsardamento del quartiere di S. Lorenzo a Roma. Non rispettarono nemmeno monumenti storici, a cui invece i itedeschi furono sempre sensibili. Altrimenti avrebbero potuto ridurre Roma e Firenze ad un cumulo di macerie prima di ritirarsi a nord nella costituenda R.S.I.  Questo per onorare la verità storica e non essere partigiani impossessandosi di una versione che vuole nascondere ciò che è scomodo per i vincitori. Vi furono più morti a Dresda che nei bombardamenti su Hiroshima e Nagasaki. Se fossero stati i nazisti a vincere la guerra arrivando alla bomba atomica durante la guerra oggi, sparito il nazismo con la morte naturale di Hitler vincitore, i nazisti sarebbero considerati dei criminali dai perdenti più per l'uso della bomba atomica che per Auschwitz. Ma poiché la bomba atomica fu usata dagli americani vincitori il bombardamento atomico sul Giappone è considerato una normale azione di guerra. Impressionanti le fotografie della citta ridotta ad un cumulo di macerie. Ma le stesse macerie furono usate dai tedeschi per ricostruirla come era prima.    
L’ANNIVERSARIO

Dresda 1945, l’inferno in terra
70 anni fa Com’era-com’è: guarda


giovedì 12 febbraio 2015

SCHETTINO: CONDANNA DA PAZZI

E' stato condannato a 16 anni e 1 mese (mi raccomando quel mese: come è stato calcolato?) e alla sospensione dalla sua professione di comandante per quattro anni. Più scriteriata di così non poteva essere la sentenza. E' stato sospeso dal titolo e dalla professione di comandante per mesi 4, e all'interdizione dalla stessa per 5 anni. In che cosa si differenzia la sospensione dalla professione di comandante dall'interdizione dalla stessa per 5 anni? Come può essere interdetto dalla professione di comandante per 5 anni se è stato condannato a 16 anni di reclusione? Valli a capire. Può forse fare nuovamente il comandante se, scaduti i 5 anni, nel frattempo si trova in carcere? Qualcuno me lo spieghi perché questa è una giustizia fuori di testa non rispettando nemmeno la logica. E' stato condannato inoltre a pagare una provvisionale di 30.000 euro anche se solidalmente con la Costa Concordia. E in quale misura Schettino dovrebbe pagare i 30.000 euro di provvisionale? Da dove se li caverebbe i soldi? In pratica parteciperà nominalmente a questo pagamento.



  1. Costa Concordia, 16 anni e 1 mese a Schettino - politica ...

    www.giornaledibrescia.it/.../costa-concordia-16-anni-e-1-mese-a-schettin...
7 ore fa - Costa Concordia, per la strage il comandante Francesco Schettino è ... sospensione dal titolo e dalla professione di comandante per mesi 4 e .. 

mercoledì 11 febbraio 2015

NON MI COMMUOVO. SONO UN REALISTA. 330 INVASORI IN MENO.

Cartesio scrive all'inizio del Discorso del metodo che il buon senso è la cosa meglio distribuita perché nessuno pretende di averne più di quanto ne abbia (ho voluto sintetizzare la frase di Cartesio). Si dice che con Cartesio inizi la filosofia moderna. Io dico che non poteva iniziare in un modo peggiore, a parte l'inizio del cogito ergo sum con cui si apriva una concezione idealistica nel dualismo tra pensiero e natura. Il buon senso è invece la cosa peggio distribuita tra gli uomini. Lo si può verificare anche in merito alle continue invasioni che provengono dall'Africa e dall'Asia. Il buon senso (la ragione) vorrebbe che ci si domandasse: quanti ancora ne verranno? Siamo ancora in pieno inverno. Che cosa accadrà quando la temperatura aumenterà e gli invasori non correranno il rischio di morire di freddo? Hanno ancora tutta la primavera e tutta l'estate di fronte per aumentare le invasioni. Sino a che punto vogliono arrivare? L'Europa giustamente se ne frega. Sa che tanto in Italia abbiamo un governo di merda della falsa sinistra che non soltanto è priva di buon senso, ma è anche disonesta nei confronti dei cittadini perché usa i mezzi di cominicazione per plagiare loro il cervello dando ad intendere che gli invasori hanno diritto d'asilo in quanto rifugiati di guerra o disperati chiedenti migliori condizioni di vita. FALSO. FALSO. Infatti è proprio per questi due motivi che dovrebbero essere respinti con tutte le forze. Il diritto d'asilo, ho già scritto altre volte, è previsto solo per quegli individui che siano riusciti a fuggire da uno Stato che non sia in stato di guerra e che non possano tornarvi perché verrebbero arrestati non perché abbiano commesso dei gravi reati, ma perché subiscono una persecuzione INDIVIDUALE a causa della mancanza di libertà di pensiero. Questo prevede la tuttora valida Convenzione di Ginevra, che i disonesti fanno sempre a meno di citare preferendo ricorrere a dirittti inesistenti nei riguardi dei rifugiati di guerra ed economici. I problemi questi invasori debbono risolverseli in casa loro senza pretendere di portarli in casa d'altri che hanno già i loro problemi in un territorio ormai sovraffollato (anche nelle carceri a causa loro). I loro problemi derivano soprattutto dal fatto che questi invasori sono dei subanimali, perché se fossero degli animali avrebbero un migliore comportamento sessuale. Sanno soltanto prolificare peggio dei topi, perché è stato sperimentato che i topi, in stato di scarsità di cibo, smettono di accoppiarsi e far figli. Negli anni '50 la popolazione europea era quattro volte quella africana. Ora il rapporto si è invertito. La popolazione europea è un quarto di quella africana. Senza contare quelli che vengono dall'Asia. Bendarsi gli occhi di fronte a questa situazione significa avere un governo di pazzi/disonesti. Se a questi malfattori che stanno al governo  si domandasse se vi sia un limite all'invasione che cosa saprebbero rispondere? Solo cazzate. Poveretti qui e poveretti là. Poveretti noi a causa di questi malfattori del governo che non trovano soldi per aumentare le pensioni minime ma poi li trovano per mantenere a sbaffo gli invasori, che approfittano di questo mal governo che vuole imporre a tutti il loro mantenimento, mentre vi sono 7 milioni di cittadini che vivono sotto i mille euro e più di 2 milioni che sono allo stato di povertà. E non sopporto nemmeno Salvini che dice: aiutiamoli a casa loro. No. Nemmeno questo. Che dovere abbiamo nei riguardi di questi invasori? Io non debbo essere costretto ad aiutarli a casa loro con le mie tasse e con l'aumento di esse. Qui si continua a confondere la morale (fondata sul sentimento) con il diritto (fondato sulla ragione).    
E ora veniamo ad un'altra considerazione. Chi sono gli invasori? Sono individui che per lo più vengono da Stati islamici. Dunque si tratta di una invasione per di più islamica, e tra questi invasori vi sono certamente i simpatizzanti dei terroristi. Molti sono già venuti dalla Siria, e sono coloro che hanno mosso guerra al governo laico di Assad favorendo la guerra civile e la formazione nella Siria orientale parte del cosiddetto Stato islamico dei tagliagola dell'ISIS. Ma ciò non interessa ai malfattori dello sgoverno italiano. Eppure vi è una soluzione semplice: fare uno sbarramento di fronte alle coste dell'Africa per evitare l'avanzata dei barconi. E, ancor meglio, affondare i barconi ancor prima che vengano utilizzati. Perché non si dirigono verso la Grecia o verso la Turchia? Perché sanno che in Italia vi è la totale confusione tra diritto e morale a causa di una falsa sinistra. Perché non provano a dirigersi verso la Spagna quasi attaccata all'Africa? Perché sanno che verrebbero respinti con la forza e nessun aiuto avrebbero in mare. L'esagitato Renzi, disonesto capo di un governo senza alcuna legittimazione elettorale, una burla d'uomo, un bullo spregiudicato che sta prendendo per il culo l'Italia da un anno, dice che l'UE deve aiutarci. L'UE non ha alcun dovere di riempirsi anch'essa di invasori per far piacere ad uno stronzo tirannello messo a capo di uno sgoverno in Italia. 
 
14:1311 Feb

Tragedia nel Canale di Sicilia:
330 immigrati morti in mare
Renzi: "L'Ue deve aiutarci"
 

martedì 10 febbraio 2015

E' MEGLIO MORIRE DOPO ESSERE STATI GETTATI VIVI IN UNA FOIBA COMUNISTA O IN UNA CAMERA A GAS NAZISTA? QUESTO E' IL PROBLEMA

Oggi si ricordano le foibe istriane, dove i comunisti del dittatore jugoslavo Tito legavano gli italiani a due a due, ne uccidevano uno che veniva spinto dentro la foiba trascinandovi dentro l'altro vivo costretto ad una lunga e terribile morte. I partigiani italiani comunisti si unirono alle  armate comuniste jugoslave uccidendo i partigiani italiani non comunisti che cercavano di difendere i confini istriani. Per i comunisti di Togliatti bisognava essere prima comunisti che italiani. Nelle camere a gas si perdevano subito i sensi e la morte arrivava in stato di incoscienza. Cinicamente si potrebbe dire che al confronto si trattava di una eutanasia. Ma per decenni delle foibe non si poté parlare perché, anche a causa dei comunisti di casa nostra, si dovevano conservare i successivi e necessari "buoni" rapporti con la Jugoslavia, che si era presa tutta l'Istria e la Dalmazia, che per secoli, tramite la Repubblica veneta, erano state italiane. L'infame Napolitano - che la memoria storica della sua infamia non lo abbandoni - sapeva da sempre delle foibe. Ma servo di Togliatti non doveva parlarne. Sino a quando nell'agosto del 1996, in occasione di uno stage di politica organizzato dal gesuita Pintacuda in una località vicina a Palermo, vi fu un intervento di Violante che tolse dagli armadi della storia la tragedia delle foibe. Solo nel 2007, tre anni dopo che fu sostituito nel 2004 il giorno della memoria (10 febbraio) allora l'infame voltagabbana Napolitano incominciò a versare lacrime da coccodrillo, parlando della responsabilità della sinistra per "aver negato, o teso ad ignorare, la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica, e dell'averla rimossa per calcoli diplomatici e convenienze internazionali".Tanto per continuare a far carriera sino ad essere indegnamente nominato due volte presidente della Repubblica. Lo stesso che nel 1956 aveva detto che i carri armati sovietici avevano riportat la pace in Ungheria. Sì, con 20.000 morti. Aggiungendo altri guai con le nomine a capo del governo tre individui uno peggio dell'altro: Monti, Letta, Renzi.
Che differenza vi è tra le foibe e le camere a gas? La differenza è anche questa: solo delle seconde esistono i negazionisti. 

Foibe, Violante divide tutti - Archivio - Corriere della Sera


  1. VIOLANTE: SULLE FOIBE CONGIURA DEL SILENZIO - la ...

    ricerca.repubblica.it › la Repubblica.it › 1996 › 08 › 26

Violante e la vergogna di vergognarsi | l'Occidentale

www.loccidentale.it/node/66204

Foibe, così la sinistra
infanga i nostri martiri

Pisapia diserta la cerimonia, la Boldrini organizza la commemorazione mentre i deputati sono impegnati in Aula e c'è chi si dissocia dal ricordo

domenica 8 febbraio 2015

IL GRANDE ERRORE DEL GRANDE HEIDEGGER. NON PREVIDE NELL'ISLAMISMO IL VERO NEMICO DELL'OCCIDENTE

Si sa che Heidegger vedeva nella Grecia presocratica le vere radici dell'Occidente, nel suo concepire l'Essere come trascendente rispetto al pensiero e tuttavia il pensiero come voce dell'Essere, l'uomo come suo custode e non, biblicamente, come suo padrone. Probabilmente (perché Heidegger non lo dice espressamente ma è implicito) Heidegger vide nell'ebraismo la radice di una concezione del mondo antropocentrica, l'espressione di un dominio sulla natura attraverso la tecnica. Ed egli attribuì, inspiegabilmente, alla tecnica la causa della devastazione della Terra. Scrive infatti nei Quaderni Neri: "Gli ebrei sono gli agenti della modernità; ne hanno diffuso i mali. Hanno deturpato lo «spirito» dell’Occidente, minandolo dall’interno. Complici della metafisica, hanno portato ovunque l’accelerazione della tecnica".
Che gli ebrei, tramite le loro intelligenze, abbiano cooperato al progresso della scienza, e perciò della tecnica (sebbene la scienza non debba essere confusa con le sue applicazioni) questo è vero. Ma non si può dire che la tecnica moderna sia ebraica. Questa è una grossa sciocchezza. D'altronde, proprio la Germania nazista fu lo Stato che poté scatenare la seconda guerra mondiale grazie alla tecnica. E la stessa Germania stava conducendo negli anni 1943-45 esperimenti tendenti alla costruzione della bomba atomica. E vi sarebbe riuscita se non avesse ritardato gli esperimenti a causa dello scetticismo di Hitler riguardo alla necessità di ricorrere alla bomba atomica per vincere la guerra, avendo sempre creduto sino alla fine del 1942 che bastassero le armi convenzionali per vincerla. Quando si ricredette fu troppo tardi. Egli si era privato per di più degli scienziati ebrei, come fece stupidamente Mussolini con le leggi razziali nel 1938, che portò allo scioglimento della famosa scuola di via Panisperna, che si sciolse dopo che Fermi dovette espatriare negli Stati Uniti con la moglie ebrea e dopo che altri scienziati della stessa scuola dovettero rinunciare a proseguire nelle ricerche nel campo della fisica atomica perché ebrei: ricordiamo i nomi Segre e Pontecorvo. Majorana, non ebreo, ritenuto il cervello migliore de gruppo, sparì misteriosamente. Si dice (nel romanzo di Leonardo Sciascia: Il caso Majorana) che si sia spaventato delle conseguenze applicative della scoperta della possibilità della fissione dell'atomo e si sia rifugiato in un convento. Come dunque poteva Heidegger scrivere che gli ebrei erano i responsabili della tecnica moderna? Come poteva scrivere ciò se proprio la Germania nazista cercava anche durante la guerra di migliorare la tecnica nella costruzione di aerei, di sottomarini, di carri armati e, nell'ultima fase, in ritardo, di missili V1 e V2 (von Braun)?  
Vi è anche altre frasi del tutto contraddittorie in ciò che scrive Heidegger: "Solo la Germania, grazie alla ferrea coesione del suo popolo, avrebbe potuto arginare gli effetti devastanti della tecnica. Ecco perché il conflitto planetario è stato anzitutto la guerra dei tedeschi contro gli ebrei. Se questi ultimi sono stati annientati nei lager, è per via di quel dispositivo, di quell’ingranaggio che, complottando per il dominio del mondo, hanno ovunque promosso e favorito". 
Come avrebbe potuto la Germania nazista arginare gli effetti della tecnica se aveva essa stessa bisogno della tecnica per dominare il mondo?  Perché la Germania si arrogava tale diritto mentre pretendeva di doverlo negare agli ebrei? Ma chi erano allora gli ebrei se non avevano nemmeno uno Stato? Erano coloro che i nazisti accusavano di dominare la finanza mondiale. Perché? La finanza mondiale era solo nelle mani degli ebrei americani? E ammesso che gli ebrei comandassero la finanza mondiale, come poteva da ciò dedursi che essi fossero antinazionalisti e nemici della Germania? Non sarebbe stato conveniente farseli alleati in Germania per finanziare l'industria di guerra come poi fecero negli Stati Uniti, dove l'opinione pubblica era quasi tutta filonazista prima che gli Stati Uniti fossero costretti, contro la stessa opinione pubblica, ad entrare in guerra dopo avere subìto dal Giappone il bombardamento sciagurato della flotta a Pearl Harbor senza il quale forse non vi sarebbe stato l'intervento americano in Europa contro la Germania, di cui era alleato il Giappone? Così il Giappone cooperò alla sconfitta della Germania. Paradosso della storia.   
Ma la contraddizione maggiore è in queste frasi: "Il mancato riconoscimento di questo destino (il destino del popolo tedesco), l’averci repressi nel nostro volere il mondo, non sarebbe forse, una “colpa”, e una “colpa collettiva” ancor più essenziale, la cui enormità non può essere misurata all’orrore delle “camere a gas”, una colpa più terribile di tutti i “crimini” ufficialmente “stigmatizzabili”, della quale nessuno si scuserà nel futuro?".  Secondo Heidegger la Germania nazista aveva il destino (termine metafisico che solo i filosofi possono inventarsi) di volere il mondo. Ma come può essere stata scritta una frase simile da quello che, pur giustamente, è ritenuto il maggiore filosofo del XX secolo? Evidentemente nessuno è perfetto. Ma Heidegger è capace di giustificarsi concludendo in grande:       " Gli alleati non hanno compreso la missione dei tedeschi e li hanno fermati nel loro progetto planetario. Questo crimine sarebbe ben più grave di tutti gli altri crimini, questa colpa non avrebbe termini di paragone, neppure con le «camere a gas» (espressione inserita tra virgolette!). Per la storia dell’Essere il vero incommensurabile misfatto è quello compiuto contro il popolo tedesco che avrebbe dovuto salvare l’Occidente". 
Se la missione dei tedeschi era quella di impedire la nascita dell'Europa attuale, di un'Europa meticciata sotto l'ideologia del relativismo, invasa da tutte le parti del mondo, preda del terrorismo islamico, allora forse il progetto nazista non era del tutto infondato. Ma sbagliò bersaglio. La Germania nazista arrivò persino a formare negli ultimi due anni di guerra divisioni composte da islamici, non bastando più le popolazioni europee filonaziste. Non gli si può nemmeno addossare la colpa di avere invaso l'Unione Sovietica di Stalin. Forse Napoleone non fece la stessa cosa? Napoleone voleva unificare l'Europa sotto il dominio intellettuale, e perciò militare, della Francia. Hitler volle unificare l'Europa sotto il dominio della Germania. No. La sua colpa fu quella di voler giustificare l'unificazione intendendola come un destino, che non esiste nella storia. Da qui un fanatismo che fece del crimine il mezzo giustificativo del progetto di unificazione. Tolto il crimine l'Europa sarebbe stata assai migliore di quanto sia oggi. Ridotta ad essere una accozzaglia senz'anima di Stati europei in cui domina soltanto la ricerca di una scellerata unione monetaria che ne segnerà la fine. Perché non si può imporre un'unione monetaria a Stati aventi economie tanto diverse e separate da differenze linguistiche. Oggi abbiamo una falsa Unione Europea in cui, questa volta senza armi, domina la sconfitta Germania.  Ma certamente Heidegger non pensava che fosse questa la rivincita della Germania quando scrisse:
"C’è ancora un futuro per la Germania, e per l’Europa guidata dal popolo tedesco". In una falsa Unione Europea, fondata sull'unione monetaria, non vi è futuro nemmeno per la Germania, che dipende proprio dal mercato europeo per sopravvivere, avendo semplicemente cambiato di nome il marco chiamandolo euro a danno degli altri Stati dell'Unione Europea. 

Che cosa rimane di grande nel filosofo Heidegger? Nell'avere capito che le radici, dimenticate soprattutto oggi,  dell'Europa, e perciò dell'Occidente, risiedono nell'antica Grecia, soprattutto nel pensiero presocratico, di cui quello di Platone fu una corruzione nella sua pretesa di avere ridotto l'Essere alla conoscenza degli enti, mentre l'Essere non è una totalità di enti, che sono trascesi dall'Essere, inconoscibile perché parzialmente rivelantesi nella storia. Egli, pur dichiarandosi antimetafisico (intendendo egli per metafisica la pretesa di conoscere, per esempio platonicamente e aristotelicamente, l'Essere nella sua sostanza o essenza), fu anch'egli un metafisico nel considerare l'uomo non una presenza casuale dovuta alle cause casuali della stessa formazione del sistema solare e dell'origine della vita, ma una presenza necessaria in quanto portavoce dell'Essere, che avrebbe bisogno dell'uomo per rivelarsi a se stesso. E così costruì una sorta di teologia negativa. Non per nulla il pensiero di Heidegger è stato utilizzato come pensiero ispiratore di un certo indirizzo teologico che ispirò lo stesso concilio vaticano II. Soprattutto dal teologo Karl Rahner. La teologia del deus absconditus (del dio nascosto). Che c'entra tutto ciò con il pensiero presocratico? Chi conoscesse i saggi scritti da Heidegger su Anassimandro (in Sentieri interrotti, La Nuova Italia 1968; Saggi e discorsi, Mursia 1976) lo capirebbe. L'apeiron di Anassimandro è quell'indefinito-infinito da cui hanno origine, alternandosi, i mondi, che dall'apeiron nascono e nell'apeiron ritornano. I mondi sono espressioni dell'apeiron, da cui si sono separati, e il pensiero umano è espressione finita di un mondo infinito che viene trasceso dall'apeiron. Dimenticarsi di questa finitezza dell'uomo significa farsi schiavi di una concezione biblica che, al contrario, ha posto l'uomo al centro del mondo facendolo dominatore della Terra. Contro questa nefasta e nefanda concezione biblica si erse il pensiero di Heidegger, che accomunò con essa la dominazione della Terra tramite la tecnica. Non distinguendo tra scienza e tecnica. Perché la scienza non è né buona né cattiva. Essa è buona o cattiva a seconda dell'uso che se ne fa nella tecnica. Ma perché identificare il progresso della tecnica con l'ebraismo se lo stesso nazismo avrebbe avuto bisogno della tecnica della bomba atomica per non essere sconfitto?  Fu forse la vittoria dell'ebraismo? No. Fu la sconfitta dell'imbecillità di Hitler, che oltre tutto rimae vittima dell'alleanza con il fascismo e con il Giappone. Perché senza l'attacco proditorio alla base americana di Pearl Harbor gli Stati Uniti non avrebbero potuto giustificatre l'entrata in guerra contro la Germania, e perché l'Italia fascista fu sempre un peso per la Germania che dovette intervenire per salvare gli scalcinati eserciti italiani in Grecia, in Africa e in Italia, con la sconsiderata invasione dell'Italia e la costituzione della R.S.I., proprio nei mesi in cui le divisioni impiegate per salvare il fascismo, nella assoluta e stupida fedeltà di Hitler a Mussolini, dovevano essere impiegate sul fronte russo dopo la sconfitta di Stalingrado per rinforzare la forte successiva controffensiva nazista a Kursk (mesi di settembre-novembre 1943). I generali tedeschi chiedevano rinforzi di nuove divisioni dopo Kursk. Ma le divisioni mancavano. Erano state sconfitte in Africa (con 400.000 prigionieri e perdita di armamenti), in Grecia e in Italia per salvare il fascismo, che in questo modo cooperò alla sconfitta del nazismo.                     
Ma Heidegger rimarrà pur sempre il primo Heidegger (quello di Essere e tempo del 1927), che analizzò l'esistenza umana come esserci per la morte, con l'angoscia dell'esistenza da essa derivante. Heidegger era partito dalla domanda "perché l'essere piuttosto che il nulla?". Dunque il suo fine era quello di condurre un'indagine sull'Essere e non sull'uomo. Ma egli credette che fosse prioritario svolgere un'indagine dell'esserci (Dasein) dell'uomo (come essere gettato, de-ietto, sulla terra) per giungere alla analisi dell'Essere (Sein). Ma poi si accorse che in questo modo aveva ridotto l'Essere ad una proiezione dell'esserci (umano), rimanendo in una concezione fenomenologico-idealistica del suo maestro (ebreo) Husserl, di cui fu assistente all'Università. Bisognava invece partire dall'Essere per evitare di cadere in una priorità, non soltanto metodologica, ma anche ontologica, dell'esserci. Dunque il secondo Heidegger, a iniziare dal 1936, invertì la rotta e partì dall'Essere per conservarne la trascendenza che era stata compromessa nell'impostazione esistenzialistica (fenomenologica) di Essere e tempo. Da qui il suo volgersi verso la filosofia presocratica e nel considerare l'Essere come trascendente rispetto all'esserci dell'uomo, a cui nella storia si rivela sempre parzialmente mentre allo stesso tempo si occulta. In un rapporto coessenziale, e non casuale, tra Essere ed esserci. E' qui la tutta la metafisica del secondo Heidegger. Che tuttavia non è in contrasto con il primo Heidegger, come ha dimostrato bene lo studio di Vincenzo Vitiello (Heidegger: il nulla e la fondazione della storicità, Argalia 1976). Basta pensare che Essere e tempo sia stato scritto dopo il 1936, potendo essere interpretato come una appendice in termini di analisi dell'esistenza, che da una parte cerca di trascendere il mondo, nel suo pro-gettarlo, cioè nel suo gettarlo di fronte a sé, mentre dall'altro ogni suo pro-getto ricade nel  mondo. L'unico progetto che non ricade nel mondo è la morte, perché nel suo essere nulla, non può essere ricompreso nel mondo. L'uomo è l'unico animale il cui essere è capace di trascendere il mondo anticipando nel pensiero la morte. A questo proposito Heidegger distingue tra "morior" e "pereo" (perire). Morior ha dentro di sé il suo contrario (orior, nasco). Gli uomini muoiono, mentre gli altri animali periscono, perché la loro vita è un per-ire, un "andare per" senza meta perché non hanno bosogno di pro-gettare il mondo nel suo trascenderlo. La vita autentica è per Heidegger un vivere nella continua coscienza che la vita è un nulla, un vivere per la morte. La vita inautentica è di coloro che vivono nel quotidiano, nella banalità del "si dice" e "si fa". Non si pongono di fronte l'immagine della morte e danno importanza a cose che non ne hanno non essendo coscienti del fatto che ogni loro pro-getto è destinato a cadere nel nulla. Questo non significa per Heidegger predicare l'inerzia. Significa accompagnare ogni pro-getto con la coscienza del nulla per evitare ogni esaltazione dell'uomo, ogni suo credersi padrone dell'Essere, invece che ritenersene voce e custode. Non ha forse detto la stessa cosa l'altro giorno papa Francesco? Per questo ho sempre ritenuto e scritto che Heidegger è il meno antropocentrico tra tutti i filosofi antropocentrici.         
Come potesse tutto ciò conciliarsi con la futura, se pur parziale e combattuta, adesione al nazismo è cosa incomprensibile. Si può dire che vi siano in Heidegger due piani distinti: l'uno prettamente filosofico che fa astrazione dalla realtà storica in cui viveva. L'altro prettamente storico che nel suo patriottismo vedeva nel nazismo l'unica possibilità di unificare l'Europa per farne una potenza mondiale e presentarsi egli stesso come profeta di questa unificazione. D'altronde, non bisogna dimenticarsi che Machiavelli aveva visto in Cesare Borgia colui che avrebbe potuto unificare l'Italia. Se i mezzi giustificano i fini. Ma i mezzi usati da Hitler furono sbagliati come quelli spregiudicati del Borgia, mosso più da ambizione personale che da un realistico progetto politico. E l'errore maggiore fu quello di avere perseguitato l'intelligenza ebraica, invece di farsela alleata almeno in senso tattico se non strategico. Quanto all'invasione della Russia, bisogna considerare che il regime staliniano non provocò meno morti nei gulag di quelli provocati nei lager nazisti. Due mali si combatterono tra loro con la prevalenza di un male sull'altro. Ma si sa che la storia è scritta sempre dai vincitori. Dopo la guerra Churchill, con lacrime da coccodrillo, disse che sull'Europa era caduta "una cortina di ferro".   
NEI NUOVI «QUADERNI NERI»

Heidegger, frasi choc sulla Shoah
«Gli ebrei si sono autoannientati»

  
                                     

sabato 7 febbraio 2015

EBREI OSSERVANTI ED ISLAMICI UNITI NEL FANATISMO DELLA MAGGIORE CRUDELTA' VERSO GLI ANIMALI

Entrambi rispettano ancora dopo almeno 2500 anni le regole mosaiche (cioè di un Mosè mai esistito) riguardo al sistema di macellazione degli animali. Essi debbono morire coscienti e lentamente per dissanguamento mentre sono legati e disperatamente cercano di sottrarsi ai loro assassini. Di questo tengano conto gli ipocriti o ignoranti che blaterano di rispetto delle religioni. Io mi domando che cosa vi sia in tutto ciò di religioso.  Per essermi dichiarato contrario (per provocazione scrissi in un mio saggio "antisemita nei riguardi degli ebrei CREDENTI", cioè osservanti della macellazione Kosher, corrispondente alla islamica Halal) ho subìto un processo sino alla Cassazione (multa di 24.000 euro condonati). Maledetti giudici disonesti che si sono prostrati vergognosamente di fronte a queste farneticazioni. Io nel mio saggio ponevo insieme ebrei credenti ed islamici. E invece in tutte e tre le sentenze degli islamici non si fa parola. Degli islamici a queste merde di giudici gliene fregava un cazzo. Ma guai a toccare gli ebrei, pur avendo sempre fatto distinzione tra ebrei CREDENTI (osservanti del Kosher) ed ebrei laici, che appartengono alla migliore intelligenza mondiale anche perché si sono sottratti a tutte le fregnacce della Bibbia. Non sono stato accusato di islamofobia, ma solo di antisemitismo. Questa è la giustizia di merda che abbiamo in Italia. E questa è l'Europa cosiddetta civile che nei mattatoi prevede eccezioni per ebrei osservanti ed islamici. Peggio del fascismo e del nazismo che avevano proibito severamente la macellazione ebraico-islamica. E dato questo precedente storico soprattutto i disonesti ebrei credenti sono subito pronti ad accusare di antisemitismo e di nazifascismo coloro che si oppongono alla maggiore sofferenza degli animali, gli unici innocenti della Terra, anche quando sono predatori perché non uccidono mai per crudeltà ma per motivi di sopravvivenza.    
Ricevo dal mio corrispondente italiano Paolo Ricci che vive in  Inghilterra.
http://www.lasaggezzadichirone.org/
LA PASSIONE DEGLI INNOCENTI
Nel mattatoio dei cristiani, nella civilissima Inghilterra, si prepara la carne halal.
Non basta sgozzare gli animali condotti al martirio con metodi dettati da ingiunzioni desertiche
ridicole e superate, bisogna umiliarli, offenderli, spaventarli, colpirli, ferirli, dargli una morte lenta
nell’orrore. Questi miserabili individui pagheranno per quello che hanno fatto ma sfortunatamente
pagheranno troppo poco. Autentici psicopatici lavorano nei mattatoi del mondo. Ma la bistecca
impacchettata nel cellofan o la carne halal si ottiene così. E’ bene capirlo.
http://www.dailymail.co.uk/news/article-2938787/Horror-Halal-abattoir-Covert-footageslaughterhouse-
brutality-sparks-call-crackdown.html


  1. Horror of the Halal abattoir - Daily Mail

    www.dailymail.co.uk/news/article-2938787/Horror... - Traduci questa pagina
    4 giorni fa - MailOnline US - news, sport, celebrity, science and health stories ... Horror of the Halal abattoir: Covert footage of slaughterhouse brutality ..

CONTRO IL CINICO DESPOTA RENZI CHE SI RIMANGIA CIO' CHE HA DETTO BISOGNA INTEGRARE L'ART.67 DELLA COSTITUZIONE

Che dice: "Ogni membro del parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato".  E' giustificabile che un parlamentare voti senza vincolo di mandato se ciò significa non sottostare ai capi partito e alle segreterie di partito, che altrimenti dovrebbero privare della libertà di voto un parlamentare ed escluderlo dal partito. Ogni parlamentare deve poter votare anche contro le direttive del proprio partito su questioni particolari se il suo voto contrario non è difforme dal programma generale del partito. Saranno poi affari del parlamentare che ha votato contro la sua possibile esclusione da una sua ricandidatura. Questo è l'unico rischio che deve correre, non la sua esclusione dal partito. Proprio perché è libero da vincolo di mandato.  Ma non per questo deve essere concesso ad un parlamentare di passare da un partito all'altro o addirittura di fondarne un altro senza essere passato prima per le elezioni. Altrimenti tradisce la volontà dell'elettore che lo ha eletto in quanto facente parte di un determinato partito. Così cesserebbe la transumanza da un partito all'altro secondo le convenienze del momento. Si prenda il caso di quel lurido individuo che è Alfano, che, eletto nelle liste di Forza Italia, ha fondato con altri traditori il cosiddetto Nuovo Centro Destra (NCD). E questo pretende di rimanere ministro sino al 2018 senza che abbia avuto prima il consenso dell'elettorato. Questo passaggio da un partito all'altro deve cessare, come deve cessare la fondazione di un partito all'interno di un parlamento senza che sia passato prima per le elezioni. Basta integrare l'art. 67 della Costituzione scrivendo: "E' vietato il passaggio da un partito all'altro come anche la costituzione di un nuovo partito con rappresentanza in parlamento durante la stessa legislatura". Così cesserebbe per sempre la squallida compravendita di parlamentari, veri delinquenti della politica. Non potendo passare ad altro partito e non potendo fondarne un altro già sedendo in parlamento i fuorisciti rimarrebbero "cani sciolti" abbandonati a se stessi. Il delinquente Renzi aveva detto un mese fa, riferendosi a Cofferati: se non è d'accordo si dimetta. E allora avrebbe dovuto dire per coerenza a quelli usciti dal partito fantasma Scelta civica: dimettetevi. No. Nel suo caso ciò che ha detto non vale: li ha accolti nel PD per avere al Senato una maggioranza un po' più larga, essendo già risicata. Più  delinquente di così!   
Gli onorevoli di Scelta civica vanno nel Pd. Quando Renzi se la prendeva con i "trasformisti"
Quando Renzi diceva no ai trasformisti: "Chi passa di là deve...