sabato 5 settembre 2015

ABERRAZIONI DELLA NEGRA KYENGE

Inviato a riccardo.decorato@consiglio.regione.lombardia.it
In un confronto a TGcom tra la negra Cecile Kyenge (ex clandestina provenuta dal Congo che dice di essere medico)  e l'ex senatore e oggi consigliere regionale in Lombardia Riccardo De Corato (Alleanza Nazionale) ho sentito dire cose aberranti dalla negra che la falsa sinistra con il governo del fallito e scomparso Enrico Letta sciagurato inventore del mare nostrum aveveva persino nominato ministro per l'integrazione (ministero poi sparito) e che poi la falsa sinistra ha inviato in quella farsa di parlamento europeo perché scaldasse una sedia con il suo culone. Questa negra prese la specializzazione in oculistica. Ma chi si farebbe visitare agli occhi e persino operare di una semplice operazione di cataratta da questa deficiente? De Corato diceva che in Italia vi sono 4 milioni di italiani senza reddito e che non vi sono soldi per mantenere quelli che la negra continuava a chiamare profughi dicendo che di fronte al bisogno non si poteva distinguere tra chi fosse italiano e chi fosse profugo perché scappava da guerre e da dittature. De Corato le rispose che allora l'Italia con l'Europa dovrebbe riempirsi di tutti quelli che scappano dalle dittature degli Stati asiatici e africani. Ma niente da fare. Quando si ha un cervello da negro è inutile stare a contraddire. Ebbene, vi sono milioni di italiani che solo apparentemente non sono negri  perché hanno il cervello da negri come quello della negra Kyenge. Sono tutti quelli che hanno votato e continueranno a votare per la falsa sinistra. Dovrebbero essere spediti tutti in Africa per liberarci di questa spazzatura politica che ci sgoverna, a incominciare dai negri Renzi e Alfano. Vivrebbero con la vera razza a cui appartengono.  Perché De Corato ( e ciò vale per tutti quelli che appartengono alla falsa sinistra) accettano di confrontarsi con dei negri  (intendendo per negri tutti quelli che appartengono alla falsa sinistra)? Tempo sprecato.  

6 commenti:

fabio rencinai ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Pietro Melis ha detto...

Ho cancellato lo pseudo commento di questa testa di negro che certamente appartiene alla falsa sinistra. Che vada in Africa questa testa di cazzo. E non replichi inutilmente perché non avrà nemmeno la cancellazione. Verrà ignorato completamente. Non cagherà più nel mio blog nemmeno come cancellato.

Pietro Melis ha detto...

Io mi assumo la responsabilità di attaccare e anche di insultare chi voglio. Soltanto l'insultato (che si ritenga tale) ha il diritto di replicare. Non uno che lasci commenti senza che sia stato "insultato". Sia chiaro. Chi mi insulta non vedrà pubblicato il suo insulto. Io mi adatto al linguaggio che meritano certi individui che ritengo degni di disprezzo. "E cortesia fu lui esser villano" (Dante, Inferno, XXX, 150). In questo caso solo la negra Kyenge avrebbe avuto il diritto di rispondere con il linguaggio preferito. Non accetto avvocati di ufficio.Dai commentatori accetto il dissenso ma non l'insulto.

Filippo ha detto...

Commento tardivo, pardon. Non La conosco ma l'ammiro perché è la prima volta che leggo qualcuno che ha il coraggio di dire quello che lei dice. Si, la falsa sinistra ha il cervello, il cuore e la coscienza di livello degradato. Una delle frasi più democratiche che conosco è: quando uno è una testa di cazzo è una testa di cazzo, qualunque sia il colore della sua pelle.

Filippo ha detto...

Approvo.

Filippo ha detto...

Approvo, la falsa sinistra in Congo a guadagnarsi la vita con un salario da manovale, però.