sabato 5 settembre 2015

POESIA CONTRO L'INVASIONE TROVATA NELLA CASSETTA DELLA POSTA

Mi ha lasciato dentro una busta giuntami per posta uno di cui non faccio il nome perché ha firmato con inchiostro lasciando l'iniziale puntata del nome seguita dall'intero cognome. Non lo conosco. Lo invito a lasciarmi il suo numero di telefono in un commento sapendo che, come ho fatto in altri casi, non lo pubblicherò. Lo scuso perché evidentemente viviamo un un Paese in cui deve dominare il pensiero unico con il pericolo di minacce e ritorsioni.
Preg.mo Professor Pietro Melis, sono un insegnante  in pensione. Da un anno seguo il suo blog e mi trova d'accordo con molte sue idee. Ho pensato di inviare una mia poesia, sperando che le piaccia e se vuole la può inserire nel blog. Firmato.
Oggi sono attuali più che mai tre versi di Dante (Purgatorio, VI). "Ahi serva Italia, di dolore ostello,
          nave senza nocchiero in gran tempesta,
          non donna di province, ma bordello"
 
Ecco la poesia giuntami.

O bell'Italia, come in altri tempi, 
da piè straniero invasa e imbarbarita.
Rozzi, cafoni, d'africana schiatta
giungon a frotte in lurdi barconi. 
  Volgon rapaci al nostro bel giardino
   dai cari avi con amor creato, 
   frutto d'ingegno cristiano e latino
   con tante lacrime e sangue pagato.
O bell'Italia non star sì passiva, 
chi ti governa in tale scompiglio
prova vergogna a sfoderare il ferro, 
a far valere l'italico orgoglio. 
     O bell'Italia priva di speranza, 
     volgiti quindi al nostro azzurro mare, 
     questo gagliardo, spumeggiante amico 
     difendere ti sa col biancheggiare 
     di flutti, gorghi e provvide burrasche.
Bella, formosa donna di provincia, 
non stare ad aspettare chissà cosa, 
il mare solo non può l'orda fermare. 
   Usa l'ingegno contro lo straniero, 
tieniti caro il tuo giardino bello
e cerca di capire quanto accade. 
Avanza rozzo il formicaio nero
ed ogni giorno di più ti fa bordello. 

1 commento:

Eva de Molay ha detto...

Complimenti al professore che ha scritto la poesia, è coraggiosa, veritiera e gradevole.