Meno male che, senza nemmeno accorgermene, ho smesso di bere vino. E ogni tanto bevevo anche un sorso di whisky. Ho sempre saputo che il vino ha un effetto positivo (in piccole quantità e a pasto) in quanto dilata le arterie evitando un possibile infarto al miocardio dovuto al restringimento delle arterie. Mai avevo sentito dire da altri medici che il vino è cancerogeno prima che lo dicesse Silvio Garattini, fondadatore ed ex presidente del noto Istituto Mario Negri. Due volte recentemente l'ho sentire dire nella trasmissione Elisir condotta da Michele Mirabella che il vino è cancerogeno. Ma Garattini, oggi arrivato a 96 anni (gli auguro di superare i 100 anni), non ha spiegato quali ricerche farmacologiche hanno dimostrato ciò. Sapevo che il vino ha effetti negativi soprattutto sul fegato, ma non in piccole dosi. Come mai Bruno Vespa, convinto assertore delle bontà del vino preso in quantità moderate, ed egli stesso proprietario di un terreno coltivato ad uva, non ha mai invitato Garattini nella sua nota trasmissione Porta a Porta? Come mai l'uva fa bene e invece è persino cancerogeno il vino che è prodotto dalla fermentazione dell'uva?
Leggo su internet: L'uva fa bene a diversi organi e apparati del corpo umano. In particolare, è benefica per il cuore, il fegato, l'intestino e la pelle, grazie alle sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e depurative.
2 commenti:
Perché il vino contiene anche alcol etilico ,oltre la buona uva, e l alcol e' stato classificato cancerogeno ..
Mah, credo che mezzo bicchiere di vino al giorno non faccia male, io bevo un bicchiere a pranzo, uno a cena, ed ho avuto l'infarto del miocardio nel 2020.....
Forse è peggio privarsene del tutto, se non si tratta di una decisione personale, senza dar retta a scenziati ormai mummificati. Ricordiamoci, come diceva un mio amico, che I cimiteri son anche pieni di chi non ha mai bevuto, mai fumato eccetera eccetera.
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