giovedì 22 dicembre 2016

ECCO I FRUTTI DELLA FOLLE POLITICA DELL'ACCOGLIENZA E DELL'IMPOSSIBILE INTEGRAZIONE

Posted: 20 Dec 2016 02:39 AM PST



È l’ennesimo attentato che piega l’Europa. Un’Europa annichilita, immobile, con la testa sul bordo, pronta a farsela recidere dal boia.
Non basteranno i gessetti colorati, le marce della pace, cambiare la foto profilo di Facebook con la bandiera tedesca per evitare altri attacchi in futuro. Le stronzate dei pacifisti non ci salveranno. Puliranno forse la loro coscienza lordata dalla loro stessa follia, ma non placheranno certo la nostra.
Una soluzione, quantomeno, potrebbe essere quella di non farli entrare, non accoglierli, non rifocillarli, non trattarli come se fossero europei, non trattarli come se fossero civili.
L’Europa che oggi piange commossa in silenzio è la stessa che ha coscientemente deciso di farsi invadere da un’armata solo apparentemente senza armi, ma formata da fancazzisti e parassiti nel migliore dei casi, e da criminali e terroristi nel peggiore. Tanto che uno dei due terroristi era un migrante pachistano, che chiedeva asilo politico. Da cosa, probabilmente, non lo sa nemmeno lui, visto che in Pakistan non c’è nessuna guerra e, pertanto, quel clandestino non aveva alcun diritto di stare sul suolo europeo. 
Una soluzione potrebbe essere quella di sganciargli qualche bomba sulla testa, come hanno fatto Assad e Putin in Siria, con il disprezzo più totale di questa Europa di vermi, i cui burocrati vogliono costruire il loro sogno perfetto, quella di un’enorme massa di bastardi e di rincoglioniti pronti a farsi dominare e manipolare a piacimento, sulla nostra pellaccia.
L’Europa che oggi piange commossa in silenzio è la stessa che qualche giorno fa accendeva le luci della Torre Eiffel per solidarizzare con i terroristi di Aleppo, presi sacrosantamente a calci nel culo dalla coalizione governativa sostenuta dalla Russia, i famosi ribelli moderati tanto amici degli americani e dell’Occidente. E che oggi preparerà fiaccolate della pace, gessetti colorati e concerti di sensibilizzazione.
Un’Europa di ipocriti e di vermi. La peggiore.

La Germania è terra islamica

mercoledì 21 dicembre 2016

CONFERMA SPERIMENTALE NEL CERN DELL'ESISTENZA DELL'ANTIMATERIA. FINE DI OGNI RELIGIONE

Come già scrissi anche in alcuni miei libri, solo CASUALMENTE nel momento del Big Bang prevalse la materia sull'antemaria. La trasmissione del giornale TV Leonardo naturalmente non ha tratto le conseguenze della conferma dell'esistenza dell'antimateria che si nasconde nella materia. Prendiamo l'esempio dell'atomo più semplice che è quello dell'idrogeno, formato da un protone (con carica positiva negli atomi di materia) e da un elettrone (con carica negativa in tutti gli atomi di materia). Nell'antimateria abbiamo il contrario. I protoni hanno carica negativa e gli elettroni carica positiva. Perché è prevalsa la materia sull'antimateria nel momento dell'esplosione del Big Bang che ha dato luogo all'espansione dell'energia e alla sua condensazione in materia con la fomazione, successiva nel tempo, di tutti gli atomi della famosa tavola degli elementi di Mendeleyev? Non si saprà mai. Il caso non rientra in una legge fisica. Ma una volta che casualmente, come anche nell'evoluzone biologica, la natura prende una determinata direzione, questa diventa irreversibile. Certamente se fosse prevalsa l'antimateria sarebbe stata completamente diversa la struttura dell'universo, ben sapendo che l'universo nato dal Big Bang  non è stato l'inizio assoluto di tutto l'universo, quasi che prima di esso  non esistesse alcun altro universo. Si sa oggi che lo stesso Big Bang è un episodio del tutto marginale nel pluriverso, cioè nell'insieme degli universi di cui fa parte l'universo nato dal Big Bang. Ciò precisato vi è da domandarsi: se fosse prevalsa l'antimateria si sarebbe formata la galassia, così come oggi la vediamo, di cui fa parte il nostro sistema solare? Certamente no. Vano è pensare che il prevalere della materia sull'antimateria sia parte di un disegno intelligente dell'universo. La casualità distrugge qualsiasi concezione finalistica dell'evoluzione dell'universo e perciò della formazione del nostro sistema solare. Conseguentemente anche la struttura del sistema solare con i suoi pianeti è del tutto casuale. Un irriducibile teologo direbbe che è stato Dio a porre la Terra nella giusta distanza dal sole, perché la sua temperatura non fosse troppo calda come quella dei pianeti interni rispetto alla Terra (Mercurio e Venere) né troppo fredda come quella dei pianti esterni (a cominciare da Marte). E così Dio avrebbe calcolato esattamente la massa della Terra, e perciò la sua forza di gravità o attrazione, perché l'atmosfera non fosse dissipata nello spazio nei pianeti di massa minore o schiacciata sulla superficie nei pianeti di massa maggiore. Ma un argomento simile è scientificamente soltanto ridicolo. La casualità che ha inciso sin dall'inizio del Big Bang demolisce qualsiasi concezione finalistica e perciò teologica dell'universo. Non vi può essere alcun accordo tra scienza e religione. 

Rai.tv - RaiTre - TGR Leonardo

www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/.../Page-22e7a99d-af0a-4027-a112-572b8f5ce9a3.ht...
TGR Leonardo del 20/12/2016. TGR Leonardo. News ... TGR Leonardo del 19/12/2016 ... TGR Leonardo del 16/12/2016 ... TGR Leonardo del 15/12/2016.

martedì 20 dicembre 2016

LA CRUDELTA' DIETRO LA PUBBLICITA' TV DEL PROSCIUTTO DI PARMA

Ho rivevuto in posta da ESSERE ANIMALI.ORG

Abbiamo lavorato 6 mesi per questa investigazione. Scopri cosa si nasconde dietro all'eccellenza della carne italiana.



Non vedi le immagini? Clicca qui..                                     

PROSCIUTTO CRUDELE DI PARMA

Pietro questa volta per far conoscere la terribile realtà in cui vivono milioni di animali abbiamo puntato molto in alto.
Per 6 mesi consecutivi i nostri investigatori hanno documentato una struttura che fornisce animali per il Prosciutto di Parma.
Quello che abbiamo scoperto ci ha lasciati senza parole. Il risultato è un video straziante, che diffondiamo con tristezza ma anche con tanta speranza, perchè siamo sicuri che non lascerà indifferente nessuno.

Guarda il video e le fotografie



Tutte le informazioni, le foto e il video sono su: PROSCIUTTOCRUDELE.IT

Oggi queste terribili immagini sono uscite in esclusiva sul Corriere della Sera e molti altri media stanno riprendendo la notizia.

L’obiettivo è raggiungere milioni di persone e creare un necessario dibattito sulla realtà che si nasconde negli allevamenti italiani.

Pietro il nostro lavoro di inchiesta non vuole solamente sconvolgere: le indagini che diffondiamo sono uno strumento per creare consapevolezza e spingere le persone verso un’alimentazione libera dalla sofferenza.

Uno strumento che ti invitiamo a utilizzare, diffondendo quanto più possibile il video e le fotografie, per far conoscere cosa si nasconde anche dietro alle principali eccellenze del Made in Italy.

La differenza si fa in tanti.

Mostriamo al mondo una scomoda realtà. Aiutaci.



Grazie al nostro Team Investigativo sui media si parla degli abusi e crudeltà che accadono ogni giorno in allevamenti e macelli. Un lavoro importante, per iniziare a creare un mondo dove gli animali saranno finalmente liberi
Nel 2016 abbiamo raggiunto più di 11 milioni di persone con terribili immagini.
Pietro possiamo contare sul tuo aiuto per fare ancora di più?

Sì, voglio sostenervi!

Hai ricevuto questa mail perchè ti sei iscritto al nostro sito o hai partecipato a nostre iniziative. Se non vuoi più ricevere nostri aggiornamenti clicca qui sotto.

Prosciutto Parma choc:
"Maiali sono maltrattati"

L’INCHIESTA IN ITALIA

«Maiali malati e maltrattati nell’allevamento del prosciutto
di Parma»: la video denuncia


In carcere: amicizia o macello? - Il richiamo della Foresta - Blog ...

richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2016/10/20/in-carcere-amicizia-o-macello/
Margherita d'Amico. di Margherita d'Amico. 20. ott. 2016 ... Diverse carceri aprono a progetti di solidarietà e armonia con le altre specie, fra cui, a Parma, ...
Casa di reclusione di massima sicurezza  di Parma.
Diverse carceri aprono a progetti di solidarietà e armonia con le altre specie, fra cui, a Parma, un corso di cucina vegana. Nell'isola penitenziario di Gorgona invece non si fa alcun tesoro dell'affetto fra detenuti e animali e i primi devono condurre al macello i loro amici.
Diverse carceri aprono a progetti di solidarietà e armonia con le altre specie, fra cui, a Parma, un corso di cucina vegana. Nell'isola penitenziario di Gorgona invece non si fa alcun tesoro dell'affetto fra detenuti e animali e i primi devono condurre al macello i loro amici.

domenica 18 dicembre 2016

ROBA DA SARDI. VE LA DO IO LA SARDEGNA

In questo mio ultimo libro ho voluto proporre un programma politico che è valido non soltanto per la Sardegna ma anche per l'Italia. Un programma politico che, con l'acquisita indipendenza, renderebbe la Sardegna la regione più ricca d'Europa, anche considerando il rapporto ottimale tra popolazione (1 milione e 600 mila abitanti) e territorio (24 mila kmq). Ho affrontato la questione della sovranità nazionale che implica anche quella monetaria. Nella prefazione ho esposto una analisi della situazione internazionale dopo la scellerata politica estera degli Stati Uniti. Una Sardegna indipendente in cui venga considerato fuori legge l'islamismo in quanto contrario all'ordinamento giuridico di uno Stato laico. Vietata la presenza di moschee, covi di propaganda di violenza confome a vari dettati del Corano. Sbarrato l'ingresso ai clandestini. 
Il libro è una controstoria dei sardi basata sulla Storia di Sardegna e sulla Storia moderna della Sardegna dal 1773 al 1799 del sardo Giuseppe Manno. Contro tutte le storie paludate degli storici accademici, che hanno presentato i sardi come vittime degli altri invece che come vittime di se stessi, essendo stati sempre e solo capaci di alimentare odi tribali e faide tra loro in una subcultura pastorale, generatrice di violenze intestine. Pronti a sottomettersi all'invasore rimanendo sempre divisi tra i diversi territori con l'alimentare tra essi un'invidia distruttiva. La pastorizia è stata il maggiore male endemico della Sardegna. Il Manno (1786-1868) si trasferì a Torino, dove divenne presidente del Senato del Regno di Sardegna e socio dell'Accademia  delle scienze. Riporto alcune frasi del Manno con cui si evidenzia che i sardi erano capaci soltanto di distruggersi a vicenda."Funeste gare municipali per le quali non solo restarono separati e talvolta ostili interessi di coloro che la natura avea collocato a qualche distanza l'uno dall'altro, ma si vide l'odio e la rivalità trascorrere poche leghe d'intervallo fra le vicine città e giungere perfino ad invertere quelle norme geografiche che doveano dirigere la ripartigione politica dell'isola...Perciò Cagliari e Sassari contesero sempre aspramente...Per lo stesso motivo le città di Sassari e Alghero, quantunque divise da poca terra, si accesero a mutue competenze e intalentate a nuocersi scambievolmente". "I barbaricini (nuoresi), chiusi tra le montagne, non obbedivano ad alcuno. Non perché avessero loro leggi, ma perché non ne avevano affatto". "Abbacinati più volte dall'interesse speciale del luogo, non seppero immaginare altro giovamento alla patria loro fuorché trattenendo uno spirito di ostile rivalità contro gli altri abitanti dell'isola". "Bastava loro avere un poco di frumento e un branco di bestiame per prendere il mondo come veniva". "La grettezza delle municipalità era la vera pestilenza del cielo sardo". Il Manno descrive dettagliatamente la feroce guerra del "rivoluzionario" da operetta Giovanni Maria Angioy contro il partito dei moderati rappresentato da Girolamo Pitzolo, condotto dentro la torre di S. Pancrazio di Cagliari e fatto trucidare dalla banda dell'Angioy a colpi di scimitarra mentre era a terra già ferito. Il capo della milizia posto a difesa del Pitzolo fu ucciso buttandolo dalla torre di S. Pancrazio. Fallì la "rivoluzione" dell'Angioy, che fuggì in Francia dove morì nel 1808, dopo avere sperato inutilmente di avere l'appoggio di Napoleone per tornare vincitore in Sardegna con le armate francesi. Fu un povero illuso. Ma a Cagliari si trovano due strade dedicate sia al Pitzolo che all'Angioy. 
Esiste una favola in cui si dice che un angelo propose ad un sardo la realizzazione di un suo desiderio purché un suo nemico avesse il doppio. Rispose il sardo: cavami un occhio. E' nota la frase che erroneamente è da taluni attribuita a Carlo V mentre fu pronunciata dal vescovo spagnolo di Cagliari Parragues (1559-61), che così descrisse i sardi: pocos, locos y male unidos (pochi, pazzi e disuniti). Quando iniziò l'invasione della Sardegna da parte dell'esercito di Martino il giovane, figlio del re spagnolo Martino il vecchio, i sardi del cagliaritano si unirono all'esercito spagnolo per combattere contro i sardi del Giudicato d'Arborea, l'ultimo dei quattro Giudicati rimasto ancora indipendente. Nella battaglia di Sanluri (1409) morirono 5000 sardi del Giudicato d'Arborea, che vide così la sua fine, mentre precedentemente il Giudicato d'Arborea, sotto Eleonora  il fratello Mariano IV, era riuscito ad unificare con le armi la Sardegna.       
Oggi la Sardegna è tuttora una terra di povertà. Il passato, con tutte le sue divisioni e i suoi odi intestini, si sconta. Una terra con circa 6 milioni di ovini. Circa cinque ovini per ogni abitante. Popolazione (nemmeno un popolo) di mungitori e macellatori di ovini, soggetti spesso al morbo della lingua blu. Pastori che non hanno mai pensato di migliorare la razza degli ovini giacché la lana degli ovini sardi non ha alcun valore economico e serve soltanto come isolante termico. Non hanno mai pensato di introdurre pecore e capre dalla lana pregiata, come il cachimire e il merino, in modo da risparmiare i maschi, sapendo che il cachimire del maschio è ancora più pregiato. Metà di tutta la popolazione di ovini dell'Italia si trova in Sardegna. Con pastori criminali che ogni estate sono i responsabili degli incendi che essi appiccano per far crescere prima l'erba per gli ovini, devastando il già povero residuo del territorio ricoperto da foreste.  
La Sardegna potrebbe trarre la maggiore risorsa dal turismo. Ma tutti i maggiori villaggi turistici sono in mano a capitali non sardi, tra questi i più famosi Forte Village e Costa Smeralda, divenuta incredibilmente di proprietà dell'emiro del Qatar, finanziatore occulto dell'Isis in Siria. Per i sardi vi sono al massimo solo posti per camerieri. I partitini indipendentisti si fanno promotori della zona franca per tutta la Sardegna, non capendo da ignoranti che la zona franca non serve per produrre maggiore reddito ma per consumare a minor costo con i soldi dell'assistenzialismo del governo di Roma, che perpetua in questo modo l'atavica miseria dei sardi. Mi sono avvalso della consulenza di un economista per quanto riguarda la truffa dell'euro e di un mio collega (professore di economia politica nella Facoltà di Scienze politiche di Cagliari) per quanto riguarda l'illusoria soluzione della zona franca.
I Consigli regionali della Sardegna, covi di parassiti, sono stati sempre composti da individui incapaci, che ben rappresentano la popolazione sarda. Sono stati capaci solo di alimentare il vittimismo dei sardi alimentando l'assistenzialismo e andando sempre a piangere soldi a Roma. "Ogni popolo ha il governo che si merita" (Aristotele, Politica, VIII). Io, parafrasando Dante, mi definisco sardus natione non moribus (ma sono nato a Roma da genitori sardi).
La presentazione compresa nella quarta di copertina è stata scritta dall'editore. Il libro è commissionabile, oltre che presso tutti i distributori on line (come IBS), in tutte le librerie (principalmente in quelle della catena Feltrinelli con cui è convenzionato l'editore) ma anche direttamente presso lo stesso editore (senza addebito di spese postali) scrivendo a  
ordini@cicorivoltaedizioni.com

Ho voluto rinunciare ai diritti d'autore per devolverli ad una associazione animalista.  Cliccando su vai alla scheda (o sul titolo compreso nel rettangolo grigio a sinistra) si può leggere la Prefazione. Nella seconda stampa ho precisato le complesse origini della bandiera sarda dei quattro mori dopo essere stato in comunicazione sia per via email che telefonica con i due massimi studiosi dell'argomento.  

Il libro è dedicato a Laika (con la sua fotografia a colori) nel suo doloroso rimpianto.Fu completato quando era ancora viva.






Roba da sardi, ve la do io la Sardegna



da Pietro Melis

già autore, fra l'altro,di
E giustizia infine fu fatta,
ecco a Voi


Con questo saggio politico-giuridico-filosofico, dopo lunga e articolata meditazione e stesura, il Prof. Pietro Melis ci rappresenta l’ipotesi attuale, neppure troppo provocatoria, di una Sardegna indipendente “dalla stretta dei due mostri Scilla e Cariddi, cioè degli Stati Uniti e dell’Unione Europea”. Ovviamente, non potendo la Sardegna rimanere senza alleanze economiche e difese militari avrebbe oggi la necessità di un’alleanza con la Russia; e ciò per vari motivi...
vai alla scheda


Roba da sardi,
ve la do la Sardegna

collana temalibero







venerdì 16 dicembre 2016

LARA COMI IGNORANTE IN ITALIANO E IN ECONOMIA

Ha detto la bella Lara che "senza l'euro si sta più male". Non sa che "male", se avverbio, ha come comparativo "peggio". Si può dire più male solo se male è sostantivo. Per esempio: vi è più male che bene. Costei è europarlamentare di Forza Italia e due anni fa replicò scrivendomi al mio indirizzo email per illustrare tutti i vantaggi dell'euro. Ma in pratica si riduceva a dire che tornando alla lira avremmo pagato maggiormente il petrolio. Bella e ignorante, sia in italiano che in economia. La svalutazione della moneta non corrisponde mai all'inflazione. Nel 1992 (governo Amato) la lira fu svalutata del 20% ma l'inflazione interna fu del solo 5% con grande beneficio delle imprese che potevano esportare ad un prezzo inferiore i loro prodotti divenuti pertanto concorrenziali, aumentando in questo modo il PIL e conseguentemente la produzione e con essa l'occupazione. Ma la bella ignorante queste cose non le sa.    

GLI AMERICANI RESPONSABILI DELLA GUERRA IN SIRIA. LA GUERRA DI LIBERAZIONE CON PUTIN ASPETTANDO TRUMP

Assad è l'unico baluardo da cinque anni contro l'espansione dell'ISIS. Aleppo è stata riconquistata dall'esercito siriano appoggiato dalla Russia, mentre la politica scellerata dell'UE continua a mantenere inutili sanzioni  economiche contro la Russia. Gli Stati Uniti hanno appoggiato sempre i ribelli favorendo così l'infiltrazione e l'espansione dei criminali dell'ISIS. Ma si prospetta una alleanza di Trump con Putin, e allora è sperabile che l'UE  rinsavisca non potendosi opporre alla nuova politica estera americana, dopo quella insensata di Obama, che ha saputo solo fomentare ed aiutare la guerra civile contro il legittimo governo di Assad, che certamente non avrebbe resistito al potere se non avesse avuto l'appoggio di tutti i siriani della parte occidentale della Siria. Ci si lamenta dei bombardamenti su Aleppo e  delle vittime causate dall'esercito siriano con  l'appoggio dei russi. Della popolazione civile di Aleppo rimasta vittima dei bombardamenti siriano-russi non bisogna avere pietà. Sono i maggiori responsabili della guerra civile che essi già cinque anni fa hanno mosso contro in governo di Assad, che è stato sempre garante della laicità della Siria e della protezione dei cristiani. Coloro che ritengono Assad responsabile delle morti di questa guerra sono degli irresponsabili che non si rendono conto delle conseguenze che avrebbe avuto la Siria senza l'intervento russo: la Siria oggi sarebbe tutta sotto il dominio della pazzia islamica dell'ISIS. Finirà questa pazzia quando si aggiungerà l'appoggio americano di Trump per porre fine alla sciagurata politica estera del mezzo negro Obama. Sono i cosiddetti ribelli che si erano proposti come liberatori che sparano vigliaccamente da cecchini sulla popolazione che fugge da Aleppo. Già da molti anni Assad avevo proposto l'amnistia  a tutti coloro che avevano scatenato cinque anni fa la guerra civile. Essi dunque non meritano alcuna pietà se continuano a non arrendersi. Bisogna operare una pulizia in Siria eliminando tutti gli oppositori di Assad.   

Esodo da Aleppo: pullman, tiro dei cecchini e ambulanze Foto

 

giovedì 15 dicembre 2016

UNA MAESTRA D'ASILO MINISTRO DELLA PUBBLICA DISTRUZIONE

Non soltanto non ha un diploma di maturità ma ha soltanto frequentato le magistrali per tre anni per avere il diplomino di maestra d'asilo. E questa ignorante conca 'e bagna (in sardo: che significa testa di sugo per i suoi capelli rossi) è divenuta ministro della pubblica istruzione (dunque anche per l'Università). Incredibile.  Bisognerebbe chiamarla ministro della pubblica distruzione. 

Una nuova bufera sulla Fedeli:
"Non ha neppure la maturità"




TELETHON FINANZIA LA CRUDELE SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Ricevo da bailador.org

E' PARTITA LA MARATONA TELETHON!


Carissimi,
 E' partita  la 27^  maratona televisiva Telethon   dall’11 al 18 dicembre 2016
 TELETHON, per chi non lo sapesse, ha finanziato anche recentemente la VIVISEZIONE:  Presso l’Istituto San Raffaele (ITALIA) Telethon ha finanziato un esperimento che prevedeva di TOGLIERE IL MUSCOLO DI UNA ZAMPA prima ad un TOPO poi ad un CANE. Il tutto eseguito su ANIMALI VIVI. L’esperimento serviva a studiare la rigenerazione dei muscoli. 
 La posizione di Telethon in merito è chiara: “con l'inizio della maratona inizieranno i post sulla nostra bacheca di chi crede che Telethon finanzia la vivisezione. Non è così. Telethon finanzia la sperimentazione animale perché, a oggi, è l'unico metodo riconosciuto per testare possibili cure".
MA NOI SAPPIAMO BENISSIMO CHE NON E' COSI'!!!!
  ESISTE LA POSSIBILITA’ DI UNA RICERCA DAVVERO EFFICACE PER  L’UOMO, POICHE’ SI BASA SU MODERNE TECNOLOGIE CHE RIPRODUCONO LE CARATTERISTICHE DELLA SPECIE UMANA E NON DI QUELLA ANIMALE!
 Contrapponiamoci alla falsa ricerca, crudele e inutile, sostenendo con una donazione il progetto sulla Barriera emato-encefalica  della dott.ssa Susanna Penco del Larf di Genova, che non utilizza animali.
SI TRATTA DI UNO STUDIO IMPORTANTISSIMO SULLO STUDIO DEGLI AGENTI TOSSICI SUI NEURONI (IMPORTANTE PER PATOLOGIE  NEUROLOGICHE, EMATOLOGICHE, TUMORI, MALATTIE GENETICHE). LE NOSTRE RICERCHE NON GODONO DI ALCUN FINANZIAMENTO PUBBLICO, PER QUESTO ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO
 Potete informarvi sui dettagli della ricerca e conseguentemente fare la vostra donazione direttamente dal nostro sito, ed è semplicissimo: 
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 I NUMERI DELLA  SPERIMENTAZIONE ANIMALE IN ITALIA:
 In Italia sono 609 i laboratori con animali. Ed è in aumento il numero di sperimentazioni in deroga, soprattutto senza anestesia. Più di 2 MILIONI e 600 MILA ANIMALI sono stati gli animali usati nei laboratori nazionali dal 2007 al 2009, per lo più in Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Toscana e Veneto. Lo rileva la Lav che ha esaminato i dati più recenti ottenuti, grazie alla sentenza del Tar, dal ministero della Salute, relativi al biennio 2008-2009, pubblicati nel dossier "LA VIVISEZIONE IN ITALIA REGIONE PER REGIONE".

Tra il 2008 e il 2009 sono state effettuate ben 350 procedure SENZA ANESTESIA con un numero indefinito di animali, esperimenti che hanno comportato INTENSI E PROLUNGATI LIVELLI DI DOLORE senza alcuna forma di lenizione, solo per citarne alcuni: fratture, incisioni, innesti, investigazioni sul cervello, studi psichiatrici, trapianti di organi, lesioni del midollo, stress acuto e stimolazioni cerebrali profonde con elettrodi.
 Per la prima volta quest’anno l’Italia ha diffuso i dati secondo le norme imposte dalla nuova direttiva Europea, indicando non solo la provenienza degli animali ma anche il LIVELLO DI DOLORE a cui sono stati sottoposti. E sono quasi 22.000 gli animali che gli stessi ricercatori indicano di AVER SOTTOPOSTO A DOLORI GRAVI, mentre 300.000 quelli a cui sono stati inflitti dolori COSIDDETTI MODERATI. 
 A dispetto di chi continua a dire che ormai nei laboratori di ricerca gli animali non soffrono.
 In ITALIA nel 2014 sono stati eseguiti degli esperimenti su quasi 700 MILA animali. Tra questi ci sono 191 cani, 7.059 conigli, 17.099 porcellini d’India, 858 uccelli, 168 bovini, 5 macachi, 18.837 pesci, 28.215 polli domestici, e moltissimi altri. I dati provengono dal Ministero della Salute. Lista completa di animali utilizzati: http://tiny.cc/n8safy
 Fonte:
DOBBIAMO DIRE BASTA A TUTTO QUESTO. Diamo un segnale forte verso una pratica crudele, inutile e dannosa per l'uomo stesso!
Grazie di cuore
 Staff rIcerCARE

mercoledì 14 dicembre 2016

PAOLO DE BENEDETTI: UN TEOLOGO CATTOLICO CHE HA SOSTENUTO L'IMMORTALITA' DEGLI ANIMALI

Di tutti gli animali? Anche delle schifose zecche, delle pulci, dei pidocchi, delle zanzare e -perché no? - anche dei batteri? De Benedetti, cattolico ma di origine ebraica, autore del libro Teologia degli animali,  venuto a mancare l'11 dicembre ultimo scorso, non ha considerato la comune origine di tutte le forme di vita a iniziare dalle prime cellulle che furono quelle dei monocariotidi dei batteri e delle alghe azzurre apparse circa 3 miliardi di anni fa? Quando sarebbe stata infusa l'anima immortale in una così lunga evoluzione della vita? E' evidente che non vi è risposta a questa domanda. E se non vi è risposta la premessa della domanda non ha senso. La teologia non può sostituirsi alla scienza. Ben vorrei in un supposto aldilà rivedere tutti i gatti e i cani che come miei familiari hanno accompagnato la mia vita rallegrandomela ma anche intristendomela ogni volta di fronte alla loro fine dopo l'agonia e i pianti per la loro perdita. Un aldilà senza animali non umani sarebbe così povero che preferirei non esistesse. Non posso concepire un aldilà senza le anime di tutti gli animali non umani che la crudeltà umana ha fatto nascere per farli morire di morte violenta nei mattatoi e fuori dei mattatoi. Non vorrei trovarmi in compagnia di sole anime umane. Mi sarebbe insopportabile. Sarebbe un aldilà profondamente ingiusto. De Benedetti ha considerato soprattutto gli animali da compagnia, anche se ha allargato la sua visione a tutti gli animali. Ma perché ha considerato solo gli animali dotati di coscienza? E come misurare i gradi di coscienza per stabilire la sopravvivenza di tale coscienza? Vi è molto antropomorfismo antiscientifico nelle sue considerazioni. Ma De Benedetti vale più di tutti i papi, che non hanno mai speso una parola contro le sofferenze degli animali di cui sono colpevoli anche i cristiani. 

« Io credo... che l'animale, compagno di tante solitudini, di tante tristezze, in misura varia secondo la sua coscienza - affermo e ripeto coscienza - ci accompagnerà anche nell'altra vita, e non ci si chieda di spiegare il perché »
(Paolo De Benedetti, Teologia degli animali)
MORTO PAOLO DE BENEDETTI
RICORDIAMOLO CON AFFETTO




Uno dei suoi ultimi libri: Gatti in cielo
26 – Bailador. Il Ratto di Hofmannsthal 

martedì 13 dicembre 2016

FUGA DI UN TRADITORE ALL'ESTERO. GOVERNO "COPIA E INCULA"

E' l'inossidabile e immarcescibile Alf-ANO, uno che ha riempito l'Italia di mezzo milione di invasori, promosso ora dall'interno agli esteri, pur essendo il peggiore traditore su cui si basava la falsa maggioranza di questo parlamento illegittimo e su cui continua a basarsi questo stesso parlamento, anche senza i voti al Senato dell'altro grande traditore Verdini, "che fece per viltade il gran rifiuto"(Dante) votando adesso contro con i suoi accoliti non avendo avuto una poltrona come compenso del suo tradimento. Un ministro degli esteri che non conosce nemmeno una parola di inglese. Tutti sanno che wind (oltre tutto il nome di un gestore telefonico) si pronuncia uind. Ma lui di fronte ad una commissaria svedese ha detto uaind. Vedere il video.

"Noio volevan savuar...". E Alfano conquista gli Esteri - IlGiornale.it

www.ilgiornale.it/news/.../noio-volevan-savuar-e-alfano-conquista-esteri-1341787.ht...
1 giorno fa - D all'Interno agli Esteri, per Angelino Alfano è già tempo di nuove ... Ma l'ardita quanto errata pronuncia per «wind» («Uaind», dice Alfano sicuro) innesca ... oggi bella mostra di sé, «epurato» però della gaffe linguistica con ...Che figura! E come poteva mancare quella meschina figura della Maria Etruria Boschi, madrina della schiforma della Costituzione bocciata il 4 dicembre? Una che il 22 maggio 2016 (trasmissione 1/2 ora in Rai3) aveva detto che avrebbe abbandonato la politica se non fosse passato il referendum e sarebbe tornata a fare l'avvocato. Ma quando mai l'ha fatto? Che schifosa! Certamente è stata imposta dal Bomba per manovrare il governo dietro le quinte con la sottintesa minaccia di ritirare l'appoggio al Gentiloni, marionetta del Bomba. E che dire di una nuova ministra dell'Istruzione che non è nemmeno laureata mentre nel suo sito mentiva dicendo di essere laureata in Scienze sociali? Adesso nel suo sito, scoperta la menzogna, è scomparsa la laurea. Ora figura solo il diploma per assistenti sociali, presso UNSAS. Anche lei, il 29 novembre, aveva dichiarato che si sarebbe dimessa dalla politica se avesse vinto il NO. Un'altra schifosa mendace.

La Fedeli ammette: "Non ho lauree", ma sul sito c'è scritto altro ...

www.ilgiornale.it/.../fedeli-ammette-non-ho-lauree-sul-sito-c-scritto-altro-1342405.ht...
1 ora fa - Valeria Fedeli parla di "errori in buona fede", ma sul suo sito ... genere nelle scuole: la sua laurea, ha denunciato Adinolfi, sarebbe in realtà solo un ... ammettendo che il ministro non è laureato ma tentando di spiegare che si ...

"La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli ha mentito, non è laureata ...

www.huffingtonpost.it/2016/12/.../fedeli-ministro-istruzione-laurea_n_13607642.htm...
16 ore fa - Il giallo sulla laurea del ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli dura per tutta la giornata. ... Scoppia il caso, lo staff ammette: "Infortunio lessicale" ... Del resto, avvertono, il fatto che in quella stessa biografia sia anche ... (e dunque non in una università), è la prova della sua buona fede. ... Segnala un errore ... 
Tutti tirano a campare per maturare il vitalizio a settembre. E' tutto uno schifo. Ma è sperabile che questo schifo non duri oltre giugno. Un nuovo sgoverno fatto a "copia e incolla", anzi,  a "copia e incula" (Crozza) del precedente. Con cui si è voluto nuovamente inculare la maggioranza degli italiani, certamente tutti quelli del NO. 
La migliore soluzione sarebbe consistita in un governo (con o senza il Bomba) comprendente anche rappresentanti delle opposizioni  (come per altro richiesto dai PDoti) per impedire che questo sgoverno potesse durare oltre l'approvazione di una nuova legge elettorale basata sul proporzionale, di cui per altro non vi sarebbe bisogno perché automaticamente il consultellum (legge elettorale fondata sul proporzionale e già valida al Senato) si estenderebbe alla Camera (dopo la dichiarata anticostituzionalità del porcellum). Le opposizioni hanno perso un' altra occasione (con il solito Berlusconi che continua a non capire un cazzo di politica) per impedire il rischio che questo sgoverno possa durare oltre la nuova legge elettorale, che, basandosi sul proporzionale, non avrebbe bisogno di attendere la sentenza dei lumaconi della Corte Costituzionale che il 24 gennaio deve pronunciarsi assurdamente su una legge elettorale (italicum) già bocciata con il referendum. Sentenza che risulterà del tutto inutile.    

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