lunedì 24 aprile 2017

SE MARINE LE PEN VUOL VINCERE AL BALLOTTAGGIO

Deve evitare di spaventare gli imbecilli che l'accusano ingiustamente di razzismo. Deve tenere in secondo piano gli argomenti che riguardano la sicurezza interna visto che anche gli altri candidati non possono sottrarsi a questo argomento. Dovrebbe invece giocare di furbizia cancellando l'etichetta del Fronte Nazionale come partito di estrema destra. Dovrebbe dire che in realtà il Fronte Nazionale ha un programma che può essere di una vera sinistra che prevede la statalizzazione delle maggiori industrie che prima erano dello Stato e che poi sono state privatizzate provocando una maggiore disoccupazione nella classe operaia. Infatti il concorrente Macron, ex banchiere della banca Rothschild, rappresenta la vera destra di oggi che vuole il liberismo e la globalzzazione avendo taciuto completamente nel suo discorso di ringraziamento, un discorso da VUOTO A PERDERE, della situazione economica, della classe operaia e dei disoccupati. Macron è uno che ha fatto parte del fallimentare governo con la presidenza del autorottamato Hollande, che ha provocato una maggiore disoccupazione  con il suo sfrenato liberismo e con la sua responsabilità in fatto di politica estera essendo uno che voleva bombardare la Siria per togliere di mezzo il governo di Assad in Siria e ha sempre rifiutato un accordo con la Russia. Se Marine Le Pen  chiarisce che il Fronte Nazionale non è un partito di destra ma di una vera sinistra (perché quella che si è ritenuta tale è stata sempre nemica delle classi disagiate) allora potrebbe avere i voti di quelli che hanno dato il 19% dei voti al candidato Mélenchon  presentatosi come rappresentante della sinistra cosiddetta  radicale. Per quanto riguarda l'uscita dall'UE e dall'euro deve parare i colpi che riceverà da coloro che propagandano grosse disgrazie in questo caso fomentando timori tra gli ignoranti a beneficio dei grossi interessi finanziari. Deve chiarire che il Fronte Nazionale lascerà alla maggioranza dei francesi la facoltà di ucire dall'UE e che essa si atterrà al risultato del referendum. Gli avversari, disonesti, dicono tutti che vogliono riformare  le condizioni di una permanenza nell'UE. Essi sanno che non si possono modificare queste condizioni. O ci si sta dentro come ora oppure se ne deve uscire perché i trattati dell'UE non sono riformabili. Infatti l'UE con l'euro è nata per interesse unico della Germania, che ha trasformato il marco in euro con la conseguenza che tutta l'Europa è sotto il dominio economico della Germania, con una moneta straniera. Non può esistere sovranità nazionale senza sovranità monetaria e senza una Banca nazionale che, privatizzata anch'essa, dipende da una Banca straniera che è la Banca Centrale Europea (BCE) che  ha sede a Francoforte. Comunque la Le Pen si limiti a proporre un referendum sull'appartenenza all'UE dopo un acceso dibattito tra posizioni opposte. Poi sarà il popolo francese a decidere, perché, come è capitato in Italia, anche la Francia è stata posta sotto la tirannia dell'UE senza che ci fosse stato prima un referendum per l'adesione all'UE. E questa la chiamano democrazia.           
P.S. Rispondo qui ad alcuni commenti ricevuti. Purtroppo molti non voteranno per la Le Pen solo per paura che accada un maggior numero di atti di terrorismo islamico.   

4 commenti:

RIC ha detto...

Non credo che basti professore . Se i francesi non hanno capito chi e' la SIGNORA MARINE LE PEN
e' inutile che la MARINE cambi volto per accontentarli. Personalmente sono contro ogni forma di moderazione .Hanno votato Macron e ne pagheranno (e anche noi )le conseguenze. Hanno rifiutato La Nazione , la storia Francese , la loro meravigliosa cultura , il sano nazionalismo per finire nell imperialismo ateo , sionista globalizzato e apolide , senza volto e senza patria. Mi hanno deluso fortemente.Ma la storia non finisce oggi. Mi e' bastato vedere Macron a parlare in tv, vuoto, artificiale, sguardo che si perde nell infinito . Manca in lui l' umanita' della signora LE PEN . Non e' un caso che oggi tutte le banche festeggino . Questo individuo
avra' breve vita , fara' molti errori , non ultimo aver preso i voti da certi quartieri solo perche' contrari alla LE PEN. In italia temo che faremo la stessa fine con un Berlusconi che tanto gli assomiglia, un Salvini che cerchera' di fare passi in avanti legandosi a lui ma otterra' l' effetto contrario ,invece che andare da solo e lasciandolo ai suoi 4 rappresentanti del vuoto .
saluti prof. MELIS

Anonimo ha detto...

Quello che lei dice è giusto, ma potrebbe non bastare. Purtroppo la grandi città francesi come Parigi sono piene di negri ed islamici. Non c'è più un bianco, non c'è più un cristiano. Nelle campagne vivono asserragliati gli ultimi francesi che hanno votato per Le Pen, ma non possono bastare. Purtroppo in Francia il piano Kalergi è quasi stato portato a compimento per la gioia delle grandi massonerie finanziarie globaliste mondialiste. Le riporto un aneddoto:

"Insomma: alla fine il terrorismo ha votato Macron. Perché il Sistema è raffinato più di quanto lo pensiamo noi e mentre attraverso i media raccontava ai francesi che a causa degli ultimi attentati avrebbero votato Macron faceva una deliziosa operazione di terrorismo psicologico per far votare il candidato dell’establishment.
A svelarmi l’arcano è stato un operaio francese, proprio mentre ero sul treno per Parigi di rientro dal quartier generale elettorale del Front National a Henin-Beaumont. Henin-Beaumont è estrema provincia ed estrema periferia di Francia. Terra di minatori ed operai. Quest’operaio però il Front National non lo ha votato. Anche se del Front National, mi ha detto, condivide moltissime delle cose che dicono e anche se il Front National, da quanto amministra Henin-Beaumont, ha fatto molte cose buone per loro, gente di popolo dimenticata da tutto il resto della politica. Anche se Macron, dice, è la condanna per quelli come lui a restare tra i dimenticati della società imbellettata.
Questo operaio però, nonostante tutto, il Front National non lo ha votato. Perché anche se spesso è dalla parte del giusto, ha un problema: il Sistema dice e fa in modo che con il Front National aumenti la tensione. E un aumento di tensione in un Paese dove ogni due per tre c’è un attentato non è una buona cosa, soprattutto perché ormai in Francia ci sono troppi immigrati e figli di immigrati e quindi anche solo come confronto numerico sarebbe un bel casino. E di casini in Francia, tra disoccupazione e difficoltà quotidiane varie, ce ne sono già abbastanza. Il rischio che ce ne siano altri fa paura.
Al secondo turno questo operaio voterà Macron. Pur sapendo che è il male e pur sapendo che dall’altra parte la Le Pen propone molte cose che sarebbero il bene. Pur consapevole che il Sistema oggi ha creato un pacchetto diabolico per cui ti ricatta dicendoti che farà scattare il male se deciderai di scegliere il bene e dunque ti conviene scegliere il male per il tuo bene. Pur sperando che questo schema perverso si spezzi nei prossimi anni e immaginandosi che, est Marine per tutto quel che ho appena detto mai secondo lui diventerà Presidente, questo potrebbe invece accadere a Marion. Perché comunque, dice lui, una cosa è certa: il Front National sta continuando a conquistare consenso e rima o poi anche i pregiudizi relativi al marchio “Le Pen” cadranno".


Anonimo ha detto...

fuori luogo qui, ma per aiutare chi non mangia carne: bisogna integrare le vitamine B, B12 in particolare. La sua carenza provoca disturbi mentali, disturbi della deambulazione e altri guai.

Anonimo ha detto...

Caro professore vorrei tanto che la Le Pen leggesse quanto lei ha scritto ma non credo accadrà purtroppo. Il Tg5 di stamattina apriva dicendo "Vince Macron, l'Europa tira un sospiro di sollievo"(!!). Macron stesso ha dichiarato "si volta pagina", con i suoi sostenitori in visibilio ad applaudirlo sino a spellarsi le mani. Questo pifferaio magico ex banchiere Rothschild ed ex sconosciuto si è inventato "En Marche!" e buona parte dei francesi dietro. Un delirio insomma. In questo momento i maggiori quotidiani ne stanno già facendo un mito rispolverando sue vecchie foto ed esaltando qualunque cosa lo riguardi, anche la più stupida. La tv già lo celebra come vincitore del ballottaggio pronosticando una vittoria "schiacciante". Questo è un personaggio costruito a tavolino e imposto da poteri fortissimi. Se per sbaglio dovesse vincere la Le Pen stavolta una bottiglia buona la apro anch'io e sarà champagne!