venerdì 2 marzo 2018

LETTERA A BEPPE GRILLO. PERCHE' NON POSSO VOTARE

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E' da 20 anni che non voto. Soprattutto non posso votare dopo l'introduzione del porcellum, legge elettorale anticostituzonale. Per evitare di farle perdere tempo leggendo i vari articoli del mio blog (di cui riporto sotto vari links) riassumo i motivi del mio non voto.

1) Se il porcellum (introdotto dal governo Berlusconi 2001-2006) è anticostituzionale i parlamenti  eletti con tale legge elettorale sono risultati illegittimi, come pure i presidenti Napolitano e Mattarella. Il fatto è che la stessa Corte Costituzionale che ha dichiarato anticostituzionale il porcellum era di composizione illegittima perché eletta per 1/3 da un parlamento illegittimo e per 1/3 da presidenti della Repubblica illegittimi perché eletti da parlamenti illegittimi. La Consulta avrebbe dovuto limitarsi ad una dichiarazione di principio (evitando una sentenza) di illegittimità del porcellum e poi dimettersi nei suoi 2/3 (essendo l'ultimo terzo eletto dalla magistrature superiori). Questo parlamento illegittimo non poteva pertanto votare una nuova legge elettorale (rosatellum) con cui si vota il 4 marzo, oltre al fatto che questa legge è un vero pasticcio e anch'essa dovrebbe risultare anticostituzionale anche perché permette ad un partito o a una coalizione di partiti di avere la maggioranza assoluta con il 40% dei voti, così non rispettando il rapporto di rappresentanza tra la maggioranza del numero di elettori e la maggioranza parlamentare. Quod nullum est nullum producit effectum, secondo un famoso brocardo. Come ho scritto a vari rappresentanti di 5 Stelle, l'unica soluzione sarebbe consistita nelle dimissioni in massa dei parlamentari di 5 Stelle per provocare un AUTOSCIOGLIMENTO di questo parlamento illegittimo. Ma anch'essi hanno dimostrato di essere eguali a tutti i partiti avendo dimostrato di avere interesse solo alla conservazione della poltrona.

2) Ammesso, e non concesso, che potessi prescindere da quanto sopra detto, non posso votare per esclusione nemmeno per 5 Stelle perché non ha preso alcuna precisa posizione su punti rilevanti ed irrinunciabili

A) Non ha mai detto come bloccare l'invasione dall'Africa.

B) Non si è mai pronunciato chiaramente sulla follia dell'ius soli né su quella dell'adozione  di figli da parte di omosessuali, mentre si sarebbe voluto con le unioni cosiddette civili introdurre anche l'adozione magari rendendo legittimo, come in certi altri Stati come gli Stati Uniti e il Canada, la pratica dell'utero in affitto, che invece altri partiti vorrebbero considerare giustamente come reato universale.      

C) Non si è mai pronunciato chiaramente sull'euro e sulla perdita della sovranità monetaria. 

D) Non si è mai pronunciato sulla necessità di introdurre il vincolo di mandato da introdurre nella Costituzione perché sparisca il fenomeno dei traditori e transfughi di partito, essendosi limitato a richiedere in modo ridicolo il danno di immagine per coloro che non avessero rispettato l'appartenenza a 5 Stelle, essendosi inventato come reato il danno di immagine.

E) Non ha mai introdotto nel programma la riforma dell'art. 75 della Costituzione per introdurre il referendum propositivo (anche in materia di bilancio e di trattati internazionali) che permetta di saltare la palude delle pastoie del parlamento, nonostante 5 Stelle  abbia rivendicato, ma solo a parole, la democrazia diretta ispirandosi a Rousseau.

F)  Non ha mai preso posizione sulla questione dell'ordine pubblico e sulla legittima difesa, e ha sempre taciuto sulla questione della lotta alle varie mafie, che deve essere spietata. Si sanno i nomi dei vari capi mafia, e tuttavia circolano liberi. La lotta alle mafie, cancro e vergogna dell'Italia, deve essere centralizzata ed affidata ad un organismo specializzato e non più lasciata alla buona volontà delle varie procure locali, che non trovano supporto in un organismo centrale antimafia.

G) Non ha mai incluso nel programma una riforma della giustizia separando anche fisicamente e nelle loro carriere i magistrati inquirenti da quelli giudicanti (che spesso, convivendo  nello stesso palazzo con stanze vicine, dipendono dai primi nelle loro conclusioni) e non ha mai introdotto la responsabilità civile diretta dei giudici, che debbono pagare di tasca propria quando facciano sentenze aberranti.
   
H) In Italia vi sono circa 6 milioni di vegetariano/vegani, e tuttavia sul rispetto dei diritti degli animali anche 5 Stelle ha conservato un totale silenzio. Io mi sto battendo in solitudine contro la maggiore sofferenza inflitta agli animali nei mattatoi a causa della macellazione ebraica kosher e della corrispondente macellazione islamica halal. Totale silenzio 5 Stelle ha sempre conservato sulla crudeltà e nocività per la salute degli allevamenti intensivi con l'uso di antibiotici, che causano la formazione nell'uomo di superbatteri resistenti agli antibiotici.   

I) 5 Stelle non ha mai preso posizione contro la costruzione di nuove moschee avendo sempre taciuto sul fatto che il Corano è un libro che dovrebbe essere considerato fuori legge perché è un continua istigazione alla violenza contro gli infedeli, compresi i cristiani.

Se per esclusione fossi costretto a votare per un partito questo sarebbe la Lega in merito a tutte le questioni sopra esposte tranne una. Infatti la Lega è il partito della genia dei cacciatori, insensibile alla questione che riguarda i diritti degli animali ed è a favore di tutte le peggiori tradizioni alimentari come quelle del Natale e della Pasqua che si risolvono in una strage di agnelli. A Salvini ho dato personalmente, verbalmente e per iscritto, dello stupido quando è venuto a Cagliari, perché preferisce anteporre i voti di circa 700.000 cacciatori ai voti di circa 6 milioni di vegetariano/vegani.

Pertanto, come altre volte, mi presenterò al seggio per rifiutare le schede e fare allegare al verbale quanto ora scritto. Perché una vecchia circolare ministeriale prevede che chi si presenta al seggio elettorale e rifiuta le schede  abbia il diritto di motivare il rifiuto delle schede elettorali. Se gli elettori lo sapessero dovrebbero fare come me, perché il non voto degli astensionisti può essere interpretato come manifestazione di rifiuto passivo, di inerzia o di inutilità del voto, mentre il rifiuto delle schede sarebbe manifestazione attiva di rabbia e di contrarietà a questo sistema dei partiti sordi e ciechi dietro il quale si nasconde una falsa democrazia. Una vera democrazia deve tener conto anche del numero dei non votanti, fatta salva una soglia fisiologica di non votanti (max 20%). Al di sopra di questa soglia il numero degli eletti dovrebbe diminuire in proporzione al numero dei non votanti. Altrimenti verrebbe assicurata la poltrona anche se votasse una minoranza.                 

Blog del prof. Pietro Melis: PERCHE' SONO CON LA LEGA E CONTRO LA LEGA...

pietromelis.blogspot.com/2017/11/domani-verra-cagliari-roberto-salvini.html
24 nov 2017 - Domani verrà a Cagliari Matteo Salvini che parlerà alla fiera alle 16,30. Cercherò di avvicinarmi a lui per consegnargli una copia del mio libro Roba da sardi. Ve la do io la Sardegna. In mezzo al libro metterò la stampa del presente articolo con fotocopia di un manifestino contenente in sintesi il mio programma ...

Blog del prof. Pietro Melis: ANCHE SALVINI SBAGLIA. ATTENZIONE ...

pietromelis.blogspot.com/2015/08/anche-salvini-sbaglia.html
28 ago 2015 - ANCHE SALVINI SBAGLIA. ATTENZIONE ALL'8 PER MILLE. Non sopporto che dica sempre "aiutiamoli a casa loro". Ma perché debbo aiutarli con le tasse? Costerebbero anche di più. Vuole forse aiutare tutta l'Africa? Ma per piacere! ...

7 commenti:

K ha detto...

Nel Programma Agricoltura del M5S, c'era l'esplicito divieto di macellazione (anche rituale) senza stordimento dell'animale. Successivamente, tale punto è stato modificato cosicché ora si legge solo di un vago e generico "miglioramento delle condizioni di macellazione degli animali". Sono francamente rattristato.

Purtroppo, la lobby venatoria è forte ed attivissima. È sostanzialmente trasversale, ma particolarmente forte in molti settori del centrodestra e del PD.
Nel programma della Lega, si legge addirittura dell'educazione venatoria nelle scuole. Già diversi parlamentari leghisti proposero la depenalizzazione dei reati di abbandono di animali e cattura di specie protette. Come potrà ben comprendere, la difesa degli animali non-umani è incompatibile con talune sue simpatie salviniane. Non dia supporto a quel personaggio poiché a lui nulla importa degli animali non-umani. "Prima le persone", egli disse. Noi diciamo: "In molti casi, PRIMA GLI ANIMALI NON-UMANI".
C'è un ulteriore motivo per cui io provo una discreta antipatia nei confronti di Salvini: l'abbandono degli ideali indipendentisti padani. Questa Lega è troppo diversa da quella di Gianfranco Miglio. Il nazionalismo annacquato della nuova Lega salviniana è patetico perché l'Italia non è nazione. Cosa hanno in comune Bolzano e Reggio Calabria? Poco o nulla. Pertanto, auspico alla formazione di una corrente animalista ed ecologista all'interno della Lega, e che il partito torni finalmente alle idee e agli obiettivi degli anni '90.

Attenzione: scaricare TUTTE le colpe sull'Unione Europea è un facile escamotage per assolvere l'incapace classe politica italiana.

Comunque, signor Melis, la invito a visitare il sito della LAV (Lega Anti Vivisezione) ove potrà scoprire chi sono i candidati positivi e negativi alle istanze animaliste e leggere anche le varie proposte dei partiti.
Dal momento che i programmi di partito sono perlopiù carta straccia, invito a prendere tutto con le molle.

Approfitto dello spazio gentilmente concessomi per ricordarvi che in Sicilia stanno ancora avvenendo avvelenamenti ed impiccagioni che vedono i cani come vittime. È una situazione talmente drammatica che è necessario far richiedere un brusco stato di emergenza. Intanto, in Russia, si sta procedendo all'uccisione dei cani randagi affinché di essi non vi sia più traccia in vista degli inutili mondiali di calcio previsti per questa estate. È in corso una petizione per chiedere al Presidente Putin di fermare la strage in corso. La Lega del Cane ha inviato una lettera all'ambasciatore russo. Ci auguriamo che ciò serva a qualcosa.

Tornando alla Sicilia, qualcuno (Berlusconi e Musumeci) ha nuovamente promesso che, in caso di vittoria, si comincerà a costruire il Ponte sullo Stretto di Messina. Noi animalisti & ambientalisti dobbiamo opporci a ciò.
In primo luogo, perché lo Stretto è luogo di transito per milioni di uccelli migratori. I rumori generati dal cantiere e dal successivo traffico automobilistico e ferroviario, rischierebbero di compromettere il viaggio di moltissimi volatili. Secondariamente, è un'opera geologicamente pericolosa poiché la zona è ad alto rischio sismico (1908 docet). Eppoi, per ultimo, il Ponte non aiuterebbe di molto l'economia della Sicilia e della Calabria.

gattadanzante ha detto...

La Russia uccide i randagi, in Sicilia pure, gli islamici fanno la macellazione halal, in UK si vuol reintrodurre la caccia alla volpe, più altre "bellezze" che succedono quotidianamnete sul nostro povero pianeta;
mi pare evidente che l'umano sia un totale aborto della già non benevola natura matrigna.

Cecilia

Giancarlo MATTA ha detto...

Eccellente Professor Melis,
comprendo il "cri de coeur" che Lei sa esporre con la consueta e praticamente indiscutibile chiarezza. Tuttavia Le scrivo perché, data la serietà della circostanza nella quale ci troviamo, oso proporLe di andare a votare e di non annullare la scheda. Mi permetto di osservare, affiancandomi alle Sue considerazioni, che quanto meno la "Lega" di Salvini ha espresso intenti chiari in merito alla maggior parte dei temi che giustamente Lei da tempo
ha indicato. (salvo alcuni, è vero). Come dire : scegliere il meno disgustoso tra quelli
che ci vengono offerti. Con tutto il rispetto, mi permetto osservare che i diritti e la sicurezza degli "animali umani" vengono prima di quelli degli "animali non umani"
(così come i diritti dei vivi prevalgono su quelli dei morti). Con stima, Giancarlo MATTA

K ha detto...

Cara gattadanzante, la pensiamo in modo simile, ma sfortunatamente non condivido la tua conclusione.
La Natura è neutra, né benigna né maligna. La vita e la morte sono processi assolutamente naturali. In fondo, tutto ha un senso. Ad essere sovente perversa, è l'intelligenza (?) umana.
Personalmente, guardo con positivo interesse all'ipotesi Gaia del noto biologo James Lovelock. È come se la Terra fosse un solo organismo, e la specie umana è soltanto un organo di codesto organismo. Tuttavia, quest'organo che rappresenta gran parte dell'umanità, è malamente virale; è una piaga, un cancro che si estende, danneggia e distrugge le altre specie viventi.

Tra non molti anni, l'essere umano ritornerà sulla Luna e sbarcherà su Marte. Non voglio apparire come esageratamente avveniristico, ma la mia idea è la fondazione di una civiltà di umani animalisti sul pianeta Marte.
Se sulla Terra dovesse malauguratamente scoppiare un conflitto nucleare, sarebbe necessario fare come Noè: trasferire in un mondo più sicuro e pacifico il maggior numero possibile di specie animali e vegetali.
Bisogna fare in modo che Marte diventi vivibile quanto prima. Tira un'aria negativa; l'umanità è ora in grado di distruggere sé stessa, ma i danni recati alle altre specie animali sarebbero ancora più catastrofici.

Ma questa è un'umanità che è totalmente impazzita: una povera donna viene denunciata perché dicono che abbia troppi gatti in casa ma, allo stesso tempo, cacciatori e macellai (ergo beceri assassini e pasticceri di cadaveri) sono assolutamente a piede libero, possono fare ciò che vogliono e godono dell'appoggio dei nostri stramaledetti politici (soprattutto a livello regionale).

Per questi ed altri motivi, io sono divenuto sempre più insensibile alla sofferenza umana. Perché dovrei essere sensibile nei confronti di questi umani così accecati dall'antropocentrismo?
Contemporaneamente, ho il massimo rispetto verso gli animali non-umani.
Penso che l'amicizia tra individui appartenenti a specie diverse, sia naturalmente realizzabile.

bambilu ha detto...

Dicono che gli aventi diritto al voto siano 40 milioni. 6 milioni di vegs sarebbe un partito del 15 percento. Un partito del 67% l’abbiamo avuto il 4 dicembre 2016 col NOOOO alla ©“schiforma”©“ ronzjpmorgan, dove abbiamo unificato l’Italia, azzerando il tifo sinistra destra. Ho letto tutte le possibilità di voto di protesta. L’unico efficace è quello di disturbo. Avrei votaro CP come "voto di molestia ". Però un grande scrittore, blogger e sapiente che la pensa sempre come me ci informa che i sicari dei governari hanno fatto un imperdonabile torto al Prof. Montanari ed alla sua consorte la Prof. Gatti, due scienziati scienziati non bufolari prezzolati, ed anche un mio giovane amico che stimo molto fanno questa scelta. Il M5S è il più detestato da ronzjpmorgan ed dalla beatrixin glaxon, quindi voto M5S dappertutto. Farò anche la prova della matita su un pezzetto di carta a parte. Inumidirò il tratto e controllerò che sia effettivamente copiativa. Non lo fosse, saranno cavoletti di bruxelles amarissimi per loro. Restituendo la scheda col famoso tagliando che "loro" dicono non sia identificativo, li informerò per chi ho votato. Se il tagliando matrice è visibilmente numerato, la scheda è invisibilmente contrassegnata, leggibile da un rivelatore all’uopo. Poi sarà quel che sarà. Peggio di così, tutti a leccare l'output a gyorgy schwartz o giorgio nero, l’antesignano dei biscazzieri bari nella finanza a trappola per topi stupidi. Fior di studiosi del “diritto” hanno confermato quel che sospettavamo da tempo. Nel caso nessuno dei 40 milioni di Italiani aventi diritto si recasse a votare, e ci andasse solo ad esempio il silvan mummiascon, sarebbe lui ad avere la maggioranza e formerebbe il parlamento. Quindi voto di disturbo al più temuto da quelli che ho nominato prima. Se il M5S è intelligente, prenderà ben nota dei suoi super saggi suggerimenti.

Pietro Melis ha detto...

Rimango nella mia decisione. Entrerò in cabina per annullare le schede con un pennarello e le consegnerò aperte. Che cosa può capitare? Non lo so. Chiederò che venga allegato al verbale il presente articolo, che, riportato nella posta (da cui ho tratto la stampa) occupa due pagine e mezzo. Ad ogni modo spero che la falsa sinistra multiculturale e multirazziale torni per sempre nella fogna da cui è uscita perché smetta di sgovernare.Non mi sento rappresentato da alcun partito.
Caro Giancarlo, non penso che gli uomini vengano sempre prima degli animali non umani. Di questa umanità ho un pessimo concetto. E' quasi tutta una anomalia, una disgrazia della natura. E' ammalata quasi tutta di antropocentrismo. La penso come K (che spero si presenti con nome e cognome e indirizzo di posta, CHE NON PUBBLICHERO').

gattadanzante ha detto...

@ K
La Natura non è, a mio avviso, neutra: pone i viventi in competizione eterna fra loro, perfino le piante devono "guadagnarsi" lo spazio a discapito di altre piante.
Provi a guardare qualche documentario su come funziona la natura: pesce grande ammazza pesce piccolo, preda e predato, funziona così da sempre e sempre sarà.
Perciò, la natura NON E' neutra, neutra lo sarebbe se tutti fossimo in grado di abitare il pianeta senza entrare in lotta o fra di noi o con altre specie, cosa che non è.
L'uomo è senza dubbio il peggiore perché in quanto dotato di una intelligenza superiore, fatta di logica (dovuta all'evoluzione del cervello che ha sviluppato la razionalità), dovrebbe mettere a buon frutto questa peculiarità, invece si comporta da assoluto padrone e signore di tutto, approfittando in particolar modo dei soggetti più deboli che non possono difendersi, che siano umani o no.
Sul fatto di colonizzare altri pianeti, non sono d'accordo, danni ne abbiano fatti troppi già dove siamo, la sua idea potrebbe funzionare solo facendo una cernita (cosa utopica) tra individui ed escludendo quelli che hanno nel dna la competizione:, perché porterebbe inevitabilmente le conseguenze che già abbiamo qui sulla Terra. Lo ritengo un progetto impossibile. Alla fine un altro pianeta diverrebbe la brutta copia di quello che già abitiamo, perché l'uomo è quello che è, e anche la natura ha i suoi meccanismi ineluttabili: la competizione.
Purtroppo non c'è rimedio alcuno, si può solo limitare i danni.

Cecilia