mercoledì 19 marzo 2025

LO SPREGEVOLE SFRUTTATORE MUSSOLINI

Fu per lunghi anni l'amante di una grande e colta donna che ebbe il torto di essere ebrea. Quando fu espulso dalla direzione del quotidiano socialista perché da non interventista divenne interventista e da socialista divenne il fondatore del fascismo si trovò ad essere uno squattrinato ex mestro elementare. Fu salvato dall'ebrea Margherita Sarfatti che gli finanziò il quotidiano Il popolo d'Italia.  E continuò a finanziarlo per molti anni. Come ricompensa nel 1938 emanò le cosiddette leggi razziali, in realtà leggi contro gli ebrei, privandosi di eccelse menti nel campo della scienza, costringendo i professori universitari ebrei a lasciare l'insegnamento. Enrico Fermi, dopo avere ricevuto il Nobel non rientrò in Italia perché aveva sposato un'ebrea. Si associò ad un crimnale che fu la rovina del fascismo, ma involontriamente, astuzia della ragione (direbbe il filosofo Hegel), cooperò alla fine del nazismo.  La Sarfatti emigrò in Argentina e rientrò in Italia dopo la guerra non volendo più nemmeno parlare di quell'individuo di cui era stata la benefattrice. Ebbe un figlio chiamato Benito Albino  (1915-1942), mai riconosciuto dal padre, che lo fece rinchiudere in manicomio (dove morì a 27 anni) insiememe con la madre Ida Irene Dalser. Spregevole delitto di Stato.     

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