lunedì 14 maggio 2018

MESSAGGIO D'AMORE DI PAPA FRANCESCO ALLE DONNE

Non ho resistito al desiderio di riportare questa foto (certamente un fotomontaggio). Perché finalmente è un'eccezione al rituale di questo papa baciabambini sulla fronte. Non potevo dare titolo diverso.   Leggere l'interessante articolo cliccando sul titolo. 

La laicità come argine alle tre grandi aberrazioni monoteiste


MIGRANTI RISORSE CHE CI PAGANO LA PENSIONE

Queste asserite risorse ci costano 15 miliardi l'anno e frenano l'economia. 

Immigrati? Sono solo un costo
E adesso lo certificano i numeri

Altro che "pagarci le pensioni": ecco i dati

Una quotidiana guerra invisibile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'abominio di far parlare i musulmani in ...

13 gen 2018 - L'abominio di far parlare i musulmani in chiesa. Testo di Francesco Spinelli. Ammazzate il prete che ha permesso questo scempio. 'Sti diavoli ...


Migranti prendono a testate due agenti. Foto choc: l'ira della polizia

12 ore fa - Due aggressioni in due diversi episodi. Protagonisti due migranti tunisini, appena sbarcati a Piozzallo, e due agenti di Polizia. Uno di loro, G.M. ...


Insulta straniero senza biglietto licenziato l'autista dell ... - Il Giornale

1 giorno fa - L'autista ripreso mentre inveiva contro un passeggero marocchino intervenuto a ... Cronache ... Insulta straniero senza biglietto licenziato l'autista dell'autobus ..... Polacchini affinchè rivedano il licenziamento: info@asfautolinee.it ... non è più giornalismo ma poesia .... comunque fare rose il licenziamento e ...


Il prete si arrende alla violenza chiesa ostaggio dei maghrebini

www.ilgiornale.it/news/politica/prete-si-arrende-violenza-chiesa-ostaggio-dei-maghreb...

La brutale aggressione sul bus:
controllori presi a calci e pugni

sabato 12 maggio 2018

L'ESTREMA STUPIDITA' E CRUDELTA' UMANA CONTRO UNA MARMOTTA

Quando ho visto questo video sono rimasto esterrefatto e pieno di rabbia. Notare come il poliziotto rimanga sempre di fronte alla marmotta che cerca di attraversare la strada. Il poliziotto avrebbe dovuto spostarsi dal lato del cammino della marmotta e invece indietreggia. Si vede che la marmotta avanza se il poliziotto indietreggia. A questo punto il poliziotto avrebbe dovuto capire che avrebbe dovuto smettere di stare di fronte alla marmotta a cui mancavano solo pochi metri per finire di attraversare la strada. Ma questo poliziotto, stronzo e crudele, invece di spostarsi evitando di continuare a stare di fronte alla marmotta paurosa proprio quando mancavano pochi metri le spara contro. Si vede la povera marmotta ferita continuare a camminare ferita certamente tra sofferenze. Il poliziotto a questo punto le spara una seconda volta per ucciderla. Mentre si capisce che le auto non avevano alcuna fretta pur di vedere la marmotta terminare di attraversare la strada. Infatti si erano tutte fermate, e non perché fossero state fermate dal poliziotto. Questo poliziotto dovrebbe essere licenziato a causa della sua stupidità e crudeltà. La sua vita vale meno di quella della marmotta. Spero che qualcuno vendichi la povera marmotta. Il video è finito anche su youtube

Video-choc: marmotta blocca il traffico, il poliziotto le spara e la uccide ...



tv.liberoquotidiano.it/video/box-hp-liberotv/13338204/video-choc-...

12 ore fa
Come guardando questo video girato da un automobilis. ... mostra una marmotta che apparentemente

Usa poliziotto spara e uccide la marmotta perchè blocca il traffico ...

https://www.youtube.com/watch?v=zYFogiStzH0
4 ore fa - Caricato da verity
bastardo voglio giustizia per quella povera marmotta ,brutta merda io lo licenzierei in modo immediato ...

YOUTUBE Il poliziotto spara e uccide la marmotta perché blocca il ...




https://www.youtube.com/watch?v=T5aaUhT0ln0
1 ora fa - Caricato da Vallie Tovar
YOUTUBE Il poliziotto spara e uccide la marmotta perché blocca il traffico ROMA – Il video è stato

Usa poliziotto spara e uccide la marmotta perchè blocca il traffico ...

https://www.youtube.com/watch?v=zYFogiStzH0
4 ore fa - Caricato da verity
bastardo voglio giustizia per quella povera marmotta ,brutta merda io lo licenzierei in modo immediato ...

YOUTUBE Il poliziotto spara e uccide la marmotta perché blocca il ...



https://www.youtube.com/watch?v=T5aaUhT0ln0

1 ora fa - Caricato da Vallie Tovar
YOUTUBE Il poliziotto spara e uccide la marmotta perché blocca il traffico ROMA – Il video è stato

Usa poliziotto spara e uccide la marmotta perchè blocca il traffico ...

https://www.youtube.com/watch?v=zYFogiStzH0
4 ore fa - Caricato da verity
bastardo voglio giustizia per quella povera marmotta ,brutta merda io lo licenzierei in modo immediato ...

YOUTUBE Il poliziotto spara e uccide la marmotta perché blocca il ...





https://www.youtube.com/watch?v=T5aaUhT0ln0

1 ora fa - Caricato da Vallie Tovar
YOUTUBE Il poliziotto spara e uccide la marmotta perché blocca il traffico ROMA – Il video è stato

LA TIRANNIDE DELL'UE

L'ho ha detto oggi Vittorio Feltri a Stasera Italia (rete4). Per contro abbiamo il Grigio che si permette di dire che "bisogna riscoprire L'Europa in quanto un grande disegno". Come si permette il Grigio di dire questa fregnaccia? Perché non se ne resta al suo posto invece di prendere posizione di parte? E' un traditore della Costituzione in quanto dovrebbe stare al di sopra delle parti. E' stato eletto anticostituzionalmente perché eletto da un parlamento eletto a sua volta sulla base di una legge elettorale (porcellum) dichiarata anticostituzionale dalla Corte Costituzionale. Perciò si sarebbe dovuto dimettere. Altro che rappresentante della Nazione. Ha dimostrato di avere anche lui come principale interesse la poltrona. Rappresenta solo i fanatici dell'UE. L'unico gesto che si merita è quello fattogli da un olandese.   

Mattarella va in Toscana,
un ricercatore olandese
gli mostra il dito medio


Veritas vincit: Un presidente che obbedisce all'agenda ... -

21 ore fa - Oggi mi vedo costretto a parlare delle continue e pressanti intenzioni del nostro pseudo presidente della repubblica di "cedere sovranità", ... 

venerdì 11 maggio 2018

IL DEBITO PUBBLICO NON ESISTE...

 La cosa può sembrare un grossa falsità, ma solo per gli europeisti fanatici e ignoranti. Dopo avere sentito l'economista Giulio Sapelli mi sono confermato in ciò che sapevo. Il debito pubblico non esiste se i titoli sono posseduti dai cittadini e non dagli stranieri o dalle banche, che non reinvestono gli interessi nel consumo facendo aumentare la produzione e dunque aumentando l'occupazione in conseguenza della maggiore base imponibile. La Cina ha un debito pubblico del 300 per cento. Ma ha un tasso di crescita annuale del 10%, mentre l'Unione europea negli Stati più virtuosi non raggiungono il 3%, e l'Italia non raggiunge il 2%. Il Giappone ha un debito pubblico che è il doppio rispetto a quello dell'Italia. Ma non ha alcuna sofferenza economica perché gli interessi del debito pubblico sono posseduti dai giapponesi. Dunque non è il debito che può spaventare l'economia di uno Stato. Gli Stati Uniti sono usciti dalla crisi del 2008 stampando moneta e aumentando il debito pubblico. Tutto questo si può fare solo quando uno Stato abbia ua sovranità monetaria, che per colpa dell'UE, del rispetto del 3%nella differenza tra deficit (annuale) e PIL e dell'euro non si può avere. Mi immagino il ritorno alla lira, ma ad una lira pesante, che valga un euro. Ma abbiamo una congiura politica, dettata da disonestà o ignoranza, a cominciare dal Grigio Mattarella, contro la sovranità monetaria. Costui dovrebbe essere accusato di alto tradimento della Costituzione.
Art. 1. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione (principio fondamentale).
Ci è stato imposto l'euro violando la sovranità popolare. Vero è purtroppo che la stessa Costituzione nell'art. 75 si è posta in contraddizione con l'art. 1 perché l'art. 75 vieta un referendum popolare che riguardi i trattati internazionali. Ma nel 1946 tale articolo fu approvato solo perché fu una scelta fondamentale tra l'aderire alla NATO e all'alleanza con gli Stati Unuti e l'aderire ad una alleanza con l'Unione sovietica di Stalin. Ora l'art. 75 dovrebbe essere riscritto abolendo il divieto di sottoporre a referendum i trattati internazionali. 
         
Dopo avere sentito una intervista all'economista Giulio Sapelli, così gli ho scritto.

Ogni tanto sento delle parole sagge (come le ha dette lei a Sky TVTG 24). Ho pensato sempre che il debito pubblico, come lei ha detto, sia una fantasia, una fandonia. Ma allora, di fronte ad esperti in economia come lei (per non citare premi Nobel che hanno detto che l'Italia avrebbe fatto bene a non entrare nell'euro) perché abbiamo subìto da tutti i governi  questa sciagura come se invece fosse il rimedio a tutti i mali? Siamo forse vittime di una congiura di  governi disonesti o di incapaci che, non sapendo governare, hanno demandato al carrozzone di Bruxelles il compito di governare l'Italia con tutte le folli restrizioni? Ma chi ce lo fa fare a regalare ogni anno circa 20 miliardi di euro di cui circa 12 milioni in restituzione ma sotto determinati vincoli di spesa? Siamo stati costretti a rinunciare ai nostri interessi, che non sono quelli dell'UE, con la rinununcia ad una sovranità politica ed economica.  Siamo vittime di una mitologia, quella dell'Europa unita. Io mi domando allora come mai la piccola Danimarca e la Svezia abbiano preferito tenersi la corona.  Come mai la Svizzera si è tenuta il franco?
Io posso dire per esperienza personale che il mio ultimo stipendio in lire come professore univ. nel 2001 ha subìto una forte diminuzione del suo valore in capacità d'acquisto. Mi sono sentito impoverito. Tutti i prezzi erano aumentati perché per una legge naturale i prezzi si sono portati verso l'alto, cioè verso i prezzi  degli Stati più forti della disgraziata Unione Europea. Ciò accadde anche nel 1861 quando fu introdotta la lira in tutta l'Italia. Aumentarono i prezzi in tutto il sud portandolo ad  maggiore impoverimento. Ho sempre pensato che il debito pubblico non esista. E' una fandonia. Gli interessi pagati dallo Stato dove finiscono se non nel risparmio dei cittafdini? E i cittadini consumano i rendimenti dei BTP, favorendo così la  produzione e dunque l'occupazione. Se l'Italia lasciasse l'euro avremmo una lira beneficamente svalutata rispetto all'euro, moneta artificiale costruita a tavolino. La moneta deve corrispondere all'economia reale, diversa da Stato a Stato. L'euro è fuori natura. E adesso mi dica se sbaglio: nel mercato interno non vi sarebbe alcuno svantaggio perché le imprese per non perdere il mercato interno dovrebbero adeguare i prezzi al minore valore d'acquisto della lira (svalutata, si suppone, del 20% rispetto all'euro). Ma le esportazioni sarebbero avvantaggiate perché i prodotti italiani incomincerebbero a mettere in ginocchio la Germania che ha trasformato il marco in euro perché per convenzione assurda nel 1999 furono introdotti i cambi fissi delle monete nazionali prendendo come riferimento il loro rapporto con il marco. Alla Germania conveniva avere un euro per avere più facile accesso al mercato comune. Il Giappone ha un debito pubblico che il doppio di quello italiano. Come sono state giustificate le sciagurate politiche portanti all'euro? A chi conveniva in Italia? IL DEBITO PUBBLICO NON ESISTE, almeno se è in mano agli italiani e non agli stranieri e alle banche.      
CORDIALI SALUTI
Caro professore
Concordo
Grato della Sua stima
Grazie!Suo G sapelli


Da: Prof.Pietro Melis
Inviato: mercoledì 9 maggio 2018 05:36
A: giulio.sapelli@feem.it
Oggetto: EURO

giovedì 10 maggio 2018

ABOLIRE L'ART. 403 DEL CODICE PENALE

Tale articolo originariamente (dall'epoca fascista) diceva: "Chiunque pubblicamente offende la religione di Stato (cioè la religione cattolica) mediante vilipendio di chi la professa è punito con la reclusione fino a due anni. Si applica la reclusione da uno a tre anni a chi offende la religione dello Stato mediante vilipendio di un ministro del culto". Poi, dopo la sentenza della Corte Costituzionale del 20 novembre del 2000 (relatore Gustavo Zagrebelsky, divenutone presidente) ha cancellato l'art. 402 C.P. ritenendo che esso discriminasse le altre religioni e ha esteso la tutela giuridica a tutte le religioni, invece di ignorarle tutte. Successivamente la l. 24 febbraio 2006, n. 85 (art. 7) ha provveduto ad unificare nella tutela apprestata da tale disposizione tutte le confessioni religiose, eliminando quindi la disparità di trattamento tra la religione cattolica e le altre, già sollevata dalla Corte Costituzionale con sen. 18 aprile 2005, n. 168. La legge ha cambiato l'articolo 403 C. P. riscrivendolo così: "Chiunque offende una confessione religiosa mediante vilipendio di chi la professa è punito con una multa da 1000 a 5000 euro. Si applica la multa da 2000 euro a 6000 euro a chi offende una confessione religiosa mediante vilipendio di un ministro del culto". 
Vi è da rimanere sconcertati di fronte alla ristesura dell'articolo 403 sulla base della sentenza della Corte Costituzionale. Innanzi tutto si noti lo sbaglio dovuto ad ignoranza per avere sostituito il "termine" religione" con il termine "confessione". La confessione di fede non è una religione ma una professione particolare all'interno di una religione. Quella cattolica, per esempio è una confessione religiosa da ricomprendersi all'interno della religione cristiana che si divide in una miriade di confessioni, luterana, calvinista, Chiesa avventista, Chiesa valdese, Testimoni di Geova, etc. etc. Egualmente l'islam si divide in una molteplicità di confessioni, tra cui principalmente quelle sunnita e sciita. L'articolo poi sembra condannare non tanto il "vilipendio" alla confessione religiosa ma le conseguenze che il vilipendio avrebbe sull'individuo che aderisca ad una confessione religiosa, in quanto si sarebbe offesa la sensibilità di chi appartenesse ad una certa confessione religiosa. Ho riportato nel mio libro la sentenza di cui è stato relatore Zagrebelsky, che ha ritenuto di dover riformare l'articolo con la motivazione che non si poteva discriminare una religione a favore della confessione cristiana cattolica. Un bel pasticcio. Questa è la conseguenza di uno Stato falsamente laico preda del relativismo che da dignità ad ogni confessione religiosa, mentre non è suo compito difenderne l'asserita dignità. Tutte le religioni sono nate molti secoli fa, in periodi di grande ignoranza quando non erano concepibili le conoscenze scientifiche di oggi. Dunque lo Stato difende l'ignoranza e le dà dignità. Io avevo già notato nel mio libro "Scontro tra culture e metacultura scientifica.L'Occidente e il diritto naturale)  la totale  assurdità di tale articolo come fu riscritto da Zagrebelsky (a cui avevo consegnato una copia del mio libro anni fa quando venne a Cagliari in occasione di un festival della filosofia). Nel mio libro avevo rilevato, per esempio, l'assurdità del punire uno che, anche se in malafede, si professasse seguace di una religione politeistica come quella greco-romana (ma vi sono ancora religioni politeistiche) e offendesse, per esempio Giove. Anche chi offendesse Giove dovrebbe essere punito? E chi si professasse seguace della sanguinaria dea Kalì (ed esistono ancora dei pazzi che credono nella dea Kalì) si dovrebbe sentire offeso da uno che bestemmiasse contro la dea Kalì o dicesse che i suoi seguaci sono dei pazzi dando così ai suoi seguaci il diritto di accusare di vilipendio chi avesse pubblicamente offeso la loro "confessione"? Nel mio libro facevo notare un altro assurdo nel caso dei satanatisti, cioè dei seguaci di Satana. Se questi nel loro statuto si obligassero a non violare le leggi, per esempio evitando di offrire sacrifici di animali, potrebbero addirittura richiedere l'8 per mille in quanto "confessione" religiosa. Poiché la conseguenza è assurda significa che anche la premessa è assurda. E la premessa assurda è proprio l'art.403 del Codice penale. Uno Stato che si professi laico DEVE IGNORARE TUTTE LE RELIGONI. Non può esistere vilipendio di una confessione religiosa perché darebbe adito ad un suo seguace di richiedere la condanna di chi abbia offeso una certa religione, che, ripeto, deve essere ignorata da uno Stato laico, altrimenti si cade in uno Stato teocratico quale è lo Stato che si riconosca nella religione islamica, che prevede la condanna per blasfemia. Altrimenti, altro assurdo, lo Stato laico dovrebbe entrare in merito al contenuto delle religioni e stabilire quale religione sia ammissibile e riconoscibile da parte dello Stato laico e quale non sia riconoscibile. Ma come insegnò il grande filosofo ebreo ateo Spinoza (Trattato teologico-politico cap. XVI) bisogna distinguere il culto interno dal culto esterno. Lo Stato deve intervenire solo sul culto esterno, cioè su tutti quegli atti che, pur derivanti dal culto interno, siano in contrasto, nelle sue manifestazioni esterne, cioè nel culto esterno, con le leggi dello Stato. Questo avrebbero dovuto imparare i componenti della Corte Costituzionale con Zagrebelsky, che non si è accorto, proprio lui laico (non credente) delle assurde conseguenze derivanti dall'art. 403 C.P. E ora veniamo al mio caso.             
Mi è arrivato dopo 3 anni un decreto penale (multa di 800 euro) per "vilipendio a confessione religiosa nella persona" (di cui non si fa il nome) perché avrei offeso un rappresentante della "civiltà islamica" dopo una trasmissione del 2015 (non mi ricordo quale) in cui costui aveva detto che un vero musulmano non deve ascoltare musica occidentale (condannava per esempio persino l'uso del violino) perché corrompe e devono essere ammessi solo strumenti a percussione. Preso dalla rabbia avevo scritto a civiltaislamica@tiscali.it 
dicendo che simili individui (plurale) ) erano dei pazzi e che le moschee dovrebbero essere chiuse perché vi si predica un libro dettato da un pazzo assassino chiamato Maometto che dettava le sue escrescenze ad uno scriba che si portava dietro essendo un analfabeta che predicava la violenza sino all'omicidio di massa, con amputazione di mani e piedi e crocifissione per i miscredenti (compresi ebrei e cristiani), che corrompono la terra (vedi Sura V). Si badi che io non avevo offeso un individuo in particolare ma il Corano definendo Maometto la più grande disgrazia della storia. Sono stato accusato di "vilipendio a confessione religiosa nella persona" in base all'art. 403 del Codice penale. Eppure avevo allegato nella mia email (incriminata) il mio florilegio del Corano.

Blog del prof. Pietro Melis: Il terrorismo nel Corano

L'art. 403 C.P. dovrebbe essere abolito perché non è possibile conservarlo in uno Stato che si definisce laico. Basta il mio florilegio del Corano per far capire che questa non è nemmeno una religione ma una istigazione continua alla violenza, per cui la predicazione di quel libro dovrebbe essere proibita in quanto contraria al nostro ordinamento giuridico. Giudici timorosi che non lo vogliono riconoscere per timore di subire poi atti terrostici. Ormai siamo invasi da islamici. E io vado dicendo che i musulmani cosiddetti moderati sono dei falsi musulmani perché, come dice Toni Capuozzo (vedi in basso una intervista da lui concessa in occasione del suo libro La culla del terrore. L'odio in nome di Allah diventa Stato (Signs Publishing, 2018), i veri musulmani sono quelli che predicano la violenza. Se giustamente è proibito fare propaganda per il Mein Kampf di Hitler perché dovrebbe essere permessa la predicazione di un libro per pazzi come il Corano che ha in odio tutto il mondo non musulmano giustificando l'omicidio di massa per i miscredenti compresi ebrei e cristiani? Ve lo dico io: perché i governi e i giudici hanno paura di un miliardo e mezzo di pazzi che credono nel Corano, mentre io non ho la libertà di dire che il Corano è un libro concepito da un pluriassassino (lo ha detto spesso Magdi) Allam ) che predica la violenza e la sottomissione della donna anche con le bastonate o, se continua ribellarsi alla sottomissione, "murandola in casa finché la colga morte" (sic). Si badi che, mentre la Bibbia è ritenuta ispirata da Jahweh ed è soggetta ad interpretazioni, il Corano non non può essere soggetto ad interpretazione perché è ritenuto un libro eterno in cui nessuna parola può essere modificata e tanto meno tolta per adattarlo ai tempi essendo stato dettato direttamente a Maometto da Allah tramite l'arcangelo Gabriele. Mi domando come possa essere predicato nelle moschee il Corano, pur contenendo delle norme pazzesche, per cui avevo il diritto di dire che è un libro "dettato da un pazzo assassino" per i pazzi. Ci si ricordi che Maometto partecipò personalmente all'uccisione di centinaia di ebrei e di popolazioni ancora pagane che rifiutavano di convertirsi alle sue pazzie (o imposture?). 

"Ora basta falsità sui jihadisti
Loro sono dei veri musulmani"

   
    

martedì 8 maggio 2018

ERMANNO OLMI: LA SUA MORTE NON MI DISPIACE...

...anzi mi fa piacere. Vinse la palma d'oro a Cannes con il film L'albero degli zoccoli, in cui, come si legge nei giornali, tutti agiografici, descrisse le radici della passata "civiltà contadina". Ma quale "civiltà"? Io mi ricordo che guardando questo film fui costretto a fuggire tappandomi le orecchie per non assistere ulteriormente alla fine terribile di un povero maiale che veniva scannato e non sentire ulteriormente le sue grida disperate.  E allora, come purtroppo ancor oggi avviene nelle macellazioni casalinghe, se non anche candestine, non si applicava la norma, prevista dalla legge per i mattatoi, che impone la previa rimozione della coscienza. Veri contadini sono coloro che lavorano la terra, ci danno ortaggi, cereali e frutta, non coloro che fanno i macellatori. Meglio sarebbe chiamarli agricoltori, che è un nobile mestiere. Esso deriva latinamente da ager-agri e cultor-cultoris, che significa coltivatore del campo. Anche perché il termine "contadino" ha assunto un significato dispregiativo (uomo rozzo, ignorante). Mentre un bravo agricoltore dovrebbe avere conoscenze scientifiche in quanto agronomo. Esiste in fatti una laurea in scienze agrarie. L'Olmi si sarebbe dovuto astenere dal riportare nel suo filmaccio l'episodio della macellazione del maiale. Egli era presente a questo episodio in quanto regista. E certamente rimase insensibile a questa scena terribile ripresa dal vivo. Egli non ebbe nemmeno rispetto per la sensibilità di molti spettatori come me. Pertanto la sua morte non può che farmi piacere. E'vissuto ingiustamente troppo.    

Contadino, etimologia e significato - Una parola al giorno

https://unaparolaalgiorno.it/significato/C/contadino
Contadino - Agricoltore; del contado; di chi lavora la terra. Etimo: da [contado], che giunge attraverso il provenzale [comtat] dal latino [comitatus] che nel medioevo.

Etimologia : contadino;

https://www.etimo.it/?term=contadino
Atlante Storico Il più ricco sito storico italiano. La storia del mondo illustrata da centinaia di mappe, foto e commenti audio 1 anticamente valeva Uomo del CONTADO, ma nel senso di Abitatore di esso; poi si restrinse a designare Quegli contadino che lavora la terra (v. Contado). Deriv. Contadiname; Contadinanza ...

sabato 5 maggio 2018

GRILLO SI RISVEGLIA SOLO ORA CONTRO L'EURO

Nel vecchio programma di 5 Stelle, antieuropeo, avevo creduto all'inizio, e per questo ebbi un certo entusiasmo per 5 Stelle. Esso comprendeva un referendum consultivo sull'euro. Ma mi astenni dal voto perché ancora non mi fidavo della promessa di attuazione del programma. E i fatti mi hanno dato ragione. E' arrivato il ragazzino ignorante e saccente DI MAI(O) (come lo chiama Vittorio Feltri) che come prima cosa, per non spaventare l'UE, è andato a leccare il culo a Bruxelles per avere un incoronamento europeo e il favore degli europeisti di casa nostra, forse pensando ad un possibile accordo con il PD. Ma il referendum sull'euro è completamente scomparso nel programma elettorale, mentre è rimasto solo il reddito di cittadinanza, come incentivo al non lavoro in attesa di un lavoro inesistente. E così è arrivato il successo nel sud, destinato a sgonfiarsi.  Ora pare che Grillo, che si era appartato durante la campagna elettorale, riprende una questione che era propria della Lega antieuropea. Troppo tardi. Ma chi comanda ormai in 5 Stelle? Non lo si sa.        

Grillo rottama la linea Di Maio
"Ora un referendum sull'euro"


venerdì 4 maggio 2018

PERCHE' HITLER PERSE LA GUERRA

Hitler ebbe sempre ammirazione per Mussolini che considerava un suo maestro, mentre era stato Mussolini a non avere mai alcuna simpatia per Hitler. Egli subì la guerra soltanto perché vi fu portato da Hitler, credendo che la guerra ormai fosse vinta dopo il britzkrieg del 1940. E Hitler gli tenne sempre nascosto il progetto dell'azione Barbarossa per l'invasione della Russia. Fu sconfitto, come Napoleone, anche dal generale Inverno, dal generale Distanza e dal generale Neve. Ho in mente un libro che vorrei scrivere e che forse non scriverò mai. Titolo: "Perché Hitler perse la guerra". Sottotitolo: "Fascismo rovina del nazismo e nazismo rovina del fascismo". Che il nazismo sia stato la rovina del fascismo è facile capire. Non è altrettanto facile dimostrare che il fascismo fu la rovina del nazismo. Lascio l'idea a qualche storico che abbia la pazienza di raccogliere i dati riguardanti il numero delle divisioni tedesche operanti su tutti i fronti di guerra. Mi manca il numero esatto delle divisioni impiegate in Grecia, in Africa e in Italia (con la costituzione della R.S.I.) per salvare il fascismo, mentre negli stessi mesi i generali tedeschi sul fronte russo, nonostante la precedente sconfitta di Stalingrado, dopo la vittoriosa controffensiva nella terza battaglia di Char'kov (Ucraina) ad opera del grande generale von Manstein che fece arretrare di 100 km i sovietici, i generali tedeschi chiedevano altre divisioni per portare avanti la controffensiva. Ma queste divisioni non erano disponibili perché negli stessi mesi del 1943 erano impegnate in Grecia, in Africa e poi in Italia con la costituzione della R.S.I. per salvare il fascismo, che fu sempre una palla al piede nella guerra di Hitler, che non volle mai abbandonare Mussolini per affezione sino all'ultimo, pur contro i suoi interessi. La Germania perse la guerra sul fronte russo e non in Francia. La perse in Francia perché la stava perdendo contro i russi anche a causa della sua strenua difesa del fascismo. Dopo l'armistizio dell'8 settembre Hitler avrebbe fatto bene ad abbandonare l'alleanza con il fascismo. Né poteva giustificarsi sul piano del diritto internazionale l'occupazione tedesca dell'Italia solo perché questa aveva abbandonato con l'8 settembre l'alleanza con il fascismo. Senza tale occupazione ne avrebbe guadagnato lo stesso Hitler in fatto di risparmio di divisioni impiegate per occupare l'Italia dopo l'8 settembre, e invece fece rapire Mussolini già dichiarato prigioniero dopo la riunione nella notte del 24-25 luglio del Gran Consiglio del fascismo in cui fu dichiarato decaduto il governo di Mussolini (ma non il fascismo) e trasferito nel Gran Sasso, dove arrivarono degli aerei tedeschi inviati da Hitler per prelevare con azione fulminea Mussolini e portarlo in Germania, dove subì, contro la sua volontà, la decisione di Hitler di fargli costituire la R.S.I. che risultò avere un governo fantoccio dipendente unicamente da Hitler. Alcuni di coloro che votarono contro Mussolini e che non riuscirono a fuggire prima all'arresto (tra cui il genero di Mussolini Galeazzo Ciano, che si era sempre dichiarato contrario alla guerra ed era stato sempre inviso a Hitler, con antipatia reciproca) furono fuciliati per alto tradimento. Ma i nazisti non avevano alcun diritto di chiedere (seppure dietro il paravento di un tribunale di fascisti ancora devoti a Mussolini) la fucilazione di coloro che avevano votato contro Mussolini trattandosi di fatti interni al governo fascista e dunque all'Italia, e Mussolini dimostrò in tale occasione tutta la sua codardia e la sua sottomissione a Hitler per non essersi opposto alla fucilazione voluta da quei fascisti (tra cui il fanatico Pavolini) che erano rimasti fedeli a Mussolini e a Hitler. Mussolini avrebbe fatto bene a rifiutare di essere rapito. Certamente non sarebbe morto fucilato senza processo dai partigiani comunisti, e gli americani, a cui si sarebbe dovuto consegnare secondo l'ordine del successivo governo regio Badoglio (ma non scapisce quale diritto potessero avere gli americani sulla sua persona) certamente gli avrebbero salvato la vita, anche considerando le passate simpatie che il governo fascista aveva presso l'opinone pubblica americana (e soprattutto presso gli italoamericani). Non è da escludere poi che gli americani dopo la guerra avessero interesse a far nominare (ciclicare) Mussolini come nuovo capo di un governo liberale nel clima di guerra fredda con l'Unione Sovietica, paventando un successo dei comunisti alle prime elezioni in Italia dopo la guerra.              

martedì 1 maggio 2018

5STELLE: OVVERO L'ETEROGENESI DEI FINI

Il ragazzino ignorante e incompetente Di Maio (31 anni) voleva far fuori Berlusconi imponendo a Salvini di rompere con Berlusconi, per lui non presentabile. Poveraccio, credeva di poter avere delle armi contro l'81enne Berlusconi anche rispolverando il vecchio e superato conflitto di interessi. Come se un politico dovesse rinunciare a un suo giornale e alle sue TV, che oltre tutto non sono TV di regime come sono le TV della RAI, per cui indebitamente si dovrebbe pagare il canone con la bolletta elettrica. L'ENEL mi ha detto che nulla gliene importa del canone e che ogni utente può usare un conto corrente postale detraendo il canone per pagare  il reale consumo. Ed è giusto. Se la RAI pretende il pagamento del canone faccia come SKY, le cui TV (che non mi interessano e che pertanto non guardo) possono essere viste solo da chi accetti di pagare l'abbonamento. Pertanto la RAI oscuri tutti i suoi canali a quelli che non pagano il canone, che dovrebbe essere chiamato abbonamento e non canone, come se si trattasse di una tassa, ma non può pretendere che a chi non lo paga sia vietato di vedere gratis tutti gli altri canali, quelli delle TV commerciali. Voleva far fuori Berlusconi, e invece è riuscito solo a far fuori se stesso. Si è talmente incaponito contro Berlusconi  che lo stesso Berlusconi è riuscito a far fuori lui. Eterogenesi dei fini. D'altronde che cosa ci si poteva aspettare da uno spocchiosetto che, mentre predicava contro coloro che accusava di avere interesse solo ad una poltrona, dimostrava che proprio lui aveva interesse alla poltrona, e per di più a quella di primo ministro? Ha detto sempre: o io presidente del consiglio, senza Renzi e senza Forza Italia al governo, oppure nulla. E ha avuto il nulla. Lo spocchiosetto mi costringe, paradossalmente, a ringraziare il BOMBA Renzi, che l'ha fatto fuori definitivamente. Credeva di uccidere due piccioni (Berlusconi e Renzi) con un sasso (modo di dire inglese che è stato malamente tradotto in italiano dicendo: prendere due piccioni con una fava). Ma i due piccioni, pur nemici tra loro, hanno fatto fuori chi ha lanciato il sasso. E' tanto cretino da non aver capito che il sasso, come un boomerang, sarebbe tornato contro di lui lasciandolo tramortito. Soltanto un cretino poteva rispettare un famoso teorema che dice: chi è fesso è fesso. Corollario: senza rimedio. Ora spera in nuove prossime elezioni per una rivincita, non capendo che il successo di 5 Stelle è stato un successo effimero dovuto ad un voto di protesta unito alla promessa di un reddito di cittadinanza che è un incentivo a non lavorare, perché il lavoro non si crea promettendolo con tre offerte di lavoro campate in aria mentre nel frattempo il disoccupato se ne starebbe in casa senza lavorare. Il lavoro non si crea per legge ma diminuendo le tasse per favorire l'assunzione. Ma è finita l'illusione di coloro che nel sud si sono fatti illudere da questa falsa promessa (che sarebbe costata almeno 38 miliardi ogni anno). E' stato documentato che i centri dell'impiego, che dovrebbero essere gli uffici demandati alle offerte di lavoro, servono solo a coloro che sono impiegati in tali uffici. Finita questa illusione del programma di 5 Stelle (meglio:5 Stalle) è rimasto nulla.  Voleva assidersi in mezzo come unico vincitore tra centro destra e PD. Mi vien fatto di immaginare che volesse essere un piccolo Napoleone, ricordandomi di ciò che il Manzoni scrisse nel 5 maggio a proposito di Napoleone:  Ei si nomò: due secoli, l'un contro l'altro armato, sommessi a lui si volsero, come aspettando il fato. Ei fe' silenzio, ed arbitro s'assise in mezzo a lor.                
Parafrasando si può dire che il cretino credette, nomandosi da solo, di potersi assidere vincitore tra due nemici, centro destra e PD, l'un contro l'altro armato . E invece i due nemici, pur non alleandosi tra loro, hanno ottenuto come comune risultato di relegare in esilio il cretino. Finirà in uno scoglio come S. Elena.  Però bisogna ringraziare il cretino: è riuscito a svuotare il PD.
"Chi vuol qualcosa di grande si limiti. Chi vuol troppo vuol niente e si riduce al niente" (Hegel, Scienza della logica).     

Conosciamo meglio chi vorrebbe governare l'Italia 

3 giorni fa - 1) Nel Giugno 2013 il M5S ha presentato un disegno di legge sullo Ius Soli a firma di una 50ina di parlamentari che in pratica è la trama della legge attualmente giacente in Senato (ho personalmente letto i due testi). Quindi senza alcun dubbio, il M5S è a favore dello Ius Soli. 2) Ad inizio legislatura il M5S ...

Shining in salsa grillina

19 ore fa - Shining in salsa grillina. Testo di Danilo. Piccoli mostri crescono; dopo Appendino, anche la Raggi registra un figlio di due uomini andando contro legge. Dove non è arrivata la feccia di Sinistra ci pensano i pentafumati a distruggere completamente il tessuto sociale dell'Italia. 

Ridi pagliaccio!