domenica 27 dicembre 2009

I non sensi linguistici di Messner e Bonatti. Sono normali di mente?

Li ho sentiti alla trasmissione "Che tempo che fa". Io mi sono domandato sempre che senso abbia affrontare i pericoli scalando una montagna. Gli scalatori dicono che "sfidano" la montagna. Si accorgono della sciocchezza che dicono? La montagna non è un essere vivente, non parla e non conosce. Si può sfidare un avversario che sia anch'egli un essere umano. Non si può infatti dire che un uomo sfidi una tigre se non va a disturbarla o non si trovi aggredito perché entrato nel suo territorio disturbandola o addirittura con l'idea di cacciarla. La tigre non ha intenzione di sfidare l'uomo. Come il povero toro non ha alcuna intenzione di sfidare il maledetto e vigliacco torero (quando qualche rara volta viene incornato ne provo grande gioia). Tanto meno si può dire "Sfidare la montagna". La montagna non sfida alcuno. Sta lì ferma e, se avesse il pensiero, direbbe: " Sta' lontano da me. Io non ti sfido e tu non venire a rompermi le scatole. Non lamentarti poi se ti capita qualcosa. L'hai voluto tu, non io, che non sono sfidante".Ho sentito Messner dire: "Quando uno capisce che la montagna è troppo difficile per lui è meglio che la rispetti". Scusi Messner, ma che coglionata ha detto linguisticamente? "Sfidare" la montagna, "rispettare" la montagna: espressioni senza senso. La montagna non accetta sfide e non chiede di essere rispettata. Si antropomorfizza la montagna con questo linguaggio.
Fatta questa premessa mi domando: come mai i famosi scalatori, come anche quelli che fanno traversate oceaniche in solitario, appaiono come eroi moderni, degni di considerazione e di ammirazione? Io li considero degli esseri inutili, se le loro imprese non hanno un significato scientifico. Per me non sono gente normale di testa. Io ammiro invece i ricercatori che, pur senza correre rischi, lavorano nell'oscurità di un laboratorio per dedicare la loro vita alla ricerca scientifica con benefici per tutti. Essi sono i veri eroi dell'umanità, facendo funzionare la mente e non la passione inutile dell'impresa senza senso. E mi domando infine se sia giusto che perdano la vita sotto una valanga i soccorritori della protezione civile a causa di scellerati che vogliono "sfidare" la montagna. Che la legge abbandoni a se stessi questi incoscienti che creano dei lutti, oltre che a se stessi, anche agli altri, compresi i familiari nei cui confronti hanno delle responsabilità.

sabato 26 dicembre 2009

AGGRESSIONE AL PAPA? IO DICO DI NO. E VE LO SPIEGO

Si dice che la ragazza svizzera (con asseriti problemi mentali e disarmata) abbia fatto cadere il papa mentre, caduta a terra perché bloccata dal cordone di sicurezza, cercava di toccare un lembo della sua veste trascinandolo così a terra nella sua caduta.
Ciò che è capitato mi ricorda quanto si legge in Matteo (9,20; Marco, 5,22,: Luca, 8,41): "Ed ecco una donna malata da dodici anni, accostatasi per di dietro, gli toccò il lembo della veste. Perché diceva fra sé: sol ch'io tocchi la sua veste sarò guarita. E Gesù, voltatosi e vedutala, disse: sta' di buon animo, figliola; la tua fede t'ha guarita. E da quell'ora la donna fu guarita".
Come dunque si può affermare con certezza che si sia trattato di un'aggressione e non di una manifestazione estrema di fede? Purtroppo un cardinale di 87 anni, per impedire questa manifestazione (malata) di fede, si è frapposto cadendo anch'egli e rompendosi il femore.

Morale della favola (evangelica): guardarsi dalle favole evangeliche. Ora si liberi quella ragazza, vittima possibile della sua malattia di fede evangelica se il papa non vuole essere antievangelico.

giovedì 24 dicembre 2009

L'esagitato e paranoico Di Pietro. Si curi

Un individuo che ha usato la veste di P.M. (portando al suicidio alcuni e rovinando la vita di qualche innocente, da lui accusato e poi assolto) e che vive soltanto in funzione del suo odio per Berlusconi. Gli scrissi una volta (come a tutti i componenti della Commissione giustizia del Senato e ad alcuni della Commissione giustizia della Camera) per suggerire l'unica vera soluzione per la riforma del Codice di procedura civile, che deve consistere unicamente nello spazzare via gli articoli 180-181-182-183-184 che sono inutili e farraginosi perché per un eccesso di garantismo portano a tempi non più sostenibili il processo civile. Basta una sola udienza se vi è da ascoltare dei testi. Poi basta. Il processo civile è documentale. Non vi è bisogno di udienze. Vi sono più di 5 milioni di processi civili, che dovrebbero svolgersi senza più udienze e rinvii che permettono ai disonesti di resistere in malafede quando siano la parte economicamente forte. Debbo riconoscere che soltanto Di Pietro mi rispose: dicendomi che aveva, quando era al governo la sinistra, presentato varie proposte di riforma. Aria fritta. Solo parole che lasciavano le cose come stanno, essendo per di più il Di Pietro ben lontano dall'idea che i giudici debbano pagare di tasca propria, assicurandosi, quando commettano gravi errori derivanti da sentenze aberranti "causate da ignoranza o vizi logici inescusabili". Se avesse accettato la responsabilità civile dei magistrati Di Pietro avrebbe dovuto pagare di tasca propria risarcendo tutti quelli di cui chiese ed ottenne la carcerazione (con la complicità dei G.I.P., che normalmemte non conoscono le indagini e firmano i mandati di cattura attenendosi alle richieste dei P.M. vicini di stanza) e poi furono assolti. Per questo Di Pietro non vuole la separazione delle carriere. Egli è il maggiore sostenitore di una casta di arroganti che vorrebbe sostituirsi alla politica, in cui è entrato con la mentalità del P.M. Egli è un pericoloso fanatico di cui la politica deve sbarazzarsi al più presto. Notatelo quando parla. Non è mai capace di fare un discorso calmo ed equilibrato. Il suo parlare asintattico è la spia di una sua totale incapacità di riflettere e della sua paranoia. Si capisce che le sue parole di odio precedono il pensiero (che fa finta di avere). Le parole gli escono dalla bocca come l'aria compressa che esce da un mantice.E' da troppi anni che sta seminando continuamente odio. Ma il suo ultimo discreto successo elettorale sarà un fuoco di paglia. Dietro il suo urlare e demonizzare l'avversario, trasformandolo in nemico da distruggere, si nasconde una totale assenza di progettualità politica. Fallito come magistrato (diede le dimissioni perché capì che non aveva futuro essendosi bruciato dopo le tante assoluzioni dei carcerati da lui accusati) si diede alla politica sfruttando il passeggero successo di "mani pulite", unendosi, con la politica, alle mani sporche di essa e lasciandole più sporche. Gli consiglio di prendersi una buona dose di bromuro prima di parlare.

Non moschee ma cliniche psichiatriche per gli islamici se non sono rieducabili

Soltanto chi non conosce il Corano può pensare che stia esagerando. Invito il lettore a leggere il FLORILEGIO del Corano che ho scritto il 20 0ttobre (sotto la voce "Il terrorismo nel Corano"). Dopo averlo letto si domandi se sia possibile che uno sano di mente possa pensare che un simile testo sia degno di rispetto (anche prescindendo dalla evidente necessità di escludere che esso possa essere considerato un testo di rivelazione divina). Eppure è un testo in cui credono 1 miliardo e 200 milioni di individui. Che pessimo concetto debbo avere dell'umanità. Si consideri che il Corano è un testo che non può essere considerato soltanto come ispirato da Dio, come i credenti cristiani ritengono sia la Bibbia, in cui il linguaggio di Dio si sarebbe adeguato alle conoscenze e ai costumi dell'epoca. Per cui molte cose (dell'Antico Testamento) debbono essere ritenute superate (come le ritengono gli stessi ebrei, quando non siano gli ortodossi fanatici). NO. Il Corano per gli islamici è DETTATO direttamente da Allah tramite l'arcangelo Gabriele. Esso è un libro eterno, in cui nessuna parola può essere modificata o, tanto peggio, tolta. E' un libro dettato da un pazzo analfabeta (ad uno scriba) per i pazzi che ci credono. Questi pazzi circolano liberi e vorrebbero altre moschee in Occidente. Per estendere la loro pazzia. Essere islamofobici significa essere sani di mente.

martedì 22 dicembre 2009

La Chiesa antievangelica di Tettamanzi e dei suoi pari

Ho seguito la trasmissione di Gad Lerner (l'infedele del 21 dicembre) e mi domando come mai in trasmissioni dedicate all'islamismo si continui vergognosamente a blaterare senza citare il Corano. Si continua a tacere del suo tremendo contenuto. Si naviga tra l'ignoranza e la disonestà. E' possibile che coloro che, presenti alla trasmissione (tra cui un rappresentante della Lega Nord) e contrari alla costruzione di altre moschee (con minareti), non conoscano il Corano o diano ad intendere di non conoscerlo? Io avrei chiesto cinque minuti per recitare le frasi del florilegio del Corano da me scritto e riportato il 20 ottobre in questa sede. Con quelle frasi avrei tappato la bocca a tutti, compresa quella del sinistro ecumenista Lerner.E avrei commentato come sotto.

Gli ignoranti e i disonesti che predicano il dialogo con gli islamici e l'accoglienza, come il folle Tettamanzi, si caccino bene in testa le frasi comprese nel mio florilegio del Corano prima di aggiungere altre stronzate. E' vero che Gesù disse "amate i vostri nemici" (come si possa nella realtà amare il nemico è incomprensibile, dato il fatto che se, uno amasse il proprio nemico, questi non sarebbe più nemico: è una frase contraddittoria); ma, comunque, Gesù ha anche detto, contro il Tettamanzi che vuole la politica dell'accoglienza: "chi non è con me è contro di me". Dunque gli islamici, che non sono con Gesù (per tanti motivi, non riconoscendolo come figlio di Dio, non accettando la concezione trinitaria di Dio, la sua morte in croce, la resurrezione, l'ascesa al cielo, il peccato originale, il battessimo, etc.etc.) per i cristiani non possono non essere contro Gesù, degradato per di più a semplice profeta inferiore all'ultimo profeta Maometto, che avrebbe detto l'ultima verità). Dunque il Tettamanzi e tutti coloro che la pensano come lui dicendo che l'amore evangelico non deve fare discriminazioni deve ricordarsi che ciò vale sotto la condizione che si attui anche l'azione di proselitismo e di conversione :"andate per tutto il mondo e predicate l'evangelo ad ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà dannato" (Marco, 16,15). Dunque gli islamici dovrebbero essere predestinati alla dannazione. Ma in Matteo (28,19)non esiste il riferimento alla dannazione per chi non crede: "Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre e del Figliolo e dello Spirito Santo, insegnando loro d'osservar tutte quante le cose che vi ho comandate".

Fatta questa premessa torno al Tettamanzi, preso ad esempio di un cristianesimo antievangelico. Ammesso che sia evangelico fare una politica di accoglienza nei riguardi degli islamici (amando i propri nemici), questa dovrebbe essere accompagnata da un'opera di proselitismo cercando di convertirli. Altrimenti le parole di Gesù che impone la predicazione per la conversione vengono trasgredite. Ebbene, è ciò che fa il Tettamanzi e tutta quella Chiesa che antievangelicamente accoglie gli islamici avendo rinunciato a convertirli, o perché sa che sarebbe inutile o perché sa che sarebbe addirittura pericoloso. Dunque il Tettamanzi e i suoi pari trasgrediscono il fondamentale comandamento del cristianesimo nella loro folle politica di accoglienza. Sono degli anticristiani, cavallo di Troia dell'espansione, anzi, dell'invasione, islamica che stiamo subendo.

Mi dica lo stolto Tettamanzi che cosa debba pensare un cristiano dopo aver letto le terribili frasi che ho riportato nel mio florilegio del Corano. Deve accogliere un seminatore d'odio? Ma faccia il cristiano il Tettamanzi invece di confondere le idee ai cristiani facendosi complice della violenza (anche anticristiana) che sprigiona dal Corano, un libro scritto da un pazzo. Gli islamici che credono anche nelle frasi da me riportate (si badi che nessuna parola può essere modificata o sostituita nel Corano perché il pazzo analfabeta - che dettava ad uno scriba - disse che gli era stato dettato direttamente da Allah tramite l'arcangelo Gabriele) non hanno bisogno di moschee in Occidente, ma di cliniche psichiatriche.


domenica 20 dicembre 2009

Peggio per chi fa il turista nei Paesi islamici

Non mi ha commosso il disperato appello della figlia per il padre che è stato rapito in Mauritania. Gli scellerati che vanno a buttare soldi nei Paesi islamici sanno del pericolo a cui vanno incontro. Poi pretendono che sia il governo ad intervenire mettendolo in grave difficoltà per la necessità di trattare di nascosto (per salvare la faccia) con i rapitori sborsando danaro pubblico (non importa che siano delinquenti comuni o affiliati di gruppi terroristici islamici). Il governo li ha avvisati. Dunque dovrebbero essere abbandonati a se stessi. Esistono tanti bei posti in Europa, ricchi di bellezze e di storia. Che visitino prima di tutto l'Italia (che era chiamata giardino d'Europa) spendendo nel proprio Paese i soldi invece di buttarli all'estero, e soprattutto evitino di alimentare i Paesi islamici con il turismo. Che il governo non si occupi più di questa gente che va cercarsela. Vogliono i rischi? Ne subiscano le conseguenze.

martedì 15 dicembre 2009

Arginare la violenza nella politica. Berlusconi cambi la Costituzione ispirandosi a Rousseau

Non vi è da meravigliarsi che la politica vada oltre la violenza verbale quando vi è una falsa democrazia che dà luogo ad un parlamento che non è affatto rappresentativo della volontà popolare. Con una legge elettorale che consente al 40% di avere la maggioranza assoluta in parlamento che cosa si pretende? di rappresentare la volontà della maggioranza? Si riformi la Costituzione perché la maggioranza del parlamento rispecchi la volontà della maggioranza degli elettori, che non può essere alienata a chi ha poi la presunzione di rappresentarla falsamente. Per questo non si può più lasciare ad una maggioranza parlamentare la legge elettorale. Bisogna che la legge elettorale faccia parte della Costituzione, in cui bisogna anche introdurre un articolo che preveda la possibilità della proposizione di una legge di iniziativa popolare che sia approvata direttamente dall'elettorato senza passare attraverso le pastoie del parlamento. Questo voleva dire Rousseau nel Contratto sociale quando scriveva che la volontà popolare non può essere alienata ai suoi rappresentanti, che, una volta eletti, non avendo vincolo di mandato, fanno ciò che vogliono. Essi debbono essere controllati dal basso. Ho già scritto in altra occasione (Corriere della sera del mese di giugno) che con una legge di iniziativa popolare (per questo è necessario riformare la Costituzione) si potrebbe ridurre il numero dei parlamentari in proporzione al numero dei non votanti (fatta salva una soglia fisiologica del 10-15%).
Berlusconi ha preferito conservare questa porcata (senza offendere i poveri maiali) di legge elettorale perché gli faceva comodo. Con una minoranza di elettori ha una maggioranza in parlamento. Che razza di democrazia! Per questo io ho cessato di votare dal 1994. Non sono disposto, innanzi tutto, a votare per gente che vale meno di me e che viene candidata per decisioni di vertice dei partiti. Berlusconi non può continuare a dire bugiardamente che ha con sé la maggioranza del Paese. FALSO! Ma nemmeno la sinistra aveva la maggioranza nel Paese quando stava al governo. Anzi ,era la destra che aveva la maggioranza relativa (non assoluta) tra gli elettori. E' necessario dunque riformare costituzionalmente la legge elettorale e introdurre la possibilità di approvare con referendum propositivo (non più soltanto abrogativo) una legge di iniziativa popolare. Solo con una Costituzione riformata in questo senso Berlusconi, già nella legislatura 2001-2006, avrebbe potuto, vincendo, mandare a quel Paese l'opposizione e fregarsene di essa, ignorandola del tutto. Solo in questo modo avrebbe potuto dire alla falsa sinistra (con Brunetta): vada ammoriammazata! Soltanto con lo scudo di una reale maggioranza avrebbe potuto contrastare la falsa sinistra, che ha sostituito la classe operaia con la classe degli ex clandestini, degli omosessuali, dei frichettoni dei centri sociali, degli sbandati ,dei drogati, etc. etc.Ha voluto una legge elettorale fatta a suo comodo? E adesso se la tenga! Ma non dica di avere con sé la maggioranza del Paese. Ma già la stessa odierna Costituzione prevede la sua riforma con la maggioranza assoluta dei votanti. Che cosa ha fatto Berlusconi negli anni 2001-2006 per mutarla? Nulla. Che ha fatto sinora per mettere in riga la magistratura togliendole per sempre l'arroganza che ha? Che ha fatto perché le leggi non fossero più scritte da magistrati ma da giuristi che affiancassero il suo governo?I magistrati sono manovali, non studiosi, del diritto. Tra un magistrato e un giurista esiste la stessa differenza che vi è tra un idraulico e un professore di idraulica. Nei concorsi sono i magistrati che (se pur ignoranti) giudicano altri magistrati, essendo la presenza dei professori di diritto meno che una minoranza. Sono al massimo due. I magistrati civili sono degli ignoranti. Dal momento in cui mettono piede in quei palazzi possono, con il permesso della legge, anche smettere di leggere un libro di diritto. I P.M. e i giudici delle indagini preliminari non sanno nemmeno condurre le indagini di fronte a casi difficili, perché vengono affidate a magistrati competenti per territorio, anche se sono incompetenti per cervello, non avendo mai seguito una scuola apposita che li abiliti a ciò.
INSOMMA: che ha fatto Berlusconi sinora per ammodernare l'Italia? Forse non gli è stato consentito da una maggioranza (solo parlamentare) divisa al suo interno (vedi il rinnegato Fini, figura veramente spregevole). Ma per questo avrebbe dovuto raccogliere intorno a sé una vera maggioranza nell'elettorato, con un suo personale programma, dicendo evangelicamente: chi non è con me è contro di me, e vada per conto suo. Se il popolo mi darà la maggioranza assoluta non mi potrete rompere i coglioni perchè li romperei io a voi. Non l'ha fatto. Oggi egli rappresenta nel Paese meno della maggioranza relativa che la coalizione con la Lega Nord ha tra gli elettori.

mercoledì 9 dicembre 2009

L'IMMACOLATA: UNA FAVOLA PER UN GIORNO FESTIVO

Quanti sono coloro che sanno che cosa significhi "immacolata concezione"? Una volta a lezione ho fatto questa domanda. Tutti pensavano che significasse la verginità di Maria, rimasta immacolata perché concepì Gesù senza partecipazione maschile, essendo stato concepito dallo Spirito Santo. A questa favola se ne aggiunge un'altra, che spiega che cosa significhi in realtà "immacolata concezione". Essa significa che la madre di Maria, sant'Anna, quando concepì la figlia fu sospesa dal peccato originale, essendo stata la figlia predestinata (da chi?) al concepimento di Gesù ,che ,venuto al mondo per togliere all'uomo con il battesimo il peccato originale (quello di Adamo ed Eva), non poteva anch'egli nascere con tale peccato. Anche se Gesù, contraddittoriamente, si fece anch'egli battezzare, e in età adulta, da Giovanni Battista, secondo un rito che pare provenisse dalla comunità degli Esseni, che si dice fossero vegetariani. Ma il fatto che Giovanni andasse vestito di pelli è in contrasto con la tesi che provenisse dagli Esseni. D'altronde, tanti episodi dei vangeli fanno escludere, al contrario di quanto recentemente affermato dal papa, che Gesù fosse vegetariano. Non poteva esserlo uno che continuava a definire il tempio-mattatoio degli ebrei "casa del Signore", uno che nella parabola del figlio prodigo usò l'immagine cruenta dell'uccisione del vitello più grasso per far festa, uno che festeggiò la pasqua secondo la ritualità ebraica, con l'uccisione al tempio-mattatoio di un agnello, mentre è impossibile che l'ultima cena possa essere consistita soltanto in pane e vino. Così ha argomentato la teologa ex cattolica Uta Ranke-Heineman nel suo bel libro Così non sia. Introduzione al dubbio di fede (Rizzoli 1993). Tornando all'immacolata, si dice che sant'Anna poi ebbe altri figli, ma senza più essere sospesa dal peccato originale.
Io mi domando se uno Stato debba ancora ritenere giorno festivo l'8 dicembre per festeggiare una simile favola. Se proprio si vuole un giorno festivo in più si inventi almeno un motivo serio e non uno che appare sommamente ridicolo. Bisogna poter portare il cervello all'ammasso per ritenere che sia degna di festività una simile favola. Eppure vi è uno che pretende di essere maestro di morale, e non raccontatore di favole: il papa.

martedì 8 dicembre 2009

L'ANTICRISTIANO SCELLERATO TETTAMANZI

Il Tettamanzi va ripetendo quanto disse già nel 2006 (Corriere della sera, 28 maggio 2006) che è il suo dovere di prestare aiuto a tutti discende "dalla missione di annunciare il Vangelo". Strano modo di annunciare il Vangelo quello dello scellerato cardinale Tettamanzi, arcivescovo di Milano, che rappresenta oggi quella Chiesa cattolica che sta ideando il KARAKIRI DEL CRISTIANESIMO sulla base di un ecumenismo religioso che si fa promotore di una politica di accoglienza ad ogni costo, avendo rinunciato a fare opera di proselitismo nei confronti degli islamici. Vale per questo scellerato quanto ho già scritto precedentemente. Il Tettamanzi recentemente ha detto che deve essere permessa una moschea per ogni quartiere. Legga questo scellerato anticristiano quanto ho scritto il 30 novembre ("no ai minareti"), ammesso che sia capace di capire i vangeli.

lunedì 30 novembre 2009

No ai minareti in Svizzera. Mi è stata data ragione.Non esiste un Corano moderato

Gli imbecilli hanno gridato alla scandalo (a incominciare dalle ormai false sinistre), e vi si è aggiunta la Chiesa cattolica, che nell'Osservatore romano si dichiara preoccupata non avvedendosi che stiamo subendo la terza invasione islamica con l'autocastrazione dell'Europa. E' stupefacente il fatto che la stessa Chiesa si richiami alla libertà religiosa per alimentare la propaganda islamica, andando contro lo stesso Vangelo, perché fa finta di ignorare le frasi di Gesù: "chi non è con me è contro di me" (Matteo, 12, 30);"Non pensate ch'io sia venuto a metter pace; non son venuto a metter pace ma spada" (Matteo, 10,34). Ove "spada" ha un significato metaforico, e non fisico, come nel Corano, ove la spada serve per massacrare in non credenti in Allah. Oggi la Chiesa non soltanto ha rinunciato anche all'uso metaforico della spada contro gli islamici, avendo rinunciato a fare azione di proselitismo nei loro confronti, sapendo che sarebbe tempo perso, oltre che pericoloso, ma li accoglie in un connubio ecumenico e antievangelico. Non valgono a favore degli islamici nemmeno le parole meno restrittive che Gesù rivolse ai discepoli: "Chi non è contro di noi è per noi" (Marco, 9,40). Infatti, in base al Corano, tra gli infedeli, da combattere, sono compresi anche i cristiani, soprattutto per avere concepito la trinità e per avere considerato Gesù figlio di Dio, invece che solo uomo. Né gli islamici perdonano ai cristiani di avere scritto che Gesù morì in croce e risorse. Secondo essi in croce morì un sosia di Gesù. Solo un pazzo poteva scrivere una cosa simile.
Io, ateo-agnostico, do ragione a Castelli che chiede che venga aggiunto il crocifisso nella bandiera. Gli imbecilli non hanno capito che il crocifisso, oltre che il maggiore simbolo storico dell'Europa, è anche il simbolo della laicità dello Stato secondo le famose parole di Gesù: date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio; il mio Regno non è di questo mondo. Gli imbecilli dovrebbero leggere il florilegio che ho dato (in quessto stesso blog il 20 ottobre) di quell'orrido libro che è il Corano, dettato da un pazzo analfabeta di nome Maometto, istigatore della violenza sino all'omicidio di massa. Per questo sono e mi dichiaro islamofobico, come dovrebbero essere tutti coloro che non accettano l'invasione della pazzia che sgorga dal Corano. Maggiore responsabile è oggi la falsa sinistra, cavallo di Troia dell'invasione islamica, mentre dovrebbe difendere la laicità dello Stato, di cui l'islamismo è nemico feroce. Si distingue sempre tra islamici moderati (da integrare) ed islamici estremisti. Questa distinzione vale solo per gli ignoranti o per i disonesti (in malafede). Giacché il punto è un altro: NON ESISTE UN CORANO MODERATO. L'islamismo, come ho scritto nel mio libro (Scontro tra culture e metacultura scientifica), è la malattia psichica più grave e più diffusa sulla Terra. Gli imbecilli vogliono che si propaghi in Europa questa malattia. Le moschee dovrebbero essere dichiarate fuori legge perché covi di predicazione della violenza. L'islamismo è contrario all'art. 3 della Costituzione oltre che a vari articoli del codice penale. Ma gli imbecilli, ignoranti, che si appellano alla libertà religiosa, non si rendono conto di ciò. Non vogliono prendere atto del fatto è proprio il Corano la negazione di ogni forma di libertà e fonte maggiore dell'oppressione della donna, considerata nel Corano un essere inferiore rispetto all'uomo, da cui può essere anche bastonata se si ribella, e persino uccisa. Questi imbecilli, compresi gli svizzeri che hanno votato contro, sono la rovina dell'Europa. Con un cristiano posso discutere, pur nel contrasto. Con un islamico no.
Prima dovrebbe guarire di mente. Impossibile. Gli islamici debbono essere emarginati perché non propaghino l'infezione mentale di cui sono portatori insani. L'islamismo non è nemmeno una religione. E' una pazzia. Per gli islamici non dovrebbero esistere le moschee ma i manicomi.
Ed è giusta la proposta della Lega, che è arrivata in ritardo rispetto a me, di permettere al popolo la possibilità di esprimersi direttamente con una proposta di legge di iniziativa popolare. Come già notava Rousseau nel Contratto sociale la volontà popolare, o può esprimersi direttamente, oppure non esiste. Non può essere espropriata da un sistema di "democrazia" rappresentativa. Invece gli eletti in parlamento, una volta conquistate le poltrone, sono liberi di farsi i ca...voli loro. Non si sa mai chi si manda in parlamento, giacché la stessa Costituzione prevede che l'eletto sia libero dalla volontà di chi l'ha eletto. Per questo ho smesso di votare dal 1994. Non mi sento rappresentato da chi, una volta eletto, è libero da qualsiasi controllo. Non mi sento rappresentato né dalla maggioranza né dalla minoranza., che si scandalizzano (a parte la Lega) del fatto che in Svizzera si sia votato contro la costruzione di minareti. Oltretutto orridi architettonicamente. Oltre che deturpare la tradizione europea, deturperebbero anche il paesaggio. E vi immagginate l'imposizione a tutti della nauseante e cacofonica voce del muezzin che con altoparlante, per più volte al giorno, deturperebbe, con orrida, monotona cantilena, specchio della povertà musicale araba, anche le orecchie di chi vorrebbe essere risparmiato da tale tortura quotidiana? Ma tutto questo gli imbecilli non lo pensano nemmeno. Parlano di libertà religiosa, ma così facendo tolgono agli altri la libertà di essere immuni dalla malattia mentale che si sprigiona dal Corano ed infetta l'umanità.
Un'ultima considerazione. In Europa esistono leggi che proibiscono di fare propaganda per il nazismo. Non si vuole riconoscere, per paura degli islamici, che il Mein Kampf di Hitler è un libro per educande rispetto al Corano. Dunque per coerenza bisognerebbe considerare fuori legge tutte le moschee, dove viene predicato un libro di istigazione alla violenza. Perché tale rimane il Corano, alla faccia di tutti i disonesti che non hanno il coraggio di ammetterlo. Veri islamici sono i terroristi. L'ho documentato con il mio florilegio. Leggetelo disonesti, prima di predicare la libertà religiosa. Se fosse valido l'argomento dovrebbe essere riconosciuta piena libertà anche ai satanisti. No, a questi no perché adorano Satana. O imbecilli nati, non vi accorgete che in questo modo state riconoscendo che lo Stato si arrogherebbe il diritto di stabilire esso quali siano le religioni ammissibili, entrando in merito al loro contenuto? E se entra in merito al contenuto del Corano, altro che continuare a parlare di libertà religiosa.

lunedì 23 novembre 2009

Fini: lo stronzo (cagato a forza) "E cortesia fu lui esser villano" (Dante, Inferno, XXXIII, 150)

Questo spregiudicato individuo, pur di farsi ben volere dalla sinistra per diventare un giorno lui presidente del consiglio, ha detto che "chi considera l'immigrato un diverso è uno stronzo". E' evidente che vi possono essere tanti immigrati onesti (con lavoro legalmente retribuito) che valgono più di tanti italiani disonesti. Ma non è questo il punto. Nella sua folle politica dell'accoglienza lo stronzo Fini non si è nemmeno posto il problema se possano continuare a venire qui allo sbando, senza un lavoro sicuro e senza toglierlo agli italiani disoccupati facendo ad essi concorrenza costituendo quello che Marx chiamava "esercito di riserva", intendendo riferirsi alla massa di disoccupati che sarebbero pronti a prendere il posto dei licenziati favorendo in questo modo un maggiore profitto con il tenere bassi i salari sotto la minaccia del licenziamento e la sostituzione degli occupati con i disoccupati (in tal caso gli immigrati che la politica dell'accoglienza ha permesso che arrivassero pur senza avere la sicurezza di un lavoro). Giustamente Calderoli ha risposto che è stronzo chi continua a favorire l'ingresso di gente che viene qui allo sbando, senza prospettive di lavoro. Berlusconi (di cui non sono affatto un estimatore, tanto è vero che ho cessato di votare dal '94) si è allevato un serpente in casa, facendo lo stesso sbaglio che fece Almirante allevandosi dentro il vecchio M.S.I. lo stronzo cagato a forza, a cui ha regalato la carica di presidente della Camera. Lo stronzo cagato a forza ha aderito subito alla costituzione del popolo della libertà (sarebbe stato meglio usare il plurale - popolo delle libertà - perché non può esistere una libertà in astratto, ma varie libertà che si limitano a vicenda). Ma vi ha aderito con il nascosto proposito di manovrare dall'interno per sostituirsi a Berlusconi diventando la foglia di fico della sinistra e dei falsi postcomunisti, che hanno sostituito la classe operaia con quella degli sbandati. Per questo mi meraviglio che gli operai non si rendano ancora conto che i sindacati (principalmente la CGIL) vanno contro i loro interessi introducendo la concorrenza degli immigrati con o senza lavoro. E' bene che incomincino ad accorgersene. E' il caso di dire al rinnegato e spregiudicato Fini: O stronzo! De te fabula narratur.

venerdì 20 novembre 2009

Chi concepì la seguente legge a protezione degli animali?

Chi concepì una legge "In base alla quale non dovranno esistere più atti di crudeltà nei confronti degli animali"? Legge che proibiva la macellazione rituale ebraico-islamica, stabiliva lo spazio necessario nelle stalle (perché non si formasse troppa anidride carbonica) e la quantità di luce solare in esse prima dell'uscita all'aperto ogni giorno; proibiva l'uso del pungolo per le mandrie, l'alimentazione forzata delle oche; stabiliva che un cane, se tenuto all'aperto, dovesse avere una cuccia con l'ingresso verso un muro per essere riparata dal vento); stabiliva che su un terreno di 300 mq non potessero stare più di due conigli con relativa prole e quattro galline; che gli animali deboli non dovessero uscire nelle giornate fredde, che un animale vecchio dovesse essere mantenuto in vita ed assistito e, se sofferente, avesse una morte indolore; proibiva gli addestramenti degli animali nei circhi in quanto sottoposti a maltrattamenti;considerava reato grave da punire con un minimo di un anno di carcere (senza condizionale) il maltrattamento degli animali e considerava maltrattamento non curarsi di un cane o di un gatto che, senza padrone, si avvicinassero all'uomo facendo capire di avere bisogno di aiuto; imponeva l'anestesia anche ai pesci, che dovevano arrivare vivi al mercato in grosse vasche ossigenate ed essere tramortiti con una scarica elettrica prima di essere venduti per evitare che boccheggiassero a lungo nell'agonia; imponeva che anche le macellazioni casalinghe avvenissero in presenza di un veterinario che doveva provvedere all'anestesia; imponeva che il trasporto degli animali avvenisse predisponendo delle stazioni di sosta in cui potessero scendere per mangiare e riposarsi, avendo sempre l'acqua a disposizione nei vagoni, aperti d'estate da un lato e chiusi ma arieggiati d'inverno. Ai cavalli dovevano essere tolti i ferri dagli zoccoli e doveva essere predisopsto un piano ricoperto di fieno e di torba, ed ogni mucca con il vitello doveva essere separata dagli altri animali, etc, etc .Il commento alla legge chiariva che "la cultura di un popolo comporta che brutalità nei confronti di esseri sensibili siano considerate in urto con la morale comune. L'educazione, la scuola e la chiesa non sono sufficienti ad evitare il maltrattamento degli animali...L'animale non è una proprietà dell'uomo che ne possa fare ciò che vuole...Esso ha diritto ad essere protetto dallo Stato". Tutte le associazioni animalistiche dovevano confluire in una unica Lega nazionale in rispetto della suddetta legge. Ripeto: chi la concepì? Qualcuno lo sa? Io lo so.E lo saprete.


domenica 15 novembre 2009

Billo, il mio unico grande affetto

Sono passati più di otto mesi ma il dolore è sempre lo stesso. Sentii il bisogno di esternarlo sul forum "La zampa" de La Stampa del 7 settembre. Billo, ti amo sempre, sei sempre con me. Non ci sono medicine che mi possano diminuire il dolore. Ciò che scrivo in questo blog è accompagnato sempre dalla tua presenza. Rinuncerei a tutto per te. Continuo a vivere per te, perché tu continui a vivere con me. Nessuno mi può capire. Chi non capisce l'amore che può dare un cane non è degno di vivere. Il mio prossimo libro (IO NON VOLEVO NASCERE. Una vita disperata senza certezze) sarà dedicato a te con la più bella fotografia. Così non sarai vissuto invano.

Dopo sette mesi di terapia domiciliare per insufficienza renale, con due flebo al giorno di 500 cc., mi ha lasciato l'unico grande affetto della mia vita, Billo, che stava per compiere 12 anni: Mi ha lasciato nella notte tra il 3 e il 4 marzo. Lo trovai cucciolo abbandonato nei giardini della Facoltà di Scienze della Formazione (dove insegno). Vi erano tanti studenti, ma Billo, appena mi mi vide, seguì solo me. Fu un amore a prima vista. Non riesco a riprendermi dal dolore.Tutti ibei ricordi vengono sempre sopraffatti e annullati dal ricordo dell'agonia- Ho avuto altri cani ed ogni volta è stata una tragedia. E' fatta male la natura. Un cane a 10 anni diventa anziano mentre una tartaruga può vivere 100 anni. Non si incrementi la speculazione degli allevamenti. Chi può prenda un cane dal canile. Anche anziano, perché possa almeno compensare nella vita rimanente la sofferenza di un'intera vita. Ho letto la storia di Lella. Io non posso sostituire Billo. Oltre al fatto che ho una femmina di 8 anni (Laika), trovata abbandonata e ferita quando poteva avere al massimo un anno. Non voglio soffrire ancora di più dopo Laika. Ho 70 anni e non voglio arrivare alla fine dei miei giorni continuando a soffrire. E un cane giovane, a questo punto, potrebbe sopravvivermi. Non riesco più a uscire di casa con Laika e con la mia compagna. Uscivamo sempre in quattro. Billo non può essere sostituito. Sono entrato in una sorta di semipazzia per salvarmi. Billo è sempre con me. Gli parlo e lo accarezzo. Un medico mi ha detto che ho bisogno di uno psicologo per elaborare il lutto. Ma nessuno psicologo può salvarmi. Billo sta sempre con me. Non credevo che fosse un amore così grande. La mia vita continuerà in uno stato di depressone. Uno come me non doveva nascere. Sono ateo anche perché non posso credere che un dio abbia creato una natura così mal fatta.

7 settembre 2009

mercoledì 4 novembre 2009

Il Crocifisso simbolo laico dell'Europa

Sono un ateo agnostico ma a favore del crocifisso nelle aule pubbliche. Nessuno ha capito che il crocifisso può essere assunto a simbolo laico dell'Europa. Perché nessuno ha riflettuto sulle parole di Gesù “il mio Regno non è di questo mondo” e “date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”. La dottrina delle due spade di papa Gelasio I sancì la separazione della Chiesa dal potere dello Stato, anche se poi la storia della Chiesa è stata la negazione dei Vangeli. In secondo luogo coloro che si oppongono al crocifisso sono degli ignoranti perché non sanno come si è formata la dottrina cristiana, assimilando nella trinità (nel Verbo) il Logos della triade neoplatonica, esprimente la razionalità divina che si manifesta nella natura. La trinità fu traghettatrice della razionalità greca. Cosa che non sarebbe potuta avvenire all'interno della concezione ebraica ed islamica del dio uno e non trino, cioè non dotato del Logos, come vincolo razionale della potenza del Padre. Da ciò la conservazione da parte del cristianesimo dell'interesse per lo studio della natura. Così si spiega il fatto che la stessa rivoluzione scientifica sia potuta avvenire solo nell'Europa cristiana. Cristiani furono tutti i maggiori scienziati del '600. Tutti. Il caso Galileo non frenò affatto la scienza in Europa, che progredì in un'Europa cristiana. E senza il cristianesimo non vi sarebbe stata l'eredità del diritto naturale, che , derivante dalla legge naturale dei filosofi presocratici, è anch'esso di ascendenze greche, a partire dallo stoicismo, e filtrato dal diritto romano. Pertanto le radici europee sono greco-romano-cristiane. Piaccia o non piaccia ai nemici ignoranti del crocifisso.Povera Europa degli ignoranti della Corte di Strasburgo che non conosce nemmeno la sua storia.

E si tenga presente che il crocifisso è l'ultima diga di sbarramento contro l'invasione islamica.

domenica 1 novembre 2009

CSM= CORPORAZIONE di STAMPO MAFIOSO

Inviata al presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati Luca Palamara

Voi sapete scioperare solo se vengono toccati i vostri interessi di casta. Non avete mai preso un'iniziativa voi stessi per riformare, per esempio, il C.P.C. spazzando via i tanti articoli che vanificano la giustizia civile, con il logorante gioco dei rinvii. Ho già scritto che il processo civile dovrebbe svolgersi senza udienze, essendo documentale. Una sola, al massimo, per l'escussione dei testi. Poi basta. Finito. Bastano l'atto di citazione, la comparsa di risposta, quella conclusionale e quella di replica. Una eventuale perizia deve essere richiesta e promossa senza che vi sia bisogno di udienze. Ma voi ve ne fregate altamente. Uno può anche morire aspettando una sentenza. Siete una massa di ignoranti che, da quando mettete piede nei palazzacci, vi sentite arroganti padroni, invece che umili servitori, della giustizia. I "giudici" del civile sono degli ignoranti che non prendono più in mano un libro di diritto. E non dite che non siete politicizzati. Una magistratura divisa in tre correnti. Riporto quanto ho scritto in un mio libro (Scontro tra culture e metacultura scientifica) e ripeterò in un altro, di prossima pubblicazione.* Con tutti i nomi dei "giudici ignoranti o sragionanti (sono 10) per cui sono passato, e sto tuttora passando, in una allucinante vicenda giudiziaria civile per errori anche materiali, non soltanto giuridici, dei "giudici", che non pagano mai per i danni di cui sono colpevoli quando fanno sentenze palesemente aberranti per ignoranza o vizi logici inescusabili. Li sputtano tutti analizzando le loro sentenze. Tra questi soprattutto due "giudici" di Cagliari, Mario Farina e Vincenzo Aquaro. Che meriterebbero di essere radiati. La legge permette ai "giudici" del civile di non aprire più un libro di diritto dal momento in cui superano il concorso d'ingresso nella magistratura. I risultati si vedono. Con la smania, da parte di alcuni magistrati frustrati del penale, di mettersi in mostra ed uscire dall'anonimato, se non non si trasformano in scrittori di romanzi, e con un presidente dell'ANM che ama mettersi in mostra anche andando a farsi intervistare da Marzullo, l'ignorante notturno.Io non voto dal '94 e dunque non si può dire che sia filogovernativo. Ma troppo buono Berlusconi per non avervi ancora messo in riga privandovi dell'arroganza che avete. E troppo incapace il ministro della giustizia per non avere capito come debba riformarsi soprattutto il C.P.C.
Un CSM (che dovrebbe essere un organo di controllo dei magistrati) eletto per 2/3 dai controllati e tra i controllati. ASSURDO.

*"Si consideri che la magistratura italiana è divisa in tre correnti. L'una si chiama 'magistratura indipendente': come se si potesse concepire una magistratura dipendente da altro che non sia la legge nel giudicare. Una seconda si chiama 'magistratura democratica: come se la giustizia potesse identificarsi con una maggioranza politica e non la dovesse, al contrario, sovrastare, essendo la giustizia al di sopra della volontà di una maggioranza, che può diventare minoranza. Una terza si chiama 'Unità per la Costituzione': quale Costituzione? come se vi potessero essere dei magistrati contrari ai principi di una carta costituzionale, e come se questa carta non potesse essere mutata.E' incredibile che questa gente non abbia nemmeno il senso del ridicolo, non accorgendosi nemmeno dei non sensi linguistici. La giustizia non può tollerare una divisione in correnti, tanto meno politiche. Le correnti sono la negazione della giustizia. Purtroppo la giustizia in Italia è in mano a simili individui. CSM= Corporazione di Stampo Mafioso".

IL RINNEGATO E LOGORROICO G.FINI

Al fascismo – nonostante le disgrazie della guerra di Etiopia, delle leggi razziali e dell’alleanza con il nazismo nel 1940 - si deve riconoscere una legislazione sociale che era all’avanguardia (lodata persino da Churchill). Ricordiamo l’IRI, l’Agip, l’Inps, l’Istituto maternità e infanzia, l’Istituto case popolari, Cinecittà, etc. La Banca Nazionale del Lavoro (BNL) sorse in concorrenza con le banche private, che oggi sono associazioni mafiose legalizzate. Invece di servire oggi come calmiere dei profitti delle altre banche la BNL si è adeguata alla prassi delle altre banche, mentre dovrebbe agire come servizio sociale per mutui a basso tasso di interesse al fine di finanziare, per esempio, l’edilizia economica e far scendere i costi commerciali delle abitazioni, ostacolando la speculazione edilizia.

Di questo si ricordi il rinnegato Gianfranco Fini, che, divenuto presidente della Camera, usa la sua carica come cattedra per seminare ogni giorno perle di “saggezza”, demonizzando tutto ciò in cui prima aveva creduto o aveva fatto finta di credere. Pupillo di Almirante si dichiarava favorevole alla pena di morte e sbandierava un nazionalismo di altri tempi. Per ricostruirsi una verginità è andato a fare il lecchino in Israele e si fa fautore di una società multirazziale. Con l'evidente scopo di dare la scalata alla carica di capo del governo cercando di farsi accettare come foglia di fico della falsa sinistra. Questa banderuola della politica, senza ideali e spregiudicato, ha rinnegato tutto il fascismo, tacendo di ciò che esso fece di positivo nella politica sociale. Tant'è che non riuscirò mai a spiegarmi come possa esistere un'opposizione tra fascismo e socialismo, piuttosto che tra liberismo e comunismo, essendo rimasto sempre Mussolini d'animo socialista nel suo concepire l'economia sotto il controllo del superiore interesse dello Stato.






mercoledì 28 ottobre 2009

RAI POSTCOMUNISTA

Che faccia tosta nel dire che Berlusconi è padrone delle TV (pubbliche e private). Non vi è mai stato un governo che sia stato impietosamente attaccato nei mass media come quello di Berlusconi. Basti ascoltare sopprattutto RAI NEWS 24 ore per accorgersi in quali mani stia la RAI. Troppo buono Berlusconi nel non aver fatto piazza pulita di tutta questa ciurmaglia che non dà spazio ad un contraddittorio. Non voto più dal '94, e pertanto non si può dire che sia filogovernativo. Tutt'altro. Io sono per la verità, o almeno, come disse il filosofo illuminista tedesco Lessing, per la ricerca della verità. E in tale ricerca debbo riscontrare che la sinistra di oggi è solo faziosità, rancore per avere perso, odio contro l'avversario trasformato in nemico. La sinistra ha sostituito la classe operaia con quella degli sbandati, degli ex clandestini a cui vorrebbe dare il voto, con una politica scellerata che va contro gli interesi dei disoccupati, costretti a subire la concorrenza di un "esercito di riserva" (Marx) dei cosiddetti immigrati, che servono alle imprese per tenere bassi i salari con la minaccia di sostituire gli attuali occupati con gli ex clandestini. La sinistra è il cavallo di Troia dell'invasione islamica che stiamo subendo. Sinistra da scellerati.

lunedì 26 ottobre 2009

CASO MARRAZZO: DOMANDA

Se Marrazzo fosse stato scoperto con una donna a pagamento e non con un travestito, si sarebbe fatto tanto scandalo? Credo di no. Ne desumo che lo scandalo sia nato dal fatto che egli abbia avuto dei rapporti anormali, in sostanza omosessuali. Perché tali debbono essere considerati incontri con travestiti, sotto la voce di transessuali, considerando che questi individui sono sessualmente dotati del membro maschile. E allora perché tanto baccano a favore dei pederasti con la volontà di equiparare gli omosessuali agli eterosessuali? Mi fa piacere che il caso Marrazzo abbia fatto scandalo. Significa che, nonostante tutto, rimane fondata la convinzione che i rapporti omosessuali siano da considerarsi innaturali, una forma di deviazione dalla normalità. Marrazzo si è rovinato per avere avuto rapporti pederastici. Politici e mass media schizofrenici, che equiparano il culo alla vagina a favore dei pederasti e poi presentano come scandaloso il caso Marrazzo, che non sarebbe nato se si fosse trattato di un incontro sessuale normale, cioè con una donna, anche se da marcimonio.

martedì 20 ottobre 2009

Il terrorismo nel Corano

Dopo avere ascoltato poco fa la trasmissione Porta a Porta sulla scellerata proposta di D'Urso di insegnare il Corano nelle scuole (dove, invece, nessuna religione dovrebbe essere insegnata), mentre dovrebbe essere insegnata una storia delle religioni per documentare che esse sono state partorite tutte dalla mente umana per sottrarsi alla disperazione di fronte alla morte, mi domando se D'Urso abbia mai letto il Corano. Propongo che si insegni nelle scuole il Florilegio del Corano che qui riporto. Mi meraviglio del fatto che Magdi Allam, convertitosi al cristianesimo, nel suo attacco contro il Corano non abbia citato a memoria almeno alcune di queste frasi.
Florilegio della propaganda terroristica nel Corano a fronte degli utopisti incoscienti o dei disonesti che predicano il dialogo e l’accoglienza
Del Corano si può formare un ampio florilegio contenente tutte le frasi che predicano la violenza armata, a documento della falsità della tesi di un Islam moderato, che sarebbe un falso Islam, per cui il terrorismo è conforme al dettato del Corano. Nel Corano gli Ebrei sono accusati di avere corrotto il messaggio dei profeti dell’Antico Testamento e i cristiani di essere degli idolatri per avere concepito la trinità ed avere trasformato Gesù da profeta in figlio di Dio macchiandosi di empietà. Gli Ebrei e i cristiani, volgendo le spalle al Corano “si porranno in aperta scissione (con gli islamici) e allora basterà Allah contro di loro…Saranno maledetti da Allah e dagli uomini. Eccetto coloro che si pentiranno…Uccidete dunque chi vi combatte dovunque li troviate e scacciateli di dove hanno scacciato voi, ché lo scandalo è peggio dell'uccidere. Combatteteli sino a quando non vi sarà più scandalo, e la religione sia quella di AllahVi è prescritta la guerra anche se ciò possa spiacervi...Non sposate donne idolatre finché non abbiano creduto, ché è meglio una schiava credente che una donna idolatra…Gli uomini sono su un gradino più alto delle donne, e Allah è potente e saggio…Combattete sulla via di Allah e sappiate che Allah ascolta e conosce” (Sura II). “I credenti (islamici) non si scelgano a patroni gli infedeli a preferenza dei fedeli; chi fa questo non è da Allah…Quanto a quelli che rifiutan la Fede (islamica), li punirò di morte violenta in questo mondo e nell’altro; e non avranno aiuti…Chiunque desideri una religione diversa dall’Islam, non gli sarà accettata da Allah, ed egli nell’altra vita sarà tra i perdenti…Chi rifiuta la Fede, ebbene Allah non ha bisogno di tali uomini (notare la mancanza di collegamento sintattico, così frequente nel Corano, e spia di mancanza di logica)…Verrà posto un marchio di infamia dovunque li troveremo, a meno che non s’afferrino a una corda di Allah…Non sceglietevi come intimi amici persone estranee alla Fede, ché questi non mancheranno di mandarvi in rovina…Getteremo terrore nel cuore degli infedeli perché hanno associato ad Allah esseri che Allah non ha investito di autorità alcuna…Allah già vi è stato sincero quando con il suo permesso sgominaste i nemici…Il Messaggero di Allah (Maometto) vi chiamava a combattere, e quelli che si trassero indietro fu Satana a farli cadere…E' Allah che vi fa vivere e uccideE non chiamate morti coloro che sono stati uccisi sulla via di Allah, anzi vivi sono, nutriti della grazia presso il Signore…Coloro che combatterono e furono uccisi li farò entrare nei Giardini (in Paradiso)”(Sura III). (Quest’ultima frase, più delle altre, smentisce coloro – compresi molti politici - che per disonestà e per opportunismo dicono che i terroristi non sono veri islamici. Invece sono essi i veri islamici). “Se alcune delle vostre donne avran commesso atti indecenti, muratele in casa finché le colga la morte…Gli uomini sono preposti alle donne, perché Allah ha preposto alcuni esseri sugli altri…Quelle donne di cui temete atti di disobbedienza, ammonitele, poi lasciatele sole nei letti, poi battetele…Alcuni giudei storpiano le sacre scritture, ma Allah li ha maledetti per la loro pertinace infedeltà…Per chi è maledetto da Allah non troverai mai alleati…Combattano sulla via di Allah coloro che volentieri cambiano la vita terrena con l'Altra, ché ucciso o vincitore gli daremo mercede immensa...Combattete gli alleati di Satana…Allah respingerà il coraggio degli infedeli, ché Allah è di più violento coraggio, più violento a esemplari castighi. Essi vorrebbero che voi rifiutaste la Fede...prendeteli e uccideteli dove li trovate, ma non prendete patroni né alleati tra loro…Non sono eguali agli occhi di Allah quelli che se ne restano a casa e quelli che combattano…Gli infedeli son per voi un manifesto nemico...Non vi stancate di inseguir quella gente” (Sura IV). “O voi che credete! Non prendete i giudei e i cristiani come alleati. Chi di voi si alleerà loro diverrà dei loro” (Sura V). “I demoni ispirano ai loro alleati di discuter con voi. Se date loro ascolto sarete pari ai pagani” (Sura VI). “Ed io getterò il panico nel cuore dei miscredenti. Percuotete, percuotete loro le cervici, percuotete e spezzate loro ogni dito...Allah nel castigare è violento...ma non voi li uccideste, bensì Allah...Combatteteli dunque finché non vi sia più scandalo e il culto sia reso solo ad Allah...Gli angeli faran morire quelli che si rifiutarono alla Fede, colpendoli in volto e sul dorso…Coloro che repugnano alla Fede non prevarranno. Allestite contro di loro forze e cavalli quanto potete, per terrorizzare il nemico di Allah...O profeta! Incita alla battaglia i credenti! Venti uomini pazienti dei vostri ne vinceranno duecento…Allah te li ha dati in tuo potere”(Sura VIII). “Combatteteli, dunque, e Allah li castigherà per mano vostra...Combattete coloro che non credono in Allah e nel Giorno estremo, e che non ritengono illecito quel che Allah e il suo Messaggero ha dichiarato illecito, e coloro, fra quelli cui fu data la Scrittura, che non s’attengono alla Religione della Verità. Combatteteli fino a quando non paghino il tributo uno a uno, umiliati...I giudei hanno detto: Uzayr1 è il figlio di Dio, e han detto i cristiani: il Cristo è figlio di Dio…Allah li maledica! In quale errore sono caduti…mentre erano stati esortati ad adorare un Dio solo…Se non vi lancerete in battaglia Allah vi castigherà di castigo crudele, vi sostituirà con altro popolo…Allah è con noi… Lanciatevi dunque in battaglia con armi leggere e con armi pesanti. Combattete sulla via di Allah...O voi che credete! Combattete i negatori che vi stan vicini. Che possan trovare in voi durissima tempra” (Sura IX).

La rappresentazione del paradiso – dove le anime beate degli uomini (perché delle donne si tace completamente) “avranno con loro su giacigli affiancati fanciulle modeste di sguardo, bellissime d’occhi, come bianche perle celate” (Sura XXXVII), “dal seno ricolmo” (Sura LXXVIII), “belle come rubino e corallo, dagli occhi grandi e neri, mai prima toccate da uomini”(Sura LV), “tra fiumi di latte dal gusto immutabile, di vino delizioso e di miele purissimo” (Sura XLVII) – poteva nascere solo da una mente incapace di sostituire o di arginare l’immaginazione con la razionalità, e dunque capace di confondere la realtà con l’immaginazione, senza alcun senso del ridicolo. Mentre il cristianesimo, pur nei suoi contenuti mitologici (quali, soprattutto, il concepimento miracoloso di Gesù tramite lo Spirito Santo, la sua resurrezione e la sua ascensione al cielo) si è diffuso nei primi secoli per adesione interna dei convertiti, e dopo avere assorbito nei suoi apologeti la filosofia greca, cosicché il riconoscimento ufficiale del cristianesimo da parte dell’imperatore Costantino fu un fatto successivo, dettato da ragioni politiche, la conversione all’islamismo fu imposta sin dall’inizio con le armi, e si diffuse con le armi dei conquistatori in tutto il Medioriente, nella costa africana, nella Spagna e in Italia, mentre si estese nell’estremo Oriente soprattutto tramite rapporti commerciali. Il risultato è che l’islamismo è la malattia psichica più grave, più aggressiva e più diffusa della specie umana.
Data l'esilarante rappresentazione del paradiso coranico, dove i veri islamici finalmente potranno bere del vino, mai potuto bere in vita, e potranno copulare con donne bellissime, che non hanno potuto mai avere in vita, non vi è da meravigliarsi che cervelli rovinati dal Corano, credendo in simili escrescenze patologiche, possano desiderare di trasformarsi in bombe negli attentati terroristici, sicuri di guadagnarsi vino e donne.
In Occidente i difensori di ufficio dell'islamismo dichiarano che l'Islam è pacifico e che condanna l'omicidio perché il Corano dice che chi uccide un uomo uccide l'umanità intera. La malafede ha impedito di citare compiutamente il brano che dice: “Per questo scrivemmo ai figli di Israele che chiunque ucciderà una persona senza che questa abbia ucciso un'altra o portato la corruzione sulla terra, è come se avesse ucciso l'umanità intera” (Sura V). La disonestà scaturente dalla malafede ha sempre indotto la propaganda islamica in Occidente e quella dei politici occidentali, folli fautori del dialogo con l'Islam, ad omettere sempre l'inciso “o portato la corruzione sulla terra”. Bisogna aggiungere ciò che nella stessa pagina si dice meritino i corruttori della terra (come l'Occidente, il grande Satana):
In verità la ricompensa di coloro che combattono Allah e il Suo Messaggero e si danno a corrompere la terra è che essi saranno massacrati, o crocefissi, o amputati delle mani e dei piedi dai lati opposti , o banditi dalla terra: questo sarà per essi ignominia in questo mondo e nel mondo avvenire immenso tormento, eccetto quelli che si pentiranno prima che voi vi impadroniate di essi”

Queste frasi se le caccino bene in testa tutti gli imbecilli o i disonesti che predicano il dialogo con tutte le religioni, presentando l’Islam come religione di pace. Un Islam moderato è un falso Islam. La radice del terrorismo è nello stesso Corano.

E' incredibile che una simile “religione” possa trovare dignità di riconoscimento in Occidente, considerando che in Italia, per esempio, l'autore del Corano, se avesse scritto oggi tale testo, dovrebbe stare in galera perché perseguibile secondo il Codice Penale per “concorso nel reato” (art. 110) e “istigazione a delinquere” (art. 414) sino all'omicidio di massa. Inoltre il Corano contrasta con l'art.8 della Costituzione italiana, che richiede che “le confessioni religiose...non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano”. Un vero islamico non dovrebbe poter avere residenza, e tanto meno cittadinanza, in Italia (in generale in Occidente). E invece è stata permessa in Occidente la predicazione del Corano in un gran numero di moschee, covi di propaganda di un testo che è di continua istigazione alla violenza. Un islamico moderato è un falso islamico che mette in atto la regola della dissimulazione per gli islamici che risiedano in Paesi non islamici, in attesa che monti il lor numero per impadronirsi di essi.

Il paradosso è che proprio le varie sinistre, che dovrebbero maggiormente difendere la laicità dello Stato, in Italia siano il cavallo di Troia dell'invasione islamica che stiamo subendo grazie alla assillante propaganda del multiculturalismo e della società multirazziale, come se si trattasse di un destino e non di una follia politica. Le future generazioni, quando sarà troppo tardi, dovranno maledirle.
I magistrati, ignoranti e compiacenti, non hanno il coraggio di riconoscere ciò, corrotti anch'essi dalla cultura del multiculturalismo, e da vigliacchi mi hanno sottoposto a giudizio per avere condannato la barbarie e la crudeltà della “macellazione rituale” ebraico-islamica, sequestrando un mio saggio, avendo voluto ignorare, contro la legge, il mio esposto contro il Corano. Perché io ero solo, mentre dietro dietro quel testo vi sono un miliardo e duecento milioni di farneticanti che vi credono. Questa è la “giustizia” della società multiculturale, grazie alla quale l'Occidente è ormai ostaggio del terrorismo islamico.
1Uzayr equivale in arabo a Esdra. Ma è falso che gli ebrei considerino Esdra (V secolo) figlio di Jahweh, e non soltanto legislatore. Il Corano è pieno di frasi inventate e attribuite all'Antico Testamento e ai Vangeli. Si dice persino che in croce non morì Gesù ma un suo sosia (Sura IV, 157).

lunedì 19 ottobre 2009

CHE TREMINO FINALMENTE I "GIUDICI". CSM= Corporazione di Stampo Mafioso

Riporto una lettera che per conoscenza ho inviato al presidente dell'Assocoazione Nazionale Magistrati Luca Palamara

Dott. Luca Palamara, dopo averLa sentita da Marzullo ho capito che a Lei della giustizia civile gliene importa poco o nulla. Ad ogni buon conto Le invio copia della seguente lettera. Vi è poco da sperare dalla magistratura. I giudici se ne fregano. Fanno rinvii di anni. Oggi in Corte d'Appello a Cagliari la seconda udienza viene rinviata al 2012. Mi dica se questa è giustizia. Uno può anche crepare aspettando. Mediti bene su ciò che ho scritto. Gli articoli 180,181,182,183,184 del C.P.C. debbono essere spazzati via. IL PROCESSO CIVILE (che è documentale) PUO' E DEVE SVOLGERSI SENZA PIU' UDIENZE. Al massimo una per l'escussione dei testi.


Al Ministro Alfano

Sono disperato. Ho scritto all' avv. Giulia Bongiorno per lo stesso motivo. E a tutti i componenti delle Commissioni giustizia del Senato e della Camera. Solo Di Pietro mi ha risposto. Aria fritta. Sono una vittima dell'eccesso di garantismo del Codice di procedura civile. Non è possibile andare avanti senza spazzare via gli articoli 180 -181-182-183-184, che permettono alla parte che resiste in giudizio (normalmente la più forte economicamente) di allungare i tempi sino alla vanificazione della giustizia civile. Non più è tollerabile che sia prevista un'udienza (a vuoto) soltanto per verificare il rispetto del contraddittorio, che può essere verificato d'ufficio dopo il deposito dell'atto di citazione e della comparsa di risposta. Se non è rispettato basta una comunicazione in cancelleria. Il processo civile dovrebbe svolgersi senza udienze (tranne una quando sia necessaria l'escussione dei testi). Una eventuale perizia di ufficio deve essere richiesta con l'atto di citazione o con la comparsa di risposta e il giudice deve fissare i termini per il deposito della perizia di parte dopo il deposito della CTU. Il contraddittorio è ampiamente garantito dall'atto di citazione, dalla comparsa di risposta, da quella conclusionale e da quella di replica, Non bisogna permettere più di sollevare nuove eccezioni , modificare la domanda, produrre memorie (artt. 183.184 unificati). Se uno ha sbagliato la domanda peggio per lui. Chiuda il processo e ne apra un altro se la domanda non è prescritta. Io sono stato vittima di due sentenze aberranti in Tribunale. Una è già stata parzialmente riformata con ordinananza in attesa di sentenza. L'altra inizia tra qualche giorno in Corte d'Appello. Vi sarà la solita prima udienza a vuoto solo per verificare il contraddittorio, quando questo, come detto, dovrebbe essere verificato senza bisogno di alcuna udienza, bastando una comunicazione in cancelleria alle parti in caso di mancato rispetto.Poi ci sarà un rinvio al 2011 per la seconda udienza.Non è più tollerabile una situazione simile. Sono giunto a 70 anni dopo avere avuto in 13 anni una serie di sentenze aberranti, tra cui soprattutto tre, di cui due in Tribunale ("giudici" Mario Farina e Vincenzo Aquaro).Una terza da pazzi in Cassazione (Gianfranco Gilardi, giunto a leggere in senso contrario una sentenza - l'unica sull'argomento - della stessa Cassazione a me favorevole). Tre sentenze di cui ho dato notizia (con assoluta sfiducia) al CSM, inviando copia delle tre sentenze. Vi è un'altra questione. Io non ho tanto paura di un giudice ignorante, quanto di uno che non sappia ragionare. Perché non vi è rimedio all'incapacità di ragionare cadendo in documentate contraddizioni. Non è più tollerabile che i giudici possano continuare a commettere dei gravi errori senza mai pagare personalmente. Si assicurino, come i medici. Il CSM è un organo di controllori eletto per 2/3dai controllati. E' farsesco. CSM=Corporazione di STAMPO Mafioso. Bisogna che il Ministero della giustizia istituisca una lista di giuristi (studiosi del diritto) che facciano parte di una Commissione competennte per giudicare i giudici (manovali, e non studiosi, del diritto, anche perché non hanno tempo per studiare), quando essi commettano dei gravi errori derivanti da ignoranza e da palesi vizi logici inescusabili .Questo, d'altronde, prevedeva il disegno di legge di riforma dell'ordinamento giudiziario di Castelli, annacquato poi da Mastella per non andare troppo contro i giudici, e mai approvato. Esso recepiva una normativa europea che prevede che siano sottoposti a provvedimenti disciplinari i giudici che facciano sentenze palesemente dettate da ignoranza o vizi logici inescusabili. Ma i giudici non possono più essere giudicati da una corporazione di giudici, come continuava a prevedere il disegno di legge Castelli-Mastella. Consideri il mio caso allucinante. Un presidente del Tribunale, su richiesta di due soci di minoranza (pseudofratelli che volevano coinvolgere la società nei loro debiti personali rifiutando di fare domanda di recesso) - io avevo il 66% - nomina un liquidatore (pur contro la mia documentata opposizione) dandomi come consenziente. INCREDIBILE. Mi rivolgo al Tribunale per chiederne la revoca diffidando il nominato liquidatore (controparte in giudizio) dal vendere e il promissario acquirente dall'acquistare (spiegandogli con racc. A.R. di quattro pagine i motivi giuridici e giurisprudenziali per cui la nomina del liquidatore era illegittima e ne stavo chiedendo la revoca), ma questi due per mettermi di fronte al fatto compiuto anticipano furtivamente la vendita (rispetto alla data del preliminare). La vendita-svendita avviene venti giorni prima del provvedimento di revoca del liquidatore. Inizio la causa di annullamento e soltanto dopo 13 anni (!) esce una sentenza che me la dà in testa negandomi l'annullamento della vendita-svendita sulla base della motivazione che sia il liquidatore che l'acquirente erano in buonafede. Che c'entrasse poi la buonafede del liquidatore di fronte a tre motivi di nullità della sua nomina, non si capisce, se la buonafede può valere, in ipotesi, per l'acquirente (in documentata malafede). E così mi trovo a dover pagare circa 50.000. euro di spese legali per soccombenza se la Corte d'Appello non sospenderà la provvisoria esecuzione. Il CSM dovrebbe servire soltanto per valutare i meriti ai fini delle promozioni e per stabilire nomine e trasferimenti. Non per giudicare le colpe dei giudici. Fu fatto persino un referendum sulla responsabilità civile dei giudici. Ma il risultato favorevole alla responsabilità non fu mai applicato. Così i giudici continueranno a sentirsi arroganti (ignoranti) padroni della giustizia. Ad essi continua ad essere permesso di passare dal civile al penale e viceversa, quando il civile è così ampio e complesso da richiedere una specializzazione se si vuole essere seriamente preparati. Come può un giudice che per tanti anni ha fatto il penale passare improvvisamente al civile? Assurdo. Si renda cotesto Ministro storicamente benemerito della giustizia perché la giustizia civile cessi di essere inesistente a causa della zavorra di molti suoi articoli e nessuno che chieda giustizia debba sperare sempre di vivere a lungo per vedere la fine della sua vicenda giudizria. So che in Francia per legge una causa civile non può durare più di un anno. Perché in Italia continua a non esistere la giustizia civile?

La pazzia del voto agli immigrati

Se anche la Lega accetta il voto agli immigrati (ex clandestini) non si accorge di divenire strumento del progetto di dare ad essi anche la cittadinanza. Il risultato sarebbe che si rafforzerebbe quell'<esercito di riserva> (Marx) di cui le imprese hanno bisogno per tenere bassi i salari. I licenziati italiani sarebbero sostituiti ancor più facilmente con gli ex clandestini. Inoltre con la concessione della cittadinanza aumenterebbe la concorrenza per i posti di lavoro più qualificati. Ed aumenterebbe di conseguenza la disoccupazione. Questo è il maggiore tradimento della classe operaia, di cui le sciagurate sinistre sono colpevoli. Esse hanno sostituito la classe operaia con la classe degli sbandati, dei drogati, della ciurmaglia dei centri sociali e degli ex clandestini, da cui si aspettano un bel pacco di voti. Non capiscono gli operai che i sindacati, specie la C.G.I.L. , sono i loro maggiori nemici nel propagandare la politica dell'accoglienza? A parte l'invasione islamica che le sinistre stanno favorendo contro la laicità dello Stato. Le sinistre non hanno più nulla di sinistra. Sono una falsa sinistra, nemica della classe operaia e della laicità dello Stato.

martedì 13 ottobre 2009

Basta con l'arroganza dei pederasti

Questi anormali, che pretendono di essere normali, volevano che fosse approvata una legge che riconoscesse l'aggravante in caso di violenza su di loro, come se non bastasse già il codice penale che proibisce l'aggressione e la violenza. Volevano costituirsi in una categoria privilegiata. Io direi che bisognerebbe, invece, riconoscere le attenuanti a chi li aggredisce mentre ostentamente in pubblico manifestano la loro anormalità offendendo, oltre il comune senso del pudore, il normale senso di schifo che i normali possono provare e a cui questi anormali vogliono sottoporre i normali in pubblico, pretendendo di cancellare la distinzione naturale tra il culo e la vagina. Disonesti arroganti. La loro violenza nei confronti dei normali si manifesta nella loro arroganza in pubblico. Che si inculino in privato, ma che ci risparmino il loro schifo in pubblico questi disonesti, che, rifugiandosi negli eufemismi, non hanno il coraggio di dire "parità di diritti tra il culo e la vagina". Essi approfittano del clima decadente della cultura del relativismo che si affaccia nei mass media per cercare di imporre in pubblico la loro anormalità. Ma che gay e gay! Se lo sono inventati essi questo termine. Chiamiamoli con i classici termini: pederasti, sodomiti, invertiti. E' offensivo? E quale maggiore offesa di quella a cui sono sottoposti in pubblico i normali da questi pederasti, che vorrebbero anche la pensione di reversibilità a carico dei normali.Dicono di essere discriminati. Ma se vi sono pederasti e lesbiche anche in parlamento!
Nel mio libro
Scontro tra culture e metacultura scientifica ho riportato i risultati a cui sono giunti gli scienziati dimotrando che i pederasti sono tali a causa di disfunzioni genetiche (del DNA) o metaboliche, con varie conseguenze, tra cui quella di avere un cervello più piccolo e (nell'ipotalamo) simile a quello delle donne. Se sono nati così la colpa non è loro, ma debbono smetterla di pretendere di essere considerati normali.

giovedì 8 ottobre 2009

Riformare la Corte Costituzionale e la giustizia

Alla Corte Costituzionale possono arrivare anche dei deficienti come Gustavo Zagrebelsky, che ne fu anche presidente. Vedi per questo il mio sito www.ordineliberale.org (clicca sulla voce "Religione e Stato" per conoscere la scandalosa sentenza di cui fu relatore Zagrebelsky, ex professore di diritto costituzionale a Torino). Non sto qui a ripeterla.
Ciò non toglie che Berlusconi abbia sbagliato a prendersela con Napolitano e con la Corte. Napolitano aveva firmato la legge sul Lodo Alfano. Dunque la ritenne costituzionale. Ed aveva torto. Da quando fu tolta dalla Costituzione (con il governo Craxi: il che è tutto dire) l'immunità parlamentare nessun rappresentante delle istituzioni poteva sottrarsi alla magistratura. Tranne il capo dello Stato nell'unico caso in cui fosse stato accusato di tradimento. Mi meraviglio del fatto che Berlusconi non l'abbia capito. Berlusconi per sottrarsi ai processi avrebbe dovuto introdurre nuovamente l'immunità parlamentare nella Costituzione. Punto e basta. Giustamente in questo caso la Corte Costituzionale si è dovuta attenere al principio secondo cui tutti i cittadini sono eguali di fronte alla legge. Il Lodo Alfano sarebbe stato giustificabile solo come rafforzamento dell'immunità parlamentare con una legge costituzionale. La questione è un'altra.
Bisogna riformare tutta la giustizia. La Corte Costituzionale deve essere sottratta alla politica nell'elezione dei suoi membri. Si faccia una lista nazionale di giuristi di chiara fama tra cui eleggere per sorteggio i 15 componenti della Corte Costituzionale. Certamente questo rimedio non sottrarrebbe la Corte alle simpatie politiche dei suoi membri. Ma sarebbe il male minore. Si impedirebbe al capo dello Stato (eletto dai partiti) di nominare alcuni dei suoi membri e alla magistratura (divisa tra varie correnti politiche) di nominarne altri, come si sottrarrebbe al parlamento la nomina dei restanti membri.
Inoltre bisogna introdurre la resposabilità civile dei giudici quando fanno sentenze aberranti (soprattutto nel civile). Molti anni fa fu fatto un referendum con cui si introduceva la responsabilità civile dei giudici. Non fu mai applicato. Di che si lamenta ora Berlusconi? Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Provveda con legge normale ad introdurre la responsabilità civile dei giudici se dice di voler riformare la giustizia. La legge permette che chi abbia vinto un concorso per l'ingresso nella magistratura possa fare a meno di aprire un libro di diritto per il resto della vita. Non vi è alcun controllo sul loro operato. L'organo che dovrebbe essere di controllo (il Consiglio Superiore della Magistratura, CSM) è eletto per 2/3 dai controllati. Inammissibile. Esso è in tal modo una Corporazione di Stampo Mafioso. Come negli Stati Uniti, dovrebbe esistere una Commisione di giuristi (non di giudici) che abbiano il potere di emettere provvedimenti disciplinari (sino all'espulsione nei casi più gravi) nei confronti di giudici che facciano sentenze chiaramente dettate da ignoranza ed errori .logici imperdonabili Questo è anche previsto da una normativa europea, che l'Italia non ha mai applicato. Che si aspetta?
Io sono una vittima della giustizia civile. Ho incontrato nel Tribunale di Cagliari 8 giudici ignoranti o sragionanti (
da manicomio) in una vicenda giudiziaria tuttora in corso in Corte d'Appello. Di essi farò i nomi in un mio prossimo libro per documentare come sragionano. Si tratta di una vicenda allucinante. In Cassazione ho trovato un pazzo (Gianfranco Gilardi) che ha scritto che, di fronte agli inadempimenti di due soci di minoranza, pur documentati in due pagine di sentenza, l'unico rimedio non era la loro esclusione dalla società ma la mia domanda di recesso. Dovevo andarmene io. INCREDIBILE. In Consiglio di Stato ne ho trovato un altro (Lanfranco Balucani) che, riformando la sentenza del TAR Sardegna, ha scritto il contrario di ciò che risultava dai verbali di commissione di un concorso. Dopo un mese seppi che costui era stato arrestato per corruzione per altri fatti. Aggiustava le sentenze a favore di certe imprese. Ma quella sentenza ingiusta nei miei confronti rimane un macigno. Senza rimedio e senza che io per legge possa chiedere a costui il risarcimento dei danni. Questa è la giustizia in Italia. E' ora che i "giudici" paghino di tasca propria assicurandosi e che ogni cittadino possa fare causa contro di essi, non rivolgensosi ad altri giudici, ma ad una commissione di giuristi che stiano sopra la testa di questi arroganti ignoranti e sragionanti, quando non sono corrotti.
Così questa casta di intoccabili finirebbe di essere arrogante, sentendosi padrona, e non servitrice, della giustizia. Il disegno di riforma dell'ordinamento giudiziario (Castelli), reso più leggero dal suo successore Mastella (che non voleva porsi contro questa casta) non è mai stato approvato. Che aspettava Berlusconi a riprenderlo per renderlo più severo in modo che i giudici vengano sottoposti a periodici controlli, ma non da parte dagli stessi giudici (ignoranti), come prevedeva il disegno di legge Castelli-Mastella, bensì da una Commissione di giuristi perché i giudici cessino di essere degli arroganti che si fanno la giurisprudenza in casa continuando ad ignorare la dottrina, che essi disprezzano come un'intrusione nella giurisprudenza, che essi considerano mafiosamente "cosa nostra"?

giovedì 1 ottobre 2009

UOMINI INUTILI E DANNOSI (TRA CUI CLAUDIO MAGRIS)

Inutilmente ho risposto a Claudio Magris in una lettera al Corriere della sera. Disturbava e demoliva la figura di Claudio Magris, uno dei tanti falsi maestri di pensiero che fanno gli opinionisti sui giornali. Ecco la lettera.

In un articolo del 13 settembre Claudio Magris ha fatto il panegirico di Norberto Bobbio. Tra tante altre cose gli ha attribuito il merito di avere distinto tra morale e diritto. Ma scherziamo? Ha letto Magris "Giusnaturalismo e giuspositivismo "(1965), dove Bobbio si scaglia, da giuspositivista contro il diritto naturale? In esso Bobbio ha scritto di “matrici culturali di ogni ordinamento giuridico”, di “diritti umani quali pii desideri prima che vengano riconosciuti in un ordinamento giuridico”, mentre il liberalismo veniva considerato un'ideologia. Insomma: una totale commistione di positivismo giuridico (alla Hans Kelsen) e di storicismo, da cui può conseguire solo il relativismo dei valori morali. Pertanto non si capisce su che cosa Bobbio abbia potuto fondare la sua scelta nel passaggio dal suo giovanile fascismo al suo antifascismo dell'ultima ora. Chi vuole essere maestro di vita e di pensiero deve rispettare la norma della coerenza. In base al positivismo giuridico e allo storicismo di Bobbio si può giustificare tutto e il contrario di tutto. Quale diritto Bobbio ha distinto dalla morale? Quello positivo fondato sulla volontà dello Stato, come anche il contraddicentesi Benedetto Croce? Bobbio non ha mai capito che lo storicismo dei valori morali si accorda pienamente con il positivismo giuridico, per cui anche la libertà, invece di essere un diritto naturale, diventa, come egli la concepisce, “un pio desiderio”, che si può realizzare nel diritto. Altro che dire che Bobbio distinse tra morale e diritto. Ha detto il contrario. Egli ebbe sempre una grossa confusione in testa. In un mio libro ho scritto che Bobbio “rimane come emblema negativo di tutti i giuristi incapaci di rendersi conto della miseria della loro concezione morale del diritto, muto, cieco e sordo di fronte, e dunque inservibile, di fronte ai problemi più inquietanti del nostro tempo”. Filosofia del diritto da museo antropologico è quella di Bobbio. Dal relativismo “della lotta mortale tra valori morali”(Max Weber, la cui lezione Bobbio non ha mai imparato) si può uscire solo con il diritto naturale, che non è culturale ma metaculturale, in quanto esprime la legge naturale che dice che ogni organismo tende alla sua auto-conservazione. Da questa legge discende il diritto naturale (che io preferisco chiamare “principio naturale”, per evitare la connotazione antropomorfica del termine “diritto”), e dal diritto naturale discende il diritto (il principio) alla (della) vita e alla (della) libertà, che non è dunque un valore morale (soggetto al relativismo culturale), ma molto di più: è un principio naturale che deve sovrastare la volontà del legislatore. Ma questo Bobbio non l'ha mai capito scrivendo, contraddicendosi nella sua scelta di vita, contro il diritto naturale.

Una triestina (F.) mi ha scritto su Magris, sotto il titolo "un uomo inutile e dannoso":

Lo vedevo uscire dall’università con quell’aria da becchino in attesa, tutto vestito di nero e scuro in volto, l’immagine della negatività, in realtà uno che nessuno calcola, perché nella vita di ogni giorno è solo al caffè san marco e la gente nemmeno si gira a guardarlo. Non gli restano che i suoi libri (che purtroppo mia madre legge, per questo mi dà fastidio), pino roveredo con le sue fiasche e i suoi vestiti puzzolenti e i mezzi di dis-informazione. Con tutti i premi e le onorificenze che gli hanno conferito, rimane un povero cronico, come dice mia sorella.

Mi era venuto anche in mente di parlargli, ma non ho tempo da buttare per uno come lui.


martedì 29 settembre 2009

LO SCHIFO PRESCELTO PER CONCORRERE ALL'OSCAR

Leggo:

Sarà "Baaria" di Giuseppe Tornatore il candidato italiano agli Oscar. Il film di Tornatore ha prevalso su "Fortapasc" di Marco Risi, "Il grande sogno" di Michele Placido, "Si può fare" di Giulio Manfredonia e "Vincere" di Marco Bellocchio.

Le pellicole, autoproposte dalle società di produzione, sono stati giudicati da una commissione istituita dall'Anica, in qualità di rappresentante dell'Academy of Motion Pictures Arts and Science, ovvero l'organismo americano che presiede all'assegnazione dell'ambita statuetta. Quattordici i membri della commissione: i registi Lina Wertmuller e Paolo Sorrentino, i giornalisti e critici Alberto Barbera, Fulvia Caprara e Piera Detassis, i produttori Pio Angeletti, Aurelio De Laurentiis, Valerio De Paolis, Nicola Giuliano, Fulvio Lucisano, Andrea Occhipinti, Domenico Procacci e Riccardo Tozzi, insieme al Direttore Generale per il Cinema, Gaetano Blandini.

Commento; gli ignobili individui della cosiddetta giuria sono dei liberi deficienti o sono stati corrotti dalla Medusa film che ha finanziato con 25 milioni di euro tanta schifezza? Nella prima ipotesi non si sono resi nemmeno conto di aver voluto portare negli Stati uniti, oltre alla scena orribile (girata vigliaccamente in Tunisia perché era in contrasto con le norme italiane sulla macellazione) dell'uccisione di un bue conficcandogli un chiodo in testa, anche l'immagine più negativa dell'Italia, quella della mafia siciliana che è stata esportata negli Stati Uniti, con tutte le conseguenze che conosciamo, di cui il popolo americano avrebbe voluto fare a meno. Invece di farsi dimenticare per questa sciagurata esportazione della mafia l'Italia riproporrà l'immagine peggiore di sé. E' mai possibile che il governo non intervenga contro l'esportazione di un film schifoso che diffama l'immagine di tutta l'Italia? Speriamo che dopo la batosta ricevuta a Venezia il presuntuoso Tornatore finisca la sua resistibile carriera con una seconda batosta. E dopo morto non sia pace all'animaccia sua.

lunedì 28 settembre 2009

MARZULLO: L'IGNORANTE NOTTURNO. MISERABILE INDIVIDUO

La prima parte me la censurerebbero su La Stampa (Forum "La Zampa")e sul Corriere della sera (Forum "Animali e dintorni"). Invierò tutto il seguito (purtroppo ripulito di alcuni termini).

MARZULLO: L'IGNORANTE NOTTURNO

Ora basta con questo individuo che fece carriera alla Rai iniziando con l'andare al mercato avendo la funzione di portare lui la borsa della spesa della moglie di Ciriaco De Mita.Meglio che non abbia utilizzato la sua laurea in medicina. Vi è da immaginarsi quali guai avrebbe procurato. Prima conduceva una trasmissione intitolata "mezza notte e dintorni". Poi è stato relegato alle due di notte con "Sotto voce", quando possono ascoltarlo solo coloro che soffrono di insonnia se non hanno di meglio da vedere. Ormai sta raschiando il barile intervistando individui sconosciuti, cantanti, attoruncoli e attricette che non hanno alcunché da insegnare. Ma ultimamente questo ignorante si è improvvisato conduttore di due trasmissioni riguardanti la critica dei libri (di autori di nessuna importanza) e la critica cinematografica. Ma si capisce dal suo limitarsi a dare la parola ai "critici" che egli non conosce affatto i libri e i films presentati. Questo Marzullo "si faccia una domanda e si dia una risposta", come egli conclude sempre rivolgendosi ai suoi ospiti di "Sottovoce": Sino a quando continuerò a trovare posto alla Rai? Sino a quando vi saranno dei mafiosi dentro la Rai del sindacato Usigrai". O è ancora così potente l'ottantacinquenne europarlamentare De Mita?

Nella notte tra il 27 e il 28 febbraio l'inossidabile Marzullo ha fatto presentare ad un esercito di giornalisti e di "critici" cinematografici il terribile e crudele film di Tornatore. La trasmissione era di una faziosità di elogi ripugnante. Venivano intervistati gli ospiti e proposte le interviste ad alcuni spettatori all'uscita da due cinema. Sono interviste solo elogiative. Ogni tanto sulla destra del televisore apparivano delle scene tratte dal film, evitando, ben s'intende, di rappresentare la crudele uccisione con un chiodo in testa di un povero bue. Questo maledetto vigliacco (che ha avuto 25 milioni di euro dalla Medusa film) è andato in Tunisia per riprendere l'orribile uccisione del povero bue, morto dissanguato e cosciente. Nessuno degli ospiti ha speso una parola contro questa orribile scena (ma la immagino soltanto perché mi rifiuterei di guardarla). E' bene che il sottosegretario Francesca Martini indaghi, come ha promesso, sul fatto, essendoci chiaramente un reato, giacché il film è di produzione italiana, anche se la crudele scena è stata girata in Tunisia
(contro le norme italiane sulla macellazione). Mi domando se gli ospiti fossero rimasti del tutto indifferenti o avessero accettato una condizione, posta dall'ignorante notturno, di non parlare della crudele scena per evitare di stroncare il film, come avrebbe meritato. Erano presenti la protagonista Lina Sastri, il vicedirettore del Foglio, i giornalisti Vittorio Caprara ("un film grandioso. T. ha un senso del cinema straordinario, li sente, li sogna,li manipola"), Piero Sansonetti (che si è limitato a dire:"un film che non riesce a emozionarmi") , Gloria Satta ("mi è piaciuto moltissimo. E' un mix di nostalgia e di emozioni. Mi sono commossa"), Mario Sestri (non ho capito bene il cognome di questo illustre incognita: "un film come non se ne fanno più. Mi unisco al coro di elogi"), Dario Prezzolato, Giuseppe Stabile ("un film magistrale"), il noto critico Gianluigi Rondi ("il più bel film di Tornatore. E' un'epopea. Ha lo slancio del cinema epico e corale. Senza mai una sbavatura(!) ed un eccesso(!)". E' stato intervistato da fuori dello studio Nino Frassica (un attore del film: "T. ha sempre ragione lui perché cerca la perfezione"). Il sindaco di Salemi ha detto: "Con questo film facciamo conoscere i nostri suoni e le nostre immagini, Ogni siciliano ci si può rispecchiare"(!). Di alcuni non ho potuto riportare qui il commento perché ho deciso in ritardo di prendere appunto dei loro commenti elogiativi, come di quelli superelogiativi di una "critica" (una signora bionda). Lascio ai partecipanti del forum i commenti sui commenti. Il mio è questo: Che squallido quadro di indifferenza alla crudeltà. Riportando una frase di Cicerone (con la sostituzione del nome di Catilina), concludo: Usque tandem Marzullo abuteris patientia nostra? SEI UN MISERABILE IGNORANTE.




martedì 22 settembre 2009

IL CORANO E' FUORI LEGGE : CANCRO DA ESTIRPARE

Non esiste un Islam moderato perché non esiste un Corano moderato. Non sto qui a ripetere quanto ho già scritto alla voce "islamismo" nel sito www.ordineliberale.org. Ivi ho dato un florilegio del Corano riportando tutte le terribili frasi che incitano all'odio contro gli infedeli sino a predicare l'omicidio di massa e le più orrende mutilazioni contro coloro che, non essendo islamici, corrompono la terra. Si dice espressamente che nessun'altra religione sarà concessa da Allah. Con ciò si condanna qualsiasi conversione ad altra religione. Il Corano deve essere posto fuori legge perché è totalmente contrario a qualsiasi ordinamento giuridico dell'Occidente. Le moschee sono pertanto covi di predicazione di odio e di violenza. Veri islamici sono i terroristi, perché il terrore è lo strumento predicato dal Corano. Come ha detto Maghdi Allam nella trasmissione Porta a Porta di lunedì 21 settembre, lo stesso Maometto partecipò allo sgozzamento di 600 ebrei che non volevano convertirsi. Si tenga conto che il Corano, al contrario della Bibbia, è ritenuto essere un testo dettato direttamente da Allah a Maometto tramite l'arcangelo Gabriele (!), per cui nessuna parola può essere tolta o modificata. Che può dire un individuo che sia dotato di ragione di fronte a tanta assurdità? Si può pensare che un Dio si sia rivelato ad uno che ha predicato la guerra e lo sterminio di coloro che non avessero accettato di essere convertiti con la violenza delle armi? Il Corano è il cancro dell'umanità. E' incredibile come un pazzo allucinato o impostore, quale fu Maometto, che si portava con sé uno scriba perché era totalmente analfebeta, possa condizionare ancora l'Occidente. Ma quale governo avrebbe il coraggio di chiudere le moschee dichiarandole fuori legge? Siamo ostaggio del terrorismo islamico grazie alla folle politica dell'accoglienza e dell'illusione dell'integrazione. Il caso della povera ragazza Sanaa uccisa dal padre rientra perfettamente nelle regole del Corano. Essa, ponendosi fuori delle regole del Corano - che arriva a richiedere che le donne disubbidienti al marito siano percosse e che quelle che abbiano commesso atti indecenti siano murate vive in casa finché le colga la morte perché "Allah ha posto gli uomini sopra le donne" - doveva subire la pena di morte da parte di un padre assassino della figlia, in quanto non è contemplato l' omicidio nel caso in cui un islamico uccida un non islamico. La figlia, messasi a convivere con un non islamico, si era posta fuori dell'Islam. Dunque per questo scellerato non era omicidio ammazzare la figlia, ormai non più islamica. Maghdi Allam ha giustamente accusato le autorità politiche e giudiziarie, responsabili di una politica di tolleranza. Ha chiarito Maghdi Allam che gli islamici che hanno condannato l'omicidio sono tutti degli impostori. Essi mettono in pratica la regola della dissimulazione per gli islamici che vivano in Paesi non islamici.