giovedì 3 aprile 2014

LETTERA A MASSIMO CACCIARI (massimo.cacciari@unisr.it)

Mi spieghi come potrebbe essere eletta una Costituente sulla base dell'attuale Costituzione, come lei ha proposto alla trasmissione Le invasioni barbariche . E' impossibile perché l'art. 138 prevede che sia lo stesso parlamento con 2/3 a modificare la Costituzione, oppure con la maggioranza assoluta seguita da un referendum. Questa è una Costituzione dalle gravi deficienze anche perché impedisce di sottoporre a referendum i trattati internazionali (e perciò anche l'euro) oltre che le leggi economiche. Inoltre l'attuale Costituzione non ha introdotto la legge elettorale, che certamente i costituenti davano come scontata perché si riferivano ad un sistema proporzionale e non maggioritario. La prossima volta che parla in pubblico o scrive suggerisca che si vada a leggere i lavori  preparatori dellaCostituzione per sapere quale legge elettorale avessero in mente i costituenti.
Traggo spunto per farle notare che dal 1993 viviamo in una situazione di anticostituzionalità perché abbiamo avuto parlamenti eletti con leggi elettorali anticostituzionali (a iniziare dal mattarellum). Pertanto sono anticostituzionali
1) I parlamenti eletti sulla base di leggi elettorali anticostituzionali dal 1993 al 2013;
2) l'elezione del capo dello Stato eletto da parlamenti di composizione anticostituzionale;
3) la composizione della stessa Corte Costituzionale eletta per 1/3 da parlamenti di composizione anticostituzionale e per 1/3 da un capo dello Stato eletto da parlamenti di composizione anticostituzionale.

Il paradosso è che i 15 componenti di questa Corte Costituzionale, pur avendo detto che il porcellum è anticostituzionale, non hanno avuto il coraggio di dire che essi stessi sono di nomina anticostituzionale. E sono giunti all'assurdo del dire, contraddittoriamente, che questo parlamento ha titolo per legiferare modificando la legge elettorale. Evidentemente hanno voluto salvarsi le loro poltrone. Io mi domando come possa essere riformata la Costituzione partendo da una situazione politica che è tutta anticostituzionale. L'unica soluzione consisterebbe nell'autoscioglimento del parlamento senza dover modificare la legge elettorale perché automaticamente riprenderebbe vigore la legge elettorale fondata sul proporzionale. Ma questa è purtroppo un'utopia perché tutti sono legati alle loro poltrone. Per questo motivo ho cessato di votare dal 1993. I partiti ormai mi fanno tutti schifo.

2 commenti:

Nereo Villa ha detto...

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Pietro Melis ha detto...

Ho passato una notte a leggere dentro il Suo sito. Condivido molte cose. Ma dissento sulle religioni. Se ognuno facesse della fede una questione privata si vivrebbe tutti meglio. Chi ce l'ha se la tenga per non disperarsi. Ma non faccia proselitismo. Non vi sono verità religiose. Preferisco rimanere un disperato. Un non credente che rispetti il principio neminem laedere dovrebbe avere più meriti di fronte a Dio perché rispetta la giustizia senza aspettarsi un premio da Dio. E per quanto riguarda l'economia mi domando perché nemmeno Grillo parli più del signoraggio.