venerdì 6 settembre 2013

STATI UNITI D'AMERICA: UNO STATO CANAGLIA, ALLEATO DEL PEGGIORE STATO CANAGLIA CHE E' L'ARABIA SAUDITA

Ho sentito il mezzo negro Obama riferirsi agli Stati canaglia senza farne il nome. Certamente tra questi Stati canaglia secondo lui vi è la Corea del nord. E allora perché non si sente in diritto di bombardare la Corea del nord? Vigliacco! Perché confina con la Cina protettore della Corea del nord. Pare poi che secondo questo individuo l'Arabia Saudita non sia uno Stato canaglia. Quando, invece, è il peggiore Stato che esista al mondo, a tal punto che, in conformità con lo Statuto dell'ONU, dovrebbe essere espulsa dall'ONU, per violazione continua ed aberrante dei diritti umani. Uno Stato retto da una famiglia reale canaglia che detiene un potere assoluto, di vita e di morte, contro tutti, cittadini e stranieri. Pensate che in questo Stato è proibito alle donne di guidare l'auto. Pochi sanno che cosa capitò alla moglie di un diplomatico statunitense. Il marito ebbe un malore mentre guidava l'auto. La moglie si mise al volante per correre verso un ospedale. Non l'avesse mai fatto. Era passibile di pena di morte. Ma essendo moglie di un diplomatico la pena di morte gli fu commutata con il taglio di una mano. INCREDIBILE MA VERO. E gli Stati Uniti che fecero? Nulla. Non potevano porsi contro l'Arabia Saudita nemmeno protestando perché faceva parte del sistema di equilibrio della scellerata politica estera statunitense, che infatti invase l'Iraq anche grazie al placet dell'Arabia Saudita. E poi vi è il petrolio, contro cui non ci si può mettere contro. E con questa sporca politica estera gli Stati Uniti hanno la faccia tosta di considerare la Siria di Assad come Stato canaglia. Il bue che dice cornuto all'asino. Bisogna mettersi in testa che il peggiore Stato canaglia in politica estera sono gli Stati Uniti. Lo dimostra anche il ricordo di come hanno fatto la cosiddetta guerra di liberazione negli anni 1943-45 bombardando palazzi che non avevano alcun interesse militare, solo con lo scopo di terrorizzare la popolazione, cosa a cui non giunsero mai nemmeno i nazisti. Migliaia di morti nel quartiere di S. Lorenzo a Roma: che significato poteva avere dal punto di vista militare. Nessuno. Lo stesso Hitler, negli ultimi giorni di vita, rinchiuso nel bunker, rimarcò come egli si fosse opposto durante la ritirata tedesca, di  colpire edifici civili. Alcuni generali gli avevano suggerito di invadere il Vaticano e di fare prigioniero il papa per tenerlo come ostaggio. Egli si poose nettamente. Nessun edificio fu bombardato a Roma, nemmeno nella ritirata da essa, che era stata dichiarata dai tedeschi città libera, in modo che fosse salvaguardata la sua integrità. Si oppose alla distruzione del Ponte Vecchio di Firenze perché, amante sempre dell'arte, non voleva che fossero distrutte opere artistiche e di valore storico. Invece gli americani rasero al suolo la storica Abbazia di Montecassino. 
E tornando allo Stato canaglia Arabia Saudita, pensate che è un reato gravissimo esibire il crocifisso od essere scoperti con una copia dei Vangeli. E questo perché nel Corano si rifiuta il racconto della morte in croce di Gesù, presentato come profeta e non figlio di Dio. Gli islamici debbono odiare il crocifisso. Il Corano presenta due versioni contrastanti (ma senza avvedersi delcontrasto in quanto se ne parla in due diverse Sure) della fine di Gesù. Secondo una prima versione morì di morte naturale e secondo un'altra versione non morì affatto ma fu assunto in cielo direttamente senza essere crocifisso. Si pensi che in quel libro di merda che è il Corano si riconoscono come veri tutti i miracoli attribuiti a Gesù (tranne la resurrezione), si riconosce persino la sua nascita miracolosa dalla vergine Maria, e tuttavia lo si considera inferiore a Maometto pur non essendogli stato attribuito alcun miracolo nel Corano. Solo nella SUNNA (commento al Corano) si dice che Maometto, trovandosi seduto su un cavallo bianco in una piazza di Gerusalemme, fu assunto in cielo stando sempre seduto sul cavallo bianco perché Allah aveva voluto mostrargli come era fatto il paradiso. Poi ridiscese dal paradiso stando sempre seduto sul cavallo bianco. E la descrizione che del paradiso si dà nel Corano fa veramente pisciare dalle risate. Vedere il mio florilegio del Corano del 20 ottobre 2009. Un paradiso dove finalmente si potrà bere del vino e gli "eroi", quelli che sono morti combattendo per Allah, potranno scopare con delle vergini bellissime. E gli altri? Immagino che debbano farsi una sega. Ma vi è da domandarsi: e quante vergini dovrebbero esistere per soddisfare tutti quelli che arrivano da "eroi" in paradiso uccidendo con atti terroristici anche facendosi saltare in aria con una cintura di bombe? Infatti in una delle vignette contro Maometto che scatenarono il putiferio e causarono dei morti si vedeva il guardiano del paradiso dire ai nuovi arrivati: basta, abbiamo esaurito le vergini. Notare poi che non vi sono uomini che accolgano le anime beate delle donne. Di queste non si parla. E allora le vergini da dove sono arrivate? Ecco perché dico che Maometto è stato la disgrazia maggiore della storia. Chi crede nel Corano deve essere un pazzo per poter credere in un libro dettato (e non scritto) da un analfabeta che si portava dietro uno scriba a cui dettava le sue pazzie dicendo che gli venivano dettate direttamente da Allah tramite l'arcangelo Gabriele. Se non era un disonesto in malafede. 
Torniamo alla Siria. Un gruppo di terroristi è riuscito a catturare alcuni soldati di Assad. Fu domandato loro se conoscessero la quinta preghiera del Corano. E avendo i poveretti risposto che non sapevano quale fosse la quinta peghiera, furono costretti a mettersi in ginocchio prima di essere uccisi a fucilate con colpi alla testa e di spalle. Ecco chi sono questi subanimali che il mezzo negro OBAMA vorrebbe difendere attaccando Assad. Io dico che il gas sarebbe una morte troppo dolce per questi terroristi fanatici che vorrebbero imporre in Siria la loro pazzia. Il video nel precedente articolo.                

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