mercoledì 13 settembre 2017

LA PATRIA E' DEI NOSTRI AVI E DEI LORO DISCENDENTI



Sembra che la pazzia dell'ius soli non abbia una maggioranza al Senato. Se passasse sarebbe la fine del concetto di patria.   

Nel bene e nel male, è la terra dei nostri avi




Fonte: Il Giornale











 
Riporto sotto quanto ho scritto nel capitolo di un mio libro.
Aveva scritto Platone nelle Leggi a proposito dell’immigrazione: “Dopo vent’anni” - troppi – “gli immigrati prendano la loro roba e se ne vadano”. Già Platone aveva capito il pericolo di una immigrazione permanente, che avrebbe potuto espropriare gli ateniesi della loro politica e della loro identità se fosse stata concessa agli immigrati la cittadinanza.

La morale ideologica, che propaganda la società multirazziale, come se fosse un destino, e non il disegno di una follia politica, alimenta nuove malattie derivanti dall'incrocio dei genomi che da sempre erano rimasti isolati. In una società multirazziale aumenta la variabilità genetica, e conseguentemente l'incidenza delle mutazioni, con la corrispondente possibilità di aumento del numero di nuove malattie ereditarie, che non comparirebbero se i genomi rimanessero isolati. Una popolazione chiusa, come quella dell'Islanda, si troverà avvantaggiata quando si arriverà alla terapia genica delle malattie ereditarie.        
    Le generazioni future, se continuerà la follia ideologica della società multiculturale e multirazziale, dovranno maledire le conseguenze di tale follia. Se ne accorgeranno nel mingere. Soprattutto se verrà attribuita la cittadinanza agli stranieri nati in Italia e a coloro che siano residenti  da un certo numero in Italia. Non sono capaci questi folli della politica di capire – oppure lo capiscono ma antepongono la morale del buonismo alla politica  se non sono dei disonesti che vogliono prepararsi un pacco di voti  a sinistra sperando che gli ex clandestini diventino cittadini – che essi stanno mettendo in essere la teoria di Marx dell'“esercito di riserva” di disoccupati che serve a tenere bassi i salari per aumentare il profitto delle imprese. E oggi questo “esercito di riserva” è già costituito dagli ex clandestini regolarizzati, pronti a prendere il posto di lavoro dei licenziati perché disposti ad avere salari più bassi. Se gli immigrati avranno la cittadinanza  la situazione peggiorerà perché la disoccupazione si estenderà anche  per i posti di lavoro socialmente più qualificati.  E' evidente, infatti, che i figli degli ex clandestini non si adatterebbero a fare i lavori che – si dice –  gli italiani disoccupati non vogliano fare , e aumenterebbero la concorrenza per i lavori socialmente qualificati. Non sapendo resistere alla coalizione cattocomunista, anche la cosiddetta destra vorrebbe estendere la cittadinanza agli ex clandestini. In tal modo gli ultimi arrivati, divenuti cittadini, avrebbero gli stessi diritti degli italiani che hanno avuto come antenati coloro che, nell'arco di secoli, per una lunga serie di generazioni, combatterono per l'Italia, anche con sacrificio della vita, sino alle due guerre mondiali. Ognuno eredita anche le benemerenze dei suoi avi, che verrebbero vanificate se si concedessero eguali diritti agli ultimi arrivati, anche se non abbiano particolari benemerenze.    

  Purtroppo la classe operaia  è stata sostituita dalla falsa sinistra con la classe degli sbandati, dei drogati, degli omosessuali, dei frichettoni dei centri sociali, degli immigrati senza lavoro, complice di una politica che va a danno della classe operaia. Una sinistra traditrice di Marx. E' un paradosso.

  Si sta ripetendo quanto Montesquieu aveva rilevato in Considerazioni sulle cause dell'ascesa dei Romani e della loro decadenza (cap. 18), spiegando che una delle cause della decadenza dei Romani fu l'accoglimento dei barbari come federati e la loro inclusione negli eserciti:“I Romani dovettero cercare di placare con il danaro i popoli che minacciavano un'invasione. Ma la pace non è cosa che si compri perché chi l'ha venduta una volta non è in grado di farla ancora comprare...I barbari assoldati (negli eserciti) dai Romani...abituati a cercare più il bottino che l'onore, erano insofferenti della disciplina militare...Un ministro o qualche altro potente ritenne utile, per avidità, per desiderio di vendetta o per ambizione, far entrare i barbari nel territorio dell'Impero, non esitando ad abbandonarlo al saccheggio e alla devastazione”. Aggiunge Montesquieu in una nota che “ciò non deve meravigliare se si pensa alla loro vicinanza con popoli che erano stati nomadi, che non conoscevano alcuna patria e che spesso si accordavano con il nemico che li aveva vinti per lanciarsi contro il loro stesso popolo”.

   Si aggiunse poi la Chiesa, che con il voler convertire i barbari che invadevano l'Impero, cooperò con la sua predicazione a demotivare la resistenza e la difesa dei confini dell'Impero.

   Oggi si sta ripetendo lo stesso fenomeno dell'antichità.

  1) Da una parte la politica dell'accoglienza che crede di poter integrare gli islamici, pur essendo questi senza patria perché si sentono appartenenti all'Islam più che ad uno Stato, e - al contrario dei barbari che invasero l'Impero, che si convertirono spontaneamente al cristianesimo – non sono convertibili, non dico al cristianesimo, ma ad una concezione laica dello Stato. Per gli islamici vale quanto lo storico Giorgio Falco  (La Santa Repubblica cristiana, cap.V) scrisse riferendosi alla forzata coabitazione di Goti e Romani: “Essi dovevano formare due società distinte, rispettivamente giustapposte  o sovrapposte”. Nonostante fossero entrambi cristiani, ma i primi ariani e i secondi cattolici. Due società parallele con netta separazione etnica, con tribunali separati e Chiese separate, con proibizione di matrimoni misti, secondo la politica intrapresa da Teodorico (493.526). Questo fu il risultato dell'avere accettato i barbari entro i confini, come fece, per esempio, Costantinopoli dopo il disastro della battaglia di Adrianopoli (378), che indusse l'imperatore Teodosio ad incorporare i vincitori Visigoti nell'esercito con un “patto di alleanza” accettando la condizione che essi conservassero i loro diritti e i loro costumi. La conseguenza fu che   successivamente l'Impero d'Oriente, pur di liberarsi dei Visigoti, del tutto inaffidabili perché non integrabili, spregiudicatamente li dirottò verso Occidente, con il conseguente sacco di Roma (410), prima che  essi stabilissero in gran parte della Gallia e della Spagna. E quando il generale romano Oreste nominò come imperatore il figlio Romolo, detto ironicamente Augustolo, Odoacre, capo delle milizie barbariche, sconfisse Oreste e depose il figlio dichiarandosi re d'Italia e ponendo fine, anche nominalmente, all'Impero d'Occidente.             

  Al contrario, l'Impero d'Oriente riuscì a sopravvivere perché conservò una omogeneità culturale in cui, sulla base di una concezione  cesaropapistica del potere, l'imperatore era anche capo della Chiesa e perciò garante dell'unità religiosa. La scissione religiosa tra la Chiesa di Roma e quella di Costantinopoli fu la causa maggiore della debolezza dell'Impero d'Oriente (bizantino da quando il greco divenne lingua ufficiale), lasciato solo dal Sacro Romano Impero di fronte ai ripetuti assalti degli arabi e dei turchi, con la fine dello stesso Impero bizantino e con la conquista turca di Costantinopoli (1453). Il cristianesimo, con le sue scissioni interne, fu vittima più di se stesso  che delle armi islamiche.

   2) Dall'altra l'odierno ecumenismo interreligioso della Chiesa cattolica che ha posto le basi di una sua autodissoluzione, mentre, contraddittoriamente, rivendica le radici cristiane dell'Europa e ne ha sempre chiesto il riconoscimento nel Trattati europei, prima di Nizza (2001) e poi di Lisbona (2007).

 Una Chiesa schizofrenica, che coopera all'autodissoluzione dell'Occidente con la politica d'accoglienza degli islamici, molto peggio dei barbari germanici perché non convertibili alle tradizioni occidentali.            

  E' stupefacente il fatto che oggi la stessa Chiesa, dimentica della sua storia, si richiami alla libertà religiosa per alimentare la propaganda islamica, andando contro lo stesso Vangelo, perché fa finta di ignorare le frasi di Gesù: "chi non è con me è contro di me" (Matteo, 12, 30);"Non pensate ch'io sia venuto a metter pace; non son venuto a metter pace ma spada" (Matteo, 10,34). Ove "spada" ha un significato metaforico, e non fisico, come nel Corano, ove la spada serve per massacrare in non credenti in Allah. Non valgono a favore degli islamici nemmeno le parole meno restrittive che Gesù rivolse ai discepoli: "Chi non è contro di noi è per noi" (Marco, 9,40). Se ne deduce che i veri cristiani dovrebbero dire, quanto meno: chi è contro di noi non è per noi. Infatti, in base al Corano, tra gli infedeli, da combattere, sono compresi anche i cristiani, soprattutto per avere concepito la trinità e per avere considerato Gesù figlio di Dio, invece che solo uomo. Né gli islamici perdonano ai cristiani di avere scritto che Gesù morì in croce e risorse. Secondo essi in croce morì un sosia di Gesù. Solo un pazzo poteva scrivere una cosa simile.

  Oggi la Chiesa può ben essere rappresentata da uno scriteriato antievangelico come l'arcivescovo di Milano Tettamanzi. Già nel 2006 egli dichiarò che il suo dovere di prestare tutela a tutti discende dalla missione di annunciare il vangelo (Corriere della sera, 28 maggio 2006). Recentemente ha detto che gli islamici hanno diritto ad avere una moschea in ogni quartiere. La Chiesa, in tal modo, non soltanto ha rinunciato anche all'uso metaforico della spada contro gli islamici, avendo rinunciato a fare azione di proselitismo nei loro confronti, sapendo che sarebbe tempo perso, oltre che pericoloso, ma li accoglie in un connubio ecumenico e antievangelico. La morale della solidarietà entra subito in ballo per propagandare la politica dell'accoglienza di ogni sorta di rifugiato, anche quando essa sia in palese contrasto con il diritto. 

   La Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati recita: Il rifugiato è colui "che temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese; oppure che, non avendo cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di tali avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra".                                              

  Come si vede, non vi è alcun riferimento ai rifugiati di guerra ed economici. Un perseguitato politico, per esempio, ha diritto d'asilo. Ma non possono accampare diritto d'asilo i rifugiati di guerra (provenienti da Paesi in cui vi siano guerre civili, come in Somalia, in Eritrea, etc.) e i rifugiati economici.

  I disonesti, di fronte alla politica dei respingimenti, hanno dichiarato che prima si sarebbero dovute verificare le domande di asilo. Come se fosse possibile distinguere tra aventi e non aventi diritto d'asilo trattandosi di fuggitivi provenienti dagli stessi teatri di guerra, che sono affari loro, se hanno voluto l'indipendenza.    

  Se l'Europa (già affollata dagli europei) avesse il dovere di accogliere i  rifugiati di guerra ed economici provenienti da tutti i Paesi del mondo ove vi siano fame o guerra, si voterebbe alla sua autodissoluzione.  E la Turchia sarebbe ben contenta di spedire in Italia, ventre molle di un'Europa senza coglioni, ma con governi   coglioni, gli odiati Kurdi. A tutti i folli della politica che blaterano di doveri morali e di soccorsi umanitari (con il tam tam della Chiesa) bisognerebbe domandare su quali basi essi pretendano di doversi fare carico dell'assistenza ai rifugiati di guerra ed economici. Per quanto riguarda i Paesi africani (in cui vi sono farse di governi, incapaci e corrotti) si può dire che essi hanno voluto la bicicletta (l'indipendenza). E dunque che pedalino senza venire poi ad affollare ancor di più l'Europa. Ad essi sarebbe convenuto rimanere sotto governi europei, per richiedere il diritto di cittadinanza in quanto appartenenti a province africane.[1] I soliti idioti (o disonesti) dicono che anche gli italiani sono stati un popolo di emigranti. Ma allora l'emigrazione avveniva provenendo da spazi ristretti verso spazi larghi (gli Stati Uniti, l'Argentina, il Brasile etc.). Ora sta avvenendo il contrario. Da grandi spazi, dell’Africa e dell’Asia, verso piccoli spazi, dell’Europa già affollata.  Di questo passo gli europei se ne dovranno andare per lasciare il posto a questi nuovi invasori, che più sono poveri e più sono capaci di fare l'unica cosa che sono capaci di fare: far figli come conigli in allevamento, aumentando la fame nel mondo.                                                    . 
 

   Se non si sostituisce al folle ius soli l'ius sanguinis come fondamento della cittadinanza – con eccezioni per particolari benemerenze – si deve accettare l'assurdo di un neonato che acquisti la capacità di estendere ai genitori, anche se clandestini, la cittadinanza, mentre, in alternativa, i genitori, se non volessero abbandonare il neonato a causa della loro espulsione, dovrebbero portarlo con sé nel Paese di origine vanificando la cittadinanza acquisita dal figlio, che avrebbe, tuttavia, una doppia cittadinanza, quella acquisita e quella dei genitori. Ciò in contrasto con il principio dell'ius sanguinis sulla base del quale la legge italiana assegna  la cittadinanza italiana al figlio di una coppia di italiani nato in un Paese straniero.                                      
   [1]  Così considerava l'Angola e il Mozambico il dittatore del Portogallo Salazar.

martedì 12 settembre 2017

MRS 2% NATA PER ODIARE

E' stata eletta con il 2% di un partito che non esiste più (SEL) ma la sua arroganza trasuda da tutto quel che dice. Ha un naso antipatico con due narici che sembrano due forni. Certamente è rifatto. E male.  
Di Andrea Chessa riporto quanto sotto. 
“Uccidi l’antirazzista che è in te! Fuoco a tutte le sedi della sinistra! Riconosci il vero nemico! Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Sinistra Italiana! Tutte facce della stessa medaglia! Quella antirazzista! E’ ora di chiudere le sedi di sinistra, e se non con le buone allora con il fuoco! La Nostra Patria è solo l’Italia! Fuoco a tutte le sedi della sinistra!” Firmato: razzisti/e, Fascisti/e e Nazionalsocialisti/e.

Immaginatevi un volantino così, esattamente di questo tenore, affisso in varie città d’Italia. Chiudete gli occhi e immaginate: cosa accadrebbe? È una previsione facile: cortei di no global metterebbero a ferro e fuoco intere città, la Presidenta Madonna Boldrini si strapperebbe i capelli in diretta nazionale, l’omino bianco con la papalina che ci dice che se non accogliamo gli immigrati siamo brutti e cattivi terrebbe dieci Angelus al giorno, Fiano piagnucolerebbe per nuove leggi ancora più repressive contro i Fascisti, perché quelle attuali non bastano più, i Tribunali e le questure mobiliterebbero perfino i militari in pensione pur di trovare i pericolosi fascisti che attentano alla democrazia e alla Costituzione Italiana.

Sapete una cosa? Probabilmente saremmo d’accordo. Per diversi motivi. Il primo, il più pragmatico, perché a Noi non porterebbe alcunché di buono: storicamente non siamo proprio nella posizione migliore per andare a dire che le sedi dei nemici politici andrebbero chiuse col fuoco (viviamo in tempi in cui basta alzare un po’ troppo il braccio destro per essere denunciati per apologia di Fascismo); il secondo è quello che abbiamo già esposto nell’articolo “Offese e minacce su Facebook: la Boldrini ha ragione. Proprio perché non siamo come lei” rivendichiamo la facoltà di mettere a tacere gli avversari politici con la sola ed unica forza delle nostre idee senza aver bisogno di manette, nuove leggi repressive, bavagli alle reti sociali, o, peggio ancora, utilizzando la violenza.

Eppure, in questi giorni, volantini del genere stanno circolando tranquillamente in tutta Italia, vengono pubblicati su Facebook come propaganda politica, e nessuno ci trova alcunché da ridire. Basta sostituire “antirazzista” con “razzista”, il Partito Democratico con Casapound e Forza Nuova, i Fascisti e i Nazionalsocialisti con gli antifascisti e gli antirazzisti.

Nessuno trova alcunché da ridire sul fatto che i collettivi della sinistra estrema affiggano questo volantino e lo distribuiscano tranquillamente, senza che La Repubblica ci trovi il minimo spunto per piazzare un bell’articolone in prima pagina sul terrorismo di sinistra che ritorna prepotentemente; nessuno si indigna se una parte politica ben precisa incita a gran voce che si dia fuoco alle sedi degli avversari politici. 

Per gli antifascisti la legge non vale, e l’indignazione dei Saviano, dei Lerner e delle Boldrini è solo ed unicamente per ciò che – vero o presunto – viene commesso dalla controparte. Quando ad invocare la violenza ed il fuoco per gli avversari politici sono i teppisti di sinistra, invece, nessun magistrato si sente in dovere di aprire un’indagine per “istigazione alla violenza”. Ah, già: sono troppo impegnati ad indagare quelli che fanno il saluto romano nei cimiteri
 

Odio l’odio                                                                         Roberto Duria

Fra i 1.600 contatti che ho su Facebook, c’è sempre qualcuno che, ogni giorno, pubblica video con interviste a Laura Boldrini o suoi interventi a convegni e conferenze. Li evito accuratamente. Odio quella donna per le cose che dice e per il ruolo che svolge, in quanto funge da portavoce degli Illuminati e cerca di far passare per buono ciò che in realtà è malvagio. Cerca di vendere un prodotto avariato, facendoci credere che sia di buona qualità. Cerca di farci amare la globalizzazione e il meticciamento delle razze, quando in realtà la prima uccide la nostra e
conomia e il secondo porta alla distruzione della nostra identità, sedimentata nei secoli. 


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Tutte le boldrinate dalla A alla Z - IlGiornale.it

www.ilgiornale.it/news/politica/tutte-boldrinate-z-1438718.html
5 giorni fa - Pubblichiamo la prefazione del pamphlet "Tutte le boldrinate dalla A alla Z" di Domenico Ferrara da oggi in edicola in allegato con il Giornale ... 

lunedì 11 settembre 2017

ME NE FREGO!

Non mi impietodiscono. Sono insensibile. Sanno soltanto fare figli, che, diventati adulti, aumentano la fame nel mondo e pretendono di fare gli invasori. A coloro che fanno i piagnoni bisogna dire: aiutali a casa tua. Io non debbo pagare le tasse per questi invasori nullafacenti. Spendo già abbastanza per aiutare delle persone che si occupano di cani e gatti randagi. Questi mi impietosiscono, non questi invasori che vengono qui da parassiti e che non hanno diritto all'asilo politico secondo la Convenzione internazionale di Ginevra, che non viene mai citata. L'Africa è maggiore disgrazia della Terra in fatto di aumento della popolazione sulla Terra. Purtroppo la medicina li ha sottratti alla selezione naturale. Lo notò molti anni fa il biologo genetista Theodosius Dobzhansky nel libro L'evoluzione della specie umana.  
Ecco due opposte considerazioni. La seconda dettata dal sentimento di chi è ignorante in fatto di diritto. 

Bufala che vince non si cambia

Testo di Paolo Sensini

E l'ONU cosa ci sta a fare?

Fonte: Universo mamma 

domenica 10 settembre 2017

LETTERA AL BOMBA: DEVI SPARIRE

Ti vorrei vedere sparito per sempre. Sei stato la più grande disgrazia della storia della Repubblica. Sei un esagitato da TSO.Basta vedere il gesticolare e il gridare. Mai un discorso calmo. Con la buffonata delle primarie sei stato rieletto a capo del Partito della Disgrazia. Avevi promesso di ritirarti dalla politica se non fosse passata la schiforma pazzesca della Costituzione con quella iena ridens della Boschi. Ho riascoltato l'intervento del vecchio Ciriaco De Mita che in occasione della schiforma della Costituzione ti ha fatto nero e ridicolizzato alla TV definendoti uno dal cervello compresso. Cito alcune espressioni di De Mita: "Sei irricuperabile, hai una tale consapevolezza di te che non vedi limiti alla tua arroganza; tu non hai diritto di parlare di moralità della politica; hai riassunto la storia identificandola con la propria persona; hai sostituito al pensiero la quantificazione delle notizie; sei uno che in politica le ha inventate tutte; hai fatto un partito dove parli da solo, un partito dove nessuno può parlare, un partito di amicizie, in cui uno proferisce il verbo e gli altri dicono sì; a te piace lo scontro con la baldanza; gli uomini che pensano al presente non hanno futuro; hai una superbia che presto o tardi pagherai cara; credo sia inutile dare consigli a Renzi. Egli ha la superbia di una intelligenza approssimata. Basterebbe riprodurre l'immagine di come cammina, di come guarda le persone, della spregiuticatezza con cui cambia opinione". 
La maggioranza degli italiani ti ha dato un calcio in culo il 4 dicembre 2016. E invece ti sei voluto riciclare, fallito nella vita e nella politica. Sei rimasto con la volontà di continuare con il PD a coltivare la sete di potere con totale spregiudicatezza per continuare a rovinare l'Italia con le tasse pazzesche che uccidono le imprese, con la menzogna del jobs act che non ha aumentato i posti di lavoro se non aumentando il precariato. 
E in tre anni hai fatto solo disastri anche facendo arrivare un milione di invasori dall'Africa. Per coprire il finanziamento della mancia del bonus di 80 euro (che molti hanno dovuto restituire con molte mensilità pregresse) sei andato a contrattare con l'UE (lo sanno tutti) un patto scellerato: libero ingresso degli invasori dall'Africa, e adesso per non essere superato da Minniti con i provvedimenti contro le ong approvi il suo operato per non essere superato da lui. Ma in tre anni che cazzo hai fatto per impedire questa invasione a carico dei contribuenti? Soltanto un pazzo poteva introdurre la falsa tassa del canone RAI nella bolletta elettrica.  Che cazzo c'entra la falsa tassa della Rai con la bolletta elettrica? L'Enel mi ha detto che se ne frega del canone rai e che gli basta il pagamento del consumo della corrente. Uno deve avere il diritto di vedere tutti i canali TV gratuiti. La RAI, se voleva il canone, doveva fare come SKY. Permettere la visione dei suoi canali solo a quelli che avessero pagato per vederli, senza più usare il termine canone (intesa come tassa) come se solo la Rai fosse un servizio pubblico. Questa era l'unica soluzione tecnica, assai semplice. Devi sparire per sempre, individuo senza mestiere. Dovrai essere sbattuto per sempre dalla politica per non fare più disastri. Ormai solo gli stronzi o i  venduti possono continuare a darti credito. Hai fatto il giro d'Italia per propagandare agli imbecilli che ti andavano ad ascoltare quella cagata pazzesca di libro intitolato "avanti", tanto per imitare En marche di Macron in Francia. Ma i francesi si sono già pentiti di avere votato per questo venditore di illusioni. Con te si può andare solo indietro. Alle prossime elezioni considerati morto, purtroppo solo politicamente, tu con tutti i tuoi affiliati della falsa sinistra.        

Matteo Renzi - Ciriaco De Mita - Si o NO 28 ottobre 2016 - YouTube



De Mita spiega Renzi - YouTube

Video relativi a youtube renzi ciriaco de
                      mita

Potevi fare solo il boy scout

Matteo Renzi, battibecco a Bologna con l'anziana ... - Libero Quotidiano

9 ore fa - Qui Bologna, dove Matteo Renzi incontra i volontari del Pd e presenta il suo libro, Avanti. In questa sede torna a parlare di immigrazione e ...

Uno che risponde in questo modo ("lo dica a sua sorella") ad una anziana truffata dalla banca Etruria merita soltanto il TSO. La maggioranza degli italiani dovrà tener conto anche di questo alle prossime elezioni per farti fuori per sempre politicamente.

02 giu 2017 - È arrivata anche la terza multa per Pier Luigi Boschi, padre della ... Papà Boschi dovrà mettere di tasca propria 120mila euro di multa, in tutto ...
06 ago 2017 - Una voce da palazzo: Matteo Renzi e Maria Elena Boschi si stanno già ... L'analisi di Luigi Bisignani sul Tempo, uno a cui non sfuggono i ...

sabato 9 settembre 2017

CRIMINALI AFRICANI IN LIBERTA' CHE STUPRANO E UCCIDONO ANCHE UN CANE

Se si tratta di uomini questi criminali vengono ricercati e poi arrestati. Ma ho firmato su Change.org perché gli stupratori di Rimini che hanno stuprato una polacca e violentato il suo compagno polacco siano consegnati alla Polonia perché se ne occupi la giustizia polacca e non la buonista giustizia italiana, che fa schifo da tutte le parti. Ma se si tratta di un cane il suo assassino circola libero. La vita di questo assassino vale meno di quella di una zanzara malarigena, che non sa di essere portatrice della malaria. Non bastavano i violentatori indigeni. Bisognava portarne anche dall'Africa. Questo è il frutto della canaglia della falsa sinistra che ha portato la politica in Italia nella cloaca. Bisogna liberarsene al più presto.

La marocchinata di uno psicopatico algerino




Fonte: Agenpress


A Vittoria, in provincia di Ragusa, un clandestino algerino ha trucidato una randagia di nome Nerina seviziandola con un tubo di ferro nell’ano ed uccidendola tra atroci sofferenze. Nerina era un randagio docile e socievole aveva trovato ospitalità presso un distributore di benzina ed accudita da alcuni volontari, era ben voluta da tutti. L’assassino è stato individuato ma nonostante fosse un clandestino e nonostante avesse commesso un reato previsto e punito dalla legge a danno di un animale, tuttora circola liberamente. “Individuato l’uomo che ha ucciso brutalmente, senza necessità e per crudelta’ la randagina Nerina, e’ un clandestino socialmente pericoloso e senza identita’. Anche se il fatto non è recente in queste ore ci è stato recapitato il video inedito della telecamera a circuito chiuso afferente l’intera dinamica dell’uccisione di Nerina.



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La vera ingiustizia è essere clementi con i quattro stupratori




Molti, donne in particolare, non hanno gradito che venissero pubblicati i verbali della martire polacca che ha subito l'inferno! Per quanto mi riguarda, ho letto il verbale partecipando emotivamente a questa azione criminale e per dare un contributo a questa donna, che ci rappresenta tutte! Nessuna speculazione!  E se anche non dovessero averle tolto l'utero (aborro chi costruisce bufale), subire tale violenza, diventa comprensibile solo leggendo dei particolari che rendono questo stupro aggravato al quadrato! Mai paragonare questa gente alle bestie, perché è una grave offesa agli animali che hanno ben diversa natura! Qualsiasi clemenza venisse concessa a questi delinquenti, questa sarebbe la vera offesa, la vera umiliazione, la vera ingiustizia rivolta alla signora polacca, alla quale va tutto il mio affetto e partecipazione. L'ergastolo va a gente così malvagia!

Giudici amici dei criminali e nemici dei poliziotti

 

venerdì 8 settembre 2017

CATALOGNA INDIPENDENTE. SEMPLICE OTTENERLA

Come si permette il governo di Madrid di negare l'indipendenza alla Catalogna? Ogni popolo ha diritto alla sua indipendenza. Il dire che la Costituzione spagnola la vieta è una sciocchezza. Le Costituzioni possono essere sempre cambiate. Prendete l'art.5 della Costituzione italiana. Essa dice che l'Italia è una e indivisibile. Sì, sino a quando una regione o più regioni dichiarano l'indipendenza. Come ottenerla? Una grande regione della Spagna come la Catalogna può fregarsene altamente di ciò che ha detto la Consulta spagnola (residente a Madrid), che il referendum sull'indipendenza è anticostituzionale, perché la Catalogna potrebbe costituire un'altra Corte Costituzionale da contraporre a quella di Madrid, capitale della barbarie della corrida che la Catalogna ha voluto abolire. Ma non basta costituire una nuova Corte costituzionale. Vi è un'unica arma per mettere in atto l'indipendenza di una regione: non pagare più le tasse allo Stato centrale. E il gioco è fatto. A questo punto che potrebbe fare il governo di Madrid? NULLA! Indipendenza fiscale significa indipendenza statale. La Catalogna è la regione più ricca della Spagna. Perché dovrebbe dare soldi ad altre regioni della Spagna? E' evidente che l'indipendenza ha una condizione principale:l'indipendenza economica. Posta in questi termini perché la Lombardia, il Veneto e forse anche il Piemonte non dovrebbero dichiarare l'indipendenza dall'Italia potendo economicamente stare meglio senza più finanziare l'assistenzialismo di altre regioni? E poi, forse l'Alto Adige non è già praticamente indipendente in forza della sua accentuata autonomia? Perché l'Alto Adige (in realtà Sud Tirolo) non chiede l'indipendenza anche formalmente? Perchè ha delle agevolazioni fiscali e dei contributi economici dal governo di Roma che altre regioni non hanno. Per questo solo una minoranza di austriaci (falsamente italiani) dell'Alto Adige chiede, ma soltanto sentimentalmente, per ragioni di appartenenza etnica all'Austria, l'annessione all'Austria. La maggior parte degli austriaci dell'Alto Adige preferisce il vantaggio economico al romantico senso di appartenenza all'Austria. 

mercoledì 6 settembre 2017

MONI OVADIA: TUTTI GLI UOMINI NASCONO LIBERI E EGUALI...

...sì ma ognuno a casa sua, avrebbe dovuto aggiungere. Che cavolo me ne mporta di quei campi in Libia dove adesso si dice rimangano imprigionati coloro che vi erano arrivati con la speranza di fare poi gli invasori in Italia? Dovevano stare a casa loro e non andare in Libia. Se non nascono liberi e eguali nei loro Paesi sono cazzi loro. Sono forse io nato libero e eguale in Italia? Che merito ha chi nasce ricco e che demerito ha chi nasce povero? Con questa differenza: i poveri si meritano la povertà se fanno figli. Io non ne ho voluto e mi debbo preoccupare dei poveri che fanno figli? NO. Gli africani sono coloro che meritano maggiormente la povertà perché sono coloro che stanno aumentando di più la popolazione, e perciò la fame, sulla Terra. Io non ne sono responsabile. E non debbo pagare le tasse per mantenere questi invasori nullafacenti o che rubano i lavori meno qualificati agli italiani. Essi aumentano l'esercito di riserva dei disoccupati (Marx). 
A quelli che non fanno figli o ne fanno al massimo due dovrebbero dare una medaglia. Medaglia d'oro a chi non ha figli. Medaglia d'argento a chi ne ha uno e medaglia di bronzo a chi ne ha due. A tutti gli altri vengano aumentate le tasse. E logicamente. Chi fa figli si DEVE supporre, se ha un poco di cervello, che abbia del danaro sufficiente per mantenerli. Ergo punire quelli che ne fanno più di due figli aumentando le tasse. E se sono poveri? Appunto per questo bisogna scoraggiarli. Sulla Terra siamo più di 7 miliardi. Dove vogliono arrivare i pazzi che fanno più due figli? Due figli sostituiscono la coppia  e la popolazione non aumenta. Il terzo è di troppo e non deve nascere.           

martedì 5 settembre 2017

RISPOSTA ALL'ASSOCIAZIONE ANIMALISTICA ANIMALEQUALITY


Buongiorno Pietro,


grazie per il suo messaggio. La nostra organizzazione ha lanciato una campagna nel 2014 con un'inchiesta e una raccolta firma. Maggiori informazioni su macelli.info
Buona giornata

Animal Equality Italia Onlus
E-Mail: Info@animalequality.it
Web: animalequality.it
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MIA RISPOSTA

Non serve limitarsi a raccogliere firme e fare una campagna che non si sa che in che cosa consista. Questi governi o di centro destra o di centro sinistra sono sordi perché non hanno il coraggio di mettersi contro gli ebrei della macellazione kasher da cui hanno copiato i maledetti islamici. Bisogna fare fare di più. Una grossa manifestazione di fronte a Montecitorio cercando la partecipazione di Michela Vittoria Brambilla che presenterà alle prossime elezioni il MOVIMENTO ANIMALISTA. Bisogna far capire che indurrete i vegetariani e i vegani, che sono qualche milione, a non votare per tutti quei partiti che non assicureranno una legge che abolisca la macellazione kasher che è eguale a quella islamica halal. E vedo che voi degli ebrei non fate parola limitandovi a parlare e a scrivere di macelllazione halal. L'ostacolo sono gli ebrei osservanti della macellazione kasher. Perché se si abolisce la macellazione kasher conseguentemente si abolisce quella halal degli islamici. Anche se gli ebrei osservanti sono una piccola minoranza. Ma questi hanno più potere di un milione di islamici. In un mio saggio filosofico intitolato Scontro tra culture e metacultura scientifica. L'Occidente e il diritto naturale (pubblicato nel 2004 negli Annali della Facoltà di Scienze della formazione di Cagliari dove ho insegnato Storia della filosofia, saggio inviato al rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni) avevo scritto in una nota delle 70 pagine di testo (poi riportate in un mio libro di 800 pagine stampato nel 2006 e avente lo stesso titolo, quanto segue. 
 
Il deputato della Lega nord Davide Ercoli nel 2002 fece un'interrogazione per stigmatizzare l'accettazione nei mattatoi del barbaro rito ebraico-islamico di macellazione, rilevando che non era ammissibile che la sofferenza dell'animale potesse essere subordinata ad una tradizione religiosa, essendo " il diritto alla non sofferenza un confine invalicabile". La risposta fu che l'Italia si era adeguata alla legislazione europea. A due anni di distanza con una seconda interpellanza (4 febbraio 2004) il deputato Luigino Vascon, sempre della Lega nord, stigmatizzò che fosse stato concesso agli islamici, anche fuori di un mattatoio, di appendere vivo un montone aspettando che morisse per dissanguamento. La risposta del senatore ministro Giovanardi fu la medesima: l'Italia aveva già da sempre riconosciuto agli ebrei il rispetto del loro sistema di macellazione, inteso come rito sacrificale dettato dalla loro tradizione religiosa, recepito dagli islamici e riconosciuto come eccezione anche dal parlamento europeo. Il deputato Vascon replicò che non era ammissibile che ciò potesse avvenire in contraddizione con l'asserita politica di integrazione, che vuole che si rispettino le regole del Paese in cui gli immigrati si trovano. Vi è da rilevare che contro questo obbrobrio  giuridico,  già prima ammesso  a favore degli ebrei credenti, nemmeno una protesta è stata mai mossa dai verdi animalisti. Per essi è più importante l'ideologia della società multirazziale rispetto alla sofferenza degli animali non umani. Contro questo scandalo bisogna essere ostili  nei riguardi degli ebrei osservanti e antislamici nella strenua difesa del diritto naturale, che non può ammettere eccezioni.
FINE DELLA CITAZIONE.
Quale fu il risultato dell'invio di una copia del saggio di 70 pagine al rabbino Di Segni? Questi provocò un'interpellanza parlamentare e subii un processo sino alla Cassazione per istigazione all'odio religioso sulla base della legge Mancino del 1975. Io già in Tribunale avevo chiesto una manifestazone a mio favore di fronte  al Tribunale delle associazioni animalistiche. Tutto inutile. Le vigliacche associazioni animalistiche (compresa la LAV, avendo chiesto un intervento del presidente Felicetti, che trovò delle scuse per non venire a Cagliari pur avendogli assicurato tutte le spese di viaggio e di soggiorno) mi lasciarono solo. Fui condannato a 4000 euro di multa sotto condono. Condanna confermata in Cassazione con una sentenza aberrante: in essa si dice che non potevano essere distinti gli ebrei osservanti della macellazione kasher da tutti gli ebrei non potendosi distinguere tra ebrei credenti e non credenti appartenendo alla stessa etnia. Pazzesco. Notare che in nessuna sentenza si fa riferimento agli islamici, mentre io avevo accomunato gli ebrei osservanti della macellazione kasher (o kosher) agli islamici osservanti della corrispondente macellazione halal.
Pertanto la mia storia vi serva come insegnamento. La vostra campagna è del tutto inutile se continuate a riferirvi solo agli islamici. La piccola minoranza di ebrei osservanti della macellazione kacher, una minoranza tra gli ebrei italiani, che non sono più di 30.000, costituisce una potente lobby contro cui nemmeno voi avete il coraggio di porvi. Infatti ne tacete. Negli anni 2001-2006 vi era un governo di centro destra (governo Berlusconi) con al governo anche la Lega nord. Eppure nemmeno la Lega nord (nonostante i citati interventi dei deputati Davide Ercoli e Luigino Vascon) seppe trovare una maggioranza che abolisse la macellazione ebraico-islamica. Dovete cercare di uscire allo scoperto sulle piazze e specialmente di fronte a Montecitorio cercando, come detto, l'alleanza con Michela Vittoria Brambilla nel suo partito trasversale (appoggiato da Berlusconi) chiamanto Movimento animalista.    Riporterò  macelli.info nel mio blog in modo da contribuire a darvi nel mio piccolo maggiore pubblicità. Vi consiglierei di rivolgervi anche al blog animalista (ma non solo animalista) di
che comprende nei blog personali anche il mio blog. Amministratore del blog Roberto Duria che molti anni fa ha subito il carcere per essere entrato coraggiosamente e giustamente in un allevamento di morte di visoni ed averli liberati.                 

domenica 3 settembre 2017

SIANO CACCIATI QUESTI MUSULMANI...

...e vengano dichiarate fuori legge le norme del Corano, questo maledetto libro che è stato ed è la maggiore disgrazia della storia. Ho trovato difficoltà a riprodurre questa immagine tremenda. Ma la colpa in Occidente è dei governi che permettono a questi barbari assassini di porre in atto simili crudeltà. Anche in violazione della legge e con il silenzio della magistratura che dovrebbe perseguirli e invece tace. Hanno la violenza nel sangue dettata da quel libro esecrando che vuole la nefasta festa del sacrificio, basata su una doppia menzogna. Doppia perché la prima menzogna è il racconto biblico, puramente romanzesco, che narra del dio del male Jahweh che per mettere a prova l'obbedienza di Abramo, personaggio del tutto mitologico, gli chiede di uccidere il figlio Isacco. Ma poi mentre il coltello sta per essere calato sulla gola di Isacco il dio del male Jahweh (bontà sua!) gli fa fermare il braccio da un angelo inviato apposta mentre gli fa apparire un montone in sostituzione di Isacco. Questo romanzesco e terribile racconto è uno dei tanti orripilanti racconti contenuti nell'Antico Testamento. La seconda menzogna è stata aggiunta da un altro libro peggiore dell'Antico Testamento: il Corano. In esso si sostituisce ad Isacco Ismaele, che nell'Antico Testamento figura come primo figlio di Abramo, ottenuto dalla schiava egizia Agar quando egli avevagià 87 anni. Abramo ebbe un figlio dalla schiava perché la moglie Sarah non aveva potuto avere figli. Nacque così Ismaele con il permesso della moglie Sarah. Quasi si fosse accorto tardivamente del suo sbaglio che avrebbe imbastardito la razza ebraica con una donna egizia Jahweh dopo 13 anni rende feconda Sarah quando questa aveva già novant'anni perché potesse concepire un figlio con Abramo che di anni ne aveva cento.  E questo figlio sarà Isacco. Successivamente Sarah diventa gelosa della schiava vedendo Ismaele, figlio della schiava straniera, giocare con Isacco. Jahweh allora accoglie le lamentele di Sarah. Racconto così ridicolo che fa pisciare dal ridere. Nemmeno nelle fiabe si riscontra tanto ridicolo. Racconto, d'altronde,  che mette in luce il razzismo del popolo ebraico, che nel racconto non poteva ammettere la sua origine da una donna straniera, non potendo contaminarsi anche per il futuro con altri popoli. E così Ismaele viene spedito insieme con la madre nel deserto (in Arabia?) con la promessa, in cambio, che sarebbe diventato progenitore di un altro popolo. E di Ismaele non si hanno più notizie. Ma purtroppo il racconto mitologico è stato sfruttato da un pazzo di nome Maometto che ha considerato Ismaele come capostipite della razza araba. Ma io dico: questo ridicolo dio del male Jahweh non ci poteva pensare prima? Perché ha atteso che prima Abramo avesse un figlio dalla schiava a 87 anni e soltanto dopo 13, cioè all'età di cento anni, avesse il figlio Isacco da una moglie novantenne? E' inutile cercare una logica nei racconti biblici. Non se ne trova mai una. Purtroppo questo racconto è all'origine del vanto degli arabi di essere discendenti del primo figlio di Abramo, anche se nato da una schiava. E poiché Ismaele, primogenito, non poteva essere considerato da Maometto inferiore ad Isacco, che si è inventato la più grande disgrazia della storia che è stato Maometto? Ha cambiato il racconto biblico sostituendo Ismaele ad Isacco nel tremendo racconto in cui si narra del sanguinario dio del male Jahweh che ordina di uccidere il figlio Isacco. Cosicché dal braccio dell'angelo non fu risparmiato  Isacco ma Ismaele. Ed ecco l'origine della vigliacca e tremenda "festa del sacrificio" che questi barbari musulmani ogni anno si sentono in dovere di "festeggiare" uccidendo ognuno un agnello o altro animale, e fuori anche dei mattatoi, dove dovrebbe essere rispettata la norma del previo stordimento perché il povero animale sia privato della coscienza prima di essere ucciso con un coltello infilato nella gola. Il fatto è che anche nei mattatoi viene fatta eccezione per ebrei osservanti della macellazione kasher (senza previa rimozione della coscienza) ed islamici (nella corrispondente macellazione halal) perché debbono rispettare le norme mosaiche, cioè di un altro famigerato e sanguinario personaggio biblico, Mosè, anch'esso mai esistito, in fatto di macellazione. Ma gli ebrei non hanno, come gli islamici, la annuale "festa del sacrificio", anche se quelli osservanti (ma sono una piccola minoranza gli ebrei credenti nelle farneticazioni bibliche) pretendono nei mattatoi la macellazione kasher. Gli islamici vanno oltre le farneticazioi ebraiche perché si sentono in dovere di macellare gli animali liberamente con macellazioni casalinghe e anche in pubblico senza che intervenga la legge per porre fine a questa orripilante crudeltà. Basti guardare questa tremenda immagine. Cacciarli via dovrebbe essere l'unico rimedio perché non possano più pretendere di continuare nella loro orrida barbarie. Occorre che le associazioni animalistiche si rendano più attive perché i governi, vergognosamente complici, non permettano più tali crudeltà che si ammantano incredibilmente di religiosità. Peggio dei pagani. 

sabato 2 settembre 2017


Non bastano i barbari musulmani, ci vogliono anche gli idioti cristiani





Da ieri i musulmani stanno sgozzando animali vivi nelle piazze delle città governate dai sindaci compiacenti. Ho letto critiche di italioti che dicono "dove sono gli animalisti?". Gente senza cervello, capace solo di sparare sentenze dietro ad una tastiera. Gli animalisti sono anni che combattono contro questa barbarie, che purtroppo viene agevolata dalle classi dirigenti. VERGOGNATEVI!  “Solo in Italia – spiega Brambilla – saranno decine di migliaia gli animali che perderanno la vita in questo modo, perché lo stordimento preventivo è vietato dal rito. A noi animalisti tutta questa sofferenza sembra il contrario di una festa. Perciò cambieremo la legge, non appena avremo la forza di farlo, visto che la politica finora non ne è stata capace”. Ma come per tutto il resto, alla fine, la soluzione è solo una: cacciare i musulmani dalle nostre terre.

I buonisti c'invitano ad accettare i migranti








Stupri, stupri e ancora stupri, tra marocchini, africani in genere, pakistani e altri che addirittura se la prendono con un'anziana di 80 anni, davvero sta diventando uno schifo. Non bastavano gli italiani. Grandi conquiste grazie ai fautori dell'accoglienza di chi proviene da Paesi con culture, religioni e modi di pensare agli antipodi con la nostra civiltà e con il rispetto che abbiamo degli individui e della donna. E adesso, integrateli questi trogloditi, anche delinquenti!














venerdì 1 settembre 2017

TUTTE LE SCHIFEZZE CHE LA LEGGE VUOLE INIETTARE CON I VACCINI

Sostanze velenose come l'idrossido di alluminio per potenziare l'effetto dei vaccini. Sostanze che sono ancora sotto sperimentazione e che fanno bene solo alle industrie farmaceutiche che le vogliono imporre usando i bambini come cavie.

Cliccare sul link per ascoltare il magistrato Imposimato

Un magistrato accusa il decreto sui vaccini di illegittimità

Testo di Giorgia Finotti

Allo stato non interessa l'immunità di gregge e la salute dei nostri figli... lo sappiamo da sempre. Grazie Imposimato, perché è rimasto uno dei pochi uomini veri in questa Italia.

COMPRESSA-MENTE: Vaccini obbligatori: ecco cosa accadrà ai ...

compressamente.blogspot.com/2017/09/vaccini-obbligatori-ecco-cosa-accadra.html
1 ora fa - Vaccini obbligatori: ecco cosa accadrà ai nostri figli. Di: Dr. Giuseppe De Matteis. PREMESSA. Questo articolo non è stato scritto per quei ...

COMPRESSA-MENTE: Decreto “Lorenzin” vaccini: considerazioni e ...

compressamente.blogspot.com/2017/05/decreto-lorenzin-vaccini-considerazioni.html
27 mag 2017 - Nell'attesa di capire che cosa accadrà con questa bizzarra operazione ... utilizzare per sottrarsi ai vaccini obbligatori li ho postato in quest'altro articolo .... al fine di garantire la salute di nostro figlio/a e salvaguardare i nostri diritti ..... accadrà ai nostri figli - Vaccini obbligatori: ecco cosa accadrà ai nostri figli ...

COMPRESSA-MENTE: La menzogna dell'immunità di gregge

compressamente.blogspot.com/2017/06/la-menzogna-dellimmunita-di-gregge.html
16 giu 2017 - La dr.ssa Humpries parla di vaccini e immunità di gregge ..... ai nostri figli - Vaccini obbligatori: ecco cosa accadrà ai nostri figli Prima Pagina Di ..

   I vaccini provocheranno un scisma culturale nella società?


Testo di DaemonZC

Un mesetto fa mi ritrovai a discutere di vaccini con un amico, ingegnere meccanico nonché assiduo lettore di libri di ogni genere (insomma, uno avvezzo alla logica e ai ragionamenti). E sollevai la questione della "vaccinazione di gregge", dicendo che a rigore di logica era un non-sense. Se in una popolazione di 1000 individui ne vaccini 800 e 200 rimangono per scelta senza vaccino, allora gli 800 sarebbero comunque salvi. La risposta fu di totale disaccordo, si impantanò per un tempo lunghissimo a dire che "1000" è un numero troppo basso. Allora gli riportai lo stesso esempio ma con 1.000.000 (800.000+200.000) ma, quasi furioso, iniziò a dire che la gente non può fare quello che gli pare e che ci sono dei professionisti medici che sanno cosa dicono.
Trovò un escamotage interessante. Disse che se vaccini solo una parte della popolazione, allora il vaccino non funziona e che la sua efficacia è valida solo per una popolazione completamente vaccinata. 

Tutto questo senza aver mai letto un articolo o visto un documentario sulla dannosità dei vaccini. La cosa è valida, (meno malati, meno diffusione, meno persone che vengono a contatto con l'agente patogeno), ma il prezzo da pagare è ammettere che il vaccino ha una efficacia così bassa da necessitare una vaccinazione globale per avere un minimo di effetto. Tutto ciò senza considerare che il rischio comunque c'è, di ammalarsi, ma a quel punto hai iniettato nel corpo del bambino delle sostanze che provocano danni di magnitudo molto maggiore rispetto a quelli provocati dalla malattia che si vuole curare. Questa è la forza del sistema, che ha una formidabile autoimmunità. Per cui qui siamo di fronte a un vero e proprio scisma culturale, una polveriera a mio avviso che esploderà un giorno. E noi siamo dalla parte della minoranza. Penso obbligheranno, con pene più o meno severe, ma soprattutto con la gogna sociale, le persone ad avvelenare i propri figli.