giovedì 10 ottobre 2019

GLI EBREI SONO UN BERSAGLIO SBAGLIATO. VERO BERSAGLIO GLI ISLAMICI


Avendo condannato la maggiore crudeltà della macellazione kosher (ebraica), che gli islamici hanno copiato dagli ebrei per rispettare le norme di un ributtante libro dell'Antico Testamento (Levitico, scuola di macellazione attribuita ad individuo, Mosè, mai esistito secondo la più accreditata esegesi biblica che ho esposto in un mio libro di 800 pagine intitolato Scontro tra culture e metacultura scientifica) sono stato accusato di antisemitismo da uno scriteriato ed ignorante rabbino di Roma Riccardo Di Segni, che, ex primario radiologo in un ospedale di Roma ed ex compenente del Comitato Nazionale di Bioetica (cosa incredibile) ritiene ancora che tutti gli animali siano stati creati da Jahweh per l'uomo posto al vertice della natura. Non si capisce allora perché Jahweh, privo di logica, avrebbe creato anche animali ritenuti immondi perché non possono essere mangiati. E si dà nel Levitico un lungo elenco di animali che non possono essere nemmeno toccati, essendo impuri, perché altrimenti bisogna purificarsi subito lavandosi anche nelle vesti. In pratica sono "puri" solo gli ovini, i bovini e i gallinacei. Cioè quelli mangiabili. Il Di Segni ignora completamente la biologia evoluzionistica. Sono stato accusato pazzescamente di antisemitismo perché avevo scritto che avevo il diritto di non commuovermi per tutti gli ebrei che erano morti nei lager nazisti se essi erano osservanti della macellazione kosher e che gli animali nei mattatoi soffrivano di più rispetto agli ebrei nelle camere a gas dove perdevano la coscienza in pochi minuti, mentre gli animali soffrono ancora di più se non vengono prima privati della coscienza. Essi soffrono anche prima di entrare nella camera della morte dove, messi in fila, già tremanti di paura e anche piangenti, come mi disse, riferendosi ai buoi, un veterinario che fu direttore del mattatoio, vedono i loro compagni accasciarsi per terra dopo essere stati storditi con la pistola captiva (con proiettile retrattile, come prescrive la norma, a cui si fa eccezone per ebrei ed islamici) e venire subito appesi ad un gancio per essere uccisi per sgozzamento. Ma in tre sentenze sino alla Cassazione non si fa alcun riferimento agli ebrei , mentre io li avevo uniti sempre agli islamici a causa della corrispondente macellazione halal. Condanna a 4000 euro di multa (che non ho pagato perché sotto condono). Questa Europa mi fa schifo perché ha permesso la macellazione islamica halal per non far torto agli ebrei. Perché se fosse vietata la macellazione halal dovrebbe essere vietata anche quela ebraica kosher. Ma guai a toccare gli ebrei, che devono continuare a vivere di rendita. In fondo debbono ringraziare Hitler perché altrimenti l'ONU non si sarebbe commossa dopo la guerra favorendo la nascita di Israele. Vari parlamentari leghisti (Luigino Vascon e  Davide Ercoli) in passato hanno tentato di fare approvare una legge che vietasse la macellazione ebraica. Ma inutilmente. Il ministro Giovanardi rispose che non si poteva andare contro la normativa europea. Salvini recentemente aveva annunciato la presentazione di un disegno di legge per abolire la macellazione islamica, e io gli ho detto che per abolirla avrebbe dovuto abolire anche quella ebraica. Ma anche lui.. guai a toccare gli ebrei.
Su questo argomento ho scritto nel mio blog un articolo intitolato
DIATRIBA TRA VEGETARIANO-VEGANI E CARNIVORI
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5 giorni fa





Egregio Melis, sono sotto molti aspetti d'accordo con Lei, tranne quando, partendo da quella disgustosa parte della Bibbia (che peraltro si trova immagino tuttora nei cassetti dei comodini degli alberghi anglosassoni in mezzo mondo) che è il Qoelet, il levitico, se la prende con il sistema di macellazione ebraico per il fatto che gli arabi maomettani lo copiarono da loro.
Per sfoderare l'antisemitismo il buon vecchio antisemitismo europeo, che oggi si è manifestato nell'attentato alla sinagoga germanica.
Dopo aver cercato invano nella letteratura le vere cause
dell'antisemitismo storico in Europa, non ho trovato altro vero motivo per l'odio e la persecuzione plurisecolare che un'invidia spesso immotivata.
Dopo alcuni lustri durante i quali la televisione ci ammanniva a pranzo e a cena l'obbligo di provare pena per i poveri ebrei finiti nelle camere a gas di Hitler, ecco che, forse anche per il fatto che la gente s'era stufata, d'improvviso scompaiono i cortometraggi su Auschwitz e si ricomincia a parle del Protocollo dei savi di Sion, la più grossa bufala antisemita, e da allora è stato tutto un crescendo. Un pò dappertutto in Europa.
Ora io mi rendo conto che sarà difficile eliminare un fenomeno che va avanti da tanti secoli, anche perchè noi saremo anche andati sulla luna ma rimaniamo egualmente irragionevoli come siamo sempre stati.
Solo che viviamo in un epoca in cui l'slam che ci aveva minacciato per secoli, dopo un breve periodo (meno di due secoli) durante il quale gli avevamo messo la museruola, viste la nostra debolezza culturale e la nostra diffusa pusillanimità, ha ripreso a minacciarci, non sarebbe più intelligente lasciar perdere di dare addosso agli ebrei, che, anche se a me non sono particolarmente simpatici, non solo non ci hanno mai minacciato ma anzi hanno partecipato allo sviluppo del nostro sistema scientifico e culturale, per occuparci invece seriamente dei maomettani? Che non vedono l'ora di scoparsi le nostre donne, fare di noi dei servi e all'occasione tagliarci la gola? Mentre gli ebrei si limitano a tagliare la gola agli agnelli.







Lei non si è accorto di avere condiviso le mie idee. Infatti io sono stato sempre filoisraeliano e antislamico. Quando l'ebraismo percorse nell'800 il processo di laicizzazione emersero grandi figure nella scienza, nella filosofia e nell'arte. Tuttora Israele è all'avanguardia nella ricerca scientifica. La maggior parte degli ebrei è atea. E coloro che osservano le norme pseudo religiose nell'alimentazione sono una minoranza. Ho dedicato il mio libro di 800 pagine "Alla memoria di Albert Einstein, ideale di una umanità metaculturale". Il grande filosofo ebreo Spinoza (1632-1677) era ateo e si dovette nascondere per non essere perseguitato in Amsterdam dagli ebrei credenti, da uno dei quali fu accoltellato mentre usciva dal teatro. Il noto ebreo Moni Ovadia è notoriamente vegetariano. Il noto scrittore e giornalista Paolo Mieli è ebreo ma non credente. L'intelligenza ebraica non esisterebbe se gli ebrei credessero tutti nelle stronzate dell'Antico Testamento. Per me la maggiore disgrazia della storia è stato un pazzo dal nome Maometto. Sono stato denunciato da due islamici nostrani (ex italiani per me) con l'accusa di vilipendio del Corano. Mi sto battendo in sede giudiziaria per l'abolizione del reato di vilipendio di una religione. Altrimenti si arriverebbe all'assurdo che qualunque pazzo che credesse per esempio nella sanguinaria dea Kalì dovrebbe sentirsi in dovere di denunciarmi per offese alla dea Kalì. Diversamente lo Stato dovrebbe entrare in merito ai contenuti di una religione, che non è suo compito. Come scrisse Spinoza (Tractatus theologico-politicus, cap. XVI) lo Stato ha il dovere di distinguere tra culto interno e culto esterno. Debbono essere proibite tutte quelle azioni che nel culto esterno, cioè nel comportamento in società, derivando dal culto interno (cioè in questo caso dal Corano) siano in contrasto con le leggi di uno Stato laico. Spinoza fu il primo esegeta dell'Antico Testamento arrivando a metterne in evidenza tutte le falsità e contraddizioni. Nessuna scoperta scientifica ci si può aspettare dagli islamici. Hanno il cervello rovinato dal Corano. Non metta insieme il Qoelet (o Ecclesiaste) con il ributtante Levitico. In fondo il Qoelet, conclude con il mio stesso pensiero. la vita è priva di senso. Non si capirà mai il significato della vita. Solo per gli animali non umani la vita ha un senso perché non si pongono la domanda "che senso ha la vita?". Legga il libro dell'ebreo Charles Patterson Un' eterna Treblinka, dove l'autore paragona i lager nazisti ai mattatoi.
 
 
La “Macellazione Halal” prescrive che, al momento dell’uccisione, l’animale deve essere cosciente e che venga ucciso tagliandogli la gola con un coltello affilato. La testa dell’animale non deve essere recisa. La morte sopraggiunge lentamente, tra urla e sofferenze inaudite, mentre il flusso di sangue fuoriesce dal collo della povera bestia. Questo terribile metodo di macellazione è in uso anche presso le comunità ebraiche tra le quali ha il nome di Shechita. Ebrei e Musulmani sono concordi nell’affermare che la carne così ottenuta è più buona e tenera perchè il sangue continua a circolare durante l’agonia dell’animale


Sono degli ignoranti, perché non mettono in conto tutte le tossine che si creano per lo stress della povera bestia. Meriterebbero lo stesso trattamento.


Con la gola tagliata la povera bestia certamente non è in grado di urlare anche se soffre lo stesso.
Ma i cinesi fanno di peggio: poichè amano la carne di cane ma la preferiscono tenera e per ottenere che sia così appendono il malcapitato animale per le zampe e poi lo uccidono lentamente a bastonate. Maggiore la lentezza più tenera la carne.
La crudeltà fa parte di noi esseri umani, seppure con gradazioni diverse nelle diverse civiltà. Il che fa riflettere: nel melting pot mondialista abbiamo il privilegio di poter godere di tutte le diverse forme di crudeltà. Una ragione in più per abbattere tutti i muri che le anime belle vogliono abbattere?



Esimio dottore, tutto mi aspettavo da lei tranne questo: perché sa bene che la gola tranciata in un colpo solo, di netto, fin quasi all’osso, provoca la morte pressoché istantanea dell’animale, il quale, sicuramente, non può provare alcuna sofferenza o dolore essendo interrotti improvvisamente tutti i canali irrorativi e di comunicazione col cervello…



Lei è completamente disinformato. Un veterinario del mattatoio mi ha confermato quanto lessi in un documento dell'associazione "Animalisti Italiani", dove si riporta documento dell'associazione dei veterinari di Torino che chiedevano INUTILMENTE la fine della maggiore sofferenza della macellazione ebraico-islamica. La coscienza incomincia a venire a mancare dopo almeno CINQUE minuti e spesso ne ocorrono almeno 8. Prima di scrivere falsità si informi.
 


Ero convinto si trattasse di due/tre minuti, già un tempo lunghissimo di sofferenza sopratutto per la sensazione di "fame d'aria" che interviene immancabilmente nell'uomo come nell'animale.
Nel quale dovrebbe accadere, esperienza diretta non ne ho, mi limito ai ricordi di anatomia comparata, quello che accade nell'uomo, ossia un certo grado di retrazione nel torace sia della trachea che dei vasi del collo, il che favorisce l'inondazione dei polmoni e il soffocamento.

Il meccanismo della retrazione non è facile da spiegare ma è intuibile, e può avvenire anche per lesioni parziali, favorendo l'emorragia
Un esempio vissuto personalmente: un assistente aveva dato un incauto colpo di bisturi a una delle carotidi, alla base del collo senza reciderla completamente; il mio "patron" di allora era un chirurgo abilissimo che si era fatto le ossa nella guerra di Spagna e poi nella seconda WW, ma ogni tentativo di raggiungere la lesione dal collo si rivelò impossibile: Fortunatamente la tecnica della circolazione extracorporea cominciava ad affermarsi, così trasferimmo il paziente in cardiochirurgia e fu possibile salvarlo.




Caro Silvio, abbiamo trovato un altro argomento al quale applicare il "visto da destra e visto da sinistra" di guareschiana memoria.
Il che, tra l'altro, immagino serva a mantenere le nostre cellule cerebrali sveglie e attive.
Vorrei però concludere questa nostra diatriba sugli agnelli.così:
Quando ero ragazzino capitava spesso di andare a passare la Pasqua in Sicilia nella casa avita, dove anche dopo la morte di mio nonno, medico, mio padre continuava a ricevere l'omaggio di un agnello svuotato delle interiora che bisognava soltanto scuoiare (nessuno ha forse un'idea di quanto sia facile scuoiare un agnello, anche in questo la povera bestia si presta) e tagliarne le parti da mettere al forno con le patate e la salvia
Tra i tanti difetti noi esseri umani abbiamo quello di essere carnivori e golosi. Ciò riconosciuto diffido dei vegani, a me sembrano ipocriti.
Tornando agli agnelli, un anno, invece del solito già macellato arrivò in dono un agnello vivo, che venne coccolato e nutrito fino alla vigilia di Pasqua, quando decidemmo che nessuno di noi avrebbe avuto il coraggio di mangiarlo e mio padre lo diede via.
Sapevamo che sarebbe finito nella teglia con le patate e la salvia di qualcun altro; ma noi esseri umani, spesso ipocriti o insensibilii, possiamo anche trovare in noi stessi il modo di contemperare ragionevolezza e pietà, specie quando sono in contraddizione. Siamo degli animali complessi.



Altrettanto esimio contestatore, dove è andato a pescare gli elementi da usare per fare a me la lezione?
Intanto l'osso che incontra la lama è la parte anteriore del corpo vertebrale mentre le vie nervose sensoriali corrono dentro gli anelli vertebrali che sono nella parte posteriore.
Per cui i segnali continuano ad arrivare al cervello ad esempio partendo dall'innervazione polmonare interessata e adesso ti spiegherò il perchè perdonandoti lo stupido tentativo di mettermi in difficoltà in modo così banale.
La parte peggiore della morte per sgozzamento è data dalla sensazione di soffocamento che si ha quando il sangue dei vasi del collo tranciati si versa dentro il tubo tracheale (attraverso il quale l'aria arriva ai polmoni) lo riempie e impedisce il passaggio dell'aria.
Certo la morte è rapida ma mai abbastanza.

Gli animali hanno le stesse identiche reazioni al dolore e alle aggressioni fisiche che abbiamo noi, anche se per loro non possiamo quantificare per ovvie ragioni la componente psichica che però sappiamo per certo esistere anche in loro.
Da ragazzo m'intrufolai in un macello dove si praticava il sistema della pistola sparachiodo ad aria compressa che applicata sulla parte aneriore del cranio garantisce una morte fulminea eppure non dimenticherò mai il terrore negli occhi della fila di bovini recalcitranti in attesa.
Il povero agnello, per sua natura non protesta, non dà segni diribellione, e non è dato sapere con esattezza cosa provi dal momento in cui la lama gli sega il collo fino a quando comincia barcollare sulle zampe per poi crollare.
Ma sappiamo benissimo cosa provano gli esseri umani ed io personalmente ho assistito impotente alla morte di una giovane donna cui nella fretta di tagliarle la gola avevano lasciato intatta una delle due arterie che irrorano il cervello e quindi lasciandole la lucidità per rendersi conto che stava morendo soffocata dal proprio sangue.
In questo caso solo una macchina cuore polmoni pronta all'uso, cosa impensabile persino nella quasi totalità delle urgenze odierne, avrebbe potuto impedire alla donna quella terribile, anche se breve, agonia, contro la quale ero disarmato. Ricordo che s'era attaccata al mio braccio strappandomi la manica del camice. Un orrore indimenticabile.
Certo il povero agnello non può attaccarsi al braccio di nessuno.

martedì 8 ottobre 2019

TAGLIO DEI PARLAMENTARI CON SUICIDIO ASSISTITO

I 5S ne hanno fatto una loro bandiera come se la riduzione dei parlamentari fosse una cosa essenziale e primaria. Menzogne una dopo l'altra. Oggi hanno manifestato con uno striscione dicendo che si sarebbe risparmiato un miliardo. FALSO. Al massimo 500 milioni ma nel corso di una legislatura. Altri calcoli dicono che, tenendo conto dei costi suppletivi inerenti agli assistenti parlamentari, ai commessi e ad altri vari impiegati, compresi i barbieri, i baristi e camerieri, il risparmio non andrebbe oltre i 200 milioni di euro in cinque anni. E' evidente che il cosiddetto risparmio è una presa per il culo come tutte le iniziative dei 5S che con il reddito di cittadinanza avevano gridato che avevano abolito la povertà. Falso anche l'aver detto che l'Italia aveva il maggiore numero di parlamentari. Non si è tenuto conto che in base al rapporto tra parlamentari e popolazione l'Italia aveva il minor numero di parlamentari. 
Alla Camera e al Senato tutte le circoscrizioni vedranno una riduzione drastica, con una media del 36,5%. Sopra la media alla Camera le circoscrizioni Sicilia 1 (da 25 a 15 deputati) e Lazio 2 (da 20 a 12). Da segnalare al Senato il caso dell’Umbria e della Basilicata. Sono le due Regioni che subiscono in percentuale l’emorragia maggiore. Qui i senatori sono più che dimezzati (-57%). In entrambe le regioni infatti si passa da 7 a soli 3 eletti.
Il taglio“costerà” al Nordest la perdita di 39 rappresentanti in Parlamento: 26 al Veneto, 8 al Friuli Venezia Giulia e 5 al Trentino Alto Adige. Il calcolo è riportato dall'Osservatorio elettorale del Consiglio regionale del Veneto. Alla Camera il Veneto perderà 18 deputati (da 20 a 13 in Veneto 1 e da 30 a 19 in Veneto 2), il FVG passerà da 13 a 8 mentre il Trentino AA scende da 11 a 7. In merito invece al Senato, per il Veneto si prospetta un calo di 8 seggi (da 24 a 16), 3 invece quelli che saranno persi dal Friuli (da 7 a 4) e 1 sarà tolto al Trentino AA (da 7 a 6). A Palazzo Madama il Friuli avrà un taglio del 42,9% dei rappresentanti, mentre alla Camera la sforbiciata arriverà al 38,5%.
Se la riforma venisse approvata superando un eventuale referendum confermativo (senza quorum), non obbligatorio quando la riforma sia approvata con la maggioranza assoluta della Camera e del Senato, l’Italia diventerebbe il Paese europeo con il Parlamento più piccolo in proporzione alla popolazione: un parlamentare ogni 151 mila abitanti, contro uno ogni circa 100-110 mila di Regno Unito, Francia e Germania. I risparmi sarebbero trascurabili, nell’ordine di qualche decina di milioni di euro all’anno. 
Ma allora come si spiega questa fissazione di 5S? Con la loro imbecillagine totale che li porta a credere di poter avere maggiore consenso riducendo il numero dei politici data la poca simpatia che l'elettorato ha per la classe politica, come se essi fossero migliori.  
Una cosa è apparentemente inspiegabile. Come è possibile che molti parlamentari, quelli che non contano un cazzo, i cosiddetti peones,  abbiano votato a favore del loro suicidio per le prossime elezioni data la minore possibilità di essere ricandidati e rieletti? Essi hanno votato a favore solo per obbligo di rispetto delle direttive di partito, ma sperando che la riduzione del numero dei parlamentari non abbia di fatto alcuna conseguenza, soprattutto sperando che questo sgoverno cada prima che si possa arrivare ad un referendum. In alternativa sperano di durare a campare sino al compimento dell'attuale legislatura e che poi del taglio dei parlamentari se ne faccia nulla. In ogni caso si è trattato di un voto da suicidio assistito con il loro voto perché le circoscrizioni elettorali con la attuale riforma dovrebbero essere di molto ampliate, e maggiore è l'estensione delle circoscrizioni elettorali maggiore dovrà essere il numero dei voti che dovranno avere per essere rieletti nel caso in cui venissero ricandidati. Si amplierà il distacco tra elettore e candidato e diverrà minore o annullata la rappresentatività del parlamento per distacco del candidato dal territorio. In pratica verranno rieletti solo quelli che comandano nei partiti, i capipartito che fanno le liste, e i peones dovranno fare le valigie e rimanere disoccupati. Più imbecilli di così non si può. 
Purtroppo quei deficienti dei costituenti con l'art. 138 non hanno reso obbligatorio il referendum per modificare un articolo della Costituzione perché si sono limitati a considerarlo opzionale quando la modifica sia stata approvata con la maggioranza assoluta. Il referendum in tal caso deve essere richiesto con 1/5 dei componenti della Camera o del Senato, oppure da 500 mila firme oppure ancora da 5 Consigli regionali. E il referendum non è nemmeno necessario quando la modifica sia stata approvata con due successive letture della Camera e del Senato da 2/3 dei loro componenti.      

Buffonata e maxi-balla dopo
il taglio delle poltrone: la foto
che incastra Di Maio / Guarda

Si ripete la pagliacciata grillina: non sul balcone, ma in piazza per festeggiare il taglio dei ...
        

IL CRIMINALE MAFIOSO GIOVANNI BRUSCA: COME ESTIRPARE LA MAFIA

Può uno che ha ucciso un centinaio di persone, è stato l'esecutore della strage di Capaci dove morì Falcone con la sua scorta,  ha ucciso un bambino di 13 anni Giuseppe Di Matteo soffocandolo e sciogliendolo nell'acido essere rimesso in libertà dopo tanti anni? E' inammissibile. Per i delitti efferati, come quelli di mafia, ma non soltanto di mafia, come nel caso dei due poliziotti uccisi a Trieste occorre la pena di morte. Tali individui, anche i cosiddetti pentiti, hanno perso il diritto di vivere. L'assassino si pone in uno stato di natura dove non vi sono leggi, e dunque espone la sua vita a chiunque a sua volta voglia ucciderlo. Lo Stato dunque non può sostituirsi alla volontà dell'ucciso che non avrebbe voluto perdonare il suo assassino. E non ci si azzardi a ricorrere al perdono dei parenti perché i parenti non possono sostituirsi alla volontà della vittima. Il filosofo Kant ha scritto che l'unica redenzione per l'assassino può consistere soltanto nell'invocare egli stesso la pena di morte per riacquistare la dignità di uomo. Non vi è carcere a vita che possa sostituire la pena di morte, che, se esistesse, eliminerebbe tutti i capi mafia, che continuano a comandare dal carcere. 
Per non ripetermi rinvio a 
20 mag 2012 - RISPOSTA ALLA CRITICA DI TUTTI GLI IGNORANTI CORROTTI DALLA ... E nelle Leggi (L. IX) è prevista la pena di morte per gli omicidi ...
Chi non avesse avuto intenzione di uccidere non avrebbe avuto paura di richiedere allo Stato la pena di morte, per maggiore tutela della propria vita, ma, al ...
Riporto dal mio primo articolo quanto segue.       
Ha scritto Kant: “Se poi egli ha ucciso, deve morire. Qui non esiste alcun altro surrogato che possa soddisfare la giustizia. Non c’è alcuna omogeneità tra una vita per quanto penosa e la morte; e di conseguenza non esiste altra eguaglianza tra il delitto e la punizione, fuorché nella morte giuridicamente inflitta al criminale” (Metafisica dei costumi, parte II, sez. I, nota). 5

E Schopenhauer, utilizzando contro Kant la seconda forma dell’imperativo categorico dello stesso Kant (“agisci in modo da trattare sempre l’umanità, tanto nella tua persona quanto nella persona di tutti gli altri, anche come fine, mai soltanto come mezzo”, osservava, rincarando la dose, che essa era infondata alla luce della giustificazione della pena di morte: “A quella formula ci sarebbe da obiettare che il delinquente condannato a morte è trattato, e giustamente, soltanto come mezzo e non come fine, come mezzo indispensabile per confermare alla legge, se attuato, la forza deterrente, nella quale appunto consiste il suo fine”.6 In sostanza, per Schopenhauer l’assassino non fa parte dell’umanità, e dunque la sua vita cessa di essere un fine per diventare solo un mezzo della forza deterrente della legge. Ma, in effetti, Kant era alieno da qualsiasi concezione utilitaristica della pena, come quella di Schopenhauer, che vedeva nella pena un mero mezzo per ottenere un bene per la società. Per Kant è lo stesso delitto che richiede una proporzionata pena come imperativo categorico non potendo il condannato a morte essere utilizzato come esempio che serva da deterrente. Si può dire che per Kant la pena di morte si giustifica sulla base della considerazione che l’uomo, anche quando è un criminale, non può mai essere considerato un mezzo, per cui lo stesso criminale dovrebbe richiedere per sé la pena di morte per riscattarsi come uomo.

lunedì 7 ottobre 2019

GLI INVASORI VANNO A CERCARSELA. NESSUNA COMMOZIONE

Oltre che invasori sono anche stupidi. Adesso si è aperta la via di invasione tra Tunisia e l'isola maledetta (meglio perderla che tenersela Lampedusa). Poi ci si mettono di mezzo giudici di Agrigento che aprono il solito fascicolo per indagare sulle colpe degli ultimi morti per il rovesciamento di un barchino a sei miglia da Lampedusa. Ma che cavolo di competenza possono avere su reati commessi in altro Stato se il barchino è partito dalla Tunisia? Quasi tutti tunisini e una minoranza di subsahariani. Poiché la Tunisia non è in stato di guerra come la Libia - anzi, vi sono turisti che trascorrono lì le vacanze -  questi falsi profughi non hanno il diritto di essere accolti come profughi di guerra (ammesso e non concesso che tutti i profughi di guerra abbiano il diritto di chiedere di essere accolti). Il bibettario Di Maio ha detto che coloro che non hanno diritto d'accoglienza perché provengono da Stati che non sono in stato di guerra verranno rimpatriati entro quattro mesi. Buffone. E perché si dovrebbero aspettare quattro mesi sopportando le spese di rimpatrio quando sarebbe semplice fare uno sbarramento di fronte alle coste riportando i barchini nelle acque territoriali dell'Africa e lasciarli lì perché poi se spiccino da soli visto che da soli sono riusciti a navigare per un tratto ben più lungo? Non ci tenterebbero una seconda volta.     

Per favorire la sostituzione etnica, i migranti hanno più privilegi degli italiani

domenica 6 ottobre 2019

E' MORTO A 92 ANNI IL GRANDE PIANISTA PAUL BADURA-SKODA. IN APRILE E' MORTO ALLA STESSA ETA' UN ALTRO GRANDE PIANISTA JORG DEMUS

E' venuto a mancare il 25 settembre scorso. Solo adesso ne ho avuto notizia. Non l'ho appresa da giornali e TV. E per puro caso ho avuto notizia della morte nello scorso aprile di un altro grande pianista tra i massimi del XX secolo, Jörg Demus, anch'egli austriaco. Danno notizia di personaggi che appartengono al mondo dell'effimero, dello spettacolo frivolo.  Nonostante l'età avanzata Badura-Skoda diede il suo ultimo  concerto il 31 maggio scorso. E ha continuato ad insegnare sino al mese di giugno. A chi gli chiese quante ore al giorno dovesse studiare un pianista rispose: 26 ore. Ci lascia nel suo amplissimo repertorio l'incisione di tutte le 32 sonate di Beethoven.

Ecco il suo ultimo concerto. Non riesco a credere che quelle mani ancor piene di vitalità dopo pochi mesi non avrebbero più potuto dare vita alla musica. 
Ho voluto in altro video mostrare i due grandi pianisti suonare la fantasia per pianoforte a quattro mani di Schubert 

 




6 nov 2009 - Caricato da Colin Laurent
Soirée anniversaire à la salle Gaveau - Paris, autour de Paul Badura-Skoda et quelques invités de marque : Jörg ...


 


venerdì 4 ottobre 2019

DIATRIBA TRA VEGETARIANO-VEGANI E CARNIVORI

Inutile diatriba perché a tutti i carnivori non è stata posta la domanda: saresti disposto una volta nella vita a ricavarti da te la bistecca in un mattatoio tramortendo l'animale con la pistola captiva (se si rispetta la legge, ma con eccezione che la legge purtroppo riconosce agli ebrei e agli islamici che pretendono che l'animale muoia cosciente per lento dissanguamento), uccidendo poi l'animale con un colpo di coltello nella vena iugulare in modo che muoia mentre sta appeso ad un gancio (con un residuo di coscienza), spellandolo poi e squartandalo? Sei disposto anche ad assistere alla lunga fila di animali che attendono il loro turno di morte mentre vedono i loro compagni accasciarsi a terra per essere poi appesi subito ad un gancio e subiscono l'odore del sangue ancor prima di entrare nella camera della morte dove entrano già terrorizzati coscienti della loro prossima morte? Se non hai il coraggio di fare tutto ciò sei solo un miserabile impostore che crede di avere le mani monde di sangue mentre sei il mandante dei macellatori. Ma gli impostori meritano solo disprezzo. Si sa che per legge i mandanti sono colpevoli quanto gli assassini. E'inutile portare la questione su basi etiche o salutistiche. Tempo perso. Non vi sarà mai accordo. L'unica arma contro quelli che mangiano carne è l'arma della impostura e del disprezzo dalla quale i carnivori non possono difendersi perché rimarrebbero disarmati. Ha scritto Tolstoj che se i mattatoi fossero palazzi di vetro al centro della città quasi tutti diverrebbero vegetariani. L'impostura domina i carnivori. Ascoltare l'ultima parte della trasmissione a partire da ore 2:14. Per quanto riguarda le ragioni scientifiche che dimostrano che l'uomo ha la struttura dell'animale erbivoro, come dimostra la conoscenza della biologia evoluzionistica, rinvio ai due miei precedenti articoli. Già Rousseau aveva constato ciò (vedi sotto). Mi sono rimaste impresse le parole di Umberto Veronesi: da dove trae la sua forza il toro? Solo gli animali carnivori sono soggetti a tumori.   

giovedì 3 ottobre 2019

VENGHINO I NEGRI, PIU' NE ENTRANO PIU' SUBANIMALI ISLAMICI SI VEDONO

Un mio corrispondente mi ha scritto che gli islamici in Italia si faranno un loro partito. Non credo sia possibile. In un sistema proporzionale (soprattutto se ponesse uno sbarramento) difficilmente entrerebbero in parlamento. Un partito islamico dovrebbe anche in un sistema proporzionale entrare in coalizione con altri partiti. I quali naturalmente non potrebbero non essere i PDisonesti  e i loro affini. Che si sputtanerebbero gettando la maschera della laicità. Quasi tutti i negri che vengono dall'Africa provengono da Stati islamici dell'Africa subsahariana. E poi vi sono gli islamici che provengono da Stati arabi africani (tunisini, algerini, egiziani, marocchini). L'invasione dall'Africa ha come conseguenza una sostituzione etnica con doppia disgrazia verso il basso. Mi si faccia il nome di un negro o di un islamico che abbia avuto il premio Nobel per le scienze. Nessuno. Avete mai visto un negro gareggiare nel nuoto? Mi sono sempre domandato perché non gareggino. Mi è stata data questa spiegazione: hanno una massa ossea troppo pesante che impedisce loro di galleggiare facilmente. Ciò premesso vi sono milioni in Italia che apparentemente non sono negri nel colore della pelle. Ma, peggio, sono negri nel cervello perché incapaci di ragionare. Sono tutti quelli che votano per i PDisonesti che in questo caso sono anche PDementi. In una trasmissione di Alberto Angela ho sentito dire che i negri sono l'unica popolazione che si differenzia da tutte le altre razze perché è priva di una parte del DNA ereditata nell'homo sapiens sapiens dall'homo sapiens di Neanderthal. Ma vi anche una minorità cerebrale dovuta anche alla pazzia islamica. Si è così costituita una razza inferiore a causa di un libro pazzesco chiamato Corano.             

Gli ebrei si serviranno dei musulmani per annientarci

Il declino programmato della famiglia italiana cominciò negli Anni 70

Allah è grande, misericordioso e si è trasferito in Vaticano 

LA MULTA ILLEGALE POSTA AI 5STALLE CHE CAMBINO PARTITO

Che questi 5Stalle siano veramente dei deficienti è dimostrato anche dal fatto che pretendono 100.000 euro di multa da chi passi ad altro partito. E' una multa che è stata scritta su carta igienica perché, anche se nell'adesione ai 5Stalle fosse stato firmato un contratto con impegno a pagare la multa,  il contratto è per legge nullo. L'art. 67 della Costituzione dice assurdamente che l'eletto rappresenta la Nazione è non è sottoposto a vincolo di mandato. Articolo scriteriato perché l'eletto rappresenta solo il partito tramite cui è stato eletto, altrimenti anche l'opposizione rappresenterebbe la volontà della Nazione, mentre essa rappresenta una volontà contraria.  Bisognerebbe che ogni partito si presentasse alle elezioni con un programma articolato su tutti i punti. Con libertà di votare liberamente su tutti i punti non compresi nel programma. In modo che non venga tradito il voto dell'elettore quando l'eletto passi ad altro partito o ne costituisca un altro senza essere passato per le elezioni. A questo punto l'art. 67 dovrebbe essere modificato prevedendo la decaduta da parlamentare per quelli che cambiano partito. Ad evitare il fenomeno dei transfughi come quello di Renzi. Ma sino a questo articolo non verrà modificato il Mo'Vi mento 5Stalle non può pretendere che i suoi parlamentari non cambino casacca, come spesso è avvenuto per altri partiti. Il bibettaro Di Maio avrebbe dovuto piuttosto chiedere la riforma dell'art. 67, perché la multa di 100 mila euro è giuridicamente nullo. Carta straccia. Questi imbecilli credono di frenare una emorragia con una multa che non può essere riscossa.         

mercoledì 2 ottobre 2019

IL CROCIFISSO NEGLI UFFICI PUBBLICI COME SIMBOLO DELLO STATO LAICO

Da sbattere in faccia soprattutto nelle scuole a tutti i musulmani, che debbono riconoscere le radici greco-romano-cristiane dell'Occidente. Se non va loro se ne vadano. Sono la peste della Terra. Anche un agnostico deve riconoscere queste radici. L'ateo Benedetto Croce scrisse un libretto  intitolato: Perché non possiamo non dirci cristiani. Volenti  o nolenti il cristianesimo ha ereditato la cultura greca, nonostante i periodi bui della caccia agli eretici e alle cosiddette streghe innalzando dei roghi. Ricordiamo il martirio di Giordano Bruno. Ma il cristianesimo ebbe anche delle luci a cominciare dalla pittura, che in Italia nacque come pittura religiosa (vedi Giotto), dalla musica con il monaco Guido d'Arezzo, ideatore della moderna notazione musicale, dalla filosofia e dalle scienze persino nel Medievo. Nonostante le varie diatribe all'interno della Chiesa di Roma. Vedi il processo a Galileo. I più grandi filosofi medievali furono S. Tomaso (domenicano), Guglielmo di Ockham (francescano) e Duns Scoto (anch'egli francescano). Gli ultimi due ridussero la religione ad una questione di fede separandola dalla filosofia e dalla conoscenza scientifica, giungendo a scrivere che è impossibile dimostrare razionalmente l'esistenza di Dio.  Per Duns Scoto nella teologia la ragione ha un valore solo pratico e non teoretico, cioè conoscitivo.Le proposizioni di fede non sono dimostrabili. La stessa scienza moderna è nata nell'Europa cristiana, e cristiani erano tutti i maggiori scienziati del '600. Vi sono poi due frasi importanti di Gesù: "Il mio Regno non è di questo mondo"; "Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio". Separazione tra religione e Stato consacrata dalla dottrina delle due spade (potere religioso e potere temporale) di papa Gelasio I. Anche se poi la storia della Chiesa dei papi fu la negazione di tale dottrina. Ma il principio rimase. Lo stesso S. Paolo, il vero fondatore del cristianesimo, fu fautore della distinzione tra fede e potere temporale perché nella Lettera ai Romani (14) ha imposto ai cristiani di obbedire alle leggi di Roma ricordando che l'imperatore aveva potere di vita e di morte sui cittadini (Ius gladii, diritto di spada).
Ciascuno sia sottomesso alle autorità costituite. Infatti non c’è autorità se non da Dio: quelle che esistono sono stabilite da Dio. 2Quindi chi si oppone all’autorità, si oppone all’ordine stabilito da Dio. E quelli che si oppongono attireranno su di sé la condanna. 3I governanti infatti non sono da temere quando si fa il bene, ma quando si fa il male. Vuoi non aver paura dell’autorità? Fa’ il bene e ne avrai lode, 4poiché essa è al servizio di Dio per il tuo bene. Ma se fai il male, allora devi temere, perché non invano essa porta la spada; è infatti al servizio di Dio per la giusta condanna di chi fa il male. 5Perciò è necessario stare sottomessi, non solo per timore della punizione, ma anche per ragioni di coscienza. 6Per questo infatti voi pagate anche le tasse: quelli che svolgono questo compito sono a servizio di Dio. 7Rendete a ciascuno ciò che gli è dovuto: a chi si devono le tasse, date le tasse; a chi l’imposta, l’imposta; a chi il timore, il timore; a chi il rispetto, il rispetto.

Tutto il contrario nell'islamismo dove è impossibile distinguere la sua peste religiosa dall'autorità statale con la conseguenza dell'impossibilità di concepire uno Stato laico.     

martedì 1 ottobre 2019

W L'EVASIONE FISCALE PER NON FARSI RUBARE SOLDI DALLO STATO

Ho pagato l'idraulico senza richiedere ricevuta. Ci ho guadagnato io perché non ho pagato l' IVA e ci ha guadagnato l'idraulico perché denuncerà un guadagno inferiore. Ho sempre pagato gli avvocati in nero. Da notare che anche se avessi chiesto ricevuta le spese in questi casi non le avrei potute detrarre nella dichiarazione dei redditi. Lo Stato pretende che io sia fesso pagando di più senza trarne alcun beneficio. Nessuno ha il dovere di farsi dipendente della guardia di finanza se non ha alcunché da guadagnarci. Le spese mediche, comprese quelle veteriarie, possono essere detratte solo per un massimo del 20% delle spese sostenute. Ciò che si risparmia chiedendo fattura è inferiore a ciò che si è pagato chiedendo ricevuta fiscale. L'evasione fiscale può essere controllata in un modo assai semplice. Con un controllo di ciò che si possiede con ciò che si dichiara nella dichiarazione dei redditi. Se vi è discordanza allora intervenga una giusta stangata. E quando penso che questo Stato di merda spende miliardi per mantenere una massa di invasori nullafacenti e fancazzisti (che costano circa 5 miliardi annui) vi è un motivo in più per ribellarsi a questo sperpero di danaro. Un barbiere della Camera va in pensione partendo da uno stipendio di 150 mila euro annui. Il doppio rispetto a quanto ho preso io con l'ultimo stipendio dopo avere insegnato per 45 anni all'Università come professore di ruolo. E molto più dei barbieri prendono i commessi e gli assistenti parlamentari. Altro che ridurre il numero dei parlamentari per risparmiare appena mezzo miliardo di euro l'anno, come vogliono quei deficienti di 5Stalle. Tutta aria fritta.  E poi stanno a raschiare il fondo del barile dicendo che hanno trovato 23 miliardi per evitare l'aumento dell'IVA.  
Specchietti e allodole

Taglio parlamentari? 7 ottobre
Il governo ci prende per fessi:
quanto si risparmia, le cifre

La commissione Affari costituzionali della Camera ha dato il via libera al ddl sul taglio del ...