Dopo decenni di silenzio si è svegliata per raccontare con la sua vocina melensa la sua storia di sopravvissuta da bambina nel campo di Auschvitz. Senza mai avere spiegato come mai tra tanti bambini sia riuscita a tornare viva. Non si capisce che meriti abbia avuto per essere nominata senatrice a vita «per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale». Quali sono stati i suoi meriti nel campo sociale? Come mai non fu mai nominato senatore a vita Primo Levi, che ebbe almeno il merito di descrivere la sua esperienza ad Auschvitz in Se questo è un uomo? Un libro che, tradotto in varie lingue, ebbe un giusto successo mondiale ed è considerato un capolavoro della letteratura mondiale. Si suicidò o fu una morte involontaria dovuta ad una caduta nella tromba delle scale causata da una sofferenza di vertigini? La sua morte rimase un mistero. Ma è certo che, se si suicidò, la causa fu dovuta al fatto che non si era mai perdonato di essere stato un sopravvissuto. tutto il contrario della Segre, che se ne fa un vanto senza mai avere spiegato come all'età di 13 anni sia stata una sopravvissuta. "Perchè io?" si chiede lo scrittore Primo Levi ne I sommersi e i salvati. Perché io sono sopravvissuto e gli altri no? Questa domanda assillava Primo Levi, lo assillava dal suo ritorno dall'orrore di Auschvitz. Probabilmente, come ebbe a dire un suo amico, Levi era sopravvissuto perché in quando scrittore aveva il compito di raccontarlo. Ma questa condizione per Primo Levi era insopportabile: sentire di aver ricevuto in dono qualcosa di terribile, dover raccontare ciò che aveva vissuto e così rivivere all'infinito la sofferenza dei lager. Questo ruolo di testimone eterno, dopo molti anni doveva averlo sfiancato al punto da fargli scegliere la morte.
Naturalmente la Segre non poteva esimersi dal dire una sonora cretinata dicendo di essere stata anche lei una clandestina, con una equiparazione del suo stato di ebrea "esiliata" durante il fascismo dopo le leggi razziali del 1938 ai clandestini che arrivano come invasori nella totale illegalità grazie all'attuale sgoverno. Vi è da domandarsi che cervello abbia. Con questo cervello non poteva non votare il 10 settembre 2019 per l'attuale sgoverno favorevole all'invasione dei clandestini. In tale occasione infatti disse:
«La politica che investe nell'odio è sempre una medaglia a due facce che incendia anche gli animi di chi vive con rabbia e disperazione il disagio dovuto alla crisi e questo è pericoloso. A me hanno insegnato che chi salva una vita salva il mondo intero, l'accoglienza rende più saggia e umana la nostra società». Era un chiaro incoraggiamento all'accoglienza di tutti i clandestini. Per questa senza cervello bisogna salvare anche i tunisini che in questi giorni stanno sbarcando comodamente a Lampedusa e sulle coste della Sardegna con i barchini. Come se fuggissero dalla guerra. Un governo di sporchi buffoni avente come ministro dell'interno una Lamorgese che pochi giorni prima era andata a Tunisi (magari promettendo di nascosto soldi al governo di Tunisi) con l'intenzione di fermare l'esodo di tunisini. Fallimento totale di questo sgoverno nato dallo scellerato connubbio 5S-PDoti.

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