giovedì 1 settembre 2022

MA PERCHE' SI DICE SINISTRA?

Non sarà perché esiste anche il termine "sinistro" mentre non esiste un corrispondente termine per "destra".

sinistro in Vocabolario - Treccani

Mi viene in mente Giorgio Gaber: cos'è la destra cos'è la sinistra?

mercoledì 31 agosto 2022

NON BRINDO ALLA MORTE DI GORBACIOV, MA EBBE MOLTE COLPE

Marco Rizzo, segretario di un Partito Comunista praticamente inesistente, ha dichiarato che stava aspettando dal 1991 di stappare una bottiglia per brindare alla morte di Gorbacev. Ma che cosa intende per comunismo? Rizzo non ha capito i motivi del fallimento della politica di Gorbaciov (si scrive Gorbacev). Il suo fallimento è dovuto all'aver favorito la sostituzione del comunismo con l'inizio della proprietà privata che poi portò ad un liberismo sfrenato con l'ubriacone alcolizzato Boris Elsin che lo scalzò dal potere quando Gorbaciov se ne stava tranquillo in vacanza in Crimea. E dico Crimea per far notare che era una terra russa, al contrario delle pretese odierne su di essa da parte dell'Ucraina. In politica estera la sua maggiore colpa fu l'ordine di ritiro delle truppe ancora sovietiche dall'Afghanistan con le conseguenze gravi di cui soffre la popolazione afghana sotto la pazzia dei talebani. Penso che, avendo iniziato ad avere rapporti di distensione con gli USA di Ronand Regan, avrebbe dovuto fare capire a costui che anche nell'interesse degli USA era conveniente combattere insieme contro il fanatismo islamico. Invece gli USA commisero il grave errore di sostenere la ribellione contro il governo filosovietico e laico che era un bastione di difesa contro l'islamismo, rivelatosi nemico comune della Russia e degli USA, come dimostrò la lotta statunitense contro il fanatismo islamico di Bin Laden e il terrorismo islamico che portò nel settembre del 2001  alla distruzione delle torri gemelle. Eguale grave errore quello commesso dagli USA nel fare guerra con Bush padre e Bush figlio all'Iraq di Saddam Hussein, il cui governo era un baluardo contro il fanatismo islamico, tenendo anche conto che il vice primo ministro e ministro degli esteri di Saddam Hussein era il cattolico di rito caldeo Tarq Aziz. Ma torniamo alla politica interna che fu la causa maggiore della fine politica di Gobaciov. Il suo dare luogo alla privatizzazione portata agli estremi da un individuo che deve essere il principale responsabile dell'anarchia politica ed economica della ex URSS, l'alcolizzato Elsin, fu l'inizio della sua fine politica. Non era possibile passare improvvisamente dal rigore del comunismo al liberismo sfrenato promosso dal vero colpevole della anarchia russa subito dopo Gorbaciov. E' vero che il comunismo non poteva competere con l'Occidente liberista in fatto di economia e pertanto in fatto di produzione di beni di consumo. Ma vi è da considerare che se nell'URSS mancavano tali beni, per lo più non essenziali, tuttavia non vi erano poveri abbandonati a se stessi e senza casa, come avvenne subito dopo con l'improvviso liberismo sfrenato che portò al grande arricchimento di pochi che con pochi soldi comprarono le industrie di Stato. Vi era una soluzione che potesse mediare la proprietà privata con lo statalismo? Sì, vi era, ma Gorbaciov e tanto più quella grande disgrazia che fu Elsin non lo capirono. E pertanto ancora una volta ribadisco che l'opposizione storica non deve essere vista tra fascismo e comunismo, ma tra comunismo e liberismo, considerando che sia il fascismo che il nazismo ebbero successo e un consenso popolare in Italia e in Germania perché controllarono l'industria privata sottraendola al solo interesse privato per indirizzarla a finalità sociali, e aggiungendo ad essa anche industrie di Stato. Il comunista Nicola Bombacci, cofondatore con Gramsci del partito comunista, delegato dal partito ai funerali di Lenin a Mosca, lo capì bene, e per questo aderì al fascismo, che seguì nella sia pure inutile Repubblica Sociale Italiana divenendo ideatore della socializzazione delle imprese che prevedeva la partecipazione degli operai agli utili dell'impresa. Ma non lo capirono i vigliacchi comunisti che lo fucilarono a Dongo con alcuni gerarchi fascisti. Bombacci entrava nelle fabbriche chiamando compagni e non camerati gli operai. Morì gridando: viva il socialismo, viva l'Italia. Questo avrebbe dovuto considerare Marco Rizzo, che dovrebbe spiegare in che cosa consista la sua idea di comunismo.           Questo articolo è stato riportato come commento in

Marco Rizzo | Facebook       

La Stampa
Gorbaciov è morto, Marco Rizzo (Partito comunista) brinda: “Dal 26
dicembre ‘91 aspetto di stappare la mia mi…

martedì 30 agosto 2022

COME TENER CONTO DEL NON VOTO CHE E' ANCH'ESSO UN VOTO

Qualunque sia l'affluenza alle urne i partiti si spartiscono lo stesso numero di poltrone alla Camera e al Senato. Non si vuole tener conto del non voto che deve essere considerato come manifestazione di dissenso o di sfiducia nei riguardi di ogni partito, anche perché è possibile, se non doveroso, pensare che l'astensione derivi dall'impossibilità di condividere in toto il programma di un partito. La maggioranza del parlamento ha modificato l'art. 56 della Costituzione riducendo a 400 il numero dei deputati e a 200 il numero dei senatori. Non si capisce perché si sia arrivati a questa riduzione appoggiando la volontà del Movimento 5 Stelle, che subirà più di tutti gli altri partiti l'esclusione dal parlamento di molti candidati essendo stata ridotta gravemente la rappresentatività territoriale. Minore è il numero dei parlamentari e minore è il territorio che viene rappresentato in parlamento dovendosi ampliare le circostrizioni. La riduzione dei parlamentari è una autocastrazione dei  candidati, che hanno minori possibilità di essere eletti, a parte l'assegnazione di seggi quasi sicuri per i nomi più importanti di ogni partito. Ad una riduzione del numero dei parlamentari si sarebbe dovuti arrivare diversamente, tenendo conto del numero dei non votanti, per evitare il paradosso che le elezioni sarebbero valide anche se andasse a votare una ristretta minoranza, che poi pretenderebbe contraddittoriamente di rappresentare in parlamento la volontà popolare. Assurdo. La volontà popolare può essere rispettata solo rispettando la volontà di chi rifiuta di andare a votare per qualsiasi ragione. Supponiamo che l'affluenza non superi il 70% degli aventi diritto al voto, come si suole pensare in questi giorni da parte dei sondaggisti. Si dovrebbe stabilire una soglia MINIMA di affluenza. Supponiamo che tale soglia sia l'80%, anche se mi sembra troppo bassa, bastando anche solo il 10% dei non votanti a fronte di una affluenza del 70%, includendo nel 10% coloro che sono impediti fisicamente o si trovino lontani dal luogo ufficiale di residenza perché hanno il domicilio altrove. Sotto tale soglia (dell'80%) il numero degli eletti dovrebbe diminuire in proporzione al numero dei non votanti. Supponiamo che l'affluenza sia del 70%. La riduzione dei parlamentari dovrebbe essere conseguentemente del 10%. in relazione ad affluenza del 80% e del 20% in relazione ad una affluenza del 60%. In questo modo si rispetterebbe la volontà dei non votanti perché si darebbe ad essi la possibilità di ridurre anche di molto il numero dei parlamentari e si rispetterebbe la volontà popolare di non dare la fiducia ad alcun partito. Non è vero che chi è assente ha sempre torto. Chi è assente può avere dei validi motivi per preferire di essere assente. Tenendo conto del numero dei non votanti anche se l'affluenza fosse solo, per esempio, del 40% con conseguente riduzione del 40% dei parlamentari in relazione alla soglia minima dell'80% il governo avrebbe comunque una giustificata fiducia perché la fiducia sarebbe ottenuta con una riduzione dei parlamentari, e questa  sarebbe ottenuta rispettando se pur indirettamente la volontà popolare anche dei non votanti.    .                   

lunedì 29 agosto 2022

DUE MORTI FULMINATI E SI E' VISTO UN SOLO FUNERALE

Grande ingiustizia. Sono morti insieme ma è stato fatto vedere un solo funerale, quello della persona famosa perché proprietaria della nota industria dolciaria Balocco. La morte li ha uniti e i vivi li hanno disuniti nella dimenticanza di colui che famoso non era. E' stato fatto un torto allo stesso Alberto Balocco che, se esistesse un aldilà, non potrebbe non condannare coloro che hanno commemorato solo lui in violazione dell'amicizia che sfortunatamente ha unito i due nella morte .    

domenica 28 agosto 2022

GUAI A TOGLIERE O MODIFICARE IN PEGGIO IL REDDITO DI CITTADINANZA

Significa garantire al Movimento 5 Stelle la conservazione dei voti di tutti coloro che godono GIUSTAMENTE del Reddito di Cittadinanza (R.d. C.). Il centro destra deve guardarsi dal toccarlo. Anzi, dovrebbe dire di volerlo migliorare se non vuole perdere voti. Se vi sono stati degli abusi od errori nell'assegnare il R.d.C.  ciò non significa affatto che sia sbagliato conservarlo. E' da stupidi dire, come ho sentito dire poco fa dalla cosidetta Santanché (cognome dell'ex marito) nella trasmissione ZONA BIANCA che al posto del R.d.C. bisogna dare danaro all'imprese per favorire l'occupazione. E' da veri imbecilli dire questo. Le imprese potrebbero fare delle scelte molto personali che andrebbero a favore di giovani al primo impiego e non a favore di coloro che hanno perso il lavoro in età avanzata. E' lo Stato che deve creare lavoro con imprese statali contro ogni forma di liberismo. Si ricordi la Meloni il programma politico del Movimento Sociale Italiano (M.S.I.) improntato ad una economia statalista che era l'aspetto positivo del fascismo. Del M.S.I. la Meloni ha ereditato solo la fiamma tricolore nel simbolo.    

sabato 27 agosto 2022

RIFLESSIONI SUL FEMMINICIDIO

Prendo in considerazione l'ultimo caso. Una donna di 58 anni inizia una relazione con un 27enne. Fu un inizio del tuttto anormale. Voleva ...carne giovane. Infatti su che cosa poteva basarsi l'inizio della relazione se non su interesse unicamente sessuale? Non poteva certamente la relazione avere una prospettiva di durata non esistendo la possibilità di dividere insieme la vita. Anche dal punto di vista economico perché lei aveva un lavoro e lui ne era privo. Ma ammettiamo che all'inizio vi fosse stato da parte di lei un innamoramento oltre il sesso. E' proprio la fase dell'innamoramento che fa perdere la ragione. Molti anni fa alla fine di una conferenza tenuta a Cagliari dal famoso Francesco Alberoni dopo avere pubblicato il libro intitolato Innamoramento e amore gli domandai: come è possibile che una donna si innamori anche di un delinquente o comunque di un individuo violento? Mi rispose che la donna, avendo per natura una sensibilità materna, si convince di poter cambiare il carattere dell'individuo di cui si era innamorata nella fase dell'innamoramento. Evidentemente Alberoni era convinto, giustamente, che ciò fosse impossibile. A conferma di ciò feci riferimento a Schopenhauer, che in un libretto sull'amore scrisse che credere di poter cambiare il carattere di una persona è come credere di poter cambiare la natura di un serpente velenoso togliendogli il veleno. Ciò è impossibile perché il veleno si riforma. L'educazione, aggiunge Schopenhauer, può solo limare il carattere ma non cambiarlo del tutto. Tutti i femminicidi accadono anche per colpa della donna incapace di valutare la natura dell'individuo con cui inizia la relazione. Io penso che un individuo può mascherare solo per poco tempo il suo varo carattere e che basterrebbero pochi giorni (se non poche ore) per scoprirne la natura. Ma per questo bisognerebbe saper usare anche la ragione oltre che il sentimento, che nella fase dell'innamoramento oscura la ragione. Riprendendo in esame l'ultimo episodio vengo a conoscenza che la donna, anche dopo averlo denunciato perché ormai la relazione era finita e nonostante ciò lui continuava a perseguitarla, aveva accettato un ulteriore incontro credendo che così potesse calmarlo. Fu un errore fatale, mortale. Colpa anche dei giudici che in questi casi, essendo l'individuo recidivo da molti mesi, avrebbero dovuto imporre l'allontanamento del futuro assassino applicandogli un bracialetto elettronico per controllarne le località in cui si muoveva. Una volta controllata la sua vicinanza alla casa della donna sarebbero dovuti intervenire prontamente e l'assassinio non sarebbe avvenuto. E vista l'ostinazione di quell'individuo nel rifiutare di tenersi lontano dalla donna un carcere forse l'avrebbe costretto a calmarsi e a non proseguire nella sua ostinazione. L'articolo 612-bis del Codice penale punisce (con la reclusione da un anno a sei anni e sei mesi) il reato di stalking. In alternativa, come minimo, sarebbe necessario un ricovero coatto in psichiatria (Trattamento Sanitario Obbligatorio). In conclusione, si può dire che le donne in molti casi vanno a cercarsela.             

13 ore faOltre alle richieste continue di inviargli foto e video per dimostrare dove si trovava, la donna uccisa a Bologna da Giovanni Padovani aveva ...
21 mag 2020L' amore è uno scegliersi ogni giorno, accettarsi per come si è, amare i pregi e difetti della persona che si ha accanto; nell' innamoramento si .. 

venerdì 26 agosto 2022

AUMENTARE CON I BTP IL FALSO DEBITO PUBBLICO

Per mettere un tetto all'aumento del gs e salvare le imprese ed evitare l'aumento dei prezzi. Non vi è altra soluzione. Lo  Stato deve favorire l'acquisto dei titoli di Stato che falsamente sono un debito pubblico. Questo non viene mai detto. Gli interessi che lo Stato paga ai titolari dei BTP sono un falso debito per lo Stato perché gli interessi pagati agli investitori, sia che li acquistino all'asta, sia che li acquistino nel mercato secondario, alla scadenza lo Stato paga sempre 100 sia se siano stati comprati sotto 100 e sia che vengano acquistati sopra cento. Nel primo caso alla scadenza l'investitore potrà soltanto essersi riparato almeno dall'inflazione (perciò senza alcun guadagno), nel secondo caso l'investitore per avere una cedula con interesse maggiore dovrà pagare nel mercato secondario più di cento, ma lo Stato alla scadenza gli restituirà 100, avendoci guadagnato lo Stato. Gli interessi guadagnati dai BTP vengono spesi in tutto o in parte nel consumo e perciò andranno a favore delle imprese che potranno continuare a tenere aperta l'attività. Il falso debito publico va a vantaggio della complessiva economia di mercato riducendo la disoccupazione formandosi un circolo virtuoso. Pertanto non ho mai capito perche si dica sempre che si abbia un aumento del debito pubblico se ad esso corrisponde una maggiore  capacità di acquisto dei titolari dei BTP, falsamente creditori dello Stato. Faccio un esempio. Io ho investito una certa somma in BTP nel mercato secondario (che debbono essere comprati tramite una banca). Li ho comprati a 96, perciò sotto i 100 e mi rendono degli interessi a pari al 2,20% l'anno. Quanto basta per far fronte, ma solo in parte, all'inflazione. Alla scadenza lo Stato mi restituirà 100 e non 96. Ma quel 100 mi viene restituito svalutato e per cui lo Stato ci ha guadagnato. E ci ha gudagnato anche pagandomi gli interessi del 2,20% perché anche in questo caso mi restituirà semestralmente interessi svalutati che passano tuttavia coprire parte della svalutazione. Per avere interessi maggiori bisogna comprare i BTP ad un costo superiore (per esempio100), e maggiore è il costo di acquisto dei BTP con una cedula maggiore, per esempio 110 (cioè con un rendimento maggiore) maggiore è il vantaggio dello Stato perché alla scadenza lo Stato restituirà 100. E' lo Stato che ci guadagna sempre. Ma allora che convenienza si ha ad acquistare dei BTP? L'investitore non pensa alla svalutazione se ha bisogno di fare degli acquisti e spenderà gli interessi aumentando la circolazione della moneta evitando che l'economia cada in uno stato di depressione. Il Giappone sta benissimo pur avendo un debito pubblico che è il doppio rispetto a quello italiano. Questo perché i titoli di Stato sono posseduti tutti dai cittadini e non da stranieri, cosicché in soldi (gli interessi pagati dallo Stato) rimangono in Giappone e non vanno all'estero. In Italia molta parte dei BTP sono posseduti da stranieri che pertanto si portano fuori gli interessi. Non capisco dunque perché si agiti sempre lo spauracchio del debito pubblico che è un falso debito. Più lo Stato si indebolisce aaparentemente pagando gli interessi (per di più pagato con una tassa fissa alla fonte del 12,50%) e maggiore è il ricavo che ne trae. Con vantaggio complesso di tutta l'economia.        .         

giovedì 25 agosto 2022

UN VOTO PER PARAGONE E UNO PER FRATELLI D'ITALIA. PERCHE' NO EURO

Inviato a contattaci@fratelli-italia.it, matteo.salvini@senato.it e a info@paragone.it, gianluigi.paragone@senato.it

Io, sempre di destra - con simpatie per lo statalismo del fascismo solo per l'economia e per l'architettura bellissima delle numerose città  da lui fatte fondare e per nessessun'altra simpatia a causa dell'alleanza con il nazismo e con le sue sciagurate leggi razziali contro gli ebrei, privandosi così anche di numerosi grandi scienziati all'Universà di Roma) - avevo deciso quasi a priori di dare il voto a Giorgia Meloni soprattutto per essere stata l'unica a voler richiedere un blocco navale di fronte alle coste dell'Africa, cosa che si può fare nonostante i sinistronzi dicano il contrario, per impedire l'ulteriore invasione dall'Africa. Ma ho saputo che la Meloni è stata finanziata dalla schifosa Lobby dei cacciatori. Come posso dare il voto al Fratelli d'Italia se STUPIDAMENTE vuole togliere il Reddito di cittadinanza invece di dire che vuole migliorarlo togliendo i pochi abusi che di esso sono stati fatti? Conosco persone che hanno perso il lavoro per vari motivi,  non di certo per loro colpa, mentre la Meloni si rivolge solo ai giovani dicendo che basta ridurre il costo del lavoro alle imprese perché queste assumano dei giovani. BALLE! Anche agendo sul cuneo fiscale per agevolare nuove assunzioni non è affatto certo che le imprese assumano nuovi dipendenti se hanno interesse solo ad aumentare il profitto riducendo la mano d'opera. Questo lo disse Marx ma è cosa lapalissiana. L'uomo per le imprese è solo merce. Per questo non ho mai capito l'opposizione tra comunisti e fascisti avendo tutti e due nel programma un'economia statalistica contro il comune nemico che è il liberismo. Nicola Bombacci, cofondatore con Gramsci del partito comunista e delegato dal partito a presenziare ai funerali di Lenin, si accostò al fascismo perché statalista, ciò che non capì Gramsci che lo espulse dal partito. Bombacci fu l'ideatore della socializzazione delle imprese nella Repubblica Sociale Italiana con la partecipazione degli operai agli utili delle imprese. E ciò nonostante fu anch'egli ignominiosamente fucilato con gerarchi fascisti, ma gridando: viva il socialismo, viva l'Italia. A Giorgia Meloni dico di andare a vedersi il programma politico del Movimento Sociale Italiano, dove si riprendeva una economia socialista con la socializzazione delle imprese. Motivo questo che deve indurre la Meloni a giustificare la conservazione della fiamma facendo rilevare che l'economia italiana nel dopo guerra, dopo una scellerata corsa alla privatizzazione delle imprese statali ereditate dal fascismo, smontò anche tutto ciò che di buono fece il fascismo nella politica economica. Lo dice uno come me che non ha mai avuto simpatie per il fascismo a causa della sua alleanza con il nazismo e delle sciagurate leggi contro gli ebrei, che hanno privato l'Italia di molti scienziati, compreso Levi Civita che fornì ad Einstein il calcolo tensoriale. Mio padre ebbe come professori all'Università di Roma eminenti scienziati ebrei come i fisico-matematici Castelnuovo, Enriquez, Volterra. Enrico Fermi, che dirigeva le ricerche dei famosi ragazzi di via Paninsperna sulla energia nucleare, dopo l'assegnazione del premio Nobel a Stoccolma fu praticamente costretto a non tornare in Italia e a espatriare per sempre negli USA portando colà le sue competenze sull'energia nucleare perché aveva sposato un'ebrea.  E quanto al Reddito di Cittadinanza, esso deve essere conservato togliendolo solo a coloro che ne hanno abusato non potendolo per legge meritarlo. Infatti la Meloni GRAVEMENTE non ha tenuto conto che coloro che hanno ormai circa 50 anni a quella età DIFFICILMENTE possono trovare un lavoro secondo le loro competenze, mentre la Meloni, SUPEFICIALMENTE, lo vorrebbe abolire. Perderà anche il voto di questi a favore dei 5 Stelle. Possibile che non lo capisca? Infine, come posso dare il voto a Salvini che non vuole perdere i voti dei cacciatori, non considerando STUPIDAMENTE che raccoglierebbe un numero di voti assai maggiore (qualche milione) dai vegetariani come me (lo sono dall'età di 10 anni) oppure alla Meloni che secondo un sito animalista (come documentato da una email precedente inviato alla Meloni che continua a inviarmi le sue news) ha avuto finaziamenti dai cacciatori? Anche senza il mio voto per la Meloni o per Salvini vincerà, come mi auguro, il centro destra, ma voterò per coerenza per Paragone, anche perché sono anch'io da sempre contro la disgrazia dell'euro. Se l'Italia tornasse alla lira, ma ad una lira pesante trasformando l'attuale euro in un lira pesante (come fece De Gaulle trasformando il franco in un franco pesante) la lira si svaluterebbe positivamente di non più del 20% con la conseguenza che i prodotti italiani affonderebbero la manifattura tedesca perché risultanti meno costosi, mentre nel mercato interno NULLA cambierebbe perché le imprese sarebbero costrette ad adeguarsi alla minore capacità di acquisto della lira pesante pena anche la chiusura. Ci è stato affibbiato l'euro dittatorialmente in base all'art. 75 della Costituzione che vieta un referendum abrogativo per i trattati internazionali. E si ha il coraggio di parlare di democrazia. L'art. 75 era stato votato dai costituenti in clima di guerra fredda per timore dei comunisti stalinisti che non volevano l'ingresso dell'Italia nella NATO. L'euro è il marco travestito perché tutte le monete nazionali che nel 1999 assunsero l'euro lo assunsero sulla base del valore che il marco aveva in quell'anno. Poiché nel 1999 il marco valeva 990 lire se ne ricavò rispetto ad esso un valore dell'euro in Italia pari a lire 1996, 27 vecchie lire.

Con l'euro (introdotto in Italia con truccatura dei bilanci fatta da Prodi perché essi non rientravano nei parametri imposti da Bruxelles) tutti i prezzi sono aumentati. Era prevedibile perché in un mercato unitario i prezzi si unificano andando verso l'alto. Non si vuol dire che di fatto un euro oggi vale non più delle vecchie mille lire. Di questo non state parlando nella vostra campagna elettorale. L'euro ha perso valore rispetto al dollaro, e le conseguenze saranno benefiche nelle esportazioni. Nel secondo governo Berlusconi Antonio Marzano, ministro delle attività produttive nonché professore ordinario di Politica economica, l'aveva spiegato bene con riferimento al 1861 quando lo Stato sardo-piemontese estese la lira al sud con il conseguente aumento dei prezzi nell'ex regno borbonico. Fu la rovina anche dei contadini a causa dell'aumento dei prezzi e la nascita del brigantaggio, così chiamato falsamente nei libri di storia, mentre era la protesta del popolo contro l'imposizione di una politica economica contraria agli interessi del sud Italia, costretta ad avere solo una economia agraria pur con i latifondi mentre le industrie dovevano rimanere nel nord. Nacque così male l'unità d'Italia. La Meloni prima era contraria all'euro, mentre adesso non lo è per la paura di perdere voti da parte di un popolo ignorante riguardo all'euro perché prima di adottarlo non vi è mai stata mai una discussione pubblica pro o contro l'euro.Come avevo previsto nel 2006 in un mio libro, il dollaro ha ormai superato l'euro.

di Valentina Iorio

La valuta unica è scesa fino a 0,9988 sul biglietto verde. La debolezza dell’euro comporta diversi rischi per l’economia (ma può favorire export e turismo)

 

L'art. 1 della Costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo. BALLE!  L'art. 75 lo contraddice perché il popolo italiano ha subito l'euro senza referendum consultivo. La ricca Danimarca, per esempio, ha conservato la corona bocciando l'euro con un referendum. Anche la ricca Svezia, pur facendo parte dell'UE, ha conservato la corona. L'Inghilterra conservò la sterlina quando era nell'UE. E vi sono molti altri Stati dell'UE che hanno conservato la moneta nazionale: la Repubblica ceca, la Polonia, l'Ungheria, la Romania, la Croazia. E come mai la piccola Svizzera, che è anche fuori dell'UE, ha conservato il franco? Molte industrie italiane hanno delocalizzato in Stati europei dell'UE dove minore è il costo della mano d'opera e hanno pertanto causato una maggiore disoccupazione. "hanno fatto l'euro solo per distruggere l'economia italiana" (ha detto Gianluigi Paragone in https://www.facebook.com/gianluigi.paragone/videos/556033584989242/

La vita a rate. Il grande inganno della modernità: soldi in prestito in cambio dei diritti è un libro di Gianluigi Paragone pubblicato da Piemme : acquista ... 
lunedì 22 agosto 2022

MATTEO SALVINI E GIORGIA SALVINI VOGLIONO PERDERE VOTI

martedì 23 agosto 2022

L'UCRAINA RIVUOLE LA CRIMEA STORICAMENTE RUSSA

Andando alle origini si scopre che già nel 1856 vi fu la guerra di Crimea mossa dalla Francia e dall'Inghilterra contro la Russia che perse nella battaglia di Sebastopoli, a cui parteciparono anche soldati  del regno sardo-piemontese mandati dal Cavour a morire per ingraziarsi Napoleone III inducendolo ad entrare in guerra contro l'Austria nella cosiddetta seconda guerra di indipendenza, che sarebbe risultata inutile e negativa alla luce dei fatti successivi. Nel 1953 l'allora segretario del Partito comunista dell'Unione Sovietica Krushev aveva assegnato la Crimea all'Ucraina ma solo perché allora era una delle tante Repubbliche dell'Unione Sovietica, alcune delle quali diventarono indipendenti dopo il 1991 quando vi fu la dissoluzione dell'Unione Sovietica. Se andate alla voce Sebastopoli (Crimea) potete leggere su Wikipedia quanto segue: Fu fondata tra il V e il VI secolo a.C. da coloni greci col nome di Chersoneso Taurica, rientrando successivamente tra i domini romani e bizantini. Saccheggiata e definitivamente abbandonata tra il XIV e il XV secolo, fu rifondata tra il 1783[7] e il 1784 dal principe Grigorij Aleksandrovič Potëmkin dopo l'annessione del khanato di Crimea all'Impero russo. Vista la sua importanza militare Sebastopoli fu dichiarata città chiusa durante la guerra fredda e, insieme al resto della Crimea, passò nel 1954 dalla Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa alla Repubblica Socialista Sovietica Ucraina e poi con la dissoluzione dell'Unione Sovietica rimase all'Ucraina. Nel 2014 insieme al resto della penisola ha dichiarato unilateralmente la propria indipendenza ed è stata annessa alla Russia.     

Se ne conclude che già prima del 1700 la Crimea faceva parte dell'impero russo che aveva cacciato da essa i turchi. La Crimea fu assalita da un esercito composto da francesi, inglesi, sardo piemontesi e turchi. All'origine della guerra vi fu la volontà della Russia, ostacolata da inglesi e francesi, di avere un protettorato sui luoghi santi del Medio Oriente posseduti dagli ottomani. Inglesi e francesi avevano il timore che la Russia potesse espandersi nel Medio Oriente sino ai Dardanelli ed avere il controllo del Mar Nero. Nonostante la sconfitta russa nella battaglia di Sebastopoli la Crimea rimase sempre russa. Il referendum del 2014 sancì l'appartenenza della Crimea alla Russia ma stranamente il referendum non fu riconosciuto da coloro che oggi aiutano l'Ucraina nella guerra di difesa dall'invasione russa. Se è doveroso riconoscere che quella russa è stata un'invasione dell'Ucraina a causa della richiesta di appartenenza alla Russia della regione del Donpass, non altrettanto appare giusta la richiesta dell'Ucraina volta ad ottenere la restituzione della Crimea, che fece sempre parte della Russia anche quando Krushev nel 1953 assegnò la Crimea all'Ucraina. Assegnazione che prevedeva uno spostamento della Crimea da uno Stato ad un altro (Ucraina) solo all'interno dei vari Stati facenti parte dell'Unione Sovietica. Dissoltasi quest'ultima negli anni 1991-92 l'Ucraina non poteva continuare a pretendere l'appartenenza ad essa della Crimea, popolata per la maggior parte da russi anche dopo la dichiarazione di indipendenza.           

lunedì 22 agosto 2022

MATTEO SALVINI E GIORGIA SALVINI VOGLIONO PERDERE VOTI

Anche se viene data per scontata la vittoria del centro destra Salvini ha detto che vuole reintrodurre il servizio militare, e pare anche per le ragazze avendo detto che il sertvizio militare serve a introdurre una educazione alla disciplina e contrastare in questo modo le baby gangs. Sarei anch'io contento per la reintroduzione del servizio militare, ma per coloro che si fossero resi colpevoli di reati come quelli commessi appunto dalle baby gangs una volta raggiunta l'età dei 18 anni. Un anno di caserma e di dura disciplina li potrebbe dissuadere. Ma avremmo dei soldati tratti dalla feccia della gioventù. E poi dovremmo avere caserme separate per maschi e femminne? Inoltre come poterlo concepire come rimedio per le baby gangs? Come se tutti ve ne facessero parte. A parte il fatto che le baby gangs sono formate da minorenni. Dovrebbero essere segnalati nell'età minorile per poi costringerli a fare il servizio militare. Il servizio militare obbligatorio era stato concepito da sempre per istruire alle armi tutti i cittadini maschi.Ma il servizio militare significava allora far perdere a tutti i maschi 18 mesi di vita, poi ridotti a 12. Si rende conto Salvini che di fronte alla prospettiva di un servizio militare obbligatorio, per di più per maschi e femmine, significa oggi perdere voti? E ora passo alla Meloni che ripete spesso che vuole abolire il reddito di cittadinanza. Non dice nemmeno di volerlo modificare. Non si rende conto che in questo modo non può sperare nemmeno un voto da quelli che godono e godranno di un reddito di cittadinanza. Dice che saranno le imprese ad assumere abbassando il costo del lavoro. E' mai possible sentire certe scempiaggini da una donna che si vuole proporre come capo del governo se nel centro destra avrà un voto in più rispetto agli alleati? Sono molto pochi coloro che godono ingiustamente del reddito di cittadinanza. La proposta di un lavoro dovrebbe essere sempre conforme alle passate attitudini e alle passate esperienze di lavoro. Certamente non occorrono particolari competenze per diventare camerieri. Ma perché bisogna essere costretti a fare i camerieri se si hanno competenze superiori? Inoltre molte proposte di lavoro, se non quasi tutte, sono a tempo determinato. Allora la legge dica chiaramente che, terminato il lavoro a tempo determinato, scatterà automaticamente la ripresa del reddito di cittadinanza. Il centro destra vuol farsi del male. Conosco persone che sono rimaste disoccupate per la perdita di lavoro a circa 50 anni. Per costoro la ricerca di un un nuovo lavoro diventa veramente difficile. Mentre la Meloni ha considerato solo i giovani che godono del reddito di cittadinanza. Se per questi, ma non per tutti, dovendo valutare caso per caso, può essere valida la cancellazione del reddito di cittadinanza, la questione si pone seriamente per coloro che hanno perso il lavoro per riduzione del personale o per chiusura dell'impresa. Si tenga presente che ad una impresa conviene assumere dei giovani perché costano meno rispetto a coloro che godono di una anzianità e che pertanto hanno diritto ad una maggiore retribuzione da parte dell'impresa. Questo è il risultato di un liberismo sfrenato dove l'uomo è usato solo come merce (e così pensava Marx equiparando il plusvalore, il profitto, al plus lavoro). Meno viene pagato il lavoratore e maggiore è il profitto. Ma invece di Marx avrei potuto dire: elementare Watson. Ma ciò che appare elementare pare che non lo sia per Giorgia Meloni. Peggio per lei.