sabato 31 ottobre 2015

IL CULIMONIO. ESAME DI GINECOLOGIA

Prof.: Quanti tipi di parto abbiamo?
Studente: il parto uterino, il parto cesareo...
Un compagno scherzando suggerisce da dietro: il parto anale. 
Lo studente senza riflettere: ...e il parto anale.
Prof.: che cosa ha detto? 
Lo studente, accortosi subito della fesseria che aveva detto, rimedia subito. Si professore, si dà il caso di una donna che circa vent'anni fa mise al mondo questo stronzo (indicandolo) che mi ha suggerito la risposta.      
Commento: Sino a quando non esisterà il parto via di culo i rottinculo non possono pretendere di abolire la distinzione naturale tra il culo e la vagina. Si dovranno accontentare del culimonio.

'CULIMONIO' 29-10-15 - YouTube

www.youtube.com/watch?v=GbTqKd52Jbk
2 giorni fa - Caricato da Vista Agenzia Televisiva Nazionale
SGARBI: UNIONI CIVILI, MATRIMONIO OMOSSESSUALE DOVREBBE CHIAMARSI 'CULIMONIO ...

venerdì 30 ottobre 2015

MICHELA MARZANO: LO SCHIFO DI UNA PSUEDO FILOSOFA. "POVERA E NUDA VAI FILOSOFIA" (PETRARCA).PARAFRASANDO HUME


I PRECEDENTI
Dopo la trasmissione Dimartedì in cui questa pseudo filosofa, tanto brutta quanto imbecille, condannava l'uso delle armi per legittima difesa dicendo che altrimenti si sarebbe finiti nel Far West). Costei è diventata anche deputata del PD (non poteva appartenere ad altro partito). Le ho inviato (marzano_m@camera.it) sull'argomento il mio link sottostante. Poi sono andato a documentarmi e ho scoperto che ha una rubrica su Vaniti Fair e Iodonna. E ha un suo blog
La sua rubrica su Vanity Fair è intitolata L'amore è tutto? Se leggete si tratta di un cumulo di banalità. Se questa è la cornice della sua filosofia si può dire che si tratta di una filosofia da W.C. Tanto per dare ad intendere che è anche una filosofa ogni tanto cita un filosofo, ma come lo potrebbe citare uno che abbia letto solo un manuale di storia della filosofia. Cita la solita nota frase attribuita a Voltaire dimostrando di non sapere che quella frase non è di Voltaire ma è contenuta nel libro Gli amici di Voltaire di Evelyn Beatrice Hall: "Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo".
Scrive della sua anoressia, del suo tentativo di suicidio (che sarebbe stato un guadagno per la filosofia), della sua sofferenza dopo essere stata lasciata da un uomo. Ma che coraggio deve avere un uomo nel farsi ingroppare da questa brutta! Meglio farsi una sega. E' più dignitoso. L'avevo avvisata di non replicare altrimenti l'avrei sputtanata nel mio blog. E invece ha replicato.

Ed ecco la corrispondenza con questa pseudo filosofa grafomane.
Che stronzate di filosofia morale è andata insegnando e scrivendo? Si pulisca il cervello con la distinzione tra morale e diritto che ho insegnato per una vita all'Università. PD Partito della Disgrazia

non esiste eccesso di legittima difesa - Blog del prof. Pietro ...

pietromelis.blogspot.com/.../non-esiste-eccesso-di-legittima-difesa.html
09 ott 2015 - NON ESISTE ECCESSO DI LEGITTIMA DIFESA. LA VITA UMANA NON E' SACRA. Se uno ti punta un'arma contro che devi fare? Secondo i ...
Perfetto il suo linguaggio. Impeccabile e chiaro il suo pensiero.

Michela Marzano
Professore Ordinario di Filosofia Morale
Université Paris Descartes
Deputato PD
Camera dei Deputati
marzano_m@camera.it

Le 28 oct. 2015 à 00:01, Pietro Melis ...@gmail.com a écrit :
Ho scorso i titoli e i contenuti illustrativi dei suoi libri da grafomane su IBS. Mi pare che lei la storia della filosofia la conosca come la conoscono il mio cane e il mio gatto. E ho scoperto che lei è stata un'accozzata del mio concittadino Remo Bodei, che invece la storia della filosofia la conosce, ma è stato sempre un esibizionista nel farlo capire. Erudizione senza pensiero che fa sempre capo al relativismo etico. Per questo gli ho detto anche pubblicamente nella pagliacciata del  festival della filosofia a Cagliari che la sua filosofia serve a nulla. Come la filosofia di tutti quelli che fanno riferimento ai valori morali dalla cui lotta mortale non si potrà mai uscire (Max Weber). La morale non dovrebbe nemmeno esistere dal punto di vista scientifico, ma soltanto il diritto naturale, che, in quanto naturale, non può essere solo il diritto dell'uomo. Ho insegnato per 40 anni storia della filosofia sempre congiungendola alla storia della scienza di cui lei, come Bodei è un'ignorante. Lei fa parte di coloro che vogliono la cancellazione della distinzione naturale tra il culo e la vagina. E mi faccia il favore di non replicare perché non ho altro da aggiungere. Se replica la sputtano nel mio blog.
Risposta     
Ma faccia pure
Sa, anche io ho molto altro da fare, ma quando si è di fronte alla sua arroganza (oltre alla manifesta ignoranza che dimostra sui temi di filosofia morale), qualche secondo lo si può anche trovare. Quanto al suo sito, prego, scriva pure quello che vuole; non solo non ho paura, ma sono anche convinta che lei sia incapace di « decostruire » il mio pensiero. Infine, come già detto, è per me un onore essere attaccata da uno come lei

Michela Marzano
Professore Ordinario di Filosofia Morale
Université Paris Descartes
Deputato PD
Camera dei Deputati
marzano_m@camera.it
Ah, dimenticavo, essere insultata da lei è per me un onore, quando la ringrazio
Michela Marzano
Professore Ordinario di Filosofia Morale
Université Paris Descartes
Deputato PD
Camera dei Deputati
marzano_m@camera.it

Mio commento. Non vi è alcunché da decostruire di questa pseudo filosofa che è priva di pensiero e che è come il bue che dice cornuto all'asino. I libri della Marzano non debbono essere gettati nel fuoco essendo del tutto inutili, come avrebbe detto Hume. Debbono essere gettati in una cloaca.
Ecco la chiusura delle Ricerche sull'intelletto umano di Hume. 

"Quando scorriamo i libri di una biblioteca, persuasi di questi principi, che cosa dobbiamo distruggere? Se ci viene alle mani qualche volume, per esempio di teologia o di metafisica scolastica, domandiamoci: Contiene qualche ragionamento astratto sulla quantità e sui numeri? No. Contiene qualche ragionamento sperimentale su questioni di fatti e di esistenza? No. E allora, gettiamolo nel fuoco, perché non contiene che sofisticherie e inganni".


 Cito dal mio libro Io non volevo nascere. Un mondo senza certezze e senza giustizia. Filosofi odierni alla berlina. 
Parafrasando quanto scrisse Hume a chiusura delle Ricerche sull’intelletto umano, si può concludere: contengono i libri di filosofia scritti nelle Università proposizioni che si ricolleghino alle conoscenze scientifiche riguardanti la natura? No. Contengono proposizioni di filosofia morale, con l’impiego di termini o espressioni quali “tolleranza”, “dialogo”, “dignità umana”, “valori della persona”, “solidarietà” (invece che “socialità”)1 e altri termini ed espressioni altrettanto vuoti di contenuto e pieni di retorica umanistica, nell’ignoranza che non esiste l’uomo, ma esistono gli uomini, compresi i criminali? Si. Contengono proposizioni che, riguardando i diritti umani, non si accompagnino ad alcuna riflessione sui suoi fondamenti? Si. Contengono proposizioni che si richiamino al relativismo, allo storicismo, al soggettivismo, nella contraddittoria affermazione che ogni conoscenza scientifica è soltanto una pura costruzione umana priva di alcun fondamento nella realtà, mentre si presuppone come assoluta la verità del relativismo e si ignora che la conoscenza scientifica è l’unica conoscenza cumulativa, il cui progresso, metaculturale, si sottrae ad ogni concezione soggettivistica? Si. Più in generale, contengono proposizioni che non siano coerenti con le premesse, cosicché, se si ammette il diritto naturale, questo, tuttavia, viene attribuito alla sola natura umana, mentre, se il diritto, in alternativa, viene concepito come una convenzione umana, tuttavia si ha la pretesa di condannare i “crimini contro l’umanità”? Si. Contengono proposizioni, teologiche o non, che prescindano dalla conoscenza dell’evoluzione biologica e dalla verità scientifica della comune origine di tutte le forme di vita? Si. Contengono proposizioni che distinguano la morale dal diritto lasciando la prima al campo del sentimento e fondando il secondo sul diritto naturale, cioè unicamente sulla norma neminem laedere, sapendo che ognuno vede il bene morale con i propri occhi e cerca di imporlo agli altri, mentre il male, inteso come danno, sanzionabile giuridicamente, deve essere ben visibile da tutti perché richiede soltanto che ognuno si astenga dall’agire sugli altri se non gli è stato da questi richiesto? No. Contengono proposizioni che si rivolgano moralmente ai buoni sentimenti senza fornire strumenti giuridici per diminuire il tasso di crudeltà degli uomini sulla Terra? Si. Contengono proposizioni, insomma, che servano a demolire anche sul piano del diritto la concezione antropocentrica della natura, che è all’origine di tutti i guasti ambientali e di danno per tutte le forme di vita? No.

Allora vengano presi tutti questi libri e gettati nel fuoco perché essi continuano a propagare soltanto "sofisticherie e inganni" (Hume) alimentando la violenza antropocentrica, e i loro autori, pessimi maestri nelle Università, sarebbero dovuti, o dovrebbero, andare a zappare la terra rendendosi finalmente utili agli altri.

1 Dovrebbe sparire dal linguaggio della politica il termine “solidarietà”, che ha una valenza morale, non implicando, al contrario del termine “socialità”, una reciprocità di diritti e di doveri convenzionali.

martedì 27 ottobre 2015

L'OMS: UN PRIMO PASSO VERSO LA VERITA' ALLA FACCIA DEI DISONESTI O IGNORANTI, COMPRESI I MEDICI, CHE RITENGONO NECESSARIA LA CARNE

Sarebbe necessaria perché la carne, soprattutto quella rossa, fornisce proteine nobili, ferro, zinco e vitamina B. E io domando a questi disonesti (che hanno solo come fine il profitto) o a questi ignoranti, compresi molti oncologi, che certamente minimizzano adesso il pericolo della carne rossa perché anch'essi hanno sempre mangiato carne: da dove prendono le proteine, il ferro, lo zinco, la vitamina B animali come i tori, i gorilla, i cavalli, i buoi, tutti noti per la loro forza? Si sa che solo gli animali carnivori sono soggetti a tumori, come i cani e i gatti. Rispondete ignoranti o disonesti, compresi molti professoroni. Ditemi perché la specie homo appartenga all'ORDINE dei primati, notoriamente vegetariani. Tutta la sua struttura è rimasta dopo milioni di anni quella dei primati, dopo l'evoluzione dall'australopithecus. L'uomo è un'aberrazione della natura perché diventato animale culturale con l'homo abilis ponendosi in concorrenza con i carnivori della arida savana africana per motivi di sopravvivenza. La sua dentatura,  la grande lunghezza dell'intestino, il numero dei capezzoli sono quelli dell'animale non carnivoro. Già Rousseau (in due note del Discorso sull'origine e sui fondamenti della diseguaglianza tra gli uomini) aveva fatto notare queste simiglianze. L'uomo è l'unico mammifero che cammini su due gambe, ed è l'unico animale che dopo lo svezzamento beva latte di altri animali. Spiegatemi tutto questo e anche altro. Altrimenti tappatevi la bocca e anche altro perché ciò che vi esce dalla bocca è come se vi uscisse dal culo. 
Traggo dal mio libro Scontro tra culture e metacultura scientifica quanto segue. 
 
Se esistono i diritti fondamentali degli uomini, considerati come individui, tali diritti, in quanto naturali, non possono essere soltanto umani.

Non vi è da meravigliarsi che nel mare del soggettivismo, del pluralismo e del relativismo della filosofia contemporanea soltanto Robert Nozick, tra i filosofi che non si siano in modo specifico dedicati alla questione dei diritti animali,[1] abbia sostenuto, nel proporre un modello di spiegazione dell’origine della società, il diritto naturale, estendendolo coerentemente agli animali non umani, anche se ne tratta in poche pagine dell’opera principale Anarchia, Stato e utopia, 1974). Tale diritto consegue coerentemente dall’avere superato i vincoli morali, e perciò antropocentrici, del diritto. Scrive Nozick: “ Se ci fossero esseri provenienti da un’altra galassia e se stessero rispetto a noi nella posizione in cui stiamo di solito rispetto agli animali, questi esseri sarebbero giustificati a trattarci come mezzi alla maniera utilitaristica? Gli organismi sono forse collocati su una scala ascendente, in modo che uno qualsiasi di essi può essere sacrificato o fatto soffrire perché quelli che non sono più in basso nella scala conseguano un maggior vantaggio totale? ...Questi esseri proclamano che noi possiamo essere sacrificati per il loro benessere...Le nostre dottrine morali permettono il nostro sacrificio a profitto delle superiori capacità di questi esseri? ...Le conseguenze non riguardano unicamente la questione se esseri superiori possano sacrificarci a loro vantaggio. Riguardano anche la questione  di quel che noi dovremmo fare”.[2] Osserva Nozick che non è possibile ammettere che abbia significato soltanto la vita di coloro che siano capaci di regolare la propria vita secondo un piano globale per darle un significato. Si potrebbe infatti sostituire all’espressione “significato della vita” il termine “felicità”. Non è infatti un imperativo categorico pretendere che la vita umana debba avere un significato. Non si può dunque pretendere che sia la qualità di esperienza di vita a stabilire i limiti di ciò che l’uomo può fare agli animali. Quanto all’argomento secondo cui, se gli uomini non mangiassero animali, questi non verrebbero fatti nascere, ed è sempre meglio vivere, anche se poco, piuttosto che non nascere, Nozick osserva che, se fosse valido l’argomento per gli animali non umani, allora in uno Stato che imponesse limiti demografici una coppia che avesse superato il limite stabilito di figli farebbe bene a farne nascere altri per poi sacrificarli per qualche uso gastronomico giunto che fosse ad una certa età. “Si supponga che mangiare animali non sia necessario alla salute...Quindi il vantaggio di mangiare animali sta nei piaceri del palato...Il problema è questo: questo piacere, o piuttosto l’aggiunta marginale a questo piacere, supera in valore il valore morale che si deve dare alle vite e alle sofferenze degli animali? Stabilito che gli animali devono contare qualche cosa, il vantaggio supplementare ottenuto mangiandoli al posto di prodotti non animali è maggiore del costo morale?...Potremmo esaminare il caso della caccia, in cui suppongo che non sia giusto inseguire e uccidere animali per puro divertimento”.[3]

Condannata in proposito qualsiasi concezione utilitaristica, che giustificherebbe il rispetto degli animali non umani sulla base della considerazione che anche gli animali non umani hanno interessi, per cui la felicità totale deve essere calcolata considerando tutti i viventi, Nozick precisa che gli animali non umani non possono essere impiegati o sacrificati per il vantaggio umano, né è mai stato dimostrato che mangiare carne sia necessario alla salute e non dipenda piuttosto da una questione di palato. Ogni concezione etica dei diritti presuppone una differenza radicale tra gli uomini e gli altri animali. Ma la questione, come disse già Jeremy Bentham, non è se gli animali non umani siano capaci di parlare, ma se siano capaci di soffrire. Pertanto nello Stato minimo di Nozick la libertà e i diritti naturali non sono limitati agli esseri umani.[4]

 Dobbiamo lasciare la filosofia per trovare nomi noti o famosi di vegetariani nel XIX e nel XX secolo. Tra questi ricordiamo Tolstoj che, divenendo vegetariano nel 1885, si fece promotore del pacifismo vegetariano e Richard Wagner, che considerò il vegetarianesimo l’alimentazione naturale, Einstein e Ghandi, che (in Le basi morali del vegetarianesimo) contrastò l’idea che la dieta vegetale rendesse deboli, passivi e abulici, precisando: “Sono convinto che la carne non sia alimento adatto alla nostra specie; il nostro errore è di imitare gli animali inferiori perché noi siamo esseri superiori”. Anche Geroge Bernard Shaw fu vegetariano (dall’età di 25 anni) e morì nonagenario. I medici che gli avevano sconsigliato il vegetarianesimo morirono tutti prima di lui. In tarda età rispose a chi gli domandava come facesse ad apparire giovane: “Io dimostro la mia età. Sono gli altri che sembrano più vecchi. Stranamente troviamo anche Isaac Bashevis Singer (Nobel per la letteratura), ebreo, che si rammaricò di essere divenuto vegetariano soltanto a 55 anni. Egli disse che il vegetarianesimo non era in contrasto con il suo essere ebreo, precisando che siamo tutti creature di Dio e che non aveva senso chiedere a Dio clemenza e giustizia continuando ad uccidere animali. Come potesse affermare una mancanza di contrasto con la religione ebraica è inspiegabile. Mancano in questi uomini citati le riflessioni sul diritto naturale, sostituito da considerazioni morali, anche se non antropocentriche.  





11. L’antropocentrismo alle origini dello sfruttamento dissennato della natura e dei guasti ambientali 

La natura si rivolta contro gli uomini quando venga violato il diritto naturale all’autoconservazione e a non soffrire. Come nel caso degli allevamenti intensivi, in cui gli animali vengono tenuti in vita in condizioni innaturali, che favoriscono l’espandersi di epidemie, con trasmissione dei virus dagli animali sofferenti agli uomini. Se non fossero esposti alle stesse epidemie anche i vegetariani vi sarebbe da auspicare una severa lezione naturale a tutti coloro che, consumando carne, si rendono responsabili di tali allevamenti. Come vi era da aspettarsi, di fronte alla recente influenza aviaria si nasconde pubblicamente la verità, attribuendo alle specie emigratorie, trasformate in capri espiatori, la causa di trasmissione del virus, non avendo il coraggio di dire che, al contrario, il virus si è sviluppato e diffuso tra le specie degli animali costretti crudelmente a vivere ammassati in poco spazio, anche se all’aperto, in zone che sono a contatto con quelle dove sostano uccelli emigratori, che vengono pertanto infettatti dagli animali da allevamento di morte. Si aggiungano le inesistenti condizioni di igiene di tali allevamenti di morte nei Paesi asiatici, soprattutto in Cina, da cui è una regola che provengano quasi tutte le influenze, aviarie o non, che si spargono nel resto della Terra. La Cina aveva negli ’50 del secolo scorso mezzo miliardo di abitanti. Dopo 50 anni è giunta a 1.200 milioni! Ecco la causa maggiore delle epidemie asiatiche:la folle antropizzazione della Terra. Se un’epidemia potesse essere idealmente circoscritta all’Asia di area cinese e ad altri Paesi a forte incremento demografico, come l’India,[5] sarebbe un guadagno per il resto della specie umana la riduzione della popolazione di tale area almeno alla metà. In Occidente gli allevamenti di specie aviarie avvengono crudelmente in spazi chiusi, con luce artificiale che altera il ciclo biologico trasformando una giornata di 24 ore in una di 12 ore con la distribuzione di luce artificiale in proporzione a tale dimezzamento, in modo che sia maggiore la produzione di uova e minore il tempo dello sviluppo e dell’ingrassamento. E per evitare epidemie si aggiunge dell’antibiotico nel mangime, cosicché chi consuma carni ingerisce anch’egli ogni volta una buona dose di antibiotico per uso veterinario, alimentando l’allevamento di animali che, innaturalmente, nascono e vivono poco tempo senza aver mai conosciuto la luce del sole. La natura si vendica sugli uomini con l’aumento del numero di decessi per cancro. E’ stato dimostrato sperimentalmente che i topi in condizioni di scarsezza di cibo smettono i riprodursi. Questa umanità pazza, peggio dei topi, meriterebbe di morire di cancro o di pandemia, non meritando alcuna compassione. 
La follia politica si commisura all’ignoranza dei dati che documentano la follia economica del destinare a mangime per animali da allevamento un ettaro di terreno che potrebbe produrre in un anno 2500 kg di proteine vegetali per uomini, mentre, destinato a mangime, produce solo 250 kg di proteine animali, con un consumo di acqua 70 volte maggiore. Si va predicando moralmente contro la fame nel mondo e contro lo spreco delle risorse d’acqua perché non si rispettano le condizioni di vita conformi al rispetto del diritto naturale, facendo del palato, e non delle reali necessità dell’organismo, la base delle tradizioni alimentari. Ma, variando di una parola un noto proverbio, si può dire che “ ne uccide più il palato che la spada”.[6]  
L’Occidente è corresponsabile di tutte le crudeltà derivanti dalla tradizioni alimentari di altri Paesi, soprattutto di area cinese, non avendole mai contrastate in sede internazionale e non avendo mai promosso manifestazioni pubbliche di condanna. In Cina, dove vige il detto che tutto ciò che si muove da sé è mangiabile, e dove sia il buddismo che il marxismo non sono serviti a sradicare le crudeltà causate da tradizioni alimentari e dall’antica “medicina”, è prevista la pena di morte per l’uccisione di un panda, solo perché animale a rischio di estinzione, ma nei mercati e nei ristoranti cinesi vengono esposti in gabbia anche i cani, pronti per essere uccisi a scopo alimentare, prescindendo dalla considerazione che la sofferenza di un cane è assai maggiore di quella di un panda, proporzionalmente alla sua maggiore intelligenza e alla sua maggiore capacità affettiva.[7] Ma come può l’Occidente pretendere di essere maestro di diritto per il resto del mondo se, per esempio, la legislazione del Canada permette le stragi delle foche per alimentare il mercato delle pellicce, e la Norvegia e l’Islanda (oltre al Giappone) rifiutano di aderire alla moratoria riguardante la caccia alle balene o la Spagna non rinuncia al barbaro spettacolo di morte della corrida?


[1]  Se si prescinde dall’ambito specifico della teoria dei diritti degli animali, in cui emergono i nomi di Tom Regan (statunitense), autore di Diritti animali (1983, Garzanti 1990)  e Peter Singer (australiano), autore di Liberazione animale (1975, L.A.V. 1986) e di Etica pratica (1979, Liguori 1989). Il primo fa riferimento al diritto naturale mentre il secondo ad una concezione utilitaristica.  

[2]  Anarchia, Stato e utopia (1974), Le Monnier 1981, pp.48 sgg.

[3]  Ibid., p.39.

[4]  Ibid., pp. 38-41.

[5] Il primo ministro Indira Ghandi fu assassinato da fanatici religiosi che si opponevano alla sua politica demografica che incoraggiava la sterilizzazione.

[6] E’ risaputo ormai che la carne favorisce il sorgere di diverse specie di tumori. Il noto oncologo Umberto Veronesi (vegetariano) ha dichiarato che essa favorisce in particolar modo i tumori al pancreas, all’intestino e al colon. Attualmente un milione e mezzo di italiani sta combattendo contro un tumore, aggravando le spese sanitarie per tutti.  Si sa che gli animali erbivori non sono soggetti a tumori. Ma pare che questi argomenti  non servano contro il potere del  palato e dell’economia. 

[7] Nei Paesi islamici i cani sono considerati animali immondi e i gatti sono appena accettati solo perché si racconta che Maometto  ne avesse uno con sé.
     

NESSUNA COMMOZIONE PER LA MORTE DI QUESTE DONNE

Vanno a cercarsi il rischio della morte sposando degli islamici. Si sa che nella loro tradizione la donna è un essere inferiore, che può essere bastonata se disobbediente e persino murata in casa se commette "atti indecenti" (sic!) finché le colga la morte. Per me queste donne sono totalmente imbecilli e ignoranti oppure disperate in cerca di un marito. Nell'esercito "liberatore" angloamericano erano state assoldate delle truppe marocchine nella avanzata dalla Sicilia sino a Roma, e per ringraziamento i "liberatori" concessero a tali truppe di stuprare impunemente le donne. Nel film La ciociara (con Sophia Loren, a cui viene stuprata la figlia minorenne) è descritto uno di questi tristi episodi.  Ecco un bel campionario di marocchini in Italia.
Cesena, uccide la moglie a coltellate davanti ai tre figli piccoli, poi chiama i carabinieri
Il Messaggero - 16 ore faUn cittadino marocchino di 35 anni ha ucciso a coltellate, ieri sera alle 22.30 davanti ai tre ...
Uccide l'ex moglie a coltellate davanti ai figli
Il Resto del Carlino - 1 giorno fa
 Asti, marocchino uccide la moglie a coltellate e ferisce il ...
www.tgcom24.mediaset.it/.../asti-marocchino-uccide-la-moglie-a-coltella...
14 set 2015 - Asti, marocchino uccide la moglie a coltellate e ferisce il suocero: arrestato. A dare l'allarme è stata una vicina di casa, che aveva sentito le urla ...

Asti, marocchino uccide la moglie italiana - Leggo

www.leggo.it/NEWS/ITALIA/anna_carlucci...asti/.../1566185.shtml
14 set 2015 - ASTI - Un marocchino di 40 anni, Rahhal Fantasse, ha ucciso a coltellate la moglie, Anna Carlucci, una italiana di 47 anni, nella loro abitazione ...

Marocchino uccide la moglie italiana e si impicca: dramma ...

www.leggo.it/.../marocchino_uccide_la_moglie.../732465.shtml
CATANIA - Tragedia familiare a Catania. Un marocchino di 40 anni, Tarik Es Sabry, ha ucciso a coltellate la moglie, Monica Timore, un'italiana di 38 anni, e poi ...


domenica 25 ottobre 2015

ODIO QUESTA UMANITA' CRUDELE E DI IMPOSTORI CHE SANNO MA NON VOGLIONO VEDERE

Sono diventato indifferente alle sofferenze umane, anzi ne godo, se penso che queste sofferenze sono patite da una massa di subanimali che sfruttano le sofferenze degli animali non umani (guaia a chi usa il termine dispregiativo "bestia"!) per trarne profitto. Odio tutti gli impostori che mangiano carne e sono i mandanti di coloro che causano tutte queste sofferenze. Luridi impostori che non avrebbero mai il coraggio una volta nella vita di ricavarsi da sé la bistecca in un mattatoio uccidendo con un colpo di pistola l'animale, dissanguandolo, spellandolo e squartandolo. Credono di avere le mani pulite mentre le hanno più sporche di sangue di quelle dei macellatori (spregevoli individui subanimali privi di qualsiasi sensibilità incapace di fare un altro mestiere). Scrisse Tolstoj (cacciatore pentito e divenuto vegetariano) che, se i mattatoi fossero palazzi di vetro nel centro cittadino, molti cesserebbero di mangiare carne. Vuol dire che sono una massa di ipocriti degni solo di disprezzo. Odio i pastori e i cacciatori. I mandanti non sono meno colpevoli degli assassini. Chi mangia carne mangia cadaveri, con tutte le sostanze nocive che vengono usate negli allevamenti di morte, compresi anabolizzanti per favorire l'ingrassamento in poco tempo e gli antibiotici per uso veterinario. Che questi subanimali crepino pure di cancro. Se lo sono cercati. Io ho smesso di mangiare carne all'età di 10 anni, quando vidi dei buoi correre impazziti per una strada principale di Cagliari dopo essere fuggiti dal mattatoio che allora si trovava in pieno centro. Fu per me un choc tremendo. Da allora ne sono passati di decenni, e sono ancora vivo e in salute. Sono cresciuto nell'età dello sviluppo senza mangiare carne e sino all'altezza di 1,80. Sessualmente efficiente e poligamo perché non mi bastava una donna per volta. Io sono la prova vivente che si può vivere in salute senza mangiare carne. E nemmeno i prodotti del latte. Ora quel mattatoio è stato trasformato in un centro culturale con sala per conferenze. Ma io non vi ho mai messo piede perché sentirei ancora i lamenti di tutti gli animali che lì sono stati uccisi per soddisfare il palato di chi mangia cadaveri. E sono stati orribilmente conservati nell'ex mattatoio i fregi in gesso delle teste di buoi. Non hanno nemmeno avuto il buon senso di cancellare gli orridi ricordi di quello che fu un mattatoio. Parafrasando l'odiato Cartesio: odio, dunque esisto.       
RICEVO DA ANIMAL EQUALITY
Lili è stanca e senza speranza

8 crudeltà che avresti desiderato non conoscere
122/10/2015

Lili è stanca

Lili è stanca e senza speranza.
Pietro,
la vita in un'allevamento di oche da ingrasso è piena di abusi e indifferenza. Lili è solo una tra milioni di animali, ma vogliamo che la sua storia si sappia.

Per favore Pietro condividi il video di Lili
Puoi far si che Lili diventi la portavoce di tutti gli animali che soffrono, anche negli allevamenti più moderni. Migliaia di persone hanno già condiviso la sua storia, e adesso lei ha bisogno che anche tu lo faccia.
Lili è nata in un mondo in cui adorabili creature come lei sono viste unicamente come prodotti. E' stata privata dei suoi desideri e bisogni. Non potrà mai nuotare né allevare i propri figli. Puoi sentire quanto è doloroso per lei non potersi bagnare le zampe o proteggere amorevolmente i suoi cuccioli con le ali?
Se nessuno di noi condividesse la sua storia, non si verrebbe mai a sapere quello che succede agli animali rinchiusi all'interno degli allevamenti intensivi. Il tuo aiuto è fondamentale per porre fine alle spregevolezze che avvengono dietro quelle mura.
E' tempo di cambiare. Dobbiamo farlo per gli animali, e solo tu puoi farlo.
Sei la loro voce, sei la voce di Lili
Grazie per il tuo contributo,

Matteo Cupi
Direttore esecutivo, Animal Equality Italia


venerdì 23 ottobre 2015

NETANYAHU: HITLER NON VOLEVA LE CAMERE A GAS. LE VOLEVANO GLI ARABI DI PALESTINA. IL NEGAZIONISMO

"Hitler voleva espellerli
non sterminare gli ebrei"





Ci si ricordi che Hitler voleva costituire uno Stato ebraico nel Madascar. La Francia si oppose perché era una sua colonia né gli ebrei accettarono questa proposta. Allora Hitler pensò di mandarli in Palestina. Ma questa volta si oppose l'Inghilterra perché la Palesina era un suo protettorato e non voleva subire la reazione degli arabi, nonostante questi non avessero alcun titolo storico sulla Palestina essendo stati solo degli invasori. Bisogna riscrivere la storia. Anche dando spazio pubblico ai negazionisti. Io sono un dubitazionista dopo aver letto gli scritti dei negazionisti, come Paul Rassinier e Robert Faurisson.  In Aaargh si trovano in francese gli Scritti revisionisti  di Faurisson. In Italia il revisionismo è rappresentato da Carlo Mattogno (di cui scrivere nome e cognome su Google per sapere tutto su di lui).        

PDF]ecrits revisionnistes i - Rudolf, Germar: Gutachten über die ...

www.vho.org/aaargh/fran/livres6/ERIdeux.pdf

    Aaargh

    www.vho.org/aaargh/
< http://aaargh.codoh.info > ... PLUS DE 600 LIVRES - 200 BROCHURES ... Nous avons des LIVRES à télécharger gratuitement / We have BOOKS for free ...

    Archivio FAURISSON (italiano)

    vho.org/aaargh/ital/archifauri/index.html
Qui si trovano alcuni testi di Robert FAURISSON, ex-docente all'Università de Lione-2. ... italiana dell'introduzione agli studi revisionisti di Robert Faurisson.


Le vittorie del revisionismo - Versione italiana della ...

https://www.radioislam.org/faurisson/it/victoria.htm
Professor Robert Faurisson interviewed by Iran Television, 11-12-2006 ... Studi essenziali sono stati scritti dai Tedeschi Wilhelm Stäglich e Udo Walendy, ...

Robert Faurisson | "Olodogma"

olodogma.com/wordpress/tag/robert-faurisson/
Robert Faurisson, tra i presenti il revisionista svizzero Gaston-Armand .... 0740 – Presentazione libraria della raccolta degli scritti del professor Robert Faurisson.

Articoli di Robert Faurisson | "Olodogma" | Pagina 2

olodogma.com/wordpress/category/articolo-di-su-robert-faurisson/.../2/
0740 – Presentazione libraria della raccolta degli scritti del professor Robert ... Buone nuove in campo editoriale per i revisionisti di madre lingua inglese o ...

0740 – Presentazione libraria della raccolta degli scritti del ...

olodogma.com/.../0740-presentazione-libraria-della-raccolta-degli-scritti-...
10 lug 2014 - Buone nuove in campo editoriale per i revisionisti di madre lingua inglese o ... degli scritti del Professor Robert Faurisson in traduzione inglese.

Revisionismo o negazionismo? Intervista a Robert Faurisson

www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=17492
03 mar 2008 - Intervista a Robert Faurisson, Giovanna Canzano. ... Charrière-Bournazel, ritiene che gli scritti o i discorsi di Faurisson non siano che fango e ...

ROBERT FAURISSON: Le Vittorie del revisionismo (seguito)

robertfaurisson.blogspot.com/.../le-vittorie-del-revisionismo-seguito.html
11 set 2011 - Le vittorie del revisionismo hanno cominciato a far parlare di sé. ..... serio degli scritti di Faurisson sull'argomento, tutti dovevano avere il diritto ...

giovedì 22 ottobre 2015

IL BUFFONE SBRUFFONE E DELINQUENTE RENZI: DICE CHE HA DIMINUITO LE TASSE. PIRATERIA DELLA TASSA SULLA TV E SUL COMPUTER

che
Ormai si sa che questo individuo è come quelle famose guide di montagna di cui ci si poteva fidare ciecamente: infatti, quando dicevano "a sinistra", si poteva essere discuri che bisognava andare a destra, e viceversa. E' inutile continuare a rincorrere questo individuo in tutti i suoi trucchi verbali che vorrebbero dare ad intendere agli allochi che sia vero ciò che dice. Mi limito a citare la sua ultima perla. Prima ha detto che avrebbe abolito l'IMU anche sulle case di lusso, ma poi, dando ascolto al supercretino Bersani, della falsa minoranza del PD (Partito della Disgrazia), ha detto che verrà conservata l'IMU sulle case di lusso e per i castelli. Sì anche per i castelli, quasi fossero molti gli italiani proprietari di un castello. A parte il fatto che un castello, avente un valore storico, e perciò vincolato dalla sovrintendenza ai beni culturali, è esente dalle tasse che gravano sugli immobili. Il problema poi consisterà nello stabilire le modalità sulla base delle quali un appartamento o villa sia da considerare casa di lusso, anche tenendo conto che bisognerebbe aggiornare tutto il catasto, ciò che non è stato mai fatto. E poi vi sono vari gradi di lusso. Come stabilire questi vari gradi? Praticamente è impossibile. Si arriverebbe ad arbitri pazzeschi, con relative contestazioni. Ma ho già spiegato perché l'IMU sul patrimonio non debba esistere, perché l'art. 53 della Costituzione si riferisce al reddito e non al patrimonio. Ma torniamo al suo ultimo trucco. Ha detto, senza alcuna prova, che, togliendo l'IMU ha fatto diminuire le tasse di 3,7 miliardi. Ma poi ha aggiunto che i cosiddetti rifugiati sono costati quest'anno 3,1 miliardi. Ma certamente sono costati di più. Invasori venuti qui e mantenuti gratuitamente, cioè senza fare un cazzo, alla faccia di tutti i disoccupati, di quelli che hanno pensioni minime, dei due milioni che hanno una pensione inferiore ai mille euro, dei quattro milioni che hanno una pensione inferiore a 1500 euro, alla faccia degli esodati, di tutti coloro che vorrebbero avere da disoccupati 37 euro al giorno, quanto si dice costi ogni giorno ciascuno di questi invasori. Ha avuto la faccia tosta di dire - UDITE! UDITE! - che ha stanziato 600 milioni di euro per combattere la povertà. Adesso stiano tranquilli i poveri. Con quei 600 milioni non soffriranno più la povertà. Ma quale è il parametro per stabilire lo stato di povertà? La giurisprudenza, sostituendosi alla legge, ha stabilito che il minimo necessario per vivere sono 780 euro. Come l'abbia calcolato non si sa. Mistero. Ma allora coloro che stanno sotto i 780 euro sono poveri. E questo disonesto allora dovrebbe trovare i fondi necessari perché nessuno abbia meno di 780 euro. E crede di prendere per il culo i poveri con uno stanziamento di 600 milioni, mentre gli invasori quest'anno (che non è finito) sono costati ad oggi 3,1 miliardi. E allora dove sta la diminuzione delle tasse anche soltanto considerando queste due cifre? Il prestigiatore maledetto non ha detto come abbia fatto a diminuire le tasse togliendo l'IMU senza scoprire le carte truccate che nascondono altri prelievi anche soltanto per mantenere questi invasori, per di più quasi tutti islamici, con la politica dell'accoglienza. Ma a questo disonesto in altra occasione è sfuggita una verità: l'Italia (che ogni anno deve contribuire ai fondi comuni europei) nel 2014 ha pagato alla cosiddetta Unione Europea ben 20 miliardi di euro, avendone in restituzione solo 12. Dunque 8 miliardi regalati ad altri Stati europei. E per il salva Grecia l'Italia ha "prestato" il 18% degli 89 miliardi come sua quota. Questa è follia economica. Tutti questi miliardi avrebbero dovuto essere impiegati in Italia per favorire investimenti e far diminuire la disoccupazione e non regalati ad altri Stati per rincorrere il mito dell'Unione Europea, che è la maggiore disgrazia politico-economica che è andata a beneficio della Germania, che aveva bisogno di un marco travestito da euro per unificare il mercato europeo e favorire le sue esportazioni in Europa, con la conseguenza che, per una legge naturale economica, tutti i prezzi sono aumentati perché in un mercato unificato i costi tendono a portarsi verso l'alto, rincorrendo i prezzi dello Stato economicamente più forte. Che questo lurido individuo vada poi a raschiare il fondo del barile è dimostrato dal fatto che dal 2016 il canone della RAI diventa anche canone per chiunque abbia un computer. Canone da aggiungere vigliaccamente alla bolletta elettrica, confondendo un servizio necessario con uno non necessario. Ma allora ciò dovrebbe valere anche per chi abbia un tablet o un computer portatile da usare anche fuori casa. PAZZESCO. Prima di tutto la TV non è soltanto della RAI e ognuno ha il diritto di vedere tutti i canali televisivi che non siano quelli della RAI. Questo è veramene un sopruso degno di dichiarazione di anticostituzionalità. Non si può imporre un tributo per un servizio non necessario e non richiesto. Se la RAI vuole il pagamento del canone faccia come SKY, perché tecnicamente è molto semplice: chieda il pagamento del canone a tutti coloro che vogliano accedere ai canali RAI e oscuri i suoi canali a tutti coloro, come me, che dichiarino di non voler vedere i canali RAI, che non è un servizio da imporre a tutti come se fosse necessario come la corrente elettrica. L'assurdo maggiore consiste nell'avere equiparato il televisore ad un computer. Il delinquente ha detto che il canone scenderà a 100 euro. Ma da disonesto ha nascosto il fatto che esso verrà a costare più di quanto costi oggi perché le società elettriche aggiungeranno per sé il servizio di riscossione del canone, non essendo il canone compreso nel loro servizio. Società elettriche trasformate in esattori da parte di uno Stato ladrone. Società che poi dovranno addebitare il canone anche a negozi, a uffici, a chiunque abbia un locale dove non abiti ma dove vi sia luce elettrica. Insomma, una pazzia per rendere più difficile e più costosa la vita a tutti. Perché non saranno le società elettriche a doversi accertare che il titolare di un contratto di fornitura di corrente sia anche possessore di un televisore. Dovrà essere il titolare del contratto costretto ad affermare che in quel determinato locale non vi è un televisore. Ma se vi avesse un computer, come in tutti gli uffici? La conseguenza assurda sarebbe che anche tutti gli uffici e gli studi professionali, compresi quelli medici, dovrebbero pagare il canone solo per il fatto di dover usare il computer. Dunque anche tutte le banche dovranno pagare il canone RAI perché hanno un computer? Anche gli ospedali, che hanno sempre anche un televisore? Solo un pazzo delinquente come Renzi poteva concepire una cosa simile. Tutto ciò consideato, e anche altro, chi evade le tasse lo faccia quando l'evasione serve ad annullare certe ingiustizie messe in atto da uno sgoverno con a capo un pazzo delinquente della politica assetato di potere e di esibizionismo. Lo si può fare anche legalmente. Siano maledetti tutti coloro che alla farsa delle elezioni europee (con il 53% dei votanti) gli hanno dato il 40% e sarebbero disposti a votarlo alle politiche. Siano maledetti tutti i parlamentari traditori dell'elettorato che sono usciti dal partito entro cui furono eletti per andare ad appoggiare questo delinquente per salvare prima di tutto le loro poltrone evitando elezioni anticipate.    
Leggere i commenti all'azione piratesca di questo delinquente. Tra questi mi è piaciuto il seguente:
hellmanta
Mer, 21/10/2015 - 11:37
-"Perchè devo pagare il canone RAI se a casa non ho la TV?" -"Perchè hai un PC, uno strumento con cui potenzialmente potresti guardare la TV" -"ok, allora voglio anche il bonus bebè" -"ma non hai bambini" -"no, ma ho uno strumento con cui potenzialmente potrei farne"


17 ore fa

Sarà reato mentire
sul possesso della tv