giovedì 24 agosto 2023

PROVO SCHIFO AL SOLO VEDERLA

Si è inventata il reato di mancata solidarietà questa brutta lesbicaccia. Dovrebbe farsi rifare almeno il naso che sembra il becco di un uccello. Purtroppo la politica è inquinata dalla grave confusione della morale con il diritto. La morale comanda di fare del bene. Ma in che cosa consiste il bene? Esso dipende sempre da una particolare cultura. Per gli islamici sarebbe un grande bene se la popolazione mondiale fosse islamica. Per gli islamici, seguendo alla lettera la più grande disgrazia della storia che è il Corano, è bene la morte di un infedele ed è bene morire in battaglia contro gli infedeli perché avranno da eroi un paradiso dove saranno accolti da vergini ("mai prima toccate dagli uomini") con cui giaceranno avendone due per volta al proprio fianco, tra fiumi di miele purissimo e di vino delizioso (ma sulla Terra non ne possonio bere) e via dicendo con questa aberrante rappresentazione del paradiso (ma le vergini non vanno mai ad esaurimento?).Per i Vangeli sarebbe bene che tutta la popolazione mondiale fosse cristiana altrimenti non si capisce il proselitismo (ormai abbandonato dalla Chiesa cattolica con questo anticristo che comanda dal Vaticano e invita, da puro imbecille, a pregare - chi? - perché termini la guerra in Ucraina. Platone per tutta la vita cercò di definire il bene. Ma non vi riuscì. Nella Repubblica (il più importante dialogo della maturità)  riuscì solamente a darne un concetto identificandolo metaforicamente con il sole, essendo l'idea  di bene l'idea che illumina tutte le altre idee, che in quest'opera sono idee matematiche o idee che esprimono valori etici. Con ciò disse un bel nulla. Solo giunto alla vecchiaia (Platone, forse vegetariano, visse 81 anni, mentre il carnivoro Aristotele visse 62 anni) nel dialogo il Filebo Platone identificò il bene attingendo alla matematica per definirlo "ordine e proporzione". Uno Stato, come pure un individuo, è ben governato se il comportamento è dettato da un equilibrio tra le varie parti di un organismo, sia esso lo Stato che l'individuo. Così Platone risolse il concetto  di bene in quello di giustizia. Platone oggi infierirebbe contro coloro che usano il termine "solidarietà" perché esso rientra nel campo della morale e non in quello del diritto, che si limita a richiedere di non danneggiare gli altri. Infatti non si finisce in tribunale per non avere fatto del bene, ma per avere fatto del male, inteso come danno, perché il danno è ben visibile al contrario del bene. Bisognerebbe espungere dalla politica il termine "solidarietà" che vorrebbe, secondo la lesbicaccia (vi è da sperare che con essa il PD affondi per avere tradito la classe operaia) travasare l'Africa in Italia. 

L'invasione dall'Africa aumenta quello che Marx definiva "esercito di riserva", che,  fornito dai disoccupati, serve a contenere i salari per aumentare il profitto. A parte l'aumento della delinquenza a causa degli invasori. Il salario minimo può essere causa di una maggiore disoccupazione se si considera che va contro una nuova iniziativa privata, che all'inizio non può garantire il salario minimo. Che può essere imposto solo se dai bilanci di una azienda risultasse un profitto tale da poter garantire il salario minimo.             .    

6 commenti:

marcorighi1979@gmail.com ha detto...

I salari in Italia sono bassi da tempo immemorabile. Poi c'è stato il cambio con l'euro ma, anche prima, non è che si potesse paragonare lo stipendio di un operaio italiano con quello di un operaio della Germania ovest. Ed è proprio in quei paesi europei dove gli stipendi sono stati storicamente più alti che esiste un salario minimo. ma chiaramente se lo possono permettere. così come gli stati uniti. Il problema è che L'Italia non riesce ad attirare investimenti. per mille motivi, che non sto qui ad elencare, e purtroppo i salari non aumenteranno mai. Sarà una guerra tra poveri con la concorrenza di questi immigrati. Anzi, immingrati, come ho scritto in un commento ironico precedente. Il problema è che un' azienda privata lavora per il profitto. Diversamente l'imprenditore dice "ma chi me lo fa fare ?" se non vede il profitto. E da lì non se ne esce.

Pietro Melis ha detto...

Perché negare un aumento del salario se il profitto lo permette? Forse deve essere considerato lecito che il profitto aumenti senza che corrispondentemente aumenti il salario? La questione è tutta qui.

marcorighi1979@gmail.com ha detto...

Il problema è che le piccole imprese non riescono più a fare più profitto. Problema principalmente italiano, non è così negli altri paesi europei e non. Non riescono ad avere margini di profitto e allora come si fa a chiedere di aumentare i salari ? molti piccoli imprenditori "vanno in pari", come si dice, una volta che hanno pagato tasse spese e fornitori, e dunque è impossibile chiedere a questi che aumentino i salari ai loro dipendenti. Ma perché non riescono a fare profitto ? Così ad occhio mi sembra che l'Italia sia ferma dal 1991, mentre il resto del mondo va avanti. ferma soprattutto rispetto agli stati uniti, che nel frattempo hanno triplicato lo stipendio medio rispetto al 1991. Parafrasando de Gaulle, l'Italia oggi è anche un paese povero, oltre che un povero paese.

Pietro Melis ha detto...

E' impossibile che una azienda vada in pari non avendo profitto. Se così fosse dovrebbe chiudere, tranne che continui a rimanere in vita solo per pagare i salari

marcorighi1979@gmail.com ha detto...

molti imprenditori lavorano in pari se non addirittura in perdita per "senso di responsabilità" ovvero per poter continuare a garantire uno stipendio, per quanto possa essere basso, ai propri dipendenti. E poi perché magari hanno la ditta da tre o quattro generazioni e si dicono " ma se mollo che faccio ?" il dramma è proprio questo, che non si riesce più a generare profitto. Non è così, ripeto, negli altri paesi, anche europei. Chi investe ha un ritorno. È per questo motivo, anche, che molti non investono da noi, a parte le solite multinazionali che sono talmente grosse che un ritorno riescono ad averlo.

Pietro Melis ha detto...

Se l'imprenditore continua a stare in passivo per quanto tempo può resistere? Soprattutto se ottiene prestiti bancari che deve restituire con gli interessi.