martedì 8 maggio 2018

ERMANNO OLMI: LA SUA MORTE NON MI DISPIACE...

...anzi mi fa piacere. Vinse la palma d'oro a Cannes con il film L'albero degli zoccoli, in cui, come si legge nei giornali, tutti agiografici, descrisse le radici della passata "civiltà contadina". Ma quale "civiltà"? Io mi ricordo che guardando questo film fui costretto a fuggire tappandomi le orecchie per non assistere ulteriormente alla fine terribile di un povero maiale che veniva scannato e non sentire ulteriormente le sue grida disperate.  E allora, come purtroppo ancor oggi avviene nelle macellazioni casalinghe, se non anche candestine, non si applicava la norma, prevista dalla legge per i mattatoi, che impone la previa rimozione della coscienza. Veri contadini sono coloro che lavorano la terra, ci danno ortaggi, cereali e frutta, non coloro che fanno i macellatori. Meglio sarebbe chiamarli agricoltori, che è un nobile mestiere. Esso deriva latinamente da ager-agri e cultor-cultoris, che significa coltivatore del campo. Anche perché il termine "contadino" ha assunto un significato dispregiativo (uomo rozzo, ignorante). Mentre un bravo agricoltore dovrebbe avere conoscenze scientifiche in quanto agronomo. Esiste in fatti una laurea in scienze agrarie. L'Olmi si sarebbe dovuto astenere dal riportare nel suo filmaccio l'episodio della macellazione del maiale. Egli era presente a questo episodio in quanto regista. E certamente rimase insensibile a questa scena terribile ripresa dal vivo. Egli non ebbe nemmeno rispetto per la sensibilità di molti spettatori come me. Pertanto la sua morte non può che farmi piacere. E'vissuto ingiustamente troppo.    

Contadino, etimologia e significato - Una parola al giorno

https://unaparolaalgiorno.it/significato/C/contadino
Contadino - Agricoltore; del contado; di chi lavora la terra. Etimo: da [contado], che giunge attraverso il provenzale [comtat] dal latino [comitatus] che nel medioevo.

Etimologia : contadino;

https://www.etimo.it/?term=contadino
Atlante Storico Il più ricco sito storico italiano. La storia del mondo illustrata da centinaia di mappe, foto e commenti audio 1 anticamente valeva Uomo del CONTADO, ma nel senso di Abitatore di esso; poi si restrinse a designare Quegli contadino che lavora la terra (v. Contado). Deriv. Contadiname; Contadinanza ...

sabato 5 maggio 2018

GRILLO SI RISVEGLIA SOLO ORA CONTRO L'EURO

Nel vecchio programma di 5 Stelle, antieuropeo, avevo creduto all'inizio, e per questo ebbi un certo entusiasmo per 5 Stelle. Esso comprendeva un referendum consultivo sull'euro. Ma mi astenni dal voto perché ancora non mi fidavo della promessa di attuazione del programma. E i fatti mi hanno dato ragione. E' arrivato il ragazzino ignorante e saccente DI MAI(O) (come lo chiama Vittorio Feltri) che come prima cosa, per non spaventare l'UE, è andato a leccare il culo a Bruxelles per avere un incoronamento europeo e il favore degli europeisti di casa nostra, forse pensando ad un possibile accordo con il PD. Ma il referendum sull'euro è completamente scomparso nel programma elettorale, mentre è rimasto solo il reddito di cittadinanza, come incentivo al non lavoro in attesa di un lavoro inesistente. E così è arrivato il successo nel sud, destinato a sgonfiarsi.  Ora pare che Grillo, che si era appartato durante la campagna elettorale, riprende una questione che era propria della Lega antieuropea. Troppo tardi. Ma chi comanda ormai in 5 Stelle? Non lo si sa.        

Grillo rottama la linea Di Maio
"Ora un referendum sull'euro"


venerdì 4 maggio 2018

PERCHE' HITLER PERSE LA GUERRA

Hitler ebbe sempre ammirazione per Mussolini che considerava un suo maestro, mentre era stato Mussolini a non avere mai alcuna simpatia per Hitler. Egli subì la guerra soltanto perché vi fu portato da Hitler, credendo che la guerra ormai fosse vinta dopo il britzkrieg del 1940. E Hitler gli tenne sempre nascosto il progetto dell'azione Barbarossa per l'invasione della Russia. Fu sconfitto, come Napoleone, anche dal generale Inverno, dal generale Distanza e dal generale Neve. Ho in mente un libro che vorrei scrivere e che forse non scriverò mai. Titolo: "Perché Hitler perse la guerra". Sottotitolo: "Fascismo rovina del nazismo e nazismo rovina del fascismo". Che il nazismo sia stato la rovina del fascismo è facile capire. Non è altrettanto facile dimostrare che il fascismo fu la rovina del nazismo. Lascio l'idea a qualche storico che abbia la pazienza di raccogliere i dati riguardanti il numero delle divisioni tedesche operanti su tutti i fronti di guerra. Mi manca il numero esatto delle divisioni impiegate in Grecia, in Africa e in Italia (con la costituzione della R.S.I.) per salvare il fascismo, mentre negli stessi mesi i generali tedeschi sul fronte russo, nonostante la precedente sconfitta di Stalingrado, dopo la vittoriosa controffensiva nella terza battaglia di Char'kov (Ucraina) ad opera del grande generale von Manstein che fece arretrare di 100 km i sovietici, i generali tedeschi chiedevano altre divisioni per portare avanti la controffensiva. Ma queste divisioni non erano disponibili perché negli stessi mesi del 1943 erano impegnate in Grecia, in Africa e poi in Italia con la costituzione della R.S.I. per salvare il fascismo, che fu sempre una palla al piede nella guerra di Hitler, che non volle mai abbandonare Mussolini per affezione sino all'ultimo, pur contro i suoi interessi. La Germania perse la guerra sul fronte russo e non in Francia. La perse in Francia perché la stava perdendo contro i russi anche a causa della sua strenua difesa del fascismo. Dopo l'armistizio dell'8 settembre Hitler avrebbe fatto bene ad abbandonare l'alleanza con il fascismo. Né poteva giustificarsi sul piano del diritto internazionale l'occupazione tedesca dell'Italia solo perché questa aveva abbandonato con l'8 settembre l'alleanza con il fascismo. Senza tale occupazione ne avrebbe guadagnato lo stesso Hitler in fatto di risparmio di divisioni impiegate per occupare l'Italia dopo l'8 settembre, e invece fece rapire Mussolini già dichiarato prigioniero dopo la riunione nella notte del 24-25 luglio del Gran Consiglio del fascismo in cui fu dichiarato decaduto il governo di Mussolini (ma non il fascismo) e trasferito nel Gran Sasso, dove arrivarono degli aerei tedeschi inviati da Hitler per prelevare con azione fulminea Mussolini e portarlo in Germania, dove subì, contro la sua volontà, la decisione di Hitler di fargli costituire la R.S.I. che risultò avere un governo fantoccio dipendente unicamente da Hitler. Alcuni di coloro che votarono contro Mussolini e che non riuscirono a fuggire prima all'arresto (tra cui il genero di Mussolini Galeazzo Ciano, che si era sempre dichiarato contrario alla guerra ed era stato sempre inviso a Hitler, con antipatia reciproca) furono fuciliati per alto tradimento. Ma i nazisti non avevano alcun diritto di chiedere (seppure dietro il paravento di un tribunale di fascisti ancora devoti a Mussolini) la fucilazione di coloro che avevano votato contro Mussolini trattandosi di fatti interni al governo fascista e dunque all'Italia, e Mussolini dimostrò in tale occasione tutta la sua codardia e la sua sottomissione a Hitler per non essersi opposto alla fucilazione voluta da quei fascisti (tra cui il fanatico Pavolini) che erano rimasti fedeli a Mussolini e a Hitler. Mussolini avrebbe fatto bene a rifiutare di essere rapito. Certamente non sarebbe morto fucilato senza processo dai partigiani comunisti, e gli americani, a cui si sarebbe dovuto consegnare secondo l'ordine del successivo governo regio Badoglio (ma non scapisce quale diritto potessero avere gli americani sulla sua persona) certamente gli avrebbero salvato la vita, anche considerando le passate simpatie che il governo fascista aveva presso l'opinone pubblica americana (e soprattutto presso gli italoamericani). Non è da escludere poi che gli americani dopo la guerra avessero interesse a far nominare (ciclicare) Mussolini come nuovo capo di un governo liberale nel clima di guerra fredda con l'Unione Sovietica, paventando un successo dei comunisti alle prime elezioni in Italia dopo la guerra.              

martedì 1 maggio 2018

5STELLE: OVVERO L'ETEROGENESI DEI FINI

Il ragazzino ignorante e incompetente Di Maio (31 anni) voleva far fuori Berlusconi imponendo a Salvini di rompere con Berlusconi, per lui non presentabile. Poveraccio, credeva di poter avere delle armi contro l'81enne Berlusconi anche rispolverando il vecchio e superato conflitto di interessi. Come se un politico dovesse rinunciare a un suo giornale e alle sue TV, che oltre tutto non sono TV di regime come sono le TV della RAI, per cui indebitamente si dovrebbe pagare il canone con la bolletta elettrica. L'ENEL mi ha detto che nulla gliene importa del canone e che ogni utente può usare un conto corrente postale detraendo il canone per pagare  il reale consumo. Ed è giusto. Se la RAI pretende il pagamento del canone faccia come SKY, le cui TV (che non mi interessano e che pertanto non guardo) possono essere viste solo da chi accetti di pagare l'abbonamento. Pertanto la RAI oscuri tutti i suoi canali a quelli che non pagano il canone, che dovrebbe essere chiamato abbonamento e non canone, come se si trattasse di una tassa, ma non può pretendere che a chi non lo paga sia vietato di vedere gratis tutti gli altri canali, quelli delle TV commerciali. Voleva far fuori Berlusconi, e invece è riuscito solo a far fuori se stesso. Si è talmente incaponito contro Berlusconi  che lo stesso Berlusconi è riuscito a far fuori lui. Eterogenesi dei fini. D'altronde che cosa ci si poteva aspettare da uno spocchiosetto che, mentre predicava contro coloro che accusava di avere interesse solo ad una poltrona, dimostrava che proprio lui aveva interesse alla poltrona, e per di più a quella di primo ministro? Ha detto sempre: o io presidente del consiglio, senza Renzi e senza Forza Italia al governo, oppure nulla. E ha avuto il nulla. Lo spocchiosetto mi costringe, paradossalmente, a ringraziare il BOMBA Renzi, che l'ha fatto fuori definitivamente. Credeva di uccidere due piccioni (Berlusconi e Renzi) con un sasso (modo di dire inglese che è stato malamente tradotto in italiano dicendo: prendere due piccioni con una fava). Ma i due piccioni, pur nemici tra loro, hanno fatto fuori chi ha lanciato il sasso. E' tanto cretino da non aver capito che il sasso, come un boomerang, sarebbe tornato contro di lui lasciandolo tramortito. Soltanto un cretino poteva rispettare un famoso teorema che dice: chi è fesso è fesso. Corollario: senza rimedio. Ora spera in nuove prossime elezioni per una rivincita, non capendo che il successo di 5 Stelle è stato un successo effimero dovuto ad un voto di protesta unito alla promessa di un reddito di cittadinanza che è un incentivo a non lavorare, perché il lavoro non si crea promettendolo con tre offerte di lavoro campate in aria mentre nel frattempo il disoccupato se ne starebbe in casa senza lavorare. Il lavoro non si crea per legge ma diminuendo le tasse per favorire l'assunzione. Ma è finita l'illusione di coloro che nel sud si sono fatti illudere da questa falsa promessa (che sarebbe costata almeno 38 miliardi ogni anno). E' stato documentato che i centri dell'impiego, che dovrebbero essere gli uffici demandati alle offerte di lavoro, servono solo a coloro che sono impiegati in tali uffici. Finita questa illusione del programma di 5 Stelle (meglio:5 Stalle) è rimasto nulla.  Voleva assidersi in mezzo come unico vincitore tra centro destra e PD. Mi vien fatto di immaginare che volesse essere un piccolo Napoleone, ricordandomi di ciò che il Manzoni scrisse nel 5 maggio a proposito di Napoleone:  Ei si nomò: due secoli, l'un contro l'altro armato, sommessi a lui si volsero, come aspettando il fato. Ei fe' silenzio, ed arbitro s'assise in mezzo a lor.                
Parafrasando si può dire che il cretino credette, nomandosi da solo, di potersi assidere vincitore tra due nemici, centro destra e PD, l'un contro l'altro armato . E invece i due nemici, pur non alleandosi tra loro, hanno ottenuto come comune risultato di relegare in esilio il cretino. Finirà in uno scoglio come S. Elena.  Però bisogna ringraziare il cretino: è riuscito a svuotare il PD.
"Chi vuol qualcosa di grande si limiti. Chi vuol troppo vuol niente e si riduce al niente" (Hegel, Scienza della logica).     

Conosciamo meglio chi vorrebbe governare l'Italia 

3 giorni fa - 1) Nel Giugno 2013 il M5S ha presentato un disegno di legge sullo Ius Soli a firma di una 50ina di parlamentari che in pratica è la trama della legge attualmente giacente in Senato (ho personalmente letto i due testi). Quindi senza alcun dubbio, il M5S è a favore dello Ius Soli. 2) Ad inizio legislatura il M5S ...

Shining in salsa grillina

19 ore fa - Shining in salsa grillina. Testo di Danilo. Piccoli mostri crescono; dopo Appendino, anche la Raggi registra un figlio di due uomini andando contro legge. Dove non è arrivata la feccia di Sinistra ci pensano i pentafumati a distruggere completamente il tessuto sociale dell'Italia. 

Ridi pagliaccio!

lunedì 30 aprile 2018

LO SFORTUNATO ALFIE

Il governo inglese avrebbe fatto bene a lavarsene le mani permettendo che lo sfortunato bambino venisse trasferito in Italia. E il papa avrebbe dovuto concedergli subito, quando i genitori gli fecero visita in Vaticano, la cittadinanza dello Stato del Vaticano. Il fatto che Alfie sia vissuto altri 4 giorni senza l'aiuto delle macchine dimostra che sarebbero bastate poche ore di viaggio in aereo per trasferirlo nell'ospedale del Bambino Gesù. Perché il papa non ci ha pensato prima? Poi ha versato lacrime da coccodrillo. Forse non voleva suscitare un caso diplomatico? O forse ha pensato che fosse meglio spedire subito in paradiso Alfie senza farlo soffrire ancora su questa terra? Non capisco come mai la legge inglese possa andare contro la volontà dei genitori per dare maggiore importanza ai medici.Un malato terminale adulto è padrone della propria vita e dunque decidere di morire con l'eutanasia. Diverso è il caso di un bambino che non era in condizioni di decidere. E ciò vale anche nel caso in cui un malato terminale adulto sia in stato di incoscienza e non abbia lasciato un testamento biologico.       

venerdì 27 aprile 2018

1(PD)+1(5STELLE)=4, OPPURE 2 SUICIDI. LA VENDETTA DEGLI ANIMALISTI

Questa sceneggiata si concluderà con la frattura in due del PD e dei 5 Stelle (e il governo non si farà) oppure con il futuro suicidio di tutti e due (se il governo si farà, ma per poco) perché l'elettorato di entrambi li punirà alle prossime vicine elezioni. Pertanto il ragazzino Di Maio, un ignorantone presuntuoso assetato di potere, dovrà lasciarci le penne per sempre. Il caos attuale è stato causato dagli animalisti come me. Se il cacciatore Salvini ha preferito il voto dei cacciatori in via di estinzione invece di favorire la presenza nel centrodestra del Movimento Animalista di Michela Vittoria Brambilla (Forza Italia), se Berlusconi, che era stato nominato presidente del Movimento Animalista, non ha cercato di introdurre tale Movimento  come lista facente parte del centrodestra, allora non si lamentino dell'attuale caos. Tutti e due - anzi tutti e tre, compresa la Brambilla, che non ha voluto o saputo imporsi - sono responsabili dell'attuale sceneggiata tra PD e 5 Stelle. Hanno infatti rinunciato a rivolgersi a circa 6 milioni di vegetariano/vegani, che sono solo una parte di tutti i milioni di animalisti. Poiché l'uscita dal caos comporta l'andare a nuove elezioni è bene che soprattuto Salvini (a cui inutilmente mi rivolsi quando venne a Cagliari prima delle elezioni) si penta e si converta perché altrimenti non avrà futuro politico senza il voto degli animalisti. Se mi avesse dato retta il centrodestra avrebbe raggiunto il 40% dei voti e pertanto il premio di maggioranza in parlamento. Al centrodestra sarebbero bastati 3 milioni di voti in più per raggiungere il 40%. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.       

giovedì 26 aprile 2018

MORALE E DIRITTO

Scrisse Oriana Fallaci che, «Se ho il diritto di amare chi voglio, ho anche e devo avere anche il diritto di odiare chi voglio» (Le radici dell'odio).
Dire che la morte di un mio nemico, che mi ha fatto del male, mi renderebbe felice non significa insultarlo. Bisogna distinguere la morale dal diritto. Chi vuole può anche perdonare ed amare evangelicamente il proprio nemico. Ma non si può pretendere che tutti facciano dei vangeli il fondamento del diritto. Ha scritto il filosofo Hegel (Scritti giovanili sul cristianesimo) che, se si mettessero in pratica le norme evangeliche, uno Stato si autodistruggerebbe. Premessa questa distinzione ognuno ha il diritto di odiare il proprio nemico e tutti coloro che nella storia hanno fatto dei danni. Altrimenti nella memoria storica dovremmo perdonare anche i peggiori criminali. Questo individuo, che non voglio nemmeno nominare  è stato un carrierista voltagabbana pur di rimanere al potere. Non ha mai avuto un mestiere nella sua vita. Nel 1956 disse: "I carri armati sovietici hanno riportato la pace in Ungheria". Sì, con 20.000 morti e l'impiccagione del primo ministro Imre Nagy e del generale Maleter. TREMENDO. Questo voltagabbana nel 1956 non era un ragazzino, aveva già 32 anni. E per decenni con l'apparato di tutto il P.C.I. ha cooperato al silenzio sulle foibe, per cui non ha mai chiesto perdono. Servo di Togliatti, morto nel 1964, per sopravvivere politicamente si spostò nel 1968 sulle posizioni cosiddette miglioriste di Giorgio Amendola, uno degli ideatori del vile attentato di via Rasella, di cui continuò a vantarsi per tutta la vita. Come capo dello Stato ha fatto solo disastri. Avrebbe meritato un impeachment come traditore della Patria al servizio dei poteri della finanza mondiale. E' stato colui che ha voluto che l'Italia partecipasse al vigliacco bombardamento della Libia, con tutte le conseguenze che ancora stiamo subendo. Da filosovietico anti NATO divenne filoamericano e pro NATO. La storia dovrà far ricadere su di lui tutta l'infamia che si merita. Invece di stare zitto come senatore a vita (come hanno fatto i suoi predecessori) ha continuato a parlare cercando di condizionare ancora la politica, anche quella estera. Non ha mai perso un'occasione per seminare il suo odio contro quelli che la pensavano diversamente. Pertanto si è meritato odio. Ho sempre pensato che solo la morte l'avrebbe costretto a tacere.       
Leggere i tanti commenti all'articolo sotto riportato. Ciò che io ho scritto e ho inviato a Il Giornale sono acqua tiepida al confronto.  

Nessuno insulti il "nemico" ferito - Il Giornale

13 ore fa - Eppure oggi il Giornale è idealmente al capezzale del presidente emerito e si augura senza ipocrisie la sua guarigione. Non è buonismo. È che un avversario politico si combatte quando è nel pieno delle forze (e al massimo del suo potere), quando la battaglia polemica è pari. Di certo non quando è in un ..

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mercoledì 25 aprile 2018

25 APRILE: FESTA DEGLI ELETTRICISTI

Sono stato giovane collega all'Università di Cagliari di uno dei vili manovali dell'attentato di via Rasella: Carlo Salinari, professore ordinario di letteratura italiana (noto per il famoso manuale di storia della letteratura italiana). Seppi chi fosse stato costui solo quando lasciò Cagliari per insegnare in altra città Se l'avessi saputo quando insegnava a Cagliari gli avrei dato in faccia dell'assassino. A costo di compromettermi dentro l'Università, quasi tutta schierata a sinistra e composta da molti comunisti. I manovali dell'attentato erano diretti da una autoproclamatasi giunta militare formata da Giorgio Amendola, Sandro Pertini e Riccardo Bauer. 

L'efficace metodo del divide et impera


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Via Rasella. 70 anni di menzogne. Incontro con lo storico ... - YouTube


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6 Aprile 2011 - Giampaolo Pansa - Chi erano i partigiani - YouTube



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L' eccidio di Schio, opera dei partigiani comunisti. - YouTube


 

Eccidio di Schio. La strage partigiana - The best and fastest youtube ...

 

 

Dopo L'Olocausto Le Vendette Delle Brigate Ebree La ... - YouTube




25 APRILE: LIBERAZIONE CON INSURREZIONE CONTRO I TEDESCHI IN FUGA

Notare che il 25 aprile precede di 3 giorni l'uccisione di Mussolini già in fuga con i tedeschi (ma poi scoperto ed arrestato). Il 25 aprile Hitler era chiuso nel bunker della cancelleria di Berlino e aveva già programmato il suo suicidio, avvenuto il 30 aprile. Sarebbe ora di abolire questa ricorrenza di cui si sono appropriati falsamente i partigiani, come se fossero stati essi a liberare l'Italia dal fascismo. Il 25 aprile chiuse soltanto la fase della guerra civile. Ma dopo il 25 aprile non terminarono le rappresaglie nei confronti di coloro che avevano fatto parte della R.S.I. I partigiani furono la causa delle rappresaglie naziste contro gli attacchi proditori dei partigiani, che non furono mai riconosciuti dagli angloamericani né dal governo Badoglio come parte belligerante. E' stato calcolato che i partigiani furono circa 20.000 a fronte di una popolazione rimasta passiva ed inerte in attesa che fossero gli angloamericani a portare a termine la loro avanzata consentendo alle truppe tedesche di lasciare pacificamente l'Italia per fare ritorno in Germania. E abbiamo un Mattarella - capo dello Stato di nomina anticostituzionale perché nominato da un parlamento di composizione anticostituzonale a causa della anticostituzionale legge elettorale porcellum - che si permette di dire una grossa falsità storica dicendo che la resistenza fu un movimento corale di popolo. E ha aggiunto un'altra castroneria storica paragonandola al Risorgimento. Le truppe tedesche in ritiro pacifico furono colpite alle spalle dai partigiani per lo più comunisti per attribuirsi poi il merito della liberazione e accampare pretese politiche dopo la fine della guerra. I partigiani non evitarono affatto che l'Italia fosse dichiarata nazione sconfitta, con la perdita dell'Istria e della Dalmazia. Anzi, i partigiani comunisti favorirono l'ingresso in Istria dell'esercito comunista della Jugoslavia di Tito sparando contro i partigiani non comunisti, per esempio quelli della brigata Osoppo, che cercavano di ostacolare l'occupazione dell'Istria e di Trieste. Per essi valeva maggiormente l'essere comunisti che l'essere italiani. Per decenni i comunisti fecero sì che si tacesse delle foibe dove vennero fatti precipitare molti italiani abitanti dell'Istria: venivano legati in coppia e si sparava contro uno di essi in modo che il fucilato cadendo morto dentro la foiba vi trascinasse quello rimasto ancora vivo e morisse lentamente con morte atroce.      

25 aprile: la nostra giornata della memoria






Testo di Donato Santoro
Primavera del '45; un gruppo di Partigiani seviziano e percuotono una giovane donna in pubblico. Un'altra vittima delle loro "Eroiche Conquiste". Successivamente verrà ritrovata, squartata e gettata nei pressi di un corso d'acqua. Furono oltre 20.000 le donne fatte prigioniere e uccise dai "Compagni Comunisti" durante le "Radiose Giornate".

 

Blog del prof. Pietro Melis: 25 APRILE: LIBERAZIONE FATTA DA CHI ...

pietromelis.blogspot.com/2017/04/25-aprile-liberazione-fatta-da-chi.html
25 apr 2017 - La si smetta di presentare la liberazione come dovuta alla guerrglia partigiana. I partigiani furono la causa di tutte le rappresaglie naziste. Essi vengono ancor oggi presentati come liberatori. Falso. Essi "liberarono" varie città, come Genova, Milano, Torino, sparando alla fine del mese di aprile del 1945 sui ...

Blog del prof. Pietro Melis: 25 APRILE: LA SOLITA CANTILENA ...

pietromelis.blogspot.com/2016/04/25-aprile-la-solita-cantilena-della.html
25 apr 2016 - Quando sento l'inizio di Bella ciao, questa volgare e menzognera canzonetta, mi girano subito i coglioni e smetto subito. Ho lasciato questo commento nel sito Freeanimals. FESTA DELLA GUERRA CIVILE E DELLE BANDE DEI PARTIGIANI CHE SPARAVANO ALLE SPALLE E FURONO RESPONSABILI ...

Blog del prof. Pietro Melis: 25 APRILE: LA BUFFONESCA MITOLOGIA ...

pietromelis.blogspot.com/2015/04/25-aprile-la-buffonesca-mitologia-della.html
25 apr 2015 - 25 APRILE: LA BUFFONESCA MITOLOGIA DELLA RESISTENZA COME GUERRA DI POPOLO. Premesso che 1) non ho mai avuto simpatie per il fascismo a causa della sua alleanza con il nazismo (che fu la rovina del fascismo); 2) fui iscritto per vari anni alla federazione giovanile del Partito Socialista ...

martedì 24 aprile 2018

LE 5 STELLE SI SPEGNERANNO

Come meritano. Dopo la politica dei due forni (Francia o Spagna purché se magna) rimarranno senza forni. Dicevano di non essere né di destra né di sinistra e così hanno raccolto un voto protestatario, pasticciato. Avevano iniziato bene ponendo nel programma (con Grillo) il referendum consultivo sull'euro, la democrazia diretta che superasse quella rappresentativa, ma senza spiegare come sarebbe stata attuata, perché avrebbe comportato la modifica dell'art. 75 della Costituzione introducendo un referendum propositivo oltre a quello abrogativo. Per farsi accettare in campo internazionale sono diventati sostenitori della NATO e sono rimasti in silenzio in occasione dei bombardamenti sulla Siria. Non hanno mai chiesto l'abolizione delle scriteriate sanzioni contro la Russia, di cui converrebbe invece essere alleati. Pretendevano il voto di Forza Italia per avere in parlamento la maggioranza ma pretendevano contraddittoriamente di escludere Forza Italia dal governo nel tentativo di favorire il distacco della Lega da Berlusconi, definito il male assoluto. L'unico che abbia dimostrato coerenza è stato Salvini, che ha rifiutato di essere l'ennesimo traditore di Berlusconi. Ma per suo interesse perché senza Forza Italia la Lega non avrebbe potuto usufruire dell'alleanza del centro destra, che ha avuto complessivamente il 37% dei voti. Le 5 stelle si spegneranno dopo l'effimera abbuffata di voti goduta sbandierando il reddito di cittadinanza. Non hanno esperienza di governo. Hanno sparato ad alzo zero contro tutti, PD compreso, e adesso vanno a leccare il culo al PD, con la speranza di spaccarlo nella divisione tra renziani e antirenziani. Ma se il PD si spaccasse finirebbe di esistere. Ma finirebbe di esistere anche 5 stelle in un abbraccio mortale con il PD. La situazione è grave ma non è seria, direbbe Ennio Flaiano. Io direi che la situazione è seria ma non è grave.  Se serve a liberarci del PD, il male assoluto.       
Ma per essere obiettivo debbo aggiungere che questo caos è stato voluto involontariamente anche da Salvini, che ha preferito il voto della genia dei cacciatori invece di quello di milioni di vegetariani, che avrebbero permesso al centro destra di raggiungere il 40% dei voti che avrebbe fatto scattare il premio di maggioranza.   
Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Che gli serva di lezione il suo avere ignorato gli animalisti. Per questo non ha avuto il mio voto.