mercoledì 24 maggio 2023

EINSTEIN E SPINOZA

 

Cosa rispondeva Albert Einstein quando gli veniva chiesto se ...

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4 risposte
Quando Einstein insegnava in molte università degli Stati Uniti la domanda ricorrente che gli studenti gli facevano era sempre la stessa: "Crede in Dio?

Forse Einstein non aveva letto il Trattato teologico politico di Spinoza, che ha escluso potesse esserci libertà nella natura e dunque anche nell'uomo. Tante sono le contraddizioni di Spinoza. Da una parte rivendicava la libertà di pensiero (e dunque anche per se stesso), mentre in un ordine geometrico della natura la libertà non può esistere. Fu da ebreo il primo grande esegeta dell'Antico Testamento, distruggendone ogni pretesa verità paragonando i profeti ad individui ricchi solo di fantasia. Fu promulgatore di una democrazia che non poteva giustificarsi sulla base della sua concezione del diritto naturale come diritto della forza. Arrivò a scrivere che in natura il diritto si estende sin dove si estende la forza dello Stato, che ha il diritto di promulgare anche le leggi più pazze, salvo il diritto del popolo di impiegare il suo diritto per distruggere la tirannia. E tuttavia Spinoza può essere impiegato a favore di un diritto naturale che non sia il diritto del più forte se la forza del più forte viene intesa a servizio del diritto di ogni forma di vita ad autoconservarsi. Il predatore non uccide perché è più forte della preda, ma perché pone la sua forza al servizio della sua autoconservazione. Solo l'uomo va contro natura perché usa la forza oltre la necessità della propria autoconservazione. L'uomo, divenendo culturale, è andato contro la stessa natura, dove non esiste la crudeltà ma la tendenza alla autoconservazione impiegando l'uccisione delle prede per sopravvivere. Mi faccio un po' di pubblicità (visto che non sono un personaggio pubblico e non appaio in televisone) dicendo che nel mese di febbraio è uscito presso l'editore Rubbettino il mio libro intitolato "Scienza, filosofia e teologia. Che cos'è veramente il diritto naturale".

sabato 20 maggio 2023

IL DIRITTO NATURALE DI SAPERE CHI SIANO I GENITORI NATURALI

SCUSATE IL RITARDO. E' ancora in corso un processo a mio carico per avere scritto nel mio blog (articolo cancellato su ordine della magistratura voluto dall'interessato a cui era diretto, un ex senatore) che questo individuo aveva commesso un grave reato andando due volte negli USA con il suo degno compagno, donatore di sperma, per comprare un ovulo che fu trasferito poi nell'utero di un'altra donna. Così sono nati due disgraziati, un maschio e una femmina. Adesso finalmente si vuole introdurre il reato universale, cioè il reato dell'utero in affitto per tutti quegli italiani che siano ricorsi anche all'estero a tale orribile pratica. Il processo iniziò a Bologna ma il mio avvocato riuscì a far trasferire il processo a Cagliari perché ormai è ritenuto giuridicamente fondato, in base ad una sentenza della Cassazione, che è competente il tribunale della città dove sia stato commesso il reato. Questo individuo quando il processo era ancora a Bologna riuscì, servendosi della carica di senatore (ora non lo è più, meno male), a farmi piovere in cada tre carabinieri che dovevano ottemperare all'ordine del giudice di sequestrarmi il compuer. Roba pazzesca. Riuscii a salvare il computer e venne solo cancellato l'articolo. I carabinieri erano tutti dalla mia parte perché feci loro controllare un mio vecchio computer (non portabile) dove, è evidente, non trovarono l'articolo incriminato. Ma lascio perdere la mia storia personale. La legge dovrebbe impedire che una donna possa partorire anonimamente in ospedale non volendo assumersi la maternità del neonato, che sarà costretto a non sapere chi sia la madre. Questo va contro il supremo diritto di sapere chi siano i genitori biologici. Non solo il neonato, pur avendo falsi genitori, cioè adottivi, sarà costretto, crescendo, a domandarsi chi siano i suoi veri genitori, rimanendo possibilmente traumatizzato conoscendo la verità. La madre deve essere costretta a fare il nome del padre biologico. Questo anche per una ragione che riguarda la medicina. Ognuno deve sapere chi siano i suoi veri genitori e perciò i suoi antenati perché ha diritto ad una anamnesi medica che in questo caso verrebbe impedita nonostante i medici spesso richiedano quali siano state le malattie dei genitori perché ognuno, avendo avuto la trasmissione dei geni incrociati dei genitori, ha ereditato anche le malattie. Con l'impedire la conoscenza dei genitori biologici si priva l'individuo del suo diritto ad avere una anmensi medica. Cosa di cui nemmeno coloro che vogliono combattere l'utero fanno accenno. E ciò è assai grave. Consideriamo anche un altro aspetto. Immaginiamo che uno dei due genitori sia una persona ricca. Il neonato, privato dei suoi genitori biologici, verrebbe privato del suo diritto all'eredità. A proposito: quell'individuo è l'ex senatore Lo Giudice. Presidente onorario del famigerato circolo Mario Mieli. 

Gli articoli non riportano le espressioni più dure e il sarcasmo da me usato chiedendo chi dei due facesse il mammo.        


Bologna, offese a Lo Giudice, blogger verso il processo

18 nov 2016 — La Procura di Bologna - riferisce l'Ansa - ha chiuso l'indagine nei confronti di Pietro Melis, blogger 77enne di Cagliari, accusato di aver ...
Unioni civili: Sergio Lo Giudice diffamato sul web, denunciato docente universitario. Dovrà rispondere di diffamazione aggravata perchè sul suo blog e con ...
18 nov 2016 — Pietro Melis, il blogger di 77 anni che dalle pagine del suo blog aveva offeso e attaccato il senatore Sergio Lo Giudice e la sua famiglia, ...
11 mag 2016 — Il giudice per le indagini preliminari di Bologna Domenico Panza, ha sequestrato una pagina di un sito online amministrato da Pietro Melis, ...
... confronti di Pietro Melis, blogger 77enne di Cagliari accusato di aver offeso la reputazione del senatore Pd Sergio Lo Giudice e di Michele Giarratano, ...
... confronti di Pietro Melis, blogger 77enne di Cagliari accusato di aver offeso la reputazione del senatore Pd Sergio Lo Giudice e di Michele Giarratano, ..

    

giovedì 18 maggio 2023

HA PIOVUTO: SBAGLIATO

Si dice è piovuto perché piovere è un verbo intransitivo. L'ho sentito dire poco fa dal  sindaco di Pesaro Matteo Ricci che appare spesso in TV.

Di Battista (rete 9) poco fa: che cosa avrebbe accaduto se...?

Questi politici dovrebbero essere sottoposti ad un esame di grammatica italiana

mercoledì 17 maggio 2023

LA FEROCIA DEGLI AMERICANI LIBERATORI DISTRUTTORI DI CASSINO

Gli americani, meglio gli angloamericani con in più polacchi crudeli e marocchini, hanno distrutto completamente la plurisecolare abbazia di Montecassino persuasi che lì dentro si fossero rifugiati i tedeschi. Non hanno risparmiato la popolazione civile. All'origine vi è stata l'occupazione dell'Italia da parte dei tedeschi. Un errore tremendo perché in questo modo furono distratte dal fronte di guerra russo parecchie divisioni per inviarle in Italia. Con la tragica sconfitta di Stalingrado, con 200mila tedeschi uccisi perché la follia di Hitler voleva che von Paulus non si arrendesse nonostante la disparità con le forze sovietiche vi fu una controffensiva tedesca nella terza battaglia  di Charcov in cui i tedeschi ebbero l'ultima vittoria costringendo i sovietici ad arrettrarre il fronte di guerra di 100 km. A questo punto i generali tedeschi (al momento non ricordo chi fosse il principale generale tedesco e poi andrò a verificarlo) chiesero il rinforzo di altre divisioni. Hitler pazzescamente distolse alcune divisioni per inviarle in Italia. Perché lo fece? Forse per la sua affezione a Mussolini, che fu "liberato" con una azione spericolata di aerei, compreso un aliante staccatosi da uno degli aerei per non fare rumore nell'operazione di discesa sul Gran Sasso rendendo inutile la presenza dei carcerieri di Mussolini nella finta prigionia di Mussolini. Vi fu un doppio errore. Quello di Mussolini nell'accettare di essere liberato contro la sua volontà perché sarebbe finito nelle mani degli angloamericani, che certamente non l'avrebbero condannato a morte e forse l'avrebbero utilizzato dopo la fine della guerra in clima di guerra fredda. E poi l'errore di Hitler che avrebbe dovuto abbandonare il fascismo ormai finito dopo l'8 settembre. E così dovette aprire scelleratamente un terzo fronte di guerra in Italia dopo il fronte francese e quello russo. Rommel già nel 1943, finito il fascismo, si era reso conto che la guerra era ormai persa e aveva consigliato a Hitler un accordo con gli inglesi con una resa onorevole. Hitler che la guerra era ormai persa e gli consigliò di porsi d'accordo con gli inglesi per fare fronte comune contro l'Unione Sovietica di Stalin. Hitler gli rispose che Churcill  non avrebbe mai accettato un accordo. E aveva ragione. Notare che non era ancora avvenuto lo sbarco degli americani in Normandia. Gli inglesi fecero capire negli annunciati che lo sbarco sarebbe avvenuto a Calais, più vicina all'Inghilterra. I tedeschi caddero nella trappola, e vi cadde anche Rommel, che aveva fatto costruire un vallo atlantico per sbarrare l'avanzata degli americani, che sarrebberto stati attaccati durante lo sbarco, ancor prima che ponessero piede nella terra ferma. Lo sbarco in Normandia fu una sorpresa anche se costò migliaia di morti agli americani. Nel luglio del 1944, avvenuto lo sbarco in Normandia,  Rommel era favorevole ad un attentato contro Hitler che si stava preparando. Ma purtroppo il colonnello von Stauffenberg non ebbe il tempo di innescare la seconda bomba e Hitler se la scampò dalla prima bomba perché la valigietta che conteneva la bomba a orologeria fu allontanata, anche se di poco, con il piede di uno che sedeva di fronte a Hitler perché gli disturbava la gamba impedendogli di distenderla. Maledetto piede di colui che allontanò la valigietta non sapendo che conteneva la bomba. Quel giorno sarebbe finita la guerra. La rabbia di Hitler, che fu leggermente ferito a un braccio, si scatenò con la condanna a morte di tutti coloro che avevano preparato l'attentato a cominciare da von Stauffenberg. La riunione, che si teneva nella tana del lupo (Prussia orientale), fu anticipata perché Mussolini era già arrivato in Germania avendo un appuntamento con Hitler. Senza l'arrivo di Mussolini Hitler non si sarebbe salvato dalla seconda bomba. Come possono considerarsi liberatori coloro che bombardavano gli edifici invece di affrontare i tedeschi direttamente. Fu bombardata anche Roma nel quartiere di San Lorenzo, dove accorse il papa Pio XII. Tremendo lo spettacolo delle macerie di Cassino spietatamente bombardata dagli angloamericani, che non ebbero alcuno scrupolo nel distruggere l'Abbazia di Montecassino. Fu bombardata anche Cagliari che non aveva alcuna importanza nella guerra. Partivano aerei dalla base militare di Decimomannu (a pochi km da Cagliari) per bombardare Cassino. Ma di tutto questo non si parla per evitare di condannare gli americani futuri alleati.      


la seconda guerra mondiale da Montecassino a Rommel

1 giorno fa — Atlantide, stasera: il tema della puntata saranno il bombardamento di Montecassino e la storia di Erwin Rommel. Atlantide -Storie di uomini ...

 

lunedì 15 maggio 2023

ZELENSKY: E' LUI CHE VUOLE LA GUERRA

Sta facendo il giro dell'Europa. Dopo Roma anche Berlino e Londra. Che cosa vuole? Solo armi e danaro.  Rifiuta che vi siano mediazioni di altri Stati. Nemmeno quella di questo papa. E pensare che Putin tanti anni fa voleva che la Russia facesse parte della NATO. Erano grande amici lui e Berlusconi, che, se fosse oggi presidente del consiglio, sarebbe stato capace di proporre una alternativa alla guerra. Putin partecipò ai colloqui con Berlusconi a Pratica di Mare. Questo governo, invece, lo accoglie promettendo ancora danaro e armi. Zelensky è illuso di poter vincere la guerra alla lunga. Alla lunga può vincere solo la Russia.     

Berlusconi e la stretta di mano tra Bush e Putin 20 anni fa

28 mag 2022 — Era il 28 maggio 2002 quando Silvio Berlusconi, durante il suo secondo mandato da presidente del Consiglio, organizzò a Pratica di Mare, ..

La Guerra fredda finì davvero a Pratica di Mare, come dice ...

20 apr 2018 — Silvio Berlusconi, che allora guidava il governo italiano, ha ripetuto spesso in questi anni che fu proprio a Pratica di Mare che finì la ..

giovedì 11 maggio 2023

VI E' UN PAZZO O DISONESTO NELLA MOTORIZZAZIONE DI CAGLIARI

Avendo la patente scaduta pensai per ignoranza che potessi comunque rinnovarla come fanno tutti quelli che non rispettano la data di scadenza. Era da 2016 che avevo la patente scaduta perché non mi serviva più per spostarmi in città perché preferivo l'uso del taxi per evitare lo stress dela ricerca di un parcheggio e regalai la Peugeot a un nipote. Ma poiché tardava il restauro della Giulietta T.I. del  1961 che era di mio padre cercai una Giulietta che fosse perfettamente eguale anche nel colore, cioè bianca. Poi, preso da rimembranze, sempre nel 2021 scoprii che era in vendita una Giulia T.I. del 1966 perfettamente eguale a quella che avevo comprato nel 1968. Il 3 agosto 2021 chiesi ad un Ufficio di pratiche il rinnovo della patente. Il medico mi rilasciò un certificato in cui si affermava che avevo conservato i requisiti psicofisici necessari per la richiesta di rinnovo della patente.  Ma mal me ne incolse. La Motorizzazione mi rispose un anno dopo dicendo che dovevo sostenere l'esperimento di guida. Sbagliava. Non lo dovevo sostenere perché l'esperimento di guida riguardava coloro che avevano la patente scaduta da più di 5 anni. Ma considerai che, data la mia familiarità con la guida, avendo la patente dal 1963, l'esperimento di guida non poteva essere di ostacolo al rinnovo della patente. Purtroppo incontrai un pazzo o disonesto che scrisse un verbale riempito di un cumulo di falsità. Scrisse che avevo trovato delle difficoltà nel fare retromarcia. FALSO! La Panda della mia amica, che si era offerta di accompagnarmi, era stata parcheggiata con le ruote posteriori a contatto con il marciapiede. Pertanto potevo andare solo avanti. Questo pazzo o disonesto si chiama Claudio Firinu, che conseguì l'abilitazione alla professione di ingegnere (con laurea di 3 anni) con il voto di 90/120 e risultò 128° nel concorso. Questa gente è per natura frustrata e per superare lo stato  di frustrazione cerca di sentirsi importante pur facendo un mestiere di merda, che da qualche anno possono fare anche coloro che abbiano un diploma di scuola media superiore. Questo per far capire che si tratta di un mestiere degradato se possono farlo anche dei semplici diplomati non servendo più la laurea. La legge dice che l'esame di guida deve durare ALMENO 15 minuti e nel traffico. Il mio esame durò solo 15 secondi e fuori del traffico, in una strada larga e periferica in cui non passava mai un'auto. Poiché grattai leggermente innestando la prima marcia il Firinu scese subito dalla Panda senza darmi alcuna soiegazione. Ma ciò non figura affatto nel suo verbale. Sbagliai presentandomi come privatista e non con l'auto di un'autoscuola. Me l'avrebbe dovuto suggerire l'Ufficio di pratiche d'auto. Feci il Ricorso gerarchico che fu rigettato dall'estensore Antonio Romano. Fui costretto da questo pazzo o disonesto ad iscrivermi ad una autoscula ripetendo tutto da capo. Ma la disonestà di questo individuo dovrà essere punita quando recupererò la patente. Per questo ho pensato di scrivere al prof. senatore Marcello Pera, filosofo della scienza, che ebbi modo di conoscere in occasione di un convegno. In Wikipedia il prof. Pera risulta essere consigliere politico di Matteo Salvini, da cui dipende la Motorizzazione nella sua qualità di ministro delle infrastrutture. A Marcello Pera ho inviato copia di due miei libri: Scontro tra culture e matacultura scientifica. L'Occidente e il diritto naturale, e Scienza, filosofia e teologia. Che cos'è veramente il diritto naturale. In tutti è due cito il prof. Pera, sia come massimo studioso del famoso filosofo della scienza Karl Popper, sia per la collaborazione con il papa Benedetto XVI, pur professandosi Pera non credente, ma tuttavia concordante con il papa nel riconoscere le radici anche cristiane dell'Europa. D'altronde l'aveva riconosciuto anche l'ateo Benedetto Croce nel suo libro Perché non possiamo non dirci cristiani. Il prof. Pera, quando era presidente del Senato, per il cardinale Ratzinger, non ancora papa BenedettoXVI, organizzò nella sala della biblioteca del Senato una Lectio magistralis sul tema delle radici storiche dell'Europa. E con Benedetto XVI scrisse un libro intitolato Senza radici. 

Prof. Sen. Marcello Pera 

Riassumo qui quanto ho scritto anche al ministro Salvini sperando che Lei possa renderlo sensibile all'ingiustizia che ho subito a causa di un esaminatore di guida disonesto o fuori di mente che mi ha revocato la patente a causa di un cumulo di falsità che io purtroppo non posso contrastare se non con testimoni in sede di giudizio trattandosi di falsità scritte da un pubblico ufficiale. Per colpa di questo individuo sono stato costretto alla mia età ad iscrivermi ad una autoscuola e ad esercitarmi nei quiz per superare il relativo esame dopo il rigetto del mio Ricorso gerarchico. Mi deve essere ancora fissata la data per l'esame con i quiz. 

1) Un mese fa un Ufficio di pratiche d'auto ha riscontrato che la mia patente (in allegato) ha delle date sbagliate sia per quanto riguarda la data di nascita e sia per quanto riguarda la data di scadenza della patente, che per legge deve coincidere con la data del compleanno mentre figura (in allegato) una data incomprensibile del 15 novembre. Ma la Motorizzazione, sia di Cagliari che di Roma, ha rifiutato di spiegarmi come siano sorti questi due errori. Forse si sono trovati in difficoltà. Pertanto io dal 2001 (data dell'anno di rilascita della nuova patente dopo la prima patente del 1963) non mi sono mai accorto di avere una patente sbagliata a causa di due errori nelle date. E ho guidato sino al 2 settembre 2022 con una patente sbagliata, che potrebbe riferisi ad altra persona, nata il 17 settembre, e non a me, nato il 17 agosto.     

2) Nel 2012 la legge fece coincidere la data di scadenza della patente con quella della data di nascita. Pertanto non si spiega perché io nel 2013 ebbi il rinnovo della patente per altri 3 anni senza far coincidere la scadenza della patente con il compleanno (17 agosto, e non 15 novembre).

3) Leggendo il Decreto della Commissione di Roma (allegato) si riscontra che coloro che avevano la patente scaduta da + di 3 anni erano tenuti a sostenere l'esperimento di guida. Stranamente, anche in questo caso, la Commissione esaminatrice del mio Ricorso gerarchico (rigettato) non ha considerato la Circolare del 9 agosto 2021 che estendeva l'esperimento di guida a coloro che avevano la patente scaduta da + di 5 anni. Ha considerato inspiegabimente solo la Circolare che si riferiva ad un ritardo superiore ai 3 anni. Ma se si considera (come si sarebbe dovuta considerare) la Circolare del 9 agosto 2021 l'intervallo di tempo sopra descritto avrebbe dovuto farmi ritenere esente dall'obbligo di sostenere l'esperimento di guida perché io non avevo superato il ritardo di 5 anni nella scadenza della patente.  E pertanto mi si sarebbe dovuto riconoscere il rinnovo della patente richiesto in data 3 agosto 2021. 

4) Ultima considerazione. L'esperimento di guida fu introdotto l'1 luglio 2021, e pertanto non mi poteva riguardare perché io avevo fatto domanda di rinnovo della patente il 3 agosto 2021, e dunque avevo anticipato l'introduzione di tale esperimento anche se di poco. Ma si sa che la legge non può avere valore retroattivo, altrimenti salta uno dei principi della giurisprudenza.    
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Erroneamente  la Motorizzazione mi ha compreso tra coloro che dovevano sostenere l'esperimento di guida a causa di una scadenza superiore ai 5 anni. Mentre io il 3 agosto 2021 non avevo superato i 5 anni di ritardo essendo compreso, anche se di poco, entro i 5 anni.       

Concludo osservando che vi è una grave contraddizione nell'operare della Motorizzazione. 

Chi rispetta le date di scadenza deve solo richiedere il rinnovo della patente senza che debba ripetere l'esame di guida e tanto meno l'esame orale con i quiz (in cui vi sono molte domande volutamente a trabocchetto). E così ha ottenuto a 104 anni il rinnovo della patente Sebastiano Maccioni con una semplice visita oculistica.

Coloro che richiedono per la prima volta la patente possono ripetere l'esame di guida dopo avere conseguito il foglio rosa con il superamento dell'esame orale fondato sui 30 quiz, venendo così abilitati a guidare pur non avendo una lunga esperienza di guida. Al contrario, vengono discriminati i vecchi patentati che, non solo non possono ripetere l'esperimento di guida, ma debbono sottostare alla punizione del dover sottoporsi all'esame orale con i quiz ripartendo completamente da capo.

Il ministro Salvini può dunque eliminare il contrasto tra l'esperimento di guida che un vecchio patentato non può ripetere, mentre è consentito ripetere l'esame di guida ai neopatentati che abbiano conseguito il foglio rosa. Ammesso, e non concesso, che io dovessi sostenere l'esperimento di guida, che, invece, io non dovevo sostenere, per quanto sopra spiegato.            

Riporto in basso una mia email al direttore della Motorizzazione di Cagliari ing. Marco Antonio Pes che non mi ha risposto.                         

martedì 9 maggio 2023

QUEST' UOMO VALE MENO DI UN ORSO

Vi è un uomo che è tale solo biologicamente perché basta che vi sia anche uno solo, come me, che crede che la sua vita valga meno di quella di un orso, e costui è presidente della provincia di Trento. Nel gioco della torre non esiterei a buttare giù questo vomitevole individuo.

Forse c'è un colpo di scena


Maurizio Angelini: È una notizia vera? O è fake?

Simona Pagliari: È verissima. I veterinari forensi hanno fatto una perizia approfondita.Imorsi sul corpo di Andrea sono di un orso maschio adulto che forse ha cercato di far allontanare la vittima. Non sono morsi di aggressione voluta o di predazione. Forse l'orso spaventato ha cercato di far allontanare il ragazzo e lui è morto per emorragia. Non si può incolpare un orso che non lo ha fatto apposta, non è colpa di nessun orso, è solo un orso. Ora vogliamo Gaia libera e ricondotta dai suoi cuccioli. Gli orsi non sono problematici, sono solo orsi.

 

 

lunedì 8 maggio 2023

ZELENSKY: DALLA RAGIONE AL TORTO

Un comico diventa capo di un governo assolutista che pretende di cancellare la strage di russi avvenuta nel 2014. Un'Europa che con gli Stati Uniti lo riempiono di danaro e di armi rimuovendo la carneficina dei russi del Donbass. Rifiuta di parlare con Putin ritenendolo un carnefice che bombarda indistintamente sulla popolazione civile. Questo è vero. Ma non hanno fatto forse la stessa cosa gli ucraini nei confronti dei russi? Il comico pretende che la Crimea sia ucraina. Ha torto. La Crimea è stata sempre russa anche se ha avuto minoranze non russe. Cavour pensò di mandare al massacro i bersaglieri di Lamarmora per acquisire dei meriti presso il dittatore Napoleone terzo, scialba figura in confronto a Napoleone Bonaparte. Continuò a far parte della Russia zarista. La Crimea faceva parte integrante dell'Unione Sovietica. Solo nel 1954 la Crimea  fu ceduta da Kruscev all'Ucraina, ma in quanto facente parte dell'Unione Sovietica, da cui si resero indipendenti molti Stati asiatici. Sparita l'Unione Sovietica l'Ucraina non poteva pretendere che la Crimea, con popolazione per la maggior parte russa, continuasse a far parte dell'Ucraina. Che diritti hanno i russi del Donbass di staccarsi dall'Ucraina? Forse nessuna. Ma l'errore grave in cui continua a perseverare l'ex comico con tutta la popolazione fanatica che lo segue consiste nell'avere negato ai russi che sono maggioranza nel Donpass quella autonomia che in Italia godono gli austriaci dell'Alto Adige, che per gli austriaci non è Alto Adige ma Sudtirolo. La persecuzione subìta dai russi del Donpass è stato il motivo che ha indotto Putin ad invadere l'Ucraina. Sarebbe bastato mutare politica concedendo una autonomia politica ai russi del Donbass per togliere a Putin qualsiasi motivo per scatenare la guerra contro l'Ucraina che la Russia non potrà mai perdere data l'enorme differenza quantitativa in fatto di popolazione. La annunciata controffensiva ucraina non potrà mai portare ad una vittoria contro la Russia. E chi non vuole intenderlo continuando a rifiutare di trattare con Putin è destinato a perdere. Un'Ucraina che sbandiera la sua apparteneza all'Europa. Ma quale Europa? Meglio perderla che acquistarla questa Europa in piena decadenza culturale soggiogata dal relativismo culturale di cui è preda persino l'attuale papa, connivente con l'islamismo e, per contro, vittima dello stesso islamismo che si oppone al relativismo culturale, che è il cavallo di Troia dell'infiltrazione islamica in Europa. Essere democratici in Europa deve significare oggi accettare anche tutte le perversioni sessuali che non hanno luogo nella Russia di Putin, dove la Chiesa ortodossa sembra essere l'espressione non corrotta del cristianesimo contro la degradazione della Chiesa cattolica che espande il suo multicuralismo rimanendo muta di fronte alle manifestazioni più blasfeme del cristianesimo nel suo permettere nel parlamento europeo una esposizione di quadri dove Gesù appare un omosessuale negro che si fa abbracciare da vergognosi omosessuali, in una vomitevole raffigurazione di nudità. E' questa l'Europa che difende l'Ucraina dove accorrono coloro che comprano l'utero in affitto? Allora è meglio perderla questa Europa che cancella la distinzione tra maschio e femmina. Meglio allora la Russia di Putin dove sono proibite queste sconcezze.    

La mostra sui diritti Lgbtq+ di Ohlson al Parlamento Europeo

8 giorni fa — Al Parlamento Ue la mostra fotografica di Elisabeth Ohlson a sostegno dei diritti Lgbtq+: "L'amore di Cristo anche per loro".


venerdì 5 maggio 2023

EI FU

Fece le stesse cose che fece anche Hitler, che però giustamente merita la damnatio memoriae (ma non nel senso che bisogna cancellarlo dalla memoria, anzi, al contrario). Anch'egli invase la Russia con un esercito di 200.000 soldati. Entrò in  Mosca (al contrario dell'esercito nazista), ma inutilmente perché Mosca fu incendiata dagli stessi russi. L'inverno e la distanza fecero il resto. Tornò in Francia con soli 20.000 soldati. Doveva aspettarsi la successiva sconfitta nella battaglia di Lipsia (battaglia delle Nazioni): aveva contro di sé tutti gli Stati europei. A questo punto gli sarebbe convenuto fermarsi stando in esilio nell'isola d'Elba, luogo da lui stesso scelto. Vi stette per dieci lunghi mesi. Il tempo necessario perché i francesi si dimenticssero del disastro dell'invasione della Russia. Infatti l'esercito mandatogli contro per bloccarlo fin dallo sbarco in Francia lo accolse disertando per unirsi a lui. Come se ultime sconfitte non esistessero. Era tale il ricordo di tante precedenti vittorie che l'avevano reso padrone dell'Europa che i francesi preferirono accoglierlo nuovamente come padrone della Francia. La sconfitta a Waterloo questa volta non fu dovuta a lui ma a un generale, Grouchy, che tardò ad inseguire l'esercito prussiano non riuscendo a portare a termine l'ordine di inseguire l'ala prussiana dell'esercito che era stata sconfitta a Ligny. Ultima vittoria prima di Waterloo. Con questa vittoria era stato diviso in due l'esercito nemico (costituito principalmernte da inglesi, austriaci e prussiani). L'ala prussiana,  comandata da Blucher, riuscì a riorganizzare il suo esercito  e fece in tempo a ricongiungersi con il resto dell'esercito, comandato dall'inglese Wellington. Victor Hugo scrisse una poesia in ricordo di Waterloo e rese viva l'attesa che fosse Grouchy a tornare per ricongiungersi all'esercito francese contro i soli inglesi. Invece  si trattava di Blucher. Se Grouchy fosse arrivato prima di Blucher vi sarebbe stata la sconfitta degli inglesi che si erano trovati in difficoltà dopo la sconfitta di inglesi e prussiani a Ligny. Questo ritardo segnò la sconfitta di Waterloo. Mi ricordo che nella metropolitana francese vi era una stazione chiamata Austerlitz, dove si ebbe la più famosa vittoria francese. Ma nella metropolitana di Londra vi era una stazione dedicata a Waterloo. Questa volta il luogo dell'esilio fu scelto dagli inglesi.    L'inverno e la distanza fecero il resto. Mi ricordo che Mussolini, trovandosi in stato di arresto da parte di partigiani non comunisti in attesa di consegnarlo agli americani disse ad essi che era stata sbagliata l'invasione della Russia perché aveva due grandi generali: il generale distanza e il generale inverno.