lunedì 17 aprile 2023

APPLICARE LA LEX TALIONIS PER UN CASO INCREDIBILE COME QUESTO

Questa casta di intoccabili dovrebbe pagarla cara, meritando i giudici di essere licenziati e tradotti in carcere. Non è pensabile  che si possa considerare colpevole e tradurre in carcere per tanti anni di carcere uno che poi viene considerato innocente. Prima di fare una sentenza di colpevolezza questi intoccabili ci penserebbero a lungo. Possibile che un giudice condanni per non avere avuto un minimo dubbio sulla colpevolezza dell'accusato se poi questo risulta innocente? Non conosce la norma in "dubio pro reo"? Anche un piccolo dubbio dovrebbe costringere i giudici ad assolvere con sentenze a favore del reo.  

Padovano assolto dopo 17 anni, era accusato di traffico di droga

31 gen 2023 — Padovano assolto dopo 17 anni, era accusato di traffico di droga: “Oggi il buio è andato via”. Michele Padovano, ex attaccante di Juventus, .

 

domenica 16 aprile 2023

INDIRIZZATO A TUTTI GLI IMPOSTORI MANDANTI DEI MACELLATORI

 


Gli animali sanno che stanno per essere uccisi? - Quora

quora.com
https://it.quora.com › Gli-animali-sanno-che-stanno-per-...

Ha spiegato che spesso, le mucche si fanno prendere dal panico quando vedono le altre mucche macellate a terra, si vede che sono consapevoli di ciò che sta ...
3 risposte  ·  684 voti: Purtroppo sì, molti lo sanno. Proprio l'altro giorno ho letto la testimonianza di


venerdì 14 aprile 2023

IO STO CON L'ORSO CONTRO FUGATTI

La sua vita vale meno di quella dell'orso. Si condannano (si dovrebbero condannare) a morte gli uomini assassini. Non si può condannare a morte un animale, che in quanto tale è sempre innocente. La colpa è sempre umana. Un animale ha un comportamento dettato dalla sua natura. L'uomo è un animale SNATURATO a causa della cultura che l'ha indotto a ritenere che gli spazi naturali siano suoi. Una natura antropizzata è una natura snaturata in cui si pretende che vivano gli animali non umani. Uomini come il presidente della provincia di Trento sono animali snaturati.       

martedì 11 aprile 2023

MALEDETTI

IO NON VOLEVO NASCERE

Ho paura della perdita della coscienza cioè della morte non potendo essere coscienti di essere morti. Mi spaventa anche una eternità fosse pure di beatitudine. Mi ha impressionato una frase del libro di Ludwig  Büchner intitolato Forza e materia: E' più tremendo il pensiero che dopo morti vi è il nulla o non è più tremendo il pensiero che dopo morti, divenendo immortali, non possiamo più morire? Una eternità di noia perché non riesco a immaginarmela diversamente.

“IO NON VOLEVO NASCERE” DI PIETRO MELIS.

Nelle sue radici greco-romano-cristiane, 2006). SCHEDA LIBRO. PIETRO MELIS. IO NON VOLEVO NASCERE. Un mondo senza certezze e senza giustizia. Filosofi odierni ...

Recensione del libro “Io non volevo nascere” di Pietro Melis

recensionelibro.it
https://www.recensionelibro.it › Scrittori emergenti
13 nov 2012 — Io non volevo nascere” di Pietro Melis è un'analisi filosofica, scientifica sulla nascita, la vita e la morte

domenica 9 aprile 2023

L' IMPOSTURA E' LA PEGGIORE MALATTIA MORTALE

Pensavo di scrivere ipocrisia. Non mi veniva in mente un sinonimo più forte. Poi sono andato alla ricerca del sinonimo in Treccani. Molti si sforzano di credere ma sono deficienti oppure sono degli impostori perché presi dal dubbio cercano di rimuoverlo psicanaliticamente facendolo cadere l'inconscio. Chi crede veramente che Gesù sia veramente risorto? Forse nemmeno l'attuale papa vi crede. Ma non ha il coraggio di manifestarlo. La tradizione è più forte della verità storica. L'imperativo categorico di Kant dice: agisci in modo che la massima della tua azione sia principio di una legislazione universale. Nella Metafisica dei costumi Kant errò gravemente facendo dipendere dal postulato morale della libertà il diritto naturale. Pur avendo distinto la morale dal diritto non si accorse che la sua concezione del diritto naturale rimaneva entro una concezione morale del diritto. E poiché gli animali non sono soggetti morali essi rimangono fuori dell'ambito del diritto naturale. Ma in questo modo circoscrisse la natura entro la sola natura umana, contraddicendo il significato del termine "natura". Non trasse alcuna ispirazione dai filosofi dell'Illuminismo francese. Nella prefazione della Critica della ragion pura citò Rousseau senza trarne alcun beneficio. Certamente Kant conosceva Diderot e altri illuministi materialisti. Ma non trasse alcun guadagno da Diderot, che anticipava Darwin nel considerare l'origine comune di tutte le forme di vita. Se ne avesse tenuto conto avrebbe dovuto rispettare il significato di diritto naturale evitando di attribuirlo solo alla specie umana. Si consideri che già con Copernico la Terra aveva perso la sua centralità. Ma ciò nonostante la rivoluzione scientifica non ebbe ricadute nell'ambito del diritto. Il diritto naturale continuò contraddittoriamente ad essere circoscritto alla natura umana e identificato con la natura razionale dell'uomo. Non vi fu dunque alcun progresso nel pensiero filosofico. Parafrasando l'imperativo categorico di Kant io non mi sono dovuto limitare a dare il vero significato di diritto naturale perché giuristi o filosofi come Hans Kelsen, Norberto Bobbio e Benedetto Croce hanno negato l'esistenza di un diritto naturale. E sarebbe rimasta la solita e infruttuosa opposizione tra giasnaturalisti e giuspositivisti. Una vera rivoluzione nell'ambito del diritto può scaturire solo da una norma come la mia: "Non accettare i frutti di quelle azioni che per ragione o per sentimento rifiuteresti di fare". Se mangi carne ma non saresti mai capace di uccidere, dissanguare, scuoiare e squartare il cadavere di cui ti nutri sei un impostore, sei peggio dei macellatori che non sono impostori imbrattandosi le mani di sangue mentre tu credi di averle monde di sangue. Sei il mandante dei macellatori e perciò sei moralmente schifoso.          

sabato 8 aprile 2023

L'ORSO CONDANNATO SENZA TESTIMONI

Ha scritto Vittorio Feltri che l'orso ha solo la colpa di essere un orso. Non basta. Se così fosse allora tutti gli orsi sarebbero colpevoli di essere orsi. Normalmente gli orsi non attaccano gli "umani". Vi deve essere stato un comportamento scomposto. Non essendoci stati dei testimoni bisogna prima VERIFICARE il carattere di questo orso se venisse catturato. Non si può condannare l'orso senza che vi siano stati testimoni. 

CARNEFICINA PASQUALE. IL DIRITTO DI ODIARE QUESTO PAPA

Due milioni  e mezzo di agnelli e capretti uccisi in questi giorni per "festeggiare" la più grande menzogna della storia che dura da duemila anni. Odio anche il protagonista di questa menzogna che non ebbe alcun sentimento di riguardo per la vita degli animali. Rimase un ebreo. Come dimostrò l'ebreo veneziano Riccardo Calimani nel suo libro Gesù ebreo (Rusconi). Rimase ebreo anche nell'ultima cena a base di carne di agnello, come dimostrò la teologa ex cattolica Uta Ranke Heineman nel suo libro Così non sia. Introduzione al dubbio di fede (Rizzoli). A questo ebreo preferisco Plutarco, Apollonio di Tiana (che rifiutò di farsi convertire da S. Paolo) e Porfirio. E forse anche Platone, che facendo l'elenco dei cibi che prescriveva agli ateniesi sia nella Repubblica che nelle Leggi escludeva la carne. Faceva notare Platone che a causa del dover utilizzare larghe estensioni di terra per coltivare il mangime per gli animali uno Stato era costretto a fare guerra agli Stati confinanti per conquistare altre terre. Questo papa continua a conservare il silenzio degli innocenti. Almeno Benedetto XVI ebbe il coraggio di dire che dopo il sacrificio della croce non vi era più bisogno di conservare la (maledetta) tradizione ebraica della festa pasquale. Lo disse nell'udienza generale del 7 aprile 2009: "Con la croce di Cristo – l’atto supremo dell’amore divino divenuto amore umano – il vecchio culto con i sacrifici degli animali nel tempio di Gerusalemme è finito". La pasqua per gli antichi ebrei di merda aveva un altro significato. Era riferita al cosidetto esodo dall'Egitto per arrivare in Palestina. Tutto falso. Si tratta di un racconto inventato perché riprende un vecchio racconto egizio. Mosè non è mai esistito. Lo stesso nome lo confema in quanto di origine egizia. Se fosse esistito i (falsi) profeti non avrebbero mancato di nominarlo. Comunque gli studiosi dell'Antico Testamento ne hanno escluso l'esistenza. Tra questi l'italiano J. Alberto Soggin. Ho esposto i loro studi nel mio libro Scontro tra culture e metacultura scientifica. Ecco che cosa ha detto questo papaccio:

"Sogna, non avere paura di sognare. Sogna un mondo che ancora non si vede ma che di certo arriverà." Un mondo migliore questo papaccio non può nemmeno immaginarselo. Nulla di buono può trarsi da ciò che dice. Ha fatto il commesso viaggiatore ma mai ha avuto il coraggio di rimettere piede in Argentina.

giovedì 6 aprile 2023

PASQUA: SI FESTEGGIA LA PIU' GRANDE BUFALA DELLA STORIA

Maria di Magdala, con l'intenzione di cospargere la salma di Gesù con degli unguenti arrivò alla roccia entro la quale era stata posta la salma di Gesù, ma trovò la tomba vuota e disse a Pietro, che si era avviato anch'egli verso la tomba, di avvisare gli altri discepoli. Ma Gesù li prevenne entrando nella stanza chiusa. Non si dice chiaramente se vi fosse entrato aprendo la porta, dando a pensare al lettore di avere attraversato la porta senza aprirla. Era assente Tommaso che, dopo essere stato avvisato della resurrezione, disse che non avrebbe creduto se non avesse posto le mani sul costato di Gesù, che apparve ai discepoli anche giorni dopo, quando questi stavano pescando. Per dimostrare che era veramente risorto Gesù disse a Tommaso di mettergli un dito nel costato. Ma Tommaso, anche senza sentire più il bisogno di toccare il corpo di Gesù si persuase che era veramente risorto. E a maggiore dimostrazione Gesù si mise a mangiare con essi del pane e del pesce pur essendo i discepoli già persuasi che Gesù fosse risorto. Mi sono sempre domandato, visto che dopo poche ore salì al cielo: dove avvenne la digestione con le conseguenti feci? Che fine fece il corpo? Si spiritualizzò ma conservando i tratti corporei? E per cielo che cosa intendevano gli anonimi scrittori dei vangeli, attribuiti falsamente a Matteo, a Marco, a Luca e a Giovanni? Ma solo nel Vangelo di Giovanni si fa riferimento all'incredulo Tommaso. Notare che il Vangelo di Giovanni non conclude con la salita al cielo. Solo nei Vangeli di Marco e di Luca si fa cenno alla salita in cielo. Manca infatti anche nel Vangelo di Matteo. Cosa molto strana pur essendo l'ascesa al cielo molto importante. Tutto il racconto sa di favola da raccontare ai bambini come la favola di Pinocchio, in cui si racconta della resurrezione del saggio, ma inascoltato, grillo ucciso da Pinocchio.          

mercoledì 5 aprile 2023

CHE DIFFERENZA VI E' TRA UN GRILLO E UNO SCARAFAGGIO? POVERI GRILLI

Da simbolo della saggezza nella favola di Pinocchio è diventato insetto da uccidere per farne "farina". Ma che schifo! Perché il grillo sì e lo scarafaggio no? Me lo si speghi. Non sono facilmente distinguibili. Non sento da anni il simpatico cri cri dei grilli in città. Certo, meglio uccidere dei grilli (sperando che non soffrano) piuttosto che ricavare proteine dalla crudeltà dei macelli. Ma questa maledetta specie di mammifero che è l'homo, a cui credo di non appartenere se è carnivoro, si vuole mettere in testa che le proteine possono essere ricavate dai legumi e non dal veleno della carne ottenuto a prezzo di enormi sofferenze? Vuole mettersi in testa che Rousseau nelle note 5 e 12 del Discorso sull'origine e i fondamenti della diseguaglianza tra gli uomini aveva rilevato che la specie umana non poteva essere compresa tra gli animali carnivori? Rousseau rifletteva sulla dentatura e sull'intestino di questa specie che solo per cultura e non per natura poteva essere assimilata ai carnivori. Oggi la paleontologia ci dice che l'homo abilis per sopravvivere nella savana incominciò a nutrirsi dei resti degli animali uccisi dai predatori. Dopo di lui l'homo erectus da preda diventò predatore con la scoperta del fuoco ma conservò la struttura del vegetariano australopithecus robustus da cui ebbe origine l'homo. Milioni di anni non hanno cancellato la struttura di un animale erbivoro. Gli erbivori hanno dei molari che sono atti a triturare i vegetali e sono privi degli incisivi che ai carnivori servono per strappare pezzi di carne dalle prede. L'intestino dei carnivori è assai corto perché debbono espellere il prima possibile le sostanze tossiche che si formano nella digestione. L'intestino umano può giungere anche a 12 metri e la sosta delle sostanze tossiche nell'intestino favorisce il cancro. Sapete quali sono i cancri più diffusi? L'ho saputo per caso ascoltanto una mattina la trasmissione mattiniera Elisir (RAI3). E' il cancro al colon per gli uomini e il cancro al seno per le donne (che non è detto che siano immuni dal cancro al colon). Perché la disonesta casta dei medici non lo dice?  Il vegetariano oncologo Umberto Veronesi, replicando anche ai medici, diceva: da dove prendono la loro forza i tori? E aggiungeva che al cancro erano soggetti gli animali carnivori. Lo si può ascoltare ancor oggi su youtube. L'astronoma Margherita Hack era stata vegetariana da neonata essendo nata in una famiglia di vegetariani. Il consumo della carne è fondato sulla ipocrisia. La gente per la maggior parte non sarebbe capace una volta nella vita di ricavarsi da sé la bistecca in un mattatoio uccidendo, dissanguando, spellando e squartando il cadavere di cui si ciba innaturalmente. Plutarco definiva i cuochi "pasticceri di cadaveri". Parafrasando l'imperativo categorico di Kant ho formulato la seguente norma: "non accettare i frutti di tutte quelle azioni che rifiuteresti di fare". Che significa: se mangi carne devi essere disposto ad essere un macellatore una volta nella tua vita. Altrimenti sei un ipocrita. Credi di avere le mani monde di sangue, mentre sei peggiore dei macellatori che si imbrattano  per te del sangue degli animali uccisi nei mattatoi. E maledetta pasqua con la strage di agnelli maschi, perché non sono produttivi non dando del latte. Ma anche le femmine, dopo essere state sfruttate, fanno la stessa fine.  E maledetto papa che nulla dice sulla pasqua festa di sangue nel silenzio degli innocenti.