martedì 20 aprile 2021

FIGLIO DI...GRILLO

Legge mal fatta: consente che la denuncia possa essere fatta entro sei mesi per permettere alla donna di prendere coscienza di ciò che le è capitato. Incredibile. La denuncia è stata sporta dopo 4 giorni e non dopo 8 giorni come ha detto l'urlatore Grillo, fondatore di quella anomalia politica di 5S che ha corrotto tutta la politica odierna. Prima dei quattro giorni la ragazza che accusa di essere stata stuprata ebbe tutto il tempo per dedicarsi allo sport del Kitesurfing (che è un surf che viene trascinato da un aquilone agganciato con un lungo filo al surf). Si è così divertita come se nulla le fosse capitato. Poi con grande calma prende coscienza di ciò che le era capitato. Quando faceva kitesurfing, poverina, aveva perso coscienza dello stupro? O forse era riuscita a rimuoverlo dalla coscienza? Ma a chi la dà a bere? A pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca. E anche a prezzo di far peccato si può escludere che abbia pensato di farsi un bel po' di soldi costituendosi parte civile nel penale? Perché a Grillo, si sa, i soldi non mancano.  I fatti risalgono al luglio del 2019 e questi maledetti giudici, come al solito, se la prendono con calma. Bisogna cambiare la legge. Non è possibile concepire che la vittima dello stupro possa riuscire a prendere coscienza di ciò che le era capitato entro sei mesi. Ha l'obbligo di correre a denunciare lo stupro altrimenti ritarda le indagini che debbono essere fondate anche su un certificato medico e rischia di non essere credibile e comunque priva di prove.

3 giorni fa — I pm verso la richiesta di rinvio a giudizio per Ciro, figlio di Beppe Grillo, ... studentessa italo svedese dopo una notte brava fra il Billionaire e la ..

12 ore fa — Grillo e la difesa del figlio accusato di stupro: coro di indignazione. ... reati sessuali: è la stessa legge che consente la denuncia fino a sei mesi dopo la ... ma settimane per trovare il coraggio di denunciare e superare anche la ...

domenica 18 aprile 2021

HO SVOLTO ANCH'IO UN' ATTIVITA' INESSENZIALE?

Un paio di volte domandai agli studenti se fosse giusto che un netturbino prendesse uno stipendio assai inferiore rispetto al mio nonostante il suo lavoro fosse essenziale e il mio inessenziale perché si può vivere benissimo senza filosofia. L'unica spiegazione che seppi darmi è che io avrei potuto sostituire subito un netturbino mentre un netturbino non avrebbe potuto sostituire me come professore universitario di filosofia. La società promuove il lavoro specializzato mentre punisce quello non specializzato o che comunque non comporta un lungo lavoro di studio. Vi è tuttavia da considerare che alcuni grandi filosofi hanno indirizzato direttamente o indirettamente la politica. Tutto il Medievo è percorso dal pensiero platonico-aristotelico-tomistico della politica della Chiesa di Roma, la Controriforma fu fondata sul pensiero tomistico, il Rinascimento nacque dalla ripresa di autori classici, soprattutto di Platone, come nell'Accademia fiorentina di Marsilio Ficino, e la rivoluzione scientifica del '600 fu influenzata anche da filosofi matematici come Cartesio e Leibniz (in un periodo in cui gli scienziati erano anche filosofi, giacché lo stesso Newton nello scolio finale dei Principia matemathica philosophiae naturalis fondava la sua concezione dello spazio assoluto sulla presenza di Dio nel mondo. Rousseau indirettamente ebbe influsso sulla successiva rivoluzione francese e John Locke è considerato il padre del liberalismo. Inoltre i filosofi hanno spesso determinato quell'humus culturale che ha indirizzato anch'esso la politica e il costume sociale.  Ho detto tutto ciò perché un commentatore (di altro articolo) mi ha scritto: "Ciò mi ha fatto constatare che il mio mestiere di esperto di amministrazione e la sua professione di scrittore e professore di filosofia in realtà sono inessenziali. Questo mi suggerisce che il confine fra essenziale ed inessenziale sia molto flessibile e dipende da dove ciascuno pone l’asticella che lo marca...E se tutti studiassero, come lei sembra suggerire, chi si dovrebbe occupare di tutte le attività che non richiedono una laurea? Per esempio coltivare cavoli e patate? Perché tanto malcelato disprezzo per chi sceglie un’altra “professione”?

A queste osservazioni rispondo che ho sempre avuto ammirazione per i contadini, senza i quali non potremmo nemmeno mangiare. Non esiste lavoro più essenziale di quello dei contadini. Il loro lavoro è super essenziale, mentre il mio non lo era affatto. Ma se un contadino è di fatto un imprenditore proprietario di vasti terreni, e con dei dipendenti, certamente godrà, e giustamente, di un reddito superiore al mio anche se non ha la laurea, per lui del tutto inessenziale, tranne che sia anche un agronomo capace di studiare le varietà di specie che rendano un più alto reddito. Ma mentre il contadino svolge un lavoro essenziale il negoziante che sfrutta il lavoro sottopagato del contadino è uno sfruttatore del lavoro altrui. Che il negoziante sia un parassita rispetto al contadino si deduce dal fatto che il contadino potrebbe costituire una cooperativa con altri contadini e vendere i prodotti della terra direttamente, senza passare attraverso i maggiori sfruttatori che sono i grossisti, che poi vendono al dettaglio ai piccoli negozi o all'ingrosso alle grandi catene di distribuzione, con la conseguenza di una forte maggiorazione dei prezzi per gli acquirenti a beneficio degli sfruttatori. Sicuramente ancor più inessenziali rispetto ai negozianti sono i ristoranti e i bar. Nessuna comprensione e nessun ristoro per questi sfruttatori che appartengono all'ultimo anello della catena dello sfruttamento. Se sono stati costretti a chiudere si deve riconoscere ad essi solo l'esenzione da tasse come l'IMU, la tasi e la tari, come pure l'esenzione dal pagamento della bolletta della corrente elettrica senza distacco di essa (se naturalmente non viene usata).            
Parzialmente d'accordo con Sabina Guzzanti che se la prende con i ristoranti e i commercianti. Infatti si può fare benissimo a meno anche di lei.

4 giorni fa — Sabina Guzzanti attacca i commercianti vessati dalle chiusure sostenendo che molti di loro hanno "macchinoni e case". Il Primato Nazionale.
3 giorni fa — ... e Sabina Guzzanti . La Guzzanti ha postato un tweet in cui afferma che "buona p... ... Occupò l'ex cinema Palazzo, Sabina Guzzanti nei guai: chiesti 6 mesi. 15 aprile 2021 ... Salvini accelera su bar e ristoranti. Non siamo ...

    

sabato 17 aprile 2021

GIUSTIZIA FUORI DI TESTA. OCCORRE UNA SERIA RIFORMA

Nel caso Open Arms il Gup ha chiesto il rinvio a giudizio di Salvini, mentre nel caso omologo Gregoretti è stata chiesta l'archiviazione. L'accusa nel caso Open Arms: sequestro di persona. Pazzesco. Certi giudici dovrebbero essere sottoposti a visita psichiatrica e licenziati per provata incapacità di ragionare. Per questo occorre un seria riforma della magistratura, visto che la stessa legge richiede che il giudice venga sottoposto ad indagine nel caso in cui faccia delle sentenze "dettate da ignoranza o vizi logici inescusabili". Esiste una Corte Europea dei diritti dell'uomo che può annullare anche una sentenza della Cassazione. Ma allora perché non introdurre al posto della Corte Europea una Corte Italiana che abbia il potere di annullare una sentenza della Cassazione? Questa Corte Italiana dovrebbe però essere costituita da giuristi (studiosi del diritto) nominati per sorteggio tra i professori universitari di materie giuridiche e non da giudici togati (manovali del diritto) in modo che i giudici togati sentano sopra la loro testa un Organo di controllo delle loro sentenze e cessino di sentirsi arroganti padroni e non umili servitori della giustizia. Perderebbero finalmente la loro arroganza. Solo istituendo in Italia un Organo corrispondente  alla Corte Europea (che diverrebbe una Corte inutile) cesserebbe la pretesa dei giudici di sottrarsi ad una responsabilità personale quando facciano sentenze dettate "da ignoranza o vizi logici inescusabili". 

venerdì 16 aprile 2021

IO ASPETTO I RISULTATI DEI VACCINI FATTI DAGLI ALTRI

Mi si dice che non si sa quali intrugli vengano messi nei vaccini. Si dice che modifichino il DNA. Tutto da provare. Io non sono contro i vaccini. Anzi, li raccomando a tutti. Più milioni di cavie vi saranno e meglio sarà per me che non voglio essere una cavia. Perché così saprò quali saranno i risultati. Ho la fortuna di non dover più lavorare e di non dover pertanto avere contatti sociali. Mi basta per ora rispettare le tre note norme (mascherina, distanza, lavaggio delle mani). Rimango fiero nemico degli aperturisti che sono quasi tutti bottegai, di cui per la maggior parte si può fare a meno, a cominciare dai ristoranti e dai bar. Disse un padre al figlio: se vuoi avere successo nella vita studia moltissimo, altrimenti datti alla politica. Parafrasando: studia moltissimo, altrimenti apri un ristorante o un bar.   

Già vaccinato con la seconda dose di Pfizer, contagiato dalla variante sudafricana: primo caso in Piemonte

 

giovedì 15 aprile 2021

IL DITTATORE ERDOGAN RIPASSI LA STORIA ABOMINEVOLE DELLA TURCHIA

Ha detto che Draghi è maleducato e non eletto dal popolo. Non sa che la Costituzione italiana distingue il potere esecutivo (governo) da quello legislativo (parlamento). E' ciò che Draghi avrebbe dovuto rispondere a questo dittatore che ha fatto fuori l'opposizione incarcerandone i rappresentanti e abolendo lo Stato laico su cui era stata fondata la Repubblica da Kemal Ataturk introducendo l' islamismo. Draghi per opportunità politica, essendo purtroppo la Turchia membro della NATO, non ha avuto il coraggio di rispondere a questo dittatore che, benché eletto direttamente dal popolo, fonda la sua autorità su un parlamento antidemocratico perché sostanzialmente basato sul partito unico, il suo. Ma non basta. Draghi, al dittatore Erdogan che gli ricordò il  passato del fascismo avrebbe dovuto rispondergli ricordandogli l'eccidio dei Armeni massacrati durante la prima guerra mondiale perché cristiani e dunque ritenuti nemici dei turchi. A Erdogan che aveva rinfacciato il passato fascismo dell'Italia Draghi avrebbe dovuto ricordare l'affermazione fatta durante un discorso di fine anno il 31 dicembre 2015, in cui Erdoğan difese il sistema presidenziale della Germania nazista di Adolf Hitler: «Ci sono esempi in tutto il mondo. E ci sono anche esempi nel passato, se si pensa alla Germania di Hitler, è possibile vederlo». Gli avrebbe dovuto ricordare che egli è stato internazionalmente accusato di crimini di guerra, di avere soppresso la libertà di stampa e di avere violato i più elementari diritti umani dopo avere estromesso i militari dalla Costituzione concepita da Kemal Ataturk a difesa di uno Stato laico. Draghi avrebbe dovuto ricordare a Erdogan che, non non tollerando l'opposizione, è giunto a bloccare Wikipedia, Twitter e Youtube. Gli avrebbe dovuto ricordare che la Turchia è stata una sciagura per tutta l'Europa perché i turchi, che non sono europei, sono provenuti come BARBARI dall'Asia centrale, dal Turkmenistan, ed hanno invaso l'Europa ponendo fine all'Impero bizantino erede dell'Impero Romano d'Oriente con trementi massacri della popolazione di Costantinopoli. Colpevole di ciò fu anche il papato che nulla fece per promuovere un'allenza europea per la difesa di Costantinopoli ricacciando i turchi dal Bosforo. Il mancato riconoscimento della Chiesa ortodossa da parte della Chiesa di Roma fu la principale causa della caduta di Costantinopoli nel 1453 e della fine dell'Impero Bizantino. Non basta. Il barbaro impero ottomano ha invaso l'Europa dei Balcani giungendo alle porte di Vienna, sino a quando un'alleanza di Stati cristiani (Impero Asburgico e Polonia) impedì la caduta di Vienna. Da quel momento ebbe inizio una serie di sconfitte dell'impero ottomano, impero di barbari ignoranti in cui era persino proibito la stampa di libri perché avrebbero contaminato la sacralità del Corano. Voglio ricordare le sconfitte inflitte soprattutto dal grande condottiero, vanto dell'Italia, Eugenio di Savoia Carignano, che riscosse l'ammirazione di Napoleone. All'inizio della guerra mondiale sciaguratamente la Germania e l'Austria, pur di contrastare la Francia e l'Inghilterra, si allearono con l'impero ottomano. Senza il successivo intervento degli USA non vi sarebbe stata la vittoria italiana dopo il disastro di Caporetto. Grave errore delle potenze vincitrici fu quello di non avere appoggiato la Grecia che aveva ributtato i turchi da Costantinopoli e dal residuo di territorio europeo. La conseguenza nefasta fu che tuttora la Turchia conserva un piccolo territorio in Europa con la parte maggiore di Costantinopoli, ribattezzata Istanbul sin dalla fine dell'Impero bizantino. I turchi debbono ritenersi ancora dei barbari, invasori spietati dell'Europa. Ecco il loro abominevole passato.      

4 ore fa — La sentenza di scarcerazione dello scrittore è un primo segno da non sottovalutare nei rapporti tra Ankara e Consiglio d'Europa.

mercoledì 14 aprile 2021

PERCHE' SI PUO' VIVERE MEGLIO E IN SALUTE SENZA MANGIARE CARNE

Premetto che io non sono vegano ma vegetariano in quanto mangio due uova alla settimana e qualche pezzo di formaggio. Ma ho abolito il latte da parecchi anni. Sono diventato vegetariano all'età di 10 anni quando rimasi choccato vedendo dei buoi correre impazziti dopo essere riusciti a fuggire dal mattatoio che negli anni '50 si trovava in una strada centrale di Cagliari. Ho trascorso pertanto tutta l'età della crescita senza mangiare carne e giungendo ciò nonostante all'altezza di 1,80, praticando sport e lasciandomi andare, insaziabile, a godimenti incruenti di altra carne. La monogamia è contro natura, come dimostrato dal mondo animale. Per non turbare l'impostura di coloro che mangiano carne i mattatoi furono spostati fuori delle città. Ma scrisse Tolstoj (cacciatore pentito) che, se i macelli fossero palazzi di vetro al centro della città, la gente diverrebbe vegetariana. Io correggo Tolstoj dicendo: quasi tutta la gente diverrebbe vegetariana perché posta di fronte alla sua impostura. Le poche uova che mangio provengono da galline che vivono libere razzolando su terreni aperti godendo del sole. Riconosco che non basta il vegetarismo perché i pulcini maschi vengono sacrificati essendo inutili. I pulcini degli allevamenti industriali sono crudelmente triturati vivi. E che dire di tutti i mammiferi maschi che sono improduttivi perché non producono latte? Essi vivono pochi mesi sino all'ingrassamento per poi essere condotti al macello. Ma anche le femmine non hanno migliore sorte dopo essere state sfruttate a tal punto da non poter produrre più la stessa quantità di latte. Perciò coerenza vorrebbe che non si mangiassero più formaggi. L'unica soluzione coerente è dunque il veganesimo. E sono gli allevamenti (di morte) intensivi una delle principali cause del degrado ambientale. Nonché di molte epidemie a causa del contatto di questi animali con quelli selvatici. E il COVID è servito. Già Rousseau in una nota del Discorso sull'origine e i fondamenti della diseguaglianza tra gli uomini faceva notare come l'organismo umano dimostrasse la sua appartenenza ad un animale erbivoro, e per questo evidenziava la lunghezza enorme dell'intestino (che può arrivare a 12 metri, la dentatura ricca di forti molari, che, assenti nei carnivori, servono a triturare le erbe, il numero dei capezzoli, che negli erbivori sono due, mentre nei carnivori sono numerosi perché le femmine debbono allattare parti sempre plurigemellari. Nei carnivori l'intestino è assai corto perché le sostanze azotate ed altre sostanze tossiche che stazionano nelle feci debbono essere espulse quanto prima. Vi è da aggiungere alle precedenti osservazioni di Rousseau che, come osservò sempre Umberto Veronesi, i carnivori sono soggetti a tumori (come documentato dai cani e dai gatti) mentre ne sono sempre esenti gli animali erbivori.            

Lascio la parola al vegano Franco Libero Manco in difesa del veganesimo perché il lettore abbia almeno motivi di riflessione considerando i suoi stringenti argomenti, logicamente inconfutabili. 

AVA

COSCIENZA E CONOSCENZA

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VEGAN:  I DUBI E LE RISPOSTE (IN SINTESI)

DELLE DOMANDE PIU’ FREQUENTI

 

Franco Libero Manco

 

               “Non tutti possono essere vegan, vivere di soli alimenti vegetali”. Che è come dire che non tutti i cavalli possono mangiare erba, o che non tutte le automobili progettate per funzionare a benzina possono utilizzare questo carburante. L’alimentazione vegetale è quella prevista per noi umani da madre natura. L’organismo umano non è stato progettato per mangiare anche animali, altrimenti saremmo forniti degli strumenti anatomici necessari per procurarci questo alimento e metabolizzarlo senza subire i suoi effetti dannosi.

               “L’uomo è un animale onnivoro, ha sempre mangiato la carne”. La specie umana erroneamente si ritiene onnivora da quando per necessità di sopravvivenza, si è dovuta adattate a mangiare di tutto, ma è come se la mucca, per poter sopravvivere in periodi di carenza, si fosse abituata a mangiare anche erba non compatibile con il suo organismo.

               L’uomo non sempre ha mangiato la carne. Per millenni questo alimento è stato accessibile principalmente alle classi abbienti: il regime alimentare del popolo è stato quasi sempre vegetariano o al limite consumava la carne saltuariamente: era più conveniente assicurasi il consumo giornaliero delle uova delle galline, piuttosto che mangiarsi le galline; usufruire del latte della pecora o della mucca, piuttosto che consumare l’animale in pochi giorni. L’introduzione, anche se modesta dell’alimento carneo (circa il 25-30 %) nella dieta dell’uomo primitivo, portò ad un calo a picco della lunghezza della vita media e allo sviluppo delle malattie umane.

                “La dieta vegana è scompensata sotto il profilo nutrizionale”. Se questo fosse vero i vegani, quelli veri, dovrebbero  soffrire di patologie da carenza, invece godono di una salute migliore degli umani onnivori. La dieta totalmente vegetale e variata, composta da frutta e verdura, cereali integrali, legumi, radici, ortaggi, tuberi, semi oleaginosi ecc. è in grado di fornire, senza eccezione, tutti i nutrienti cui ha bisogno il nostro organismo, cioè proteine, grassi, zuccheri, minerali, vitamine, fibre, acqua.

               “Occorre mangiare carne perché contiene le proteine nobili”. E’ come proporre di mangiare la cicuta perché ricca di potassio, tacendo sugli altri suoi contenuti dannosi. Che una sostanza contenga tutti gli aminoacidi  necessari a formare le proteine non è affatto un beneficio. Attingere a diverse fonti è assai più vantaggioso, senza incorrere ai danni della carne. Da dove traggono gli aminoacidi essenziali gli animali più forti, più prolifici, più miti della terra come il cavallo, il bisonte, il rinoceronte, mangiando solo erba? Tutte le proteine di derivazione vegetale contengono i 9 aminoacidi essenziali, e se una proteina ne contiene una quantità limitata di uno o più aminoacidi, è sufficiente consumare gli alimenti vegetali ricchi di quell’aminoacido mancante.  In realtà l’accoppiata di due o più diversi alimenti (cereali e legumi) produce proteine di qualità migliori perché più assimilabili e più digeribili.

               “Se non mangi carne e pesce dove le prendi le proteine”? Dagli stessi alimenti da dove li traggono gli animali più forti conosciuti,  cioè dal mondo vegetale. Il rinnovo cellulare del nostro organismo ha bisogno di un quantitativo limitato di proteine: ne bastano 30-40 gr al dì, e se si considera che 100 gr di cerali o 100 di legumi forniscono circa 30 grammi di proteine è facile capire quanto sia facile non solo assicurarsi il quantitativo necessario ma superare il fabbisogno giornaliero causando problemi agli organi escretori e contribuendo all’acidificazione dei sistemi organici. E’ più opportuno preoccuparsi degli eccessi proteici che alla loro, estremamente rara, carenza. E’ stato ampiamente dimostrato da esperimenti:  meno proteine si introducono e più a lungo si vive.

               “I bambini hanno bisogno della carne”. Se la carne fa male agli adulti non può far bene ai bambini. Non c’è nessun nutriente nella carne che non sia presente nel mondo vegetale. Nel periodo di allattamento, in cui il bambino compie il suo massimo sviluppo corporeo e cerebrale, raddoppiando il suo peso in sei mesi, viene nutrito esclusivamente con il latte materno, che ha un quantitativo proteico di 0,9%. Dopo lo svezzamento far adottare al  bambino una dieta 20 volte più ricca di proteine, come quella della carne e dei prodotti di derivazione animale, è da irresponsabili perché si espone il bambino al rischio di malattie renali, al diabete, all’ipertensione.         

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martedì 13 aprile 2021

CHIUDERE TUTTI GLI "IO APRO" . NE' DESTRA NE' SINISTRA

Sono dei bottegai scellerati che gridano libertà. Di che cosa? Di fare gli untori favorendo gli assembramenti? Prendo l'esempio della Sardegna che fu per grave errore dichiarata Regione bianca. Gli imbecilli pensarono che il maledetto Covid fosse scomparso e si comportarono scelleratamente come se il pericolo fosse scomparso. Un super imbecille pensò di festeggiare il compimento dei suoi 81 anni in un ristorante. Risultato: il super imbecille morì per Covid contagiato da uno dei presenti, evidentemente asintomatico. Ben gli sta. Conseguenza: la Sardegna è passata a zona bianca a zona rossa. Dunque non libertà di ma libertà da. Libertà dagli untori che pensano solo alla loro bottega fregandosene della salute pubblica. Gli untori sono i proprietari di attività inessenziali. Ristoranti, bar, palestre e altri luoghi dove si favoriscono assembramenti. Luoghi dove necessariamente bisogna non fare uso della mascherina e dove è impossibile rispettare le distanze. Piuttosto che gridare libertà dovrebbero prima di tutto essere sottoposti a vaccini e richiedere ai loro clienti un certificato di vaccinazione che si completa con la seconda dose. Purtroppo è la destra che cavalca miseramente la protesta degli "io apro" in cerca di voti. Non mi commuovono affatto i commercianti. Comprate un abito? Si sappia che il commerciante vi carica un prezzo che è il doppio di quanto l'ha pagato. Comprate dei generi alimentari anche a un supermarket? Si sappia che il contadino è uno sfruttato  perché il prodotto della terra che ha lavorato viene pagato ad un prezzo di molto inferiore, spesso da fame. Anche perché vi sono troppi passaggi. Chi ci guadagna è anche il grossista. I contadini dovrebbero riunirsi in cooperative per saltare i grossisti ed arrivare essi stessi alla vendita diretta in centri commerciali ponendo in crisi i loro sfruttatori. I commercianti sono degli sfruttatori. Sfruttano il lavoro altrui, sottopagato, senza lavorare. Ma vi è un mondo di imbecilli disposti a spendere molto pur di avere un capo cosiddetto firmato da sfoggiare per sola vanità. Non si pagano solo il lavoro di chi ha confezionato l'abito e il costo del tessuto. Si paga anche e soprattutto il nome. E magari quell'abito firmato è stato confezionato in Cina per abbassare ancora di più il costo di produzione ed aumentare il profitto alle spalle dei gonzi. Si può essere più imbecilli? Andate in un ristorante? Si sappia che ciò che mangiate costa molto di più rispetto a quanto costerebbe cucinando in casa le stesse pietanze. E con guadagno della salute. Anche i ristoranti sfruttano il lavoro sottopagato di chi coltiva la terra. Sono l'ultimo anello della catena dello sfruttamento. E' vero che il ristorante deve pagare delle tasse, anche la paradossale tassa sull'insegna, che dovrebbe essere abolita. E poi il proprietario deve pagare i dipendenti. Ciò non toglie che il suo profitto è sproporzionato rispetto al lavoro fatto. Altrimenti tutti i ristoranti sarebbero costretti a chiudere. Per non parlare dei ristoranti di lusso in cui si paga persino il nome. Ma questo vale anche per i bar. Un caffé fatto in casa costa pochi centesimi. In un bar costa un euro (come minimo). Sì, ma volete mettere il piacere di un caffé preso al bar in compagnia di altri? Sì, in compagnia di altri imbecilli. 

Ma la sinistra appartiene in altro senso agli "io apro" perché responsabile scelleratamente dell'apertura dei porti all'invasione dei clandestini che continuano ad arrivare dall'Africa. Che cosa hanno ottenuto l'ex bibitaro Di Maio e Draghi con la loro andata in Libia? Non si sa chiaramente. Meglio finanziare con soldi europei il nuovo governo libico di cosiddetta unità nazionale perché proibisca la partenza di barconi e gommoni dalle coste libiche ad impedire che le criminali ONG (che, come accertato da intercettazoni telefoniche fatte da alcuni P.M., vivono di finanziamenti occulti che coprono i falsi aiuti umanitari) continuino a lucrare continuando a raccogliere gli invasori. Ma l'UE conferma  di essere inesistente perché dell'invasione dall'Africa se ne frega. Se Draghi avesse delle palle, che sta dimostrando di non avere, avrebbe usato la sua asserita ascendenza in campo europeo come ex presidente della BCE di Francoforte per imporre un intervento europeo presso il governo libico per chiudere per sempre l'arrivo di clandestini in Italia considerando che l'Italia è il confine marittimo dell'Europa. Il governo di Malta (che fa parte dell'UE) giustamente continua a rifiutare di accogliere gli invasori. Non si capisce perché il governo italiano non faccia altrettanto. Finirebbe la lucrosa attività delle criminali ONG.               

17 ore fa — Sardegna, festeggiò il compleanno in zona bianca: è morto per Covid a ... era risultato positivo al coronavirus dopo la sua festa di compleanno, una ... del suo decesso, ricordando che l'81enne era presidente della Cosatec, ...
2 giorni fa — Un imprenditore 81enne, poi deceduto, aveva deciso di festeggiare il compleanno in un ristorante. ... stato contagiato dal Covid per poi morire il 6 aprile all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari, ... Poi il ricovero e la morte.

lunedì 12 aprile 2021

L'UOMO INCOMINCIO' A MANGIARE CARNE CONTRO LA SUA NATURA

AVA

Il cibo cambia il corpo, la coscienza e il modo do pensare

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ESTREMA SINTESI  DELL’ALIMENTAZIONE UMANA

 

Franco Libero Manco

 

            Prima che l’uomo imparasse ad uccidere gli animali era un essere fondamentalmente pacifico. Poi inventò le armi, colpì le sue prede e iniziò a consumare, anche se sporadicamente, la carne delle sue vittime. Con la scoperta del fuoco la carne, resa morbida dalla cottura, entrò nell’alimentazione dell’ominide, in una percentuale del 20-30%. Circa 12 mila anni fa addomesticò gli animali e sviluppò la coltivazione dei vegetali. Negli ultimi millenni la carne è stata appannaggio delle classi abbienti mentre il popolo si nutriva prevalentemente di vegetali e consumava prodotti animali solo in ricorrenze festive; quindi la popolazione è stata fondamentalmente vegetariana fino a circa cinquanta anni fa, se non vegana, perché anche i formaggi e le uova erano occasionali. E prima di tale data le malattie degenerative e autoimmuni erano rarissime.

  La necessità di nutrire le popolazioni delle metropoli ha favorito l’industria alimentare con la produzione di cibi inscatolati, incellofanati, la cui conservazione a lunga scadenza necessita di conservanti e vari additivi chimici che servono oltre a conservare il prodotto a renderlo attraente, gustoso e appetizzante ma che spesso genera dipendenza. Gli alimenti vegetali coltivati su terreni sempre più impoveriti, trattati con fertilizzanti chimici, spesso portano malattie da carenza. Da qui un vasto mercato parafarmaceutico di integratori alimentari con l’intento di colmare le carenze di principi nutritivi nei vegetali e non solo. Ma il principio nutritivo di un alimento funziona solo se in sinergia con tutti gli altri presenti nell’alimento che lo contiene da cui viene estratto, al punto che farne uso risulta addirittura dannoso. Il solo modo per correggere queste carenze è quello di far riferimento agli alimenti integri, biologici, più ricchi di quel principio scarso o mancante.   

    In più, la necessità di nutrire una popolazione in crescita esponenziale ha spinto le industrie agro/alimentari/zootecniche a produrre più cibo possibile, nello spazio più ridotto possibile, nel più breve tempo possibile, a discapito della qualità dei prodotti.

   La storia della cultura vegan parte da lontano e si manifesta per la prima volta negli antichi testi dei Veda, nelle grandi religioni, nel pensiero dei grandi filosofi ed infine negli esperti di scienza dell’alimentazione. E mentre alle origini si escludeva l’alimentazione carnea per motivazioni a carattere etico e spirituale oggi i motivi sono anche di ordine salutistico, ambientale, economico, antropologico ecc.

  Dunque il male dell’uomo parte da lontano, da quando per necessità di sopravvivenza si abituò ad uccidere e sfruttare gli animali inclinando se stesso “ad ogni crudeltà anche nei confronti dei suoi simili” e ad adottare un’alimentazione incompatibile con le sue vere esigenze di essere pacifico e fruttariano.

  “…Ma voi uomini d’oggi, da quale follia e da quale assillo siete spronati ad aver sete di sangue, voi che disponete del necessario con una tale sovrabbondanza? Perché calunniate la terra come non fosse in grado di nutrirvi? Perché commettete empietà contro Demetra legislatrice e disonorate Dioniso benigno, dio della vite coltivata, come se non vi venissero da loro doni a sufficienza? Non vi vergognate di mischiare i frutti coltivati al sangue delle uccisioni? Dite che sono selvatici i serpenti, le pantere e i leoni, mentre voi stessi uccidete altre vite, senza cedere affatto a tali animali quanto a crudeltà. Ma per loro il sangue è un cibo vitale, invece per voi è una delizia del gusto” (Plutarco, da De esu carnium (Del mangiar carne)

domenica 11 aprile 2021

CHIARA FERRAGNI E FEDEZ: DUE RICCHI PARASSITI DI UNA SOCIETA' MALATA

Dovrebbero essere costretti per punizione a lavorare per un anno in miniera per sapere che cosa è il lavoro. Ha più dignità un impiegato delle poste il cui lavoro è necessario mentre il loro NON lavoro fa guadagnare ad essi milioni di euro alle spalle degli imbecilli. L'una, sfruttando la sua bellezza, che non è un merito ma una fortuna, fa pubblicità per la moda, l'altro, con un corpo devastato da tatuaggi (il che dimostra la devastazione del cervello) guadagna molto meno, ma sempre troppo, facendo il rapper con l'alternare parole senza senso ad una finzione di canto monotono uscente da una bocca senza voce. Solo una società malata e corrotta può dare notorietà e ricchezza a simili individui. Esempi di una povera società dell'immagine. Una bella coppia di ignoranti. A dimostrazione che con la cultura non si mangia. 

4 giorni fa — Barbara Chiari, profile picture. Barbara Chiari. Siete mitici e bellissimi!!!❤❤❤❤. 22 hrs More. Danila Scarano, profile picture. Danila Scarano.

sabato 10 aprile 2021

IL DDL ZAN: PROIBITO ANCHE DIRE L'OMOSESSUALITA' E' ANORMALE?

I cosiddetti progressisti vogliono sdoganare la differenza tra normali e anormali. Non è necessario aggravare il reato di aggressione nei confronti degli omosessuali come se essi fossero assurdamente una categoria privilegiata. L'aggressione è un reato e basta. Aggiungere il reato di omofobia è assurdo. Si vuole persino negare la libertà di sostenere che l'omosessualità è ANORMALE? Si vuole forse negare la libertà di provare schifo al pensiero di ciò che fanno fisicamente? Nonostante la scienza dimostri che l'omosessualità è un errore della natura dipendente da un'errata duplicazione del DNA o da disfunzioni ormonali. Traggo ciò che segue principalmente dal libro del biologo francese Jean-Didier Vincent, autore con Luc Ferry del libro Che cos'è l'uomo. Che ho esposto in un mio libro.

Che cos'è l'uomo? Sui fondamenti della biologia e della filosofia è un libro di Luc Ferry , Jean-Didier Vincent pubblicato da Garzanti nella collana Saggi: ...

La natura, dopo circa 3 miliardi di anni dalla comparsa delle prime cellule procariotiche (cioè dei batteri e delle alghe monocellulari che hanno prodotto l’ossigeno nell’atmosfera, che si riproducevano per gemmazione), ha dato forma alla cellula eucariotica tramite l’unione casuale di due cellule procaritiche, i cui residui sono presenti nel DNA mitocondriale della cellula eucariotica, senza la quale non vi sarebbe stata la differenziazione sessuale, che ha permesso il rimescolamento dei geni, con la conseguente possibilità di mutazioni che hanno dato origine a tutta l’evoluzione biologica, che ha realizzato per selezione naturale un meccanismo di riproduzione sessuale molto imperfetto. Infatti il cromosoma maschile Y (che fa parte del gene SRY) genera un abbozzo di gonadi sotto l’azione dell’ormone MIS, che permette la contemporanea regressione dell’abbozzo dell’apparato femminile, anch’esso presente in ogni feto. Il sesso femminile (con le ovaie) si forma in assenza  del gene SRY. Ma non basta la sola presenza del gene SRY a determinare il sesso maschile.[1] Questo gene interviene sul cromosoma maschile X tramite i geni SOX3 e SOX9. La femmina si forma quando SOX3 inibisce SOX9, mentre il maschio si forma quando SRY inibisce SOX3 permettendo la formazione delle gonadi. Dato questo complesso meccanismo, si capisce come sia facilmente possibile che accadano delle ambiguità e delle confusioni sessuali. Ma non basta che il sesso sia fisicamente precisato. Bisogna anche che le funzioni sessuali si manifestino in comportamenti distinti, maschile e femminile, che dipendono dalla costruzione dei circuiti cerebrali, su cui agiscono gli ormoni del feto e della madre. Perché si manifesti un comportamento maschile è necessario che il testosterone (ormone maschile) sia convertito in estradiolo (ormone femminile) nel cervello. Il comportamento femminile, a sua volta, è garantito dal progesterone (ormone femminile), che invece ha un effetto inibitore sul comportamento maschile. Da tutto ciò consegue che l’omosessualità è il risultato degli errori dovuti al complesso meccanismo della differenziazione sessuale, che non ha funzionato come normalmente avrebbe dovuto funzionare. Vi è stato anche uno studio che ha evidenziato l’esistenza di un legame tra una specifica sequenza di geni e l’omosessualità. Un’altra ricerca che studia le caratteristiche di una particolare area del cervello sembra avvalorare la tesi secondo cui determinati fattori prenatali potrebbero influenzare le preferenze sessuali. Lo studio condotto nel 1991 negli Stati Uniti è ritenuto la ricerca più importante sino ad oggi sugli orientamenti sessuali. Edward Lewis ha esaminato il cervello di alcuni uomini omosessuali e eterosessuali e quello di alcune donne eterosessuali. Ha analizzato una parte del cervello che è nota perché negli uomini e nelle donne presentano caratteristiche differenti. Tale area si trova nell’ipotalamo. Lewis l’ha chiamata INH3. L’INH3 degli uomini omosessuali sembra simile a quello delle donne e l’INH3 di entrambi i gruppi risulta essere più piccolo di quello degli  uomini eterosessuali.[2]  Dal punto di vista scientifico è dunque innegabile che gli omosessuali sono degli anormali, incolpevoli risultati di errori del sistema riproduttivo. 

Una certa morale, ignorando le conoscenze scientifiche sull’argomento, vorrebbe ignorare la natura, sostituendola con la cultura dell’eguaglianza,  che, cancellando la differenza tra normale e anormale, vuole riconoscere agli omosessuali diritti che sono contro natura, come la pretesa del riconoscimento legale di coppia o il diritto all’adozione, producendo dei seri danni psicologici nello sfortunato che venisse adottato, che crescerebbe sopportando innocentemente l’egoismo di chi pretende di essere considerato normale, nella paradossale affermazione che il comportamento sessuale sia soltanto frutto di una preferenza soggettiva.  Gli omosessuali hanno soltanto il diritto di vivere liberamente la loro sessualità, riguardando unicamente la loro vita privata, ma non possono pretendere di essere considerati normali e di essere equiparati agli eterosessuali, per avere riconosciuti gli stessi diritti di coppia degli eterosessuali, che sarebbero costretti a farsi carico con le tasse di una pretesa normalità e dei pretesi diritti di coppia degli omosessuali, i quali possono sostituire l’istituzione pubblica della pensione di reversibilità con il sistema dei contributi versati ad una società di assicurazioni, nonché fare testamento l’uno a favore dell’altro.


[1]  Si sono presentati casi anormali di uomini che presentavano il doppio cromosoma XX  e  di donne che presentavano i cromosomi maschili XY. Ma è stato verificato che sia i primi che le seconde erano sterili. Evidentemente tali errori non venivano accettati dal resto dei geni. E’ stato verificato che il cromosoma X ha in comune con quello Y il 98, 8%  dei geni.  E’ dunque il restante segmento dei geni che fa la differenza sessuale.

[2] Si può aggiungere che un altro studio ha cercato di individuare una correlazione tra la lunghezza dell’indice della mano e l’anulare, che negli eterosessuali è più lungo dell’indice. Nelle donne eterosessuali l’indice e l’anulare hanno in genere la stessa lunghezza. Ciò non vale tuttavia nelle donne omosessuali, per cui il rapporto indice-anulare è risultato esattamente intermedio tra quello osservato negli uomini eterosessuali e quello osservato nelle donne eterosessuali. Il che significa che alcune delle donne che manifestano tendenze omosessuali  sono state esposte a livello più elevato di testosterone (ormone maschile) nell’utero rispetto alla gran parte delle donne eterosessuali.  

"La legge Zan non va"