giovedì 31 marzo 2016

IL GIOCO DELLA TORRE CONTRO OGNI IMPOSTURA: BUTTARE GIU' HITLER O UN AGNELLO? IL SUBANIMALE LUCA TELESE

Non ho pouto scrivere prima  perché vi è stato un disservizio di connessione internet in tutto il quartiere in cui abito, compreso l'ufficio postale. 
Tutta la trasmissione di Matrix è stata incentrata su un diverbio tra carnivori e vegetariani o vegani. Ciò che più mi ha inorridito sono le affermazioni del "conduttore" (si fa perdire) Luca Telese che in questo caso andava a braccetto con quella losca figura da pagliaccio di Cruciani che si era messo al collo una salciccia lunga un metro. La stronzaggine di questo individuo non ha limiti. Una ragazza contestava il fatto che un cuoco, ossia un pasticcere di cadaveri come il Crocco, avesse fatto vedere in TV come si cucina un piccione e aveva aggiunto che si trattava di un assassinio. A questo punto il Telese ha sbottato manifestando tutta la malattia cerebrale della concezione antropocentrica causata dall'ignoranza. Il Telese ha infatti detto: non si permetta di usare il termine "assassinio" come se un piccione fosse equiparabile ad un uomo. Purtroppo questa ragazza, nonostante avesse giustamente fatto notare che è unica l'origine di tutte le forme di vita, non ha saputo ribattere come io avrei ribattuto a questo stronzo di Telese. Lasciamo perdere il piccione, che, se lanciato da una torre, certamente non muore perché, anzi, viene liberato mettendosi a volare. Prendiamo il caso di altro animale, che non voli, per esempio un agnello. Allo stronzo Telese avrei detto: siamo nell'agosto del 1939. Hitler sta per scatenare la seconda guerra mondiale, con la conseguenza di 40 milioni di morti. Chi butterebbe giù dalla torre? Hitler o un agnello? E qui avrei voluto sapere quale risposta avrebbe dato il Telese, che precedentemente aveva con alterigia protestato contro l'avere paragonato un mattatoio ai lager nazisti, dicendo che l'olocausto era una cosa non paragonabile. Dunque che cosa avrebbe dovuto rispondere il Telese? Buttiamo giù Hitler ed evitiamo i 40 milioni di morti (compresi gli asseriti 6 milioni di ebrei, ancora da dimostrare nel loro numero, visto che gli ebrei presenti nei territori occupati dai nazisti erano 3 milioni). Se avesse detto che bisognava salvare Hitler perché Hitler era un uomo ed un uomo ha una vita superiore a quella di qualsiasi animale (come la pensa anche quell'ignorante brutta faccia da provocatore del Cruciani) si sarebbe dato la zappa sui piedi  dimostrando che preferiva la morte di 40 milioni di vittime della seconda guerra mondiale (tra cui lo stesso Hitler suicidatosi). Come si vede, il punto di vista di chi continua a proporre la vita umana come superiore comunque a quella di ogni altro animale fa acqua da tutte le parti perché dovremmo sempre preferire la vita del criminale a quella di un animale. Questi superfetati ignoranti antropocentrici parlano sempre di umanità astrattamente, mentre l'umanità non esiste. E' un concetto astratto. Esistono gli uomini, che debbono essere giudicati singolarmente e non per il solo fatto che biologicamente, e solo biologicamente, appartengono alla specie umana. Di fronte a certi uomini, sapete che vi dico? Io preferirei buttare giù dalla torre un Telese (e ancor più un Cruciani) piuttosto che un agnello  perché individui come il Telese sono pericolosi nel trasmettere la malattia mortale della Terra che è l'antropocentrismo. Costui è anche un vigliacco impostore perché non ha detto che sarebbe capace, almeno una volta nella vita, di andare a ricavarsi da sé la bistecca in un mattatoio. Era presente un certo Antonello Colonna, presentato come impresario. Impresario de che? Ha un ristorante a Roma vicino al Colosseo. Impresario di morte essendo un pasticcere di cadaveri, come il grande Plutarco chiamava i cuochi, che oggi, per darsi lustro, vogliono essere chiamati chef. Chef del cazzo e dei miei coglioni. Vi era anche l'inutile e scialba presenza di Catherine Spaak, che, pur dichiarandosi vegetariana, aggiunse di rispettare scelte diverse. Come se si trattasse  di gusti diversi e non di scelte fondamentali nella vita e anche nel pianeta Terra.   Era presente anche Paolo Mocavero, rappresentante di 100%animalisti. Egli ha avuto il coraggio di dichiarare, come io ho dichiarato per scritto più di una volta,  che non soltanto gli faceva piacere, ma anche che godeva sino all'orgasmo quando veniva ucciso un cacciatore per incidente di caccia perché non era possibile concepire la caccia come gusto di uccidere, fatto passare come sport. Figuratevi la reazione di quel deficiente di Telese pronto sempre a difendere la vita umana, ma che avrebbe dovuto difendere anche la vita dei peggiori criminali. Per lui dovrebbero valere di più, lasciando l'esempio di Hitler, le vite dei camorristi, dei mafiosi, dei pedofili e via dicendo, piuttosto che quella di animali non umani, che,anche quando sono per natura carnivori, non uccidono per crudeltà ma per motivi di sopravvivenza. I miei complimenti a Mocavero.           
Dal punto di vista medico ha bene argomentato il medico chirurgo vegano Vasco Merciadri, che ha demolito la diceria che l'uomo sia un animale onnivoro, precisando che la categoria degli onnivori non esiste. Gli animali sono o erbivori o carnivori. E l'intestino umano, come io stesso ho scritto più volte, è quello dei primati, con cui l'homo ha in comune il 98% dei geni. Ha sfatato anche la diceria che sia stata la carne a sviluppare il cervello umano, mentre è stata la perdita di certi denti, come i canini, a sviluppare tale intelligenza.   
Ma si sa che contro le abitudini del soddisfacimento del palato dei cretini ignoranti non valent argumenta.

mercoledì 30 marzo 2016

GIANFRANCO VISSANI: UN SUPER IDIOTA PASTICCERE DI CADAVERI

Così il grande Plutarco (DE ESU CARNIUM) definiva i cuochi che riempivano le mense, soprattutto dei ricchi, di  cadaveri. E questo super idiota si è permesso di dire che un agnello quando viene ucciso non soffre. Se un agnello non soffre allora nemmeno lui dovrebbe soffrire se facesse la fine meritata di un agnello perchè il suo cervello è inferiore a quello di un insetto. 
Un giorno Wittgenstein fece visita ad una amica ricoverata i ospedale e le domandò come stesse. "Mi sento come un cane bastonato", rispose. Wittgenstein, noto filosofo del linguaggio, si infuriò sentendo questa stupida ed insensata risposta e le disse: che ne sai della sofferenza di un cane? Sei mai stata un cane? Dopo di che le voltò le spalle e se ne andò. Quando si vuole difendere una causa sbagliata si possono dire solo menzogne o stronzate. Questo Vissani è un individuo schifoso come una zecca.   

"L'agnello? Non soffre"

 

martedì 29 marzo 2016

IL DISCORSO DEL PAPA SULLA STRAGE DI LAHORE

BLA, BLA,BLA, BLA, BLA,BLA,BLA, BLA, BLA, ETC.

UNA NAVE NORVEGESE CI SCARICA DALLA LIBIA SPAZZATURA ISLAMICA

Si sa che una nave che batta bandiera di un certo Stato deve essere considerato, secondo le leggi del mare, territorio nazionale dello Stato di cui batte bandiera. Ma allora perché questa nave norvegese, che si è avvicinata alle coste della Libia non si è portata in Norvegia questa spazzatura e invece l'ha trasferita in navi costiere italiane per poi scaricarla nella misura di altri 730 invasori in Sicilia? Perché abbiamo uno sgoverno di coglioni che non sanno nemmeno opporsi alla violazione delle leggi del mare scaricando sulle nostre tasse le spese di mantenimento. Per di più queste stesse leggi dicono che hanno diritto al soccorso solo i navigli regolari che, battendo bandiera di un certo Stato, si trovino in difficoltà. Questi barconi pieni di spazzatura umana debbono dunque essere considerati dei fuori legge, alla stregua di pirati. Non hanno diritto ad alcun soccorso. E poi continuiamo a riempirci di islamici. La spazzatura viene accettata per paura che poi anche in Italia avvengano atti terroristici. Per questo si è arrivati ad una sentenza di condanna nei riguardi di un italiano accusato di islamofobia. A questo punto bisogna sperare che una buona volta avvengano degli attentati in Italia con decine di morti, almeno perché ha come sede principale il Vaticano, massimo simbolo degli odiati cristiani. Ci vorrebbe una Lahore italiana.

L'islam ignora la Costituzione

Siamo adoratori della Carta, ma se a sgarrare sono i musulmani invece di perseguirli li perdoniamo

3 ore fa

lunedì 28 marzo 2016

ANCORA SUL VOMITEVOLE SUBANIMALE CAMILLO LANGONE


A posta@camillolangone.it
Dopo avere ascoltato 
http://www.la7.it/fuorionda/rivedila7/fuori-onda-28-03-2016-178968
 

Se mi proponessero una scelta, da una parte un milione di euro, e dall'altra uccidere lei con una pistola sulla fronte, ma senza previo proiettile retrattile per farle perdere prima la coscienza, come si dice si faccia nei mattatoi, e senza andare in galera, preferirei senza titubanze togliermi la soddisfazione di uccidere uno come lei, come si uccide un cavallo della cui carne si è dichiarato ghiotto. In Inghilterra è stata vietata la macellazione dei cavalli. Con grande goduria ucciderei lei. Perché lei non è nemmeno un animale. Lei è un subanimale e dunque non dovrebbe essere un reato uccidere un individuo ripugnante come lei. Le castronerie che ha detto hanno dell'incredibile. Le riassumo: tutti debbono essere cristiani. E poiché Gesù mangiava carne (come anche nell'ultima cena) bisogna imitare Gesù Cristo santificando la pasqua mangiando agnello. E poi ha fatto riferimento alla concezione del Genesi secondo cui gli animali furono creati per l'uomo. Così dimostrando di essere anche un perfetto ignorante giacché nel Levitico si dà un breve elenco di animali puri, mangiabili (ovini, bovini, gallinacei) ed un lungo elenco di tutti gli altri animali, che sono impuri e non possono essere nemmeno toccati perché altrimenti bisogna purificarsi lavandosi il corpo e anche le vesti. Ma allora perché quel dio di merda in cui crede avrebbe creato anche gli animali "impuri" se questi non sono al servizio dell'uomo? E poi come la mettiamo con i maiali, ritenuti impuri dagli ebrei credenti (osservanti) e dagli islamici? Perché quel dio di merda avrebbe creato anche i maiali pur ritendoli impuri e dunque non servibili? Ha capito testa di cazzo? Lei non è capace nemmeno di cogliere le contraddizioni di quel lurido libro che è l'AnticoTestamento. Uno che crede ancora in queste corbellerie ha della merda al posto del cervello. Un ignorante che dimostra di non avere alcuna conoscenza scientifica dell'origine della vita sulla Terra, essendo stata acquisita alla scienza la comune origine di tutte le forme di vita, a cominciare dai batteri (monocellulari e monocariotidi), dalla cui simbiosi casualmente è derivata un miliardo di anni fa la cellula eucariotica, senza la quale la Terra sarebbe abitata ancora soltanto da batteri e da alghe verdi-azzurre (anch'esse monocellulari). Inoltre lei ignora anche che i primi apologeti cristiani (per esempio i padri della Cappadocia - San Basilio il grande, San Gregorio di Nazianzo e San Gregorio di Nissa - e San Girolamo erano vegetariani perché, pur sbagliando, come ha sbagliato Benedetto XVI nel suo libro Gesù di Nazareth, erano convinti che lo fosse anche Gesù, facendolo provenire dalla setta degli Esseni, che erano vegetariani. Dunque lei non conosce nemmeno il cristianesimo delle origini. Un ignorante su tutti i versanti che da fanatico pretende di fare prediche agli altri sfruttando la TV e i giornali, con gentaccia compiacente che dà spazio alle sue escrescenze patologiche del suo cervello malato.  
Alla trasmissione partecipavano Philippe Daverio  e il noto "pasticcere di cadaveri" (Plutarco) Gianfranco Vissani, con una vegetariana che, povera di argomenti, la Giulia Innocenzi, l'ha buttata sul sentimento non avendo argomenti scientifici e storici. Il Vissani, data la mole da obeso pieno di grasso, si è preparato una morte da infarto con preventivo diabete. Sentite che ha detto il farfallone Daverio (colui che porta sempre la farfalla invece della cravatta): "per essere coerente non dovremmo portare nemmeno una cravatta di seta per non uccidere i bachi". Questo ignorante si occupi (se pur malamente) di arte alla TV e si istruisca per il resto. Vada a leggersi Konrad Lorenz che ha spiegato (Natura e destino, Il declino dell'uomo) che la sofferenza è proporzionale all'evoluzione, e dunque alla complessità, del cervello. Paragonare un cavallo a un baco da seta è un'idiozia. Ma non basta. Sentite che cosa ha aggiunto costui: mi piace il paté de foie (il fegato d'oca) ma l'ingrossamento del fegato avviene per ingordigia delle oche. Bugiardo impostore. Le povere oche, e questo l'ha fatto notare la Innocenzi, avviene tramite forzata alimentazione costringendo le oche a riempirsi di cibo che viene inserito a forza aprendo loro contro voglia il becco. E per concludere in bellezza ha detto: amo le oche, anche quelle che si mangiano. Brutto (e su questo non vi sono dubbi), stronzo e disonesto.    
 

AL DECEREBRATO OMAR CAMILETTI, DELLA MOSCHEA DI ROMA, CONVERTITO ALL'ISLAM

Inviato a omarcamil@virgilio.it (dopo essere stato intervistato a Rainews24ore)
RAZZA DI IMPOSTORI. Posso capire uno che sia nato in uno Stato islamico ed abbia avuto il cervello rovinato da bambino da quel libro di merda che è il Corano. Non posso giustificare un italiano che si sia convertito alla pazzia. Vuol dire che aveva il cervello già malato ed è stato vittima del virus tremendo del Corano, dettato da un pazzo analfabeta per i pazzi come lei che poi diventano degli impostori pretendendo di presentare l'islam come religione di pace. Infatti esiste nello stesso Corano la regola dell'impostura, della dissimulazione per gli islamici che vivano in Stati non islamici. Dunque tutti coloro, come lei, che a parole condannano le stragi  dei terroristi, sono solo degli impostori che sotto sotto fanno il gioco dei terroristi. Ha fatto bene Al Sisi in Egitto a chiedere all'Università (si fa per dire) di AL AZHAR di togliere dal Corano tutte le frasi che incitano alla violenza. E a maggior ragione in Europa dovrebbero essere espulsi tutti gli islamici (italiani o stranieri) che non rinneghino tutte le frasi del Corano che sono contrarie agli ordinamenti giuridici di uno Stato laico (in Italia contrari all'art. 8 della Costituzione e a vari articoli del Codice Penale). I musulmani dovrebbero essere tutti schedati impedendo che ne arrivino altri, come ha promesso Trump per gli StatiUniti. Non è più tollerabile che questa pazzia possa continuare a contagiare cervelli malati come il suo predisposti ad assorbire le cagate pazzesche del Corano. Siete ridicoli anche nel vostro asserito pregare con i culi in aria che meriterebbero di essere presi a calci in modo così forte da far sbattere la testa sul pavimento. Chissà che in questo modo il cervello malato dimentichi tutte le lordure di quel pazzesco libro. Voi approfittate di questa democrazia di merda che vi lascia la libertà di propagandare la vostra pazzia anche con la costruzione di moschee. Responsabile quel maledetto papa Paolo VI che diede il permesso di costruire a Roma, con il finanziamento dell'Arabia Saudita, finanziatrice occulta dei terroristi, la maggiore moschea d'Europa. Che schifo! Lei, come tutti i suoi schifosi simili, dovrebbe essere privato della cittadinanza italiana ed espulso a calci in culo.  DELENDA ARABIA  
http://pietromelis.blogspot.it/2016/03/w-le-bombe-di-bruxelles.html
http://pietromelis.blogspot.it/2016/03/se-fossi-stato-hitler.html

http://pietromelis.blogspot.it/2016/03/nacera-benali-un-islamica-algerina.html-

http://pietromelis.blogspot.it/2012/08/maometto-la-piu-grande-disgrazia-della.html

http://pietromelis.blogspot.it/2014/10/maometto-era-un-pazzo-disonesto.html

http://pietromelis.blogspot.it/2014/10/porco-maometto-basta-con-loffendere-i.html


http://pietromelis.blogspot.it/2016/02/moschee-fuori-legge.html 

  

domenica 27 marzo 2016

STRAGE DI CRISTIANI CONFORME AL CORANO

Alla faccia degli ignoranti o dei disonesti che dicono che i terroristi non sono veri islamici e che l'islam è religione di pace. Lo dicono anche i sinistronzi europei. E abbiamo un papa deficiente che li chiama "nostri fratelli". Continuerò a ripetere che il pazzo Maometto è stato la più grande disgrazia della storia.

Dal Corano Sura II
Gli ebrei e i cristiani, volgendo le spalle al Corano si porranno in aperta scissione, e allora basterà Allah contro di loro…Saranno maledetti da Allah e dagli uomini. Eccetto coloro che si pentiranno…Uccideteli dunque dovunque li troviate, ché lo scandalo è peggio dell'uccidere. Combatteteli sino a quando non vi sarà più scandalo, e la religione sia quella di AllahVi è prescritta la guerra anche se ciò possa spiacervi...
A LAHORE

Pakistan, decine di morti tra i cristiani Strage nel parco dei bambini | Le foto

ANCORA LA SPORCA FACCIA DI GIUSEPPE CRUCIANI

Questo individuo certamente è uno stronzo cagato a forza (come dicono a Napoli) ed io aggiungo:  nato da un parto anale della madre. 
Tre giorni fa ricevo una telefonata al telefono di casa. Non so come questo lurido individuo sia riuscito ad avere il numero perché non figuro sull'elenco. Chiederò al gestore della telefonia. Mi sento dire al telefono: "Sono il prof. Riccardi dell'Università di Padova. Ho letto il suo interessante articolo sulla strage di Bruxelles e vorrei invitarla a tenere una conferenza all'Università". Rispondo: che cosa insegna lei? Mi risponde subito: "dottrina dello Stato. Aspetti che le passo il mio assistente". Mi venne subito un dubbio perché non appariva nel dispalay del telefono il numero del chiamante: chiamata anonima. E poi che c'entrava il suo assistente se prima aveva parlato direttamente con me? La cosa puzzava già di imbroglio. Replico: "prima di darle una risposta mi dia il suo numero di telefono e poi la richiamo io". Mi pervenne questo numero di telefonino: 3487374276. Ma rispondeva la segreteria telefonica. Andai a vedere i nomi dei docenti dell'Università di Padova. Non figurava alcun prof. Riccardi. Dopo di che ricevetti un'altra telefonata sempre con chiamata anonima. Risposi che non intendevo rispondere a chiamate anonime. Allora ricevetti un'altra telefonata con questo numero 02 3022. Che comunque evitai di fare credendo fosse un numero incompleto di Milano in quanto numero di centralino. Mi arrivò una terza telefonata con cui questo stronzo - avendo capito che non ero un frillo, al contrario di tanti famosi  individui caduti nel tranello di telefonate con voci imitanti  noti personaggi (persino la voce del papa, che il noto Piergiorgio Odifreddi, ateo militante, ma davvero ingenuo, prese per vera genuflettendosi al telefono per ringraziare il (falso) papa per averlo invitato in Vaticano nella casa di Santa Marta) - mi disse: "ma perché professore ce l'ha con me avendomi chiamato brutta faccia nel suo blog?". E così questo lurido individuo si scoprì avendo capito che con me gli scherzi non funzionavano. Gli risposi che non doveva più permettersi di rompermi i coglioni telefonandomi a casa. Ma il giorno dopo insistette facendo apparire 02 3022.  Questa volta preferii sbattergli il telefono in faccia senza rispondergli. E così dovetti fare altre due volte. Speriamo che questo lurido individuo, stronzo cagato a forza nato da un parto anale della madre l'abbia capito.   Diversamente dovrò rivolgermi alla polizia postale. Queste telefonate burla dovrebbero essere proibite per legge.  Il Cruciani l'anno scorso ebbe la conduzione di una trasmissione (non ricordo su quale canale) che avrebbe dovuto avere varie puntate. Ma dopo la prima fu sbattuto fuori perché era così volgare e piena di insulti e di parolacce che non gli fu permesso di proseguire.         
P.S. 02 3022 è funzionante. Ad una contestatrice (vedere il video) ha detto: poveraccia. Poveraccio (ma nel senso di individuo moralmente miserabile) è lui. Il bue che dice cornuto all'asino. Ma se fosse un bue o un asino sarebbe migliore.

LA MENZOGNA EVANGELICA SULLA MORTE DI GESU' . IL CRISTIANESIMO TEOLOGIA DA MACELLAI

I racconti evangelici danno ad intendere che Gesù avesse programmato la sua morte come sacrificio necessario per redimere l'umanità cancellando il peccato originale con il battesimo e che, evidentemente, avesse programmato anche la sua resurrezione che questo odioso giorno ogni anno festeggia. In realtà in questo odioso giorno si festeggia una menzogna storica. Gesù non aveva affatto programmato la sua morte, e dunque non poteva programmare la sua resurrezione. Egli predicò una religione alquanto differente da quella ebraica per quanto riguarda molti precetti morali. Sostituì alla vendetta ebraica la norma del perdono. Comandò anche, utopisticamente, di amare anche i propi nemici, condannò la lapidazione per adulterio, etc. Ma contraddittoriamente perché dopo la mitologica resurezione si legge in alcuni vangeli (non tutti): Andate e predicate per le nazioni. Chi crederà e si farà battezzare sarà salvato, altrimenti sarà condannato. Dunque nessun perdono per quelli che non avranno creduto in lui come figlio di Dio. Ma non sarebbe bastato rispettare le norme morali anche senza credere che fosse figlio di Dio e che fosse resuscitato? Il bel libro La morte di Gesù.Indagine su un mistero di Adriana Destro e del  marito Mauro Pesce, il maggiore studioso delle origini del cristianesimo, riduce a mitologia i racconti dei vangeli. Il punto più importante del libro è che Gesù non ebbe mai la pretesa di essere figlio di Dio e che non pensava affatto di finire sulla croce. Voleva solo riformare la religione ebraica. E per questo sapeva che poteva correre dei seri rischi da parte della gerarchia ebraica, che lo considerava un eretico, un sobillatore perché non rispettoso alla lettera delle norme dell'Antico Testamento. Ma non aveva affatto messo in conto la morte come  se fosse da lui voluta presentandosi come necessaria vittima sacrificale. Da qui la falsa tradizione di Gesù agnello sacrificale che è all'origine di questo disgraziato giorno. Egli soffrì sulla croce come un comune mortale. Se fossero vere le sue parole sulla croce Eli, Eli lama sabactani? (Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?) queste testimonierebbero la sua sofferenza di uomo, non di Dio incarnato. Un uomo che fosse stato convinto di essere figlio di Dio incarnato non avrebbe espresso tanta disperazione nella sofferenza, sapendo che sarebbe resuscitato. E poi il mito della resurrezione con tutto il corpo pone difficoltà insuperabili. Come può un corpo essere assunto in cielo (dove sia poi questo cielo delle anime beate non si capisce) e non avere più bisogno di mangiare e fare i naturali i bisogni? Nella loro pazzia gli islamici sono stati coerenti nella rappresentazione che il Corano dà del paradiso, dove si mangia, si beve e si ...chiava. Non è uno scherzo. E' così. Da qui il fanatismo islamico di quei pazzi che uccidono commettendo stragi, certi di conquistarsi il paradiso materiale, e non spirituale. Ma non si parla di anime beate femminili, tranne che di quelle che hanno il compito di accoglere come vergini le anime di questi pazzi considerati eroi. Con cui dovranno copulare in una ammucchiata perché l'eroe  si stenderà su un letto affiancato da letti disposti per le vergini, che proprio in paradiso perderanno la loro verginità.
Il cristianesimo è più serio perché nei vangeli non si descrive il paradiso, ma non si spiega come possa esserci la resurrezione della carne senza dover più mangiare in paradiso. Forse i corpi sono spiritualizzati? Ma nemmeno questo si dice.        
Tornando a Gesù. Certamente egli non si presentò mai come figlio di Dio ma come promotore di una riforma della religione ebraica. Furono gli evangelisti, sulla base di una tradizione orale, che subito fiorì dopo la morte in croce, a trasformarlo in figlio di Dio. Come poté avvenire questo? Vi fu un serio bisticcio tra S. Pietro e San Paolo. Il primo riteneva che la riforma di Gesù dovesse essere limitata agli ebrei. San Paolo, l'inventore della resurrezione di Gesù, ripresa poi da vangeli, riteneva invece che la nuova religione dovesse espandersi in tutto il mondo. Alfine Pietro dovette piegarsi al volere di Paolo, che mai conobbe Gesù di persona, al contrario di Pietro. 
Questa è anche la tesi di Nietzche nel suo Anticristo, dal titolo sbagliato perché Nietzsche non ha come bersaglio Gesù ma Paolo, che avrebbe voluto vendicare  la morte di Gesù fondando una nuova religione innalzando l'uomo Gesù a figlio di Dio attribuendogli la resurrezione e con questa nuova religione di radice ebraica dominare il mondo "appiccando un grande incendio" nell'impero romano dominandolo con la nuova religione. Nietzsche nell’Anticristo  vedrà in S. Paolo, e non in Cristo - che si sarebbe limitato, secondo lui, a predicare una morale fondata sulla non resistenza al male (§30) – la fonte del “risentimento” ebraico contro il resto del mondo, l’odio ebraico (dei "ciandàla", dei miserabili) contro la “sapienza mondana”, cioè la scienza,  a cui opporre la menzogna (§47) per avere il sopravvento su Roma (§58).  Ma Nietzsche ha mancato di dire che questa operazione ebraica fu bloccata dal neoplatonismo, su cui unicamente si costruì la vittoria del cristianesimo contro il giudaismo, che già con i farisei si era fatto contaminare dall’ellenismo, accettando, contro la tradizione rigoristica dei sadducei, la credenza nell’immortalità, esclusa nel Pentateuco, cioè nella Torah (la legge ebraica). Dunque il cristianesimo nacque non da intenzioni puramente religiose, ma dall' intenzione politica di una setta ebraica di dominare il mondo vendicando la morte di Gesù.  
Oggi si festeggia la favola-menzogna della resurrezione. L'aspetto ripugnante è che questa festa sia legata all'immagine, dura a morire, di Gesù agnello sacrificale, secondo la sanguinaria e ipocrita tradizione ebraica, in ciò non differente dal paganesimo, secondo cui l'uccisione di un animale serve a scaricare vigliccamente su di lui il peccato umano soddisfacendo in questo modo la richiesta di Jahweh del sacrificio di sangue per togliere il peccato umano. E così in questa lurida festa di sangue si perpetua la tradizione ebraico-cristiana dell'agnello sacrificale che fu Gesù, ma senza nemmeno la giustificazione dell'antica barbara credenza che l'uccisione dell'agnello potesse essere mezzo di cancellazione del peccato.  Si è conservato nel cristianesimo soltanto una crudele ritualità svuotata dell'antico significato e trasformata in crudele tradizione alimentare con strage di centinaia di migliaia di agnelli, gli animali più mansueti della Terra. Ma le peggiori tradizioni sono quelle più dure a morire. La teologa Uta Ranke-Heineman, che vede nella macellazione in croce di Gesù la realizzazione del volere del Padre (Jahweh, mai smentitosi come dio di sangue) ha definito il cristianesimo una teologia da macellai nel suo libro Così non sia. Introduzione al dubbio di fede.  Peggio del cristianesimo vi è solo l'islamismo, con cui la specie umana ha raggiunto il livello della subanimalità.      

sabato 26 marzo 2016

MALEDETTA PASQUA DI SANGUE. MALEDETTO PAPA DEL SILENZIO MANDANTE DELLE STRAGI DI AGNELLI. IL SANGUE DEGLI INNOCENTI RICADA SUGLI ASSASSINI E SUI LORO MANDANTI CHE MANGIANO AGNELLO

RISPOSTA A INFO@ANIMALEQUALITY.IT 
Io sono migliore di questo papa baciabambini. Non ho mai creduto che Gesù fosse vegetariano, nonostante Benedetto XVI nel suo Gesù di Nazareth abbia voluto dimostrare che lo fosse sulla base, non documentabile storicamente, che provenisse dalla setta ebraica degli Esseni, vegetariani. Benedetto XVI ha "fondato" la sua tesi anche facendo riferimento al vangelo secondo Giovanni, secondo cui l'ultima cena non sarebbe avvenuta il venerdì, giorno che coincideva, a iniziare dal  tramonto, con il giorno pasqua ebraica, ma il giovedì perché Gesù si sarebbe voluto differenziare dalla pasqua ebraica del venerdì con l'uccisione dell'agnello. Ma tutti gli altri vangeli concordano nel porre l'ultima cena nel giorno di venerdì. Comunque, se Benedetto XVI, migliore del suo indegno successore, è convinto che Gesù fosse vegetariano, perché nemmeno lui ha condannato pubblicamente dalla finestra di piazza San Pietro l'identificazione della Pasqua e del Natale con due "feste" di sangue? Non basta scrivere libri, che pochi leggono. Avrebbe dovuto inviare, parlando dalla finestra sulla piazza S.Pietro, un messaggio di condanna, che tutti avrebbero ascoltato con risalto sui giornale e nelle TV.  E invece anche lui ha usato il silenzio. 
La nota teologa ex cattolica Uta Ranke-Heineman (allontanata dall'insegnamento nelle Università cattoliche e scomunicata per avere negato la verginità di Maria) nel suo documentato libro Così non sia. Introduzione al dubbio di fede ha dimostrato che l'ultima cena fu una cena pasquale nel senso ebraico, cioè con l'uccisione di un agnello portato alla macellazione nel tempio-mattatoio di Gerusalemme. Perciò maledetto anche Gesù Cristo, con tutte le favole dei miracoli a lui attribuiti. Fu S. Paolo, l'ex pluriassassino Saulo, ad inventarsi la resurrezione di Cristo dopo la favola della conversione sulla via di Damasco. E i Vangeli, scritti tutti dopo le Epistole di Paolo, hanno tratto da lui la favola della resurrezione. 
Non ho avuto il coraggio di vedere il video della trasmissione LA GABBIA. Ma anche a voi dico che tutte queste iniziative non otterrano un grosso risultato sino a quando associazioni animalistiche non organizzeranno una manifestazione in piazza S. Pietro quando il papa, INDIRETTO MANDANTE DI QUESTE STRAGI, si affaccia alla finestra per chiedergli di condannare una buona volta l'identificazione del Natale e della Pasqua con due "feste" di sangue.   Vi volete decidere una buona volta ad organizzare questa manifestazione, che avrebbe più risalto di tutte le vostre iniziative di scarso valore?
Però mi sono sempre domandato: se tutti divenissero vegetariani che fine farebbero gli agnelli e i vitelli maschi che sono improduttivi perché non danno latte?  Sarebbero destinati comunque ad una brutta fine. Purtroppo non basta essere vegetariani. Bisogna essere vegani. Ma allora dovrebbero scomparire tutti gli allevamenti di morte. Nessuno dovrebbe più bere latte e i suoi derivati. Mi sapete  dare una risposta?      


Il 24/03/2016 18:19, Matteo Cupi, Animal Equality ha scritto:
🐏 Stiamo raggiungendo milioni di persone!




24 marzo 2016
Gli agnelli sui prati, non nei piatti!

Ciao Pietro,
la Pasqua è ormai alle porte e con essa il triste destino di migliaia di cuccioli indifesi. Come ogni anno - come ogni giorno - ci stiamo impegnando a far valere la loro vita mostrando ciò che si nasconde dietro il tradizionale pranzo pasquale. Questa settimana La7 ha fatto il bis, ecco le ultime novità:
#SalvaUnAgnello a La Gabbia
Qualche giorno fa le telecamere di La7 sono venute a trovarci nella nostra sede operativa per sapere di più sull'attività in difesa degli agnelli. Le nostre investigazioni sulla vita di questi poveri cuccioli e sul destino che li aspetta sono state trasmesse in tv! Non è fantastico? Guarda il video!
Un appello alla compassione dal meteo
Lunedì 21 marzo le previsioni meteo sono state diverse dal solito: il Capitano Sottocorona ha approfittato del suo spazio sulla trasmissione Omnibus di La7 per invitare il pubblico a riflettere su chi finisce sulle nostre tavole e su come ci arriva. Guarda il messaggio che ha raggiunto milioni di persone!
Il menù di Pasqua senza crudeltà 2016
Anche quest'anno i nostri amici di The Vegustation hanno pensato a tutto: dall'antipasto al dolce con l'immancabile Colomba di Pasqua. Ovviamente è tutto 100% veg! Scoprilo tutto e... buon appetito!
Pietro, gli agnellini sono il simbolo dell'innocenza. Non trovi anche tu che questo sacrificio sia assurdo? Per favore, questa Pasqua #SalvaUnAgnello!

Aiutaci a fare la differenza per gli animali
DONA ORA
Ti ringrazio di cuore!
Matteo Cupi
Direttore esecutivo, Animal Equality Italia

Via privata Stefanardo da Vimercate, 28
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HO RICEVUTO UNA LETTERA INVIATA AL DECEREBRATO CAMILLO LANGONE

La frase che più dimostra la decerebrazione di questo individuo è la sua convinzione che le donne non debbano studiare altrimenti non fanno figli.  Ma come può costui, da clinica psichiatrica, avere il permesso di fare il giornalista dandogli a credere di esserlo?  

Gentile signor Camillo Langone,
non sono una lettrice de “Il Foglio” ma ho letto il Suo articolo su invito altrui http://www.ilfoglio.it/cultura/2016/03/12/gi-le-mani-dal-mio-piatto-manifesto-della-libert-di-alimentazione___1-v-139360-rubriche_c292.htm  . La reazione di sdegno di buona parte del pubblico che lo ha letto è comprensibile perché l’articolo pare così intriso di negatività da non potere suscitare altra reazione ma io voglio vedere il bicchiere mezzo pieno pensando che Lei lo abbia scritto proprio perché si sente circondato da persone che finalmente fanno emergere a gran voce l’orrore dell’olocausto animale che Lei si sforza invano di coprire.
A prescindere dalla motivazione etica, che per me resta la sola a non farmi mangiare animali, dopo la dichiarazione di cancerogenicità della carne da parte dell’OMS, si moltiplicano gli articoli e i servizi in difesa della carne e del cibo animale in genere. Non è difficile capire il perché: l’industria zootecnica trema davanti a questa presa di coscienza di che cosa ruoti attorno al pianeta carne quindi va al contrattacco con ogni sorta di espediente, compreso il Suo articolo.
La Sua vanità di giornalista La porta a ostentare la Sua conoscenza di letterati e opere letterarie ma la cultura è un’altra cosa. La Sua superficialità nell’affrontare il nocciolo della faccenda è dovuta a una profonda disinformazione e a una comprensibile insicurezza; d’altra parte è sempre valida la regola dell’ “attacca per non essere attaccato”. Disinformazione e insicurezza sono giustificabili ma, se su un argomento ci si accinge a scrivere, per lo meno se ne faccia un’analisi accurata.
Sono d’accordo su una sola cosa con Lei: “Ogni persona mangiando esprime quello che è e ciò a cui appartiene.”: Lei ha espresso benissimo ciò che è e il mondo a cui appartiene da cui me ne sto ben lontana perché mi inorridisce.
Lei teme per la Sua libertà: “Dobbiamo difenderci dallo stato dietista che vieta cibi per compiacere vegani, animalisti e burocrati di Bruxelles: c’è in gioco la nostra libertà” ma di che libertà sta parlando? Lo “stato dietista” non esiste. Casomai esiste il divieto per legge di mangiare certi animali in certi Paesi: per esempio quello che in Cina è un cibo, in Italia è il miglior amico dell’uomo (si fa per dire…).
Lei può mangiare tutto ciò che è legale: è chiaro che non tutto ciò che è legale è moralmente accettabile ma Lei sa meglio di me che la morale è soggettiva quindi mangi tranquillo l’agnello come dichiara “Io mangiando l’agnello pasquale esprimo il mio essere cristiano” . Purtroppo sull’agnello “pasquale” (chissà perché si chiama così?) Lei non è particolarmente preparato; ne sa più un meteorologo di Lei http://tg.la7.it/ambiente/meteo/le-previsioni-meteo-del-21-marzo-2016-21-03-2016-102254 A fare previsioni del tempo, forse si impara anche e prevedere il futuro nel quale probabilmente finirà questa inutile strage degli agnelli a Pasqua.
Quando Lei scrive “la lista dei cibi ufficialmente o ufficiosamente vietati si allunga di continuo” e “i continui attentati alla libertà di alimentazione sono perfino più gravi di quelli alla libertà di espressione comunemente intesa” lascia intendere di sentirsi minacciato. Si chieda il perché. Il mondo attorno a Lei si evolve e Lei si involve: i concetti che Lei esprime sono granitici.
E’ vero che “La libertà di alimentazione è un pezzo della libertà di cultura” ma Lei si scorda di sottolineare che nessuna libertà è infinita: ogni libertà termina dove inizia quella degli altri. Gli “altri” sono anche gli animali e pure loro hanno una libertà che deve essere rispettata: si è capito che Lei non arriva a un tale nobile concetto ma la legge, con tutti i suoi limiti, ci arriva e proibisce certi cibi o certi mezzi per ottenerli. Dove non arriva la legge, arriva la gente che, con le proprie scelte, condiziona il mercato.
Le Sue affermazioni relative al rapporto tra cibo ed essere cristiano rasentano il grottesco: “Impuri sono dunque i moralismi vegani a cui nessun cristiano deve piegarsi perché Cristo, modello perfetto, era onnivoro: a Pasqua mangiò agnello e dopo la resurrezione, a Emmaus, ebbe voglia di pesce arrosto. Impuri e impostori, come scrive san Paolo nella prima lettera a Timoteo: “Impostori imporranno di astenersi da alcuni cibi che Dio ha creato per essere mangiati. Tutto ciò che è stato creato da Dio è buono e nulla è da scartarsi”. Se Lei ritiene che la legge di Cristo debba sovrastare il diritto positivo, forse dovrebbe vivere in un Paese teocratico.

Ho letto la Sua biografia https://it.wikipedia.org/wiki/Camillo_Langone  occupata per gran parte dalla voce “Controversie”, un modo elegante per dire che Lei è piuttosto avvezzo a fare rumore… della serie “nel bene o nel male, purché se ne parli”.
Tra le sue performances: “In un articolo intitolato “Togliete i libri alle donne: torneranno a far figli” pubblicato su Libero… Langone individua una presunta correlazione causa-effetto tra l'aumento della scolarizzazione femminile e il calo di natalità in Italia. L'articolo ha suscitato reazioni critiche da parte di forze politiche, associazioni femministe e cittadini” Da donna non trovo proprio le parole per commentare.

“In seguito all'incendio della Città della Scienza, in un articolo intitolato “Dovevano bruciarla prima” pubblicato su Il Foglio, Langone ha dichiarato: «vi si propagandava l’evoluzionismo, una superstizione ottocentesca ancora presente negli ambienti parascientifici (evidentemente anche nei residui ambienti cantautorali). Il darwinismo è una forma di nichilismo». E in un baleno abbiamo condannato Darwin al rogo…
Dulcis in fundo, leggo che qualche giorno fa Lei è stato querelato da un noto calciatore per avere criticato pesantemente  i nomi dati al figlio e alle figlie http://www.nextquotidiano.it/francesco-totti-querela-il-foglio-per-larticolo-di-camillo-langone/ Non ha proprio niente di meglio che occuparsi dei nomi di una famiglia VIP?
Tralascio i titoli dei suoi libri che non leggerei neppure se mi fossero regalati e se fossi pagata per leggerli.

La saluto augurandole buon lavoro:  ne ha bisogno.

Cordiali saluti.

Paola Re

Via Virginio Arzani n.47
15057 Tortona (AL)

venerdì 25 marzo 2016

UNA NOTIZIA INGANNATRICE: FALSO CHE SIA STATA CREATA LA VITA ARTIFICIALE

E' stato impiegato un batterio privandolo di una serie di segmenti o filamenti del DNA riducendolo a 473 geni. Il DNA umano ha circa 20.000 geni. Ma che vita artificiale è quella che è stata ottenuta usando come STAMPO un batterio, che non è un organismo artificiale? E' da decenni che si sta tentando di riprodurre la vita in laboratorio. Ma tutti i tentativi sono sempre partiti da cellule viventi per poi moltiplicarle in vitro. La vita artificiale sarebbe quella che si ottenesse in laboratorio impiegando le sostanze inorganiche costitutive di una cellula, non quella che impiega in partenza le cellule di un organismo vivente quale è il batterio, la forma più primitiva della vita, essendo un organismo monocellulare e  monocariotico. Dalla CASUALE simbiosi di batteri è nata la cellula eucariotica monocellullare, senza la quale non vi sarebbe stato un miliardo di anni fa l'inizio dell'evoluzione biologica. Che tutti gli organismi siano nati da tale casuale simbiosi è ormai un fatto acquisito dalla scienza, a partire dalla teoria (che non è più soltanto una teoria) della biologa Lynn Margulis. Senza la casuale formazione della cellula eucariotica la Terra oggi sarebbe ancora abitata da batteri e da alghe verdi-azzurre (anch'esse costituite da una monocellula monocariotica). La Terra ha impiegato circa tre miliardi di anni per arrivare casualmente alla simbiosi di alcuni batteri dando nascita alla cellula eucariotica. Ho trattato questi temi, analizzando anche i vari tentativi, non riusciti, di creare sinteticamente la vita in laboratorio partendo da sostanze inorganiche e sottoposte a scariche elettriche, nel mio libro Biologia e filosofia. Origine della vita ed evoluzione biologica. Casualità e necessità (Quaderno n. 43 degli Annali della Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Cagliari, 1999, 518 pagine). 
A questo punto franano tutte le religioni che pongono l'uomo come fine dell'evoluzione biologica. Se è unica, infatti, l'origine di tutte le forme di vita non è sostenibile la pretesa che solo l'uomo abbia  un'anima immortale ed abbia un destino diverso da quello di un batterio. Parafrasando il titolo di una novella di Pirandello (O di uno o di nessuno) si può dire: o di tutti (gli animali) o di nessuno. O anche i batteri hanno un'anima immortale oppure non l'ha nemmeno l'uomo. Che i teologi rispondano agli argomenti scientifici, altrimenti tacciano per sempre. L'ignoranza è stata sempre la fonte di tutte le religioni.    

giovedì 24 marzo 2016

ERASMUS: I CAZZEGGIATORI DELLA SCAMPAGNATA ALL'ESTERO

Fanno domanda quelli che vogliono farsi una vacanza all'estero per andare a cazzeggiare a spese dello Stato. Cazzeggiare anche nel senso letterale del termine, oltre a quello metaforico. La maggioranza è costituita da ragazze. Debbono seguire dei corsi e dare dei relativi esami. Ma come possono seguire dei corsi in una lingua straniera che non conoscono? Un mio amico molti anni fa mi aveva detto che la figlia era andata all'estero per l'ERASMUS. Gli domandai: che cosa è andata a fare? Mi rispose: a cazzeggiare. Mi è stato detto (ma non so se sia vero) che vi sono traduzioni simultanee per tutti i cazzeggiatori dell'Erasmus che non conoscano la lingua locale dello Stato prescelto. Ma che razza di lezioni possono essere fatte se poi uno studente non può fare domande al docente non conoscendo la lingua del docente? E poi che esame si può dare se il docente e l'esaminando parlano lingue diverse? Occorrerebbe un traduttorre per ogni studente di lingua diversa da quella dell'esaminatore. Io penso una cosa. I cazzeggiatori  dell'ERASMUS sono dei furbetti che, oltre a farsi una lunga vacanza all'estero con contributo tuttora dello Stato, in questo modo evitano di dare in Italia quegli esami farsa che hanno dato all'estero, non potendosi pensare che vi siano dei bocciati per evitare che i soldi dello Stato e delle famiglie che se lo possono permettere siano stati impiegati inutilmente. E' una pacchia. A favore delle famiglie benestanti. Ma tornati in Italia i professori italiani dovrebbero tenere conto degli esami burla dati all'estero e trarne un conseguente giudizio negativo. Dovrebbero attuare il detto napoletano "Ccà niscuno è fesso". Hai fatto il furbo con l'ERASMUS? E adesso pagane le spese.      
P.S. Dopo avere letto il primo commento ho telefonato al mio citato amico. Mi ha detto che lo Stato italiano aveva contribuito con 200mila lire al mese per la figlia (che si trattenne 8 mesi). Non vi era ancora la disgrazia dell'euro. Ma il commentatore si informi prima di dire falsità. Mi è stato confermato che gli esami (burla) dati all'estero vengono conteggiati in Italia e non debbono essere ripetuti.    

NACERA BENALI: UN ISLAMICA ALGERINA PAZZA O DISONESTA

Ho scritto quanto segue in un mio commento su youtube dove parla questa scriteriata, che, difendendo l'islam, è peggio dei terroristi che apparentemente condanna. Infatti è più pericolosa dei terroristi perché dà una falsa immagine dell'islam presentandolo come religione di pace. Ingannando gli ignoranti o i disonesti e favorendo la diffusione della pazzia islamica. Ecco quanto ho scritto su youtube a questa disonesta che pazzescamente vorrebbe il reato di islamofobia.  Tanto per essere alla moda. Un'algerina che si mette a fare lezioni in Italia pretendendo il reato di islamofobia. A questa scriteriata non è bastato che gli islamici, dopo che furono annullate dai militari le elezioni che li avevano visti andare al governo, le massacrarono metà della famiglia nella guerra civile scatenata successivamente contro la giunta militare con 180.000 morti. Peccato che se la sia scampata. E poi è venuta in Italia a rompere i coglioni pretendendo il reato di islamofobia. Incredibile.   
Ho sentito questa araba (trasmissione matrix di canale 5) difendere gli islamici e minacciare un presente di querela per islamofobia. Questa è una pazza o disonesta che fa il gioco dei terroristi. Io sono islamofobo. Mi quereli e poi vedremo. Guardi il mio blog pietromelis.blogspot.com. Ho riportato anche il mio florilegio del Corano con tutte le pazzesche frasi che incitano alla violenza sino all'omicidio di massa. Il terrorismo è frutto del Corano. Non esiste un islamismo moderato perché non esiste un Corano moderato. Purtroppo non sono riuscito ad avere una email per dirglielo direttamente. Le moschee dovrebbero essere dichiarate fuori legge perché predicano quel libro di merda inventato da un pazzo analfabeta che dettava le sue pazzie ad uno scriba perché non sapeva né leggere né scrivere. Un mondo che subisce le pazzie di questo pazzo. Riporterò quanto ora scritto nel mio blog.

mercoledì 23 marzo 2016

SE FOSSI STATO HITLER...

...o un suo confidente a cui dare ascolto.  Hitler ha sbagliato tutto pur avendo una forza di guerra tremenda. Invase la Russia perché aveva bisogno dei pozzi petroliferi del Caucaso. Ma il migliore petrolio si trovava in Arabia e negli Stati islamici del Medioriente, se pur allora sotto i protettorati dell'Inghilterra e della Francia (in Siria). Si sarebbe reso benemerito dell'umanità mettendosi d'accordo con Stalin, che aveva tutto l'interesse a seguirlo in tale progetto, invadendo prima di tutto l'Arabia Saudita e distruggendo, radendole al suolo, senza lasciare pietra su pietra, incendiandole, le città nefande de La Mecca e di Medina, ridotte in cenere in modo che non potessero essere più ricostruite. Avrebbe dovuto far scomparire per sempre i maggiori centri islamici che sono stati la culla storica della maggiore disgrazia della storia che è l'islamismo. Dall'Arabia, subito dopo la morte del pazzo analfabeta ed epilettico Maometto (non sapeva  né leggere né scrivere) si ebbe l'invasione del Medioriente, di tutta la costa africana e della Spagna. Gli arabi uscirono dall'Arabia come topi usciti dalla fogna per infestare il mondo. Hitler avrebbe dovuto prevedere che il maggiore pericolo, anche contro la Germania, sarebbe provenuto dall'islam. Bisognava distruggere la fogna da dove erano usciti come topi gli arabi, cioè l'Arabia, togliendo ad essi ogni riferimento storico della loro pseudo religione. Bisognava privare gli arabi dei loro massimi simboli pseudo religiosi che sono La Mecca e Medina. Privati della loro "patria" originaria forse  avrebbero capito, pur nella loro inferiorità mentale, essendo la razza umana più stupida della Terra, che Allah non esiste, altrimenti non avrebbe permesso la distruzione completa dei suoi "santuari". Avrebbe inoltre dovuto invadere anche la Turchia, restituendo all'Europa, e perciò alla Grecia, Costantinopoli, capitale dell'impero greco cristiano bizantino, erede dell'impero romano orientale, tenendo conto del grande elogio che Hitler nel suo Mein Kampf fece della cultura classica greco-romana, da insegnare nelle scuole tedesche. E invece che fece Hitler? Nell'ultimo anno di guerra costituì un corpo di SS formato da islamici, anche perché antiebraici, essendo venuto a mancare un grande numero di divisioni, stupidamente impiegate per salvare il fascismo in Africa, in Grecia e nei Balcani, e poi in Italia dopo l'8 luglio del 1943, mentre tali divisioni avrebbero dovuto essere impiegate sul fronte orientale per rafforzare la controffensiva vittoriosa di Charcov (ottobre-novembre 1943) dopo la battaglia di Stalingrado. Hitler perse la guerra per la sua affezione al fascismo, anzi a Mussolini in persona. Pertanto si può dire che Mussolini, con la sua scellerata guerra parallela, cooperò alla sconfitta del nazismo sul fronte orientale. Perché Hitler perse la guerra, non sul suolo francese dopo lo sbarco degli americani in Normandia (giugno 1944), avendola già persa sul fronte russo ad opera delle armate sovietiche per mancanza di tutte quelle divisioni o perse in Africa (con 140 mila prigionieri) o impiegate inutilmente per salvare Mussolini con 14 divisioni, prima per contrastare l'avanzata degli angloamericani dopo lo sbarco in Sicilia, poi per costituire l'inutile Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.).  Altro che perseguitare gli ebrei, della cui intelligenza scientifica si sarebbe potuto avvantaggiare restituendo ad essi la Palestina cacciandone via tutti gli arabi, invasori. I lager avrebbero dovuto essere costituiti per tutti gli islamici che non avessero rinnegato quel libro di merda del Corano, facendoli uscire come fumo dai camini di storica memoria. E ciò dopo aver distrutto La Mecca e Medina e raso al suolo tutte le moschee. Oggi non ci troveremmo in questa situazione.     

martedì 22 marzo 2016

W LE BOMBE DI BRUXELLES. MA NE OCCORRONO ALTRE

Sono pazzo? NO. Sono stato sempre previdente contro questa Europa suicida che ha praticato con le sinistre la politica dell'accoglienza. L'UE è una disgrazia. Ha espropriato i popoli dell'Europa occidentale della loro identità imponendo una moneta straniera ed è comandata da una parassitaria dittatura quale è quella della burocrazia di Bruxelles, da gente che comanda senza essere stata eletta perché nominata dai poteri forti della finanza. Chi semina vento raccoglie tempesta (bombe). Non si vuole capire che non vi può essere integrazione con gli islamici. La causa? Il Corano, la più grande disgrazia della storia. Non si è voluto mai capire. Le moschee dovrebbero essere considerate fuori legge perché predicano un libro che è una continua incitazione alla violenza sino all'omicidio di massa. Ecco i risultati. Le bombe di Bruxelles sono un'applicazione letterale del Corano. Leggere il mio florilegio del Corano in data 20 ottobre 2009 nel mio blog. Oppure scrivere su Google pietromelis il terrorismo nel Corano. Tutti gli islamici residenti in Europa dovrebbero essere costretti a rinnegare pubblicamente tutte le frasi riportate nel mio florilegio. Se rifiutano debbono essere espulsi come stranieri nemici dello Stato, anche se di cittadinanza europea. Quelli che dicono che vi sia un islam moderato sono o ignoranti o disonesti. Esiste la regola della dissimulazione nel Corano per quelli che vogliono sembrare moderati, ma in attesa che monti il numero degli islamici negli Stati non islamici per poi imporre il Corano con la shari'a. La distinzione tra moderati ed estremisti fa il gioco dei terroristi. E allora l'Europa si tenga il terrorismo sino a quando sgoverneranno partiti fautori dell'accoglienza. Della pazzesca ideologia della società multiculturale e multirazziale. Ci vogliono altre bombe per svegliare questa schifosa Europa? E' sperabile che altre bombe sveglino gli imbecilli e facciano aumentare i voti dei partiti che questi sgoverni dell'accoglienza chiamano disonestamente estremisti di destra. W PUTIN.       
Ad evitare una ricerca nel blog o su Google cliccare qui sotto 

Blog del prof. Pietro Melis: Il terrorismo nel Corano

pietromelis.blogspot.com/2009/10/il-terrorismo-nel-corano.html
20 ott 2009 - Florilegio della propaganda terroristica nel Corano a fronte degli utopisti ... un falso Islam, per cui il terrorismo è conforme al dettato del Corano. 

ALLA SPORCA FACCIA DI GIUSEPPE CRUCIANI

A lazanzara@radio24.it
Lei è veramente un individuo schifoso (si vede anche dalla sporca faccia che ha). Lei non si deve permettere di dire che ognuno ha il diritto di mangiare ciò che vuole. Ma a patto che sia lui una volta nella vita a fare una stage in un mattatoio uccidendo, dissanguando, squartando l'animale. Lei è un impostore che fa schifo perché giustamente la vegana che era in trasmissione (TAGADA') le ha fatto notare che tutti quelli che mangiano carne sono degli impostori come lei che non hanno il coraggio di andare in un mattatoio a ricavarsi la bistecca e credono di avere le mani monde di sangue mentre le hanno più sporche di quelle dei macellatori. Per me la sua vita vale meno di quella di un agnello. Che dico? Di una schifosa zecca. Che lei abbia detto che i vegetariani o i vegani dovrebbero evitare anche di calpestare le formiche e gli automobilisti di schiacciare i moscerini sul parabrezza significa che lei ha un cervello di merda, da ignorante, perché solo un sadico potrebbe volontariamente calpestare delle formiche e perché normalmente le si calpescano involontariamente senza vederle. Lei è una lurida testa di cazzo che certamente non ha mai letto Konrad Lorenz, che ha spiegato che la sofferenza è proporzionale alla capacità di soffrire, che dipende dall'evoluzione del cervello. Conseguentemente uccidere lei dovrebbe significare (purtroppo) incuterle una sofferenza minore rispetto a quella di un agnello. Se dovessi decidere tra la salvezza di un agnello e la sua non avrei titubanze. Con grande piacere le metterei una corda al collo, poi basta manovrare una leva per aprire una botola e fuori da questa terra uno schifoso individuo come lei. Senza spargimento di sangue, perché anche il suo sangue sarebbe schifoso. Un essere ignominioso e impostore che tuttavia si dichiara contrario alla pena di morte, ammettendo così, con la solita concezione schifosamente antropocentrica, che anche la vita del peggiore criminale vale sempre più di quella di un innocente agnello.

http://blog.ilgiornale.it/persiani/2016/03/21/carne-in-tavola-vegani-e-vegetariani-non-vivono-piu-a-lungo/?repeat=w3tc
MIO COMMENTO
IGNORANTI! 
Studiate l'evoluzione biologica dall'australopithecus all'abilis, all'erectus e al sapiens, derivati tutti dai primati. La struttura dei denti non è quella del carnivoro, che ha i denti con gli incisivi atti a strappare lembi di carne, e poi la lunghezza dell'intestino che nell'uomo può arrivare anche a 12 metri, mentre nei carnivori è assai corto per espellere prima le sostanze azotate che vanno a carico delle reni. E comunque il titolo contraddice il contenuto se è vero che nei vegetariani vi è una minore incidenza di malattie. Queste cose erano state già notate da Rousseau in due note del Discorso sull'origine e sui fondamenti della diseguaglianza tra gli uomini
  http://pietromelis.blogspot.it/2015/07/camillo-langone-un-giornalista.html

http://pietromelis.blogspot.it/2016/03/al-farneticante-ultracattolico-di-merda.html

lunedì 21 marzo 2016

RISPOSTA AD UNA SPAGNOLA CHE NON CONOSCE LA LURIDA STORIA DELLA SPAGNA

maria ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "SPAGNA PAESE BARBARO CHE MI HA FATTO SEMPRE SCHIFO...":

Que habléis de España sin el mínimo conocimiento de causa ninguno de vosotros os retrata muy bién qué tipo de personas sóis. Menos mal que gilipollas hay en todas partes y solo formáis una pequeña parte de la población italiana.
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Voi, che parlate di Spagna senza sapere niente di noi, ci fa vedere il tipo di persona che siete. Fortunatamente stronzi sono ovunque e in questo caso, formate solo una piccola parte della popolazione italiana.

Saluti da una spagnola che ha vissuto in Spagna e in Italia, e conosce le sporcizie di entrambi paesi
 

MIA RISPOSTA
Mi trovi un solo scienziato spagnolo che sia passato alla storia. Nemmeno uno. E nemmeno un filosofo in tutta la storia della filosofia. Abito in una regione, la Sardegna, che fu sfruttata dagli aragonesi. Io antislamico debbo riconoscere che gli arabi della Spagna erano allora culturalmente migliori degli spagnoli. Il che è tutto dire. Una Spagna che è andata a massacrare le popolazioni indigene delle Americhe per rubare ad esse l'oro (basta fare il nome del massacratore Fernando Cortez, uno dei peggiori criminali della storia in nome del cattolicesimo). Ebbe anche il torto di finanziare la spedizione di Colombo, con i primi massacri. In compenso è stata la patria dell'Inquisizione con la caccia alle "streghe" e agli eretici. Non ha partecipato  alla rivoluzione scientifica e tecnologica dell'Europa moderna. E' stata sempre una parassita, importando tutto dagli Stati europei perché non ha mai avuto una industria. Ed è la Spagna che tuttora non rinuncia alla barbarie della corrida considerata come spettacolo. E si è alleata con il fascismo e con il nazismo per sostenere la dittatura del cattolicissimo Franco. Una storia di barbarie e basta. Potrei continuare ma le dico di andare a farsi fottere.